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Quarta vittoria consecutiva per l’Hellas Verona Women in casa della capolista Lazio

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona Women

Si è conclusa 0-1 Lazio-Hellas Verona, 14a giornata della Serie B 2022/23. In rete per le gialloblù Alessia Rognoni, che trova così la prima rete della sua stagione. Quarto successo e quarto clean sheet consecutivo per il Verona, che batte la Lazio capolista, che mai aveva perso in casa in campionato finora.

Venendo alla cronaca, la sbloccano subito le gialloblù con una magia dai 25 metri di Alessia Rognoni: servita da Pasini, la numero 23 riceve e lascia partire un sinistro a giro perfetto che si insacca sotto al sette dove Guidi non può arrivare.

Il Verona crea molto e al 18′ ha la prima chance per raddoppiare: Peretti batte verso il centro un corner dalla destra, trova Rognoni che da sola in area colpisce al volo col destro, ma il suo tiro termina di poco alto sopra la traversa.

Al 29′ altra grandissima occasione per le gialloblù. È di nuovo Peretti a inventare, che serve Pasini sulla corsa: la numero 17 si presenta a tu per tu con Guidi e prova il piazzato sul secondo palo, ma l’estremo difensore romano riesce a respingere il tiro in corner. Dieci minuti più tardi la prima occasione della Lazio capita a Jansen che arriva al limite dell’area e prova il pallonetto, ma il pallone termina alto.

Nella ripresa, al 52′ altra chance per Rognoni: la numero 23 dal nulla si gira e dal limite dell’area calcia: il pallone colpisce la traversa, termina sulla linea e rimbalza fuori, negando così la doppietta all’attaccante gialloblù.

Al 65′ l’Hellas resta in 10 per l’espulsione di Sardu, ma non smette di creare. Al 69′ Rognoni entra in area dalla sinistra e crossa verso il centro dove trova Pasini: la numero 17 prova il destro piazzato, ma il suo tiro viene parato da Guidi.

Al 73′ ancora vicine al raddoppio le gialloblù: Peretti parte in contropiede, serve Rognoni verso il centro che arriva al limite dell’area e prova il destro a giro, ma la sua conclusione è imprecisa e termina alta. Un minuto più alto la Lazio sfiora il gol del pareggio con Castiello, che prova la conclusione dai 40 metri, ma il suo tiro scheggia la traversa e termina sul fondo.

Nel finale Shore chiude per due volte con due parate importantissime, all’83’ su Palombi e all’89’ sul tentativo a giro di Fuhlendorff dalla distanza, confermando così lo score finale di 0-1 in favore delle gialloblù.

Il prossimo impegno del Verona sarà quello di sabato 28 gennaio (ore 14.30), quando le gialloblù sfideranno al ‘Sinergy Stadium’ di via Sogare il Ravenna, match valido per la 15a giornata della Serie B 2022/23, ultimo turno del girone d’andata.

LAZIO-HELLAS VERONA 0-1
LA CRONACA

1′ Si comincia al campo ‘Fersini’ di Formello, forza ragazze!
4′ VERONA IN VANTAGGIO! Bellissimo sinistro da fuori area di Rognoni che servita da Pasini la mette sotto al sette dove Guidi non può arrivare!
10′ Altro tentativo di Rognoni che prova la conclusione di destro al volo dal cuore dell’area, tiro deviato in fallo laterale dalla difesa biancoceleste
15′ Calcio di punizione dai 30 metri per la Lazio: sullo sviluppo dell’azione, Colombo va al cross dalla sinistra, ma Shore in uscita fa suo il pallone
16′ Occasione Verona! Bellissimo filtrante di Pasini che taglia in due il campo e serve Giai sulla corsa: la numero 18 arriva al limite dell’area e calcia, ma il pallone termina sul fondo
18′ Altra grandissima chance per l’Hellas! Peretti batte verso il centro un corner dalla destra, trova Rognoni sola in area che colpisce al volo col destro: tiro che termina di poco alto sopra la traversa
21′ Ci prova la Lazio con Jansen che va al tiro dai 20 metri: tiro deviato da Ledri in calcio d’angolo
23′ Calcio di punizione dalla trequarti di destra battuto verso il centro dell’area da Peretti: ci prova Meneghini al volo ma la numero 6 non trova l’impatto col pallone
29′ Grandissima occasione Verona! Peretti serve Pasini sulla corsa, la numero 17 si presenta a tu per tu con Guidi e prova il piazzato sul secondo palo, ma l’estremo difensore romano riesce a respingere il tiro in corner
32′ Ci prova la Lazio con Proietti che con l’esterno destro conclude dal cuore dell’area: para Shore e fa ripartire il Verona
39′ Prima vera chance per la Lazio: Jansen arriva al limite dell’area e prova il pallonetto, ma il pallone termina alto
40′ Subito il Verona dall’altra parte: la difesa della Lazio libera ma il pallone termina sui piedi di Rognoni che prova la conclusione potente, tiro alto di un soffio
43′ Ancora Hellas! Pasini crossa al centro dalla destra, la difesa biancocelestre respinge, ma la sfera finisce sui piedi di Giai che ci prova: tiro deviato in corner da Guidi
45′ Un minuto di recupero
45’+3′ Termina il primo tempo tra Lazio e Verona

46′ Inizia la ripresa tra Lazio e Verona, forza ragazze avanti così!
50′ Calcio di punizione per la Lazio dai 30 metri conquistato da Castiello: ci prova Eriksen ma la sua conclusione termina di molto alta sopra la porta di Shore
52′ Chance incredibile per Rognoni! La numero 23 dal nulla si gira dal limite dell’area e calcia: il pallone colpisce la traversa, termina sulla linea e rimbalza fuori!
58′ Ancora Verona! Pasini vede Guidi fuori dai pali e prova la conclusione a scendere col destro verso il secondo palo: tiro che termina sul fondo
62′ Calcio di punizione per la Lazio dai 30 metri: Toniolo crossa verso il centro, ma la difesa gialloblù respinge il traversone
65′ Verona in 10: espulsa Sardu
69′ Che occasione per Pasini! Rognoni entra in area dalla sinistra e crossa verso il centro dove trova Pasini che prova il destro piazzato: tiro parato da Guidi
71′ Occasione per la Lazio con Castiello che prova la conclusione dal limite dell’area: Shore in tuffo respinge il tiro in corner
73′ Ancora Verona vicinissimo al raddoppio! Peretti in contropiede serve Rognoni al centro che arriva al limite e prova il destro a giro: conclusione che termina alta
74′ Traversa per la Lazio! Castiello prova la conclusione dai 40 metri: tiro che scheggia la traversa e termina sul fondo
83′ Calcio di punizione per la Lazio dai 30 metri battuto verso il centro dell’area gialloblù: traversone respinto dalla difesa del Verona
83′ SHORE! Pazzesca parata di Shore su Palombi: la numero 1 gialloblù respinge in corner con un intervento in tuffo il tiro a botta sicura della biancoceleste
89′ Ancora Shore! Altra parata importantissima della canadese che in tuffo respinge in calcio d’angolo il tiro a giro di Fuhlendorff
90′ Quattro minuti di recupero
90’+5′ FINISCE 0-1 LAZIO-HELLAS VERONA!

LAZIO (4-3-1-2): Guidi; Falloni, Kakampouki, Varriale, Toniolo (81′ Mattei); Castiello, Condon (66′ Vecchione), Colombo; Proietti (dal 46′ Fuhlendorff); Jansen (46′ Eriksen), Chatzinikolaou (54′ Palombi). A disp: Natalucci, Savini, Groff, Carosi. All: Catini.
HELLAS VERONA WOMEN (4-3-3): Shore; Bursi (46′ Pellinghelli), Ledri, Meneghini, Capucci; Giai, Sardu, Lotti; Pasini (72′ Casellato), Rognoni (78′ Bison), Peretti. A disp: Keizer, Lefebvre, Anghileri, Semanova, Quazzico. All: Pachera.
ARBITRO: Papi di Prato.
MARCATRICE: 4′ Rognoni (HVW).
AMMONITE: Colombo (LAZ), Toniolo (LAZ), Shore (HVW), Rognoni (HVW), Lotti (HVW).
ESPULSA: Sardu (HVW).

Città di Falconara: pari e spettacolo al PalaBadiali contro il Bitonto

Credit: Città di Falconara
Pari nel big match  del quindicesimo turno della Serie A di calcio a 5 femminile. Termina 2-2 lo scontro tra Falconara e Bitorno, sempre nel gruppo di vetta a comandare la classifica con Pescara e Tikitaka.
Al PalaBadiali sono subito le padroni di casa a passare avanti con Rozo che dopo aver combinato con Ferrara, al 2′, buca Castagnaro per il momentaneo 1-0. Il raddoppio è opera di Taina Santos che poco dopo trafigge ancora Castagnaro. La risposta bitontina arriva con Lucileia, che però non sfonda come vorrebbe. Le marchigiane non stanno a guardare ci provano con Isa Pereira che sfiora di un soffio il tris.
Le ospiti si fanno vive al 7′ con Pernazza che colpisce la traversa e al 9′ Diana Santos chiama in causa Dibiase. Al 12′  Isa Pereira, poi, a salva sul tiro di Lucileia dopo la respinta di Dibiase.
Nella ripresa le pugliesi rientrano in gara trovando due reti in un minuto con Renatinha e Lucileia con Cenedese che poi colpisce anche il palo.
Le padroni di casa reagiscono con Pratico che chiama in causa Castagnaro mentre Dibiase è costretta agli straordinari su Mansueto.
Nel minuto finale Rozo va vicina alla rete della vittoria mentre a 3 secondi dal gong per le ospiti Renatinha colpisce il palo.
Mercoledì 25 si torna in campo: al PalaBadiali il Falconara ospiterà per la Coppa Italia la Kick Off.

UPC Tavagnacco: non basta la grinta, il Cesena vince in rimonta

Una gara migliore delle precedenti quella disputata dal Tavagnacco contro il Cesena. Pronti, via e dopo pochi minuti di gioco il Tavagnacco sblocca la gara con un bel colpo di testa di Diaz Ferrer, che sul cross di Andreoli riesce a portare avanti la propria squadra.
Le gialloblù sfiorano il raddoppio quando una grande apertura di Albertini mette Andreoli davanti alla porta, ma il pallonetto della numero 17 finisce a lato.
Ritmi alti e grande aggressività in campo, il Cesena non ci sta e al 19’ mette fuori giri la difesa friulana con uno scambio in velocità fra Miotto e Ploner che libera Alkhovik il cui destro si infila in rete: 1-1.
Nel secondo tempo, sale in cattedra il Cesena, che svolge quasi tutto il lavoro e dimostra di voler ribaltare la gara: Marchetti compie ottime parate ma deve arrendersi sul su un colpo di testa ravvicinato di Alkhovik che sigla la doppietta personale.
Le romagnole trovano poi la terza rete nei minuti di recupero. Dimaggio stende Sechi in area e dal dischetto Zanni trasforma con una botta potente all’incrocio il gol del definitivo 1-3.

TAVAGNACCO-CESENA 1-3

TAVAGNACCO
Marchetti, Rosolen, G. Novelli, Dieude, Maroni (35’ st Dimaggio), Morleo, Albertini (35’ st Nuzzi), Demaio, Andreoli (35’ st De Matteis), Iacuzzi (23’ st Magni), Diaz Ferrer. Allenatore: Campi.
A disposizione: Girardi, Castro Garcia, Moroso, Licco, Ridolfi.

CESENA
Frigotto, Distefano, Kiamou (17’ st Porcarelli), Cuciniello, Costa, Iriguchi, Zanni, Ploner (17’ st Sechi), Miotto (17’ st Casadei), Rossi (6’ st Mancuso), Alkhovik (40’ st Nano). Allenatore: Ardito.
A disposizione: Serafino, Gidoni, Galli, Pastore.
Marcatori: 2’ Diaz Ferrer, 19’ e nella ripresa al 10’ Alkhovik, al 47’ Zanni (rig.)
Arbitro: Selvatici (sezione Rovigo).
Note: Ammonite: Alkhovik e De Matteis. Recupero: 0’ e 6’.

Coppa Italia: Ferrovie dello Stato Italiane nuovo Title Sponsor della Coppa Italia Femminile

Ferrovie dello Stato Italiane conferma la partnership con la Divisione Calcio Femminile della FIGC diventando il nuovo Title Sponsor della Coppa Italia Femminile.

 

Scendendo in campo al fianco delle calciatrici, il Gruppo FS rafforza il proprio impegno nella valorizzazione delle eccellenze e leadership femminili. Inclusione, bilanciamento di genere, formazione e passione sono gli elementi vincenti per riconoscere e supportare talenti e unicità. Un lavoro di squadra quotidianamente promosso da Ferrovie dello Stato Italiane per garantire pari opportunità di emersione del talento e sviluppo di competenze e professionalità.

“Siamo orgogliosi di consolidare la nostra partnership con il Gruppo FS – ha dichiarato il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani – partendo dal presupposto che il talento non ha e non deve avere genere, grazie a questo nuovo accordo avremo l’opportunità di rilanciare insieme al nostro Title Sponsor i valori rappresentati dal calcio femminile, dalla promozione dell’istruzione fino ad arrivare allo sviluppo professionale delle atlete”.

“Confermare e ampliare la partnership con la Divisione Calcio Femminile per la Coppa Italia rafforza il nostro impegno verso la parità di genere – ha sottolineato Massimo Bruno, Chief Corporate Affairs Officer del Gruppo FS – Il mondo FS e il mondo del calcio hanno molto in comune, vengono considerati erroneamente ambienti prettamente maschili: uno stereotipo che, facendo squadra con la FIGC e le atlete impegnate in questa importante competizione, puntiamo ad abbattere nella convinzione che il talento non ha genere e a contare, sul campo da calcio come nella nostra azienda, sono talento, passione e professionalità”.

 

Conclusa la fase a gironi, la Coppa Italia Ferrovie dello Stato Italiane ripartirà mercoledì 25 gennaio con l’andata dei Quarti di finale, che vedrà la partecipazione di tutte le teste di serie ad eccezione del Sassuolo, eliminato a sorpresa dal H&D Chievo Women, l’unico club di Serie B ancora in corsa. Si partirà alle ore 12.30 con Pomigliano-Roma, alle 14.30 sarà la volta di Fiorentina-Milan e Sampdoria-Inter, mentre alle 18 le campionesse in carica della Juventus affronteranno proprio la formazione veronese. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su TimVision.

Per il logo della Coppa Italia Ferrovie dello Stato Italiane clicca qui

Programmazione Quarti di finale – gare d’andata

Mercoledì 25 gennaio – ore 12.30

Pomigliano-RomaStadio Ugo Gobbato – Pomigliano d’Arco (NA)*La gara si disputerà a porte chiuse

Mercoledì 25 gennaio – ore 14.30

Fiorentina-MilanStadio Comunale Pietro Torrini – Sesto Fiorentino (FI)

Sampdoria-InterCampo Sportivo Tre Campanili – Bogliasco (GE)

Mercoledì 25 gennaio – ore 18

H&D Chievo Women-JuventusStadio Olivieri – Verona

Napoli Femminile: le azzurre fermate in casa del Cittadella Women

Credit: Napoli Femminile

Brutta battuta d’arresto per il Napoli Femminile in casa del Cittadella e azzurre ora terze alle spalle proprio delle venete e della Lazio, distante due punti e sconfitta a sua volta dal Verona. Al Tombolo hanno deciso le reti di Benedetti e Ferin. Lipoff, con in pratica tutti gli elementi a disposizione, ha riproposto Di Bari e Sara Tui nell’undici titolare ed il modulo 4-3-1-2 determinante nel secondo tempo di Arezzo. Le azzurre sono partite forti con il mancino a lato di Ferrandi dopo due minuti ed un rigore reclamato per un tocco in area su Di Bari. Match equilibrato per lunghi tratti tanto che solo alla mezz’ora Gomes ha scaldato le mani di Toniolo. Al 43’ su azione d’angolo il Cittadella si è portato in vantaggio con Benedetti di testa su assist al bacio di Dhalberg: all’intervallo venete avanti nonostante un match totalmente privo di sussulti. Il Citta ha piazzato un terribile colpo da ko ad inizio ripresa con Ferin che al 6′ ha pescato il più classico degli eurogol con una parabola al volo dallo spigolo dell’area: il pallone si è infilato all’angolo alto per il 2-0 granata. Lipoff ci ha provato con i cambi e Pinna ha subito mandato in porta del Estal, fermata sul più bello da Ambrosi quando sembrava ormai aver battuto Toniolo. La reazione azzurra ha messo sotto pressione il Cittadella ma la difesa di casa è riuscita a proteggere Toniolo anche in occasione di un’altra combinazione Pinna-del Estal. Nel finale è stata la traversa invece a proteggere Ambrosi dal tiro a botta sicura di Nozzi che avrebbe potuto riaprire la partita.

 

 

Lisa Alborghetti, Inter: “Il risultato poteva andare meglio, volevamo i tre punti ma non sono arrivati”

Credit Photo: Federico Fenzi -Agency Calcio Femminile Italiano

Chiuso il quattordicesimo turno di Serie A femminile, dopo il pari interno, di ieri, contro il Como in casa Inter a parlare è stata Lisa Alborghetti. La calciatrice nerazzurra ai microfoni del club lombardo ha commentato così il risultato di 1-1 contro le lariane:
Direi che poteva andare meglio il risultato, noi volevamo i tre punti ma non sono arrivati, quindi lavoreremo di più. Adesso dovremo affrontare un tour del force e sicuramente non molleremo. Sbagliamo tutte, davanti e dietro, l’importante è avere l’obiettivo, lavorare e andare oltre l’errore che capita e fa parte del gioco. Mercoledì affronteremo la Sampdoria in Coppa Italia, dobbiamo impegnarci, ogni partita è importante. Campionato e Coppa sono la stessa cosa e andremo a Genova con la testa giusta“.

Va al Pelletterie l’anticipo della quindicesima giornata contro la Lazio, le Toscane s’impongono al Pala Pertini per 6-1

Photo Credit: Paola Libralato - Pagina Facebook SS Lazio Calcio a 5

Brutta sconfitta subita dalla Lazio in casa contro il Pelletterie. Le toscane espugnano il Pala Pertini grazie a un secondo tempo giocato con grande carattere e voglia di vincere. Un risultato, quello finale di 6-1, che sa d’impresa per le neopromosse ragazze allenate da Pamela Presto. Prestazione discutibile e da rivedere invece per le biancocelesti di mister Chilelli, che hanno commesso parecchi errori grossolani nel secondo tempo dopo essere andate in vantaggio nel primo. Woman of the match Pia Gomez, autrice di una splendida tripletta che non ha lasciato scampo alle biancocelesti. Con questa sconfitta la Lazio cede il sesto posto in classifica proprio al Pelletterie che continua la sua scalata verso l’obbiettivo play off, ormai non più un sogno irrealizzabile. Le ragazze di mister Chilelli dovranno archiviare il prima possibile la sconfitta, che rischia di far male al morale e compromettere la stessa corsa al play off. Nella prossima giornata di campionato le biancocelesti saranno attese nella trasferta pugliese contro il Molfetta, per provare a ribaltare la sconfitta dell’andata, mentre il Pelletterie ospiterà le campionesse in carica del Città di Falconara.

La Gara: Pronti e via ed è subito sprint biancoceleste, al 2′ la Lazio va in rete con Marchese, servita perfettamente da Grieco la numero 9 deve solo appoggiare in porta. Le Toscane non mollano e ci provano spesso da fuori con Riveira, Gomez e Teggi, ma è la Lazio ad avere le occasioni più importanti di questo primo tempo, una su tutte il tu per tu con Mannucci di Siclari che si fa ipnotizzare e non riesce a scaricare in rete. La stessa Marchese si ritrova poco dopo a due passi da Mannucci, ma quest’ultima è ancora una volta brava a chiudere lo specchio. Anche Marques ha l’opportunità di ripartire da sola in campo aperto, ma spreca malamente calciando al lato. Allo scadere dei primi minuti di gioco arriva la doccia gelata per la Lazio, Borghesi calcia in porta, Umbro respinge nella sua area, i difensori biancocelesti non sono lesti ad arrivare, mentre Colucci si e ribatte prontamente in porta. Si va al riposo sul risultato di 1-1. Nel secondo tempo il Pelletterie riparte bene, prima occasionissima sprecata sempre da Colucci che non riesce a buttare dentro l’ottima palla servita da Maione, che era scappata alle biancocelesti sulla fascia di destra. La Lazio risponde con Siclari, Mannucci è attenta e ci mette il piedone. Teggi e Riveira ci provano da fuori, ma i loro tiri non vanno a buon fine. La Lazio è ancora in vita e dallo scambio Marchese-Siclari trova un palo clamoroso, su cui Marques arriva in ritardo per ribattere in porta. Poco dopo dall’altra parte anche il Pelletterie è sfortunato, Riveira allarga per Brandolini che chiude il triangolo con la numero 13, il cui mancino si stampa direttamente sul secondo palo. Al’11 cambia definitivamente il copione della partita, Maione calcia un bolide terra aria da lontanissimo bucando le mani ad Umbro, portando in vantaggio il Pelletterie. Grieco ha l’opportunità di pareggiare i conti poco dopo su tiro libero, ma spara addosso a Mannucci. Al 13′ contropiede del Pelletterie, Teggi allarga per Pasos che mette dentro dove c’è solo Gomez in agguato a spingere il pallone in rete. Gomez non si ferma più, prima colpisce palo esterno con un tiro improvviso in girata, poi beffa la Lazio tutta in avanti con portiere di movimento, calciando un pallonetto a porta sguarnita per il 4-1 Pelletterie. Al 17′ errore colossale di Beita che sbaglia il passaggio a Marchese, Riveira intercetta e s’invola da sola a porta vuota, siglando il goal del 5-1. Poco prima del fischio della sirena Di Marco viene anticipata da Gomez che triangola con Pasos e poi scarica in porta, tripletta per lei oggi e 6-1 finale Pelletterie.

LAZIO-PELLETTERIE 1-6 (1-1 p.t.)
LAZIO: Umbro, Siclari, Beita, Marchese, Grieco, Di Marco, Barca, Marques, Merante, Pinheiro, D’Angelo, Mascia. All. Chilelli

PELLETTERIE: Mannucci, Innocenti, Gomez, Borghesi, Rivera, Maione, Aterini, Pasos, Teggi, Brandolini, Colucci, Bianchi. All. Presto

MARCATRICI: 1’48” p.t. Marchese (L), 19’35” Colucci (P), 11’15” s.t. Maione (P), 13’35” Gomez (P), 16’25” Gomez (P), 17’59” Rivera (P), 18’22” Gomez (P)

AMMONITE: Teggi (P), Marques (L), Borghesi (P)

NOTE: al 11’39” del s.t. Grieco (L) fallisce un tiro libero

ARBITRI: Fabio Maria Malandra (Avezzano), Davide Plutino (Reggio Emilia) CRONO: Roberto Galasso (Aprilia)

Laura Agard, Fiorentina: “Con il Sassuolo gara dura sino all’ultimo. La punizione? Felice per il gol”

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo il passo falso contro la Roma, di sabato scorso, la Fiorentina torna ad alzare la testa vincendo di misura contro il Sassuolo, nel quattordicesimo turno di Serie A.
In casa viola a parlare nel post gara è stata Laura Agard, match winner con la rete del definitivo 0-1 arrivata su punizione nel primo tempo:
“Direi che la gara è stata dura fino all’ultimo. Abbiamo creato senza fare altri gol ma contava centrare i tre punti. Ho chiesto di poter calciare la punizione, visto che siamo solitamente in tre o quattro a farlo, è andata bene. Ora si torna in campo in Coppa Italia, nell’ultima gara contro il Milan non abbiamo fatto bene quindi dobbiamo pensare a questa partita e goderci in maniera limitata il successo contro il Sassuolo”.

Pomigliano-Juventus 1-2, solo applausi (virtuali) per le campane!

Credit Photo: Pomigliano

In occasione della quattordicesima giornata di Serie A Femminile, il Pomigliano ha affrontato la Juventus Women allo stadio Gobbato. Le bianconere portano a casa i 3 punti ribaltando il momentaneo vantaggio di Ferrario grazie alle reti di Cantore e Beerensteyn. In pieno recupero Corelli sfiora il pari, ma il suo sinistro si stampa sul palo. Nonostante tutto, le pantere hanno giocato una partita più che dignitosa e hanno dato del filo da torcere alle avversarie fino all’ultimo secondo della gara. Andiamo ad analizzare nel particolare i tre aspetti positivi che sono emersi nel corso del match delle campane:

  1. Pressing 

La Juventus, reduce da un pareggio contro il Sassuolo, era chiamata ad una prestazione importante per provare a tenere il passo della Roma. Le bianconere, infatti, al fischio di inizio partono subito in quinta, ma trovano l’opposizione delle campane che rispondono con un pressing alto. Pressing che ha poi consentito alle padrone di casa di portarsi in vantaggio al 26′: tutto nasce da un erroraccio di Salvai, Ferrario le ruba la palla e batte Aprile con un pallonetto preciso.

2. Una retroguardia (quasi) impenetrabile

Malgrado il forcing della squadra bianconera, la formazione granata si è mantenuta in modo molto ordinato in campo. Dopo i primi 5 minuti di gara Girelli, servita da Gama, ha un’opportunità nell’area piccola e trova l’opposizione di Cetinja. Poco dopo ancora la numero 10 tenta la conclusione dai 20 metri, Golob vince il contrasto in area con Beerensteyn e spazza via. La squadra di Montemurro insiste sulla sinistra, Fusini libera l’area. Soltanto qualche esempio dell’ottimo lavoro compiuto delle ragazze di Carlo Sanchez anche in ottica difensiva.

3. La Juventus ha tremato… e non poco

La formazione ospite ha tenuto il fiato sospeso fino all’ultimo secondo, la rete di Beerensteyn, infatti, non ha affatto permesso alle compagne di tirare un respiro di sollievo. Le pantere dimostrano ripetutamente di essere ancora in partita soprattutto nei minuti finali in cui si sono rese molto pericolose. L’occasione più ghiotta è quella di Corelli che colpisce in pieno il palo a trenta secondi dal termine. Il grido di liberazione di Girelli al triplice fischio non può che confermare la prestazione da applausi che ha messo in scena il Pomigliano.

Applausi virtuali, però. Perché purtroppo la grande sfida contro la Juventus al Gobbato è andata in scena a porte chiuse a causa dell’indisponibilità della struttura. Un vero peccato per chi avrebbe voluto sostenere la squadra granata, un vero peccato per chi avrebbe voluto semplicemente godersi una partita di Serie A Femminile, un vero peccato che va a discapito dell’incentivazione del calcio Femminile.

Il passo falso del Paris Saint Germain, che pareggia con il Fleury, regala all’OL il sorpasso

Otto reti, un pareggio in una gara pazzesca, è grande carattere del Fleury ha contraddistinto il 4 a 4 tra le padrone di casa contro il Paris Saint Germain. Ospiti che si trovano sotto dopo appena 15’, grazie alla rete di Ewelina Kamczk, Paris che grazie a Kadidiatou Diani ritrova il pareggio dopo sei minuti. Stesso epilogo poco più tardi con il ritorno alla rete di Kouassi e secondo gol per Diani: con le due formazioni a risposo sul 2 a 2. La ripresa vede il Paris trovare la tripletta di Diani ed ha gestire la partita con il 78% di possesso palla, ma il carattere delle ragazze di Abriel vede Airine Fontaine accorciare e allo scadere trovare la rete del pareggio ancora con Kouassi (doppietta per la calciatrice). Un 4 a 4 che grazia il Lione ma stabilizza il Paris, a meno uno, sempre in corsa per lo scudetto. Fleury che con questo importante pareggio si porta al pari del Montpellier, al 4° posto, con 22 punti.

L’Olympique Lione ne approfitta e ritorna in testa al campionato. Una gara per le ragazze di Bompastour, contro il Montpellier, in perfetta equilibrio fino al 50’ dove Eugenie Le Sommer porta in vantaggio le padrone di casa. Leonesse che trovando il doppio vantaggio allo scadere con Sara Dabrit volano, a più uno, in testa alla classifica.

Ottima prestazione dei cugini del Paris Football Club che superano per 1 a 3 l’ Athletic Club. A nulla serve il gol di Sh’Nia Gordon al 10’ poiché Bourdieu e la doppietta di Clara Mateo regala alle ospiti i tre punti. Paris che si stabilizza a ridosso delle grandi, con 24 punti, mentre l’ Athletic resta in centro classifica a quota 14.

Nella giornata con più reti in assoluto, spicca il secco 6 a 1 del Reims ai danni del Bordeaux. La precisione nei tiri e nelle finalizzazioni delle padrone di casa hanno portato ad una strepitosa vittoria. Le due doppiette di Meyong e di Rachel Corboz (entrambe le reti dagli undici metri) evidenziano la grande gara delle Miquel. Reims che con questa vittoria sorpassa proprio i diretti avversari del Bordeaux, in sesta posizione, a due punti dalle bianconere.

Con la gara rinviata tra il Rodez ed il Soyaux-Charente, chiude il campionato il match tra Dijon Cote d’Or ed il En Avant de Guingamp. Cote d’Or che dopo quattro sconfitte trova finalmente i tre punti con la rete di Jenna Hellstrom al 50’. Punti fondamentali per le padrone di casa che trovano il morale e restano in una zona di respiro per la corsa finale al campionato.

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