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Permac Vittorio Veneto, conquistato 1 punto prezioso. Luna Da Ros: “Contro il Padova grande prestazione. Avversarie molto toste”

Grande emozione per il ritorno del pubblico sugli spalti per questa 24^ giornata di campionato, la seconda consecutiva con punti per le ragazze del Permac Vittorio Veneto, che ritrovano un po’ di continuità a ridosso di giornate difficili e prestazioni sbagliate. Dopo la vittoria per 2-0 contro il Portogruaro domenica scorsa, le tose ottengono 1 punto prezioso sul campo ostico del Vermigli di Padova, lottando su ogni palla e dimostrando come il lavoro di squadra porti sempre i suoi frutti.

Tante le occasioni per le biancoscudate, ma le rossoblù non si sono lasciate abbattere dalla predominanza casalinga e hanno colpito e affondato quando più ce n’era bisogno, trovando il pareggio a distanza di soli 4 minuti dal vantaggio del Padova, avvenuto su calcio piazzato dalla trequarti. Il Permac recupera una palla preziosa a centrocampo, Cimarosti riceve sulla fascia un sontuoso no-look di Sovilla, vola verso la porta e non sbaglia: il destro preciso beffa il portiere e finisce in rete.

Luna Da Ros, pilastro della retroguardia e una delle migliori in campo, ha commentato il risultato conquistato ai microfoni di Vittorio Veneto Calcio:
Abbiamo portato a casa un 1 punto, sì, ma al di là di quello il campo era difficile, le avversarie toste e venivamo da un periodo non proprio bellissimo. Il punto, quindi, rappresenta più la prestazione, le difficoltà del periodo e della partita. Io ho fatto il mio come penso tante altre, non di più non di meno. Siamo abbastanza altalenanti, non abbiamo mai avuto una grandissima continuità però facciamo delle prestazioni di livello e secondo me con il Padova siamo riuscite. Forse le avversarie, la loro cattiveria e qualità ci ha portato a dare qualcosa in più nelle due partite contro di loro”.

Altra menzione speciale va all’estremo difensore Alice Bonassi, vera protagonista della gara. Più volte intervenuta con parate decisive, si è fatta sempre trovare pronta per neutralizzare i tentati vantaggi padovani, sia prima che dopo la strana rete delle avversarie che non ha bene compreso:
Siamo abbastanza soddisfatte della prestazione, 1 punto è sempre 1 punto. Nel primo tempo loro hanno avuto più occasioni, poi il goal sinceramente lo vorrei rivedere, non ho ben capito cosa è successo. Sicuramente si poteva fare meglio tutta la difesa, però alla fine lo abbiamo recuperato e quello è l’importante. Cerco sempre di dare il mio contributo alla squadra e quando ci riesco sono più contenta. Ho fatto il mio”.

Il prossimo obiettivo sarà quello di concludere la stagione nel migliore dei modi, consce di affrontare, nelle ultime 2 di campionato, 2 armate ben consolidate come Cortefranca e Triestina:
Saranno due partite toste anche dal punto di vista fisico, il caldo si fa sentire. Soprattutto quella di domenica prossima sarà una partita molto difficile, poi con la Triestina per la maggior parte della squadra è come un derby. Vedremo come andrà”.

Roberta Picchi, Cortefranca: “Con Le Torri l’abbiamo preparato come tutte le altre gare. Vogliamo concludere questo campionato in bellezza”

Il Cortefranca ha battuto Le Torri per 17-0, mantenendo così il primo posto del Girone B di Serie C. Mattatrice dell’incontro è stata Roberta Picchi, autrice di bene sette gol, e che le ha permesso di portarsi in testa alla classifica marcatrici con 28 gol. La nostra Redazione ha raggiunto coi nostri microfoni l’attaccante rossoblù a fine partita.

Roberta contro Le Torri poteva essere una gara insidiosa, ma alla fine non è mai stata in discussione.
«Noi abbiamo preparato la partita come tutte le altre, senza guardare l’avversario, però dopo il primo tempo abbiamo capito come sarebbe andata».

In questa gara hai segnato sette gol, e sei al comando della classifica delle capocannonieri di questo girone. Cosa pensi?
«Devo ringraziare le mie compagne, perché loro mi stanno mettendo davanti alla porta per farmi segnare molte reti».

Nel prossimo turno andate in casa del Permac Vittorio Veneto con un solo obiettivo: vincere per andare in Serie B.
«Sapevamo che sarebbe stata una stagione difficile, e che ce la saremmo giocata fino alla fine, ma noi domenica prossima scenderemo in campo per i tre punti e concludere tutte insieme in bellezza questo campionato. Magari da imbattute».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Cortefranca Calcio e Roberta Picchi per la disponibilità.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Claudia Ciccotti protagonista di a scuola di tifo – Willy Monteiro

Lunedì 7 giugno, Claudia Ciccotti è stata protagonista di un nuovo appuntamento con ‘A Scuola di Tifo’, il progetto di Roma Cares che punta a sensibilizzare gli studenti su tematiche socialmente rilevanti.

Da un anno a questa parte, il programma è dedicato a Willy Monteiro, il ragazzo capoverdiano brutalmente ucciso nel 2020 a Colleferro.

La centrocampista della nostra Squadra Femminile ha incontrato virtualmente 20 alunni di seconda media dell’I.C. Viale Vega. Il tema affrontato è stato quello della parità di genere.

“Io personalmente sono stata fortunata, non mi sono mai sentita discriminata in quanto donna che gioca a calcio”, ha affermato Ciccotti rispondendo alle domande degli studenti. “Mi sono sempre circondata di persone che mi hanno sostenuto e non mi hanno ostacolato nel raggiungimento dei miei obiettivi. Ma non per tutte è così”.

“Molte donne ancora oggi si trovano a lottare per conquistare i propri sogni o per fare semplicemente uno sport che per molti è considerato solo maschile. Sono tante le persone che ancora oggi ci chiedono se il calcio femminile sia uguale a quello maschile, perché in tanti non conoscono il nostro mondo, anche se finalmente le cose si stanno muovendo nella direzione giusta”.

Il progetto ‘A Scuola di Tifo’, sostenuto da Roma Cares, non si è fermato nonostante la pandemia di Coronavirus e ha continuato a svolgersi in modalità online.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Valentina De Risi, Sant’Egidio: “Crotone? Gestito male il vantaggio, il gol del 2 a 2 ci ha demoralizzate”

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Nell 20° turno del girone D di Serie C il Crotone, ultimo e retrocesso, ospitava il Sant’Egidio, penultimo ed in piena corsa per centrale la permanenza diretta in terza serie.

La gara parte su ritmi piacevoli con le ospiti al tiro con Paolillo che mette di poco al lato.  Le calabresi rispondono con Lo Vecchio che da buona posizione manca una nitida occasione per portare avanti le rossoblù al 12′. Poco dopo risposta campana con Olivieri che da calcio piazzato pennella una traiettoria che si stampa sul palo. Le campane tornano pericolose con Olivieri e con D’Arco prima della mezzora ma Zangari controlla senza particolari patemi. Il Crotone torna a riaffacciarsi dalle parte di Pascale con un tiro dalla media distanza di Vona intercettato dall’estremo difensore gialloblù. Al 37′ però la gara si sblocca grazie a Paolillo che su punizione mette la palla sul palo più lontano per il vantaggio del Sant’Egidio. Quando la prima frazione sembra destinata a chiudersi lo 0-1 arriva il pareggio delle giovane classe 2005 Forciniti abile a sfruttare alla perfezione un contropiede.

Nella ripresa buona partenza delle salernitane che al 3′ si fanno vedere con Gorrasi, che  calcia debole e al 5′ con Sabatino, che trova attenta Zagari alla risposta. Al 10′ le gialloblù si riportano in vantaggio con la doppietta di Paolillo che si inserisce tra le maglie della difesa avversaria prima di insaccare. Il Crotone non si scompone e dopo due giri di lancette trova il nuovo pari con Lo Vecchio, che capitalizza al meglio un giro palla approssimativo della retroguardia ospite. La gara si abbassa leggermente di ritmo sino al 32′ quando le calabresi si portano sul 3-2 complice una marcatura giunta da punizione di Sesti. Nel quarto d’ora conclusivo il Sant’Egidio alza il baricentro cercando vanamente il 3 a 3, sfumato con l’imprecisione nei tentativi di Coccia ed Olivieri. Nel recupero è Sacco a chiudere definitivamente i giochi con il 4-2 che regala la prima vittoria al Crotone.

 Le parole post-gara del tecnico delle campane Valentina De De Risi
“C’è grande amarezza per questo risultato  purtroppo non siamo state brave a gestire il vantaggio e il gol del 2 a 2 ci ha demoralizzate. Abbiamo mollato e questo è stato l’errore più grande che potevamo commettere. Gli altri due gol del Crotone ne sono la conseguenza. Siamo una squadra giovane ed inesperta e si è visto. Il nostro percorso continua e questa sconfitta servirà a crescere”.

Il tabellino del match Crotone- Sant’Egidio 4-2
CROTONE: Zangari; Cardamone, Torano (18’st Moscatello), Chiellini, Cardone, Sacco, Vetere, Sesti (42’st Rania), Vona, Forciniti (46’st Stranieri), Lo Vecchio. A disp: Esposito, Calautti, Criseo, Gia.Vrenna, Gio.Vrenna, Scerra. All. De Miglio
SANT’EGIDIO: Pascale, Calandro, Paolillo, Mazzea (42’st Donnarumma), Cozzolino, Marotti, Sabatino, D’Arco (23’st Aprea), Coccia, Olivieri, Gorrasi (9’st Di Palma). A disp.: Petrosino, Calvanese, Severino. All. De Risi
ARBITRO: Pizzi di Bergamo
RETI: 45’pt Forciniti (C), 13’st Lo Vecchio (C), 32’st Sesti (C), 39’pt e 9’st Paolillo (S), 45’st Sacco (C)

Vera Indino, Lecce: “Abbiamo giocato in modo spettacolare mettendo sotto una corazzata come la Res Women”

Si è chiuso sul 2-2 il big match del 20° turno del girone D di Serie C tra Res Women e Lecce. La terza e la quarta forza della classe non fanno male in una bella gara che ha visto per due volte passare avanti, sul finire del primo tempo,  le capitoline raggiunte poi dal ritorno salentino, giunto ad inizio della ripresa. Al 43′ il vantaggio giallorosso marcato da Manca abile ad insaccare su assist di Simeone che dopo due giri di lancette si ripete mettendo Spagnoli in condizioni di dover spingere solo oltre la linea di porta per il 2-0 che chiude la prima frazione.
Nel secondo tempo è capitan D’Amico a riaprire prontamente la gara al terzo di gioco trovando il varco giusto nella difesa avversaria mentre al quarto d’ora il 2-2 definitivo è  firmato su calcio piazzato da Costadura.

Queste le parole rilasciate al termine del match tra capitoline e leccesi da Vera Indino, tecnico delle salentine
“Al di là del risultato mi tengo stretta la prestazione, una delle migliori della stagione.  Abbiamo giocato in modo spettacolare mettendo sotto una corazzata come la Res.  Sono contenta anche del ritorno in campo dopo quattro mesi di Benny Cucurachi.   Ora restano due partite alla fine del campionato contro Chieti e Trani, due ottime squadre, e per noi sarà l’occasione per chiudere in bellezza una stagione positiva”.

La Triestina Femminile giocherà l’ultima di campionato allo Stadio Nereo Rocco

Sabato 19 giugno sarà una data importante per la squadra femminile della Triestina.

Le ragazze dell’allenatore Fabrizio Melissano, infatti, affronteranno il Permac Vittorio Veneto, nell’ultima giornata del Girone B di Serie C, allo Stadio Nereo Rocco di Trieste.

L’annuncio è arrivato tramite la società giuliana, avverando così un sogno per molte ragazze nate e cresciute nella città triestina, ma allo stesso tempo un’occasione per far conoscere al pubblico la realtà del pallone in rosa della Triestina.

Photo Credit: US Triestina Calcio 1918 Femminile 

Il Benfica è il Campione della Liga BPI Portoghese

Benfica campione della Liga BPI
Benfica campione della Liga BPI

Il Benfica vince il campionato portoghese con il 3-0 contro lo Sporting CP ad Alvalade. Le reti sono state segnate da Nycole, Cloé Lacasse e Kika Nazareth. Nel derby di Lisbona, le due squadre avevano appoggiato la campagna #todosjuntos (tutti assieme ndr) per il sostegno alimentare alle famiglie più povere del Portogallo. La solidarietà sulle magliette non si è vista però in campo con il netto 3-0 per la squadra allenata da Filipa Patão che vince il suo primo titolo.
L’allenatrice dichiara ai microfoni della Federazione Portoghese: “La sensazione è unica e speciale, per essere del Benfica, la scuola che ci ha formato tutte. Siamo entrate nel progetto per crescere e questo titolo ha un sapore speciale per le calciatrici, per tutto ciò che hanno passato. Abbiamo avuto forza e capacità, ci siamo allenate tanto durante questi mesi e hanno mostrato la loro grande qualità”.
Anche Susana Cova, l’allenatrice dello Sporting Lisbona, ha partecipato alla conferenza stampa: “Oggi, le mie calciatrici hanno pianto perché sanno che hanno le qualità giuste ma non sono riuscite ad esprimerle. I risultati spesso sono tiranni, l’ultima immagine che rimane è quella peggiore per le ultime due sconfitte”.
Il trofeo è stato consegnato dal Direttore tecnico e vice-Presidente della Federazione Portoghese di calcio, FPF, José Couceiro e dalla direttrice della Federazione per il calcio femminile Mónica Jorge.
Fernando Gomes, Presidente della Federazione Portoghese di calcio, FPF, ha affermato al termine dell’incontro: “A nome della Federazione Portoghese del calcio e a mio titolo personale, faccio le congratulazioni al Benfica per la conquista del titolo della Liga BPI. É il risultato dell’impegno, della qualità e del lavoro delle calciatrici e dello staff tecnico del Benfica. Faccio i complimenti per la capacità organizzativa e la determinazione ai responsabili del club che hanno scommesso e valorizzato il calcio femminile. Ringrazio anche lo Sporting CP, degno secondo classificato, che ha già vinto due titoli e ha lottato fino all’ultimo.” Le parole finali del Presidente sono per tutti i club che hanno partecipato, “indipendentemente dal maggiore o minor successo, in quest’epoca di pandemia, hanno rappresentato con grande dignità il calcio femminile portoghese e per questo meritano i complimenti della Federazione.”
Parole che uniscono quelle di Fernando Gomes, mentre la festa esplode a Lisbona, per il primo titolo del calcio femminile da parte del Benfica.

Photocredit: FPF

Claudio Lotito, Lazio Women: “Un anno fa ci portarono via la A. Quest’anno abbiamo vinto a pieno titolo”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito nel corso della premiazione in Campidoglio della squadra femminile promossa in Serie A ha parlato così del cammino della formazione allenata da Carolina Morace: “Vedere oggi la squadra che ha raggiunto determinati obiettivi, che ha uno stadio a norma per disputare le sue gare, un coach di grande qualità, mi inorgoglisce. Lo scorso anno ci hanno portato via il campionato con un algoritmo decidendo che la terza società, il San Marino, dovesse passare in serie A. In quel contesto si scagliarono tutti contro di me, per me era solo rispettare le regole. Dissi: Il prossimo anno lo vinco a pieno titolo il campionato e così è stato, avete vinto con merito e a pieno titolo. Oltre ad aver vinto siete arrivate prime, e abbiamo fatto il maggior numero di vittorie e di gol segnati. La determinazione conta e porta risultati, quando ho visto giocare la squadra ho detto che questo gruppo mi rappresenta perché ha un furore agonistico che non si trova facilmente. La dimostrazione che con il lavoro si possono ottenere grandi risultati”.

Credit Photo: TuttoSalernitana.com

Alisia De Vincentis, Chieti: “Derby con il Pescara? Non siamo soddisfatte del risultato, ma della prestazione”

Termina in parità per 1-1 il  derby d’Abruzzo in programma ieri nel girone D di Serie C tra Chieti e Pescara. Al “Valle Anzuca” di Francavilla al Mare sono le ospiti a passare ad inizio gara. Al 2′ punizione per le biancocelesti con Falcocchia brava a respinge sul tiro di  Giuliani ma sulla respinta Primi ribadisce in rete da pochi passi. Le padroni di casa cercano prontamente di replicare in un paio di circostanze con Giulia Di Camillo, Stivaletta e Carnevale a fare le prove generali del gol. Sul fronte opposto sono però Del Rosso e Martella a pungere in contropiede non andando lontanissime dal raddoppio pescarese. Il pari locale giunge però grazie a Carnevale, alla mezzora della prima frazione, che concretizza al meglio una bella giocata di Stiveletta.
Nella ripresa il Chieti resta in 10 per il doppio giallo inflitto a Giada Di Camillo, il primo per proteste il secondo per fallo di mano, che lascia le nero-verdi in inferiorità numerica oltre mezzora. Le locali non si scompongono e cercano la via della con Ferrazza, Galluccio ed Esposito trovando però l’opposizione della retroguardia ospite. Il forcing del Chieti si spegne solo al triplice fischio con Dilettuso brava a farsi trovare pronta sulle conclusioni ospiti. Con questo punto il Chieti sale a 39 punti restando al secondo posto in classifica, mentre il Pescara balza a 21 mettendo in cassaforte la permanenza nella categoria.

Queste le parole rilasciate nel post gara all’ufficio stampa del Chieti dalla calciatrice Alisia De Vincentis.
Non siamo ovviamente soddisfatte del risultato, ma della prestazione sì. Abbiamo giocato bene ed attaccato tanto. Il loro gol è arrivato su un possibile errore arbitrale perché la punizione forse era nostra, ma ciò non giustifica la rete che abbiamo subito visto che sulla respinta del nostro portiere dovevamo arrivarci noi e non l’attaccante del Pescara. Abbiamo mantenuto lo stesso il secondo posto, ma questa era una partita da vincere. Al novantesimo le quattro occasioni per noi sulla stessa azione? Dovevamo essere più convinte nell’occasione. Io dico che è stata 50% sfortuna e l’altro 50 poca convinzione. Ad inizio stagione non siamo partite con l’obiettivo di vincere il campionato, ma siamo state prime per tanto tempo. Potevamo gestire meglio la cosa …. eravamo lì e dovevamo cercare di rimanerci. Io rispetto sempre le decisioni del Mister, se finora sono entrata poco lui aveva un’altra idea che rispetto come ho detto: io sono la giocatrice e lui il Mister. Ogni volta che gioco cerco di farmi trovare pronta, poi lascio giudicare gli altri sulle mie prestazioni.  Ogni partita ha una sua storia: per un fatto di squadra dobbiamo cercare di vincere le due partite che rimangono per poter dire di esserci state fino alla fine ed avere un solo rammarico, la partita a Palermo”.

Il tabellino di Chieti- Pescara 1-1
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, De Vincentiis, Ferrazza, Benedetti, Cutillo, Di Camillo Giulia, Stivaletta, Carnevale (28′ st D’Intino), Di Lodovico (8′ st Galluccio), Romeo (8′ st Esposito).
A disp.: Seravalli,Di Sebastiano, Vukcevic, Colavolpe, Venditti, Colecchi. All.: Di Camillo Lello.
Pescara: Dilettuso, Pagano (39′ st Bruno), Fiore B., Giuliani, Di Domenico, Copia, Pasciullo, Martella (27′ st Fiucci), De Leonardis, Primi (18′ st Di Tullio), Del Rosso (45′ st Cannone).
A disp.: Nardulli, D’Agostino, Mastronuzzi, Fiore G., Eugeni. All.:  Mucci Francesco
Arbitro: Vai di Jesi Assistenti:  Terrenzi e Giampietro di Pescara
Marcatrici: 1′ pt Primi, 30′ pt Carnevale
Ammonita: Stivaletta Espulsa: Di Camillo Giada

Michelangelo Galasso, Bologna “Dopo il pareggio con Filecchio sapevamo di doverle vincere tutte”

Nell’ultimo turno di Serie C nel girone C il Bologna era atteso dall’ostacolo Jesina. Le emiliane, prima a pari merito con la Sassari Torres, facevano visita alla quinta forza del torneo guidata in panchina da Emanuele Iencinella. Una gara molto combattuta ha visto il successo ospite per 0-2, giunto grazie ad entrambe le marcature siglate nella ripresa da Linda Patelli. Le marchigiane nonostante una buona prova generale hanno pagato a caro prezzo un doppio svarione difensivo, che ha indirizzato il match sui binari rossoblù.

Le parole post-gara all’ufficio stampa bolognese dal tecnico Michelangelo Galasso.
«Il primo tempo è stato dominato dall’ansia di prestazione. Siamo chiamati da otto mesi in cui dobbiamo essere sempre performanti dal punto di vista del risultato, e le ragazze questo lo sentivano. Poi, dovevamo scegliere se essere succubi della tensione o farla viaggiare a nostro favore, e l’episodio ha sbloccato tutto. Dopo il pareggio con Filecchio sapevamo che dovevamo vincere tutte le partite per giocarci lo spareggio contro la Sassari Torres. Le sarde credo che le vinceranno entrambe, ma noi siamo abituati a questo e stiamo mettendo insieme tutte le energie per riuscire a centrare questo obiettivo. Ricordo che il Bologna è partito con un gruppo di ragazzine che da due anni lavora sodo per guadagnarsi questa vetrina».

JESINA-BOLOGNA 0-2
JESINA: Picchio, Crocioni (68’ Oleucci), Battistoni, Zambonelli (65’ Rossetti), Modesti, Fontana, Laface, Generali, Gambini, Verdini (81’ Mosca) (83’ Iacchini), Coscia (78’ Cingolani).
A disposizione: Cantori, Stimilli, Alessandrini, Prosperi. Allenatore: Iencinella
BOLOGNA: Bassi, Giuliano (89’ Cartarasa), Simone, Sciarrone, Zanetti, Racioppo (86’ Mingardi), Marcanti, Arcamone (83’ Shili) , Perugini (63’ Rambaldi), Patelli (78’ Stagni), Mastel.
A disposizione: Di Vincenzo, Cattaneo, Berselli, Filippini. Allenatore: Galasso
ARBITRO: Sig. Vittoria Sez. Taranto  MARCATRICI: 46’ e 70’ Patelli (B)
AMMONITE: Modesti e Battistoni (J), Giuliano (B)

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