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Coppa Italia Eccellenza: l’Accademia Spal batte le Biancorosse Piacenza e vola in finale

Domenica 8 gennaio a Vigarano si è giocata la semifinale di Coppa Italia Eccellenza tra l’Accademia Spal e le Biancorosse Piacenza. La partita è terminata con la vittoria schiacciante delle estensi per 6-1 che, grazie a questo risultato, giocheranno la finale il 29 gennaio contro il Felino Women.

La partita si è aperta bene per le padrone di casa che, concentrate sull’obiettivo, hanno sbloccato il match al 6′ con Tinelli che in area mette a segno di mancino dopo un batti e ribatti di Ligi e Fratini in area di rigore. Cinque minuti dopo (11′) è stata Barison di ribattuta a portare il 2 a 0 in ribattuta dopo che le avversarie hanno murato Tinelli.
Al 17′ una splendida azione di Lorenzon, che in solitaria dalla fascia destra ha insaccato la palla in rete, ha regalato alla squadra del mister Panico il terzo goal di seguito in pochi minuti.
L’Accademia Spal, galvanizzata dalla partita pienamente a favore, ha cercato il goal del 4 a 0 con Fratini al 21′ ma viene murata dall’estremo difensore avversario.
Il tentativo è fallito anche al 28′, ma poco dopo la mezz’ora di gioco (32′) Tinelli è riuscita a mettere a segno. Sette minuti dopo, la stessa Tinelli si è resa protagonista di un assist ben calibrato verso Lorenzon che segna il quinto goal estense.

Nel secondo tempo la Spal ha continuato il suo dominio incontrastato in campo, nonostante  ormai la partita fosse già pienamente a suo favore. Al 56′ Lorenzon ha segnato di testa la sesta. rete di seguito della squadra di casa.
Nel finale, poi, con un moto di orgoglio, le Biancorosse hanno messo a segno il goal della bandiera che ha decretato il risultato finale del match.

Queste le formazioni in campo per le due squadre:
ACCADEMIA SPAL: Italiano, Williams, Grecu, Loberti (64′ Fogli), Grassi (86′ Magaraggia), Ligi (71′ Bruni), Filippini (46′ Ferrara), Barison, Lorenzon, Fratini (56′ Hassanaine), Tinelli.
A disposizione: Nicola, Orlandi, Boscolo, Boccanfuso.

BIANCOROSSE PIACENZA: Orlando, Macciotti, Sivelli, Abbate, D’Auria, Adiletta, Cervini, Zisa, Merli, Oleotti, Mainardi.
A disposizione: Gasparini, Gallo, Salvi.

Molfetta: un inizio anno amaro per le biancorosse. Il Pelletterie vince di misura

Il 2023 della Femminile Molfetta ha inizio con una sconfitta. Le biancorosse cadono al Palazzetto dello Sport di Scandicci per mano del Pelletterie, che vince 1-0.
Un avvio gara scoppiettante, il Molfetta va vicino al gol con la coppia AmandaBruninha, ma dall’altra parte c’è un’attenta Oselame. Il primo tempo è molto vivace, Giuliano va vicino al vantaggio, ma trova Pucci pronta a respingere. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Alla ripresa segue il copione del primo tempo. Dopo solo un minuto e mezzo Bruninha da pochi passi spara al lato, successivamente Giuliano e Biancho mancano la porta per pochi centimetri. Anche il Pelletterie ci prova, ma Oselame sventa in spaccata.
Le biancorosse continuano ad essere pericolose con Plevano e Caballero, ma al 15’17” Colucci è brava a girarsi ed insaccare una stupenda rete a meno di 5 minuti, la squadra di mister Iessi si riversa in avanti in cerca del pareggio, ma Pucci salva ancora le toscane che alla sirena finale possono festeggiare i tre punti conquistati.
La femminile Molfetta resta ferma a 7 punti, preparandosi ad affrontare nel prossimo turno di campionato il Real Statte.

PELLETTERIE-FEMMINILE MOLFETTA 1-0 (0-0 p.t.)
PELLETTERIE: Pucci, Innocenti, Gomez, Pasos, Brandolini, Maione, Aterini, Borghesi, Teggi, Colucci, Rivera, Mannucci. All. Presto
FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Castro, Giuliano, Bruninha, Plevano, Amanda, De Marco, Ion, Giacò, Caballero, Marcella, Boukaleb. All. Iessi 

MARCATRICI: 15’17” s.t. Colucci (P)
AMMONITE: Maione (P), Colucci (P)
ARBITRI: Giulio Colombin (Bassano del Grappa), Martina Piccolo (Padova) CRONO: Fabio Pozzobon (Treviso)

Nazionale Femminile U19, il 2023 si apre con uno stage a Tirrenia: Mazzantini convoca 24 Azzurrine, lunedì 16 il raduno

Primo appuntamento del nuovo anno, in avvicinamento al Round 2 delle qualificazioni all’Europeo, in programma in Italia dal 5 all’11 aprile. Il gruppo che si allenerà al CPO è formato da 12 calciatrici classe 2004 e 12 classe 2005

Il 2023 della Nazionale Under 19 femminile si apre con uno stage in programma dal 16 al 19 gennaio al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. Per le Azzurrine, un’ulteriore tappa di avvicinamento al Round 2 di qualificazione all’Europeo, che l’Italia ospiterà dal 5 all’11 aprile e che vedrà la squadra di Selena Mazzantini impegnata contro Austria, Grecia e Bosnia ed Erzegovina, con in palio un posto per la fase finale che si giocherà dal 18 al 30 luglio in Belgio.

Sono 24 le convocate dall’allenatrice azzurra, di cui 12 classe 2004 e 12 classe 2005: l’Under 19 si radunerà lunedì 16 gennaio e si allenerà a Tirrenia fino a giovedì 19.

L’elenco delle convocate

Portieri: Viola Bartalini (Fiorentina), Liliana Merolla (Roma), Giulia Zaghini (Parma);
Difensori: Giorgia Arrigoni (Parma), Sofia Bertucci (Juventus), Angela Passeri (Pomigliano), Nadine Sorelli (Milan), Giulia Trevisan (Cittadella), Paola Zanini (Milan), Sara Zappettini (Inter);
Centrocampiste: Chiara Bianchi (Como), Erin Maria Patrizia Cesarini (Milan), Anastasia Ferrara (Roma), Jasmine Mounecif (Juventus), Maddalena Nava (Juventus), Eva Schatzer (Juventus), Giorgia Tateo (Milan);
Attaccanti: Alice Ferrari (Hellas Verona), Ginevra Moretti (Juventus), Matilde Pavan (Como), Maria Grazia Petrara (Roma), Elisa Pfattner (Juventus), Monica Renzotti (Milan), Sofia Zannini (Cittadella)

Staff – Tecnico federale: Selena Mazzantini; Assistente allenatore: Mauro Girini; Preparatore dei portieri: Stefano Pergolizzi; Preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Melissa Mazzola, Andrea Serdoz; Fisioterapista: Emiliano Diaferia; Nutrizionista: Giulia Baroncini; Segretario: Guglielmo Cammino

NWSL Draft: college e scelta numero uno

Photo Credit: https://www.nwslsoccer.com/

Il NWSL Draft permette alle giocatrici dei college americani di essere scelte da una delle dodici squadre di NWSL e iniziare la carriera da professionista. Per il 2022 saranno 48 i posti disponibili.

Ogni anno la scelta più attesa è la numero uno. Infatti, vi sono state storicamente tra le giocatrici più importanti e statisticamente più vincenti del campionato:

  • Naomi Girma, scelta nel 2022 dal San Diego Wave FC, l’ha vista guidare il suo club alla semifinale dei playoff prima di essere nominata NWSL Defender of the Year 
  • Emily Fox, scelta nel 2021 dal Racing Louisville FC
  • Sophia Smith, scelta nel 2020 dal Portland Thorns, è diventata la giocatrice più giovane a vincere l’onore di MVP e aver guidato il club al terzo titolo

Il NJ/NY Gotham FC detiene attualmente il n. 1 scelta assoluta all’evento del 2023.

Nonostante ciò, vi sono state scelte in passato che erano lontane tra l’essere tra le prime, ma nonostante ciò il successo è stato elevato:

  • Presa con la 34a scelta nell’evento del 2015, la centrocampista di Kansas City (scelto da NJ/NY Gotham FC) Lo’eau LaBonta ha accumulato oltre 100 presenze nella NWSL, totalizzando otto gol e quattro assist aggiudicandosi la nomina nel Best XI First Team della NWSL 2022.
  • Il difensore Caprice Dydasco è stata selezionata al terzo turno dal Washington Spirit del Draft 2015 e nel 2021 è stata nominata miglior difensore del campionato dopo cinque presenze nella NWSL Team of the Month.

Successo per i college
L’ACC (Atlantic Coast Conference) ha storicamente dominato il Draft NWSL, vantando il maggior numero di scelte basate sulla scuola frequentata al momento del draft. Due scuole sono da sole in cima alla lista con North Carolina e UCLA che vantano entrambe 20 selezioni. Appena dietro, però, ci sono Stanford e Virginia che hanno entrambe 19 scelte a loro nome. La separazione inizia con Duke (17) e Florida State (12). Altri inclusi nella top 10 sono Penn State (15 – Big Ten), Florida (11 – SEC) e Santa Clara (10 – WCC).

Complessivamente, l’ACC detiene il maggior numero di scelte per conferenza a 100, seguito dal Pac-12 (83), un grande gioco al terzo posto Big Ten (53), e a completare i primi cinque ci sono SEC (42) e WCC (29).

Il Draft NWSL 2023 presentato da Ally è fissato per giovedì 12 gennaio alle 18:00. ET.

Elena Lunardi: “Importante il segnale di premiare un arbitro perchè merita dando a tutti le stesse opportunità”

Elena Lunardi, arbitro della massima serie di calcio a 5 della Sezione AIA di Padova classe 82, nei giorni scorsi ha riproposto una sua dichiarazione sul mondo arbitrale a tinte rosa sui propri social.
Il direttore di gara, compagna del collega Daniele Chiffi, ha infatti affermato a riguardo:
“Anche nella nostra realtà ci sono ragazze meritevoli che si stanno affermando come Maria Sole Caputi che ha esordito arbitrando una squadra di Serie A. In Europa in precedenza, ad esempio, si sono avute le affermazioni della francese Frappart, che ha diretto la Super Coppa Europea, e della tedesca  Steinhaus, prima donna arbitro in Bundesliga. Questo sottolinea che finalmente a parità di performance, con i test atletici e non solo da superare, si premiano i valori in campo dando a tutti le stesse opportunità senza esagerare con la questione quote rosa. Non è giusto che si infili qualcuno solo per far vedere che ci sono  anche donne arbitro ma che si premi chi davvero merita senza tener conto del sesso di chi dirige le gare”.

Luana Merli, Brescia Femminile: “Contro la Juve abbiamo dimostrato di essere una buona squadra”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Nel ko subito dal Brescia Calcio Femminile contro la Juventus nell’ultimo turno del Girone B di Coppa Italia c’è stata la soddisfazione delle biancazzurre di aver tenuto testa alle bianconere per quasi tutta la partita, soprattutto quando al 57′ avevano trovato la rete dell’1-1 grazie al gol di Luana Merli.

Ed è proprio l’attaccante classe ’87 che nel post partita, davanti ai microfoni del club bresciano, ha iniziato, da quella rete, a commentare la gara: “Per me è una grandissima soddisfazione. Non è facile segnare ad una squadra di alto livello di Serie A. Sono molto preparate e giocano insieme da tanti anni. Noi oggi sapevamo che non sarebbe stata per niente semplice però siamo scese in campo determinate e con carattere. E’ andata come è andata, ma abbiamo giocato con determinazione e con la voglia di fare bene, per dimostrare che anche noi possiamo giocarcela con le grandi squadre. Abbiamo dato loro filo da torcere per cui è normale che negli ultimi minuti eravamo con la spia della benzina accesa. Ma direi che siamo uscite a testa alta. Speriamo sia un buon 2023. Comunque veniamo da due buone vittorie in campionato. Abbiamo dimostrato con carattere di essere una buona squadra. Dobbiamo continuare a lavorare, ci stiamo allenando bene, quindi mi auguro sarà un buon 2023 per noi“.

Veronica Brutti, coach Hellas Verona Women: “Atteggiamento giusto contro una squadra di categoria superiore, ora pensiamo al campionato”

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona Women

L’Hellas Verona Women ha dovuto salutare la Coppa Italia per via della sconfitta subita 4-0 contro la Fiorentina nella terza giornata del Girone E.

Veronica Brutti, coach delle mastine, ha commentato sui canali ufficiali del club scaligero la prestazione delle gialloblù ottenuta davanti alla Viola: “Abbiamo disputato la nostra gara, cominciando con un approccio aggressivo. Dispiace per il gol che magari ci ha un po’ tagliato le gambe, anche se forse c’era fuorigioco, ma quando sbagli contro squadre di questo livello è normale venire castigati. Penso tuttavia che la prova generale sia stata buona, soprattutto visto il valore dell’avversario, e sicuramente questa partita ci ha dato delle buone indicazioni: le ragazze sono rimaste sempre concentrate e hanno fatto vedere buone cose, mettendo in campo alcuni schemi provati durante la pausa. È stato un ottimo test per valutare il nostro stato di salute. Affronteremo domenica il Genoa, una squadra non facile e diversa da quella contro cui abbiamo giocato a settembre in Coppa Italia. Anche loro hanno bisogno di punti, quindi cercheranno di approcciare la gara in maniera molto aggressiva e noi dovremo fare lo stesso“.

Linda Tucceri Cimini: “Dopo quattro anni e mezzo si chiude un altro capitolo della mia carriera”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Separazione alle porte tra il Milan e Linda Tucceri Cimini. Il difensore, come nell’aria da settimane, lascerà il rossonero visto lo scarso minutaggio offerto fino ad ora da Maurizio Ganz. A riguardo il post diffuso dalla classe ’91 abruzzese, ex Torres, sui propri social:

Si chiude un altro capitolo della mia carriera. Onorata di aver indossato per 4 anni e mezzo una maglia importante come quella del Milan. 
Sono felice del percorso di crescita che ho fatto indossando questi colori, anche se l’ultimo anno è stato difficile per me. 
Nel “mio” concetto di professionalità, mettersi sempre a disposizione della squadra e dare sempre il massimo sono due degli aspetti più importanti, e posso assicurare di aver fatto del mio meglio in questo senso… qualcuno l’ha capito ed apprezzato, qualcun’altro forse no. 
Ringrazio la città di Milano che mi ha affascinata dal primo giorno, ringrazio i tifosi sempre fedeli e ringrazio le mie compagne che mi hanno accompagnata in questo percorso, con le quali abbiamo affrontato momenti belli e brutti ma sempre a testa alta. 
Ora sono pronta a rimettermi in gioco con una nuova maglia e a dare il mio meglio”.

Erika Veglio, L84 Futsal: “Sono soddisfatta di quanto fatto ma consapevole degli aspetti su cui lavorare e migliorare”

Nel girone A di Serie A2 di calcio 5 femminile la L84 Futsal, squadra della provincia di Torino, occupa il primo posto grazie ai 25 punti conquistati nelle prime 11 giornate di campionato. Nel team neroverde piemontese abbiamo raggiunto Erika Veglio per una breve intervista, queste le dichiarazioni rilasciate della stessa calcettista classe 2000.

La calcettista sulle aspettative di inizio anno
“Ci aspettavamo un campionato sicuramente più impegnativo e quindi partite più combattute rispetto all’anno scorso. Sapevamo di essere un roster valido, ma con 6 nuovi innesti era difficile parlare di aspettative a priori, stiamo lavorando per fare il meglio possibile e toglierci qualche bella soddisfazione.  Credo sia un girone di buona qualità, il risultato di qualunque partita non è scontato. Fa certamente piacere trovarsi nei primi posti in classifica e ogni passo falso può costare punti importanti. Non mi aspettavo tante squadre con un punteggio così ravvicinato, ma questo sta rendendo il percorso ancora piú impegnativo e avvincente”.

La classe 2000 sulla squadra
“Un aspetto da migliorare in alcune situazioni è trovare un pizzico di convinzione in più per dare continuità a prestazioni di livello.
Uno degli aspetti positivi rimane la coesione del gruppo e la complicità, anche con lo staff. Una delle partite che, a parer mio, è stata giocata meglio in questa prima parte di stagione è quella col Pero. È stata una partita molto combattuta, sapevamo che si trattava di una squadra organizzata e che arrivava da un ottimo momento, viste le tante vittorie, ma abbiamo saputo tirar fuori la giusta grinta e determinazione per portarci a casa il risultato. La partita che invece sarebbe potuta andare in modo diverso penso sia quella con l’Infinity. Forse qualche errore di troppo ha compromesso il risultato, ma indubbiamente loro sono state più lucide di noi nella prima frazione di gara”.

Erika sulla sua stagione e sulle aspettative per la seconda parte di campionato
“In questa prima parte di stagione si sono alternati momenti buoni ad altri meno buoni, come l’infortunio che mi ha tenuto ferma qualche settimana. Sono comunque abbastanza soddisfatta di quanto fatto, consapevole però che ci siano ancora diversi aspetti su cui lavorare e migliorare. L’obiettivo principale è continuare a fare bene per consolidare quanto fatto fino a oggi e dimostrarci all’altezza degli obiettivi prefissati a inizio anno. Partendo dal presupposto che per il momento l’obiettivo principale per noi non è la promozione ma fare il meglio possibile, senza crearsi troppe aspettative, penso che certamente i play-off rimetteranno tutto in discussione perché incideranno moltissimi fattori e ogni partita sarà a sé”.

Sorteggio quarti di finale e semifinali Women’s Champions League

Photo Credit: Paolo Pizzini

Le prime due classificate dei quattro gruppi della fase a gironi di UEFA Women’s Champions League parteciperanno al sorteggio dei quarti di finale e delle semifinali. La cerimonia verrà trasmessa in diretta streaming da Nyon alle 13:00 CET del 10 febbraio.

Tutte le sfide dei quarti e delle semifinali si giocheranno con gare d’andata e ritorno. La finale si disputerà al PSV Stadion di Eindhoven.

Le squadre dei quarti
Vincitrici dei gironi:
Chelsea (ENG, Gruppo A) – Vicecampione 2021, ha vinto tre volte su tre ai quarti
Wolfsburg (GER, Gruppo B) – Due volte campione, partecipa ai quarti per l’11ª volta consecutiva (record)
Arsenal (ENG, Gruppo C) – Campione 2007, è ai quarti per la 15ª volta (record)
Barcelona (ESP, Gruppo D) – Campione 2021, cerca la quarta finale in cinque stagioni

Seconde classificate confermate:
Paris Saint-Germain (FRA, Gruppo A) – Due volte finalista, cerca il settimo successo in otto apparizioni ai quarti
Roma (ITA, Gruppo B)– Al debutto nella competizione, è il 55° club diverso a raggiungere i quarti
Lyon (FRA, Gruppo C)
– Detentore del titolo e otto volte campione, ha superato 12 quarti di finale su 13 tentativi
Bayern München (GER, Gruppo D) – Quinto quarto in sei stagioni, obiettivo prima finale

Come funziona il sorteggio della fase a eliminazione diretta di Women’s Champions League?

  • Al sorteggio dei quarti di finale, le quattro vincitrici dei gironi sono designate come teste di serie, e verranno accoppiate contro le quattro seconde. Nessuna prima di un girone può affrontare la seconda dello stesso girone. Le seconde giocheranno l’andata in casa. Le squadre della stessa nazione possono essere sorteggiate contro.
  • Per il sorteggio delle semifinali vengono preparate quattro palline: Vincente Quarto di finale 1, Vincente Quarto di finale 2 e così via. Il sorteggio non ha restrizioni e la prima squadra estratta giocherà l’andata in casa.
  • Verrà effettuato anche un sorteggio per la finale per motivi burocratici tra la Vincente della Semifinale 1 e la Vincente della Semifinale 2.

Le date della Women’s Champions League: il cammino verso Eindhoven
Quarti di finale
Andata: 21/22 marzo
Ritorno: 29/30 marzo

Semifinali
Andata: 22/23 aprile
Ritorno: 29/30 aprile

Finale (PSV Stadion, Eindhoven)
18:00CET, 3 giugno

Dove si gioca la finale di UEFA Women’s Champions League 2023?
Il PSV Stadium di Eindhoven ospiterà la finale di UEFA Women’s Champions League 2023, sabato 3 giugno alle 18:00 CET. Inaugurato nel 1910 e dalla capienza di 35.000 posti, ha una lunga storia di partite importanti, tra cui le finali di Coppa UEFA del 1978 (gara di ritorno) e del 2006, la gara di ritorno della Supercoppa UEFA del 1988 e tre partite di UEFA EURO 2000. Il 6 aprile 2018, 30.238 tifosi hanno visto l’Olanda battere l’Irlanda del Nord al PSV Stadium nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA Femminile, record di pubblico per qualsiasi gara di qualificazione femminile organizzata dalla UEFA. Il 2 giugno 2019 l’Olanda ha poi sfidato l’Australia in amichevole, con un’affluenza di 30.640 spettatori, record di allora per una partita della nazionale femminile olandese.

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