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L’Olympique Lyone, verso il suo 8° titolo, tra Champions League e Coppa di francia

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency calcio femminile Italiano

A campionato fermo, per due settimane, ed in attesa della 17° giornata della massima divisione francese, che si giocherà tra venerdì e domenica prossima, la situazione in vetta resta consolidata: il Lione viaggia senza intoppi, con 46 punti (15 vittorie su 16, un solo pareggio e nessuna sconfitta) seguito dal PSG a meno 7 e il Paris a meno 8. Saranno queste tre squadre a contendersi il verdetto finale, ma quasi certamente le ragazze di Joe Montemurro sono molte vicine al loro 8° titolo di Francia (il primo per il tecnico Australiano).

Gli scontri diretti, almeno tra la prima e la seconda, sono terminati e le gare che restano sono alla portata per chiudere la pratica scudetto anche prima della 22° giornata. La partita fondamentale resterà quella della 20° dove il Lione affronterà in casa i cugini del Paris e dove si potrebbe avere la matematica certezza di chiudere anche con un pareggio la carrellata positiva dell’intera stagione.

Calcoli matematici a parte l’Olympique Lione ha svolto una stagione di altissimo livello, con risultati più che positivi anche in Champions League dove resta in corsa (nei quarti) e dove troverà il Bayern di Monaco (gara del 18 marzo ore 21) nel doppio incontro che probabilmente varrà per l’ennesima finale.

Nelle parti basse di classifica troviamo, ad oggi, En Avant de Guingamp, sempre più perdente e già retrocessa nella lega B (con una sola vittoria e 15 sconfitte), seguita dallo Strasburgo (con soli 8 punti) alla ricerca di una salvezza che si giocherà fino al termine contro il Reims (a 3 lunghezze).

Serie C: stasera un recupero, domani sorteggi di Coppa Italia. Ufficiale il nuovo Consiglio del Dipartimento Femminile LND

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Mercoledì 12 marzo si giocherà il recupero della terza giornata di ritorno del campionato Serie C: alle ore 20.30 calcio d’inizio al comunale di Bellinzago Novarese per Bulè Bellinzago-Real Meda, a dirigere l’incontro la terna arbitrale composta dall’arbitro Lorenzo Ferroni di Fermo e dagli assistenti Filippo Lisa e Mattia Summa di Novara.

RDS 100% Grandi Successi e RDSNEXT official media partner della Divisione Serie A Femminile

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

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“Con grande soddisfazione – dichiara Massimiliano Montefusco, AD della Company – abbiamo dato inizio alla collaborazione tra RDS e Divisione Serie A Femminile in occasione della partita di Supercoppa Frecciarossa Roma-Fiorentina, giocatasi a La Spezia nel gennaio di quest’anno. Lo sport, come la musica, rappresenta un importante momento di intrattenimento. Siamo felici di contribuire, con la nostra realtà multipiattaforma, alla promozione di un settore in forte crescita, capace di regalare emozioni e spettacolo, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo”.

“Accogliamo RDS nella famiglia del calcio italiano e della Divisione Serie A Femminile – dichiara la presidente della Divisione Serie A Femminile professionistica, Federica Cappelletti -. Abbiamo ancora negli occhi, e questa volta è proprio il caso di dirlo, anche nelle orecchie, la meravigliosa atmosfera vissuta a La Spezia in occasione della Supercoppa Frecciarossa. Vogliamo contribuire ad aumentare l’appeal dei nostri eventi e delle nostre calciatrici, e non c’è maniera migliore che farlo attraverso una realtà così consolidata nel panorama radiofonico italiano come RDS, sempre attenta ai giovani e alle nuove generazioni, che rappresentano il nostro presente e il nostro futuro”.

Serie B: nel recupero il Bologna frena ad Arezzo, invariate le distanze con Ternana, Parma e Genoa

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Bologna fallisce la possibilità di avvicinarsi al terzo posto della classifica di Serie B Femminile. Le rossoblù sono state battute 2-0 nel recupero dall’Arezzo e restano a -5 dal Genoa. Dopo un buon primo tempo delle emiliane, nella ripresa sono arrivati i due gol decisivi segnati da Alessia Carcassi (freddissima nel calciare di destro alle spalle di Shore) e da Azzurra Corazzi su calcio di rigore. Bologna che ha anche chiuso in 10 per l’espulsione di Battelani.

La Serie B tornerà in campo tra sabato e domenica con la ventiduesima giornata, che vedrà affrontarsi quattro delle prime cinque squadre in classifica: Lumezzane-Parma e Ternana-Genoa, con il Bologna che riceverà invece la Vis Mediterranea.

Bologna ko ad Arezzo

Photo Credit: Bologna FC Femminile

Non sorride il recupero del 19o turno di Serie B al Bologna, superato per la prima volta in questo 2025: l’Arezzo vince 2-0 con due gol nella ripresa. Le rossoblù, quindi, rimangono a 42 punti, al 4o posto, a -5 dal Genoa e +4 dal Lumezzane.

Buon avvio di partita del Bologna che, nonostante il campo pesante, detta i propri ritmi di gioco. Dopo pochi minuti, l’Arezzo cresce in coraggio con la prima potenziale occasione della gara che passa tra i piedi di Prinzivalli, prontamente anticipata da Shore. È ancora Prinzivalli al 10’ a rendersi pericolosa, provando una conclusione a giro che non inquadra la porta e si spegne sul fondo senza impensierire il portiere rossoblù. La prima vera palla gol è targata Bologna, che sul ribaltamento di fronte con un sinistro potente e a sorpresa di Giai impensierisce Bartalini costretta a deviare il pallone in calcio d’angolo con un intervento in allungo. Al 17’ mister Pachera è costretto a rinunciare a Golob, fermata da un problema muscolare e sostituita da Rossi. Nella seconda metà del primo tempo è l’Arezzo ad avere più occasioni di passare in vantaggio: sia al 27’ con la girata di Carcassi al centro dell’area di rigore svirgolata sopra la traversa, sia con una conclusione dalla lunga distanza di Barsali con il destro che termina di poco a lato.

L’inizio del secondo tempo è uno shock: rimette in gioco il Bologna, ma dopo 20” è Carcassi a involarsi verso Shore e siglare l’1-0. Il vantaggio alza vorticosamente il livello dell’intensità, ma la prima vera occasione capita solo al 60’, sul destro di Nocchi, imbeccata in profondità: la numero 7, però, è imprecisa a pochi metri dalla porta e con Bartalini in uscita. Ancora, il Bologna insiste con Gelmetti, prima con un colpo di testa a lato su suggerimento di Tucceri Cimini e poi, da calcio d’angolo, sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore amaranto. Un minuto dopo, al 75’, Passeri interferisce sulla conclusione di Taddei: rigore e 2-0 siglato da Corazzi. La partita prende una piega irreparabile al 77’, quando Battelani interviene su Lorieri e il direttore di gara reputa corretto estrarre il cartellino rosso.

Nota: prima espulsione a carico del Bologna Women in campionato.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 16 marzo, ore 14:30, in casa contro la Vis Mediterranea.

AREZZO: Bartalini, Tuteri, Licco, Carcassi (73’ Taddei), Corazzi, Barsali (80’ Martino), Bruni, 31 Prinzivalli, Lorieri, Blasoni, Fortunati (60’ Zito). A disp: Verano, Lunghi, Hervieux, Balducci,  Torres, Toomey. All: Leoni
BOLOGNA: Shore, Golob (17’ Rossi), Spinelli (76’ Colombo), Passeri, Nocchi, Gelmetti, Giai, Tardini (76’ Sciarrone), Silvioni (68’ De Biase), Tucceri Cimini (76’ Giovagnoli), Battelani. A disp: Lauria, Gradisek, Masini, Kustrin. All: Pachera.
Arbitro: Mammoli di Perugia
Marcatrici: 46’ Carcassi (A), 75’ Corazzi (A) su rigore
Ammonite: Tardini (B), Cucciniello (A), Tuteri (A)
Espulsa: Battelani (B) al 75’

Elena Prinzivalli, Arezzo: “Felice di aver aiutato la squadra ad ottenere il successo”

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Arezzo, in Serie B, ha ottenuto un successo importante contro il Pavia: nel post gara, in casa toscana, a parlare è stata Elena Prinzivalli. Il difensore classe 2003, ex San Marino, ha dichiarato: “Sono molto felice di aver portato a casa il risultato, per noi era davvero importante. Venivamo da due sconfitte, speriamo ora di continuare su questa scia. Per una serie di infortuni coach Leoni mi ha schierato qualche metro in avanti, credo di averla sfruttata al meglio.

La stessa coach Ilaria Leoni ha poi aggiunto: “Abbiamo voluto fortemente questa vittoria, è arrivata forse un po’ di fortuna che è mancata nelle scorse partite. Prinzivalli è stata schierata in avanti perchè è brava a fare le due fasi, ha un gran sinistro e sono felice abbia realizzato questo gol che ha permesso alla squadra di vincere. Parliamo di una ragazza che sta dimostrando, in ogni allenamento, di avere voglia di crescere e migliorare”.

Milan-Juventus analizzata da Panini Digital: un Diavolo più conservativo frena la corsa della capolista

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella 2° giornata della Poule Scudetto è andata in scena, al PUMA House of Football, Milan-Juventus che è terminata con il punteggio di 2-2. Alle reti bianconere di Chiara Beccari e della solita Cristiana Girelli, che avevano ribaltato il vantaggio milanista iniziale di Chantè Dompig, ha risposto Nikola Karczweska che ha trovato il pareggio al 90° grazie ad un colpo di tacco da posizione ravvicinata che si è spento all’angolino. Un punto a testa per le due compagini che permette alla capolista di fuggire a +11 da Inter e Roma e al Diavolo di continuare il processo di crescita.

Grazie ai Match Analysis della Panini Digital possiamo notare come il pareggio sia stato il risultato più corretto dato che l’IVS (Indice di Valutazione Squadra) è stato pari a 48 vs 52.

Nonostante il sostanziale equilibrio, è evidente che le meneghine abbiano scelto di avere un atteggiamento più attendista rispetto al solito, probabilmente anche ricordando il doloroso 0-6 del ritorno di Regular Season giocato esattamente un mese prima. Se il possesso palla è stato equilibrato (51% vs 49%), la Vecchia Signora ha mantenuto un baricentro più alto (49 mt vs 61,5 mt, quello rossonero è salito da 45 mt a 53,3 da una frazione all’altra), una supremazia territoriale maggiore (42% vs 58%, la differenza è stata fatta nel primo tempo in cui i valori sono stati pari a 35% vs 65%, mentre nel secondo 50% vs 50%), un pressing più alto (35 mt vs 53 mt) e un numero maggiore di palle giocate in area (32 vs 52), nonostante poi le grandi occasioni siano state rispettivamente 4 e 5.

Le ragazze di Suzanne Bakker hanno giocato tutta la partita con un 4-3-3 che ha mantenuto la propria fisionomia, senza mutare in fase di costruzione. I due terzini, Emma Koivisto e Valery Vigilucci, pur avendo comunque una posizione leggermente più avanzata, verso la linea di centrocampo, hanno mantenuto comunque un atteggiamento più conservativo senza spingersi troppo lungo le corsie laterali. La più grande differenza che possiamo notare tra prima e seconda frazione è stato il baricentro, dato che nel primo tempo il Milan era molto schiacciato nella propria metà, mentre nel secondo è riuscito ad alzare le proprie posizioni concedendo, però, in questo modo, più occasioni alle ospiti. Prima dell’intervallo le zone con più densità sono state l’out di sinistra basso, nella zona di Vigilucci, e le parti centrali della difesa di Nadine Sorelli e di Julie Piga che infatti è stata la prima per passaggi riusciti (50), per palle giocate (77) e per palle recuperate (29) e la seconda per giocate utili (14); mentre nei secondi 45 minuti la parte più densa è stata quella alta della fascia sinistra, di competenza di Dompig. In entrambi i tempi invece è stata molto densa anche l’area di rigore di Laura Giuliani che ha aiutato molto in fase di costruzione anche andando a cercare spesso il lancio lungo direttamente verso la sua compagna di squadra con il numero 99. Il portiere italiano classe 1993 è stata infatti la prima per giocate utili (15) e la seconda per palle giocate (56) e per passaggi riusciti (45), così come l’asse più attivo milanista è stato quello da Sorelli a Giuliani con 16 passaggi completati, a sottolineare la centralità dell’estremo difensore nella prima costruzione della formazione lombarda.

Le ragazze di Max Canzi sono invece scese in campo con un 3-4-1-2 ordinato in cui le zone con maggiore densità sono state la parte centrale della trequarti, di competenza di Barbara Bonansea, la fascia sinistra occupata da Paulina Krumbiegel e tutto l’out di destra dell’asse Martina Lenzini – Valentina Bergamaschi: il “braccetto” destro classe 1998, Lenzini, è stata infatti la prima per giocate utili (10, come Abi Brighton), la seconda per palle giocate (71) e la terza per passaggi riusciti (50).
Nel secondo tempo, invece, il modulo era un 3-4-3, anche questo senza particolari variazioni, e la zona con maggiore densità è stata la fascia sinistra alla quale Lindsey Thomas ha dato forza e compattezza e Sofia Cantore ha dato estro e velocità, come si è ben visto in entrambi i gol bianconeri: il primo con una progressione impressionante e il secondo con un sombrero magico su Piga, per poi accendere la miccia di Girelli che davanti a Giuliani non ha sbagliato.

Entrambe le compagini hanno deciso di costruire maggiormente partendo dal basso, infatti la percentuale è stata pari all’82% per la formazione di casa e all’87,1% per le ospiti. Bisogna però evidenziare come queste percentuali siano anche leggermente più basse rispetto ad altre partite e questo perché soprattutto il Diavolo non ha rinunciato anche alla palla diretta verso Evelyn Ijeh o sulla corsa di Dompig per rompere le linee avversarie o per prendere in contropiede la difesa juventina quando scoperta.

L’impostazione milanista partiva da un giro palla difensivo tra il portiere, Giuliani, e i due centrali di difesa, Sorelli e Piga, per poi continuare spesso verso la fascia destra dove il terzino, Koivisto, scambiava con la mezzala e l’ala di competenza, Valentina Cernoia e Monica Renzotti, triangolazioni che avvenivano anche sulla fascia opposta tra Vigilucci, Giorgia Arrigoni e Dompig. Il centro dell’impostazione offensiva era, invece, Ijeh che è stata la più cercata dalle compagne con 46 passaggi ricevuti: l’attaccante svedese classe 2001 faceva da boa in modo da ricevere e appoggiarsi per favorire gli inserimenti alle sue spalle. Se, invece, Piga è stata la rossonera con più passaggi completati è stata solo la sesta tra le giocatrici di movimento per precisione; la più precisa è stata la compagna di reparto Sorelli con l’81% di precisione.

Il centro dell’impostazione juventina è stata senza dubbio Brighton che, dopo il giro palla difensivo tra Emma Kullberg, Mathilde Harviken e Lenzini (Kullberg – Lenzini è stato l’asse bianconero più attivo con 14 passaggi completati), veniva sempre servita per dare il via alle azioni offensive della Juventus. La prestazione dell’interno di destra statunitense classe 2002 è stata totale: prima per passaggi riusciti (56), per passaggi ricevuti (49), per palloni giocati (77), per palle recuperate (22) e per giocate utili (10, come Lenzini). Per precisione passaggi è invece solo la quinta tra le giocatrici di movimento, mentre la più precisa è stata Kullberg con l’80% di precisione.

Per quanto riguarda le conclusioni, il Milan ha calciato 10 volte di cui 4 in porta, riuscendo a segnare in 2 occasioni. Considerando i tiri in porta la squadra di casa è riuscita a gonfiare la rete il 50% delle volte risultando efficace sotto questo punto di vista. In leggero miglioramento anche la precisione delle conclusioni anche se ancora una volta la percentuale è sotto al 50%. Le meneghine ad aver tentato più volte di trovare la gioia personale sono state Dompig, Karczweska, nonostante il minutaggio limitato, e Ijeh che hanno concluso con 2 tentativi a testa: 1 gol per l’ala olandese classe 2001 e per l’attaccante polacco classe 1999 mentre rimane a bocca asciutta l’ex attaccante del Tigres.
La Vecchia Signora ha invece concluso 15 volte di cui 8 in porta. I tiri si sono divisi abbastanza equamente tra l’area di rigore e la lunga distanza (8 in area, 7 da fuori) e ciò sottolinea come le ragazze di Canzi abbiano la possibilità di far male all’avversario in tanti modi. Detto ciò, nonostante le numerose conclusioni in porta, le ospiti hanno fatto fatica a risultare davvero pericolose: Giuliani ha compiuto qualche ottima parata ma non si ricordano veri e propri miracoli. Le calciatrici ad aver tirato di più sono state Girelli, 1 gol, e Krumbiegel, 0 gol, che hanno calciato 3 volte; mentre basta un solo tentativo a Beccari che subentra al 60° e gonfia la rete 3 minuti dopo.

“Monca-poker”: il derby piemontese è biancoblù! – Mellano: “Era importante riscattarci”

Photo Credit: Lavinia Quagliotti

Con un netto poker sferrato in occasione del derby piemontese contro il Bulé Bellinzago andato in scena questa domenica, la squadra gestita da mister Ferrarese ha ribadito forza, valore e coesione generale, stesse caratteristiche che hanno permesso l’acquisizione di ulteriori tre punti (per un totale di 50) fondamentali in un momento cruciale del campionato cadetto.
Ad aprire le danze nella medesima gara interna Francesca Mellano, seguita (in ordine) da Ceppari, Gueli e Schipa; dopo la chiusura della parentesi Coppa Italia, quindi, la formazione biancoblù ha dimostrato di non voler rinunciare ad un atteggiamento di estrema concretezza, consapevole che con la solita unione può togliersi ancora tante belle soddisfazioni.

Felice della prestazione, proprio Mellano (sopra citata ed autrice dell’1-0), nel post gara, ha dichiarato:Era importante riscattarci dopo la sconfitta della scorsa domenica in Coppa Italia, oggi contava solamente conquistare i tre punti.
Nei primi quindici minuti non siamo scese bene in campo, ma con il gol abbiamo avuto coraggio; nel secondo credo che non ci sia stata storia in termini di prestazione e siamo riuscite a chiudere il risultato sul 4-0“.

La stessa attaccante classe ’97 (al momento capocannoniera della rosa seconda in classifica) ha poi concluso con un commento sul proprio percorso individuale:Sono contenta di essere tornata al gol e anche di aver contribuito a effettuare due assist per le mie compagneha ammesso -. Vorrei dedicare un pensiero anche a Giulia Schipa, che anche lei è tornata al gol e sono molto contenta. Continueremo a lavorare come al solito“.

Ancora otto le giornate da disputare: prossimamente la trasferta in Liguria per l’incontro con il Baiardo, poi una giocata tutta casalinga contro il Lesmo. Intanto la graduatoria parla chiaro: solo due i punti di distanza dallo Spezia capolista, attenzione, però, alla rincorsa della Pro Sesto, momentaneamente in terza posizione.

Como, la rivincita di Gilardi: Sassuolo schiantato al Ferruccio!

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Correva il minuto 54imo di un freddo pomeriggio di gennaio. Oltre un mese fa, eppure il tempo sembrava essersi fermato a quell’episodio sfortunato che coinvolse l’estremo difensore delle Como Women’s, Astrid Gilardi, in una sfortunata uscita che le costò un cartellino rosso che la costrinse a saltare partite decisive nella lotta alla poule scudetto (poi persa all’ultima giornata).
Stasera la nostra Astrid è stata a dir poco strepitosa, parando di tutto e anche di più: è stata una saracinesca chiusa contro la quale sbattevano inutilmente tutti i tentativi a rete delle ospiti emiliane. Gli applausi sono tutti per lei, se li è ampiamente meritati.
Presenti pochi spettatori allo stadio “Ferruccio” di Seregno, ma era prevedibile: si decide di giocare una partita al lunedi sera, non si sa per quale motivo (diritti televisivi?), quando la gente lavora e poi ci si lamenta che il calcio femminile è poco seguito e ci sono pochi tifosi al seguito?
L’inizio della partita è leggermente sottotono; ma è solo un’impressione perché a partire dal minuto 15imo la gara si infiamma regalando belle emozioni e contropiedi sia da una parte che dall’altra.
Al 21imo la giovane ragazzina lituana del Como, (il cui nome è uno scioglilingua) seve abilmente la Guagni che fa partire un cross dalla sinistra malamente intercettato da una dei difensori neroverdi che serve, involontariamente, un assist per l’incornata vincente di Karlernas per il goal del vantaggio lariano.
La partita non concede attimi di sosta, le emozioni si susseguono una dietro l’altra: Clelland, servita dalla Sabatino sulla linea del fallo laterale, si invola verso la porta di casa e lascia partire un pericolosissimo tiro abilmente sventato da una strepitosa Gilardi che si rifugia in calcio d’angolo.
Fantastica: solo quel gesto tecnico vale tutta la serata!
Al 35imo la statunitense Kerr si invola da sola dentro l’area di rigore avversaria, servendo poi all’indietro un pallone per l’accorrente Kramzar che firma il 2-0 con il quale termina la prima frazione di gioco.
“Quella maledetta giornata di gennaio se la saranno legata al dito”, avranno sicuramente pensato i pochi sostenitori presenti, visibilmente estasiati dallo spettacolo fin lì visto.
L’inizio del secondo tempo vede il Sassuolo subito pericoloso, ma, come ormai da copione, tutti gli assalti si infrangono contro l’estremo difensore di casa, ormai diventata l’eroina della serata.
Le ragazze emiliane giocano il tutto per tutto, aprendosi sempre di più e allargando le maglie del gioco, ma così sbilanciate si offrivano in pasto ai contropiedi delle padroni di casa: Kerr, Nischler e Del Estal dopo, sembravano cavalli al galoppo nelle immense praterie neroverdi.
Al 57imo, la traversa colpita da Nadine Nischler, è il preludio al terzo goal arrivato poi al 76imo, dopo una serie infinita di tiri al bersaglio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla Kramzar, Elisa Del Estal svetta più in alto di tutte e insacca di testa. L’estremo difensore del Sassuolo resta impietrito e può solo raccogliere il pallone in fondo al sacco…
Nel corso degli ultimi venti minuti di gioco, Alia Guagni prima e Julia Karlernas dopo, lasceranno il posto, rispettivamente, alla finlandese Adelina Engman e alla norvegese Tuva Sagen. Un Como scandinavo! Finisce 3-0 tra gli applausi e le lacrime di gioia.
E’ stata una bella rivincita. Questa volta il sassuolino dalle scarpe ce lo siamo tolto noi.

Natanaele Rullo

Bayern Monaco in testa, Eintracht e Wolfsburg a sole tre lunghezze, per un campionato apertissimo

credit Photo Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La 16° giornata della Bundesliga femminile, a meno 6 giornate dal termine, vede sempre in vantaggio il Bayern Monaco (ma solamente di 3 lunghezze) dalla coppia Eintrach e Wolfsburg. Il prossimo weekend vedrà proprio un decisivo scontro al vertice: tra la capolista ed il Wolfsburg, dove parte del campionato sarà conteso proprio in 90 minuti.

Bayern che supera facilmente il Colonia, per 0 a 3 con a segno le calciatrici più rappresentative del club: Simon, Harder e Lohmann; Straus a tenuto in panchina Arianna Caruso, anche in questa occasione, ma potrebbe essere inserita proprio nel prossimo weekend a portare il suo contributo alla squadra. Da segnale che ad assistere al match, nello stadio “Al RheinEnergie di Colonia”, vi erano 35.711 spettatori: record stagionale di pubblico per una gara della Bundesliga femminile.

Vince in trasferta anche il Wolfsburg, un 2 a 0 che portano le firme di Brand, nel primo tempo, e di Peddemors, nella ripresa, sul campo del Leipzig. Padrone di casa che steccano, dopo due gare vinte consecutive, per un 6° posto ancora di altissimo livello.

Non delude anche l’ Eintrach di Fraconforte che archivia la pratica con l’ Essen, per 2 reti ad 1, dopo un primo tempo giocato alla pari. Ci è voluta una Lara Prasnikar sopra le righe per portare a casa i tre punti e viaggiare in vetta alla rincorsa della capolista.

Buona prova del Friburgo, in esterna sul fanalino di coda, sul Turbine: rete al 83’ di Cora Zicai. Gara a senso unico per le ragazze di Merk con 12 tiri a rete, e tanta sfortuna, ma al termine ha chiuso in bellezza la sua terza gara consecutiva vincente.

Chiude la giornata, la bella prova del Leverkusen, che porta a casa il bottino pieno sulla modesta Zeiss Jena. Un 2 a 0 facile con Kramer e Turanyl, maturato tutto nella ripresa, dopo un match che evidenzia 14 tiri a rete contro 4. Per le padrone di casa, alla loro quinta sconfitta di fila ed a soli 3 punti, si prospetta la retrocessione così come il Turbine (già retrocesso matematicamente).

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