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Calciatrici Panini, giovedì 6 febbraio alle 12 la presentazione del primo album cartaceo dedicato alla Serie A Femminile

Credit: Andrea Iommarini PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una storica prima volta. Calciatrici, il primo album cartaceo dedicato alla Serie A Femminile, è pronto a svelarsi: appuntamento giovedì 6 febbraio alle ore 12 presso l’Aleph Rome Hotel Curio Collection by Hilton di Roma (Via di S. Basilio) per la presentazione della collezione dedicata al massimo campionato femminile, che avrà al suo interno anche pagine dedicate alla Serie B e alla Nazionale.

Parteciperanno il presidente della FIGC Gabriele Gravina, rieletto ieri per il quadriennio 2025-28, la presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica Federica Cappelletti e il direttore Mercato Italia Panini Alex Bertani. Prevista anche la presenza, tra gli altri, del Ct della Nazionale femminile Andrea Soncin, del capodelegazione della Nazionale maschile Gianluigi Buffon, di Chiara Marchitelli – capodelegazione della Nazionale femminile nonché responsabile del settore femminile per AIC – e di Renzo Ulivieri, presidente AIAC.

E ci saranno ovviamente loro, le calciatrici protagoniste della collezione, con la partecipazione alla conferenza stampa di una calciatrice per ogni club di Serie A. A presentare l’evento sarà il giornalista Pierluigi Pardo.

INFO PER LE REDAZIONI Sarà possibile confermare la propria presenza all’evento inviando una mail all’indirizzo panini.ufficiostampa@mgsport.com entro la giornata di oggi, martedì 4 febbraio.

Clarisse Le Bihan, Lazio: “Momento ottimo, felice per me e per la squadra”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Lazio non si ferma e batte anche il Como Women in trasferta. Momento positivo delle biancocelesti in campionato che superano anche l’ostacolo lariano: nel 2-1 in terra lombarda a segnare per le ragazze di mister Grassadonia è stata Clarisse Le Bihan che nel post gara ha affermato, ai microfoni del club:

“Si tratta di una vittoria importante. Una reazione dopo la partita con la Juve che ci ha lasciate ingiustamente fuori dalla Coppa Italia, era un momento per mostrare che siamo in un buon periodo. Continueremo così prendendo tutti i punti possibili”

L’attaccante classe ’94 francese, poi, aggiunge: “Abbiamo fatto una grande partita su un campo difficile come quello del Como, contro una buona squadra. Il nostro primo tempo è 9stato davvero ottimo, sono molto felice”.

La punta numero 11, ex Guingamp, Montpellier e Angel City conclude: “Ora siamo molto contente, non so per cosa lotteremo ma siamo pronte per fare ancora meglio. Il gol e la vittoria sono dedicate alle ragazze, dopo la Juve è stata dura per me e loro mi hanno aiutato e supportata. Ora andiamo pensiamo all’Inter”.

Federico Vassallo, mister Baiardo: “Occasioni non sfruttate. Usciamo con un solo punto”

Credit Photo: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il blocco della corazzata lombarda? È quello non riuscito all’Angelo Baiardo nella trasferta di questo fine settimana. In tale occasione la squadra ligure ha provato con evidente impegno a interrompere la corsa della Pro Sesto, una opposta ostica e ben costruita, e, seppur lo scenario finale si sia rivelato in parità (1-1), si è trattata di una grande dimostrazione di unione e di messa in pratica del proprio potenziale.

Autrice dell’unica rete della giornata Alessia Calcagno: la stessa calciatrice aveva anticipato la mossa vincente su rovesciata che, se non fosse stata annullata, sarebbe valsa il raddoppio.
Ad analizzare il faccia a faccia compiuto fuori casa Federico Vassallo, supervisore delle draghette:Un punto che lascia un po’ di amaro in boccaha ammesso lo stessoBuonissimo primo tempo nel quale abbiamo mostrato superiorità sia in fase di possesso che di non possesso, con la sola carenza in fase di rifinitura e conclusione; abbiamo avuto grandi occasioni ma non sfruttate totalmente.
Svantaggio poi subito nell’unica occasione davvero concessa.

Nel secondo tempo ci siamo dovuti impegnare, sporcando più il gioco e stravolgendo alcune strategie per riuscire ad avere un ritmo più alto ed una maggiore pericolosità, così abbiamo trovato un pareggio davvero sofferto“.

Evidente il rammarico nelle parole di Vassallo per una prova che, al di là del finale, conferma le reali capacità performanti dell’insieme: “Usciamo con un solo punto ma con ancora più consapevolezza dei mezzi che abbiamo e la volontà di alzare sempre più le nostre ambizioni a testa bassa, sacrificio, pazienza e lavorando quotidianamente“.

Ottima la sesta posizione statistica occupata. Prossimamente sarà la volta del Formello, già sconfitto in fase d’andata.

Coppa Italia di Serie B, fase a gironi: i risultati della terza giornata

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Quasi conclusa la terza giornata della della fase a gironi della Coppa Italia di Serie B femminile. Ancora da giocare solo Team Scaletta-Reggio Sporting Club, rinviata a causa degli eventi alluvionali che hanno colpito la zona di Messina. 

COPPA ITALIA SERIE B FEMMINILE – FASE A GIRONI
A) CUS CAGLIARI-ATHENA SASSARI 2-1, ORISTANESE-JASNAGORA 0-8
ATHENA SASSARI-ORISTANESE 5-0, JASNAGORA-ARZACHENA 4-1
ARZACHENA-ATHENA SASSARI 4-12, ORISTANESE-CUS CAGLIARI 1-2
ATHENA SASSARI-JASNAGORA 16/02 ore 16, CUS CAGLIARI-ARZACHENA 16/02 ore 16
ARZACHENA-ORISTANESE 16/03 ore 15, JASNAGORA-CUS CAGLIARI 16/03 ore 16
Classifica: ATHENA SASSARI, JASNAGORA*e CUS CAGLIARI* 6, ORISTANESE e ARZACHENA* 0

B) AOSTA-TOP FIVE 0-3, SOLARITY-PERO 1-2
PERO-AOSTA 16/02 ore 16.30, TOP FIVE-SOLARITY 16/02 ore 15
AOSTA-SOLARITY 16/03 ore 18, TOP FIVE-PERO 16/03 ore 15
Classifica: PERO e TOP FIVE  3, AOSTA e SOLARITY 0

C) BO CA JUNIOR-REAL GRISIGNANO 2-6, FUTSAL HURRICANE-INFINITY FUTSAL 1-1
REAL GRISIGNANO-VIRTUS ROMAGNA 2-2, INFINITY FUTSAL-BO CA JUNIOR 3-1
BO CA JUNIOR-FUTSAL HURRICANE 4-4, VIRTUS ROMAGNA-INFINITY FUTSAL 2-1
FUTSAL HURRICANE-VIRTUS ROMAGNA 16/02 ore 16, INFINITY FUTSAL-REAL GRISIGNANO 16/02 ore 16
VIRTUS ROMAGNA-BO CA JUNIOR 16/03 ore 16, REAL GRISIGNANO-FUTSAL HURRICANE 16/03 ore 16
Classifica: INFINITY FUTSAL, REAL GRISIGNANO* e VIRTUS ROMAGNA* 4, FUTSAL HURRICANE* 2, BO CA JUNIOR 1

D) CIRCOLO LAVORATORI TERNI-ATLETICO CHIARAVALLE 0-5, CF SCANDICCI-CUS PISA 3-1
ATLETICO CHIARAVALLE-CF SCANDICCI 16/02 ore 16, CUS PISA-CIRCOLO LAVORATORI TERNI 16/02 ore 16
ATLETICO CHIARAVALLE-CUS PISA 16/03 ore 16, CIRCOLO LAVORATORI TERNI-CF SCANDICCI 16/03 ore 15.30
Classifica: ATLETICO CHIARAVALLE e CF SCANDICCI 3, CIRCOLO LAVORATORI TERNI e CUS PISA 0

E) NEW REAL RIETI-WOMEN ROMA 1-6, PESCARA 1927-NORA 1-2
C5 ROMA-PESCARA 1927 16/02 ore 16, NORA-NEW REAL RIETI 16/02 ore 16
NORA-C5 ROMA 16/03 ore 16, PESCARA 1927-NEW REAL RIETI 16/03 ore 18
Classifica: WOMEN ROMA e NORA 3, NEW REAL RIETI e PESCARA 1927 0

F) LITTORIANA-LADY MONDRAGONE 2-1, WOMAN NAPOLI-PSB IRPINIA 2-6
PSB IRPINIA-SALERNITANA 3-1, LADY MONDRAGONE-WOMAN NAPOLI 0-2
SALERNITANA-LADY MONDRAGONE 2-0, WOMAN NAPOLI-LITTORIANA 2-3
LADY MONDRAGONE-PSB IRPINIA 16/02 ore 16, LITTORIANA-SALERNITANA 16/02 ore 16.30
PSB IRPINIA-LITTORIANA 16/03 ore 16, SALERNITANA-WOMAN NAPOLI 16/03 ore 17
Classifica: PSB IRPINIA* e LITTORIANA* 6, WOMAN NAPOLI e SALERNITANA 3, LADY MONDRAGONE 0

G) ARADEO-LEVANTE CAPRARICA 2-6, VIRTUS CAP SAN MICHELE-WFC GROTTAGLIE 1-4
LEVANTE CAPRARICA-VIRTUS CAP SAN MICHELE 6-2, WFC GROTTAGLIE-SOCCER ALTAMURA 1-1
SOCCER ALTAMURA-LEVANTE CAPRARICA 2-0, VIRTUS CAP SAN MICHELE-ARADEO 3-2
ARADEO-SOCCER ALTAMURA 16/02 ore 16, LEVANTE CAPRARICA-WFC GROTTAGLIE 16/02 ore 16
SOCCER ALTAMURA-VIRTUS CAP SAN MICHELE 16/03 ore 17, WFC GROTTAGLIE-ARADEO 16/03 ore 16
Classifica: LEVANTE CAPRARICA 6, SOCCER ALTAMURA* e WFC GROTTAGLIE* 4, VIRTUS CAP SAN MICHELE 3, ARADEO 0

H) ACADEMY CANICATTÌ-META CATANIA 3-2, TEAM SCALETTA-REGGIO SPORTING CLUB n.d.
META CATANIA-TEAM SCALETTA 16/02 ore 16, REGGIO SPORTING CLUB-ACADEMY CANICATTÌ 16/02 ore 15
REGGIO SPORTING CLUB-META CATANIA 16/03 ore 15, TEAM SCALETTA-ACADEMY CANICATTÌ 16/03 ore 16.30
Classifica: ACADEMY CANICATTÌ 3, META CATANIA 0
*una gara in meno

Primavera 1: Fiorentina e Parma sempre più sorprendenti, fuori dalle prime quattro anche il Milan

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giornata per cuori forti, questa quindicesima del campionato Primavera 1: soprattutto per le tifoserie di Milan e Roma, sconfortate dalle nuove sconfitte delle loro beniamine che stentano a reggere un ritmo da final-four, ma anche per quelle di Fiorentina e Parma, le cui vittorie esaltano i sogni di potersi giocare lo scudetto anche nell’appendice degli spareggi.

Partiamo dunque dalle viola del tecnico Nicola Melani, che ancora una volta sbancano un campo milanese: dopo il 3-2 rifilato al Milan qualche settimana fa, sul terreno del Vismara, la compagine viola si è ripetuta in questo turno, allo stadio Sandro Pertini, ai danni dell’Inter. Un 3-1, quello sulle nerazzurre (che erano seconde in classifica), che vale forse ancor più che non quello sulle rossonere. Il tabellino finale riporta, alla voce marcatrici, i nominativi della “biscetta” Paola Fadda e delle “gigliate” Siria Mailia, autrice di una doppietta, e Benedetta Bedini.

Nella giornata nera delle lombarde, cade anche il Milan sul terreno juventino di Vinovo: il tredicesimo successo bianconero (su quindici incontri), ha visto Marta Zamboni aprire le marcature ed Eleonora Ferraresi chiuderle, per un 2-0 che non ammette repliche. Ko anche per il fanalino di coda Como, che sul terreno amico ha dovuto arrendersi ad un Arezzo che sta attraversando un periodo particolarmente esaltante: è stata Benedetta Marra, a sancire la vittoria della formazione amaranto.

Nell’altro match clou di giornata, Sassuolo-Roma, se ce ne fosse stato ancora bisogno la compagine neroverde ha sottolineato il proprio valore assoluto, mentre quella giallorossa ha ribadito il suo periodo di crisi profonda. A confermare entrambe le facce della medaglia, è stato il 4-0 finale, con un’autogol romanista ad aprire il tabellino delle marcature, e le reti sassuolesi di Vittoria Rossi, Lidija Stanic e Annija Gabriela Andersone a completarlo.

L’ultima vittoria del turno è invece stata del Parma, al quale è bastato il centro di Sara Iardino per violare il terreno di casa della Hellas Verona, confermando (anzi aumentando) le proprie ambizioni di rientrare fra le possibili finaliste. Nell’ultimo confronto del programma, invece, si è anche concretizzato l’unico pareggio: quello fra Sampdoria e Napoli. Con una classifica che non può certo esaltare le rispettive tifoserie (soprattutto in virtù del più che buon avvio di campionato), sia le doriane, andate a segno con Allegra Rossi, che le campane, in gol con Fabiana Russo, hanno così compiuto un piccolo passetto verso la permanenza in Primavera 1.

La classifica, almeno per il vertice parla chiaro: La Juventus vola davanti a tutti, con 15 punti di vantaggio sulla quinta posizione (la prima delle ‘escluse’) e solo più ventuno disponibili nelle sette giornate restanti. In pratica, la formazione del mister Marco Bruzzano ha già in tasca (almeno al 90%) la qualificazione. Percentuali decisamente inferiori, ma comunque corpose, anche per la coppia Sassuolo-Inter, che occupa i due gradini più bassi del podio. Tutta da confermare, invece, la quarta piazza di una esaltante Fiorentina, che sta però volando proprio sulle ali dell’entusiasmo. Sensazione che potrebbe sostenere anche la rincorsa della quinta forza Parma, in ritardo di due lunghezze rispetto alla squadra viola, ma in vantaggio sulle più quotate (almeno sulla carta) Milan e Roma, costrette ad inseguire per non ‘fallire’ la stagione.

La parte bassa, della graduatoria, vede invece l’Arezzo allontanarsi decisamente dalle zone ‘calde’, abbastanza imitato dalla Sampdoria, mentre il Napoli ha leggermente rafforzato la sua terz’ultima posizione, l’ultima che garantisce la permanenza nella categoria. Le ragazze partenopee, però, dovranno guardarsi le spalle dai desideri di recupero di Hellas Verona e Como.

Risultati Primavera 1

Sampdoria    –         Napoli                     1-1

Inter            –         Fiorentina                1-3

Como           –         Arezzo                    0-1

Sassuolo       –        Roma                      4-0

Hellas VR     –         Parma                     0-1

Juventus      –         Milan                       2-0

 

Classifica finale Primavera 1

Juventus pt 41; Sassuolo 32; Inter 31; Fiorentina 28; Parma 26; Milan 25; Roma 23; Arezzo 16; Sampdoria 14; Napoli 10; Hellas VR 7; Como 5

 

NWSL, Alyssa Naeher nominata calciatrice dell’anno 2024!

Il ritiro, spesso visto come un “addio” definitivo e non come l’inizio di un nuovo capitolo della propria vita, non è cominciato in modo comune, per Alyssa Naeher. Il portiere della nazionale statunitense e del Chicago Red Stars, che ha annunciato il ritiro dalla nazionale proprio quest’anno, ha ricevuto il riconoscimento di Miglior Calciatrice dell’Anno, terminando la sua lunga e importante carriera con un “addio” che ha tutt’altro che il sapore della nostalgia e della malinconia.

L’oro della nazionale statunitense conquistato alle ultime Olimpiadi è buona parte merito suo: la calciatrice si è infatti guadagnata il record di prima calciatrice nella storia ad avere la migliore media di gol parati ai rigori considerando sia la finale della Coppa del Mondo femminile sia, appunto, il match per la Medaglia d’Oro. Durante il 2024, Naeher ha protetto i pali per 13 vittorie, una sola sconfitta e tre pareggi in 18 partite giocate.

Due competizioni in cui Naeher è stata essenziale e ha scritto il suo nome nella storia sono la Concacaf W Gold Cup e la SheBelieves Cup, che le hanno fatto battere un altro record: la calciatrice è infatti diventata il primo portiere della Nazionale Statunitense a parare ben tre rigori e a convertire invece il suo in una rete a favore della propria squadra: una calciatrice a 360 gradi, insomma, che oltre a eccellere tra i pali riesce anche a fare bene in una situazione delicata e particolare come può essere un rigore battuto da un portiere.
La sua ultima partita con la maglia della Nazionale maggiore è stata una vittoria per 2 reti a 1 contro l’Olanda, un addio molto dolce in cui è stata cruciale in sei occasioni con le sue parate e ha assicurato la vittoria per la sua squadra. A fine carriera ha superato le 100 presenze, un record uguagliato soltanto da altre tre giocatrici nel suo ruolo, e ha portato con sé leadership, resilienza e una qualità indiscussa.
Grazie a questo riconoscimento, Naeher è diventata il secondo portiere a vincere il titolo di U.S. Soccer Female Player of the Year, imitando quanto fatto da una “certa” Hope Solo.

Ecco, come riportato sul sito ufficiale della National Women’s Soccer League, l’elenco delle ultime cinque vincitrici del premio, in cui figurano ben quattro giocatrici di movimento e poi Naeher, a riprova del fatto che anche i portieri possono e devono meritarsi un premio, perché il calcio è sì movimento dentro e fuori dall’area di rigore per cercare il gol, ma è anche prevenire che questo avvenga.

2020: Samantha Mewis

2021: Lindsey Horan

2022: Sophia Wilson (nata Smith)

2023: Naomi Girma

2024: Alyssa Naeher

Prova concreta dell’ACF Arezzo. Razzolini (doppietta) e Lorieri assicurano la vittoria alle amaranto

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Siamo giunti alla diciassettesima giornata di campionato, l’ACF Arezzo scende in campo contro la VIS Mediterranea Soccer con il lutto al braccio in ricordo dello storico presidente Vanni venuto da poco a mancare.

 ACF AREZZO – VIS MEDITERRANEA SOCCER

ACF Arezzo: Bartalini, Tuteri (Santini 70’), Licco, Carcassi (Fortunati 70’), Corazzi, Barsali (Martino 58’), Zito, Prinzivalli (Fracas 61’), Lorieri, Toomey, Razzolini

A disposizione: Pieri, Bruni, Santini Margherita, Taddei, Fracas, Orsenigo, Martino, Fortunati

All. Ilaria Leoni

VIS Mediterranea Soccer: Pucova, Miglio (De Ciuceis 86’), Capolupo (D’Arco 70’), Boveleth, Manca (Girolamo 70’), Asamoah (Fiore 54’), Tateo, Gino, Crapanzano, Fiorella (Iuliano 86’), Karaivanova

A disposizione: Girolamo, D’Arco, Basile, Rosolen, Zanchelli, Fiore, Iuliano, De Ciuceis

All. Antonio De Sarno

Marcatrici: Razzolini (13’), Razzolini (59’), Lorieri (90’+3)

Ammonite: Karaivanova (62’), Corazzi (75’)

Angoli: 6-2

Recupero: 0’-3’

PRIMO TEMPO

2’ Si fa subito vedere l’ACF Arezzo con Tuteri che calcia forte sul primo palo, ma arriva la parata di Pucova.

4’ Continua ad attaccare l’Arezzo con cross in aerea di Tuteri ma l’azione si conclude con la palla tra le mani del portiere avellinese.

6’ Corazzi tenta il tiro dalla distanza, la palla esce sfiorando di poco il primo palo.

13’ GOAL AREZZO!! Lorieri dalla bandierina crossa in area, si fa trovare Razzolini che colpisce la palla di testa spedendola in rete e portando le Amaranto in vantaggio.

24’ La VIS Mediterranea si fa vedere per la prima volta dalle parti di Bartalini, Boveleth tenta il tiro dalla distanza ma risulta una parata semplice per la numero 1 di casa.

26’ L’Arezzo prova il raddoppio con un cross profondo di Barsali a cercare la testa di Razzolini, che non la prende per poco.

29’ Lorieri la allunga in area per Corazzi che cade in uno scontro, il direttore di gara reputa tutto regolare e fa continuare il gioco.

31’ Carcassi passa a Corazzi che tenta la conclusione forte dalla distanza, Pucova blocca l’attacco delle amaranto.

35’ Prima opportunità per la VIS Mediterranea, con Karaivanova dalla bandierina che crossa al centro ma Bartalini respinge. La numero 88 ne approfitta e rilancia sul secondo palo per Tateo, che non si coordina bene.

37’ Tuteri per Licco in area, il tiro della 6 amaranto risulta debole e lo blocca facile Pucova.

40’ Pericolosa l’ACF Arezzo con Razzolini che offre un assist per Barsali. La palla manca lo specchio della porta.

SECONDO TEMPO

47’ L’ACF Arezzo subito pericoloso con Razzolini che va a cercare in area una compagna di squadra, anticipata poi dalla difesa avellinese.

57’ Occasione per la VIS Mediterranea con Karaivanova che calcia forte ma si fa trovare pronta Bartalini.

59’ GOAL AREZZO!! Ancora Razzolini che trova il raddoppio su assist di Carcassi, mirando in basso al secondo palo.

76’ Punizione per l’Arezzo in seguito all’intervento falloso di D’Arco, prova a sfruttare l’occasione di testa Fortunati ma la palla finisce sopra la traversa.

79’ Buona idea di Licco che prova a lanciare Fracas ma la numero 71 non arriva alla palla che finisce sul fondo.

80’ L’Arezzo fa tremare la difesa avversaria. Lorieri mette dentro una palla buona per Licco che dal limite dell’area piccola si mangia il goal del 3 a zero.

89’ Prova ad attaccare la formazione campana con Karaivanova che la mette in area per Tateo ma l’azione si conclude con un nulla di fatto.

90’+3 GOAL AREZZO!! Sullo scadere del terzo minuto di recupero Lorieri avanza in solitaria nella metà campo avversaria, chiudendo definitivamente la partita segnando il goal del tre a zero.

Un’ottima prestazione delle Amaranto che conquistano i 3 punti con Razzolini e Lorieri.

San Marino Academy: il Bologna punisce severamente le Titane, che si fermano dopo due risultati utili

Photo Credit: SMAcademy

Si interrompe bruscamente la mini-striscia positiva delle Titane. Il Bologna passa a Montecchio con un risultato rotondo, che racconta soprattutto della fuga operata dalle Felsinee dopo l’ora di gioco, meno delle occasioni costruite dalle ragazze di Bragantini (ex della sfida) nel primo tempo, oltre che della prontezza con cui Tamburini e compagne avevano saputo reagire all’improvviso 2-0 di inizio ripresa. Ma tant’è: le partite durano 90’ e il Bologna ha segnato di più. Tanto basta per legittimare il quarto successo di fila della squadra di Pachera. Nell’undici di Bragantini si rivedono Miotto e Crocioni, posizionata alle spalle di Poli e Tamburini. Bertolotti siede in panchina e così la fascia passa sul braccio di Giulia Limardi, mai prima di oggi capitano dal 1’.

Il Bologna prende subito in mano il pallino e alla San Marino Academy la cosa non dispiace troppo. Il piano delle ragazze di casa è quello di badare soprattutto a compattare le linee, in attesa dell’occasione propizia per ripartire. Al 13’ Golob vede un pertugio per servire Nocchi e la 7 felsinea, dal fondo, cerca Colombo, anticipata con ottimo senso della posizione da Gardel. È una delle poche circostanze in cui il Bologna trova spazi per affondare, nonostante un possesso palla pressochè ininterrotto ma in definitiva poco produttivo. Anzi, da un possesso cestinato nasce la prima vera palla-gol dell’incontro: Passeri sbaglia completamente il cambio di gioco e Ventura galoppa forte a destra, prima di servire un pallone che saggiamente Tamburini fa sfilare per Crocioni; la 5 di casa arriva tutta sola ai sedici metri e prova a bucare Shore con il mancino, alzando di poco la mira. Il Bologna impiega poco per restituire lo spavento alle Titane, ma in maniera un po’ fortuita: Tucceri Cimini si coordina per il cross lungo dalla tre quarti campo, ma dal piede mancino della numero 28 esce – di fatto – un tiro che coglie in pieno la traversa. Le ragazze di casa tornano su sfruttando la caparbietà di Tamburini, che si isola in uno contro due in fascia e riesce a proporre al centro un pallone che Golob gestisce malissimo, permettendo a Crocioni di armare il destro dalla distanza di Miotto, alto. Sull’altro fronte, Colombo decide di fare esattamente la stessa cosa: il mancino dell’attaccante rossoblù è entro lo specchio della porta, ma troppo centrale. Il Bologna continua a gestire le operazioni ma anche a commettere errori banali. Ed è da un “buco” abbastanza clamoroso di Golob su traversone di Ventura che nasce la palla-gol più grande dei primi 30’ di gioco. Tamburini si ritrova, in area piccola, un pallone che andrebbe semplicemente spinto in rete, e invece la 22 lo manda di poco alto sulla traversa. Probabilmente non si aspettava che l’avversaria mancasse un intervento all’apparenza così semplice. In ogni caso, si rimane sullo 0-0. Ma per poco, perchè la solita legge “gol sbagliato, gol subìto” colpisce impietosa. Il Bologna risale velocemente il campo e De Biase si avventa con tempi perfetti sul cross mancino di Tucceri Cimini, gonfiando il sacco da due passi. La squadra ospite prova a sfruttare il momento: un minuto dopo il gol, Limardi fa una parata clamorosa, di piede, sulla deviazione ravvicinata di Giai. L’episodio è fondamentale per mantenere anche mentalmente in partita il gruppo di Bragantini. La cosa è talmente vera che, in chiusura di frazione, Tamburini e Gardel confezionano una palla-gol enorme per raggiungere un pareggio che sarebbe stato tutt’altro che sacrilego. Sul corner battuto lungo da Marchetti, Tamburini fa la “torre” per la compagna che, sul palo opposto, va a centimetri dall’incrocio. Ma nell’azione successiva è il Bologna a sfiorare il 2-0: Nocchi si muove rapidamente nel cuore dell’area di rigore e mette nel mirino il ‘7’ più lontano, mancato di pochissimo.

L’intervallo non riserva sorprese sul piano delle interpreti, che restano esattamente le ventidue del primo tempo. E non c’è soluzione di continuità neppure nel botta e risposta che aveva caratterizzato il finale di primo tempo: dopo soli 75’’ di gioco De Biase fa doppietta e 2-0 raccogliendo il rimbalzo del pallone dopo che il mancino dalla media distanza di Spinelli aveva sbattuto in pieno sul montante. Doccia fredda sì; batosta per il morale, no. Le Titane battono il calcio d’avvio a centrocampo, spostano il pallone a sinistra e, proprio in quel settore, Poli semina tre avversarie una dopo l’altra prima di mettere in mezzo un pallone che Tamburini gira alle spalle di Shore, portando a 5 il bottino personale di reti in stagione. Ma, soprattutto, riportando la San Marino Academy prepotentemente nella scia del Bologna. Che prova subito a ristabilire le gerarche con la deviazione volante di Nocchi su cross di Tucceri Cimini: palla vicina al palo. La squadra ospite torna rapidamente a pungere con lo scambio veloce Giai-Battelani-Colombo: il mancino dal limite di quest’ultima è ancora una volta centrale. Nel giro di un minuto si levano forti le proteste della San Marino Academy per un contatto Passeri-Tamburini, con il difensore del Bologna che, sul cross di Marchetti, si disinteressa del pallone e spinge in maniera piuttosto energica l’attaccante biancoazzurra, mandandola a terra. Tutto buono per l’arbitro, che invita a giocare. Il Bologna gioca, e soprattutto torna ad allargare la forbice con il destro dal limite di Battelani, che sfrutta la troppa libertà concessale per prendere la mira e battere Limardi in diagonale. Se il 2-0 non aveva tagliato le gambe delle ragazze di casa, questo è un colpo che si fa sentire. Al 63’ arriva il 4-1, direttamente dalla bandierina: Limardi mette le mani sulla parabola arcuata di Battelani, ma non riesce ad evitare il “gol olimpico” del capitano rossoblù. Passano tre minuti e da un altro angolo prende corpo il 5-1: qui Tucceri Cimini non va direttamente in porta ma trova sul secondo palo De Biase, che al volo infila nuovamente Limardi. Entrambe le giocatrici del Bologna salgono a tre: De Biase sul piano dei gol realizzati, Tucceri nel conto degli assist serviti. La San Marino Academy prova a reagire d’orgoglio, ma la rovesciata di Tamburini, per quanto stilisticamente molto bella, è centrale. Sull’altro fronte, Nocchi prova a sgusciare tra Larocca e Weithofer e poi cade appena entrata in area di rigore. L’arbitro comanda il penalty, che la stessa Nocchi tramuta nel punto del 6-1. Il verdetto, già severo per le Titane, si inasprisce al 90’, quando Congia su avventa sul cross di Sciarrone e, nel tentativo di anticipare Colombo, incorna nella propria porta. Finisce così: 7-1, risultato pesante ma che non deve infiacchire il morale delle Biancoazzurre, chiamate fra sette giorni all’importantissimo scontro diretto in casa dell’Hellas Verona.

SAN MARINO ACADEMY (3-4-1-2): Limardi; Larocca, Gardel, Congia; Ventura (62’ Weithofer), Marchetti, Miotto (62’ Bertolotti), Peare (77’ Pirini); Crocioni (62’ Battaglioli); Poli (77’ Fancellu), Tamburini. A disp: Montanari, Galli, Ciavatta, Magni. All: Simone Bragantini.
BOLOGNA (3-5-2): Shore; Passeri (80’ Giovagnoli), Golob, Spinelli; Giai (80’ Masini), De Biase (80’ Silvioni), Tardini, Battelani (75’ Rossi), Tucceri Cimini (75’ Sciarrone); Nocchi, Colombo. A disposizione: Lauria, Gradisek, Gelmetti, Cataldo. All: Pachera.
Arbitro: Alessio Artini di Firenze
Assistenti: Sara Silenzi di San Benedetto del Tronto, Steven Terrenzi di Pescara
Ammoniti: Ventura
Marcatori: 32’, 47’ e 65’ De Biase, 48’ Tamburini, 54’ e 62’ Battelani, 82’ rig. Nocchi, 90’ aut. Congia

Hellas Verona, a Noceto il Parma passa solo di misura 1-0

Photo Credit: Hellas Verona

Si è conclusa 1-0 Parma-Hellas Verona, 17a giornata di Serie B 2024/25.

Venendo alla cronaca, si fa vedere avanti il Parma al 5’, quando Ferin, appostata sul primo palo, prova a colpire verso la porta gialloblù il traversone in mezzo, ma Valzolgher, da pochi passi, le riesce a chiudere lo specchio della porta.

Al 22’ le crociate ci riprovano con Rognoni, la quale, tentando di concludere verso la porta da posizione defilata, fa spegnere il pallone sull’esterno della rete.

Al 38’ le emiliane ci riprovano con la conclusione dalla distanza di Zamanian, che non impensierisce Valzolgher sfilando alla sinistra del suo palo.

Senza recupero, il primo tempo si conclude così sullo 0-0.

Nella ripresa, al 48’ parte forte il Parma. Ferrario prova a innescare Rognoni con un filtrante verso la porta, ma Valzolgher anticipa i tempi di gioco e, in uscita bassa, le chiude lo specchio mettendo in corner.

Al 54’ il Parma segna il gol del vantaggio. Zamanian, ricevendo il filtrante, calcia di prima verso la porta: il suo diagonale rasoterra buca Valzolgher e sigla l’1-0.

Al 68’ provano a far male nuovamente le crociate, direttamente da corner, con Ferrario, ma Croin si fa trovare pronta e salva sulla linea.

Al 74’ il Parma si fa vedere nuovamente avanti, questa volta con Distefano che, dopo uno slalom sulla corsia mancina, si accentra e conclude a giro dal limite, senza riuscire a superare Valzolgher che, con un ottimo intervento, le nega la gioia del gol.

All’80’ il Parma riesce ad arrivare alla conclusione con Pondini che, dalla distanza, calcia forte: il pallone si spegne sul fondo, non lontano dal palo protetto dal portiere gialloblù.

All’88’ il Verona prova a cercare il pareggio con Casellato che, ricevendo il traversone in mezzo di Duchnowska, di prima conclude verso la porta, senza però ferire Copetti che, sulla traiettoria, blocca la sfera.

Dopo quattro minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 1-0.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 9 febbraio (ore 14.30) quando le gialloblù affronteranno la San Marino Academy allo stadio ‘Olivieri’, match valido per la 18a giornata di Serie B Femminile 2024/25.

LA CRONACA
1′ Inizia adesso la partita. Forza Verona.

5′ Occasione Parma. Ferin prova a colpire verso la porta gialloblù facendosi trovare pronta sul primo palo sul traversone in mezzo, ma Valzolgher le riesce a chiudere lo specchio
22′ Occasione Parma. Rognoni prova a concludere verso la porta da posizione defilata ma il pallone si spegne sull’esterno della rete
38′ Occasione Parma. Zamanian, dalla distanza, prova a calciare ma la sua conclusione non impensierisce Valzolgher, che guarda il pallone sfilare alla sinistra del palo
45′ Finisce adesso il primo tempo, senza recupero

46′ Inizia ora la seconda frazione di gioco. Forza Gialloblù.
48′ Occasione Parma. Ferrario prova a innescare Rognoni, ma Valzolgher anticipa il tempo di gioco e in uscita bassa le chiude lo specchio
54′ Gol Parma. Zamanian riceve il filtrante e di prima calcia con il destro un forte diagonale rasoterra, che supera Valzolgher
68′ Occasione Parma. Il Parma ci prova con Ferrario direttamente da corner ma Croin si fa trovare pronta e salva sulla linea
74′ Grande occasione Parma. Distefano, con uno slalom sulla corsia mancina, si accentra e calcia dal limite, ma Valzolgher con un ottimo intervento le nega la gioia del gol
80′ Occasione Parma. Pondini, dalla distanza, calcia forte ma il pallone si spegne sul fondo, non lontano dal palo gialloblù
88′ Occasione Verona. Duchnowska, mettendo un traversone in mezzo, pesca Casellato che, di prima, conclude verso la porta: Copetti però è sulla traiettoria e blocca la sfera
90′ Vengono concessi quattro minuti di recupero
90+4′ Triplice fischio dell’arbitro

PARMA – HELLAS VERONA 1-0
Rete: 54′ Zamanian
PARMA (4-3-3): Copetti; Rabot, Ambrosi, Cox, Peruzzo; Pondini, Ferrario (dal 90+2′ Zazzera), Zamanian (dal 76′ Benedetti); Distefano (dal 76′ Nichele), Ferin (dal 60′ Kajzba), Rognoni (dal 90+2′ Meneghini). A disp: Fierro, Lapomarda, Mounecif, Catelli. All: Colantuono.
HELLAS VERONA (3-5-2): Valzolgher; Corsi, Barro, Costa; Capucci (dal 76′ Zanoni), Mancuso, Naydenova (dall’86’ Veronese), Anghileri (dal 76′ Casellato), Croin (dal 69′ Dallagiacoma); Peretti, Bernardi (dal 69′ Duchnowska) A disp: Bucci, Rubinaccio, Manzetti, Nava. All: Venturi.
Arbitro: Francesco Battistini (Sez. AIA di Lanciano)
Assistenti: Roberto Lobene (Sez. AIA di San Benedetto del Tronto) e Alessandro Pascoli (Sez. AIA di Macerata)

Adelina Viktoria Engman è una nuova calciatrice del Como Women

Photo Credit: Mircea Gida - Como Women
Como Women è lieto di annunciare l’arrivo di Adelina Viktoria Engman. L’attaccante finlandese arriva a Como a seguito della scadenza naturale del suo contratto con IF Brommapojkarna, squadra del massimo campionato svedese.
Per la calciatrice della nazionale finlandese si tratta della prima esperienza nel campionato italiano, dopo aver vestito la maglia di Åland United con cui ha conquistato due campionati finlandesi, del Kopparbergs/Göteborg, del Växjö DFF e dell’ Hammarby in Svezia. Ha inoltre vestito le maglie di Chelsea e Montpellier.
“Sono molto entusiasta di indossare questa maglia – ha dichiarato Engman – il mio obiettivo è giocare il più possibile e con il mio contributo aiutare la squadra a raggiungere le prime cinque posizioni“.

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