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Orobica-Arezzo 1-2: Vicchiarello e Paganini in rete, ribaltato il risultato nella ripresa

La settima giornata di campionato per le citte amaranto si svolge al Centro Sportivo “Giacinto Facchetti” di Cologno al Serio, fuori casa per le ragazze di mister Testini. Dalle 14:30 in poi l’ACF Arezzo, capolista provvisoria di campionato insieme al Pinerolo, scenderà in campo contro l’Orobica Calcio Bergamo.

Al 6′ Verdi si libera ed espugna l’area di rigore col dribbling, ma Salvi respinge il pallone: è il primo squillo dell’Arezzo in partita. Segue un tiro preciso di Razzolini verso lo specchio, troppo centrale, troppo facile da parare. Al 20′ l’Arezzo conquista un calcio di rigore per mani in area. Si incarica della battuta Vicchiarello che purtroppo si fa ipnotizzare dall’estremo difensore avversario, trovando la difesa vigile in corner della portiera orobica. Niente da fare per le calciatrici di mister Testini. Al 22′ Razzolini arriva vicina alla porta avversaria e passa a Ceccarelli, però il pallone non va a destinazione. La prima rete è firmata dall’Orobica Calcio Bergamo al 27′, nello specifico da Salvi che scova in diagonale lo spazio per indirizzare il pallone in rete. Al 32′ Ceccarelli si libera bene e tenta il pallonetto: altro sforzo inutile per le amaranto. L’Arezzo non riesce a recuperare prima del tramonto del primo tempo.
Al 51′ calcio di punizione per le nerazzurre, per fortuna Valgimigli allontana il pallone dall’area. Le bergamasche operano un pressing intenso sulle amaranto, non facendole giocare al meglio. Al 63′ entra Gnisci al posto di Zelli. Poco prima e poco dopo il direttore di gara sfodera il cartellino giallo per Pasquali e Tuteri, poi Paganini sostituisce la capitana Verdi. Le aretine non riescono a liberarsi dai sabotaggi delle rivali lombarde e anche il secondo tempo sembra volgere al peggio per le giocatrici di Testini. Tutto cambia al 29′, quando un calcio di punizione dà la possibilità a Vicchiarello di rimediare all’errore dal dischetto del primo tempo e lei centra il riscatto all’83′. È 1-1, un pareggio che dura poco per fortuna delle citte amaranto. Per il ribaltone basta attendere il 90′ e l’intervento di Paganini, che porta a casa il secondo gol di campionato. Una conclusione da fuori area che permette ai tifosi di esultare a fianco delle calciatrici amaranto. Fine partita, sesta vittoria di fila per l’ACF Arezzo.

OROBICA: Dilettuso, Salvi, De Vecchis, Foti, Valletta (39′ Lazzarri), De Biase (74′ Fumagalli), Magni, Visani, Casini, Madaschi, Kass. A disp: Demarchi, Valtorta, Basso, Naldoni, Vigani, Poeta, Bertazzoli. All: Marini.
AREZZO: Valgimigli, Tuteri, Costantino, Orlandi, Razzolini, Ceccarelli, Verdi (74′ Paganini), Zelli (63′ Gnisci), Pasquali, Vicchiarello, Ferretti. A disp. Aliquò, Zijlma, Sabia, Cirri, Lorieri. All: Testini.
ARBITRO: Andrea Munfuletto.
MARCATRICI: 27′ Salvi (ORO), 83′ Vicchiarello (ARE), 90′ Paganini (ARE).
AMMONITE: Casini (ORO), Fumagalli (ORO), Visani (ORO), Salvi (ORO), Pasquali (ARE), Tuteri (ARE), Costantino (ARE).

Photo Credit: ACF Arezzo

Granzette: quarto successo in campionato, superato il Real Statte per 4-6

granzette-dayane-da-rocha

Nel quinto turno di Serie A di calcio a 5 successo nell’anticipo del sabato per il Granzette che supera per 4-6 il Real Statte. In terra pugliese quindi sono le venete ad accaparrarsi l’intera posta in palio salendo al primo posto momentaneo a 12 punti mentre le padroni di casa restano a quota 6.
La gara vede passare avanti le ospiti dopo due minuti di gioco con Iturriaga  mentre il raddoppio giunge al 10′ con Troiano. Le locali accorciano le distanze, chiudendo la prima frazione con il parziale di 1-2,  al 13′ grazie alla firma di Mansueto.
Nella ripresa si apre al 6′ con il pari che si concretizza  con una botta al volo di Renata. Iturriaga poco dopo trasforma un rigore che riporta avanti per 2-3 le venete, ma sulla ripartenza Renata tira forte dalla distanza sorprendendo Ricottini. Dopo centoventi secondi la rete torna gonfiarsi per due volte per il Granzette con una doppietta di Da Rocha ma la reazione pugliese porta al 13′ Renata ad accorciare le distanze sul 4-5. Nel finale Iturriaga  chiude la partita con il definitivo 4-6.

TABELLINO ITALCAVE REAL STATTE-GRANZETTE 4-6 (1-2 p.t.)
ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Valeria, Violi, Mansueto, Renatinha, Russo, Amanda, Marangione, Discaro, Pedroso, De Marchi, Linzalone. All. Marzella
GRANZETTE: Ricottini, Iturriaga, Troiano, Buzignani, Dayane, Andreasi, Longato, Gasparini, Pereira, Grandi, Gava. All. Marzuoli
MARCATRICI: 2’32” p.t. Iturriaga (G), 10’28” Troiano (G), 13’45” Mansueto (S), 6′ s.t. Renatinha (S), 6’13” Iturriaga (G), 6’20” Renatinha (S), 7’47” Dayane (G), 8’55” Dayane (G), 13’15” Renatinha (S), 18′ Iturriaga (G)
AMMONITE: Margarito (S), Valeria (S), Dayane (G), Troiano (G)
ARBITRI: Arrigo D’Alessandro (Policoro), Fabrizio Andolfo (Ercolano)
CRONO: Paolo De Lorenzo (Brindisi)

Washington Spirit vince il Championship NWSL 2021

Al Lynn Family Stadium, il Washington Spirit vince per la prima volta nella propria storia il Championship NWSL. Lo scontro nella finale contro le Chicago Red Stars, ha visto la squadra nella capitale portarsi a casa la vittoria per 2-1.

Il primo tempo vede diverse occasioni per entrambe le squadre, ma nei minuti di recupero arriva la rete di Chicago con Hill. La rete del pareggio arriva a 25 minuti dalla fine del tempo regolamentare con Sullivan che mette a segno il rigore. Si passa ai supplementari dopo al 97′ O’Hara mette a segno di testa la rete che consegna la vittoria allo Spirit.

Credit Photo: Pagina Instagram di Washington Spirit

Vincono Roma, Inter, Milan, Sassuolo, Fiorentina e Juve. Sampdoria ed Empoli fermate da Torres e Chievo

La 2ª giornata della fase a gironi della Coppa Italia, che ha segnato il debutto nella competizione delle prime otto teste di serie, si chiude con la netta vittoria della Juventus sul campo della Roma Calcio Femminile. Un successo che consente alle bianconere di iniziare nel migliore dei modi il suo cammino, replicando quanto fatto 24 ore prima da Roma, Inter, Milan, Sassuolo e Fiorentina. Esordio complicato invece per Sampdoria ed Empoli, fermate da Sassari Torres e Chievo Verona, che compiono una piccola impresa costringendo le due formazioni di Serie A TimVision ad accontentarsi del pareggio.

Il turno si è aperto con lo show delle detentrici del trofeo, protagoniste di un’ottima prestazione sul campo del Tavagnacco, battuto 5-0 con le reti di Lazaro, Ciccotti, Giugliano, Pirone e Andressa. È stata una gara a senso unico anche quella tra Pro Sesto e Inter: le nerazzurre hanno messo subito le cose in chiaro, trovando in vantaggio al 4’ con un preciso rasoterra di Brustia, che dopo il gol in campionato con la Fiorentina può così festeggiare la sua prima volta anche in coppa. Al 16’ è Karchouni a siglare il raddoppio, mentre nella ripresa arriva il secondo centro di Brustia e gli acuti di Landström, Marinelli e Santi, che fissano il risultato sul 6-0.

Nessuna goleada ma tanta concretezza per Milan, Sassuolo e Fiorentina, che si sono imposte 2-0 sui campi di Cittadella Women, Cesena e Brescia. Le protagoniste della vittoria rossonera sono state Stapelfeldt e Giacinti, quelle neroverdi Dubcova e Mihashi, mentre la formazione viola è riuscita a superare la resistenza delle Leonesse solo nel finale di match grazie ai centri di Piemonte e Sabatino. Nonostante il turnover, la Juventus ha conquistato i tre punti superando 8-1 la Roma Calcio Femminile, punita da Bonfantini, dalla tripletta di Staskova e dalle doppiette di Caruso e Hurtig.

Le sorprese sono invece arrivate dai campi di Sassari Torres e Chievo Verona: le sarde hanno infatti bloccato la Sampdoria, passando in vantaggio con Accornero e subendo l’1-1 di Carp solo nei minuti finali. Non è andato oltre l’1-1 neanche l’Empoli, che dopo il rigore trasformato da Knol è stato raggiunto al 49’ dall’acuto Marenic, che ha premiato il coraggio delle gialloblu, più volte vicine al raddoppio.

La terza e ultima giornata della fase a gironi si disputerà domenica 19 dicembre, il giorno in cui si conosceranno le 8 squadre che si qualificheranno ai Quarti di finale.

I risultati della 2ª giornata

Tavagnacco-Roma 0-5
Sassari Torres-Sampdoria 1-1
Cittadella Women-Milan 0-2
Pro Sesto-Inter 0-6
Chievo Verona-Empoli 1-1
Brescia-Fiorentina 0-2
Cesena-Sassuolo 0-2
Roma Calcio Femminile-Juventus 1-8

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Nazionale Femminile: aperta la biglietteria per Italia-Svizzera a Palermo

La Nazionale Femminile si appresta a sfidare la Svizzera in un vero e proprio spareggio per la testa del Gruppo G nelle qualificazioni alla FIFA Women’s World Cup 2023. Il match è in programma venerdì 26 novembre, alle ore 17.30, allo stadio ‘Renzo Barbera’ di Palermo. Italia e Svizzera sono appaiate al primo posto del girone a quota 12 punti, frutto di quattro vittorie in altrettante partite giocate.

A sostenere le Azzurre, grazie alla promozione del Settore Giovanile e Scolastico, già prevista la presenza di oltre 6.000 ragazzi e ragazze delle scuole e delle società sportive del territorio.

L’ingresso per assistere alla gara è gratuito previa presentazione di un titolo di accesso, che sarà possibile scaricare collegandosi ai siti www.figc.it o www.vivaticket.it, fino ad esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto dei regolamenti vigenti sia in materia di biglietteria sia in materia di misure di contenimento della pandemia.

Ciascun utente potrà fare richiesta fino ad un massimo di 4 biglietti; i diversamente abili potranno fare richiesta di accredito collegandosi al sito www.vivaticket.it.

Il giorno della gara, nell’ambito delle attività di carattere sociale, il Settore Giovanile e Scolastico organizzerà un evento ludico-sportivo dedicato ai minori stranieri accolti in Italia, partecipanti al Progetto Rete Refugee Teams, promosso in collaborazione con il Ministero dell’Interno, l’ANCI, la Fondazione Cittalia e la Rete SAI, con il supporto dei partner Eni e Puma. L’attività, a cui prenderanno parte quattro centri di accoglienza presenti nel territorio palermitano, si svolgerà presso il Centro Federale Territoriale della FIGC alla presenza del Sindaco Orlando. Al termine dell’evento tutti i ragazzi saranno accompagnati allo stadio per assistere all’incontro.

Modalità di accesso allo stadio

Come previsto dal decreto legge n. 105 dal 23 luglio 2021, l’accesso agli eventi sportivi è consentito, per i maggiori di 12 anni, solo attraverso la presentazione della Certificazione verde COVID-19 (Green Pass).

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Mario Cenolli, agente Joe Montemurro: “Il mister vorrebbe regalare il primo “triplete” della storia della Juve femminile”

Mario Cenolli, agente di Joe Montemurro, ha rilasciato un’intervista a Calciomercato.it.
Ecco le sue parole sul tecnico della Juventus Women.

CHAMPIONS – «Non era mai accaduto nella storia bianconera: e pensare che siamo partiti anche con un certo scetticismo. Bisogna ringraziare Stefano Braghini, dg della Juve femminile: è stato l’artefice dell’approdo di Joe a Torino. Ovviamente, c’è fortemente da ringraziare tutta la società: Agnelli, Arrivabene e Nedved sono sempre vicini alla squadra».

TRIPLETE – «Il mister vorrebbe regalare il primo “triplete” della storia della Juve femminile. Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa, un tris di trofei mai riuscito. Poi, ovviamente, c’è l’ambizione di andare il più avanti possibile in Champions League».

RAPPORTO CON ALLEGRI – «Molto bello. Allegri si interessa, chiede, cerca di comprendere le dinamiche del calcio femminile. Tra lui e Montemurro c’è un rapporto di stima: si fermano spesso a chiacchierare, Allegri è sempre estremamente disponibile».

Credit Photo: Juventus Women

Speciale nuovi coordinatori federali regionali FIGC; Giacomo Parbuoni, responsabile Regione Umbria: “La diffusione del calcio femminile in Umbria ha subito un notevole incremento!”

Continua l’interessante ciclo di interviste targato Calcio Femminile Italiano ai coordinatori federali regionali della FIGC per lo sviluppo dei settori giovanile e scolastico. L’ospite del giorno è il Professor Giacomo Parbuoni, responsabile della Regione Umbria, con cui abbiamo avuto il piacere di parlare della diffusione del calcio femminile a livello giovanile, dei prossimi progetti sul territorio umbro fino a toccare il delicatissimo tema del professionismo femminile.

A che punto è, attualmente, la diffusione del calcio femminile nei settori giovanili e scolastici del vostro territorio?
La diffusione del calcio femminile in Umbria ha subito, nonostante la pandemia, un notevole incremento. Un numero sempre maggiore di bambine vuole infatti giocare a calcio, specialmente in ambito scolastico. Questo ha contribuito ad un nostro primo coinvolgimento attivo in tornei nazionali. Abbiamo inoltre società specializzate in calcio femminile che, pur essendo ancora in fase embrionale, giocano già su campi importanti.
La nascita di realtà dilettantistiche di questo tipo sottolinea quanto la richiesta sia alta su tutto il territorio. Siamo fortunati ad avere tanti dirigenti disposti a mettersi in gioco anche nel mondo del calcio femminile, in quanto in questo modo molte ragazze possono continuare ad inseguire la loro passione. A queste si aggiungono poi squadre come Perugia e Ternana, entrambe impegnate nel campionato di Serie C, società ben organizzate anche in ambito femminile su indicazione e sostegno della FIGC.

Purtroppo, però, ci sono ancora troppi pregiudizi che colpiscono il calcio femminile e che in qualche maniera limitano le attenzioni verso questa realtà in continuo sviluppo e ascesa. Nonostante ciò, il numero delle tesserate è aumenta sempre di più nelle ultime stagioni, arrivando a sfiorare quest’anno quota 400, un numero importantissimo soprattutto in considerazione delle poche decine di unità che riuscivamo a raggiungere appena 3 o 4 anni fa.
Questo crescente interesse è dovuto principalmente al nostro lavoro all’interno delle scuole, dalla primaria alle superiori, promuovendo progetti specifici di calcio femminile. È stato proprio in queste occasioni che molte ragazze si sono innamorate di questo sport, magari perché erano canonicamente abituate a praticare sport ritenuti “maggiormente femminili” come la pallavolo o la danza piuttosto che giocare a calcio. Dopo aver scoperto questo gioco, libere dalla pressione dei risultati, si sono man mano lasciate coinvolgere ed indirizzare verso le realtà femminili esistenti sul territorio. Proprio per questo, sento di dire che la scuola è stata il punto di partenza senza il quale non avremmo potuto raggiungere i risultati di oggi.

Che tipo di contributo offrite come comitato regionale?
Alle scuole che partecipano ai progetti federali offriamo contributi non di natura economica, bensì materiale sportivo di qualità e di un certo livello. Quest’anno, ad esempio, a due scuole del territorio, una in provincia di Terni ed una a Marsciano (PG), abbiamo fornito dei kit d’abbigliamento PUMA. Le ragazze hanno dunque ricevuto la divisa completa della nazionale, la tuta ufficiale, alcuni kit personalizzati, palloni ed altro materiale fondamentale per gli insegnanti. Anche per questo motivo, le richieste di aderire al nostro progetto da parte delle scuole sono aumentate notevolmente (almeno 20 quest’anno).

Quanto importante è il coinvolgimento delle società, specie di quelle più grandi, nelle iniziative scolastiche?
La loro partecipazione è fondamentale. Se il nostro lavoro all’interno delle scuole non avesse un riscontro altrettanto positivo sul territorio, con società pronte ad accogliere le bambine per continuare a giocare, il tentativo di incentivare la diffusione del calcio femminile resterebbe un sogno proibito ed utopico. Moltissimi istituti ci chiedono infatti di trovare e segnalare sul loro territorio delle società che, attraverso specifiche convenzioni, permettano di dare continuità al percorso sportivo iniziato all’interno delle mura scolastiche. Per questo è importantissimo che le realtà calcistiche di tutta la regione comprendano la crucialità del loro ruolo anche in questo ambito. Durante gli incontri con i dirigenti delle diverse società del territorio, inoltre, tendo a sottolineare il potenziale impatto positivo che un elevato numero di tesserate potrebbe avere sui bilanci dei loro club, specialmente se non ancora dotati di un settore femminile. Avere un numero più alto di iscritti, infatti, non è un fattore da sottovalutare, specialmente in un periodo in cui la concorrenza degli altri sport, la pandemia e i timori di molte famiglie legate al COVID hanno fatto diminuire il numero di tesserati in molte realtà. È altrettanto doveroso specificare che avere una squadra femminile ed una maschile contemporaneamente rende necessaria la presenza di spogliatoi separati, aspetto di cui alcune società non riescono a dotarsi. La soluzione ideale, però, sarebbe svolgere le due attività sportive a orari diversi, così da evitare qualsiasi tipo di accavallamento.

Quali risultati si aspetta di conseguire a breve?
Al momento mi accontenterei volentieri di seguire il trend positivo conosciuto finora. Come già detto in precedenza, numeri così elevati mostrano il grande successo che sta riscuotendo il calcio femminile sull’intero territorio regionale, pertanto riuscire a mantenere questo trend sarebbe un risultato straordinario. La nascita di società specializzate nel femminile è poi un altro grande traguardo raggiunto.
Certo è che, un po’ come per il maschile, più si va avanti più si potrà lavorare sull’aspetto qualitativo. Proprio 20 giorni fa, due delle nostre giovani della selezione regionale U15 sono state convocate in nazionale. Questo mostra appunto come, lavorando con costanza e metodologia, si possano raggiungere obbiettivi tanto importanti. A questo proposito, vorrei sottolineare che il calcio femminile non va confuso con quello maschile, né dal punto di vista fisiologico né tantomeno da quello mentale o dal punto di vista della predisposizione. Ciò rende necessaria la presenza di allenatori ed istruttori specializzati che possano svolgere al meglio le attività sportive. A tal proposito, sono orgoglioso di evidenziare la bravura e la professionalità dei nostri tecnici, aspetti su cui sono stato tanto esigente. Nel corso della loro formazione, infatti, ho voluto che partecipassero non ai corsi tradizionali validi anche per il maschile, bensì a quelli organizzati dalla UEFA proprio per il calcio femminile. Questo ci ha inoltre permesso di conoscere e aderire al progetto “Playmakers” che, anche sul nostro territorio, sta riscuotendo un notevole successo.
Tengo particolarmente a specificare, inoltre, quanto sia più facile perdere un tesserato rispetto ad una tesserata. Il ragazzino, infatti, tende facilmente ad identificarsi ed imitare giocatori come Messi e Ronaldo e, non appena si rende conto di non poter raggiungere quei livelli, è portato a smettere. Le ragazze, invece, giocano per amore di questo sport, non per raggiungere un risultato a tutti i costi o per guadagnare tanti soldi. Molto spesso questa passione le spinge ad andare contro il volere di genitori che vorrebbero per loro una disciplina differente. Per questo penso sia importante conservare questo aspetto anche quando il calcio femminile compierà importanti passi in avanti verso il professionismo.

Come potrà cambiare lo scenario con l’avvento del professionismo femminile?
Innanzitutto, sono assolutamente favorevole al professionismo femminile, possibilmente a partire da una certa età in su! Penso sia fondamentale che questo sistema funzioni proprio come per il maschile, tanto nel calcio come in tutti gli altri sport. Solo in questo modo, infatti, è possibile creare un’élite che vada al di là della pratica sportiva intesa esclusivamente come stile di vita. Senza ombra di dubbio, però, il professionismo dovrebbe essere codificato entro schemi che non dovranno essere semplicemente mutuati dal mondo maschile. Ci sono infatti molti aspetti negativi di quest’ultimo da cui bisognerà imparare e che dovranno essere eliminati. Comunque sia, penso sia giusto e fondamentale che una ragazza possa avere l’opportunità di allenarsi costantemente anche a livello professionale per raggiungere il livello e gli obbiettivi che si è prefissata.

Cristiana Girelli festeggia la fondamentale vittoria della Juventus Women: “Ora ci crediamo, ancora di più”

Il bomber bianconero Cristiana Girelli  ha festeggiato la 50esima partita in Champions League con l’importantissima vittoria sul Wolfsburg, sui propri profili social la giocatrice ha espresso tutto il proprio entusiasmo.

Festeggiare la mia 50esima partita in champions league con una vittoria contro una delle squadre più forti in Europa, nel suo stadio dove in champions non perdeva dal 2019 mi fa solo dire “WOW, GRAZIE RAGAZZE!” 🤩🔥

Ed ora vale la pena crederci, ancora un po’ di più.
#50caps #uwcl #finoallafine #forzajuve #together #keepworkinghard #cg10

Espugnare il campo del Wolfsburg per 2-0 nel match della fase a gironi di Champions League avvicinandosi cosi’ verso la qualificazione agli ottavi di finale della competizione ha dato nuovi stimoli alla squadra bianconera.
DREAM IT.

DO IT. “✨🤍🖤

Ma quanto siamo belle?! 😍
Wolfsburg JUVENTUS 0-2 🔥
#finoallafine #forzajuve #together #carinoilriportino #cg10

Credit Photo:Pagina Instagram Cristiana Girelli

Paolo Torazza, A.S.D. Vallescrivia 2018: “E’ una società che cresce giorno dopo giorno”

Vallescrivia

Questa settimana, i microfoni del podcast “Stelle in Campo” hanno raggiunto telefonicamente Paolo Torazza, dirigente della società A.S.D. Vallescrivia 2018 per parlare dei progetti di questa solida realtà del panorama del calcio ligure.

Quando è nato il progetto Vallescrivia calcio femminile?
“Il progetto è nato 4-5 anni fa, l’artefice di tutto è stato Gianluca Tomassetti, attuale segretario della società che, insieme alla sua famiglia, è riuscito a mettere su questa bella realtà con tante leve giovanili, partendo dalle pulcine, passando per l’under15 e arrivando al campionato UISP per quanto riguarda la categoria Senior. L’importante è  portare avanti la passione delle ragazze.”

Segui una leva in particolare o collabori con tutte le squadre?
“Mi occupo della parte organizzativa di tutte le leve, non mi occupo della parte tecnica. Ho partecipato anche a corsi fatti dalla FIGC e dal CONI. Mi alterno con gli altri collaboratori, siamo interscambiabili. Questa strategia si sta rivelando positiva. Quest’anno ho inserito due nuove collaboratrici che sono Tanya Porcu e Chiara Lapina che stanno dando un ottimo contributo agli allenatori.”

Quali sono gli obbiettivi dell’A.S.D.Vallescrivia 2018?
“Siamo contenti di quello che stiamo facendo. Dopo due anni di emergenza COVID, riprendere con un numero di ragazze che sta crescendo, ci soddisfa molto. Abbiamo un bel gruppo di giovani ed il nostro obiettivo sarebbe quello di fare una prima squadra di Eccellenza nel giro di qualche anno. Sempre con gradualità e dando sempre modo alle ragazze di giocare che è un fattore molto importante per la loro crescita.”

Per ascoltare l’intervista integrale, è possibile andare sulla piattaforma Spotify e cercare il podcast di “Stelle in Campo”.

Si ringraziano la società Vallescrivia e Paolo Torazza per la disponibilità.

 

Lia Lonni, Brescia Femminile: “Con la Fiorentina prova di grande personalità”

Nella partita Brescia-Fiorentina, finita 2-0 in favore delle ospiti, c’è stata l’ottima prova di Lia Lonni.

«Faccio i complimenti alle mie compagne perché abbiamo offerto una prova di grande personalità all’interno di una partita nella quale non avevamo nulla da perdere. Abbiamo cercato di fare la nostra partita, e questo ci deve caricare per il futuro. Ho visto una squadra che aveva voglia di dimostrare di meritare questi palcoscenici e sono convinta che ci siamo riuscite».

Fino a un quarto d’ora dalla fine, gara in bilico: «Non è certo da tutti tenere una squadra di categoria superiore, con la qualità che ha la Fiorentina, sullo 0-0 quasi fino alla fine. Ovviamente ci aspettavamo una partita di sofferenza, e abbiamo cercato di resistere con coraggio e ordine. A fine partita l’atmosfera nello spogliatoio era di grande positività e siamo già tutte concentrate per i prossimi impegni».

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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