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Ilaria Mauro: “Mi sono sentita una calciatrice per la prima volta verso i 25 anni”

Ilaria Mauro, attaccante dell’Inter Women, ha rilasciato una lunga intervista a MarieClaire.com, toccando molti aspetti riguardanti il calcio femminile.

Il percorso fatto per arrivare al livello attuale non è stato immediato, frutto di decenni in cui il calcio femminile era ben lontano dalla visibilità di ora, pur essendo a sua volta lontano dai livelli di altre realtà europee. Ilaria Mauro però sottolinea il gran merito delle calciatrici, che non si sono mai arrese:
Sono stati anni difficili per le squadre femminili, non è stato semplice tagliare i traguardi che sono stati raggiunti. E se è stato così è stato grazie a noi donne, calciatrici, sognatrici e sportive che non hanno mollato e non mollano. Personalmente mi sento molto fortunata a non aver mai avuto discriminazioni di genere nel corso della mia carriera. E’ capitato però da piccola. Giocavo in una squadra di soli maschietti, ero pure il capitano, e spesso i calciatori delle squadre avversarie mi prendevano in giro. Però poi quando segnavo una doppietta stavano zitti zitti.

In Italia, nonostante i passi avanti, il calcio viene ancora considerato uno sport prettamente maschile, sia a livello di pubblico che di pratica sportiva.
In Italia il calcio è maschile per antonomasia. Vuoi per un pubblico infinitamente più vasto, vuoi per gli sponsor, pubblicità, accordi commerciali infinitamente più elevato. Le nostre speranze sono riposte nella stagione 2022 – 2023, quando forse tutte le atlete donne otterranno il titolo di professionista. Il tifo è un po’ più sano, pulito. Il pubblico si limita a tifare la propria squadra. Nel calcio maschile invece gli insulti (e molto altro) sono all’ordine del giorno.

Spartiacque del movimento femminile sono stati senza dubbio i Mondiali del 2019, giocati in Francia: ” Un momento importantissimo è stato sicuramente il mondiale femminile del 2019 in Francia. Finalmente le partite sono state trasmesse su tutti i canali e questo ha permesso di far conoscere il calcio femminile in Italia in primis, e al mondo intero.”

L’attaccante dell’Inter Women torna poi indietro nel tempo, ripensando alla prima volta in cui si è sentita davvero una calciatrice.
Mi sono sentita una calciatrice per la prima volta verso i 25 anni, quando sono andata a giocare in Germania per il Sand e poi il Turbine Potsdam. Prima giocavo nelle giovanili, ci allenavamo solo la sera, era impegnativo ma non mi sentivo davvero una professionista. andare via di casa ti forgia dal punto di vista personale e lavorativo, sentivo di essere diventata una calciatrice a 360°.”

Infine riguardo alle bambine che si approcciano per la prima volta al calcio, ribadisce la necessità di lasciare a loro piena libertà nella scelta.
Lasciamo queste bambine fare quello che vogliono, lasciamole esprimere e vivere la loro passione senza paletti. A queste bambine poi direi che il calcio sarà un lavoro. ci saranno momenti molto pesanti e gioie immense da condividere. Ci saranno momenti in cui vi verrà voglia di mollare tutto ed è lì che dovrete essere più forti di prima.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

L’Ajax Vrouwen è campione di inverno dopo una sofferta vittoria, ma il PSV rimane in corsa

L’Ajax entra nella pausa invernale al primo posto dell’Eredivisie femminile grazie a una vittoria per 1-0 sul VV Alkmaar. Ma anche le contendenti al titolo del PSV chiudono l’anno con una vittoria: 2-0 contro lo sc Heerenveen.

AJAX-VV ALKMAAR

Dopo due partite di Champions League giocate contro il top club europeo Bayern Monaco (due sconfitte su due: 1-3 e 0-3), l’Ajax si è dovuto ricaricare per l’incontro in Eredivisie, ma per la squadra di Amsterdam, non è stato facile prendere il comando della partita.

La prima occasione è stata per le giovani avevrsarie dell’Alkmaar: la diciassettenne Emmeke Henschen ha tolto la palla a Lisa Doorn e ha messo in difficoltà il portiere Lize Kop con un duro tiro. Solo a metà del primo tempo la squadra di casa è diventata pericolosa: Linda Bakker ha trovato Eshley Bakker, il cui tiro è stato parato dal portiere finlandese Henriikka Makela.

Dopo la pausa, è stato necessario fare alcuni cambi per rompere l’incantesimo per l’Ajax in difficoltà. La sostituta Quinty Sabajo, è entrata in campo al posto di Eshley Bakker, che si è dovuta fermare dopo aver riceuto un involontario colpo in testa da parte dell’avevrsaria Robin Beemsterboer, anche lei sostituita per precauzione dall’Alkmaar. Ed è stata proprio   Sabajo, entrata al 52′, che ha segnato il gol dell’1-0 al 60′.

La leader dell’Alkmaar, la diciannovenne Chimera Ripa, ha avuto la possibilità di pareggiare i conti qualche minuto pià tardi, su assist di Emmeke Henschen, ma non è riuscita a trovare Lize Kop impreparata. Anche il portiere era sul bersaglio quando il sostituto Samya Hassani ha provato un lobo a lunga distanza.

PSV-SC HEERENVEEN

Le donne del PSV sono apparse anche loro stanche dalle partite europee: dopo aver perso entrambe le partite contro le campionesse del FC Barcelona.

Dopo un fitto quarto d’ora Kayleigh van Dooren ha messo fuori gioco il portiere Charetha Okken dopo un cross di Ellie Charlotte Jean ed il finale è stato un gioco da ragazzi: 1-0. La stessa freddezza è mancata però poco prima della pausa, quando Amy Harrison ha mancato il raddoppio. Il secondo gol del PSV è però arrivato nel secondo tempo grazie l’attaccante olandese Joëlle Smits al 66′.

Grazie a questa ultima vittoria il PSV è salito a diciannove punti (dopo nove turni di gioco), conquistando il secondo posto dell’FC Twente, e piazzandosi a soli cinque punti dall’Ajax.

Photo Credit: nos.nl

Ashraf Seleman, Lazio: “Vittoria importante, ma serve concentrazione per tutta la partita”

Ashraf Seleman, allenatore della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Siamo felici della vittoria di ieri contro il Vicenza, l’unico difetto è stato il non aver chiuso prima la partita. Siamo l’unica squadra del campionato imbattuta, l’unico rammarico è stato per l’approccio nella ripresa e l’ultima mezz’ora. Ci stiamo meritando però questa classifica importante, dove vincendo i recuperi saremmo primi. Dobbiamo lavorare sull’approccio e rimanere sempre in gara.

Non basta però, dobbiamo essere più cattivi in zona gol se vogliamo ambire alla promozione. Palombi? Sono felice per Claudia, ha meritato la doppietta. Adesso ci sarà la sosta, che forse arriva nel momento sbagliato. Stiamo facendo bene, dobbiamo continuare così anche nel 2021. Il 6 gennaio poi recupereremo la partita contro il Chievo”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Finisce qui l’esperienza di Alex Morgan al Tottenham Hotspur

La campionessa del mondo Alex Morgan finisce la sua stagione ed annata con la maglia del Tottenham Hotspur. La calciatrice era arrivata in Inghilterra a settembre con un contratto con data di conclusione del 31 dicembre 2020. Di conseguenza, Morgan farà presto ritorno in Florida presso l’Orlando Pride.

Nonostante un inizio pieno di sfide per Morgan poiché vi è stato il rientro dalla gravidanza, l’attaccante è riuscita a fare 5 presenze e segnare ben 2 goal.

La responsabile del calcio femminile del Tottenham, Heather Cowan, ha dichiarato: “Siamo stati felicissimi all’inizio della stagione quando Alex ci ha scelto come suo club per aiutare a ritrovare la forma fisica e fare i primi passi nel calcio competitivo dopo il parto all’inizio di quest’anno. È stato un piacere avere Alex con noi in questo periodo e l’intera squadra ha preso molto dal lavorare ogni giorno con qualcuno al vertice del calcio femminile. Auguriamo ad Alex tutto il meglio per il futuro sia a livello di club che internazionale mentre si prepara a tornare a casa con la sua famiglia. Sarà sempre la benvenuta qui a Spurs“.

Alex ha dichiarato: “Sarò per sempre grata al Club, alle mie compagne di squadra e ai sostenitori degli Spurs per essersi presi così cura di me e della mia famiglia. Dal momento in cui sono arrivata a Londra, mi sono resa conto di far parte di un’organizzazione di prim’ordine, che mi ha aiutato a fornirmi l‘opportunità di immergermi nuovamente nel gioco che amo. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo capitolo del mio viaggio calcistico così speciale …COYS“.

Credit Photo: Pagina Facebook di Tottenham Hotspur Women

Serie B, la Top 11 della 12a giornata: Ferin, Dodds e Palombi arme letali, Bayol è inviolabile

La dodicesima giornata di Serie B ci ha fornito la Top 11 di questo turno: scopriamolo insieme.

MODULO: 4-2-4

PORTIERE

Marie-Océane Bayol (Perugia)
Il portiere ex PSG ha tenuto in piedi il Perugia, soprattutto nei minuti finali della partita contro il Pontedera, portando in dote alle grifoncelle un punto importante per tenere vive le speranze salvezza.

DIFENSORI

Sandra Žigić (Orobica)
L’anima di una squadra che non vuole mollare mai, anche quando l’attuale situazione dell’Orobica non gioca a suo favore. Sua la rete che permette alle bergamasche di uscire indenni da Cesena.

Denise Brevi (Brescia)
Quindici giorni fa Denise ci ha fatto spaventare per una brutta botta allo sterno presa contro il Como, domenica contro il Pomigliano è ritornata in campo, dando tempi e modi alla difesa bresciana.

Linda Giovagnoli (Ravenna)
A noi non sembra solamente un difensore, ma ci conferma sempre di più di avere doti da attaccante, perché la sua terza rete stagionale aveva permesso al Ravenna di mettere il naso avanti

Martina Santoro (Lazio)
Quando bisogna dare dei cioccolatini da scartare alle attaccanti, Martina c’è sempre al momento giusto, infatti è lei a dare l’assist a Claudia Palombi per la rete del momentaneo raddoppio laziale.

CENTROCAMPISTE

Eleonora Petralia (Cesena)
La centrocampista trentunenne ritorna nella nostra Top 11. Perché? Se non fosse per il rigore segnato al minuto 52 il Cesena non avrebbe stoppato l’Orobica.

Maddalena Porcarelli (Cesena)
Maddalena è quella giocatrice che si dimostra di essere letale al momento giusto, visto che è lei a procurare al Cesena il rigore del pareggio.

ATTACCANTI

Tyler Dodds (Pomigliano)
Esordio col botto per il neo acquisto del Pomigliano. Brava a leggere le situazioni che contano, soprattutto quando vede Meleddu fuori dai pali e s’inventa un tiro che permette alle pantere di espugnare il campo del Brescia e l’aggancio alla vetta in cadetteria.

Claudia Palombi (Lazio)
La sua prima doppietta stagionale doppietta rifilata al Vicenza permette alla Lazio di salire al terzo posto in classifica, segno che l’attacco laziale ha ottime alternative, e questo è importante per una formazione come quella laziale che ha come obiettivo la promozione in A.

Silvia Zanni (Cittadella)
Il Ravenna si sarà pentito di aver lasciato andare Silvia. Col Cittadella sembra aver trovato l’ambiente giusto per lanciarsi nel calcio che conta, poiché la bomber diciannovenne regala alla formazione di Ilenia Nicoli la seconda vittoria consecutiva in Serie B.

Caterina Ferin (Tavagnacco)
La rete numero tre che Caterina ha realizzato in questo campionato ha un valore pesantissimo, in quanto la sua marcatura realizzata al 93′ consente al Tavagnacco di battere il leader della B Como.

Attività Integrity FIGC: incontri con oltre 300 tesserati sulla lotta alla manipolazione delle partite

Anche nel 2020 la FIGC, insieme con SportRadar, ha continuato con l’organizzazione di incontri finalizzati alla sensibilizzazione sui temi dell’integrità nel calcio e della lotta alla corruzione e manipolazione delle partite. Tanto nei mesi del lockdown, quanto alla ripresa delle attività, l’attenzione sui temi dell’integrità è rimasta alta e prioritaria nelle agende federali. Gli incontri, che rientrano all’interno del progetto ‘I play BETter’, promosso e organizzato nell’ambito delle iniziative Hattrick finanziate anche con il contributo della UEFA, hanno visto coinvolti negli scorsi mesi giocatori e staff della Nazionale Under 21, della Nazionale Under 20 e della Nazionale di Futsal nonché i direttori di gara di CAN A, B e C per un totale di circa 300 tesserati

Oltre a spiegare le dinamiche di approccio dei manipolatori, è stato fornito un quadro dei casi più recenti che a livello internazionale hanno portato a squalifiche e sanzioni per società e tesserati. Infine, è stata richiamata l’attenzione sulla conoscenza delle regole sportive e statali che, specie nel nostro paese, regolano in maniera puntuale e stringente il tema delle scommesse e del contrasto alla corruzione.

Le attività sopra descritte sono inserite in un programma a medio termine che la FIGC sta portando avanti, volto a coinvolgere tutti i target del mondo calcistico, coprendo il quadro delle attività che riguardano sia gli atleti in campo, che gli addetti ai lavori fuori. A tale riguardo, sono già previsti per il prossimo periodo ulteriori incontri che saranno rivolti a tutte le Nazionali maschili e femminili (giovanili e senior) e ad altri soggetti che operano nel mondo del calcio (dirigenti, allenatori, ispettori etc).

Insieme con le sessioni di formazione, l’attività di Integrity ha previsto altresì la redazione di Report di monitoraggio in materia di betting sportivo, volti principalmente a favorire lo studio del fenomeno e alla valutazione di eventuali strategie interne. Il periodo di interesse analizzato dai Report è stato compreso in due intervalli di tempo: agosto 2019/febbraio 2020 e settembre/dicembre 2020 (‘periodo Lockdown’). Tra i contenuti si segnalano: analisi del betting a livello nazionale e internazionale; volume del gioco e valore del sistema calcistico italiano; legislazione e giurisprudenza; casi registrati in Europa e nel mondo. La reportistica viene incrociata con le informazioni di AAMS per le eventuali segnalazioni agli organi competenti (in particolare la UISS) in caso di flussi o informazioni anomale.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Napoli Femminile: le calciatrici azzurre aiutano 1500 famiglie bisognose

Il cuore delle calciatrici – all’ombra del Vesuvio – si apre alle famiglie napoletane più bisognose. Tra sorrisi lucenti e piccoli ma grandi gesti, il Napoli Femminile affianca la Comunità di Sant’Egidio in vista delle festività natalizie.

L’anno 2020 è stato un anno difficile sotto vari aspetti, complice della difficoltà è senza dubbio il piano economico.

Nonostante l’emergenza sanitaria Coronavirus e le dovute restrizioni, dunque, le calciatrici che vestono la maglia del Napoli Femminile – Eleonora Goldoni, Elisabetta Oliviero, Federica Cafferata e Chiara Groff – hanno deciso di aiutare queste famiglie maggiormente colpite dalla crisi.

Il club partenopeo – guidato da Lello Carlino – ha dedicato serenità e spensieratezza alle persone che fanno parte della Comunità campana.

“La famiglia del Napoli Femminile con il supporto dei suoi sponsor Mulino Caputo, Valmora, Caffè Aloia, Idea Bellezza, Eutylia, Jacked e Miriade – ha orgogliosamente affiancato la Comunità di Sant’Egidio per un “Natale diverso ma con gli amici di sempre”.

Quattro nostre calciatrici hanno contribuito ad assemblare i doni che la Comunità di Sant’Egidio consegnerà a 1500 famiglie napoletane bisognose di aiuto in questo particolare momento”, si legge sui profili social della sezione azzurra femminile.

Tra dolcezze e palleggi le calciatrici hanno compiuto un gesto indimenticabile d’amore e solidarietà – soprattutto in questo contesto storico faticoso –perché l’altruismo è per sempre“.

Photo Credit: Napoli Femminile

Cesena FC-Orobica Bergamo 1-1

Si gioca al centro sportivo Romagna Centro su un terreno riseminato e allentato, giornata fredda. Inizio ore 14,35.

02’ Simei cross dalla destra in area x Costi esce il portiere Lombardo e blocca.

05’ Petralia a liberare Costi, prende palla entra in area e manda il pallone a fil di palo alla sx di Nardi.

07’ Porcarelli dal limite riceve da Delfrancia botta para sicuro il portiere.

Per l’Orobica Bergamo escono per infortunio al 12’ Foti e al 36’ Antolini, entrano Visani e Asta.

Romagnole padrone del campo, con un centrocampo rattoppato continuano a macinare gioco, ma non porta allo scopo prefissato, cioè la porta avversaria.

22’ prima apparizione dell’Orobica con Antolini che dal limite alza troppo la mira e manda sopra la traversa.

29’ angolo bianconero, Delfrancia mette al centro brava Pavana che colpisce al volo, il pallone finisce alto.

40’ il Direttore di gara fischia un calcio di rigore per la squadra lombarda presunto fallo di mani di Cuciniello. Calcia Zigic e mette in rete.

43’ ennesima azione della Costi in area, Nardi sul tiro centrale del bomber respinge.

45’ lungo lancio di Casadei in area x Petralia, sola non ne approfitta.

Termina la prima frazione con l’Orobica in vantaggio per 1 a 0.

Ripresa, Cesena rientra convinta dei propri mezzi e al 52’ arriva il meritato pareggio; altro calcio di rigore per atterramento di Porcarelli. Petralia pareggia i conti.

Costi il bomber non si dà pace e su calcio di punizione di Pastore salta di testa,  Nardi ancora una volta dice no.

64’ esordio per il nuovo acquisto Svedese, tesserata questa settimana e subito messa in campo Montes De Oca Muno, Rossi mette in campo anche Beleffi con queste due mosse si è visto qualcosa in più.

78’ gran tiro di Georgiou blocca Nardi.

L’Orobica, scesa in romagna fa la sua partita, si è difesa alla morte e porta via un punto d’oro.

Solito Cesena attacca, crea, sbaglia troppo al limite e sotto porta, le avversarie alla prima occasione la puniscono.

CESENA FC

Pacini, Casadei, Pavana, Pastore, Cuciniello, Delfrancia (64’ Montes De Oca Muno), Georgiou, Simei (81’ Beleffi), Petralia, Costi (70’ Zani), Porcarelli .-

A disposizione Pignagnoli, Damiano, Carlini, Gallina, Paolini, Siboni.-

Allenatore Roberto ROSSI

OROBICA BERGAMO

Nardi, Salvi, Foti (12’ Visani), Pereira Jaleca (46’ Kalasic), De Vecchis, Zigic, Mandelli, Poeta, Magni (71’Galli), Hilaj, Antolini (36’ Asta) .-

A disposizione Trevaini, Crippa, Galimberti, Bertazzoli, Cortesi.-

Allenatore Marianna MARINI

Arbitro Signor Gianluca RENZI della Sezione di Pesaro

Assistenti Signori Daljit SINGHT e Riccardo PERSICHINI della Sezione di Macerata.

Reti al 40’ rigore Zigic (O), 52’ rigore Petralia (C).

Ammonite:31’ Magni (O),34’ Casadei (C),56’ Zigic (O),83’ Poeta (O).-

Credit Photo: Castelvecchio Calcio Femminile

Mandy Freeman rinnova il contratto con lo Sky Blue FC

La squadra del New Jersey dello Sky Blue FC trova la conferma del rinnovo con il difensore Mandy Freeman per la stagione 2021 della National Women’s Soccer League. I termini dell’accordo includono un contratto di un anno con un’opzione del secondo anno.

“Sono entusiasta di continuare il mio viaggio con Sky Blue”, ha detto Freeman. “Sento di essere cresciuta molto negli ultimi quattro anni come giocatrice e come persona, proprio accanto alla crescita di questo Club. Non vedo l’ora di iniziare il quinto anno!

Freeman è entrata a far parte di Sky Blue dopo essere stato redatto dal Club con la 10° scelta assoluta nel Draft NWSL College 2017. Sfortunatamente, Freeman ha subito uno strappo al tendine Achille destro nella preseason 2019 che le ha fatto perdere l’intera stagione. Dopo una riabilitazione di successo, Freeman è tornata in campo nella NWSL Fall Series 2020.

“È stato fantastico vedere Mandy tornare in campo quest’anno”, ha detto il coach dello Sky Blue FC Freya Coombe. “Durante le Fall Series, ha dimostrato la sua fantastica capacità di leggere il gioco e di essere un’eccellente distributrice di palla. Ha lavorato duramente per tornare da un infortunio e ha gli attributi per essere uno dei migliori difensori centrali del campionato quest’anno”.

“Mandy ha fatto un lungo viaggio di ritorno dal recupero, quindi vederla iniziare a tornare in forma con minuti solidi in questa stagione è stato fantastico”, ha detto il direttore generale di Sky Blue FC Alyse LaHue. “Non vediamo l’ora di vedere cosa porterà nel 2021”.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Al Ravenna non bastano Marengoni e Giovagnoli, il Cittadella vince 2 a 3

Al Massimo Sbrighi va in scena l’ultimo impegno dell’anno per il Ravenna Women, reduce dalla partita di Coppa Italia contro l’Empoli di giovedì, che vede le giallorosse opposte al Cittadella.

Le venete sono una squadra ostica e lo dimostrano subito al 3′ minuto, quando Canciello prova ad impegnare Copetti con una conclusione centrale, facilmente preda dell’estrema difensore romagnola.

Al 20′ Peruzzo si invola sulla fascia e, dopo una serie di finte, prova a servire una compagna, ma la palla attraversa tutta l’area senza che nessuna delle granata possa creare problemi a Copetti.

Al 29′ il Ravenna passa in vantaggio: Costa si lancia bene sulla sinistra e lascia partire una conclusione che Toniolo sporca sulla traversa; la palla rimbalza in campo e Marengoni ci si avventa come un’aquila sulla preda. Per la neoarrivata è la prima rete in maglia giallorossa in campionato, che segue quella messa a segno contro l’Empoli in Coppa Italia.

Al 44′ Barbaresi calcia una punizione che diventa insidiosa per Toniolo, ma l’estremo difensore veneto toglie la palla dall’angolo alto destro della porta e sventa la minaccia.

Le squadre vanno quindi al riposo sul punteggio di 1 a 0.

Ma il Cittadella non ci sta a perdere e lo dimostra dopo trenta secondi dal calcio d’inizio del secondo tempo quando Saggion viene trovata da un lancio di una compagna e si invola verso la porta ravennate, evitando anche Copetti in uscita. Per fortuna delle giallorosse, la conclusione della 24 granata è imprecisa e si spegne sull’esterno della rete.

Al 54′ arriva il pari: la neoentrata Scarpelli trova uno spiraglio nella difesa ravennate e di destro batte Copetti.

Al 64′ però il Ravenna rimette la testa avanti: da un calcio d’angolo proveniente dalla destra, la difesa granata si fa quasi male da sola, deviando la palla che sbatte sul palo quando Toniolo può solo guardare. La palla, rimbalzata in campo, finisce sui piedi di Giovagnoli che conclude a rete, issandosi così a quota tre reti realizzate in stagione.

Al 67′ il Cittadella riacciuffa immediatamente il pari, quando un lancio proveniente dalla zona centrale del campo giunge a Zorzan, la quale si invola verso la rete e batte Copetti.

Al 73′ arriva il sorpasso per le ospiti: un cross dalla destra trova Zanni che colpisce di destro al volo ed insacca.

All’85’ di nuovo Zanni ha l’occasione per segnare, ma non arriva per un soffio in spaccata sulla palla.

Il Ravenna prova a trovare il pari riversandosi completamente in attacco nei minuti finali, ma le ospiti mantengono le posizioni e resistono all’assalto romagnolo, condannando le Leonesse a chiudere questo 2020 con una sconfitta interna. Dopo le vacanze di Natale, che serviranno alle ragazze di mister Recenti per ricaricare le energie, inizieranno i recuperi delle partite rinviate a novembre per il Covid. Ad attendere le Leonesse ci sarà il Perugia.

Ravenna Women-Cittadella Women 2-3 (1-0): Marengoni 29′, Giovagnoli 64′ (RW); Scarpelli 54′, Zorzan 67′, Zanni 73′.

Ravenna Women: 22 Copetti, 5 Greppi, 7 Barbaresi, 13 Crespi, 14 Ligi (dal 86′ 21 Melis), 16 Capucci, 23 Morucci (dal 77′ 9 Cimatti), 25 Giovagnoli, 28 Costa (dal 46′ 26 Raggi), 43 Marengoni, 46 Benedetti.

A disp: 6 Picchi, 17 Filippi, 19 Jaszczyszyn.

Allenatore: Alessandro Recenti

Cittadella Women: 1 Toniolo, 2 Begal (dal 46′ 16 Zanni), 3 Casarotto, 5 Peruzzo, 6 Masu, 8 Novelli (dal 78′ 4 Baldo), 10 Rigon, 11 Canciello (dal 46′ 13 Pizzolato), 22 Cacciamali (dal 46′ 20 Scarpelli), 23 Novelli, 24 Saggion (dal 64′ 9 Zorzan).

A disp: 7 Meneghetti, 12 Ruotolo, 14 Carpanese, 19 Meggiolaro.

Allenatrice: Ilenia Nicoli

Arbitro: Cerbasi (sez. Arezzo) Assistenti: Concari (sez. Parma), Scafuri (sez. Reggio Emilia)

Credit Photo: Marco Montrone

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