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Noelia Gil rinnova fino al 2022 con il Valencia

Noelia Gil, Valencia cFF rinnovo
Noelia Gil, Valencia cFF rinnovo

Noelia Gil, nata a Madrid ha rinnovato con la maglia del Valencia fino al 30 giugno 2022. Noelia è felicissima per questo risultato: “Sono molto contenta ed emozionata per proseguire un altro anno. Questa squadra si ama sempre più. É una sfida personale per me migliorare nella Liga Ellas e avere più minuti. Il Valencia è un club perfetto”. ha dichiarato ai microfoni di Valencia media.
Formata all’Atlético Madrid dove ha giocato ben 15 campionati, è passata al Sevilla nel 2016 e poi al Granadilla due anni dopo. Dopo l’esperienza al Malaga nella stagione 2019-20 ecco la firma la scorsa estate con la maglia del Valencia.
Noelia Gil è stata anche internazionale con le giovanili della Spagna under 19 e under 17. É stata vicecampionessa europea under 17 nel 2011. Nel 2016 la vittoria più importante: la Coppa della Regina ottenuta con la maglia dell’Atlético Madrid.
Noelia cercherà di ripetere questi successi con la maglia del Valencia, con cui nell’attuale stagione ha già giocato 11 partite, ma non sarà facile vista la grande concorrenza nella futura Liga Ellas: dal Barcellona del triplete ad un Real Madrid in ascesa. Dall’Atlético Madrid voglioso di rivincite al Levante che vuole sollevare una Coppa nella prossima stagione, per non parlare delle attrezzatissime Madrid CFF, Real Sociedad e Granadilla che sono arrivate nelle parti alte della classifica.
Dopo l’esordio, avvenuto 11 anni fa, nel 2010 con la maglia dell’Atlético Madrid, Noelia cerca continuità e nel Valencia sa di poterla trovare.
Assieme a Noelia Gil è stata rinnovata anche Marta Carro. Candela Andujar invece non potrà giocare la partita contro la Real Sociedad che chiuderà la stagione 2020-21 per una frattura.
Congratulazioni Noelia per il rinnovo con la maglia blanquinegre!

Recuperi:
17a giornata:
MARTEDI 22 GIUGNO 2021
h. 16.00
ATHLETIC CLUB – BARCELLONA 0-4

30a giornata:
GIOVEDI 24 GIUGNO 2021
BARCELLONA – HUELVA 5-0

Calendario 34a giornata:

SABATO 26 GIUGNO 2021
h. 18.00
SEVILLA – ESPANYOL

DOMENICA 27 GIUGNO 2021
h. 11.00
ATLETICO MADRID – LEVANTE
BARCELLONA – EIBAR
REAL MADRID – GRANADILLA
RAYO VALLECANO – LOGRONO
h. 11.30
SPORTING HUELVA – SANTA TERESA
h. 12.00
DEPORTIVO LA CORUNA – ATHLETIC CLUB
h. 18.00
VALENCIA – REAL SOCIEDAD
MADRID CFF – REAL BETIS

Classifica:
Barcellona 96
Real Madrid 73
Levante 70
Atlético Madrid 60
Real Sociedad 58
Granadilla 57
Madrid CFF  52
Valencia cf 44
Sevilla fc 42
Sporting Huelva 41
Athletic Club 40
Real Betis 34
Eibar, Rayo Vallecano 33
Deportivo La Coruña 26
Espanyol 25
Santa Teresa 24
Logroño 23
In grassetto le retrocessioni nella Reto Iberdrola

Classifica marcatrici:
Esther Gonzalez (Levante) 29
Jennifer Hermoso (Barcellona) 28
Alexia Putellas, Asisat Oshoala (Barcellona) 17
Kosovare Asllani (Real Madrid), Lucia Garcia (Athletic) 16
Lieke Martens (Barcellona), Ludmila (Atlético) 15
Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 14
Cristina Martin-Prieto (Granadilla). Marta Cardona (Real Madrid) 13
Deyna Castellanos (Atlético) 12
Ellen Jansen (Valencia), Bruna Vilamala (Barcellona) 11
Kgatlana Thembi (Eibar), Dany Helena (Sporting Huelva), Claudia Pina (Sevilla), Sanni Franssi, Nakihari Garcia, Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Raquel Rodriguez Pena (Granadilla), Aitana Bonmatì, Marta Torrejon (Barcellona) 10
Graham Hansen, Patri Guijarro (Barcellona), Candela Andujar (Valencia) 9

Photocredit: Valencia cf twitter

Il Dipartimento Calcio Femminile LND fa retrocedere una sola squadra: nel Girone A si salva lo Spezia, in quello B l’Isera non scende

Nella giornata di ieri sono state rese note le classifiche finali della Serie C 2020/21: ebbene il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti, in seguito alle difficoltà causate dalla pandemia da Covid-19, ha deciso di limitare il numero delle retrocessioni a una per ogni girone.

Pertanto in A scende solo l’Alessandria e lo Spezia, nonostante il 6-0 subito dal Genoa, si salva, nel B invece a retrocedere in Eccellenza sono Le Torri, il che vuol dire che l’Isera mantiene la categoria.

Pubblichiamo le classifiche finali e i verdetti aggiornati dopo il comunicato del DCF della LND.

CLASSIFICA FINALE GIRONE A: Pro Sesto 54, Torino Women 45, Genoa 43, Campomorone Lady 41, Pinerolo 37, Real Meda 33, Azalee e Independiente Ivrea 30, Speranza Agrate 26, Caprera 16,  Spezia 9, Alessandria 8. (Alessandria un punto di penalizzazione)

VERDETTI GIRONE A: Pro Sesto promossa in Serie B, Alessandria retrocessa in Eccellenza.

CLASSIFICA FINALE GIRONE B: Cortefranca 64, Trento 57, Brixen Obi 54, Venezia 48, Padova 45, Triestina 43, Unterland Damen 40, Permac Vittorio Veneto 30, Atletico Oristano 21, e Spal 17, Portogruaro 13, Isera 11, Le Torri 4.

VERDETTI GIRONE B: Cortefranca promosso in Serie B, Le Torri retrocesse in Eccellenza.

Independiente Ivrea, eccoti la gioia finale: 3-2 alle Azalee

L’Independiente Ivrea saluta la sua prima annata in Serie C battendo per 3-2 le Azalee.

Per le epoderiesi sono andate in gol la ventunenne Federica Mussano, che con la doppietta rifilata alle varesine arriva definitivamente a quota otto gol stagionali, e la marcatura della ventottenne Vanessa Lavarone, che fissa il suo score a tre marcature. Le rossoblù sono andate in referto con i gol di Gaia Barbini e Caterina Magatti.

Le arancioneri, grazie a questo successo, terminano il loro esordio nel Girone A della terza serie nazionale agganciando al settimo posto con trenta punti proprio le varesine: davvero non male per una che era una neopromossa.

Photo Credit: Facebook Independiente Ivrea

Germano Sessa nuovo Direttore Sportivo del Cortefranca

Il Cortefranca ha centrato la promozione in Serie B e per presentarsi bene dovrà inserire ruoli dirigenziali di una certa importanza.

Il primo tassello è quello del Direttore Sportivo, e il nome è ricaduto su Germano Sessa, ex dirigente della Riozzese, club che ha chiuso nel 2019/20 al quinto posto della cadetteria, e del Sedriano, club che ha militano nel girone lombardo di Eccellenza.

A darci la conferma è stata la società rossoblù che avrà come obiettivo cercare di mantenere quella Serie B conquistata a giugno con merito.

Germano Sessa ritroverà Roberto Salterio, il quale siederà sulla panchina del Cortefranca anche per il prossimo anno.

Confermata nella dirigenza rossoblù la Direttrice Generale Francesca Birbes.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Teninsoun Sissoko lascia la Francia e firma con il Turbine Potsdam

Il 1. FFC Turbine Potsdam ha ingaggiato Teninsoun Sissoko dal club di prima divisione francese FC Fleury 91 per la prossima stagione 2021/22. La 28enne giocatrice difensiva ha iniziato la sua carriera calcistica all’RC Saint-Etienne nel 2014, per poi trasferirsi al Fleury nel 2017.

“Sono molto orgogliosa di poter giocare in futuro per un club storico come il Turbine Potsdam. Non vedo l’ora di difendere il territorio tedesco e con i colori del mio nuovo club. Una società con valori che mi sono simili. Come sempre, lavoro, forza di volontà e determinazione guideranno i miei passi per aiutare Turbine Potsdam a raggiungere i suoi obiettivi”, ha affermato Teninsoun Sissoko.

“È un difensore centrale forte che aumenta la competizione in difesa. Inoltre, è veloce e forte nei contrasti”, ha affermato coach Sofian Chahed.

Credit Photo: https://www.turbine-potsdam.de/

Katia Serra: “Il c.t. Roberto Mancini ha creato una nazionale solida e convincente”

L’Italia di Mancini ha vinto tre partite, senza subire gol. Come entusiasmo sembra di rivivere le “Notti Magiche” del ’90. Cosa ne pensi in merito?
“Sono contenta ovviamente da tifosa dell’Italia, è una nazionale che vince e convince. Merito del c.t. Mancini che ha creato un gruppo solido, i giocatori si divertono e credo che hanno creato abbiano una chimica davvero importante. Mi auguro che si possa proseguire su questa strada all’Europeo, il percorso della squadra è quello giusto”.

Oltre all’Italia quale altra nazionale ti sta convincendo sul piano del gioco?
“Fino a questo momento credo che oltre agli azzurri ci sono anche altre nazionali che stanno facendo bene. Direi la Francia, con i suoi assi e campioni che si stanno confermando. Poi metto il Belgio che ha in De Bruyne e Hazard, oltre Lukaku, calciatori davvero in grado di fare la differenza. Sta giocando bene anche l’Olanda, vediamo se con il passare del torneo si aggiungeranno altre squadre sul piano del gioco”.

Passando al calcio femminile, cosa ne pensi di Patrizia Panico alla Fiorentina e Rita Guarino all’Inter?
“Io le conosco entrambe, abbiamo giocato insieme quando eravamo in Nazionale e posso dire bene di entrambe. Per quanto riguarda Patrizia Panico, viene dall’esperienza di aver allenato l’Italia Under 15 maschile, un percorso importante ed ora la Fiorentina. Credo che per far bene, bisognerà darle una squadra competitiva per giocarsela per i primi posti. Su Rita Guarino dico che ha fatto la trafila del vivaio dell’Italia ed ha fatto un ottimo lavoro con le giovani. Alla Juventus ha saputo gestire alla perfezione le calciatrici di livello, adesso l’Inter. E’ chiaro che ci vorrà tempo prima che il club nerazzurro possa essere da scudetto, ma certamente è stata una scelta che con il tempo accelererà  per centrare l’obiettivo”.

L’anno prossimo si giocherà il derby campano Napoli femminile-Pomigliano, prima volta nella storia. Che stagione per le due compagini?
“Sono due piazze che punteranno sull’entusiasmo e la voglia di far bene in massima serie. Il Napoli femminile si sta muovendo bene sul mercato, vuole sicuramente disputare una stagione diversa, per evitare di commettere gli errori della passata stagione. Sul Pomigliano c’è grande curiosità nel vederla in massima serie. La promozione è certamente stato un risultato importante, vediamo come si muoverà sul mercato per dare a coach Manuela Tesse una squadra competitiva per restare in serie A”.

Credit Photo: ilnapolionline.com

 

Rappresentativa Nazionale U21: il primo raduno a Formia

Si è svolto questo pomeriggio presso il Centro di Preparazione Olimpica di Formia il primo raduno territoriale dell’area centro, sud e isole per la Rappresentativa Nazionale U21 femminile della LND. Le 37 ragazze convocate, provenienti da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Toscana e Umbria, si sono affrontate in un’amichevole a ranghi contrapposti dopo aver effettuato il test antigenico, nel rispetto del protocollo medico-sanitario vigente, per la prevenzione Covid-19. Il risultato finale è stato 3-1 per la squadra Arancio con la rete di Zuzzo e la doppietta di Ladu e di Impellitteri per la squadra Bianca.

Nell’occasione è stato presentato l’intero staff tecnico e dirigenziale che vedrà, il delegato al calcio femminile LND Sandro Morgana, impegnato come capo Delegazione della neonata Rappresentativa Nazionale U21, il Segretario del Dipartimento Patrizia Cottini, l’allenatore Marco Canestro, il vice allenatore Paolo Visintini, l’allenatore dei portieri Erasmo Sabatini, il preparatore atltetico Andrea Bonetto, il medico Antonio Ammendolla, la fisioterapista Manuela Vallecco e il magazziniere Walter Ciolli. Il presidente Morgana ha illustrato il programma della Rappresentativa Nazionale Under 21 che si inserisce nel “Progetto Giovani” della Lega Nazionale Dilettanti ideato proprio per lo sviluppo di nuove strategie di valorizzazione dei migliori talenti appartenenti ai campionati dilettantistici.

“Un momento storico per il Dipartimento – ha aggiunto il capo Delegazione – che in questi ultimi tre anni ha lavorato fortemente affinchè si realizzasse questo importante progetto per il calcio femminile. Dopo lo stop forzato dal Covid-19, finalmente, l’intero movimento potrà ripartire con l’attività sportiva e  la nuova stagione inizierà con la riforma del campionato nazionale prevedendo la riduzione a tre gironi da 16 squadre rispetto agli attuali quattro da 12 squadre, quindi saranno promosse in Serie B le vincenti dei tre gironi. La nascita della Rappresentativa Nazionale U21 della Lega Nazionale Dilettanti valorizza e completa la Serie C ed offre l’occasione alle ragazze di partecipare ad eventi e tornei importanti”.

Soddisfatto il mister Marco Canestro: ”Oggi le ragazze sul campo hanno rispettato le mie aspettative, sono dotate di una preparazione tecnica ad alto livello e conducono il gioco con professionalità. Tutto questo, nonostante, il lungo viaggio che molte di loro hanno dovuto affrontare e il forte caldo che certamente non le ha agevolate nella prestazione. Bisognerà aspettare il secondo raduno territoriale, che si svolgerà a Montichiari il prossimo 29 giugno, per avere un quadro più chiaro e organizzare insieme la nuova stagione sportiva”.

Tabellino

Squadra Bianca:
Falcocchia (Chieti), Di Domenico (Pescara), Costantino (Arezzo), Todaro (Monreale), Collovà (Palermo), Quidacciolu (Oristano), Fiucci (Pescara), Calli (Riccione), Impellitteri (Palermo), Del Rosso (Pescara), Sgaramella(Apulia Trani), Fara (Riccione), Bove (Arezzo), Bartolocci (Ternana), Ventura (Apulia Trani), Romeo (Chieti), Dessì (Oristano)

Squadra Arancio:
Italiano (Pistoiese), Chiappa (Res Women), Crocioni (Jesina), Fiore (Pescara), Liberati (Res Women), Quirini (Ternana), Carnevale (Chieti), Conti (Aprilia Racing), Ventura S. (Jesina), Ladu (Sassari Torres), Fontana (Jesina), Sorce (Palermo), Pellegrino (Palermo), Costadura (Women Lecce), Petrosino (Sant’Egidio), Ribellino (Monreale), Zuzzi (Formello)

Marcatori:

Impellitteri (squadra Bianca), Zuzzi, Ladu, Ladu (squadra Arancio)

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Giulia Orlandi, Arezzo Calcio Femminile: “Continuerò a giocare e lo farò in amaranto. Sarà un mercato aperto e movimentato”

“Continuerò a giocare. Mi sono divertita tanto questo anno. Per me il calcio non è solo competizione, allenamenti, sconfitte e vittorie, ma è anche e soprattutto quello che c’è intorno”. Ci regala in esclusiva una grande notizia Giulia Orlandi nel corso della nostra intervista. L’ex capitana della Fiorentina e ora punto fermo dell’Arezzo Calcio Femminile, ha annunciato il suo futuro che lei vede ancora legato alla formazione amaranto: “credo che resterò ad Arezzo – prosegue –, in questa stagione, soprattutto nella prima fase, abbiamo avuto alcune difficoltà ma la società è riuscita ad intervenire e a prendere le decisioni giuste. Sono arrivate persone di calcio competenti e professionali e questo è stata per me la svolta”. Oltre a questa nuova, Orlandi, che abbiamo raggiunto telefonicamente, ci racconta molto altro a partire dalla magnifica stagione vissuta in Serie C fino a che tipo di mercato si aspetta:

Partiamo dalla cosa più importante. Tu avevi deciso di ritirarti, cosa ti ha spinto a riprendere a giocare?
Banalmente ti dico: la passione per questo sport. Ho preso la decisione di lasciare senza alcun rimpianto perché è stata ponderata e sentita. Non ho avuto alcun rammarico per averlo fatto. Mi è solo dispiaciuto non poter concludere un percorso pur avendo ancora energia per fare la Serie A, ma ero arrivata ad un punto in cui ho dovuto fare una scelta. La mia strada era segnata, mi sono presa le mie soddisfazioni e non volevo mettere in pausa il mio lavoro. Poi, un giorno, mi sono ritrovata davanti a un bel campo verde e con una semplice battuta il DS dell’Arezzo è riuscito a convincermi, senza nemmeno troppi sforzi in realtà. Alla fine riesco a far coincidere i miei impegni lavorativi e sportivi e quindi mi sono detta, “se posso dare il mio contributo, perché no?”.

E perché ad Arezzo?
Il progetto era ed è veramente importante. Mi sono trovata in una società fantastica che vorrei ringraziare sentitamente per avermi coinvolta così tanto.

È stata una cavalcata impressionante nonostante sospensioni, infortuni e altri scossoni vari. Qual è stato il segreto di questa squadra?
Alla base di tutto questo progetto nato proprio lo scorso anno c’è una proprietà con le idee molto chiare e un obiettivo preciso in mente. Il Presidente Massimo Anselmi ha fin da subito voluto fare dell’Arezzo una squadra forte. È una persona davvero entusiasta e attenta, non ci ha fatto mancare niente e ci ha permesso di svolgere la nostra attività nella massima sicurezza possibile. I rischi che abbiamo affrontato sono stati notevoli, e non tutte le realtà sono riuscite a fronteggiarli allo stesso modo. Lui è stato sicuramente importante per tutto questo è non solo. Per quanto riguarda noi calciatrici, penso che il segreto sia stato quello di incontrarci e guardarci negli occhi. Ognuna di noi aveva voglia e necessità di nuovi stimoli e nuove sfide, aveva l’esigenza di dire e forse anche dimostrare qualcosa. C’era il rischio che tutto potesse essere una cocente delusione e invece è andato tutto alla grande. Siamo state una vera squadra, più forte degli eventi esterni che si sono susseguiti.

Molte calciatrici all’interno del gruppo ti considerano come un idolo. Come ti rapportavi con loro?
Io mi ritengo una persona molto semplice, chiara e trasparente. Mi sono messa subito a disposizione delle altre ragazze. Solitamente quando un calciatore, uomo o donna che sia, vive delle esperienze, ha il dovere di trasmetterle ai più giovani. Io ho avuto il piacere di farlo con tutta l’umiltà e la semplicità del caso. Non mi sono mai posta su un piano diverso da quello delle mie compagne. Il mio bagaglio è sempre stato a disposizione delle altre.

Parlami dello scudetto con la Fiorentina:
Ho avuto la grande fortuna di poter giocare l’ultima gara di quel campionato al Franchi contro il Tavagnacco. In mezzo alla folla di spettatori per me non c’erano solo tifosi normali. C’erano persone che conoscevo e avere famigliari e amici in tribuna è stato un valore aggiunto. A parole non so spiegare cos’è stato. Sicuramente una delle emozioni più belle che abbia mai vissuto. È stato il coronamento di un sogno. Vincere a Firenze, da tifosa viola e con la maglia della Fiorentina è veramente tanta roba. Ogni tanto mi capita di rivedere le foto di quei momenti e mi piace riviverli e proiettarli nuovamente dentro di me.

Da ex, come commenti il passaggio della San Gimignano alla Sampdoria?
Il calcio femminile ha preso una direzione per cui ormai questo passaggio in fin dei conti è stata una cosa formale. Le voci di un’eventuale cessione del titolo c’erano ormai da anni, ma Becagli aveva sempre smentito. È ovvio che ci sono dei pro e dei contro. Per me, il fatto di avere alle spalle una società professionistica è importante, ma dall’altro lato obbligare una società a investire per forza di cose nel calcio femminile diventa riduttivo. Per esempio: se a Firenze, o in un’altra città in cui milita una squadra maschile di Serie C, arrivasse un imprenditore forte che vuole investire solamente nel femminile senza acquisire la squadra maschile, non lo può fare. I regolamenti della Lega e della Figc stanno andando in questo senso. Ora come ora invece, il calcio femminile è appetibile, e si dovrebbe permettere agli imprenditori che vogliano investirci sopra di lasciarli fare. Questo passaggio poi può essere valutato su un fronte molto più ampio ma, a mio avviso, è stato un passaggio obbligato.

Cosa ti aspetti dalla sessione di mercato in corso?
Credo che ci sarà da divertirsi perché ci sarà un gran bel movimento. Da un paio d’anni a questa parte ormai c’è sempre grande mobilitazione sul mercato. C’è chi vuole affermarsi e chi invece è alla ricerca di una realtà dove poter giocare con più continuità e mettersi in mostra in maniera costruttiva per il futuro. Al momento, quasi tutte le panchine sono state ufficializzate, e gli allenatori vorranno aggiudicarsi le ragazze che non sono state riconfermate. È tutto molto aperto secondo me, e mi aspetto molti colpi “segreti”.

Secondo te quale sarà l’anti Juve per la prossima stagione?
Sicuramente Milan e Roma. Le giallorosse se trovassero una bomber da venti goal stagionali potrebbero veramente essere una spina nel fianco. Alla Juventus c’è da dire che è cambiato allenatore. Ora c’è uno straniero e le dinamiche di mercato si fanno più internazionali. Sono convinta che punteranno all’estero, anche perché, per competere in Europa, bisogna prendere ragazze con un livello di preparazione molto più alto cosa che a noi in Italia ancora un po’ manca.

I super procuratori nel calcio femminile secondo te sono un bene o un male?
Le piccole scuderie di procuratori, come quella per cui collaboro io (Sportmanager Group ndr) esistono perché le ragazze necessitano di essere seguite. Ogni calciatrice deve occuparsi solo del pallone, di allenarsi e di giocare bene la domenica. Quelli che sono gli aspetti contrattuali, i servizi accessori e tutte le altre situazioni legate all’esterno del campo, è giusto siano prese in considerazione da altre persone che ti aiutino. Oggi si dialoga con i Direttori Sportivi, che prima non esistevano. Erano i famigliari delle calciatrici a occuparsi di gestire le squadre e quindi anche le “trattative” (se così possiamo definirle). Dove le società iniziano a strutturarsi, con tutti i ruoli diversi occupati da persone, andarci a parlare diventa sempre più scomodo. Serve un qualcuno che aiuti la calciatrice a rispecchiare sul terreno di gioco il suo vero valore. Quante volte viene dato loro il giusto valore? Le agenzie più piccole ti conoscono personalmente e, a differenza delle grandi scuderie, ti seguono con maggiore interesse e costanza. I grandi procuratori, che si stanno ormai affacciando nel femminile, pensano solamente alla possibilità di sfruttare un mercato ancora vergine. Scopriranno che la realtà è ben diversa da quello che pensano loro. Mi dispiace perché tante ragazze purtroppo si lasciano abbindolare. Sfortunatamente percepisco una mancanza di maturità in certe situazioni.

Cosa ne pensi dell’approdo del professionismo?
È una cosa che andrebbe spiegata alle ragazze. Molte di loro non hanno ancora capito cosa vuol dire questa parola nella pratica e cosa comporterà. Sicuramente garantirà delle tutele che oggi non ci sono. Penso che si dovrebbero accelerare i lavori sulla questione, ma al momento una programmazione vera e propria non sembra esserci. E al riguardo non ho sentito più nulla. Persino molte società credo che abbiano dei dubbi. Occorre capire bene cosa e come sarà. Riguarderà solo la Serie A? E la serie cadetta? Se una calciatrice che è professionista in A retrocedesse in B diventerà di nuovo dilettante? Ci sono parecchie cose da valutare e non è una cosa semplice. Per me siamo ancora in alto mare. Mi auguro che il Governo si decida ad accelerare fortemente su questa storia.

Credit Photo: Andrea Lisa Papini

Porto Recanati Cup: sabato parte la prima edizione tutta al femminile, tredici squadre al via

In questa settimana nelle Marche si svolgerà la prima edizione della Porto Recanati Cup. Il torneo totalmente dedicato al calcio femminile vedrà impegnate 13 società giunte in territorio marchigiano un po’ da tutta Italia. Questo il comunicato degli organizzatori che puntano ad allargare il numero delle squadre partecipanti nelle prossime edizioni della manifestazione.

Il 1° torneo Nazionale di calcio femminile giovanile Intitolato “PORTO RECANATI CUP”, autorizzato dalla FIGC, si svolgerà presso lo Stadio Monaldi di Porto Recanati dal 26 Giugno 2021 dalle ore 08:00 fino al 27 Giugno alle ore 18:00.
La A.S.D. YFIT di Macerata (Società di “puro” calcio femminile) e il Presidente Avallone Massimiliano organizzano la 1° edizione della PORTO RECANATI CUP con le categorie Giovanissime e Allieve in collaborazione con l’Amministrazione del Comune Di Porto Recanati, L’associazione degli Allenatori AIAC e la SS. PORTO RECANTI CALCIO.

I Club che parteciperanno al Torneo della durata di due giorni sono:
AS ROMA Calcio Femminile – FMR, Torino VFD WOMAN, UPC Tavagnacco calcio femminile, FC Bassano 1903, Frosinone Calcio Femminile, Pescara Calcio, Pink Bari Calcio Femminile, Crotone Femminile, Marsala Calcio Femminile, Jesina Calcio Femminile, U.S. Recanatese, Ancona Respect e la YFIT Macerata Calcio Femminile.

La partecipazione delle sopra elencate società sportive di calcio femminile, è garanzia per una maggiore visibilità e risonanza del calcio femminile a livello Territoriale e Nazionale con conseguente divulgazione.  La presenza delle calciatrici partecipanti alla “PORTO RECANATI CUP” solleciterà la curiosità delle giovani aspiranti calciatrici (e delle famiglie) che intendono avvicinarsi al mondo del calcio femminile; da qui la possibilità concreta di dare vita al settore giovanile femminile con più spinta, grazie all’iniziativa della A.S.D. YFIT.

Portogruaro perde con l’Unterland Damen, ma resta in Serie C

Il Portogruaro, nell’ultima giornata di campionato, perde in casa per 2-0 con l’Unterland Damen: le reti delle biancoblù sono state siglate da Anna Katharina Peer e Katharina Pfosti.

Una sconfitta che serve a poco per le granata guidate dall’allenatore Moreno Morettin, perché le venete si assicurano la permanenza nella terza serie nazionale femminile.

Un importante risultato per il Portogruaro Femminile che sarà ancora in Serie C, e che nel prossimo anno si allenerà, sempre nella cittadina veneta, al Campo Sportivo ASD Aurora San Nicolò.

Photo Credit: Andrea Nicodemo – Facebook ASD Portogruaro Calcio Femminile

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