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Aline Elpidio, Futsal Pescara: “Il mio ritorno? E’ accaduto tutto molto rapidamente”

Credit Photo: Bisceglie
Aline Elpidio torna al Pescara, dopo tre anni.
L’annuncio è arrivato nelle ore scorse dallo stesso club adriatico che cosi dopo le conferme dei giorni passati ha reso noto il primo innesto di mercato.
La stessa calcettista ai microfoni del club abruzzese ha dichiarato:
“I tifosi mi hanno trattata benissimo e hanno continuato a scrivermi augurandomi buona fortuna e chiedendomi quando sarei tornata. Ho risposto loro che prima o poi sarebbe successo e quel giorno è finalmente arrivato. E’ accaduto tutto molto rapidamente, ma è stato facile decidere perché penso che per qualsiasi giocatrice sia impossibile dire di no al Pescara e ancor più per me, che conosco l’ambiente: la società è seria e la squadra arriva sempre fino in fondo. E poi mi mancava tutto: le ragazze con cui giocavo, la città, i tifosi, veramente tutto.
Abbiamo vinto due titoli e credo che negli ultimi anni la squadra sia solo migliorata, come dice la nomination tra i migliori 10 club al mondo. Un riconoscimento più che meritato. Ritroverò un gruppo diverso con nuove giocatrici che avrà accanto per la prima volta e anche un nuovo staff, ma sono sicura che quella di oggi è una squadra più forte di prima. Qui non si molla mai, si suda sempre per il collettivo e si lascia tutto in campo ogni domenica: far parte del Pescara è una responsabilità che conosco bene, per questo farò del mio meglio per aiutare tutte le mie compagne e cercherò di arrivare il più lontano possibile insieme a loro. Ci vediamo presto!”.

Speciale Calciomercato – In Serie A pochi movimenti ma importanti, tanti annunci sia in B che in C

Il nostro Speciale Calciomercato è arrivato alla sua settima puntata, e le mosse di mercato si sono concentrate molto sulla Serie B e in Serie C.

Tuttavia, la A non è rimasta ferma del tutto. Il Sassuolo ha preso, dal Milan, Refiloe Jane, mentre l’Inter piazza due colpo in difesa, assicurandosi l’olandese Stefanie Van Der Gragt e l’ungherese Beatrix Fordos. Altro tris di arrivi per la Sampdoria: sono il difensore Tecla Pettenuzzo, ex Roma, Cecilia Prugna, che rimarrà un anno a Genova per poi far immediatamente ritorno nella Roma giallorossa, e Rachel Cuscheri, acquistata dalla Lazio.

Scendiamo in cadetteria, dove qui sono arrivati tante ufficialità. Il Brescia pesca dalla Finlandia Fanni Pietikäinen, ma la società biancazzurra è in attesa di comunicare l’arrivo di Teresa Fracas. Sempre frizzante il mercato del Chievo, che ha preso Heden Corrado e Valentina Puglisi, inoltre Alexandra Tunoaia rimane clivense. Passiamo dall’altra parte di Verona, perché l’Hellas ha rinnovato il contratto a Sofia Meneghini e a Giulia Mancuso, ma si rafforza in difesa prendendo, dalla Sampdoria, Giulia Bursi.
Ancora attiva la neopromossa Apulia Trani: arriva in Puglia Anita Maria Cochis, ex Inter, rimangono biancazzurra Isabel Sgaramella, Clelia Corvasce e Michela Delvecchio. Nuovo acquisto per il Ravenna, che mette in attacco Elena Mariani, presa dalla Pro Sesto. La Torres porta in Sardegna Federica Veritti, e conferma in rossoblù Morena Iannazzo. Ufficiale poi il passaggio del titolo sportivo del Cortefranca al Genoa che sarà in Serie B.

Si muove, e parecchio, il calciomercato della Serie C. Partiamo dalla Toscana, dove Alice Pignagnoli ha annunciato, sui social, che difenderà i pali della Lucchese, il Pontedera ha confermato nove giocatrici per la prossima stagione.
Spostiamoci in Lombardia, dove il Fiammamonza, ripescato in Serie C insieme al Lumezzane, porta in terra brianzola Alice Cama, Virginia Baratti, Alessia Ienna e Micol De Pieri. Il Real Meda fa vestire di bianconero Alessia Gomez e Denise Carabetta, proveniente dal Como, mentre Giulia Chignoli, Anna Vigani e Milena Bertazzoli resteranno all’Orobica, a cui si aggiunge l’ingresso in porta di Martina Resmini, presa dal Monterosso (Eccellenza Lombardia).
Tanti approdi per il Riccione, che porta in Romagna Sofia Pederzani, Emma Mustafic, Serena Boaglio, Naima Barocci e Carlotta Moscia, confermate invece Giulia Schipa, Nicole Ciavatta e Giorgia Della Chiara. Le neopromosse Villorba e Su Planu ha annunciato ulteriori conferme nelle rispettive rose, e il Meran inserisce in attacco Valentina Abler.

Sara Björk Gunnarsdóttir, la ex centrocampista del Lione, ha indossato ufficialmente la maglia bianconera

Sara Björk Gunnarsdóttir la calciatrice Islandese, centrocampista classe 1990 e della Nazionale Islandese, ha indossato ufficialmente la maglia della Juventus: sarà la numero 77.

A comunicare in modo ufficiale ai media, l’ingresso in squadra di Sara, è stato il direttore generale della società Stefano Braghin, che ha dichiarato: “e più facile migliorare dopo una sconfitta, che ripetersi dopo cinque anni, per continuare a Vincere. Detto questo: “la prossima vittoria sarà quella più bella”, come dice il nostro presidente Agnelli.  Dopo un Europeo duro per tutte per le nostre ragazze è un momento di ripresa, il carico di lavoro è molto e la preparazione è stata ridotta, la concorrenza in Italia è migliorata molto con investimenti di rilievo, per tanto sarà una stagione molto avvincente. Il nostro obbiettivo è migliorarsi,  sempre, ed essere tra le prime otto d’Europa ed è in quest’ottica che ci stiamo organizzando. Mister Montemurro ha voluto dei rinforzi con il ritorno di Sofia Cantore, dal Sassuolo dopo tre anni di esperienza, oltre alle due due nuove giocatrici di qualità che presentiamo quest’oggi.

Sara Björk Gunnarsdóttir, che dal Lione si unisce alle file di Joe Montemurro, è un tassello di questi nuovi innesti bianconeri.

Dopo diverse esperienze in patria e in Svezia, nel luglio 2016 Sara Björk Gunnarsdóttir si trasferisce al Wolfsburg, dove nei quattro anni in Germania ha vinto per 4 volte il Campionato e una Coppa Nazionale.

Nel luglio 2020 si trasferisce all’Olympique Lione, con cui il 9 agosto vince il primo trofeo la coppa Nazionale. Il 30 agosto successivo, nella finale di UWCL contro la sua ex-squadra del Wolfsburg, segna una delle tre reti finali che sanciscono la vittoria del Lione, diventa così la prima calciatrice islandese a segnare in una finale di un torneo UEFA.

La stagione successiva, la seconda in Francia, dopo un buon periodo di forma tra il dicembre 2020 e il marzo 2021, in cui vince anche il premio come sportiva islandese dell’anno, la vede costretta a ritirarsi dal campo dopo l’annuncio della gravidanza del primo figlio. Tornata a disposizione nel marzo 2022, vince con le francesi la seconda UWCL.

Il 24 giugno 2022, dopo aver annunciato di voler separarsi dal Lione, si trasferisce in Italia alla Juventus. “La mia prima impressione, qui a Torino, è stata molto positiva; dichiara Sara, spero di scoprila di più. Sono arrivata da una settimana e tutto il Club, le compagne, mi hanno fato una impressione ottima. La crescita della Juventus, vista da fuori, è stata enorme che ho potuto toccare con mano nei miei primi allenamenti. E un Club che ha deciso di investire, con intelligenza, ed è questo che mi ha spinto a scegliere questa società. Non esiste, a mio avviso, un divario enorme tra la mia nuova squadra ed i Club Europei: ho avuto modo di giocare proprio qui in questo stadio nello scontro di Champions, perdendo oltretutto la gara, e quindi conosco le potenzialità di questo gruppo.

Sara che ha avuto la gioia di avere il suo primo figlio, da pochi mesi,  ha poi espresso alcune sue considerazioni sulla sua doppia vita da calciatrice e mamma: “è un pò come essere una equilibrista, un atleta atleta professionista anche senza essere madre è già di per se difficile, così è ancora di piu!. Bisogna essere super organizzate, pianificare tutto, poiché non rimane molto tempo per se stesse; quindi allenamento al cento per cento per poi dare il massimo anche a casa. E dura ma è bellissimo e piacevole”.

“La mia carriera è già stata lunga, ammette Sara, ma voglio continuare a vincere e sono qui per farlo con questa mia nuova squadra!”. La numero 77 è pronta per dimostrare sul campo le sue qualità.

Credit Photo: Paolo Comba

 

Alessia Gomez settimo acquisto del Real Meda: “Curiosa e contenta, non vedo l’ora di cominciare”

Photo Credit: Real Meda

Il Real Meda cala il settimo arrivo di questa sessione estiva di mercato, annunciando l’arrivo della centrocampista Alessia Gomez.

Nata a Monza il 28 settembre 2003, Alessia ha fatto tutta la trafile nelle giovanili del Femminile Tabiago arrivando sette anni dopo a giocare con le grandi Successivamente passa al Como, dove prima gioca con le Allieve, per poi arrivare, passando per la Primavera, in Prima Squadra vincendo, nella scorsa stagione, la Serie B.

Mi aspetto una grande esperienza soprattutto a livello personale ma anche di gruppo confrontarmi con altre ragazze grandi e imparare da ognuna – ha detto Alessia sui canali ufficiali del club bianconero – come obiettivo personale ho il rientro da un infortunio importante e cercare di farlo al massimo per me ma soprattutto per aiutare la squadra. Sono molto curiosa di iniziare, e molto contenta di farlo con questa società. Non vedo l’ora di trovarmi con tutti e cominciare“.

Sofia Meneghini e Giulia Mancuso rinnovano con l’Hellas Verona Women

Photo Credit: Pagina Facebook Hellas Verona Women

Continuano le conferme in casa Hellas Verona Women, che vuole costruire un rosa che possa lottare per i primi posti della Serie B e cercare di tornare in Serie A il più presto possibile.

La società scaligera ha perciò rinnovato il contratto al difensore ’00 Sofia Meneghini, e alla centrocampista ’03 Giulia Mancuso.

Per Meneghini il rapporto con le gialloblù, iniziato nel 2018, arriverà fino al 2023, invece Mancuso, che disputerà la stagione con le mastine per la terza volta consecutiva, rimarrà a Verona fino al 2024.

Umberto Canfora, Presidente Cortefranca: “Abbiamo ceduto il titolo sportivo al Genoa, ripartiremo dalle giovanili”

Photo Credit: Pagina Instagram ASD Cortefranca Calcio

Il Cortefranca ha ceduto il titolo sportivo al Genoa che, quindi, parteciperà al campionato di Serie B. Si conclude qui un percorso iniziato nel 2018 e terminato nel 2022, cinque anni fatti di due campionati vinti, l’Eccellenza Lombardia nel 2019 e il Girone B di Serie C nel 2021, a cui si aggiunge il sesto posto conquistato in cadetteria lo scorso anno (nella foto una delle formazioni scese in campo). Abbiamo quindi raggiunto il Presidente della società bresciana Umberto Canfora per spiegarci tutti i dettagli di questa decisione.

Presidente Canfora il Genoa sarà in B al posto del Cortefranca. Cosa ti ha portato a fare questa scelta?
«Purtroppo per motivi economici: pensavo di riuscire a mantenere la categoria, non ci sono riuscito. Alla fine, è arrivata la proposta del Genoa, e dopo una ventina di giorni di trattative e di documenti da intavolare tra noi e lo stesso Genoa, questa mattina abbiamo chiuso il cerchio, e abbiamo firmato l’accordo per la cessione del titolo sportivo»

Cosa farà adesso il Cortefranca?
«Ripartiremo dal Settore Giovanile. Noi avremo ancora le nostre Under 12, Under 15 e Under 17, con quest’ultime che, quando saranno grandi, rientreremo nelle Prima Squadre. Se faremo bene faremo categorie importanti, già sarà un lusso fare una categoria come la Serie C, sarà difficile in futuro fare la Serie B»

Come vedrai il calcio femminile italiano nei prossimi anni?
«Nel giro di un paio di anni in Serie B non ci sarà nessuna Associazione Sportiva Dilettantistica, ma solo società professionistiche. Bisogna essere realisti: il calcio femminile sta crescendo in modo esponenziale, ma anche i costi stanno aumentando. Però sono orgoglioso di una cosa».

Quale?
«Quello di aver vinto i campionati senza comprare le categorie»

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Cortefranca Calcio e Umberto Canfora per la disponibilità.

Lineth Beerensteyn è stata presentata ufficialmente all’ Allianz Stadium come: “il rinforzo in attacco nelle file della Juventus”

Lineth Beerensteyn è una calciatrice Olandese classe 1996, e della Nazionale Orange, che la Juventus Women ha deciso di ingaggiare per “un rinforzo in attacco”.

Stefano Braghin, Women’s Teams Director, ha ufficializzato l’ingaggio per due anni della giovane promessa ed ha dichiarato: “Ripetersi sarà durissima quest’anno, gli obbiettivi sono sempre ambiziosi, e la società è sempre al lavoro per alzare il livello tecnico e crescere sopra tutto a livello Europeo, questa la scelta di acquisire nuove atlete di livello, come Lineth dal Bayern Monaco, che fa parte della crescita che la Juventus Women vuole compiere per questo obbiettivo vincente”.

Lineth che con l’ Oranje Under-19 si è laureata Campionessa d’Europa all’edizione di Norvegia 2014 e con quella maggiore all’Europeo dei Paesi Bassi 2017 è stata a disposizione dell’allora tecnico Sarina Wiegman, in quella prima stagione dove ha avuto l’occasione di debuttare in UEFA Women’s Champions League.

In quattro stagioni, le prime tre in BeNe League, ha giocato 85 partite, segnato 77 gol e vinto nuovamente la coppa del club nel 2016, come nel 2013.

Nel 2016 arriva anche la prima convocazione con la Nazionale Maggiore, chiamata dai CT Arjan van der Laan e Sarina Wiegman a Waalwijk in occasione dell’amichevole del 4 giugno vinta 1-0 con il Sudafrica, scesa in campo in campo da titolare prima di essere sostituita da Daniëlle van de Donk al 78′. Quello stesso anno segna il suo primo gol internazionale da senior, il 20 ottobre a Livingston, nella vittoria per 7-0 in un test match contro la Scozia, portando al 45′ il risultato parziale sul 2-0.

Per le sue capacità tecniche e l’ottima visione del gioco la calciatrice viene riconfermata dal duo tecnico che le rinnova la fiducia chiamandola per l’edizione 2017 dell’Algarve Cup, dove viene impiegata in tre dei quattro incontri, compresa la finale per il 5º posto vinta sul Giappone con il risultato di 3-2, e dopo una serie di amichevoli, viene introdotta nella rosa per la fase finale dell’Europeo casalingo dei Paesi Bassi 2017.

La CT Wiegman la impiega in tre delle sei le partite del torneo, facendo due brevi apparizioni nelle partite del girone e una terza nella vittoria per 2-0 sulla

Svezia ai quarti di finale. La vittoria per 4-2 in finale contro la Danimarca ha reso le olandesi campionesse d’Europa per la prima volta nella loro storia sportiva.

Beerensteyn che dalla stagione 2017-2018 è stata ingaggiata dal Bayern Monaco, club della Frauen-Bundesliga,  ha coronato il suo debutto per la sua nuova squadra il 24 settembre 2017 (terza giornata) nella vittoria per 2-0 in casa in Bundesliga contro la neopromossa Colonia rilevando Jill Roord al 62′, segnando il suo primo gol, quello definitivo all’89’.

Dopo cinque stagioni in Germania, il 21 giugno 2022 viene acquistata a titolo definitivo dalla Juventus, firmando un contratto biennale e diventando contestualmente la prima calciatrice olandese a vestire la maglia delle bianconere.

“In Italia ed in particolar modo la Juventus mi ha entusiasmato per la crescita che ci è stata del calcio femminile, ha esordito dichiarando Lineth, oggi ho incontrato, a Vinovo, le mie compagne ed il mister e devo dire che l’accoglienza e l’atmosfera è stata molto positiva. Ci siamo allenate insieme e sono curiosa di vedere il proseguo, il campionato Italiano non lo conosco: ho visto la Juve giocare in Champions, ma il resto è una sorpresa per me e mi farò una idea più chiara nelle prossime settimane. All’estero guardando anche la Nazionale femminile italiana si vede che c’è stata una grande crescita perché il gioco, la determinazione ed il livello del gioco si vedono in netto miglioramento ed in modo positivo”.

La posizione in campo che predilige Lineth è in avanti, “in qualsiasi posizione a seconda della scelta del mister, mi vedo come una giocatrice con esperienza e poter dare il mio contributo alla squadra”. Il 18 agosto sarà l’esordio sul quadrante verde di Vinovo, nelle prime fasi di Champions, dove le bianco-nere affronteranno il Racing FC Union, e il neo acquisto con la maglia numero 18 è pronta!

Credit photo: Paolo Comba

 

Licenze e sostenibilità finanziaria, UEFA e FIGC a confronto con i Club

Si è svolto nei giorni scorsi a Firenze, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, l’incontro promosso dall’Ufficio Licenze UEFA e Sostenibilità Finanziaria della FIGC con i Club di Serie A per approfondire principi e peculiarità della riforma voluta dal massimo organismo continentale per mettere in sicurezza il calcio europeo sotto il profilo economico-finanziario. Il piano, illustrato nel dettaglio dal direttore Financial Sustainability and Research UEFA Andrea Traverso, prevede norme più stringenti rispetto al passato, con un’entrata in vigore graduale nelle prossime tre stagioni sportive. Una maggiore attenzione all’equilibrio nella gestione dei Club, il non più rinviabile contenimento dei costi e una presa di coscienza della sempre maggiore complessità del quadro generale sono gli inviti rivolti ai responsabili amministrativi delle Società del massimo campionato.

A fare da ponte tra la realtà europea e quella italiana ci ha pensato il presidente della FIGC Gabriele Gravina, che è anche a capo della Commissione Club Licensing della UEFA, il quale ha sottolineato come questa nuova regolamentazione sia un’evoluzione positiva del Financial Fair Play, perché non prende più in considerazione il solo dato finanziario delle Società, ma lo lega ad un più ampio concetto di sostenibilità.

“Questa riforma rappresenta una svolta epocale per il calcio europeo – ha dichiarato Gravina –; è stata varata a conclusione di un processo complesso e condiviso con le Federazioni, le Leghe, le Società e i calciatori e rappresenta un contributo, speriamo decisivo, per arrestare la pericolosa tendenza allo squilibrio dei conti dei Club”.

“Abbiamo organizzato questa riunione perché, insieme alla UEFA, riteniamo utile confrontarci su queste tematiche – ha continuato il numero uno della Federcalcio -; la FIGC ha ben chiara la criticità del momento e per questo, sulla stregua di quanto approvato in sede europea, anche in Italia ci stiamo preparando ad una programmazione triennale che miri ad una gestione più virtuosa. Le criticità sono ormai note perché alla crisi strutturale si sono aggiunti tutti i rinvii dei pagamenti a seguito dei provvedimenti governativi adottati nel periodo dell’emergenza sanitaria: abbiamo bisogno di una svolta nella gestione amministrativa dei Club professionistici”.

Costi, ricavi, pandemia, ricapitalizzazioni, debiti e interessi: sono questi gli argomenti sui quali è stata pensata la riforma, che ha l’obiettivo di creare un sistema il più possibile omogeneo e sostenibile a livello continentale.

“Abbiamo condiviso con tutti gli stakeholders la necessità di introdurre una regolamentazione chiara volta a raggiungere la sostenibilità finanziaria – ha affermato Traverso – che per noi significa la capacità di un’impresa o di un settore di operare, di generare risorse e di impiegarle nel sistema per creare valore, nella continuità, quindi per lungo tempo. Se un settore è sostenibile sarà in grado di attrarre sempre nuovi investitori”.

Traverso ha poi esaminato la situazione italiana, ponendo l’accento su alcuni dati preoccupanti (ad esempio, nel biennio 20/21 il calcio europeo ha registrato una perdita di circa 7 miliardi di euro, ma in Italia i Club perdono quanto le Società inglesi pur fatturando meno della metà) e invitando a ragionare di sistema per mettersi subito al lavoro anticipando anche l’entrata in vigore delle norme UEFA.

La riforma voluta dalla UEFA, entrata in vigore dall’1 luglio con un arco graduale di attuazione di tre anni, si compone di due regolamenti (uno per ottenere la licenza per giocare nelle coppe europee e uno in cui si stabiliscono le nuove regole del monitoraggio costante) e si basa su tre pilastri:

SOLVIBILITÀ – Per quanto riguarda la solvibilità, la nuova regola riguardo le posizioni debitorie scadute – quindi debiti verso Club, dipendenti, autorità sociali/fiscali e la UEFA – assicurerà una tutela migliore dei creditori, il tutto attraverso controlli trimestrali (laddove il Club presenta debiti scaduti o differimenti) e minor tolleranza verso i morosi;

STABILITÀ – L’UEFA fa sapere che i nuovi requisiti saranno un’evoluzione di quelli attuali di pareggio di bilancio e porteranno una maggiore capacità alle finanze dei Club. In particolar modo, il calcolo dei guadagni sarà simile al calcolo del risultato di pareggio di bilancio. Cambia lo scarto accettabile, che aumenta da 30 a 60 milioni di euro in tre anni e gli investimenti virtuosi (infrastrutture, settori giovanili e femminili), con la differenza che tali importi debbano essere coperti da equity;

CONTROLLO DEI COSTI – Tra le novità c’è soprattutto l’introduzione di una norma che regolarizza i costi di gestione della squadra, al fine di portare un migliore controllo delle spese in relazione ai salari dei giocatori e ai costi per i trasferimenti”. È una prima forma di salary-cap: la nuova normativa “limita la spesa per gli stipendi, per i trasferimenti e per le commissioni degli agenti al 70% delle entrate del club”. La UEFA precisa come le valutazioni saranno tempestive e le violazioni comporteranno sanzioni finanziarie predefinite e misure sportive.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Ada Hegerberg X Nike Mercurial Vapor Next Nature

Nike continua la sua innovazione nei termini di design e utilizzi dei materiali. E’ ormai sul mercato da diverso tempo la Mercurial Vapor Next Nature, scarpa realizzata con almeno il 50% di peso costituito da contenuto riciclato.

Non si tratta solo di un bell’esperimento con materiali riciclati, ma di una scarpa da calcio perfettamente funzionante e funzionante: “La Mercurial Vapor Next Nature mi offre ciò di cui ho bisogno dal design Mercurial: tenuta, velocità e capacità di fare curve veloci, insieme a questo nuovo modo di realizzare il prodotto di cui abbiamo bisogno che ha una minore impatto sul pianeta che amiamo ha affermato l’attaccante norvegese Ada Hegerberg.

Le Mercurial Vapor sono state le scarpe di riferimento per alcuni dei giocatori più veloci e talentuosi del mondo: Didier Drogba, Thierry Henry e Zlatan Ibrahimović. È la scarpa con cui Cristiano Ronaldo ha superato una Bugatti Veyron.

La nuova Mercurial Vapor presenta un’intersuola, un contrafforte e un telaio riciclati al 100% molto soddisfacenti. Niente mezze misure qui. La tomaia a quattro strati è realizzata con una combinazione di materiali e tecnologie tra cui Flyprint, poli riciclato, TPU riciclato e scarti di produzione. Inoltre, il tessuto è più traspirante rispetto ai tradizionali tessuti a maglia o intrecciati. Il suo colore principale è il bianco, ma nascosti tra questi strati ci sono grafiche arancioni e nere: ritagli di slogan “Just Do It”, uno Swoosh ricamato e il Sunburst, che indica i design sostenibili di Nike.

Credit Photo: https://www.nike.com/

Formello: Claudia Bassotti, Catherine Caputol e Helene Yvette Djokouo primi colpi

Primi annunci per il Formello che nella prossima stagione ripartirà dal torneo di Eccellenza.
Il primo colpo di mercato porta il nome di Claudia Bassotti, attaccante di grande esperienza e molto fredda sotto porta: nell’ultimo campionato di Eccellenza, disputato con la maglia della Lazio Calcio Femminile, ha messo a segno 24 reti. Ha avuto inoltre anche esperienze in serie C, una proprio con il Formello Calcio.
“Come ho saputo che il Formello avrebbe partecipato al campionato di eccellenza non ho avuto dubbi, il Formello è nel mio cuore e sono enormemente felice di vestire nuovamente la maglia gialloverde”.
 Il Formello si è poi assicurato le prestazioni sportive di Catherine Caputol, esterno classe ’97 che fa della corsa la sua arma principale.
“Per me è un onore vestire la maglia gialloverde, sono rimasta affascinata dall’organizzazione e dai programmi della Società e darò tutta me stessa per il Formello Calcio. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura e Forza Formello”.
Anche Helene Yvette Djokouo sarà una nuova giocatrice gialloverde.
La camerunense è una giocatrice molto esperta che, prima di approdare nel nostro Paese, ha militato nella squadra africana del Canon De Yaounde Fc Football, per poi giocare in Italia con il Real Colombo, Sporting club Aprilia, Latina Women. Nella passata stagione ha giocato nell’ Ottavia Calcio Femminile.
“Appena sono stata chiamata dal Presidente Gioia Masia, icona del calcio femminile, non ho avuto dubbi sulla scelta, sono pronta a mettere la mia esperienza a disposizione di Mister Calabresi e visto la rosa che si sta allestendo sono sicura che possiamo fare un buon campionato”.

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