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Ternana Femminile, Tarantino e Lombardo ribaltano l’Arezzo

Credit: Ternana

Nella settima giornata di Serie B Femminile, la Ternana vince in casa dell’Arezzo per 1-2. Le ragazze di Fabio Melillo grazie a questo successo scavalcano il Tavagnacco e volano al sesto posto a quota 13 punti. Le rossoverdi torneranno in campo domenica 20 novembre alle ore 14:30 contro il Cesena, reduce da una grande vittoria contro il Napoli che ha incassato la prima sconfitta stagionale proprio contro le bianconere.

La prima occasione è firmata dall’Arezzo e in particolare da Lorieri dopo 3 minuti: il difensore cerca la conclusione dalla distanza, ma la palla va alta sopra la traversa. Al 18′ Tarantino approfitta di un lancio corto di Sacchi, anticipa Vigliucci e mette a segno il gol che sblocca il match. Le padrone di casa provano a reagire subito con Razzolini: l’attaccante classe 1997 tenta di pareggiare i conti con il destro, la sfera sfiora il palo per un nonnulla. Il primo tempo si conclude sull’1-1.

La ripresa è una stretta parente dell’avvio di gara. Al minuto 55 occasione d’oro sprecata della squadra di Emiliano Testini con Bassano che serve sulla destra Razzolini che fa partire un tiro cross che termina fuori. Non demorde l’Arezzo e dopo dieci minuti si rende ancora una volta pericoloso con Paganini che ci prova con il destro al volo sulla respinta della difesa, palla a lato. Al 65′ le rossoverdi si portano nuovamente in vantaggio grazie ad una rete di testa da parte di Lombardo, che approfitta di un errore difensivo amaranto. Al 90+4′ arriva il triplice fischio del direttore di gara: finisce 1-2 la sfida tra l’Arezzo e la Ternana!

Arezzo (4-3-3): Sacchi; Costantino (20’st Fortunati), Tuteri, Binazzi, Lorieri; Vicchiarello (K), Razzolini, Paganini (31’st Pirriatore); Zazzera, Bassano (31’st Lulli), Ceccarelli (18’st Gnisci). A disp.: Nardi, Soro, Pasquali, D’Alessandro, Tidona All.: Emiliano Testini.
Ternana (3-5-2): Ghioc; Pacioni, Nefrou (13’st Lombardo), Massimino; Labate, Fusar Poli, Di Criscio (K), Torres, Vigliucci (41’st Aldini); Spyridonidou, Tarantino (37’st Capitanelli). A disp.: De Bona, Imprezzabile, Quirini, Maffei. All.: Fabio Melillo.
Arbitro: Christian Ferruzzi di Albano Laziale (Velerio Brizzi/Beatrice Neroni)
Marcatrici: 25’pt Tarantino (T.), 28’pt Razzolini (A.), 20’st Lombardo (T.)
Ammonizioni: Vigliucci (T.)

Il Lumezzane Women si ferma ancora: le valgobbine fanno 1-1 col Venezia FC

Photo Credit: FC Lumezzane Women

Nuovo stop per il Lumezzane Women che, nella nona giornata del Girone B di Serie C, viene fermato dal Venezia FC col punteggio di 1-1.

Le rossoblù, prima dell’inizio del match, sono scese in campo con la maglia “Forza Simo”, dedicata alla centrocampista Simona Muraro che dovrà rimanere fuori per un infortunio al crociato subito nove giorni fa a Vicenza. Come se non bastasse Asperti non è stata convocata per un risentimento muscolare.

La gara inizia con un’occasione ospite al 3′ ma la palla colpisce il palo. La sfiga in casa Lume ci vede, purtroppo, ancora bene: infatti al 31′ Scarpellini deve lasciare il campo per un distorsione. Tuttavia, le lumezzanesi trovano una luce in fondo al tunnel: al 45′ Redolfi trova libera Picchi che sfiora, ingannando però il difensore arancioneroverde Martina Piazza che insacca nella propria area. Al 59′ Picchi, su passaggio di Paris, ha la palla del raddoppio, Pinel si salva. Ad un quarto d’ora dalla fine la difesa rossoblù va in crisi su un lancio veneziano di 40 metri, ne approfitta Isabel Cacciamali, la quale scavalca Gritti in uscita e riporta l’incontro in parità. Nel finale due occasioni lagunari per il sorpasso che si concludono con un nulla di fatto.

In classifica le ragazze di Nicoletta Mazza restano sul podio con 19 punti, ma la vetta, sempre comandata dal duo Bologna-Meran, ora è di sei lunghezze. Il Lumezzane può già rifarsi domenica, quando ospiterà l’Orvieto che, nel turno appena concluso, ha perso 1-0 contro il Calcio Padova Femminile.

LUMEZZANE WOMEN: Gritti, Forelli, Redolfi, Zappa (65′ Giudici), Valtulini, Lacchini, Asperti (81′ Assoni), Valesi, Picchi, Scarpellini (31′ Freddi), Velati. A disp: Boanda, Belotti, Paris, Canobbio, Brocchetti, Prederi. All: Mazza.
VENEZIA FC: Pinel, Piazza, Airola (70′ Quaglio), Barro, Carleschi, Lamti (78′ Laaroussi), Verdaguer Sanchez, Cacciamali, Bonnin Rossello, D’Avino, Zuanti. A disp: Limardi, Fassin, Mella, Salvi, Sclavo, Govetto, Tuia. All: Marino.
ARBITRO: Spinelli di Cuneo.
MARCATRICI: 45′ Piazza (VEN, autorete), 75′ Cacciamali (VEN).
AMMONITE: Forelli (LUM), Paris (LUM).

Le grandi pareggiano tutte, vince il Reims ed il Fleury, e la zona alta di classifica resta invariata

Credit Photo: Olimpique Lione

La 7° giornata della 1 Division Francese ha portato risultati inaspettati: le 4 squadre in testa pareggiano tutte e la classifica resta a sorpresa invariata.

Il risultato più eclatante è senza dubbio il pareggio, a reti inviolate, dell’Olympique Lione contro il fanalino di coda dell’ En Avant de Guingamp. Le leonesse non riescono a fare loro la gara e cedono il primo punto in classifica alle padrone di casa. Una gara molto nervosa con 5 cartellini gialli (3 per le ospiti ed 2 per le padrone di casa) dove le undici di Sonia Bompastor non riescono a scalfire il modesto 4-4-2 di Biancalani.

Non ne approffitta il Paris Saint Germain, che nonostante il vantaggio tra le mura amiche del Georges Lefevre pareggiano 2 a 2 contro il Montpellier. Padrone di casa che subiscono la rete di Nerilia Mondesir, per poi equilibrare le distante otto minuti più tardi con Sandy Baltimore. Nella ripresa il Paris trova il vantaggio grazie a Jackie Groenen gestendo bene la gara, ma a meno tre dal termine la beffa: Celeste Boureille buca Bouhaddi e la gara si chiude con un punto a testa.

Dei 4 pareggi di giornata troviamo anche i cugini del Paris Football Club, che sprecano ma potevano anche finire peggio se andiamo a leggere l’incontro, contro il Football Club di Bordaux. Un 1 ad 1 che ha visto il vantaggio delle ospiti, con Melissa Gomes, per poi rincorrere per 90 minuti ed agganciare la parità nel finale con Gaetane Thiney. Un modesto Bordeaux a gestito e portato a casa un punto prezioso, salendo a nove punti e sistemandosi in 7° posizione, locali che restano a 15 punti ( al terzo posto) con la grande chance persa, per il sorpasso alle cugine parigine.

Ad avere la meglio, di tutti questi passi falsi delle grandi, è certamente il Rems che ne infila ben 4 all’ Association Sportive Jeunesse. La doppietta di Melchie Daelle Dumormay ed i gol di Bussy e Ouchene affondano le undici locali, a nulla serve la rete di Laura Condon. Rems che sale in 5° posizione (a dieci punti alla pari dell’ Athletic Club) ad un solo punto dal Montpellier.

Il Club Fleury, dopo due gare giocate male, vince 3 a 0 sull’ Athleic Club. Le tre reti tutte nella ripresa sono state eseguite a Julie Piga (nei minuti di recupero) di Defeur (dagli undici metri) e di Ode Fulutudilu. Fleury che torna in centro classifica e giocarsela tra le squadre di media concorrenza in un campionato appena avviato.

Chiude la giornata l’ultimo pari, per 1 a 1, tra il Rodez Aveyron ed il Dijon Cote d’Or. Gara molto equilibrata che matura dopo il 67’ con la rete delle ospiti con Borgella, per ritrovare con Tarrieu, il giusto pareggio. Un punto a testa che varia pochissimo il livello delle due società, tutto rimandato alla prossima giornata.

Real Meda beffato nel recupero dal Freedom

Photo Credit: Giada Morena - Real Meda

Sabato si apre la nona giornata di Serie C Femminile con la gara tra Real Meda e Freedom.

Partenza buona per le Black Panthers. Al 6’ dopo un cross di Roma, Ragone seve di testa Coda, che prova a mettere in rete, ma Balbi devia in calcio d’angolo. Batti e ribatti all’interno dell’area delle ospiti, ma il portiere salva. Al 12’ Longo serve in velocità Coda, che nei pressi dell’area mette al centro per Toth, che segna la rete dell’1-0. Al 29’ doppio miracolo di Barzaghi che salva il Real Meda su doppia occasione di Mellano in area di rigore. Dopo un minuto, però, proprio Mellano in rovesciata mette a segno il gol del pareggio. Batti e ribatti tra le due squadre. Al 39’ dopo un buon giro palla, Coda, servita da Toth cerca la rete del vantaggio, ma il pallone va alto sopra la traversa. Al 41’ Ferrario, dopo essersi involata sulla fascia prova la calciata, ma il pallone esce di poco. Il vantaggio non tarda ad arrivare, dopo aver recuperato palla in area, Roventi vede Coda, che a sua volta serve Toth in velocità. La numero 20 non sbaglia a tu per tu con il portiere. Ma il Real Meda non ha intenzione di fermarsi e al 45’ arriva il 3-1. Ferrario serve Coda in area di rigore, ma sulla respinta di Balbi ci arriva Toth, che mette a segno la sua tripletta personale.

Il primo tempo si conclude sul punteggio di 3-1.

Prima di ripartire cambi per entrambe le formazioni per il Real Meda esce Coda ed entra Moroni. Per la Freedom escono Ara e Marinone al loro posto entrano Archinà e Ballo. Al 48’ Mellano recupera palla nella metà campo avversaria e serve la neoentrata Ballo, che mette in rete con un tiro-cross.

Al 48’ ci prova Sironi, ma il tiro è debole e Balbi para. Al 53’ cambio per la squadra di casa, Molteni lascia il campo in favore di Mariani. Cambio anche per la Freedom esce Colombero ed entra Cocco. Al 60’ Tamburro serve Mellano, lasciata sola, ma la numero 7 calcia alto. Al 64’ cambio per il Real Meda, Campisi entra al posto di Sironi. Dopo due minuti, Ragone lascia il posto a Carabetta. Al 67’ Roma mette al centro dell’area per Mariani, che passa Toth, ma il suo tiro esce di pochissimo. Al 74’ cambio per la Freedom esce la Tosetto ed entra Costantino. Dopo quattro minuti, Cantoro passa a Mellano da calcio di punizione che riesce a sorprendere la difesa del Real Meda e a riportare la gara in parità. All’82’ Toth passa a Roma, che mette dentro per Moroni, ma il tiro viene parato da Balbi. All’86 Podda entra al posto di Roventi. Nel secondo minuto di recupero a seguito di un rinvio di Balbi, allungato dal colpo di testa di Tamburro, Mellano mette a segno il gol della vittoria. Si conclude sul punteggio di 3-4 il match tra Real Meda e Freedom.

REAL MEDA: Barzaghi, Roma ©, Rovelli, Longo, Roventi (87’ Podda), Molteni (53’ Mariani), Ragone (66’ Carabetta), Coda (45’ Moroni), Ferrario, Sironi (64’ Campisi), Toth.
FREEDOM: Balbi, Tosetto (74’ Costantino), Cantoro, Armitano, Marinone (45’ Archinà), Di Lascio, Chudik, Tamburro, Ara (45’ Ballo), Colombero (54’ Cocco), Mellano.
MARCATRICI: 12’, 43′ e 45′ Toth (RM), 30’, 78′ e 92′ Mellano (FRE), 48’ Ballo (FRE).

Le calciatrici della Juventus tra le favorite per l’assegnazione del “Golden Foot Award” a Montecarlo

Credit Photo: Andrea Amato

Il prestigioso premio Golden Foot, dall’edizione 2022 apre al calcio femminile, infatti da quest’anno, premierà infatti anche le calciatrici all’evento finale che si terrà a Montecarlo.

L’atleta che si aggiudicherà l’ambito “Golden Foot award” sarà ricordata per sempre in quanto lascerà le proprie impronte sulla Promenade of the Champions a Montecarlo.

La prima votazione effettuata dai Media Partner del Golden Foot che hanno ridotto il numero iniziale di calciatrici da 50 a 30. Nell’elenco di 30 calciatrici in lizza ci sono ben cinque italiane, mentre il numero di calciatrici che militano nel campionato italiano di Serie A Femminile sono addirittura otto. Cinque di loro militano nella Juventus, due nel Milan e una nella Roma.

La squadra bianconera vanta il maggior numero di candidate, più del Barcellona e dell’Olympique Lione.

L’ottimo 2022 della Juventus potrebbe essere premiato ai Golden Foot Award, dove quattro bianconere sono candidate a vincere il premio. Si tratta di Bonansea, Girelli, Cernoia, Sara Gama, e Linda Sembrant.

Ecco l’elenco in ordine alfabetico delle 30 candidate al Golden Foot Women:

Andressa Alves, A.S. Roma;
Kosovare Asllani, A.C. Milan;
Ramona Bachmann, PSG. F.C.;
Barbara Bonansea, Juventus F.C.;
Lucy Bronze, F.C. Barcelona;
Valentina Cernoia, Juventus F.C.;
Onome Ebi, Henan Huishang F.C.;
Christiane Endler, Olympique Lyonnais;
Magdalena Eriksson, Chelsea F.C.;
Sara Gama, Juventus F.C.;
Cristiana Girelli, Juventus F.C.;
Laura Giuliani, A.C. Milan;
Pernille Harder, Chelsea F.C.;
Amandine Henry, Olympique Lyonnais;
Jennifer Hermoso, Club Pachuca Feminil;
Mana Iwabuchi, Arsenal F.C.;
Sole Jaimes, Club de Regatas do Flamengo;
Samantha Kerr, Chelsea F.C.;
Dzsenifer Marozsan, Olympique Lyonnais;
Lieke Martens, PSG F.C.;
Thaisa Moreno, Club de Regatas do Flamengo;
Alex Morgan, San Diego Wave F.C.;
Irene Paredes, F.C. Barcelona;
Alexia Putellas, F.C. Barcelona;
Megan Rapinoe, OL Reign;
Wendie Renard, Olympique Lyonnais;
Linda Sembrant, Juventus F.C.;
Shanice Van de Sanden, Liverpool F.C.;
Marta Vieira Da Silva, Orlando Pride;
Claudia Zornoza, Real Madrid C.F.;

Questo prestigioso riconoscimento internazionale assegnato ogni anno, dal 2003, al migliore di tutti i campioni della storia del calcio, ha una sola limitazione: può essere vinto una sola volta e per essere tra i candidati del “Golden Foot” gli atleti candidati, oltre a dover essere ancora attivi, devono avere almeno 28 anni di età.

 

 

 

 

Ashraf Seleman, coach Brescia Femminile: “In questo momento siamo deboli mentalmente”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Secondo ko di fila per il Brescia che, anche stavolta, ha dovuto subire una nuova rimonta. Infatti le biancoblù, nella settima giornata di Serie B, hanno dato i tre punti al Ravenna, con le giallorosse che hanno superato nel finale le Leonesse.

L’allenatore biancazzurro Ashraf Seleman ha commentato, davanti ai microfoni del club bresciano, le sue sensazioni dopo la partita: “Eravamo partiti abbastanza bene, con grande attenzione per evitare quanto successo con San Marino e Cesena, e le ragazze sono state brave trovando anche il vantaggio. Poi ad inizio ripresa un episodio sfortunato ha regalato la punizione del pareggio al Ravenna e lì abbiamo fatto fatica. In questo momento siamo deboli mentalmente, non siamo riusciti a reagire e il Ravenna ha avuto le occasioni per raddoppiare. Poi con calma abbiamo rimesso la partita su dei binari tattici a noi più consoni e ci siamo anche creati le situazioni per andare a far male e all’ultimo arriva quel gol che non dovevamo prendere. Non è un discorso fisico, ma di testa. È un momento così. E’ stato lampante nei 15-20 minuti dopo l’1-1 nei quali abbiamo smesso di giocare. Se fosse un problema fisico nel finale non avremmo avuto le situazioni pericolose che invece abbiamo costruito. Giochiamo con apprensione e lo stiamo pagando. Dobbiamo ritrovare sicurezza. Questa pausa può aiutarci a capire meglio un po’ di cose, ricompattarci un po’, magari una settimana di sosta in questo momento può esserci d’aiuto per riflettere e ragionare su quello che è nostro. Questo lo dico sempre: siamo una squadra che se fa bene il suo può dare fastidio a tutte quante le altre; ma se le cose che dobbiamo fare non riescono, allora andiamo in difficoltà“.

Grande successo per il primo Pink Football Day a Roma

Grande successo ottenuto nei giorni scorsi per la la prima edizione del Pink Football day, la manifestazione organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico del Lazio per la promozione del calcio femminile. Un grande torneo dove hanno partecipato oltre 120 ragazze che hanno formato squadre divise per categoria, ma mescolate tra le varie società di provenienza per sfidarsi  in spazi ridotti in un singolare torneo. ASD Aniene Calcio, Champions Club SA, Circolo Canottieri Roma, Polisportiva GDC Ponte di Nona, AS Roma SPA, ASD SS Romulea le società che  hanno aderito alla manifestazione con grande entusiasmo. “L’applauso va  a queste ragazze che oggi si sono ritrovate qui per inseguire la loro passione e ai genitori che, a prescindere dagli stereotipi che definiscono un gioco “per maschi o per femmine” sostengono i sogni di queste  ragazze accompagnandole oggi su questo campo.” ha dichiarato Diana Bellucci coordinatrice regionale ” un ringraziamento va anche a tutte le società e ai loro tecnici, che oggi hanno dato vita con noi a questa manifestazione e alla SS Romulea per averci ospitato.  Anch’io sono stata una giocatrice di calcio e purtroppo non ho avuto l’opportunità di partecipare a manifestazioni come questa, è anche per questo che stiamo lavorando per fare in modo che il Pink Football Day possa ripetersi nel tempo con molte edizioni.

Martina Di Bari, Napoli Femminile: “A inizio partita ci è mancato lo spirito di squadra. Ci rifaremo, il campionato è ancora lungo”

Credit: Napoli femminile

Il Napoli femminile ha incontrato sul suo percorso un avversario che è riuscito, solo momentaneamente, a frenare l’inarrestabile percorso fatto finora dalle partenopee: stiamo parlando del Cesena di Michele Ardito che, durante la settima giornata di campionato, con il risultato di 2-1 si porta a casa la vittoria e anche la soddisfazione di  aver battuto una delle prime della classe. “Sapevamo che sarebbe stata un partita difficile, su un campo difficile… Nel primo tempo abbiamo faticato, mentre nel secondo abbiamo cercato di dare una svolata alla partita.” ha commentato ai microfoni della società Martina Di Bari, difensore azzurro classe 2002. “Negli ultimi 20 minuti abbiamo cercato di dare tutto, di pareggiare se non addirittura di vincere. Purtroppo non abbiamo gestito al meglio questa partita, ne abbiamo gestite tante altre e anche bene, ci è mancato lo spirito di squadra ad inizio partita cosa che non deve mancare mai. Siamo una grande squadra, sono convinta che ci rifaremo, il campionato è lungo e daremo tutto quello che abbiamo.”
Capitolo chiuso, ora gli occhi sono puntati sull’ottava giornata di campionato, il 20 novembre ore 14.30 dove le azzurre si scontreranno contro al Brescia femminile, attualmente ottava in classifica con 9 punti portati a casa finora.

Il Tiki Taka vince contro il Molfetta, la partita ricca di goal termina 9-4 in favore delle padrone di casa

Uno spettacolo ricco di goal quello che va in scena nella sfida tra Tiki Taka e Molfetta, valevole per la quinta giornata di Serie A Puro Bio. Le abruzzesi s’impongono su un buon Molfetta, a mezzo servizio visto le molteplici assenze, rimanendo così in scia del Falconara, prima in classifica a punteggio pieno. Le ragazze di Cely Gayardo continuano ad alternare giocate brillanti a momenti di disattenzione in uscita, che costano soprattutto in termini di reti subite. Bravo ad approfittarne è il Molfetta che si dimostra, tra le neopromosse, una squadra veramente difficile da affrontare, non gettando mai la spugna. Nella prossima giornata di campionato il Tiki Taka sarà atteso in trasferta a Milano contro la Vip, mentre le pugliesi accoglieranno in casa il Kick Off.

La gara: Il match inizia forte, al diagonale di Xhaxho risponde subito Giuseppina De Marco. Il Tiki Taka è comunque bravo a ritrovare il vantaggio con una vera e propria perla di Lety Cortés, un pallonetto geniale a scavalcare portiere e difesa. Il primo tempo si chiude con altre due reti siglate dal Tiki Taka, vanno in goal le brasiliane Bettioli e Tampa, fissando il risultato sul 4-1. Al via della seconda frazione di gioco Bettioli approfitta di un ingenuità delle pugliesi e il Tiki Taka mette a segno il pokerissimo, il vantaggio aumenta poco dopo con un altro goal di Xhaxho, dopo un rigore concesso e la conseguente espulsione di Castro. La gara, a questo punto, sembra essere sotto il pieno controllo della squadra abruzzese, ma degli errori grossolani in fase di disimpegno rimettono in carreggiata il Molfetta. Ad approfittarne è sempre De Marco, autrice di una tripletta, mentre il quarto goal, per la  squadra allenata da mister Iessi, viene realizzato da un gran tiro di Amanda De Souza che porta il risultato sul 6-4. Il Tiki Taka, tuttavia, non si fa intimidire e riprende in un attimo le redini del match, a chiudere la partita ci pensano Cortés e Tampa, per lei una ennesima tripletta in questo avvio di stagione sempre più da capocannoniere. La sfida, ricca di goal, termina 9-4 per le padrone di casa.

TIKITAKA FRANCAVILLA-FEMMINILE MOLFETTA 9-4 (4-1 p.t.)
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, De Siena, Bettioli, Gerardi, Xhaxho, Zinni, Martìn Cortes, Prenna, Pezzolla, Merlenghi. All. Gayardo

FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Amanda, Castro, Giuliano, Plevano, Gomez, De Marco, Sabatino, Ion, Soldano, Boukaleb, Fiorentino. All. Iessi

MARCATRICI: 5’35” p.t. Xhaxho (F), 8’51” De Marco (M), 13’25” Martìn Cortes (F), 14’05” Bettioli (F), 15’45” Tampa (F), 0’08” s.t. Bettioli (F), 2’18” rig. Xhaxho (F), 7’19” De Marco (M), 9’35” De Marco (M), 15′ Amanda (M), 16’38” Tampa (F), 18’27” Martìn Cortes (F), 19’30” Tampa (F)

AMMONITE: Martìn Cortes (F)
ESPULSE: al 2’18” del s.t. Castro (M)

ARBITRI: Andrea Seminara (Tivoli), Fabio Rocco De Pasquale (Marsala) CRONO: Lorenzo Metrangolo (Pescara)

 

Simona Sodini: “Felice per il premio come atleta che si è contraddistinta nello sport rappresentando i valori della sua terra”

Credit: Social Simona Sodini
Importante riconoscimento per Simona Sodini, ex calciatrice che ha legato il suo nome tra le altre a Juve, Cuneo e Torino.
L’ex attaccante classe ’82 nata a Sassari, che in carriera per tre volte ha vissuto la gioia della maglia Azzurra, ha ricevuto il premio al valore dal CONI della Sardegna. La stessa Sodini tramite i suoi social non ha nascosto la felicità postando:
“Oggi ho ricevuto un riconoscimento al valore dell’atleta dal CONI della Sardegna, come atleta che si è contraddistinta nello sport e che ha rappresentato i valori della sua terra.
E’ sempre bello ricevere riconoscenze, soprattutto quando ciò che hai fatto lo si è fatto con passione, amore e professionalità per lo sport. Grazie CONI”.

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