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Il Ravenna Women pareggia in casa contro l’ACF Arezzo

Domenica il Ravenna ha ospitato l’ACF Arezzo in occasione della quattordicesima giornata di Campionato di serie B. La partita tra le due squadre, non priva di occasioni da ambo le parti, è terminata, però, con il risultato di 1 a 1.

Nel primo tempo il Ravenna ha tenuto botta rendendo non semplice il gioco alle avversarie nonostante le difficoltà create dalla pioggia e da un campo in condizioni non ottimali.
Il dominio ravennate ha avuto una battuta d’arresto al 38′.
L’ex leonessa Razzolini ha approfittato del calcio d’angolo e ha segnato di testa il goal del vantaggio dell’Arezzo sbloccando a tutti gli effetti il match.

Il secondo tempo ha visto le giallorosse da subito alla ricerca del goal del pareggio. L’entrata in campo di Candeloro e Elena Mariani ha dato alla squadra un’ulteriore spinta alle ragazze del mister Ricci.
Dopo diversi tentativi, il goal del pareggio è firmato Giovagnoli che ha segnato di testa su calcio d’angolo (25′). L’occasione vincente del Ravenna è arrivata al 41′ con un calcio di rigore assegnato per un fallo di mano in area di Morreale.
Il rigore, battuto da Giovagnoli, non ha sorpreso Sacchi che ha blindato la porta delle amaranto impedendo alle leonesse di passare in vantaggio. Anche le successive occasioni, che hanno visto Burbassi, Candeloro e Gianesin come protagoniste, non  hanno avuto esito positivo.
La partita non ha avuto l’esito sperato per il Ravenna che Domenica 29 giocherà in trasferta contro il Verona.
Queste le formazioni delle due squadre:
RAVENNA WOMEN: Ventura, Barbaresi (14′ st Candeloro), Domi (14′ st Mariani Elena), Carrer, Burbassi, Mariani Elisa, Gianesin, Mascia, Giovagnoli, Vicenzi, Gardel
A disposizione: Tonelli, Scarpelli, Ruotolo, Raggi, Carli.

ACF AREZZO: Tuteri, Paganini (30′ st Ceccarelli), Zazzera (40 st D’Alessandro), Morreale, Soro, Lorieri, Sacchi, Cortesi (21′ Lulli), Fortunati, Bassano, Razzolini.
disposizione: Gnisci, Nardi, Pasquali, Pirriatore, Santini

L’incornata di Dallagiacoma regala un’altra vittoria al Chievo

Photo Credit: Stefano Pettiti

A un giorno dall’atteso e storico match dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus, l’H&D Chievo Women deve prima risolvere la pratica Sassari Torres per rimanere in scia alle squadre che inseguono la capolista Lazio.
Le sarde sono in piena lotta salvezza, ma nelle ultime settimane hanno dimostrato di essere nettamente in crescita.
Qualche variazione per mister Venturi nella formazione iniziale come logica conseguenza di un trittico importante di gare che si concluderà con lo scontro diretto in casa del Cesena.

PRIMO TEMPO | La prima vera occasione da gol dell’incontro arriva al 10′, su un contropiede ben orchestrato dalle locali. Kiem strappa il pallone nella zona mediana e serve Ferrato, che prontamente innesca di prima la corsa di Alborghetti: l’italo-brasiliana punta il difensore e prova la conclusione, centrando però solo l’esterno della rete.

Nella pancia del primo tempo le gialloblù soffrono la pressione alta e asfissiante della Torres, che impedisce la solita manovra fluida. La squadra scaligera non riesce a fare la partita come vorrebbe, poiché prevale l’agonismo delle ospiti, soprattutto nell’uscita da dietro e a centrocampo.

Traversa Torres | Al 25′ la Torres sfiora anche il vantaggio e Jelena Marenic il più classico dei gol dell’ex. Servita da Peddio, la serba arriva a limite dell’area e lascia partire un diagonale alto che si stampa sul montante.

Passata la paura, il Chievo torna a crescere nella fase finale della prima frazione. Fabiana Alborghetti non va infatti lontana dalla marcatura girandosi bene all’interno dell’area, ma il suo sinistro sul palo più lontano non va a bersaglio.

SECONDO TEMPO | La Torres mette in apprensione le nostre ragazze anche nella ripresa, quando al termine di una serie di combinazioni un’ispirata Marenic libera al tiro di tacco la finlandese Spets. L’esecuzione della centrocampista non finisce nello specchio, ma è un altro avvertimento per le clivensi.

Dopo il brivido, la formazione di Venturi cresce nel gioco e nell’intensità, complici anche alcune sostituzioni che danno il cambio di passo. Una delle neo entrate è Martina Scuratti, ed è proprio l’ex Pro Sesto a rendersi pericolosa con una delle sue progressioni: accelerazione micidiale, uno-due con Ferrato e conclusione che Deiana sventa solo con un grande intervento.

Ci pensa Dallagiacoma! | Quello di Scuratti è il preludio del gol, che arriva al 62′. Cross dalla corsia mancina di Boglioni e testa di Stefania Dallagiacoma, che con la sua parabola ingannevole prende in controtempo Deiana e insacca l’1-0!
Ottavo gol stagionale per l’ala gialloblù, ancora una volta decisiva!

Da qui alla fine dell’incontro, infatti, il Chievo amministra la gara e limita meglio le iniziative avversarie. C’è spazio anche per alcuni sprint delle nuove entrate Mascanzoni e Massa, ma senza trovare il ricercato gol della sicurezza.
Basta quello di Dallagiacoma alle nostre ragazze per accorciare su Lazio e Napoli (entrambe sconfitte) e preparare con ancora più fiducia la sfida di mercoledì con la Juventus.

H&D CHIEVO WOMEN: Bettineschi, Boglioni, Zanoletti, Salaorni, Tunoaia (58’ Mascanzoni), Kiem, Tardini (58’ Corrado), Caneo (46’ Scuratti), Alborghetti (46’ Massa), Ferrato (85’ Willis) Dallagiacoma. A disp: Mele, Scuratti, Manca, Mombelli, Willis, Mascanzoni, Massa, Corrado, Sargenti. All: Venturi.
TORRES: Deiana; Tola, Blasoni, Fadini; Crespi, Spets, Wagner (88’ Poli), Iannazzo, Peddio; Devoto, Marenic A disposizione: Padovano, Russu, Hidalgo Merino, Pitittu, Poli, Scottoni, Prato, Sotgia. All: Ardizzone.
MARCATRICI: 62′ Dallagiacoma (CHI).

Il Cesena torna a vincere: dopo lo svantaggio iniziale supera il Tavagnacco per 3 a 1

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Nel freddo friulano il Cesena va sotto dopo appena due minuti di gioco nella partita contro il Tavagnacco, ma con voglia e buon gioco riesce a ribaltarla portando a casa tre punti importantissimi.

Le gialloblù sono entrate in campo con il piglio giusto e hanno approfittato subito di un errore della retroguardia bianconera: Ferrer mette in mezzo per Morleo che è sola e calcia verso la porta, pallone lento ma angolato che Frigotto mette in angolo. Dallo sviluppo del corner la sfera arriva ad Andreoli: cross nel mezzo per Ferrer che tutta sola può spizzare di testa e superare il portiere.

Dalla rete subita inizia il monologo bianconero alla ricerca del pareggio: al 4’ cross di Distefano, arriva sul secondo palo Cuciniello che tocca di testa, pallone che rimane a metà strada, provano a colpire sia Rossi che Ploner ma la difesa è attenta e Marchetti salva. Al 19′ le romagnole trovano la parità: Distefano effettua un cambio campo per Miotto che serve al centro Ploner, tocco morbido a scavalcare la difesa per Alkhovik che con un pallonetto supera Marchetti.

Sei minuti più tardi ancora le bianconere: Iriguchi batte il calcio di punizione dalla trequarti, pallone sul secondo palo che Cuciniello riesce a controllare e mettere a terra, il suo tiro da distanza ravvicinata è troppo debole e Marchetti para.

Nel secondo tempo la storia non cambia: il Cesena fa la partita e le friulane provano a ripartire in contropiede, sempre controllati dalla difesa bianconera. Al 52′ Ploner ha un’ottima occasione su colpo do testa ma Marchetti è attenta anche in questa situazione. Qualche minuto dopo la giocatrice bianconera trova la rete annullata però per fuorigioco.

La spinta bianconera continua e al 56′ arriva meritatamente la rete del sorpasso: Ploner sulla fascia per Distefano che si allarga e crossa al centro, Alkhovik da due passi colpisce di testa e trova la doppietta. Nonostante il vantaggio il Cesena continua a spingere per provare a chiudere la partita. Sono diverse le azioni da gol create: prima Porcarelli con un tiro dalla distanza che finisce alto, poi Alkhovik ad un passo dalla tripletta trova Marchetti sulla sua strada che le sbarra la porta e infine Distefano che calcia forte dalla distanza ma il portiere mette in angolo!

Al 90′ ancora Distefano che entra in area e da posizione favorevole prepara il tiro che finisce incredibilmente fuori. Al 94′ le bianconere riescono a mettere la parola fine alla partita: Casadei conquista con intelligenza un calcio di rigore, sul dischetto va Zanni che di potenza calcia sotto la traversa.

Tavagnacco: Marchetti; Rosolen, Dieude, Maroni (80’ Di Maggio); Novelli G., Morleo, Demaio, Albertini (80’ Nuzzi); Ferrer, Iacuzzi, Andreoli (80’ De Matteis)
A disp: Girardi, Castro, Ridolfi, Magni, Licco, Moroso
All: Campi A. 

Cesena: Frigotto; Cuciniello, Rossi (52′ Mancuso), Costa; Miotto (61′ Casadei), Kiamou (61′ Porcarelli), Iriguchi, Zanni, Distefano; Ploner (61′ Sechi), Alkhovik (85′ Nano)
A disp: Serafino, Pastore, Nano; Gidoni, Galli
All: Ardito M.

Arbitro: Luca Selvatici di Rovigo
Assistenti: Luca Gibin di Chiavasso e Marco Marchesin di Rovigo 

Ammonizioni: 85′ Alkhovik [T], 86’ De Matteis [C]
Reti: 2’ Ferrer [T]; 19′, 56’ Alkhovik [C], 94′ Rig. Zanni [C]

Pescara: successo in trasferta con l’Orange Rovigo decide la doppietta di Boutimah

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Vince ancora il Pescara che, nel quindicesimo turno della Serie A di calcio a 5 femminile, espugna Rovigo grazie alla doppietta di Sara Boutimah che vanifica la rete nel finale di Iturriaga.
Le abruzzesi gonfiano il sacco praticamente subito: al 3′ è Boutimah a portare avanti le ospiti che subiscono poi il ritorno delle venete. Le padroni di casa però non riescono a trafiggere Sestari e poco prima dell’intervallo subiscono il raddoppio con  Belli a trovare Boutimah per il momentaneo 0-2 a 13 secondi dalla sirena.
Nella ripresa le arancioni mettono in campo il quinto di movimento riuescendo ad accorciare le distanze al 13′ con Iturriaga.
Nel finale Sestari è chiamata agli straordinari su Gasparini, Pereira e Tonon. Termina però 1-2 con il Pescara che sale a quota 39 punti al secondo posto della classifica ad un punto dalla vetta. Le due formazioni si incontreranno nuovamente mercoledì alle 16:00 al PalaRigopiano per giocarsi l’accesso alla Final Four di fine aprile.
ROVIGO ORANGE-PESCARA 1-2 FEMMINILE (0-2 p.t.)
ROVIGO ORANGE: Grandi, Iturriaga, Pereira, Buzignani, Lorrai, Costa, Gasparini, Gresele, Tonon, Dayane, Nagy, Gava. All. Cossìo
PESCARA FEMMINILE: Sestari, Soldevilla, Belli, Jessika, Boutimah, Elpidio, Borges, Ortega, Verzulli, Guidotti, Crocco, Ricottini. All. Morgado
MARCATRICI: 3’02” p.t. Boutimah (P), 19’47” Boutimah (P), 13’42” s.t. Iturriaga (R)
ARBITRI: Chiara Perona (Biella), Nicola Lacrimini (Città di Castello) CRONO: Carmine Genoni (Busto Arsizio)

Lecce Women: manita contro la Salernitana

Credit photo: Facebook-Lecce Women Soccer

Si conclude con un’importante vittoria la prima parte di stagione per il Lecce Women. Le salentine nell’ultima gara del girone di andata si impongono con un netto cinque a uno sulla Salernitana. La gara, d’altronde, non è mai stata messa in discussione e con il risultato odierno le ragazze di Vera Indino consolidano fortemente il quarto posto in solitaria, con un vantaggio di tre punti sul Palermo quinto e a meno quattro dal Trastevere terzo.

Le ragazze di mister Indino partono subito forte e già dalle prime battute incanalano la partita sui binari giusti. Dopo nemmeno un minuto di gioco arriva il primo calcio d’angolo in favore delle padroni di casa e sugli sviluppi dello stesso arriva il gol del vantaggio. Nell’area piccola si fionda D’amico che porta in vantaggio il Lecce. Pochi istanti dopo Di Staso recupera palla e serve in profondità Jaszczyszyn, la numero nove si invola verso l’area di rigore ma l’estremo difensore avversario esce in scivolata e sventa l’azione offensiva delle salentine. Al 10′ è sempre la numero nove a creare grattacapi alla difesa granata, ripartenza nei pressi della difesa ma nel tentativo di servire in profondità D’Amico il passaggio viene intercettato. Al 14′, sempre da calcio d’angolo, il Lecce trova il gol del raddoppio. Colpo di testa sul palo lontano di Silva. Al 20′ le ospiti accorciano le distanze. Passaggio a scavalcare l’intera difesa giallorossa che si fa cogliere leggermente impreparata e Mercede a tu per tu con il portiere non sbaglia e realizza la rete del due a uno. Verso lo scadere di premo tempo le padroni di casa raddoppiano il vantaggio, gol fotocopia del secondo eccenzion fatta per la battuta del calcio d’angolo. D’amico trova sul secondo palo Silva che di testa impatta perfettamente. Il primo tempo si conclude con un Lecce predominante. Inizia il secondo tempo e il copione non cambia, salentine padroni del campo, non danno mai l’occasione alla Salernitana di impensierire Prieto. Dopo svariate conclusioni di arrotondare il risultato al 38esimo arriva il quattro a uno. Sventagliata di Ada che, approfittando dell’insicurezza del portiere avversario nell’uscita, trova D’Amico che da vera bomber cinica colpisce la sfera anticipando l’estremo difensore e realizzando la sua personale doppietta. Sullo scadere di secondo tempo arriva la gioia personale anche per la giovane Di Staso che incorona una gara degna di nota. Jaszczyszyn mette una palla al centro e Di Staso con un colpo da biliardo blinda il risultato sul cinque a uno. Nei minuti di recupero ci sarebbe l’opportunità anche per Jaszczyszyn di vedere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Felline imbuca con un gran colpo la numero nove, il suo tiro però è sul primo palo e trova l’intervento del portiere avversario. Finiscono anche i minuti di recupero e per il Lecce è il momento di festeggiare.

Partita gestita perfettamente dalle ragazze giallorosse che affrontano la gara con l’approccio giusto senza mai sottovalutare l’avversario. Tra le tante note positive dell’incontro il gol della 2008 Di Staso che nonostante la sua giovanissima età si è ritagliata un ruolo da titolare nello scacchiere giallorosso e il raggiungimento dei 15 gol per bomber D’Amico che si conferma capocannoniere del girone C.

Risultato finale:

Lecce Women 5 – Salernitana 1

1’pt – 38’st D’amico (Lecce)

14’pt – 45′ pt Silva (Lecce)

20’pt Mercede (Salernitana)

45’st Di Staso (Lecce)

Il Barcellona vince la Supercoppa femminile 2023

Il Barcellona batte anche la Real Sociedad grazie ad una doppietta di Aitana Bonmatì e conquista la Supercoppa Spagnola femminile 2023. Nello Stadio Romano di Mérida le catalane segnano all’inizio di ogni frazione e si aggiudicano l’ennesimo trofeo. Buona prova della Real Sociedad che lotta fino alla fine ma al 96° Asisat Oshoala, pichichi della Primera Iberdrola nell’ultima stagione, segna il 3-0 che chiude i conti. Asisat era entrata per Geyse Ferreyra che aveva segnato ben 20 reti nell’ultima stagione.
Le catalane così centrano il primo obiettivo della stagione e puntano dritto ad un nuovo triplete visto che in campionato sono a punteggio pieno e sembrano non avere rivali in Spagna neanche nella Coppa della Regina. Ma il pallone è rotondo e mancano ancora tante partite per questi due ulteriori titoli.
E Giraldez sogna il poker con una UWCL che è difficile da centrare viste le tante rivali ma a cui partecipano sempre essendo almeno tra le 3 favorite alla vittoria finale. La dirigenza catalana esulta e sa che prima o poi conterà nuovamente anche su Alexia Putellas, Pallone d’Oro 2021 e 2022, attualmente infortunata e che cercherà di tornare in campo per partecipare al Mondiale 2023 in Australia e Nuova Zelanda.

Le formazioni della sfida:

REAL SOCIEDAD: Elene Lete, Tejada, Amaiur (Uria, 67′), Arnaiz, Nerea Eizagirre, Le Guilly, Gaby (Andreia, 67′), Jensen (Franssi, 57′), Gili, Vanegas, Bernabé. Allenatrice: Natalia Arroyo

FC BARCELONA: Sandra Paños, María León, Marta Torrejón (Codina, 89′), Mariona (Vicky López, 89′), Patri Guijarro, Aitana, Rolfö, Bronze, Salma (Oshoala, 61′), Geyse (Crnogorcevi, 61′), Walsh (Pina, 68′). Allenatore: Jonatan Giráldez

Solita sfortuna Torres: suo il maggior possesso palla, ma finisce 0 a 1 col Chievo

Credit Photo: Sassari Torres Femminile Pagina Ufficiale Facebook

La Torres Femminile voleva e doveva fare goal: nessun risultato anche stavolta, però, in partita contro il Chievo Verona Women; le rossoblù si fermano in trasferta con uno 0 a 1, perdendo un posto e scendendo al 14 in graduatoria.

Prova subito ad imbucare la squadra di Ardizzone: avanza dentro l’area la numero 18 che cerca il pericolo, ma il tiro trova solo l’esterno della porta. Al 20’ ancora le sarde si apprestano a far funzionare una possibilità: la nuova arrivata Spets si limita al passaggio a Devoto che non riesce a finalizzare, nonostante la forte precisione; cinque minuti dopo anche la solita Marenic tenta di trovare il primo goal della gara: vicinissima ma anche lei non riesce. È ancora la Torres a creare pericoli nell’area delle gialloblù: al 25’ Jelena va vicinissima al goal (la stessa, appena pochi minuti dopo, troverà la traversa).
Attenzione altissima sulla fine del primo tempo: il portiere delle ospiti blocca un goal praticamente già annunciato delle veronesi.

Si riparte da uno 0 a 0. La finlandese Spets, da posizione defilata dentro l’area di rigore, con un destro a incrociare, prova a battere Bettineschi: il suo tiro però è uscito di pochissimo a lato del palo. Al 55’, in risposta all’occasione delle sassaresi, è arrivata la grande conclusione di Dallagiacoma da dentro l’area di rigore che ha costretto Deiana a volare per intervenire al meglio. Le padrone di casa continuano a proporre gioco e, sugli sviluppi di un fallo laterale, al 63’ arriva il goal della stessa, il primo della gara. Nonostante le molteplici occasioni non andate in porto, la Torres si mostra forzuta come sempre: invogliando le compagne a fare ancora di più, al 67’ Iannazzo, dopo aver saltato un’avversaria, dai 25 metri batte e trova le mani dell’estremo difensore; non si fermano i chiari segnali di riscatto, ma al 75’ è nuovamente il Chievo a farsi pericoloso nei pressi della porta difesa da Deiana.
Dal minuto 80 in poi le prove sono tutte delle atlete di mister Ardizzone, tra Iannazzo, Marenic e blocchi di Deiana, ma la squadra pare ancora una volta seguita da una sfortuna che non vuole andare via e la sfida si conclude senza alcun centro in porta.
Ora le sarde faranno ritorno al loro campo di battaglia a Sennori, pronte e senza abbassare la guardia contro il prossimo ostacolo Cittadella, al momento sempre più vicina alla promozione in serie A.

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Risultato negativo, ma felice che le ragazze continuino a interpretare il gioco nel migliore dei modi”

Photo Credit: Marco Montrone

Il Sassuolo ha perso 1-0 contro la Fiorentina nella quattordicesima giornata di Serie A, sebbene le neroverdi hanno ottenuto una buona prestazione, ma hanno mancato l’ultimo passaggio per pareggiare la contesa.

L’allenatore delle sassolesi Gianpiero Piovani ha commentato, davanti ai microfoni della società emiliana, la gara: “Noi abbiamo interpretato bene la partita: la Fiorentina ha una grande squadra con delle giocatrici importanti, e noi dovevamo giocarcela sotto il profilo del gruppo e della determinazione. Qualcosa di importante si è visto. Il risultato è negativo, ma sono felice che le ragazze continuino a interpretare nel migliore dei modi questo gioco. Abbiamo avuto il predominio della palla, e soprattutto riempito l’area, poi sbagliato l’ultimo passaggio: da questo punto di vista sono contento. Abbiamo avuto defezioni all’ultimo minuto come Tomaselli e Moraca, o giocatrici come Goldoni e Popadinova che sono fuori da tempo. Visto la squadra che c’era in campo sono felice, ma non per il risultato. Credo che siamo sulla strada giusta“.

Il Cittadella Women batte all’inglese il Napoli Femminile, cittadellesi a meno uno dalla vetta

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Grande impresa del Cittadella Women che, nel quattordicesimo turno di Serie B, batte 2-0 il Napoli Femminile.

La gara viene decisa con un gol per tempo. Al 43′ Dahlberg batte dalla bandierina, Veronica Benedetti svetta di testa e batte Tasselli per il vantaggio cittadellese. Il raddoppio arriva al 51′, quando Caterina Ferin, con una parabola al volo da zona defilata, mette il pallone all’incrocio per quello che sarà il definitivo 2-0 in favore delle granata.

Ora le ragazze allenate da Salvatore Colantuono balzano al secondo posto del campionato cadetto con trentuno punti, ad uno dalla capolista Lazio fermata dall’Hellas Verona Women. Insomma, il Cittadella sogna in grande, ma deve continuare a coltivarlo, perché domenica si chiude l’andata, e le cittadellesi andranno sul campo della Torres che, nel turno appena trascorso, ha perso 1-0 in casa dell’H&D Chievo Women.

CITTADELLA WOMEN: Toniolo, Larocca, Ambrosi, Masu, Asta, Dahlberg, Benedetti, Nichele, Saggion, Ferin, Kougouli. A disp: Nucera, Pizzolato, Zannini, Pavana, Nurzia, Begal, Maddaluno, Orsini, Martinuzzi. All: Colantuono.
NAPOLI FEMMINILE: Tasselli, Di Bari (73′ Dulcic), Nozzi, Veritti, De Sanctis, Puglisi (55′ Giacobbo), Ferrandi (85′ Landa), Sara Tui (55′ Mauri), Tamborini (55′ Pinna), Gomes, del Estal. A disp: Copetti, Di Marino, Strisciuglio. All: Lipoff.
ARBITRO: Di Renzo di Bolzano.
MARCATRICI: 43′ Benedetti (CIT), 51′ Ferin (CIT).
AMMONITE: Benedetti (CIT), Nichele (CIT), Di Bari (NAP), Gomes (NAP).

Apulia Trani: finalmente arriva la prima vittoria stagionale

Durante il mercato invernale, in casa Apulia, sono arrivati volti nuovi e graditi ritorni.
Un mix di esperienza, grinta e giovani davvero interessanti, chiamate a compiere una vera impresa in ottica salvezza.
La prima gioia dell’Apulia Trani arriva a Trento grazie ad una prestazione volenterosa prova tutto cuore delle pugliesi che grazie all’eurogol di Bistrian e alla rete di Chiapperini si rilanciano in classifica.

Primo tempo subito vivace con il Trento che dopo un minuto calcia alto sopra la traversa e con Colesnicenco che pochi secondi più tardi calcia su un difensore. Al 5’ Rus mette la palla al centro per Bistrian che sfiora soltanto. Al 14’ la prima vera occasione da gol capita sui piedi di Chenotti che si vede salvare il suo diagonale quasi sulla linea. Quattro minuti più tardi arriva il vantaggio dell’Apulia Trani con uno strepitoso tiro al volo di prima intenzione di Bistrian che insacca la sfera nell’angolino basso.
Le due squadre prendono coraggio e la partita diventa vivace e bella da seguire, soprattutto per i tifosi.
Al 44’ ecco il raddoppio biancoazzurro: grandissima giocata di Sgaramella che dalla sinistra porta a spasso due avversarie arriva sul fondo, mette la sfera in mezzo per l’accorrente Chiapperini che trasforma una sorta di rigore in movimento. Si va al riposo sullo 0-2.

Avvio di ripresa equilibrato con l’Apulia Trani che va vicina al gol al 56’ con Rus.
Al 71’ grandissima parata di Meluddu che devia in corner un diagonale delle gialloblù: dagli sviluppi di questo, però, arriva il gol dell’1-2 con Fugenti che insacca di testa.
Il match termina 1-2 con le biancoazzurre che salgono a quattro punti in classifica. Prossima sfida domenica in casa con il Genoa per un altro scontro diretto determinante.

TRENTO CALCIO FEMMINILE – APULIA TRANI 1-2

TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Ruaben, Andersson, L. Tonelli, Chemotti (70’ Erlicher), Varrone (50’ Bielak), Fuganti, Kuenrath, Battaglioli, Rosa (70’ Stockner), A. Tonelli.

A disposizione: Callegari, Lucin, Settecasi, Torresani, Gastaldello, Bertamini.

Allenatore: Massimo Spagnolli.

APULIA TRANI: Meleddu, Ventura, Bistrian, Rus, Sgaramella (92’ Ruotolo), Lissom, Colesnicenco, Delvecchio, Riboldi, Chiapperini, Tata (85’ Speranza).

A disposizione: Trentadue, Dicuonzo, De Zio, Pupillo, Piscopo, Speranza, Schiavone, La Donna.

Allenatore: Antonino Tommasicchio

ARBITRO: Palmieri (Callovi – Cerrato)

RETI: 17’ Bistrian, 42’ Chiapperini

AMMONIZIONI: 84’ Colosnicenco, 85’ Spagnolli (Non dal campo)

NOTE: Campo pesante. Recupero 0’ e 4’

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