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Statistiche AS Roma: un attacco firmato Lazaro e Serturini

L’AS Roma ha concluso il 2020 con un campionato ricco di alti e bassi, soprattutto dove sono stati realizzati molti pareggi (4). Il totale dei punti concretizzati sono stati 13, ottenendo così la settima posizione in classifica.

Il numero di goal concretizzati dalla squadra di coach Bavagnoli è 13, mentre quello dei subiti 14. Il ciò porta la differenza reti a -1. La squadra ha segnato principalmente nei primi 20 minuti del primo tempo e nei primi cinque minuti del secondo tempo.

Vi è un attuale pareggio per la marcatrice della squadra: si contendono il titolo Lazaro e Serturini entrambe a quota 6 goal. Entrambe rappresentano così il 46% dei goal concretizzati dalla Roma. Difatti, l’unica rete non segnata da loro, è firmata Andressa.

La posizione più alta raggiunta in classifica nel 2020 è stato il quinto posto, raggiunto alla seconda, sesta e settima giornata di campionato. La squadra ha person numerosi punti nelle ultime cinque partite dove ha concretizzato solo 2 punti.

Sommario
Punti: 13 (casa 8, fuori casa 5)
Risultati: 3 vittorie, 4 pareggi, 3 sconfitte
Goal realizzati: 13 (casa 7, fuori casa 6)
Goal subiti: 14 (casa 3, fuori casa 11)
Capocannoniere: 6 goal – Lazaro e Serturini
Risultati consecutivi: 1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta
Posizione in classifica: 7/12

Elena Linari torna in Italia: accordo con la Roma. Visite e firma entro le prossime 48 ore

Guarda chi si rivede? Dopo tre anni vissuti tra Spagna e Francia, Elena Linari tornerà a casa. Il fascino dell’Italia non l’ha mai abbandonata. Il difensore, ex Fiorentina, ha lasciato il nostro calcio a causa dello scarso sviluppo. A distanza di tre stagioni le cose ora sembrano essere cambiate. I club si rinforzano sempre di più, il livello si alza e, nel 2023, arriverà il tanto atteso professionismo. Tornando a casa, Elena Linari troverà un calcio nettamente diverso rispetto a quello che aveva lasciato.

Dopo le due stagioni a Madrid, sponda Atletico, l’atleta originaria di Fiesole necessitava di nuovi stimoli. Ha scelto così di tentare l’esperienza francese con il Bordeaux. La parentesi francese tuttavia ha costretto l’Azzurra a rivedere la sua scelta di esplorare il calcio straniero. L’occasione di rientrare nello stivale è arrivata, sotto forma di un club di tutto rispetto. La AS Roma ha corteggiato la calciatrice toscana promettendole di diventare il fulcro del progetto giallorosso voluto dai Friedkin.

Così, nella notte tra lunedì e martedì, Linari ha rescisso coi transalpini pronta a sposare il progetto capitolino. La trattativa si è chiusa con un accordo di due anni e sei mesi e il massimo dell’ingaggio possibile. Grazie agli sponsor, e ai bonus ormai consentiti, l’ex colchonera diventerà la calciatrice italiana più pagata. Entro i prossimi due giorni, Linari raggiungerà la Capitale dove effettuerà le visite mediche a Villa Stuart e firmerà il contratto con le giallorosse. Betty Bavagnoli ripartirà da lei per risollevare le sorti di una stagione fin qui non entusiasmante.

The 30 best female footballer of the world 2020: Debinha

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non sono stati meno spettacolari. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al tredicesimo posto si trova Debinha. 

Trovare una sola brasiliana in classifica fa strano. Però le sue connazionali o non hanno impressionato o non sono proprio scese in campo. Quindi il Brasile avrà un’altrettanta degna portabandiera come Debinha. Dal 2017, porta la sua eleganza ed il suo estro nel freddo North Carolina. Come la gran parte delle competizioni sportive statunitensi, la NWSL è stata devastata dalla pandemia, ma non si è buttata giù. La Challenge Cup e le Fall Series sono state un’ottima trovata per far sentire la propria vicinanza ai tifosi. Nella prima, la classe 91 è stata l’assoluta protagonista delle Courage: eletta miglior giocatrice della squadra ed inserita nel miglior 11 del torneo. Purtroppo nessuna delle due competizioni è stata portata a casa, ma sono state delle ottime vetrine per mettersi in luce. 

Visibilità che non necessita in patria dove, insieme a Marta, è una delle giocatrici più rappresentative. Con la selezione verdeoro quest’anno è scesa in campo solamente per il Tournoi de France, giocatasi pochi giorni prima l’esplosione del virus. Alla competizione le brasiliane non hanno particolarmente brillato, ma c’è anche da inquadrare il livello galattico delle avversarie (Francia, Olanda e Canada).  

Il 2020 di Debinha liofilizzato:
NWSL Challenge Cup: 1 goal in 5 partite
NWSL Fall Series: 4 goal in 4 partite
Tournoi de France: 3 partite 

Chi vincerà la Supercoppa Femminile Spagnola?

Barcellona campionessa Supercoppa Spagnola 2020
Barcellona campionessa Supercoppa Spagnola 2020

Oggi si dà il via alla Supercoppa femminile spagnola con la final-four che si giocherà ad Almeria, in Andalusia. Il Levante è l’unica squadra che ha giocato nel week-end contro le Canarie del Granadilla e oggi sfiderà alle 19 il Logroño, finalista della Coppa della Regina 2019-20. Nel bel mezzo della pandemia, l’Atlético sfiderà invece domani il Barça e recupera all’ultimo momento la bomber Ludmila, il cui tampone, è risultato negativo proprio prima del match.
Nelle colchoneras l’aria è frizzante ed è notizia delle ultime ore, il ritorno dell’allenatore Sánchez Vera, che aveva guidato le colchoneras alla vittoria nella Primera Iberdrola 2018-19.
L’Atlético Madrid sfiderà in semifinale domani sempre alle 19 il Barcellona che sta stradominando il campionato con diverse partite da recuperare. La finale è in programma questo sabato alle 20, mentre le condizioni atmosferiche che avevano impedito lo svolgimento regolare del turno di campionato, vanno piano piano migliorando.
Allo Stadio Municipale dei Giochi del Mediterraneo di Almeria, il Barça cercherà di replicare il titolo dell’anno scorso quando trionfò nettamente contro la Real Sociedad battuta addirittura 10-1 dalle blaugrana. L’Andalusia diventa quindi la sede della Supercoppa Spagnola dato che anche la Supercoppa Maschile si terrà a Cordoba, Malaga e Siviglia tra Real Madrid, Barcellona, Real Sociedad e Athletic Bilbao, le prime due della scorsa Liga e le finaliste della Coppa del Re 2019-20.
La particolarità di questa edizione è che si assegna la Supercoppa prima di assegnare la Coppa del Re e della Regina dato che devono essere ancora giocate le sfide del calcio femminile Barça-Logroño e la finale tutta basca Athletic Club-Real Sociedad per il calcio maschile. La finale della Coppa della Reina dovrebbe svolgersi il 13 febbraio, mentre l’ultimo atto della Coppa del Re 2019-20 si giocherà addirittura il 4 aprile 2021, a Siviglia, nello Stadio della Cartuja, sede anche della finale della Supercoppa spagnola di calcio maschile.
Lo stadio Juegos del Mediterraneo in cui si svolgerà la Supercoppa Femminile è nato nel 2005 per i Giochi del Mediterraneo che si erano tenuti ad Almeria e oggi alle 19 si affronteranno Levante e Logroño per cercare la finale.
Esther Gonzalez, pichichi della Primera Iberdrola, e Jade Boho, attaccante della Guinea Equatoriale con il passaporto spagnolo, bomber del Logroño, saranno le osservate speciali di questa sfida visibile in Spagna su Teledeporte. Domani Barça-Atlético avrà come osservatrici le grandi appassionate del calcio femminile mondiale.
Vi racconteremo lo spettacolo della Supercoppa di calcio femminile Spagnola su www.calciofemminileitaliano.it

Photocredit: RFEF

Alessandro Lanzone, Direttore Sportivo Atletico Dor: “Costruire un gruppo giovane per centrare in futuro il salto di categoria”

Il Real Dor Sant’Eufemia è una società nata a Brescia nel 1999 come Calcio Sant’Eufemia, per oi assumere la corrente denominazione nel 2012 con l’ingresso della Dor Import SRL. Attualmente milita nel Girone D di Promozione. Da due anni ha anche un settore femminile che si chiama Atletico Dor Calcio Femminile, e partecipa al Girone B di Promozione Lombardia. A coadiuvare le pantere c’è il Direttore Sportivo Alessandro Lanzone: la nostra Redazione l’ha raggiunto ai nostri microfoni.

Alessandro quando ha deciso il Real Dor di sbarcare nel calcio in rosa?
«Tre anni fa abbiamo avuto nel nostro Centro Sportivo il Brescia Calcio Femminile, e quando il nostro presidente ha visto le biancoblù allenarsi da noi ha pensato di creare una squadra femminile».

Come ti sei approcciato in questo nuovo mondo?
«L’anno scorso ho sentito alcune giocatrici, e a fine luglio avevo solo quattro giocatrici. Nel frattempo il presidente aveva iscritto la squadra. Questa cosa mi ha stimolato tanto, perché grazie al passaparola delle calciatrici ne sono arrivate, qualcuna che aveva lasciato il pallone, altre provenienti da altri sport, come quello di Alice Bonacini che proveniva dal basket e ha deciso di immergersi nel calcio a undici rivelandosi di essere una buona giocatrice. Per non scontentare nessuno la società ha deciso di creare una squadra di calcio a cinque».

L’anno scorso l’Atletico Dor ha debuttato nel campionato dei grandi: com’è andato?
«Dovevamo creare da subito il gruppo. Nelle prime partite le più esperte hanno trascinato le compagne a fare bene, poi siamo stati penalizzati da tanti infortuni, ma allo stesso tempo ho visto determinazione e voglia di impegnarsi. Al primo anno di vita abbiamo fatto nove punti, battendo il Montorfano, la capolista Leon e centrando qualche pareggio».

Dove potete arrivare quest’anno?
«Quest’anno vogliamo divertirci, andare in campo e cercare di vincere più partite possibili».

Com’è stata costruita la squadra?
«Ho preso alcune che hanno fatto parte dell’Under-19 della Feralpisalò, e con l’aiuto della ragazze dello scorso anno hanno accolto le nuove: posso essere più che soddisfatto».

Il Covid-19 ha fermato ancora i campionati: come state gestendo la situazione?
«Quando ci siamo fermati per la prima volta a marzo abbiamo fatto qualche videochiamata e fare qualche programma di allenamento per mantenere una buona forma fisica. Poi col secondo stop il mister ha chiesto alle giocatrici qualche indicazione e qualche scheda di lavoro per tenere le ragazze in forma, perché sarebbe stato brutto perdere la preparazione precampionato».

Quali sono gli obiettivi a lungo termine dell’Atletico Dor?
«Vogliamo coinvolgere numerose ragazzine per mettere le basi nelle stagioni successive, e provare a salire di categoria. Ho la fortuna di avere persone come Nicola Don, Mara Filippini e Davide Ferrari, arrivate con l’intento di creare un Settore Giovanile Femminile: a luglio abbiamo avuto un Open Day che ha avuto buon riscontro, a settembre abbiamo raccolto un gruppo di sedici bambine che va dal 2013 al 2017, e volevamo far partecipare al campionato ANSPI a sette coi maschietti Scarabocchi Big. Vogliamo creare un vivaio per avere giocatrici da inserire in prima squadra».

Come lo hai visto il Girone B di Promozione?
«Vedo un girone abbastanza equilibrato».

Cosa pensi del calcio femminile bresciano?
«La mancanza di quest’anno della Feralpisalò è una sconfitta per il movimento bresciano che già ha poche squadre e poche atlete, col rischio di vederle nel calcio a sette dei paesi vicini. Altre zone della provincia non sono coperte dal calcio femminile».

Che opinione hai sul professionismo nello sport femminile?
«Secondo me deve essere equiparato a quello maschile, ma il mio timore è che alla fine rimarranno in piedi solo società professionistiche, mentre quelle piccole rischiano di sparire o avere minore competizione».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Atletico Dor Calcio Femminile e Alessandro Lanzone per la disponibilità.

Photo Credit: Facebook Atletico Dor Calcio Femminile

Classifica aggiornata Serie C Girone B dopo Portogruaro-Cortefranca

Dopo il recupero di domenica tra Cortefranca e Portogruaro, con le rossoblù che hanno vinto per 7-0, vedono al comando il Venezia e ragazze di Salterio con 12 punti, anche se quest’ultime hanno una partita in meno rispetto alle veneziane. Le venete restano invece all’ultimo posto con un solo punto.

Nella classifica marcatrici sale sul podio Andrea Scarpellini che, grazie ai tre gol messi a segno domenica, raggiunge la sua compagna di squadra Roberta Picchi e Maura Mattana dell’Atletico Oristano. Entra in questa speciale classifica anche la rossoblù Federica Asperti con tre reti.

RISULTATO RECUPERO 4a GIORNATA GIRONE B SERIE C: Portogruaro-Cortefranca 0-7

CLASSIFICA GIRONE B: Venezia e Cortefranca 12* e Trento* 9, Padova** e SSV Brixen* e Triestina 7, Atletico Oristano**4, Permac Vittorio Veneto**, Isera* e Unterland Damen* 3, Portogruaro*, Spal* e Le Torri** 1. (* una partita in meno, ** due partite in meno)

CLASSIFICA MARCATRICI GIRONE B
7 reti
: Dalla Santa e Zuanti (Venezia).
5 reti: Mattana (Atletico Oristano), Picchi e Scarpellini (Cortefranca).
4 reti: Paoletti (Triestina), Maragon (Venezia).
3 reti: Asperti (Cortefranca), Stefanello (Padova), Martello (Spal), Chiara Pasqualini (Trento), Zanetti (Triestina).
2 reti
: Quidacciolu (Atletico Oristano), Maloku e Reiner (Brixen Obi), Vavassori (Cortefranca), Cona e Bonvicini (Le Torri), Donà (Padova), Mella e Zilli (Permac Vittorio Veneto), Giulia Rosa (Trento), Blarzino (Triestina), Camilli e Zandomenichi (Venezia).
1 rete: Senes (Atletico Oristano), Abler (Brixen Obi), Pasqualini, Gazzini, Faccio (Isera), Dal Toè e Urlando (Le Torri), Muraro, Riva, Sardi De Letto, Valesi (Cortefranca), Costantini, Michielon e Sarain (Padova), Battaiotto, Gashi e Finotto (Portogruaro), Braga (Spal), Poli (Trento), Del Stabile, Sandrin, Tortolo, (Triestina), Alessia Erlicher, Vanessa Erlicher, Nischler, Peer, Pföstl e Targa (Unterland Damen).

Stefano Braghin festeggia la vittoria della Juventus Women in Supercoppa: “Complimenti alle ragazze da domani però si riparte con la stessa fame di chi non ha vinto ancora abbastanza”

Stefano Braghin dirigente della Juventus Women esulta per la vittoria della sua squadra in Supercoppa contro la Fiorentina Women’s. Questo il suo post Instagram:

«I miei maestri mi hanno insegnato che un istante dopo la vittoria il dirigente deve fare un passo indietro e lasciare il palcoscenico agli attori … per pensare già al prossimo obiettivo.

Complimenti alle ragazze, allo staff e a chi lavora dietro le quinte ma vince insieme a noi … da domani però si riparte con la stessa fame di chi non ha vinto ancora abbastanza per potersi accontentare di guardare indietro»

Credit Photo:Pagina Instagram Stefano Braghin

ONE OF US: il primo Talent-game sul Calcio

Nel corso della conferenza stampa, di vigilia della finale di Super Coppa Femminile, la Divisione Calcio Femminile della FIGC ha presentato il progetto “ONE OF US”.
Studiato nel periodo del Covid-19 dove tutti gli sportivi, i calciatori maschili ma sopra tutto femminili nello specifico, sono rimasti bloccati in casa e si limitavano a dare calci a palline di carta cercando di fare gol nell’angolo del proprio soggiorno.

A tutti questi provetti calciatori è rivolto il game, ma anche a chi è un potenziale fenomeno che ha timore di iscriversi ad una scuola calcio per poi essere messo all’angolo (come accade spesso) ed a restare in panchina e a non poter dimostrare il suo valore sul campo; allora che aspetti ad entrare in gioco?
“One Of Us” è un talent game, unico in Italia, dedicato al gioco del Calcio ed in particolare ai giocatori dilettanti (tra i 16 e massimo 35 anni) che si vogliono mettere in vetrina la propria grinta difronte ad un pubblico di professionisti del mondo del pallone.

Con questa nuova App, (scaricabile sul sito https://www. one of us.it) vince chi ha talento e lo dimostra. Nel rettangolo di gioco le regole sono uguali per tutti: verrà premiato il talento, in modo incondizionato, e te la giocherai in modo individuale.
Per cominciare, dopo aver scaricato l’ App, vi è l’iscrizione del tutto gratuita e senza complicazioni. Inserisci il tuo profilo e ruolo di gioco dove crei la tua posizione in campo (mi raccomando di scegliere la più giusta poiché non la si potrà più modificare) poi il gioco avrà inizio e sarà diviso in due fasi.

La prima devi girare dei video dove mostri le tue abilità in base a delle chiamate denominate “Challenge”. Nella seconda fase, a cui accedi se sei tra i prescelti migliori, dovrai confermare le tue qualità sul campo in un centro sportivo professionistico.
Ma chi va alle fasi finali? Chi vince una delle tre speciali classifiche, ovvero, in base ad un punteggio nei 4 mesi di gioco e scontri, ed in più in base ad un punteggio delle 8 “Challenge”, definite tra le “migliori”.

Come premio finale il giocatore virtuale dal suo divano giungerà direttamente in campo per affrontarsi in una partita, vera e completa, a Talent Scout con professionisti di primo livello e si decreterà chi otterrà la Serie A. Nel caso sei titubante e non sai il livello dei tuoi avversari, per metterti in gioco, potrai scaricare l’ App e semplicemente accedere come spettatore, poi in seguito potrai fare la scelta di partecipare alle sfide se ti senti pronto veramente ad entrare in campo.

Il tuo momento è adesso: BE ONE OF US!
La cantautrice statunitense Joan Osborne , disco d’oro in Belgio e negli Usa con il suo singolo “be one of us”, sarà fiera di conoscere l’esito di questo progetto: sopra tutto perché nel 1995, con il suo brano scritto da Eric Bazilian, non pensava di essere catapultata nel mondo del Pallone a livello Mondiale.

Serie C gironi C e D: le classifiche di gironi e marcatori dopo i recuperi di domenica

Dopo lo stop dello scorso novembre, con le ultime gare giocate il giorno 12, è tornata in campo, per alcuni recuperi, la Serie C di calcio femminile. Nel girone B successo ospite in Portogruaro-Cortefranca. Nel gruppo C pari tra Reggiana e Decimo Quarto. Termina 1-1 con vantaggio laziale, al 26′, griffato Giulia De Luca e pareggio emiliano, al 70′, timbrano da Elena Bonacini. Nel raggruppamento D successo per la Res Roma sull’Apulia Trani. Le giallorosse si impongono 6-0 sulle pugliesi. Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato si torna negli spogliatoi con la rete  al 13′  di Fracassi. Nella parte finale della gara arrivano poi i sigilli al 66′ e 82′ di Simeone,  al 72′ di Spagnoli, al 74′ Coluccini, e al 85′ di Cosentino.

La classifica del girone C
Filecchio, Arezzo 12, Bologna* e  Pistoiese  9*,  Jesina 6, Roma XIV 4 *,  Sassari Torres **, Aprilia * 3 e Reggiana 3, Vis Civitanova e Ducato Spoleto 1,  Riccione 0*.   *Una gara in meno, ** Due gare in meno.

 Classifica Marcatori
8 Ceccarelli (Ar) Fenili (Fi), De Luca (Rdq)
4 Razzolini (Ar), Gnisci (Ar), Paganini (Ar), Mastel (Bo), Bengasi (Fi),  Fontana (Je), Burani (Re), Bonacini (Re)
3  Magnusson (Bo),  Toppi (Pi)
2 Tuteri (Ar), Cirri (Ar) Sciarrone (Bo),  Caccamo (Fi), Moni (Fi), Zambonelli (Je), Oleucci (Je), Tamburini (Je),  Mariani (Pi), Bassani (St), Ranzuglia (Vc),
1 Padovan (Ap), Lauria (Ap), Olianas (Ap), Verdi (Ar), Fanciulli (Ar), Esperti (Ar), Zeli (Ar),  Mencucci (Ar), Costantini (Ar), Minelli  (Bo), Arcamone (Bo), Hassanaine (Bo),  Lupi (Ds), Manganiello (Fi),  Siegrist (Fi), Pieroni (Fi), Battistoni (Je),   Rosetti (Je), Baroni (Pi), Gangi (Pi), Naldoni (Pi), Toma Menotti (Re), Ferrari (Re), Blommaert (Re), Parizzi (Re), Brundo (Pi), Pederzani (Ri), Magnani (Ri), Piergallini (Ri), Gerardi (Rdq), Pomponi (Rdq), Lombardo (St), Poli  (Vc),  Rastelli (Vc), 2 Autoreti (una in favore del Riccione, una della Jesina).

La classifica girone D
Palermo*  e Chieti* 9, Monreale* e  Res Roma *6, Formello* e Sant’Egidio  4, Lecce** ,  Apulia Trani* e  Pescara ** 3, Crotone** e Ternana 0.   *Una gara in meno, **Due gare in meno.

Classifica Marcatori
Giu. Di Camillo (Ch), Dragotto (Pa), Oliveri (Se), Di Martino (Se), Simeone (Ro)
1 Sgaramella (At), Ventura (At), Sgaramella (At), Neofytou (Ch),  Di Benedetto (Ch), Vukcevic (Ch), Fabi (Fo), Sciarretti (Fo), Angelone, (Fo), Margari (Le),  Cazzato (Le), Chirizzi (Le),  Guido (Le), Viscuso N. (Mo), Priolo (Mo), Incontrera (Mo), Zito (Pa),Viscuso I. (Pa) Impellitteri 55′ (Pa), Romani (Pe), Giuliani (Pe), Nagni (Ro), Cunsolo (Ro), Graziosi (Ro) Rossi (Ro), Fracassi, (Ro), Spagnoli (Ro) Coluccini (Ro), Cosentino (Ro), Gorrasi (Se),   Quirini (Te), Conti (Te), Proietti (Te).
* 4 autoreti (Due un favore del Sant’Egidio, una Palermo, una della Ternana)

Katja Schroffenegger carica la Fiorentina Women’s dopo la sconfitta in Supercoppa: “Torniamo a mani vuote, ma con più consapevolezza nei nostri mezzi”

Persa la finale di Supercoppa contro la Juventus la Fiorentina Women’s guarda gia alle prossime sfide consapevole delle sue potenzialità. Questo concetto è stato ribadito dal portiere viola Katja Schroffenegger sul proprio profilo Instagram.

“Una Coppa alla quale ci tenevamo molto. Volevamo portarla a Firenze per i nostri tifosi, per le ragazze che oggi non hanno potuto scendere in campo, per il mister e per tutto il Club.
E invece torniamo a mani vuote, ma con più consapevolezza nei nostri mezzi. E non pensare che ora ci fermiamo”.
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Credit Photo:Pagina Instagram Katja Schroffenegger

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