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Termina 2-2 la gara tra il Crema e il Football Leon: Dossi e Pedrini danno alle bianconere il primo punto stagionale

Primo punto in Eccellenza per il Crema che pareggia in casa col Football Leon per 2-2.

Al primo minuto Leon in vantaggio: su un calcio d’angolo la difesa casalinga rimane ferma e Maria Frangi insacca di testa. Le cremasche però reagiscono e al 14′ Jenny Dossi capisce un errore difensivo brianzolo e, calciando di prima, trova il pareggio.

La gara arriva al 63′ e Michele Pedrini, con una punizione dai 35 metri, disegna una parabola perfetta per il vantaggio cremasco. Il 2-1 però dira fino al 78′: Uggé vola a deviare sull’incrocio il tiro di Postiglione, solo che si avventa Camilla Di Iorio, consentendo però all’estremo difensore bianconero di recuperare la posizione e la palla, ma l’attaccante ospite prova a calciare colpendo il braccio di Dossi: palla in rete e gol del pareggio arancionero convalidato. A dieci minuti dalla fine la capitana cremina potrebbe dare al Crema la rete del 3-2, ma la palla colpisce il palo, e all’81’ Leon ancora pericoloso con Postiglione Leon ma Uggé, ancora dolorante devia in angolo.
Sarà questa l’ultima azione della gara tra Crema e Leon che finisce in parità.

Prestazione buona da parte della squadra, peccato per la partenza che ci ha penalizzato. Ho apprezzato la reazione delle ragazze – il commento dell’allenatrice del Crema Elena Calderolanella ripresa abbiamo spinto bene e abbiamo fatto bene, ma dopo il gol abbiamo abbassato troppo il ritmo e l’abbiamo pagata con il gol. Abbiamo spinto forte e mi dispiace per il palo di Dossi. Tengo stretto il primo punto della stagione, soprattutto perché abbiamo già cambiato attitudine rispetto alla prima di campionato. La strada imboccata è quella giusta“.

In classifica il Crema, con questo punto, sale all’undicesimo posto del girone lombardi di Eccellenza, e nel prossimo turno le bianconere torneranno ad osservare un turno di riposo.

CREMA: Ugge, Carletti (83′ Raimondi), Rubagotti, Pedrini, Corbari (54′ Facco), Grossi, Basciu, Pernigoni (73′ Tommaseo), Cremonesi (67′ Strepparola), Turrini, Dossi. A disp: Mantovani, Casazza, Lonati. All: Calderola.
LEON: De Sanctis, Boffi, Frangi (80′ Sessa), Postiglione, Ambrosoni, Campagnoli, Coccimiglio (65′ Caspani), Talarico, Di Iorio (83′ Romeo), Salvo (54′ Ostini), Spagna (89′ Redaelli). A disp: Colombo, Vismara. All: Cincotta.
MARCATRICI: 3′ Frangi (LEO), 14′ Dossi (CRE), 63′ Pedrini (CRE), 78′ Di Iorio (LEO).
AMMONITE: Frangi (LEO), Campagnoli (LEO).
ESPULSA: Talarico (LEO, per somma di ammonizioni).

Photo Credit: Instagram Crema 1908 Women

Tris al Palermo, il Chievo vola

Il Chievo tocca le sponde nord-occidentali della Trinacria, approdando in quello che greci e fenici chiamarono “porto splendente circondato dalle montagne”.
A proposito di vette, le ragazze gialloblù vogliono rimanere su quella della classifica di Serie B e continuare, anche nella trasferta di Palermo, a farsi spingere dall’onda travolgente di un inizio di stagione quasi perfetto.

PRIMO TEMPO
Per la gara in terra siciliana Mister Venturi deve fare i conti con alcune importanti defezioni, come quella di Salaorni in difesa e di Tardini e Salimbeni in mezzo al campo. Prima chance da titolare per Virginia Gidoni, mentre l’altra novità rispetto al successo con la Torres è l’esperta e funambolica Dallagiacomasulla fascia.

Subito Mascanzoni – Parte fortissimo il Chievo, che si riversa immediatamente nella metà campo avversaria e trova il gol dopo appena cinque minuti. Marenic riceve dalla destra e aggira il terzino, la numero 80 pesca l’ottimo l’inserimento di Daiana Mascanzoni, che da pochi passi può solo appoggiare in rete.

Le gialloblù provano a sfruttare il momento per trovare subito il raddoppio e spaventano ancora il Palermo con il pallonetto di Boni, appena sopra la traversa.
Il palleggio delle clivensi sembra fare la differenza nella prima parte del match, con le padrone di casa che faticano a costruire e sono costrette a contenere la decisa iniziativa gialloblù.

Raddoppia RP7 – Al 35′ la squadra scaligera trova il secondo gol. Calcio d’angolo battuto magistralmente dal solito sinistro di Bolognini, stacco sul secondo palo di Rachele Peretti. Il portiere di casa devia la sfera, senza evitare il gol.
Due a zero Chievo e partita che si fa sempre più in discesa.

Non ci sono più grandi squilli prima della fine di una prima frazione a senso unico.
Le ragazze di Venturi non hanno concesso conclusioni verso la porta di Olivieri e hanno fatto valere la maggior caratura tecnica, meritando il doppio vantaggio.

SECONDO TEMPO
L’inizio del secondo tempo sembra la fotocopia del primo, con Marenic che protegge palla e si invola sulla fascia sinistra, trovando un ottimo assist per la compagna a rimorchio. Questa volta, però, Boni non riesce a “imitare” Mascanzoni e sul tiro potente della numero 10 risponde l’estremo difensore rosanero.
Prova a rialzare la testa la formazione di casa con la nuova entrata Ribellino, che trova un ottimo filtrante per Dragotto, ma Olivieri sventa ogni pericolo.

In questa fase del match cresce la squadra di casa, che alza il proprio baricentro e comincia a farsi vedere con più coraggio dalle parti di Olivieri.
Il Chievo prova ad assorbire l’impeto degli avversari e allo stesso tempo a sfruttare qualche inevitabile spazio in più concesso dal forcing delle siciliane.
Nella pressione rosanero, sale in cattedra però una sontuosa Stefania Zanoletti, che guida con sicurezza la difesa e interviene su tutte le iniziative offensive della compagine di casa.

Tris Chievo, ancora Peretti – Le gialloblù tolgono ogni speranza alle rosanero, chiudendo definitivamente i giochi al minuto 83. Incursione offensiva di un’ottima Tunoaia che serve Boni, pennellata splendida della fantasista a cercare Peretti. Di bellezza e di classe eccelsa il pallonetto al volo della numero 7 che lascia impietrita Pipitone.

Il Palermo prova quantomeno ad accorciare le distanze con un gran tiro di Dragotto, conclusione a pochi centrimentri dal palo e porta ancora imbattuta.
Finisce 0-3: primo successo in trasferta ma soprattutto primo posto in classifica per il Chievo Women, che grazie al tris odierno è davanti al Brescia anche per differenza reti (+5 Chievo, + 3 Brescia).

Prova di maturità per la squadra di Venturi, che ha saputo far fronte anche a diverse assenze e non ha sbagliato nè approccio nè gestione della gara, dimostrando superiorità nel gioco per tutti e novanta i minuti.
Oltre al risultato e alla leadership nella graduatoria di B, la bella notizia arriva dalla difesa gialloblù, che non ha concesso neanche una rete in quattro giornate.
L’imbattibilità di Olivieri resta ancora intatta e si guarda già con fiducia ed entusiasmo a quello che fra sette giorni si prefigura con un vero big match della cadetteria, quando a Verona arriverà il Brescia.

TABELLINO
Palermo Femminile 0: Pipitone; Fricano, Collovà, Zito, Viscuso S. (69′ Coco); Lazzara, Lamattina; Dragotto, Viscuso I. (46′ Cusmà),Tarantino (46′ Intravaia); Impellitteri (39′ Ribellino).

CHIEVO WOMEN 3 : Olivieri; Tunoaia, Zanoletti, Pecchini (60′ Mele); Dallagiacoma (76′ Fancellu), Gidoni (88′ Zanoni), Bolognini (60′ Fabbroni), Peretti, Mascanzoni; Boni, Marenic (88′ Verrino).

Ammonite: Dragotto (P)

Marcatori: 5′ Mascanzoni (C), 35′, 78′ Peretti (C)

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Cortefranca, col Ravenna una sconfitta dal sapore molto amaro

Seconda sconfitta consecutiva per il Cortefranca, che perde in casa con il Ravenna per 3-2.

Le ravennati passano in vantaggio al 27′ quando Giada Morucci piazza un cross innocuo dalla destra, con la palla che passa tutta l’area rossoblù senza che nessuna intervenga per poi infilarsi nell’angolino.
Il raddoppio ospite arriva al 70′ con Simona Cimatti che sfrutta un doppio liscio difensivo casalingo e infila per la seconda volta Boanda. Due minuti più tardi tiro fuori area di Velati con Serafino che respinge, ma sulla ribattuta arriva Roberta Picchi che accorcia le distanze. La gara giunge al 77′ e, su calcio d’angolo, Giulia Redolfi permette alle franciacortine di agguatare il pareggio. Ma la gioia dura colo cinque minuti, perché Laura Capucci, con un gran tiro fuori d’area, fredda ancora una volta, e stavolta molto amaramente, le ragazze di Nicoletta Mazza.

In classifica il Cortefranca scende al nono posto con nove punti, e nel prossimo turno le cortefranchesi andranno in casa del Tavagnacco che, ieri, ha battuto la Pro Sesto per 4-0.

CORTEFRANCA: Boanda, Redolfi, Vavassori, Brevi, Lacchini, Freddi (45′ Valesi), Kiem, Assoni (60′ Sardi De Letto), Asperti (65′ Martani), Velati (86′ Zanetti). A disp: Limardi, Belotti, Valtulini, Belussi, Guidici. All: Mazza.
RAVENNA WOMEN: Serafino, Greppi, Giovagnoli, Raggi, Morucci, Brubassi, Capucci, Poli (47′ Distefano), Cimatti (89′ Ligi), Burbassi, Benedetti. A disp: Capecchi, Tanzini, Boldrini, Giachetto, Battaglioli, Melis, Piccini. All: Camanzi
MARCATRICI: 27’ Morucci (RAV) 70’ Cimatti (RAV), 72’ Picchi (COR), 77’ Redolfi (COR) 82’ Capucci (RAV).
AMMONITE: Lacchini (COR), Picchi (COR), Barbaresi (RAV), Cimatti (RAV), Giovagnoli (RAV).

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Margherita Moni, Lucchese Femminile: “Chiamatemi capitana”

Nel calcio ci sono storie di donne e di uomini che ci insegnano qualcosa al di là dello sport. Margherita Moni, giocatrice classe ‘97 della Lucchese Femminile, indossa la fascia sul campo e vuole essere chiamata capitana. Margherita ci racconta il motivo di questa scelta e ci offre un bellissimo spunto di riflessione sugli stereotipi di genere.

 

Hai iniziato a giocare con i maschi, com’è stato?
“Quando giocavo con i maschi ci sono stati momenti difficili. I miei compagni mi escludevano perché non digerivano che una ragazza si dimostrasse per certi aspetti più forte di loro. In quegli anni il calcio femminile non era come adesso. Nel territorio della Media Valle Garfagnana non c’è mai stata una squadra femminile o una scuola calcio tutta al femminile ed io dovevo andare fino a Lucca. Da un punto di vista delle emozioni non è stato semplice, ma io sono stata determinata. Ancora oggi una ragazza che gioca a calcio è vista con stupore.”

Perché vuoi essere chiamata capitana?
“Il linguaggio è importante, il modo che ha una società di parlare è il modo in cui tratta le persone. Mi piacerebbe che chi incontro mi chiami capitana perché sono una donna.  Non sono il capitano, ma sono la capitana e prendo quello che mi spetta. Ci sono ancora troppe donne che hanno un ruolo di rilievo alle quali è dato un sostantivo maschile (ad esempio avvocato). Queste donne che si trovano in una posizione di spicco hanno la possibilità di parlare per tutte le altre. Una donna che fa l’avvocata non si dovrebbe far chiamare avvocato. Chiamiamo le cose con il loro nome. È per questo che preferisco che mi sia attribuito un nome declinato al femminile.”

La parola “capitana” è un errore grammaticale?
“La paura di cascare in errori grammaticali è un freno che hanno tante persone. Io dico sempre che se hanno coniato la parola “petaloso”, perché non è possibile declinare al femminile un sostantivo? Il linguaggio si modifica nel tempo, vengono create parole nuove ed altre diventano inusuali. Per esempio, una volta usava dire la parola “mongoloide” o “handicappato”, era proprio sui manuali di diagnosi delle disabilità. Adesso tutti noi diciamo “persona con disabilità”. Non è per essere politicamente corretti, è un’evoluzione della lingua in base ai diritti ed alla dignità delle persone. Le regole sono state modificate a seconda delle esigenze. Facciamolo anche nel campo del femminile e del maschile.”

Perché è importante per te essere chiamata capitana?
“Facendomi chiamare capitana io ho la possibilità di dire ad una bambina: “Anche tu puoi diventare una capitana”. È come dire a tutte le ragazze che questo non è solo un ruolo maschile. Puoi farlo. L’orecchio non è abituato a sentire capitana, ma è solo una questione di abitudine. Mi faccio chiamare così perché una bambina che si chiede cosa vuole diventare da grande possa scegliere di diventare capitana, avvocata, sindaca. Se queste parole non sono utilizzate sembra qualcosa di irrealizzabile.”

Di cosa parla la tua tesi di laurea?
“Nella mia tesi di laurea in Scienze dell’Educazione ho analizzato la visione che trasmettono le pubblicità. Le donne sono ritratte come utilizzatrici del prodotto, mentre gli uomini sono rappresentati per la maggior parte come esperti. Attraverso la pubblicità si creano e si fortificano gli stereotipi di genere.

Come si possono combattere gli stereotipi di genere?
Potrebbe aiutare parlarne a scuola e nei contesti di educazione, mettere a conoscenza bambini e bambine che le cose nella nostra realtà funzionano in una certa maniera che però non è detto che sia quella giusta. Si dovrebbe fare un percorso di educazione di genere.”

 

Photo Credit: Studio 110

Roma Calcio Femminile: sconfitta interna contro il Cesena che cala il poker

Ancora una sconfitta per la Roma Calcio Femminile che nella quarta giornata di Serie B perde in casa per 0-4 contro il Cesena. La squadra di mister Cafaro passa in svantaggio al nono di gioco sugli sviluppi di un corner: Costi di testa svetta in area di rigore angolando il pallone sul palo più lontano dove Casaroli non può arrivare. Sono le ospiti a premere sull’acceleratore e schiacciare le capitoline nella propria metà campo. Le padroni di casa provano una timida reazione nella parte centrale della prima frazione. Nel miglior momento delle locali arriva il raddoppio delle romagnole: ancora Costi, su punizione dai 25 metri, al 40′ pesca l’angolino basso per il momentaneo 0-2.
Nella ripresa la Roma parte in maniera più convinta giocando a viso aperto contro le bianconere che si rendono pericolose comunque in contropiede. Nonostante una buona mole di gioco il gol delle capitoline non arriva. A segnare invece a cinque dalla fine è ancora il Cesena in rete, sempre sugli sviluppi di un corner, con Costi che ribadisce in rete la respinta dell’estremi difensore giallorosso. Al 90′ il definitivo 0-4 con Galli a girarsi bene dall’interno dell’area di rigore.

Grazia Buttaccio, Palermo: “L’errore iniziale ci ha tagliato le gambe, la situazione migliorerà”

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Nel pomeriggio di ieri il Palermo era impegnato in casa, in Serie B, contro il Chievo Verona. Sconfitta per 0-3 per le sicule che, nella quarta giornata, si sono arrese alle clivensi prime della classe in cadetteria. In casa rosanero a parlare al termine della gara è stata Grazia Buttaccio, il vice-allenatore delle isolane.

“L’errore iniziale, giunto al terzo minuto, con una squadra prima in classifica con tanta esperienza ha influito sul risultato finale. Nel finale del primo tempo e ad inizio ripresa le ragazze hanno cercato di essere in più in partita mettendo in difficoltà l’avversario. La terza rete però ha raffreddato le intenzioni delle ragazze. Una rete nostra poteva riaprire i giochi dando maggiore fiducia, le avversarie nel secondo tempo hanno creato meno. Noi con Dragotto e non solo abbiamo sfiorato la rete per dimezzare lo svantaggio, pecchiamo ancora di esperienza. Anche l’ingresso della Coco davanti ha dato un equilibrio diverso alla squadra, avevamo poi delle defezioni come il capitano Cusmà e speriamo poi di recuperare tutte le effettive per le prossime gare. Ci sono ancora tante partite da fare e siamo comunque fiduciosi per il resto della stagione, siamo convinti che la situazione migliorerà sin dalla gara con la Pro Sesto domenica prossima”.

Focus sulla 4° giornata di FA Super League Inglese: Arsenal e Tottenham viaggiano a punteggio pieno, segue a ruota il Chelsea

Sono state diciassette, le reti della 4° giornata di FA Super League, con ben cinque vittorie esterne e soltanto una interna (quella del Chelsea).

Un turno che ha visto il dominio dell’Arsenal ai danni dell’ Aston Villa. Gara in un unico senso dove il 4-3-3 di Eidevall ha avuto la meglio sulle ragazze di Ward.Un 0 a 4 pesante per i bleu-grana e con una partita giocata e gestita solo dall’ Arsenal. La doppietta di Kim Little e le reti di Iwabuchi e McCabe sono state l’epilogo di una partita vincente.

Anche il Tottenham Hotspur vince in trasferta contro il Leicester City con il risultato di 0 a 2. Una rete di Williams nel primo tempo, ed il raddoppio di Addison, nei minuti finali di gara hanno permesso alle ragazze di Skinner, di avere la meglio e portarsi a casa altri tre punti, ed a viaggiare a punteggio pieno al fianco dell’ Arsenal.

Ottima prestazione anche per il Chelsea di Hayes che pur soffrendo il 3-5-2 del Brighton & Hove Albion vincono con il risultato di 3 a 1. Al 9’ la rete di Reiten, apre le danze, Kerr segna il raddoppio per le padrone di casa, ma allo scadere è Carter ad riapre il match. La ripresa dopo un ottimo possesso palla e moltissimi tiri nella porta di Walsh è England a chiudere definitivamente l’incontro ed a sancire i tre punti per i blue.

Il Manchester United domina, in trasferta, il Birmingham City con Galton e Toone, le migliori in campo. I 15 tiri in porta, contro soltanto uno verso i pali di Earps, raccontano come l’incontro si sia disputato in una unica direzione. Il 4-2-3-1, delle ospiti, è stato un modulo incisivo e molto ben appropriato che hanno reso il pieno dominio del campo non lasciando tregua alle promettenti ragazze di Booth.

Il Manchester City cede il passo al West Ham regalando, di fatto, il match agli avversari. Nonostante un possesso palla imperioso e i numerosi tiri verso la porta del West Ham, il City perde l’incontro per 0 a 2. Le reti, una per tempo, sono state messe a segno dalla centro campista Brynjarsdottir e l’irrompente attaccante Hasegawa. A poco è valso il tridente del 4-3-3 del Manchester che sotto rete sbaglia troppo e perde le gare in modo anomalo. Taylor dovrà migliorare l’assetto tecnico se vuole portare a casa punti.

Chiude la giornata l’ Everton che supera il fanalino di coda dell’ Reading Footbal Club, ancora a zero punti, con tre gol tutti nel primo tempo. Con quasi l’80% di possesso palla le ragazze di Kirk hanno gestito bene l’incontro in modo facile e ritmato.

Classifica che inizia a delineare le prime spaccature: con sei squadre che proiettate ad un campionato di notevole gioco e altre sei che combatteranno fino al termine per la non retrocessione. Leicester City, Reading Footbal Club e Birmingham City restano a zero punti, dopo appena quattro gare, e come inizio non è molto positivo per queste società. Occorrerà disputare, da adesso in poi, gli incontri con maggiore determinazione e qualità sul campo se non si vuole cedere il passo già dai primi mesi di campionato.

Patrizia Panico, Fiorentina Femminile: “Le ragazze hanno giocato da squadra. Contenta per Catena”

“Mi è piaciuto molto l’inizio del match. Abbiamo tenuto bene il campo ed il possesso della palla. Poi dopo il loro goal sono uscite fuori e noi ci siamo spaventate. Non giocavamo più da squadra ma facevamo le cose che ci riuscivano peggio, cioè andare sempre da sole. Nella ripresa il gruppo è tornato unito”. Soddisfatta ma critica nei confronti delle sue ragazze Patrizia Panico. La coach viola non ha affatto gradito l’atteggiamento avuto dalle sue ragazze nel corso dei primi quarantacinque minuti. Nella ripresa invece si è vista una grande Fiorentina. Forse il lavoro dell’ex allenatrice della nazionale Under 15 maschile comincia a dare i suoi frutti: “seguo le ragazze tutta la settimana – continua -. Stanno acquisendo pian piano dei principi di gioco da squadra. Si stanno integrando le nuove e iniziano a dare l’una per l’altra. Questi valori sportivi che io chiedo sempre oggi sono stati messi in campo nella ripresa. Concediamo loro una serata di festa. Sono contenta per Michela Catena che è tornata con un goal. Sapevo che avrebbe fatto cinque minuti ma li avrebbe fatti alla grandissima”.

Brescia e Chievo vincono e mantengono il primato, 4-3 della Pink Bari contro San Marino Academy

Al termine della 4ª giornata della Serie B 2021-22 la testa della classifica rimane invariata: il primo posto resta infatti condiviso da Brescia e Chievo Verona, entrambe a 10 punti e vittoriose in questo turno contro Cittadella e Palermo. Alle Leonesse, in campo contro le venete allo “Stadio Comunale Gino Parziani”, basta il gol di Cristina Merli, che al 60’ si fa perdonare il rigore sbagliato poco prima. Le scaligere invece battono 3-0 il Palermo grazie alla doppietta di Peretti e alla rete di Mascanzoni.

Vince, in questo turno, anche la Pink Bari – che resta terza a nove punti con un match da recuperare – contro la San Marino Academy. Il primo scontro tra le due formazioni scese dalla Serie A se lo aggiudicano le pugliesi, che battono le avversarie 4-3 nonostante l’inferiorità numerica generata dall’espulsione di Larenza al 49’. In gol, per le padrone di casa, Di Bari, due volte Spyridonidou e Sudyk; a segno per le ospiti invece Barbieri su calcio di rigore, Jansen e Bertolotti.  

Alle spalle della Pink Bari, a quota sette in classifica, Tavagnacco, Cesena e Ravenna, che centrano tre punti contro Pro Sesto, Roma Calcio Femminile e Cortefranca. Le friulane (con una gara in meno giocata) soffrono inizialmente sul campo delle lombarde, ma alla mezzora Kongouli sblocca il punteggio (terzo centro stagionale per l’attaccante greca) e nella ripresa arrivano altri tre gol, siglati da Veritti, Abouziane e Gianesin. Goleada anche per il Cesena (tre match finora disputati anche per le bianconere) sul campo di Roma CF: le romagnole battono le capitoline grazie alla tripletta di Costi e al sigillo finale di Galli. Successo all’ultimo respiro invece per il Ravenna, che in casa del Cortefranca, sul punteggio di 2-2 firmato da Cimatti, Picchi, Morucci e Redolfi, trova il definitivo 3-2 all’85’ con Capucci. Vince infine, in questo turno di Serie B, anche il Como Women contro la Sassari: le lariane in trasferta calano il tris: Kubassova la sblocca dopo 11 minuti, Picchi raddoppia al 25’ e mette il definitivo sigillo a inizio ripresa.

Risultati della 4ª giornata di Serie B Femminile 2021-22

Brescia-Cittadella 1-0

60’ C. Merli (B) 

Cortefranca-Ravenna Women 2-3

27’ Morucci (C), 72’ Cimatti (R), 77’ Picchi (R), 84’ Redolfi (C), 85’ Capucci (R)

Palermo-Chievo Verona Women 0-3

5’ Mascanzoni (C), 35’ Peretti (C), 83’ Peretti (C)

Pink Bari-San Marino Academy 4-3

20’ Di Bari (PB), 29’ rig. Barbieri (SM), 35’ Spyridonidou (PB), 41’ Jansen (SM), 69’ Spyridonidou (PB), 78’ Bertolotti (SM), 87’ Sudyk (PB)

Pro Sesto-Tavagnacco 0-4

32’ Kongouli (T), 73’ Veritti (T), 78’ Abouziane (T), 89’ Gianesin (T)

Roma Calcio Femminile-Cesena 0-4

18’ Costi (C), 43’ Costi (C), 85’ Costi (C), 89’ Galli (C) 

Sassari Torres-Como Women 0-3

11’ Kubassova (C), 25’ Picchi (C), 55’ Picchi (C)

Programma della 5ª giornata di Serie B Femminile 2021-22 

Domenica 10 ottobre

Cesena-Pink Bari

Chievo Verona Women-Brescia

Cittadella-Sassari Torres

Pro Sesto-Palermo

Ravenna Women-Roma Calcio Femminile

San Marino Academy-Como Women

Tavagnacco-Cortefranca

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Cristiana Girelli e i 29 successi consecutivi: “Un record che apparteneva al nostro e al mio Brescia”

Cristiana Girelli celebra sui social il nuovo record della Juventus Women. Con la vittoria per 2-1 contro la Roma sono 29 i successi consecutivi come aveva già fatto in passato con la maglia del  Brescia.

Non moriamo mai.
Un secondo tempo di forza e di carattere ci ha permesso di portare a casa 3 punti importantissimi.
Roma JUVENTUS 1-2, 29 vittorie consecutive.
Un record che apparteneva al nostro e al mio Brescia e che oggi siamo molto orgogliose di aver raggiunto”.
Aaaand now keep going girls cause on Wednesday is CHAMPIONS LEAGUE TIME
 
Credit Photo: Pagina Instagram Cristiana Girelli

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