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Bianca Valoriani, Pistoiese: “Sono convinta di restare qui, cerco di dare tutto per questa maglia e per questa squadra”

Nel pomeriggio di ieri la Pistoiese ha battuto per 5-2 il Bologna, squadra che era al primo posto della classifica. Toscane avanti per 3-1 nel primo tempo con la doppietta di Ganci e rete di Brundo con rete felsinea del vantaggio provvisorio realizzata da Marcanti. Al “Marcello Melani” poi nella ripresa seconda rete per Brundo e rete di Valoriani prima del 5-2 finale marcato dalle ospiti con Sciarrone in rete. A parlare nel post gara è stato il capitano della Pistoiese Bianca Valoriani, centrocampista e capitano delle arancioni. La classe ’99 ha annunciato la sua permanenza con la casacca delle toscane.

Le parole post gara di Bianca Valoriani:
“Siamo molto felici di questa vittoria importantissima con la quale possiamo chiudere al meglio questa stagione, a prescindere di come andrà a Jesi. Un successo in questo stadio per noi era importante e farlo poi con la prima in classifica è stata una soddisfazione immensa. Avevamo quella voglia in più per fare bene visto il ritorno in questo stadio nel quale speriamo di giocare ancora l’anno prossimo. Sono contenta di come è andata questa stagione e sono convinta di restare qui, cerco di dare tutto per questa maglia e per questa squadra. C’è gioia per aver riassaporato una domenica davanti al nostro pubblico, importante è stato farlo anche davanti a tanti esponenti al femminile del nostro territorio”.

Alana Cook lascia definitamente il Paris Saint-Germain: ritorno all’OL Reign

L’OL Reign ha firmato un contratto triennale con il difensore Alana Cook dopo aver raggiunto un accordo con il Paris Saint-Germain per il trasferimento a titolo definitivo della giocatrice fino al 2023, con possibilità di rinnovo per il 2024.
Cook ha già precedentemente giocato per l’OL Reign con cui ha fatto 3 presenze durante la NWSL Challenge Cup 2020.

“Sono estremamente entusiasta di tornare al Reign. La prima volta che ho giocato per questa squadra è stato durante l’estate per la Challenge Cup, mi sono davvero divertita. Il gruppo è stato fantastico, sia lo staff che le giocatrici, quindi sono solo molto entusiasta di tornare con il gruppo e, spero, di progredire abbastanza velocemente e di allinearmi con gli obiettivi del club e gli obiettivi della squadra” ha affermato Cook.

La 24enne originaria di Worcester, Massachusetts ha studiato e giocato presso Stanford University, dove ha aiutato conquistato 4 titoli Pac-12 consecutivi e un NCAA Championship nel 2017, oltre che diverse nomine a livello individuale.

Nel gennaio 2019 ha firmato con il PSG e con cui ha vinto il campionato di Francia proprio in questa ultima stagione. Inoltre, ha collezionato 9 presenze in UEFA Women’s Champions League. Cook fa parte della squadra femminile della Nazionale USA con cui ha fatto il suo esordio nel 2019. Durante l’Under 17 e 23, è stata capitana della Nazionale. Inoltre, essendo eleggibile per giocare anche con l’Inghilterra, ha preso parte ad alcuni ritiri con le Leonesse.

“Siamo molto entusiasti che Alana si unisca di nuovo alla nostra squadra dopo il suo periodo al PSG”, ha dichiarato il coach dell’OL Reign Farid Benstiti. “Sarà una grande aggiunta alla squadra e ci aiuterà verso l’obiettivo di vincere il nostro primo campionato NWSL. È una giocatrice che aumenterà la nostra qualità di gioco in campo e aggiungerà profondità alla nostra rosa”.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Serie C: nella A tre team si contendono il secondo posto, Spezia seconda squadra a retrocedere, nel B Cortefranca promosso in cadetteria

La Serie C, al termine della penultima giornata di campionato, ha emesso ulteriori verdetti sul Girone A e B.

Nel Girone A arriva la sorpresa di questo turno: il Caprera vince in casa sulla capolista Pro Sesto e si salva, mandando così in Eccellenza lo Spezia che comunque ha stoppato la Speranza Agrate. Si riduce a tre le pretendenti per il secondo posto: il Torino Women è stato fermato dall’Independiente Ivrea, in Genoa bloccato dal Real Meda, infine il Campomorone Lady ha espugnato il campo delle Azalee. Prima vittoria in campionato per il fanalino di coda Alessandria che vince in casa del Pinerolo.

Nel Girone B il Cortefranca vince in casa del Permac Vittorio Veneto e vola per la prima volta nella sua storia in Serie B, rendendo inutile il poker inflitto dal Trento al Portogruaro. Si apre la sfida per il terzo posto: il Brixen Obi, infatti, ha pareggiato in casa dell’Atletico Oristano, e consente al Venezia di battere il Padova e di avvicinarsi alle bressanonesi che occupano l’ultimo piazza del podio. Vittorie significative anche per Triestina e Unterland Damen, con le giuliane che vincono in casa de Le Torri, mentre le altoatesine fanno loro la sfida con la Spal.

RISULTATI 21ª GIORNATA GIRONE A: Azalee-Campomorone Lady 1-4, Caprera-Pro Sesto 3-2, Genoa-Real Meda 1-1, Pinerolo-Alessandria 1-3, Speranza Agrate-Spezia 2-2, Torino Women-Independiente Ivrea 1-1.

CLASSIFICA GIRONE A: Pro Sesto 51, Torino Women 42, Genoa 40, Campomorone Lady 38, Pinerolo 36, Real Meda 32, Azalee 30, Independiente Ivrea 27, Speranza Agrate 26, Caprera 16,  Spezia 9, Alessandria 8. (Alessandria un punto di penalizzazione, Pro Sesto promossa in Serie B, Spezia e Alessandria retrocesse in Eccellenza)

RISULTATI 25ª GIORNATA GIRONE B: Atletico Oristano-Brixen Obi 2-2, Le Torri-Triestina 0-5, Permac Vittorio Veneto-Cortefranca 0-2, Trento-Portogruaro 4-0, Unterland Damen-Spal 3-2, Venezia-Padova 2-0. Riposa: Isera.

CLASSIFICA GIRONE B: Cortefranca 61, Trento 57, Brixen Obi 51, Venezia 48, Padova 42, Triestina 40, Unterland Damen 37, Permac Vittorio Veneto 30, Atletico Oristano 18, e Spal* 17, Portogruaro 13, Isera 11, Le Torri 4. (* una partita in più, Cortefranca promosso in Serie B, Le Torri retrocesse in Eccellenza)

Palermo: successo nel derby con il Monreale, decima vittoria di fila per le rosanero

Nel pomeriggio di ieri nel girone D di Serie C il Palermo neopromosso in Serie B era di scena sul campo del Monreale. Nel penultimo turno di campionato le rosanero incrociavano le cugine sicule alla ricerca di punti per allontanarsi dalle zone pericolose di classifica. Termina 2-6 con il decimo successo consecutivo per la squadra del tecnico Antonella Licciardi.

La gara si sblocca al 15′ quando Chiara Dragotto, su assist di Ilenia Viscuso, sigla la prima rete della gara portando il parziale sul momentaneo 0-1.  Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che il Monreale subisce la seconda rete firmata da Alessandra Impellitteri che dai 25 metri batte per la seconda volta Figuccia. Poco prima del gong della prima frazione il tris rosanero si materializza con la doppietta di Dragotto, imbeccata da Cacilla, che dal cuore dell’area di rigore porta il risultato sullo 0-3. Prima di rientrare negli spogliatoi però è Noemi Viscuso ad accorciare le distanze superando Sorce e riportando a due le reti di svantaggio per le padroni di casa.

Il Monreale entra in campo carico nella ripresa e al 14′ Valentina Purpura con un tocco morbido riapre ufficialmente la gara. Al 25′ però Roberta Renda ristabilisce le dure reti di scarto ribadendo in rete una corta respinta del portiere locale per il 2-4. Nel quarto d’ora finale poi le ultime due reti del Palermo con la tripletta di Dragotto e la firma della giovane Giada Pellegrino che chiude la partita sul 2-6. Il Palermo continua il percorso fatto di sole vittorie nel girone di ritorno mentre il Monreale resta con un punto di vantaggio sulla coppia Formello- Sant’Egidio ferme a 16 punti.

Campomorone Lady piazza la sestina consecutiva: espugnato con un poker il campo delle Azalee

Sesta vittoria di fila per il Campomorone Lady, che vince in casa delle Azalee per 4-1.

Le biancazzurre passano in vantaggio al 13′ quando Aurora Poletto insacca, per la tredicesima volta di fila in questo campionato, il pallone alle spalle di Presutti e al 46′ Giulia Tortarolo (nella foto) approfitta della punizione battuta da Fernandez la difesa, e dentro l’area piccola varesina segna il raddoppio ligure. Al 60′ arriva il tris ospite grazie al gol realizzato da Virginia Giunta. A sette minuti dal termine le Azalee accorciano le distanze col rigore segnato da Gaia Barbini, ma a quattro minuti dal 90′ Caterina Bargi segna il tredicesimo gol stagionale e il definitivo poker biancazzurro.

In classifica le ragazze di mister Pampolini scavalcano al quarto posto del Girone A di Serie C il Pinerolo. Nell’ultimo turno il Camopomorone affronterà in casa il Caprera che ieri ha centrato la salvezza battendo per 3-2 la capolista Pro Sesto.

AZALEE: Presutti (65′ Migliazza), Gino, Del Raso, Barbini, Crestan, Magatti (60′ Seghetto), Pozzi, Coppola (44′ Clerici), Lettieri (45′ Frau), Vischi, Diefenthaeler (80′ Marchiori). A disp: Antonello, Apadula, Petruzzi, Russillo. All: Colombo.
CAMPOMORONE LADY: Costantini, Minopoli, Casciani, Bettalli, Fallico, Nietante, Poletto (35′ Giunta), Fernandez, Bargi, Tortarolo, Traverso (80′ Grasso). A disp: Ferraro, Spiga, Ghirardini, Trichilo, Brullo. All: Pampolini.
ARBITRO: Ravara di Valdarno.
MARCATRICI: 13′ Poletto (CL), 46′ Tortarolo (CL), 60′ Giunta (CL), 83′ Barbini (AZA), 86′ Bargi (CL).

Photo Credit: Campomorone Lady

Alain Conte, ex mister San Marino Academy: “La Serie A femminile diventerà una superlega. Ora favole come la nostra saranno impossibili”

Alain Conte, ex mister della San Marino Academy, è tornato a parlare tramite Instagram degli ultimi fatti riguardanti il sistema calcistico femminile. Da qualche giorno si parla della vicenda legata alla Florentia San Giminiano, che dalla prossima stagione sportiva non farà più parte della Serie A. Il motivo? Il presidente della società toscana Tommaso Becagli ha annunciato in una diretta Facebook la decisione di vendere il titolo sportivo alla Sampdoria di Massimo Ferrero.

Quello che il mister ha voluto sottolineare nel proprio post è un favoreggiamento delle “grandi” che saranno sempre più avvantaggiate nella corsa alla fondazione – o ottenimento, come in questo caso – della propria squadra femminile, soprattutto quando si ha un comparto maschile già affermato in massima serie. In questo modo certe favole sportive non potranno più avverarsi, trasformando anche il calcio femminile in uno sport per ricchi club. Queste le parole di Alain Conte:

In questi giorni il calcio femminile ha intrapreso una strada molto chiara. La serie A diventerà una vera e propria “superlega”, in attesa che tutti i grandi club del maschile arrivino a riempire le caselle prima di aumentare nuovamente i numeri. Chiaramente è nella logica delle cose, del “sistema” che sta calando anche sul mondo femminile. Con tanti, tantissimi lati oscuri. Primi fra tutti l’idea che si arrivi ad altissimi livelli senza gavetta e senza l’umiltà necessarie.
Il Florentia che ripartirà dalla C è un po’ l’emblema di questo mondo che cambia. Ho letto su molti siti che “favole” come quella del Florentia e la nostra di San Marino saranno impossibili.
Mi piace pensare che di impossibile nel calcio non vi sia nulla. I sogni però saranno più difficili da raggiungere e occorrerà una forte umiltà, una forte coesione e dei valori etici molto spiccati e condivisi per avere la meglio sull’aspetto economico e le dinamiche di questo calcio. C’è ancora una parte di sognatori però, sono quelli che renderanno questo sport magico per sempre“.

Credit Photo: Instagram Alain Conte

Stillman racconta Montemurro: “Sognava la Juve, è ispirato dal calcio di Cruijff e Sacchi. Parola chiave ‘fluidità’, gli piacerà lavorare con Bonansea. E sul mercato…”

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega d’oltremanica di ArseBlog che conosce molto bene Joe Montemurro nuovo coach della Juventus Women, Tim Stillman, per parlare approfonditamente di lui e non solo:

I tifosi italiani sono stati sorpresi dal cambio dell’allenatore, specialmente perché quasi nessuno conosce Joe Montemurro al di là dei suoi trascorsi da calciatori a Treviso. Ci puoi raccontare chi è il nuovo coach della Juventus Women?
“Di Joe Montemurro colpisce la simpatia, questo aspetto diventerà evidente molto velocemente. Si relaziona bene con le giocatrici per via delle sue qualità umane, come allenatore preferisce molto il calcio di possesso e gli piace molto la versatilità e predilige chi gioca in tanti ruoli. La parola che utilizza di più è ‘fluidità’, la sentirete spesso in Italia”.

Quali sono i principi a cui si ispira maggiormente?
“È molto ispirato ai principi del calcio totale, in cui gli interpreti ruotano di posizione e c’è sempre una linea di passaggio. Gli piace anche analizzare molto le debolezze dell’avversario. Qualcosa di cui vi renderete presto conto è che possiede un piano per ogni squadra che affronterà, non sorprenderà che la Juventus giocherà in maniera differente in base all’avversario che avrà di fronte. Il suo stile di gioco non cambierà mai, è solito far guardare sessioni video alle proprie calciatrici in cui presenta una o due debolezze dell’avversario”.

Lo conosci davvero molto bene, quali sono le sensazioni che Joe ti ha fornito durante l’ultima intervista che ti ha rilasciato?
“Ho parlato con lui all’inizio e alla fine di ogni match disputato dall’Arsenal, spesso ho chiacchierato più con Joe che con mia moglie nell’ultimo anno (sorride ndr). Penso si fosse reso conto che il suo ciclo qui era giunto al termine e voleva una nuova sfida. Parla fluentemente l’italiano, i suoi nonni sono italiani ed è cresciuto parlando la lingua con i suoi fratelli e i suoi genitori. Penso che lavorare in Italia, soprattutto per un grande club come la Juventus, sia un grande sogno per lui. Fin da giovane, è sempre stato influenzato dal calcio italiano”.

Interessante, chi sono stati i suoi maestri di calcio?
“Le sue principali influenze di allenatore derivano probabilmente dal calcio totale di Cruijff/Michels e da Arrigo Sacchi. In effetti, la prima squadra con cui ha giocato a Melbourne si chiama Brunswick Juventus, era un club formato da immigrati italiani. Era destino. Vi dirà che è cresciuto sentendosi più italiano che australiano e penso che sarà molto contento di questa sfida. Ma Joe è sempre molto ottimista e positivo quando gli parli”.

La Premier al momento è un calcio totalmente differente da quello italiano, saprà adattarsi alla Juventus e all’Italia?
“Sì, Joe è il tipo di allenatore che ha bisogno di allenare una squadra dominante. Anche lui è un “project coach”, penso adorerà plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza. In particolare, gli piacerà lavorare con Barbara Bonansea”.

E quindi Montemurro è l’uomo adatto per avvicinare la Juve al resto d’Europa.
“Penso che sia un’ottima mossa della Juventus, in quanto Joe ha acquisito più esperienza grazie al suo periodo all’Arsenal ed ora è fondamentalmente un allenatore italiano. La Juve sarà fortemente favorita per la vittoria del campionato, chiaramente, e il suo successo si misurerà più da quello che accadrà in Champions League. E’ stato criticato per lo score ottenuto contro Chelsea e Manchester City, la scorsa stagione non si è comportato bene contro il Psg in Europa. Ma sono convinto che farà bene e non farà rimpiangere una grande allenatrice come Rita Guarino”.

A tuo parere, il tecnico cercherà di portare qualche calciatrice dall’Arsenal?
“Non credo, soprattutto a causa dell’enorme di stipendio. Ma ho già visto che c’è un legame con il portiere francese Pauline Peyraud-Magnin. Una cosa leggermente insolita di Joe è che gli piace ruotare il portiere, quindi gli piacciono due portieri davvero solidi. La prima calciatrice che ha portato qui è stata Lia Wälti e per quella posizione a metà campo è stata fondamentale. Gli piace avere un ottimo passante e qualcuno che possa coprire i terzini. All’Arsenal ha subito trasformato due delle ali – McCabe ed Evans – in terzini perché gli piace molto attaccare da quelle zone. Mi aspetto che guardi da vicino quelle posizioni di campo”.

Si ringrazia Tim Stillman per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

Credit Photo: Andrea Amato

Cortefranca il sogno è realtà: 2-0 in casa del Permac Vittorio Veneto e promozione in Serie B

Il Cortefranca ha realizzato ieri pomeriggio un sogno diventato realtà. Le cortefranchesi hanno battuto infatti, nella venticinquesima giornata del Girone B di Serie C, il Permac Vittorio Veneto per 2-0 e conquista la promozione in Serie B con un turno d’anticipo.

Una promozione cercata, voluta e, per quello visto in questa stagione, meritata. Un risultato del quale Corte Franca, piccolo paesino che si trova in provincia di Brescia, dovrebbe essere orgoglioso.

Le rossoblù mettono in discesa la gara al settimo minuto, quando serve Valentina Velati che, su un lungo passaggio di Silvia Belotti, approfitta dell’amnesia difensiva veneta, e davanti a Bonassi lascia partire un destro che vale il vantaggio franciacortino. La rete che chiude ogni discorso su quest’incontro e su questo campionato lo mette al 62′ Roberta Picchi, su assist di Simona Muraro, mettendo a segno la sua ventinovesima marcatura stagionale e il gol che dà alle ragazze di Roberto Salterio la vittoria e la salita in cadetteria.

Domenica prossima il Cortefranca potrà festeggiare davanti ai propri tifosi questo importante risultato, ma col Venezia le rossoblù potranno un altro grande obiettivo: chiudere il campionato da imbattute.

PERMAC VITTORIO VENETO: Bonassi (45′ Da Ronch), Furlan, Gava, Mantoani, Da Ros (77′ Gallina), Govetto (86′ Fattorel), Bigaran (80′ Cartelli), Tommasella (90′ Canzi), Sovilla, Zilli, Mella. A disp: Tomasi, Facchin, Martinis, Modolo. All: Zoni.
CORTEFRANCA: Ferrari, Vavassori, Lacchini, Silvia Belotti, Gervasi, Muraro (85′ Giudici), Sandrini (54′ Valesi), Freddi, Asperti (70′ Riva), Picchi (92′ Macchi), Velati (78′ Zanetti). A disp: Chiara Belotti, Belussi, Valtulini, Sardi De Letto. All: Salterio.
ARBITRO: Calvara di Trento.
MARCATRICI: 7′ Velati (COR), 62′ Picchi (COR).
AMMONITE: Da Ros (PVV), Riva (COR).

Photo Credit: Facebook Lega Nazionale Dilettanti

Contro l’Austria ultima amichevole della stagione. Bertolini: “Sarà un’altra gara impegnativa”

Con l’amichevole contro l’Austria, che si giocherà oggi al ‘WienerNeustadt Arena’ di WienerNeustad (ore 16,30, diretta tv su Rai2), si chiude la stagione della Nazionale Femminile. Dopo la gara contro le campionesse d’Europa dei Paesi Bassi, vinta dall’Italia, ecco un’altra partita con vista su UEFA Women’s Euro 2022, in programma a luglio 2022 in Inghilterra.

Nella piccola cittadina di WienerNeustad, immersa nel verde, a circa mezz’ora di macchina da Vienna, le Azzurre si stanno preparando per l’ultimo test, in attesa di aprire a settembre un nuovo capitolo nel girone di qualificazione per il Mondiale del 2023.

“Ci dobbiamo aspettare – dichiara la ct Milena Bertolini alla vigilia – un’altra partita impegnativa. L’Austria non ha le stesse potenzialità dei Paesi Bassi, è forse una nazionale con una qualità tecnica inferiore, ma molto fisica ed aggressiva, con una grande intensità di gioco. Tra l’altro ha scalato molte posizioni nel ranking, grazie al suo rendimento costante con il quale ha dimostrato di essere una realtà in continua crescita”.

I precedenti tra Italia ed Austria sono quattro, tre le vittorie azzurre e un pareggio, quello del 7 marzo 2016 in una gara amichevole finita 0-0, ultima sfida tra le due nazionali. Domani sarà un’Italia diversa rispetto a quella vista con i Paesi Bassi. La ct coglierà l’occasione per vedere al lavoro le più giovani e studiare nuove soluzioni: “Queste amichevoli – conferma – sono una grande opportunità per le giovani che avranno l’occasione di giocare, ma anche per me che potrò valutare il dato di crescita di quelle ragazze che fanno parte del gruppo e che si sono messe in luce durante il campionato. Vedere se riescono ad inserirsi nel gruppo e in che modo, del resto la mia squadra è fatta da un gruppo molto accogliente ed aperto a tutte”.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Inter), Francesca Durante (Hellas Verona), Katja Schroffenegger (Fiorentina);

Difensori: Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Martina Lenzini (Sassuolo), Elena Linari (Roma), Beatrice Merlo (Inter), Benedetta Orsi (Sassuolo), Angelica Soffia (Roma), Alice Tortelli (Fiorentina), Martina Zanoli (Fiorentina);

Centrocampisti: Melissa Bellucci (Empoli), Arianna Caruso (Juventus), Norma Cinotti (Empoli), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Cecilia Prugna (Empoli), Martina Tomaselli (Sassuolo);

Attaccanti: Agnese Bonfantini (Roma), Sofia Cantore (Florentia), Benedetta Glionna (Empoli), Valeria Pirone (Sassuolo), Annamaria Serturini (Roma).

Credit Photo: Andrea Amato

Livio Ghisi, Virtus Entella: “Le ragazze sono cresciute tantissimo, anche perché eravamo la squadra più giovane del campionato”

Alla ripresa del campionato di Eccellenza presenti erano nove squadre al via tra le quali figurava la Virtus Entella. Il team di Chiavari, alla sua prima volta nel massimo torneo regionale dilettantistico, è stato guidato dal mister Livio Ghisi, che dal 2019 ha abbracciato la causa delle biancocelesti.

Queste le parole del tecnico delle liguri rilasciate all’ufficio stampa della Virtus Entella.
“È stato un anno calcistico diverso a causa del Covid, duro e pesante, in particolare nella prima parte, quando gli allenamenti dovevano essere individuali e abbiamo dovuto cambiare completamente tipologia. Anche da un punto di vista psicologico non è stato facile per le ragazze, visto che il calcio era per loro uno dei pochi momenti di aggregazione: non dimentichiamoci che le nostre giocatrici sono tutte giovanissime e hanno dai 15/16 ai 22 anni”.

“Abbiamo avuto modo di affrontare il campionato diventando una vera e propria prima squadra. È stata una bella esperienza con tante emozioni con l’ultimo allenamento prima della cena di fine anno.  Una bella stagione dopo che la Federazione ci ha riferito di questa possibilità di iscrizione al campionato d’Eccellenza: abbiamo preso la palla al balzo. Ci eravamo sempre allenati bene e volevamo confrontarci in partite vere e proprie per capire realmente il nostro livello. Le ragazze sono cresciute tantissimo, anche perché eravamo la squadra più giovane del campionato. È stato fondamentale giocare contro gruppi molto più esperti, che potevano vantare giocatrici anche di 38 anni”.

“Per ragazze di 15 anni giocare in un campionato come questo è davvero tanta roba! Merito del gruppo, formato da ragazze giovani, serie e affiatate che hanno sempre dimostrato massima serietà. 4 di loro sono state anche convocate nella Rappresentativa U15 composta da calciatrici provenienti da Liguria, Toscana e basso Piemonte: questo è uno dei più grandi risultati di questi anni. Speriamo che si possa continuare così anche in futuro, con questo spirito, e che l’Entella sia da traino per tutto il movimento del Tigullio e non solo. Vediamo che il calcio femminile riscuote sempre più interesse, non solo da parte dell’Entella e di Chiavari, ma in particolare nelle bambine più piccole”.

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