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Domenico Panico, Parma Femminile: “La partita con la Juventus? Siamo sereni, alla fine vedremo a che punto saremo”

Credit: Parma Femminile

Sabato 19 novembre alle ore 14.30 è attesa un delle sfide più interessanti della stagione in casa Parma: le giallo blu affronteranno la Juventus di Joe Montemurro in un match valido per la 9^ Giornata del Campionato di Serie A Femminile allo stadio “Ennio Tardini” di Parma. Attualmente le bianconere sono quarte in classifica con 17 punti portati a casa finora mentre le parmigiane hanno con sé 9 punti e la nona posizione in classifica.
Il Mister del Parma Domenico Panico ha voluto rilasciare i suoi pensieri in una conferenza stampa alla vigilia della partita:
Mister Domenico Panico, siamo alla vigilia di Parma-Juventus: torna con una partita di cartello il campionato di Serie A Femminile che per lei sarà anche l’occasione per il debutto. Quali sensazioni alla vigilia?
“Questa risposta La saprò dare domani finita la partita, perché adesso sono positivo, ovviamente. La squadra, in queste tre settimane, ha fatto un ottimo lavoro e sono state tutte disponibili. Ho avuto il gruppo pienamente a disposizione negli ultimi due giorni ma è una cosa che accomuna tutte le squadre che hanno avuto ragazze convocate nelle rispettive nazionali. Vigilia serena, tranquilla, abbiamo lavorato bene e domani il campo dirà a che punto saremo”
La Juventus nelle ultime due partite ha avuto problemi fuori dalle mura amiche, ricordiamo che proprio al Tardini si è fatta soffiare la Supercoppa dalla Roma. Questo può aprire qualche speranza sul fatto che una partita difficilissima possa volgere a nostro favore?
“Ma io penso che sia il contrario. La Juve è la squadra campione d’Italia e penso sia la squadra più forte del campionato, allenata da un tecnico importante e con una rosa di calciatrici molto forte. Anzi troveremo la Juve ancora più cattiva e ancora più convinta nel ripartire alla grande dopo la delusione della finale. Da questo punto di vista siamo pronti, sappiamo che affrontiamo una squadra forte, dobbiamo pensare a noi, dobbiamo pensare a fare quello che sappiamo fare, ad avere una grande umiltà e rispettare la Juventus, ma dobbiamo sapere che abbiamo le nostre caratteristiche, il nostro modo di giocare. Spero di aver trasmesso alle ragazze la mia voglia e lo stato d’animo che ho e domani vedremo”
Diciamo Parma femminile alla ricerca della sua identità?
“Sì, sono d’accordo: la squadra ha bisogno di avere un’identità concreta, deve sapere cosa fare sia nella fase di possesso che nella fase di non possesso, dobbiamo essere attenti e dobbiamo cercare di sbagliare poco e cercare di stare sempre in partita; perché sarà lunghissima. All’interno ci sono tante mini partite che dobbiamo saper gestire e nei momenti di difficoltà dobbiamo sfruttare i momenti dove magari la Juve ci concederà qualcosa. Mi aspetto una squadra che sappia la sua forza, che rispetti l’avversario; come ho detto prima dobbiamo cercare di fare il nostro, cercare di fare il nostro gioco a prescindere dalle enormi qualità delle avversarie.”
Le cifre sono abbastanza in pietose, fino a questo punto della stagione avendo il peggior attacco e la peggior difesa, la squadra che ha subito maggior numero di sconfitte, ma di queste cifre quello che mi stava colpendo in particolare la Juventus è la squadra che segna il maggior numero di gol di testa mentre Parma è la squadra che ha vinto di più finora della serie A femminile. Su questo dettaglio avrete lavorato immagino?
“Abbiamo lavorato su tutto. La Juve può colpire come vuole e quando vuole. Ha calciatrici di livello in tutte le zone del campo. Hanno struttura, fisicità, grandissime qualità tecniche e aspetti condizionali che vanno fuori dal comune perché hanno attaccanti esterni che attaccano bene lo spazio sia con che senza palla, che possono essere devastanti in tutti i momenti della gara. Conosciamo la forza della Juve, abbiamo cercato di lavorare su tutti gli aspetti se dovesse mancare qualcosa, noi dobbiamo essere pronti a colpire e a farle male con le nostre caratteristiche e con la nostra idea di gioco.”
Identità di gioco prima ci ha detto, poi andremo sull’aspetto tecnico tattico. Da questo punto di vista che evoluzione c’è stata dalla conferenza di presentazione ad oggi?
“Siamo andati avanti facendo anche dei test interni per capire un po’ l’adattamento che hanno potuto avere tutte le ragazze; ci siamo allenati con un numero specifico di ragazze nel primo periodo, fortunatamente negli ultimi giorni abbiamo avuto un numero concreto, sviluppando anche altre cose. Ci siamo soffermati prima sul punto caratteriale e sulla cattiveria che dobbiamo avere in determinati momenti della partita, su come gestire i momenti di difficoltà. Ovviamente servono test come quelli di domani e ci serve andare al Tardini per capire anche questo aspetto. Il nostro campo deve esserci amico e non deve essere per noi una difficoltà. La società ci ha messo a disposizione un campo storico per poter giocare le partite casalinghe, noi dobbiamo essere presenti sempre, rappresentando nel modo più importante e  possibile sia la maglia che la città.”
Vogliamo anche lanciare un appello alla tifoseria o agli sportivi parmigiani visto che in questa specifica occasione? Sarebbe bello avere qualche numero in più rispetto al solito…
“Certo mi aspetto una maggiore affluenza come hai ribadito tu, anche perché la prima squadra maschile domani non gioca ed è un orario dove le persone si possono organizzare per venire al Tardini. Un campo meraviglioso su cui stare e viene la squadra più importante d’Italia, quindi passare un bel pomeriggio insieme a tifare Parma e le ragazze hanno bisogno di sostegno, saranno pronte a dimostrare il loro valore e come ho detto prima saranno pronte a sudare per la maglia.”
La sosta è stata abbastanza lunga, periodo utile per recuperare qualche giocatrice infortunata che abbiamo avuto in precedenza?
“Abbiamo recuperato qualcuna dal punto di vista della condizione, perché quelle presenti avevano avuto, comunque, un minutaggio limitato e abbiamo cercato di fare dei test per aumentarne il minutaggio e per aumentare gli aspetti condizionali, per cercare di farle sentire il campo. Abbiamo delle giocatrici fuori ma questa è una cosa che si sa, lavoriamo tranquilli e le cose stanno migliorando; il mio staff dal punto di vista del campo e lo staff medico sta lavorando in un modo incredibile e le ragazze sono gestite nel miglior modo possibile. Siamo molto fiduciosi di avere nel più breve tempo possibile l’intera rosa a disposizione. Abbiamo lavorato bene con la squadra e abbiamo anche alternative domani da poter sviluppare durante tutta la partita, Il capo ci dirà il lavoro di queste prime tre settimane.”

 

Alessandro Spugna, Roma: “Sampdoria? Sarà una partita veramente molto complicata”

Credit Photo: Paolo Comba

Il nono turno di oggi si apre con l’incrocio tra Roma e Sampdoria. Ecco le dichiarazioni di Alessandro Spugna alla vigilia della gara con le doriane.

Il gruppo l’ho ritrovato abbastanza bene, chiaro che questo è un periodo molto intenso e anche le nazionali hanno fatto un po’ gli straordinari perché hanno giocato la maggior parte di loro due partite in pochi giorni quindi dovremmo fare delle valutazioni sul loro stato così soprattutto di stanchezza ma insomma quantomeno stanno abbastanza bene fisicamente”.

La Roma arriva da un grande trionfo in Supercoppa, come si fa a voltare pagina per riconcentrarsi sui prossimi impegni che saranno tantissimi?

Eh bisogna bisogna farlo perché il trofeo adesso è in bacheca, siamo tutti contenti, però dobbiamo concentrarci immediatamente sul prossimo impegno che è la Sampdoria e sarà una partita veramente molto complicata ma proprio perché arriviamo da un periodo molto molto bello, dove stiamo vincendo tante partite dobbiamo continuare a farlo non dobbiamo permetterci distrazioni.”

La Sampdoria in classifica è praticamente a pochissimi punti dalla zona che significherebbe pool scudetto, che tipo di squadra si aspetta? È difficile da affrontare perché è una squadra ben organizzata?

“Assolutamente sì, ma la Sampdoria dalla scorsa stagione che sta facendo un bellissimo percorso è allenata bene, ha delle giocatrici importanti quest’anno secondo me la squadra è anche migliorata e il fatto che sia a ridosso della zona play off non mi non mi stupisce affatto. Ha fatto dei risultati importanti in questa stagione e quindi dovremmo prestare molta attenzione, è una squadra organizzata che sicuramente verrà qui a giocarsi la partita, però noi dobbiamo continuare quello che è il nostro trend”.

 

Rovigo Orange: esordio amaro per mister Cossio, sconfitta contro la Lazio

Credit: Rovigo Orange
Il risultato finale è di 4-1 per la Lazio. Seconda sconfitta per le Orange che partono bene ma nel corso dell’incontro perdono di lucidità e freschezza e come troppo spesso è accaduto dall’inizio della stagione, sprecano troppe occasioni sotto porta.
Si deve continuare a lavorare con voglia ed entusiasmo, come fatto in questa settimana, i risultati positivi siamo certi arriveranno presto.
La Rovigo Orange cede 4-1 alla Lazio nello Sky Match di Salsomaggiore, ma avrà tempo per rifarsi. In gol solo Dayane, per le avversarie Grieco sugli scudi.
Rovigo determinato, che mette subito in difficoltà la Lazio: occasione per Saraniti, la cui conclusione esce di poco, ma il gol non tarda: al 5’ grande azione sul fronte Iturriaga-Pereira, poi palla per Da Rocha che non sbaglia, complice anche una deviazione avversaria. La Lazio reagisce, schema di punizione con conclusione di Grieco respinta da Nagy, che al 10’ non può nulla ancora su Grieco lasciata troppo libera al tiro. Nagy salva ancora su Siclari, ma ad un minuto dall’intervallo ecco il raddoppio su punizione della solita Grieco.
Ripresa col Rovigo che prova a cambiare marcia, ma Mascia è bravissima a deviare in angolo la conclusione volante di Saraniti. Passano pochi minuti e la Lazio prima colpisce il palo con Pinheiro, poi trova il terzo gol con Marchese, che da due passi ribadisce in rete la palla servita da Grieco. Reazione veneta con Saraniti e Pereira, mentre dall’altra parte Nagy è costretta a sventare i pericoli creati come sempre da Grieco. Ultimi minuti con il portiere di movimento per il Rovigo, ma è Lazio che trova il poker con la conclusione di Pinheiro che si insacca nella porta sguarnita.
Adesso testa alla prossima gara il 20 novembre ore 18:00 contro la città di Falconara

ROVIGO ORANGE-LAZIO 1-4 (1-2 p.t.)
ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Gasparini, Saraniti, Buzignani, Pereira, Othmani, Lorrai, Tonon, Dayane, Pinto, Grandi. All. Cossìo

LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marques, Pinheiro, Di Marco, Marchese, Carbone, D’Angelo, Grieco, Umbro, Farinelli. All. Chilelli

MARCATRICI: 5’52” p.t. Dayane (R), 10’11” Grieco (L), 18’59” Grieco (L), 6’48” s.t. Marchese (L), 18’21” Pinheiro (L)

AMMONITE: Gasparini (R), Dayane (R), Saraniti (R), Beita (L), Buzignani (R)

ARBITRI: Andrea Cini (Perugia), Elena Lunardi (Padova), Davide De Ninno (Varese) CRONO: Andrea Saggese (Rovereto)

Serie A si riparte con Roma-Sampdoria e Parma-Juve. Domenica il big match tra Fiorentina e Inter

Archiviata l’ultima pausa dell’anno dedicata agli impegni delle Nazionali, questo fine settimana torna l’appuntamento con la Serie A Femminile TIM, che non si fermerà più fino all’11 dicembre, accompagnando tifosi e appassionati anche durante il Mondiale. Cinque giornate da vivere d’un fiato, a cominciare dall’ultima del girone d’andata, che si aprirà sabato con le gare di Roma e Juve – attese la prossima settimana dagli impegni di Champions con Wolfsburg e Arsenal – e si chiuderà domenica con Milan-Como Women e con il big match tra Fiorentina e Inter, rispettivamente seconda e terza forza del campionato.

La prima a scendere in campo sarà la capolista, reduce dalla vittoria della Supercoppa FS Italiane. Sabato alle 12.30 la Roma potrà festeggiare il secondo titolo della sua storia al ‘Tre Fontane’, dove andrà in scena la sfida contro la Sampdoria. Le giallorosse sono imbattute da dieci turni, le blucerchiate dopo un ottimo avvio di stagione hanno invece rallentato la propria corsa, perdendo quattro degli ultimi cinque incontri disputati in campionato.

Alle 14.30 la Juve farà visita al Parma di Domenico Panico, che farà il suo debutto al ‘Tardini’ dopo aver preso il posto di Fabio Ulderici. L’ex tecnico del Pomigliano cercherà di scuotere la squadra, che con sei reti realizzate e 23 subite ha sia il peggior attacco che la peggior difesa della Serie A. La Vecchia Signora, reduce dal ko esterno contro il Milan, non può permettersi ulteriori passi falsi ed è pronta a riprendere la sua corsa per tentare di ridurre il gap dalla vetta, distante quattro punti.

Domenica il programma ripartirà alle 12.30 con Sassuolo-Pomigliano. Il club emiliano, rivelazione dello scorso campionato, è l’unico a non aver ancora vinto una partita, mentre l’undici di Sanchez arriverà allo stadio ‘Ricci’ galvanizzato dai due successi consecutivi contro Milan e Parma. Alle 14.30, oltre al derby lombardo tra rossonere e lariane, prenderà il via Fiorentina-Inter. Nonostante abbia rallentato il suo slancio nelle ultime settimane, questo è il miglior inizio di stagione per la formazione nerazzurra, trascinata finora dal tandem offensivo formato da Chawinga (sei reti e quattro assist) e Polli (sette reti e un assist), le due calciatrici che hanno partecipato a più gol in questa edizione della Serie A. In casa viola l’osservata speciale sarà invece Sabatino: l’Inter è infatti la vittima preferita dell’attaccante di Agnone, che da quando è a Firenze ha realizzato cinque reti nei quattro confronti disputati contro il club meneghino.

Il programma della 9ª giornata

Sabato 19 novembre – ore 12.30

Roma-Sampdoria (diretta su TimVision)
Stadio Tre Fontane – Roma

Sabato 19 novembre – ore 14.30

Parma-Juventus (diretta su TimVision, La7 e La7.it)
Stadio Ennio Tardini – Parma

Domenica 20 novembre – ore 12.30

Sassuolo-Pomigliano (diretta su TimVision)
Stadio Enzo Ricci – Sassuolo (MO)

Domenica 20 novembre – ore 14.30

Milan-Como Women (diretta su TimVision)
Centro Sportivo Vismara – Milano

Fiorentina-Inter (diretta su TimVision)
Stadio Pietro Torrini – Sesto Fiorentino (FI)

Bitonto: anche in coppa Italia le leonesse sono uno spettacolo. Battuto il vip per 6-0

Le leonesse del Bitonto nel primo turno di Coppa Italia hanno sconfitto per sei reti ad uno il Vip, al termine di una gara giocata insolitamente all’ora di pranzo. Neroverdi che accedono così al secondo turno della competizione.
Una vittoria su cui è inequivocabile e inconfondibile il timbro dell’asso tricolore Renatinha, autrice di una tripletta, accompagnata dalle reti delle compagne di squadra LucilèiaMansuetoPernazza.
Mister Marzuoli non stravolge le proprie idee nemmeno in Coppa Italia, affidandosi al cinque composto da CastagnaroDiana SantosCenedese, Renatinha e Lucilèia.
La prima rete viene sfiorata soltanto a 3 minuti di distanza dal fischio di iniziò, ma Lucilèia riesce a trovare il gol che rompe gli indugi al 6’, su assist di Renatinha. Solo un giro di lancette è il Bitonto raddoppia con Renatinha che fa lo slalom tra le gambe delle avversarie e con un tocco morbido batte il portiere di casa portando la propria squadra 2 a 0.
Il Vip pressato dalle neroverdi non riesce a venire fuori, e al 13’ arriva Renatinha, che scambia alla grande con Lucilèia concludendo indisturbata sul secondo palo.
Lo stesso Bitonto però fa registrare sul tabellina anche la rete del Vip con Balardin che col tacco si inventa uno splendido gol per il 3-1 azzurro.
Il gol subito non spaventa minimamente le ospiti, che al 16’ piazzano il poker con Mansueto, che appostata sul secondo palo spinge comodamente in rete su assist di Renatinha. Tornano negli spogliatoi sul risultato di 4-1 per le neroverdi.
Nella ripresa mister Marzuoli ripropone lo stesso quintetto della prima frazione di gioco.
Il Bitonto attacca sempre nella metà campo avversaria, sfiorando la rete col destro preciso di Diana Santos dal limite, neutralizzato coi piedi dal portiere. Al 5’ sull’ennesima e stratosferica azione personale di un’indemoniata Renatinha che salta tutta quanta la difesa ed ancora una volta con tocco morbido scavalca il portiere e deposita in rete sia la palla del 5-1 per il Bitonto, che quella della sua tripletta personale. Bitonto inarrestabile che al 7’ della ripresa porta a sei le proprie marcature con Pernazza, che in scivolata sul secondo palo capitalizza al meglio la triangolazione con Cenedese e Lucilèia per il suo secondo gol consecutivo. Il Vip non riesce a reagire per riaprire la partita, arriva il fischio di finale, il Bitonto accede al turno successivo, preparandosi nel frattempo per la sfida domenicale in casa, dove incontrerà il Vip.

VIS FONDI-BITONTO 1-6 (1-4 p.t.)
VIS FONDI: Iarriccio, Caciorgna, Will, Guercio, Loth,
Pacchiarotti, Popolla, Zomparelli, Reganato, Oliveira, Diaz, Di Sauro. All. Cibelli

BITONTO: Castagnaro, Diana Santos, Renatinha, Lucilèia, Pernazza, Nicoletti, Cenedese, Pezzolla, Divincenzo, Mansueto, Errico, Tempesta. All. Marzuoli

MARCATRICI: 2’20” p.t. Lucilèia (B), 11’30” Renatinha (B), 13’10” Pernazza (B), 16’53” Renatinha (B), 14’30” s.t. Diana Santos (B), 19′ 20″ Nicoletti (B)

AMMONITE:

ARBITRI: Fabio Rocco De Pasquale (Marsala), Massimo Seminara (Palermo) CRONO: Marco Moro (Latina)

 

Online “Giallorosse” il primo podcast sulla Roma Femminile

Credit: Andrea Amato

Una novità abbraccia la Roma di mister Spugna in versione super tra campionato e Champions. Nei giorni scorsi, infatti, è stato inaugurato “Giallorosse“, il primo podcast incentrato completamente sulla Roma femminile e su tutto ciò che riguarda la squadra capitolina.
Nato della collaborazione tra Il Romanista” e “Salida Lavolpiana“, a cura di Leonardo Frenquelli e Carlo Cimini, “Giallorosse” seguirà il percorso della Roma durante tutta la stagione corrente, tra le ambizioni in campionato e la prima partecipazione alla Uefa Women’s Champions League.
Attraverso una serie di appuntamenti settimanali da poter ascoltare facilmente sulla piattaforma Spreaker, la serie “Giallorosse” si occuperà di approfondimenti, news, storie e imperdibili interventi di esperti di calcio femminile.
Online sono disponibili i primi due episodi: il primo “Supercampionesse” incentrato a celebrare la vittoria della Supercoppa italiana ottenuta dalla squadra giallorossa lo scorso 05.11.2022 allo stadio Tardini di Parma mentre il secondo, “Mind the gap” presenta un’analisi della situazione attuale della squadra giallorossa e dei suoi prossimi impegni sia in campionato che in Champions League.

Ravenna Women, Elisa Mariani: “obiettivo principale di quest’anno è di far bene”

Elisa Mariani, centrocampista lombarda classe 2003 e caratterizzata da una forte versatilità ed ecletticità in campo, ha iniziato il proprio percorso calcistico nella squadra della propria città natale, il Mariano Calcio al fianco dei ragazzi per poi passare al Real Meda femminile.
Nei quattro anni successivi ha vestito la maglia nerazzurra vincendo anche un campionato italiano Allieve e uno Primavera.
Le sue capacità l’hanno condotta ben presto tra le grandi in prestito presso il Tavagnacco e il Como (con cui lo scorso anno ha vinto la serie B). Sempre in prestito dall’Inter quest’anno è giunta al Ravenna Women e sta vivendo una stagione da vera protagonista.
Tra i suoi traguardi c’è anche la chiamata in Nazionale Italiana Under23 di Nazzarena Grilli,dopo aver già fatto parte, in precedenza, delle Nazionali giovanili U16 e U17.
In questa pausa dal campionato, si è soffermata rispondere alle nostre domande

Quali sono gli obiettivi del Ravenna in questa stagione?
“L’obiettivo principale quest’anno è sicuramente far bene e pensare partita dopo partita. Inizialmente l’obiettivo principale era quello della salvezza. Ora, essendo anche più consapevoli dei nostri punti di forza e delle nostre capacità individuali e di squadra, cerchiamo di puntare a stare a metà classifica cercando di migliorare giorno dopo giorno”.

Quale è stata sinora, tra le partite che hai giocato, quella che ti ha soddisfatta di più in termini di prestazione?
“Sicuramente una delle partite che mi ha soddisfatta di più è stata quella contro il Napoli, a prescindere dal fatto che abbia fatto gaol e portato la squadra al pareggio. E’ stata una partita molto combattuta, nella quale abbiamo dimostrato il nostro valore e la nostra aggressività.”

La partita contro il Brescia ha portato al Ravenna una bella vittoria. Che partita è stata?
“Un’altra partita che mi ha soddisfatta è stata quella contro il Brescia. Il primo tempo non l’abbiamo giocato benissimo, forse prese anche un po’ dalla foga e dalla voglia di vincere. Nel secondo tempo invece siamo state più concrete, abbiamo giocato più palla a terra e siamo state più aggressive. Il goal è stata per me una grande soddisfazione personale dopo una grande partita di sacrificio”.

Parlando di futuro che ti aspetti dalla prossima partita?
“La prossima partita contro il Tavagnacco sicuramente non sarà semplice, dato anche dal campo pesante in cui giocheremo. Dobbiamo essere in grado di mostrare il nostro gioco, giocando palla a terra e non farci prendere dall’ansia di dover segnare. Loro sono una squadra con alcune individualità che potrebbero darci fastidio ma faremo del nostro meglio per portare a casa i tre punti”.

Quaii sono secondo te i punti forti della tua squadra? In cosa dovete invece migliorare?
“I punti forti della nostra squadra sicuramente partono dall’intesa che abbiamo tra di noi, sia dentro che fuori dal campo. Siamo una squadra unita che cerca sempre di aiutare chi si trova in difficoltà. Dobbiamo migliorare in alcuni aspetti tattici e tecnici, ma sopratutto migliorare nel mantenere la concentrazione durante tutti i novanta minuti perchè alcune volte la distrazione ci è costata cara”.

Hai preso parte alle partite di Nazionale U23 contro Portogallo e Inghilterra, che esperienza è stata per te?
“E’ stata un’esperienza piena di emozioni. Tornare in Nazionale è stata una grande soddisfazione personale e mi ha dato ancora più consapevolezza di me stessa. L’ansia non è mancata ma sono riuscita a controllarla e a godermi l’esperienza.
E’ un grande gruppo con tante individualità forti. Indossare e esordire con la maglia della Nazionale è sempre una grande emozione”. 

Il week-end dei derby nella Liga F

Nella Liga F è il week-end dei derby. Il turno delle stracittadine inizia sabato alle 18.15 con il derby valenciano tra Valencia e Levante in programma al Mestalla. Alle 20 ecco la grande sfida tra Athletic Bilbao e Real Sociedad. Chiude il turno il derby di Siviglia tra Real Betis e Siviglia.
Tra le altre sfide, il Barça capolista è impegnato contro l’Alavés domenica alle 12. Tra le inseguitrici il Madrid CFF ha la sfida più facile sulla carta contro il Villarreal mentre l’Atlético Madrid è impegnato in Catalogna contro il Levante Las Planas.
Il Real Madrid dopo la batosta nel Clasico ma le grandi soddisfazioni nelle sfide con le Nazionali, riprende il suo inseguimento alla prossima Women’s Champions League in trasferta contro lo Sporting Huelva. Chiudiamo con la sfida che apre la giornata: quella tra Alhama, ancora a quota zero e il Granadilla, che vuole risalire in classifica.
Siete pronti per questo scoppiettante turno della Liga F?

CALENDARIO NONA GIORNATA:

SABATO 19 NOVEMBRE 2022
h. 12.00
ALHAMA – GRANADILLA
MADRID CFF – VILLARREAL
h. 16.00
SPORTING HUELVA – REAL MADRID
h. 18.15
VALENCIA – LEVANTE
h. 20.00
ATHLETIC CLUB – REAL SOCIEDAD

DOMENICA 20 NOVEMBRE 2022
h. 12.00
BARCELLONA – ALAVES
h. 14.00
LEVANTE LAS PLANAS – ATLETICO MADRID
h. 16.00
REAL BETIS – SIVIGLIA

Classifica:
Barcellona 23
Madrid CFF 19
Atletico Madrid, Levante 17
Real Madrid* 16
Real Sociedad  13
Valencia 12
Siviglia 11
Athletic 10
Granadilla*, Levante Las Planas, , Sporting Huelva  8
Real Betis 7
Villarreal 4
Alavés 2
Alhama 0
* una partita in meno

Classifica marcatrici (top 5):
Ludmila (Atlético Madrid), Racheal Kundananji (Madrid CFF) 7
Alba Redondo (Levante) 6
Angela Sosa (Real Betis), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Nahikari Garcia (Real Madrid) 5

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Le ragazze devono andare in campo con l’atteggiamento giusto. Son convinto che, alla fine, il lavoro porterà i suoi frutti”

Photo Credit: Marco Montrone

La Serie A ha appena affrontato la pausa delle Nazionali e il Sassuolo vuole prepararsi pronto per rilanciarsi sulla stagione. A fare con noi il punto della situazione sull’andamento delle neroverdi, e non solo, è l’allenatore Gianpiero Piovani.

Gianpiero otto gare sono passate ma il Sassuolo è all’ultimo posto e, chiaramente, non è il piazzamento che ambivi ad inizio stagione.
«Assolutamente no. Sapevamo che dovevamo fare un percorso diverso: con l’arrivo del professionismo sono andate via dodici giocatrici, di cui otto titolari inamovibili nella mia squadra. Sapevamo, poi, che dovevamo pagare dazio, anche se pensavamo di pagarlo un po’ meno. Credo che il lavoro che stiamo facendo alla fine porterà i suoi frutti, e io di questo ne sono convinto, anche perché ho delle ragazze molto volenterose. Ci vuole del tempo, perché le ragazze sono molto giovani. La società crede molto in loro, ma sa anche che ci vuole de tempo per creare quell’amalgama. Noi siamo la miglior squadra come possesso palla e come costruzione dal basso. Con qualche accorgimento di mercato e con i rientri di Orsi e Tomaselli, possiamo sistemare un po’ tutto».

La costante del Sassuolo nel girone d’andata che si sta concludendo è che, in partite come Sampdoria, Parma, Inter e Como, ha gettato al vento i tre punti. Secondo te cosa è mancato alla squadra per portare a casa la vittoria?
«Secondo me è dovuto alla giovane età e qualche ingenuità da parte nostra, soprattutto dove abbiamo preso tanti gol su palla inattiva abbiamo pagato a livello fisico e di esperienza. Abbiamo fatto delle gare contro Inter, Roma e Juventus in cui abbiamo giocato a testa alta, a parte con la Fiorentina dove abbiamo sbagliato atteggiamento e lì mi sono preso la responsabilità. Le ragazze hanno dimostrato di giocarsela con tutte e senza paura».

Due settimane fa è arrivata la prima soddisfazione stagionale, perché il Sassuolo ha battuto 2-0 la Torres in Coppa Italia. Pensi che questo possa essere un altro tassello per la crescita?
«Penso di sì, perché le ragazze hanno fatto bene. Questa vittoria fa morale perché permette alla squadra di crescere anche a livello di allenamenti, In campionato adesso affronteremo Pomigliano, Sampdoria e Parma, e lì dovremo cercare di ottenere dei punti».

La sosta delle Nazionali può essere importante per rendere ancora più omogeneo un gruppo che, per certi versi, è stato completamente rivoluzionato ad inizio stagione?
«Si può crescere a livello di Nazionali, ma si può farlo anche a livello di club. La settimana scorsa non ho avuto giocatrici come Sciabica, Philtjens e Filangeri che sono state convocate. Certo, giocare con la Nazionale è sempre motivo d’orgoglio, però ho lavorato con poche giocatrici a disposizione».

La Serie A sta per ripartire e il Sassuolo domenica avrà la sfida col Pomigliano. Quanto vale per te, da uno a dieci, questa gara?
«Credo sia una partita molto importante, sia per l’ambiente che per la squadra. È fondamentale riuscire a coglierla con l’atteggiamento giusto. Il Pomigliano è la sorpresa di questa stagione perché ha battuto Parma e Milan e pareggiato in casa col Como, ciò gli permette di essere tranquillo e di allenarsi con serenità

Un tuo parere sul percorso che sta facendo il Brescia che è ottavo in Serie B con nove punti, e nelle ultime gare con San Marino, Cesena e Ravenna non sono andate per il verso giusto. Pensi che le biancazzurre possano tornare a dire comunque la loro nella lotta alla promozione?
«Sono convinto che il Brescia uscirà alla grande, perché ha una buona squadra e, anche se il livello della Serie B si è alzato molto, penso che ci siano i presupposti che poter risalire la china».

Al Mondiale l’Italia è stata inserita nel Girone G con Svezia, Argentina e Sudafrica. Credi che le Azzurre abbiano buone possibilità di passare il turno?
«Assolutamente sì. La Svezia è una squadra tosta, mentre il Sudafrica è tutto da scoprire, in rosa ho Refiloe Jane che con questa squadra, di recente, ha vinto la Coppa d’Africa. Credo che abbiamo qualità tecniche superiori sia alle argentine che alle sudafricane, mentre le svedesi sono forti a livello fisico, anche se noi, rispetto a loro, lo siamo a livello tattico».

Cosa vorresti dire alle tue ragazze del Sassuolo all’imminente ripartenza della Serie A?
«Alle ragazze dico di divertirsi, ma anche di andare in campo con l’atteggiamento giusto e di avere più cattiveria da metà campo in su».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Sassuolo Calcio e Gianpiero Piovani per la disponibilità.

Res Roma, parola a Jessy Shore: “Abbiamo ottenuto grandi risultati perché la squadra ha un enorme potenziale”

La Linkem Res Roma VIII prosegue il suo percorso in campionato (Serie C, girone C) con grande successo. La scorsa domenica, la squadra capitolina ha affrontato in trasferta il Cosenza vincendo per 3 a 0 (grazie al goal dell’attaccante Patrizia Caccamo ed alla doppietta personale della centrocampista Anna Clemente). Una delle grandi protagoniste di questa stagione è sicuramente la giovane difensore americana Jessy Shore (classe 1999), arrivata quest’anno in Italia grazie alla solida collaborazione della Res con il Rome City Institute (uno degli istituti di alta specializzazione sportiva più importanti al mondo).

Abbiamo raggiunto la calciatrice giallorossa, che ringraziamo per la disponibilità, per delle dichiarazioni esclusive.

Riguardo la sua esperienza in Italia, la Shore ha dichiarato: “La mia esperienza in Italia finora è fantastica. Le persone qui sono accoglienti e la società è come una grande famiglia. Al momento siamo al primo posto e cercherò di aiutare la squadra a mantenere questa posizione in classifica.”

In merito alla partita contro il Cosenza, la calciatrice americana ha commentato così: “Nell’ultima partita, il livello di gioco è stato quello che ci si aspettava e i diversi stili tecnici di entrambe le squadre hanno mantenuto l’asticella alta. La Res ha un enorme potenziale e sono curiosa di vedere cosa accadrà in futuro.”

Relativamente alle sue prestazioni sportive ed alla prossima partita contro l’Academy Sant’Agata, la giovane difensore ha detto: “L’ultima partita non è andata come speravo ma sono determinata a migliorare per aiutare la squadra come posso. Nonostante tutto, sono soddisfatta delle mie prestazioni perché, nel mio piccolo, ho contribuito alle precedenti vittorie. In futuro, spero di divertirmi e di crescere sia come persona che come giocatrice. Attualmente stiamo lavorando alla gara contro l’Academy Sant’Agata cercando di mettere in pratica ciò che ci chiede il Mister. Mi aspetto una bella gara, ci faremo trovare pronte.”

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