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Il Paris Saint Germain supera a Lione l’Olympique, rete di Diani, è si porta in testa al campionato

Cambia la classifica nella 11° giornata della 1 Division Francese: il Paris Saint Germain passa sul campo del Parc OL, per 0 ad 1 e conquista tre preziosi punti che lo portano al sorpasso dell’ Olympique Lione.

Dopo una gara ad un unico senso, e grazie alle parate di Bouhaddi del Paris, le ospiti tengono bene sul campo nonostante i 20 tiri a rete delle ragazze di Sonia Bompastor. Ma al 87’ una palla sporca sotto porta, raccolta da Kadidiatou Diani, mette il sigillo ad una strepitosa vittoria delle ospiti. Paris che grazie a questa rete esegue il sorpasso, a quota 29 punti (più uno proprio dall’ OL) nello scontro decisivo del girone di andata.

Ne approfittano, del passo falso, anche i cugini del Paris Football Club che superano per 0 a 6 lo Jeunesse Soyaux-Charente. Una gara che ha visto le ospiti andare a segno con sei giocatrici diverse per una partita che era stata molto equilibrata fino al 40 del primo tempo. Con questa vittoria il Paris FC mantiene la terza posizione, a quota 21 punti (a sole sette lunghezze dalle cugine dell’ OL).

Giornata ancora negativa per il Dijon Cote d’Or, che incamera la sua quarta sconfitta di fila sul campo amico dello stadio Poussots, per uno 0 a 4 molto pesante del Reims. Le reti a cura di Daelle Dumornay e la tripletta di Kessya Bussy hanno regalato, invece, allo Stade de Reims la seconda vittoria di fila portando le ragazze di Miquel in sesta posizione.

Ottima vittoria del Fleury, sul Bordeaux, un 2 a 0 che di fatto a consolidato le padrone di casa in media classifica (più 3 proprio dal Bordeaux). Le reti di Bacheba Louis, nel primo tempo, e di Marine Dafeur dagli undici metri, nella ripresa, hanno chiuso i giochi.

Prova di forza del Montpellier, che supera di misura l’ Athletic Club in esterna, per uno 0 ad 1 a firma di Julie Blanc. Gara in perfetto equilibrio, con 16 tiri totali per parte, ma a rete si conteranno 0 per le padrone di casa e ben 6 per le ospiti, per tre punti meritatissimi per il gruppo di mister Chandioux.

Chiude la giornata il Rodez, contro En Avant de Guingamp, un 1 ad 2 per le ospiti nello scontro da bassa classifica. Una vittoria esterna che porta la firma di Sarah Cambot e di Aissata Traore, per l’ Avant, a nulla è servita la rete della bandiera di Maud Antoine al 54’. Un Rodez che perde la sua terza gara di fila e si congela in penultima posizione, a soli 5 punti, mentre per le ragazze di Biancalani questa vittoria, la seconda di fila, porta morale ad un campionato iniziato nel peggiore dei modi.

Sampdoria Women vs Como: la maggior percentuale di possesso palla (51%) e di passaggi riusciti (53%) non basta alle blucerchiate per trovare il goal e ribaltare il risultato

Photo Credit: U.C. Sampdoria

L’attesissima sfida tra Sampdoria Women e Como, la prima in assoluto per le blucerchiate al Ferraris, si è conclusa 1-0 per le ospiti, trascinate dal goal vittoria di Julia Karlenas. Come evidenziato dalle statistiche raccolte dai match analysts della Panini Digital, si è trattato di una partita equilibrata, specialmente parlando di possesso palla, altezza del pressing e supremazia territoriale. Partendo dal primo dato, nel corso della frazione iniziale di gioco il Como ha totalizzato il 52% a fronte del 48% delle avversarie, mentre nella ripresa il rapporto si è invertito, vedendo la percentuale della Samp salire al 53%.

Questa piccola differenza tra le due squadre, espressa appieno dal 51% a 49% complessivi, evidenzia infatti quanto nessuna di esse sia riuscita a mantenere il pallino del gioco rispetto all’altra. Discorso in parte analogo per il dato relativo all’altezza, calcolata in metri, del pressing. Se nel primo tempo quello della Samp è stato pari a 61,3 e quello del Como a 37,8, nella seconda frazione il rapporto è stato diametralmente opposto, con un 61,5 – 34,4 a favore delle lombarde. Ciò ha mostrato come, a turni alterni, entrambe le sfidanti abbiano alzato il baricentro, spingendo e sopportando rispettivamente la pressione avversaria in maniera simile.

Questa inversione di polarità tra un tempo e l’altro, indice di quanto il match sia stato aperto e mai a senso unico, infine riscontrabile anche studiando le statistiche relative alla supremazia territoriale. Nel corso dei primi quarantacinque minuti, infatti, le ragazze di mister Cincotta hanno coperto attivamente una maggior porzione del campo, totalizzando una percentuale pari al 58% rispetto al 42% delle comasche. Come visto anche nei due casi precedenti, il secondo tempo ha rappresentato un ribaltamento del trend, con un 63-37% in favore delle ospiti. Grande equilibrio anche nel numero di palloni effettivi recuperati, dunque quelli immediatamente rigiocati con successo senza perdere nuovamente il possesso, come dimostrato dalle relative percentuali complessive corrispondenti rispettivamente al 50% e al 50,9%.

Stesso discorso per le occasioni da goal create, 5 per entrambe le squadre al termine dei novanta minuti, per i cambi di gioco riusciti (1 a testa) e per i passaggi bassi utili nella metà campo avversaria, ben 18 sui 131 totali effettuati dalla Samp a fronte dei 17 su 134 del Como. Uno dei pochi aspetti che ha premiato una formazione rispetto all’altra è stata la maggior precisione nel tiro. Se è vero che le blucerchiate hanno effettuato ben 14 conclusioni totali, 3 in più delle avversarie, di cui 9 all’interno dell’area e addirittura 13 mantenendo la palla bassa, le ragazze di mister De La Fuente sono state ben più accurate.

Su 11 tiri complessivi, 6 nell’area di rigore e 5 da fuori, le comasche hanno centrato lo specchio ben 7 volte, mentre le doriane solo 4. In particolare, l’autrice del goal partita è riuscita a mettere a segno l’unico tiro tentato nel corso dei novanta minuti, a differenza della numero 10 blucerchiata, non troppo lucida dal dischetto in occasione del possibile goal del pareggio. D’altronde, come diceva Francis Atterbury, è l’attenzione al dettaglio che fa la differenza tra la normalità e lo straordinario, ed effettivamente stavolta è stata la maggior freddezza nel tiro a decretare la vincitrice di un match divertente e, ancora una volta, equilibrato.

Bologna Femminile, Triestina battuta 5-2 e anno chiuso in testa

Il Bologna femminile termina il 2022 al primo posto, con dodici vittorie consecutive arrivate dopo il pareggio alla prima giornata di campionato. Un cammino perfetto per la squadra allenata da Simone Bragantini, che a due giornate dalla fine del girone d’andata si trova in testa a più tre sulla prima inseguitrice Meran Women e a più sei sul Lumezzane, la terza della graduatoria.

Ieri sul campo della Triestina le rossoblù si sono confermate implacabili e grazie ai gol di Antolini e Gelmetti sono andate subito sul doppio vantaggio dopo appena 26 minuti di gioco. A cinque minuti dall’intervallo le padroni di casa hanno provato a riaprire la gara, ma Bonacini ha subito rimesso a distanza una Triestina comunque mai doma, a segno anche ad inizio ripresa. Ancora Gelmetti al 61’ e Arcamone al 79’, però, hanno definitivamente chiuso la partita sul 5-2, regalandosi una pausa più che serena. Nel mirino ora c’è il ritorno di Coppa Italia contro il Riccione dell’8 gennaio, e poi si penserà allo scontro diretto al vertice contro il Merano, fissato per il 15.

TRESTINA-BOLOGNA 2-5

TRIESTINA: Malarda, Peressotti, Virgili, Paoletti, Zanetti, Tortolo, Nemaz (63’ Blarzino), Gallo, Tikic (51’ Alberti), Desinano, Sandrin.
A disposizione: Storchi, Olivo, Zuliani, Blasutto.
Allenatore: Melissano

BOLOGNA: Sassi, Alfieri, Sciarrone, Asamoah (72’ Giuliani), Sassi S., Antolini (58’ Colombo), Gelmetti (87’ Filippini), De Biase (83’ Da Rin), Bonacini, Arcamone, Spallanzani (58’ Benozzo).
A disposizione: Bolognini, Rambaldi, Zanetti, Simone.
Allenatore: Bragantini

MARCATRICI: 15’ Antolini (B), 26’ e 61’ Gelmetti (B), 40’ Paoletti (T), 45’ Bonacini (B), 54’ Zanetti (T), 79’ Arcamone (B)
AMMONITE: Desinano e Tortolo (T); Asamoah (B)

Cecilia Salvai: “A Roma abbiamo dimostrato grande maturità”

Credit Photo: Juventus Woman

In campo domenica a Roma (che vittoria!), live oggi pomeriggio sul canale ufficiale Twitch della Juventus. Cecilia Salvai è intervenuta in diretta per parlare della stagione della squadra bianconera, partendo proprio dal successo per 4-2 contro le giallorosse. «Tutte noi abbiamo dimostrato una grande maturità, a Roma ha parlato il campo. La gara di ieri non era per nulla scontata. Fin dal mattino ho visto le facce delle mie compagne, lo leggevo nei loro occhi che avremmo vinto la partita. Ieri ha vinto la squadra più motivata, forse anche perché eravamo quelle con più da perdere. Per loro vincere sarebbe stato un passo molto importante, ma secondo me non ci hanno sottovalutato. C’è sempre molto rispetto dal punto di vista sportivo. Il momento cruciale del match è stato il gol che abbiamo preso all’inizio, perché ci ha acceso ancora di più. Io non ho mai avuto la sensazione che avremmo perso questa partita. E infatti l’abbiamo recuperata in fretta e abbiamo avuto molte occasioni”.

LA FORZA DI QUESTA JUVE

“Questa Juve ha consapevolezza, maturità ed esperienza a livello internazionale. Ogni anno sono stati fatti degli innesti all’interno della squadra molto importanti che hanno portato tanto dal punto di vista della mentalità, così come noi abbiamo aiutato loro a crescere sotto tanti punti di vista”.

LE PROSSIME GARE DI UWCL

“Le prossime partite contro Zurigo e Lione saranno toste, dovremo tenere la concentrazione alta, raccogliendo tutte le energie possibili essendo alla fine dell’anno e avendo giocato numerose partite. Stiamo attraversando un periodo molto positivo e dobbiamo solo mantenere questa concentrazione per altri due match. Può succedere ancora di tutto. Lione ed Arsenal, chi è più forte? L’Arsenal gioca un grande calcio, ma il Lione ha tantissima esperienza in campo con giocatrici che hanno vinto molto nel corso degli anni, sono abituate a questo palcoscenico”.

Vis Fondi sconfitta in casa dal Molfetta nello scontro diretto per la salvezza

Credit: Vis Micaela Damiani

Finisce 3-1 a Fondi in favore della femminile Molfetta, ancora una sconfitta per le fondane, la decima in questo campionato. Il match equilibrato e combattuto fino all’ultimo viene deciso dalle grandi giocate di Giuliano, decisiva per le pugliesi, mentre dall’altra parte tanti i rimpianti del Fondi per non aver sfruttato le occasioni che potevano riaprire il match. Il Molfetta si porta via tre punti fondamentali per la classifica, scavalcando lo Statte e salendo a quota sette, le ragazze di mister Cibelli rimangono invece relegate ancora all’ultimo posto. Nella prossima giornata di campionato la Vis Fondi sarà  impegnata nel derby in trasferta contro la Lazio, mentre il Molfetta ospiterà in casa le temibili ragazze del Pescara.

La Gara: La gara si sblocca dopo pochi minuti, è il Molfetta ad andare in vantaggio con il goal di Castro direttamente da calcio di punizione. La partita è molto equilibrata con occasioni da una parte e dall’altra, ma è il Molfetta ad essere più concreto e poco prima della fischio della sirena raddoppia di nuovo con Castro su assist di Giuliano. Espulse sul finale Reganato per la Vis e De Marco per il Molfetta, ma il risultato non cambia e si va alla pausa sul 2-0 per le pugliesi. Rientra molto bene il Fondi che accorcia subito le distanze con il rigore di Will. Il Molfetta non ci sta e reagisce, Iarriccio ancora decisiva per le sue, ma non può niente all’11’ con Giuliano che si infila in un fazzoletto e insacca in rete. Le padrone di casa provano il tutto per tutto e si riversano in avanti andando vicino ad accorciare con Guercio da tiro libero, ma Boukaleb è brava e respinge. Niente da fare per il Fondi, termina così la sfida sul 3-1 Molfetta.

VIS FONDI-FEMMINILE MOLFETTA 1-3 (0-2 p.t.)
VIS FONDI: Iarriccio, Caciorgna, Will, Guercio, Loth, Pacchiarotti, Popolla, Zomparelli, Reganato, Attanasio, Diaz, Di Sauro. All. Cibelli

FEMMINILE MOLFETTA: Boukaleb, Amanda, Castro, Giuliano, Ion, De Marco, Sabatino, Plevano, Calenzo, Andriani, Soldano, Oselame. All. Iessi

MARCATRICI: 2′ p.t. Castro (M), 17’30” Castro (M), 2’40” s.t. rig. Will (F), 11’40” Giuliano (M)

AMMONITE: Amanda (M), Ion (M), Giuliano (M)
ESPULSE: 
al 19′ del p.t. De Marco (M) e Reganato (F)

NOTE: al 17’40” del s.t. Guercio (F) fallisce un tiro libero

ARBITRI: Fabio Rocco De Pasquale (Marsala), Pasquale Crocifoglio (Napoli) CRONO: Nicola Lacrimini (Città di Castello)

L’Academy sfiora l’impresa col Napoli: Bertolotti replica ad Acquaviva

Credit Photo: San Marino Academy Pagina Ufficiale Facebook

Per questo match importante Domenichetti propone un 4-3-3, in risposta ad un Napoli che dispone un 4-3-1-2 di formazione.
Partono forti le titane che sfiorano già nei primi minuti il centro da punizione di Zito; continua sulla stessa scia Barbieri che offre un calcio d’angolo importante, ma Bolognini devia e non la mette dentro. Un primo tempo, si può dire, tutto biancoazzurro e ricco di occasioni ben cercate e sfruttate, poiché la prima vera possibilità delle partenopee arriva solo alla fine dei primi 45 minuti.
In ripresa non si evince nessuna novità, fino al 53′: goal di Bertolotti (il suo primo stagionale) ma il contropiede è organizzato dalla capitana Menin che non sbaglia ad assecondare il taglio in area della numero 8. Dopo soli tre minuti, le titane sfiorano il doppio vantaggio con Menin: si alza, però, la bandierina del secondo assistente.
Sembra essere cambiato qualcosa: il Napoli avanza e crea, ottenendo un calcio di punizione che può fare danno; Tui calcia in modo preciso, ma la traversa blocca: Montanari finisce di salvare. Scontro al 77′, causa un presunto tocco in area di Tamburini, ma l’arbitro non concede il rigore; intanto il gioco riparte con un cambio: la coach richiama Bolognini per la nuova arrivata Fancellu. L’Academy si fa fregare a circa dieci minuti dalla fine: il Napoli contrattacca ed arriva al pareggio con una abilissima Gomes. La gara si conclude col pareggio di 1 a 1 ed un cartellino rosso per le partenopee che allungano con le proteste.

Le titane rimangono ad un buon ottavo posto in classifica.

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Credo ci sia stata in campo una sola squadra che giocava alla ricerca del pareggio”

Photo Credit: Marco Montrone

Si ferma a cinque la striscia positiva del Sassuolo in Serie A, a cui si aggiunge il 2-0 ottenuto contro la Torres in Coppa Italia, con le neroverdi che, nella dodicesima giornata di campionato, ha perso in casa 1-0 contro il Milan.

Le sassolesi hanno comunque dimostrato che, nonostante lo svantaggio subìto al primo minuto di gioco, hanno avuto numerose possibilità di rimettere la gara in parità, e di questo ne è consapevole l’allenatore Gianpiero Piovani che, davanti ai microfoni del club emiliano, ha commentato la gara: “Le ragazze hanno fatto una grandissima prestazione, a parte il gol preso dove abbiamo fatto un errore di valutazione di traiettoria ma ci sta, il Milan ha qualità, però da lì credo ci sia stata in campo una sola squadra che giocava alla ricerca del pareggio. Io credo che le ragazze abbiano dimostrato che questi sei risultati utili consecutivi se li siano dimostrati tutti. Logicamente mi dispiace per queste ragazze, stanno dando il massimo, ma io posso essere solo che tranquillo, una prestazione del genere è incoraggiante nonostante la sconfitta. Ovviamente dobbiamo crescere, abbiamo cambiato dodici giocatrici. Dobbiamo andare avanti sperando che nel mercato di gennaio arrivino due o tre giocatrici che ci possano dare una mano, ma se le prestazioni sono queste sono sereno. Abbiamo avuto un inizio difficoltoso dovuto anche al fatto che abbiamo cambiato molto, ma non ci siamo mai scoraggiate, abbiamo sempre cercato di lavorare. Credo che i risultati che son venuti sono lì da vedere, non abbiamo mai rubato qualche punto, l’abbiamo guadagnato sul campo e significa che ho a che fare con ragazze molto brave, ora sono in empatia, hanno creato un gruppo fantastico“.

Lumezzane Women senza pietà sul Padova: le valgobbine fanno cinque gol alle padovane

Photo Credit: FC Lumezzane Women

Il Lumezzane Women centra la sua decima vittoria nel Girone B di Serie C, nonché la quarta consecutiva, con le valgobbine che battono, nella tredicesima giornata, in trasferta il Padova per 5-1.

La gara si sblocca al 13′ quando Salimbeni recupera palla sulla trequarti del Padova, effettua un filtrante per Laura Paris che batte Polonio, e fa 1-0. Ci spostiamo al 24′ e, su un batti e ribatti sulla metacampo padovano, la palla arriva a Valentina Velati che salta due difensori e Polonio, depositandola per il raddoppio valgobbino. A ridosso della mezz’ora angolo rossoblù rasoterra che arriva a Elisa Zappa, la quale da fuori area trova l’angolino alto alla destra di Polonio, e sigla il tris lumezzanese.

Sul finire della prima frazione il Padova accorcia le distanze con il calcio di rigore trasformato da Giorgia Michelon, ma il Lume l’allunga di nuovo tredici minuti dopo l’inizio della ripresa, perché Velati, su palla filtrante in verticale, calcia forte diagonale, piazzando il poker ospite e la sua doppietta in questa gara. A dieci minuti dalla fine Ronca potrebbe fare pokerissimo ma, dopo aver superato Polonio, la palla sbatte sul palo, Tuttavia il 5-1, arriva centoventi Secondi dopo: Redolfi batte dalla bandierina, trova Roberta Picchi che di testa realizza il quinto gol de Lume sulle padovane e la quindicesima marcatura in campionato.

Con questo successo le ragazze allenate da Nicoletta Mazza mantengono la terza piazza con trentuno punti, a sei dalla capolista Bologna. Ora il torneo rimane fermo fino a gennaio, ma il Lume scenderà comunque in campo, poiché le rossoblù giocheranno per la Coppa Italia Serie C, con le lumezzanesi che sfideranno domenica l’Orobica: in ballo la leadership del Girone 15.

PADOVA: Polonio, Fabbruccio, Gallinaro, (45′ Dal Frà), Biasiolo, Carli (58′ Ranzato), Rizzioli, Balestro, Spagnolo (65′ Taverna), Spinelli, Lovato (45′ Callegaro), Michelon. A disp: Costantini, Bianchi, Donà, Mele, Zoppi. All: Montresor.
LUMEZZANE WOMEN: Gritti, Vavassori, Redolfi, Zappa (56′ Assoni), Belotti, Lacchini, (74′ Canobbio), Paris (45′ Ronca), Salimbeni (94′ Freddi), Picchi, Scarpellini, Velati (73′ Sardi de Letto). A disp: Boanda, Valtulini, Brocchetti, Forelli. All: Mazza.
ARBITRO: Moretti di Cesena.
MARCATRICI: 13′ Paris (LUM), 24′ e 58′ Velati (LUM), 29′ Zappa (LUM), 43′ Michelon (PAD, rigore), 82′ Picchi (LUM).
AMMONITE: Ranzato (PAD), Assoni (LUM), Salimbeni (LUM).

Apulia Trani: sconfitta nella difficile trasferta contro l’Hellas Verona

Credit: Apulia Trani

Si è conclusa 2-0 Hellas Verona-Apulia Trani, 11a giornata della Serie B 2022/23. A condannare alla sconfitta le ragazze di Mister Curci sono state le reti siglate da Irene Lotti, che al 10′ ha trovato il suo primo gol in gialloblù, e quella di Rachele Peretti al 73′ del secondo tempo.
Una gara in cui il Verona parte molto forte, e nel giro di dieci minuti riesce a creare già due occasioni da goal ma entrambi i tiri terminano sul fondo.
Al 10’ arriva la rete del vantaggio per il Verona: Giai recupera palla nella metà campo avversaria e appoggia per Bison, la numero 36 dalla destra crossa verso il centro dell’area dove arriva puntuale Lotti che col destro trafigge Meleddu e realizza il gol dell’1-0 gialloblù.
Il Trani prova a reagire, cercando con tenacia la rete del pareggio che però non arriva.
Il secondo tempo è lo specchio del primo: il Verona crea molte occasioni da reti, mentre l’Apulia resiste ma non riesce ad esprimere il proprio gioco.
Al 73’ l’Hellas trova poi il gol del 2-0 con una splendida azione personale della sua numero 10, Peretti, che recupera palla nella propria metà campo, si invola verso la porta avversaria e dai 20 metri conclude sul primo palo dove il portiere pugliese non può arrivare.

Tabellino:

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Shore; Bursi (dal 77′ Pellinghelli), Meneghini, Ledri, Capucci; Giai (dal 65′ Rognoni), Sardu, Lotti; Anghileri (dall’87’ Casellato); Bison (dal 65′ Lefebvre), Peretti

A disposizione: Keizer, Duerto, Semanova, Vergani
Allenatrice: Veronica Brutti

APULIA TRANI (4-4-2): Meleddu; Riboldi, Delvecchio (dall’88’ Sammarco), Varriale, Ruotolo; Buttiglione, Morucci, Chiapperini, Ventura; Cochis (dal 60′ Campanelli), Sgaramella

A disposizione: Trentadue, Speranza
Allenatore: Giuseppe Curci

 Arbitro: Mattia Nigro (Sez. AIA di Prato)
Assistenti: Andrea Manzini (Sez. AIA di Voghera), Cosimo De Tommaso (Sez. AIA di Voghera)

NOTE:  Ammonita: Anghileri.

Nessuna sorpresa alla 10a giornata della Bundesliga: il Wolfsburg prosegue imbattuto, seguito dal Bayern Monaco e dall’Eintracht Francoforte

La 10° giornata di Bundesliga non porta sorprese: la capolista porta a 10 vittorie su 10 gare il suo score. Un record nei record per il Wolfsburg che con il 3 a 0 sul Meppen 1912 prosegue indisturbato la sua corsa al suo 6° scudetto consecutivamente (ovvero dalla stagione 2016- 2017 ed il suo 8° della storia calcistica tedesca).La gara mai messa in discussione è stata vinta grazie alla doppietta di Tabea Wabmuth e al gol di Pauline Bremer dagli undici metri. Meppen che con questa sconfitta resta bloccato in settima posizione, a 12 punti, in un campionato di media bassa classifica.

Il big match tra il Bayer Monaco ed il Bayer Leverkusen ha visto il dominio delle padrone di casa per 2 a 0. Le reti, una per tempo, sono state messe a segno da Georgia Staway e Sydney Lohmann. Bayer Monaco che con questa quinta vittoria di fila mantiene la corsa alla capolista con 25 punti (ma sempre a meno 5 dalla vetta) e cerca di non mollare il palle dalle dirette avversarie per la Champions.

La terza di grado e di classifica: l’ Eintracht Frankfurt, segue in scia con il suo secco 3 a 0 contro il fanale di coda del Turbine (sempre ultimo ad un solo punto). Le reti di Pawollek ed i Prasnikar e Doorsoun, nella ripresa, hanno portato alle ragazze di Amautis la loro merita vittoria dopo il passo falso della scorsa settimana.

Termina a reti inviolate lo scontro tra il Club Koln 01/07 contro lo Sport Club Freiburg. Uno 0 a 0 che di fatto non altera la classifica delle due squadre. Altro pareggio 1 ad 1 è uscito tra le padrone di casa del Verein Werder Von 1899 ed il Turn und Sportgemeinschaft 1899. Una gara che si era sbloccata con la rete per le ospiti a cura di Nicole Billa al 26’, seguita dal pareggio quattro minuti dopo, da Michaela Brandenburg. Un punto a testa che di fatto porta morale al Verein, due punti nelle ultime due gare, che pure restando in penultima posizione ha tra le sue ragazze forti potenzialità di ripresa.

Chiude la giornata la sfida di bassa classifica tra lo Spielverein Duisburg contro lo Sportmeinschaft essen, uno 0 a 6 per le ospiti, senza nulla da eccepire. La rete di Julia Debitzki nel primo tempo, seguita dalla doppietta di Endemann, Kowalski, Maier ed Edwards, nella ripresa, hanno chiuso con un punteggio tennistico secco e senza dubbi su chi ha dimostrato di più in campo.

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