Home Blog Pagina 2875

Tony Marzella, Real Statte: “Stagione con emozioni indescrivibili, ora mi aspetto un mercato importante”

Dopo una buonissima stagione il Real Statte è pronto a tornare protagonista nella massima serie del futsal femminile. Per il club pugliese, oltre alla qualificazione ai play-off scudetto, l’exploit in Coppa Italia dove nelle Final Eight è giunta sino in finale, arrivando poi ad un passo dal successo. Sulla panchina della squadra ionica la guida tecnica, con Antonio Maggi, è stata affidata all’esperienza di Tony Marzella, che abbiamo raggiunto per qualche battuta sulla stagione passata.

Mister quali erano le sue aspettative all’inizio di questa stagione per il suo quintetto?
Volevamo giocare un campionato in crescendo, consapevoli di alcune difficoltà iniziali. A inizio anno non potevo esserci con le ragazze, ma con mister Maggi e col sottoscritto abbiamo lavorato alacremente prima a distanza, poi assieme, per essere protagonisti. Lo siamo stati in coppa Italia e in campionato, col rammarico di un primo tempo giocato nel ritorno con la Lazio non al massimo”.

Siete finiti a soli sei punti dal secondo posto. Che stagione è stata per lo Statte?
Positiva. Tra Covid, ripartenza economica di tanti amici sponsor, un mercato molto bloccato non si poteva far di più. Eppure giocheremo una Supercoppa Italiana il prossimo anno, frutto di una importante crescita”.

Per voi un cammino importante in Coppa Italia con il successo sul Pescara all’esordio e sul Tikitaka in semifinale. Quali sono i ricordi di quelle due gare tirate?
“Sono state emozioni indescrivibili. Col Pescara siamo stati, per tutti, una sorpresa. Col Francavilla avevamo la finale in mano, poi l’abbiamo lasciata a un secondo dalla fine, l’abbiamo ritrovata con dei rigori da infarto”.

Poi avete accarezzato il sogno della vittoria scappata di un nulla contro un Falconara piglia tutto. Resta più la soddisfazione per il percorso fatto o il rammarico per la sconfitta?
Solo soddisfazione contro una squadra molto forte. A 15 secondi dalla fine abbiamo avuto la palla della vittoria, gol sbagliato gol subito. Ma non fa nulla. Sono felice così”

La chiusura di stagione è arrivata ai play-off contro la Lazio. Come è andato l’intreccio con le biancocelesti?
“La gara con la Lazio all’andata è stata vinta nettamente e meritatamente. Al ritorno loro hanno riaperto subito la partita. Eppure l’abbiamo ripresa ma il nervosismo eccessivo ha condizionato gran parte del match”.

Quale ricordo le rimarrà di questa annata? Cosa si aspetta ora dalla prossima stagione per la sua squadra?
“Rimarrà un ricordo positivo, siamo felici di quanto seminato. Mi aspetto una Serie A competitiva e un mercato importante. Noi abbiamo idee chiare: rosa più lunga di quest’anno e competitiva ma DNA da Real Statte. Dove si vince e si perde insieme e l’unico leader è la squadra”. 

 

Guida all’estate 2022 del calcio femminile: date e tornei da non perdere

L’estate del 2022 si prospetta ricca di eventi per il calcio femminile, vedendolo protagonista in ogni parte del mondo. Quasi tutti i continenti saranno coinvolti in tornei per aggiudicarsi dei titoli o delle qualifiche al mondiale 2023.

UEFA Women’s Euro 2022: 6-31 luglio
Occhi puntati sull’Inghilterra che ospiterà il torneo con il più alto montepremi della storia: 16 milioni di euro. Saranno 16 le squadre coinvolte nella competizione. L’ultima edizione del 2017 è stata vinta dai Paesi Bassi.

CONCACAF W Championship: 4-18 luglio
Ad ospitare la fase finale del torneo vi sarà il Messico, precisamente a Monterrey. Senza troppe sorprese, la nazione favorita a vincere la competizione sono gli Stati Uniti. Il nuovo format del torneo servirà sia per una qualifica alla FIFA Women’s World Cup che per guadagnarsi un posto alle Olimpiadi. In totale saranno 8 le squadre pronte a contendersi i premi.

Coppa d’Africa femminile (AWCON): 2-23 luglio
14a edizione della competizione, è la principale competizione calcistica femminile in Africa che vede protagoniste le migliori 12 nazioni del continente. Le quattro semifinaliste del torneo andranno automaticamente ai Mondiali del 2023. La finale della competizione si disputerà a Casablanca, in Marocco. La Nigeria è la favorita del torneo e vanta di aver vinto 11 passate edizioni.

Copa America Feminina: July 8-30
La Colombia ospiterà il torneo per la prima volta che vedrà coinvolte 10 nazioni e con la finale da disputarsi a Bucaramanga. La Copa garantisce a tre nazioni sudamericane di accedere alla Coppa del Mondo 2023, con altre due che andranno ai playoff.

OFC Women’s Nations Cup: July 13-30
Ospitato alle Fiji, il torneo di qualificazione alla Coppa del Mondo dell’Oceania avrà un aspetto leggermente diverso perché la Nuova Zelanda, campione in carica delle ultime 4 edizioni non parteciperà in quanto co-ospite del Mondiale 2023 e quindi già qualificata al torneo. Di conseguenza, tra le 9 squadre partecipanti vi sarà un nuovo storico vincitore del torneo.

Pavia Academy, quattro giocatrici lasciano il club, nominate due nuove figure per le giovanili

Il Pavia Academy, dopo l’annuncio del nuovo allenatore Roberto Salterio, ha iniziato le manovre di mercato, annunciando i primi addii al club pavese.

Sono esattamente il difensore classe ’90 Carlotta Di Giulio, che saluta dopo 38 presenze e 4 reti, l’attaccante ’93 Federica Troiano (nella foto), la quale ha segnato 22 gol in 49 gare disputate con le pavesei, la calciatrice del reparto difensivo ’99 Laura Migliavacca, che ha avuto al suo attivo 51 gettoni con la divisa biancazzurra e una marcatura, e il portiere ’91 Chiara Vignati, la quale ha giocato 12 volte col Pavia. Tutte e quattro hanno fatto parte della promozione in Serie C arrivata nelle stagione 2020/21, vincendo il campionato ligure di Eccellenza.

Al contempo, però, il club lombardo ha altresì comunicato l’ingresso di due figure per il suo Settore Giovanile: Giulia Zecchino sarà la Responsabile, mentre Alessia Groni si occuperà, invece, della parte organizzativa. Entrambe hanno fatto vestito la maglia del Pavia Academy la scorsa stagione, e vantano esperienze nell’ambito di organizzazione e insegnamento nelle Scuole Calcio.

Photo Credit: Pavia Academy SSD

Kathellen Sousa, Inter Women: “Il mio percorso è giunto al termine, è arrivato il momento di evolvermi in altri orizzonti”

Kathellen Sousa, difensore dell’ Inter Women, saluta definitivamente il club nerazzurro con una lunga dedica social in cui ringrazia per la propria crescita professionale.
 
“Vengo ufficialmente qui per dirvi che il mio percorso con l’Inter è giunto al termine. Ho avuto 2 stagioni con tanti alti e bassi, ma è arrivato il momento di cercare nuovi sogni, di cercare di evolvermi in altri orizzonti. Farò il tifo perché questo progetto continui a raggiungere i suoi obiettivi e che in un futuro molto prossimo possa essere tra le migliori squadre del mondo. Non è facile salutare questo club, per le persone che ho incontrato in queste due stagioni indossando questa MAGLIA, lavorando in questo club, ho incontrato tante brave persone, tanti tifosi che ci supportano con AMORE, lavoratori che lavorano con il cuore e ti fanno sentire l’amore per quello che fanno. Grazie a tutti! Il mio cuore sarà sempre nerazzurro! GRAZIE AI MIEI COMPAGNI DI SQUADRA per avermi sopportato Faro’ il tifo per voi, non importa dove saro'”.
Grazie mille allo staff di allenatori
 

kathellensousa

I officially come here to tell you that my journey in these colors has come to an end. I have had 2 seasons of many ups and downs, but the time has come to look for new dreams, to try to evolve into other horizons.
I will be rooting for this project to continue reaching its goals and that in the very near future it can be among the best teams in the world.
It’s not easy to say bye to this club, for the people I met in these two seasons wearing this JERSEY, working at this club, I met so many good people, so many fans who support us con AMORE, workers who work with their heart, and make you feel the love for what they do. Thank you all!
My heart will always be Nerazzurri! THANKS MY TEAMMATES for putting up with me  I will be cheering for you, no matter where I am”.
Vivila
Questa storia vivila
Può durare una vita
Una sola partita
Pazza Inter, amala
Big thanks to the coaching staff, Thank you @inter
GRAZIE

Credit Photo: Pagina Instagram Kathellen Sousa
 

Conosciamo le squadre di Women’s EURO 2022: Irlanda del Nord

Samantha Miller, reporter di UEFA.com, racconta le ambizioni di una squadra che partecipa per la prima volta a Women’s EURO 2022.

Profilo squadra
Soprannome: Green and White Army (esercito biancoverde)
Miglior piazzamento a Women’s EURO: prima qualificazione
Women’s EURO 2017: non qualificata

Perché l’Irlanda del Nord può vincere Women’s EURO 2022?
L’Irlanda del Nord è molto motivata e ama smentire i pronostici: per molti non si sarebbe neanche qualificata al torneo, e invece eccola qui. La squadra gioca con il cuore e ha un allenatore esperto che le ha fatto cambiare marcia.

Contro chi e quando gioca l’Irlanda del Nord?
07/07: Norvegia – Irlanda del Nord (21:00 CET, Southampton)
11/07: Austria – Irlanda del Nord (18:00 CET, Southampton)
15/07: Irlanda del Nord – Inghilterra (21:00 CET, Southampton)

Le convocate dell’Irlanda del Nord per la fase finale
Portieri: Jackie Burns (Häcken), Becky Flaherty (Brighouse Town), Shannon Turner (Wolverhampton Wanderers)
Difensori
: Kelsie Burrows (Cliftonville), Rebecca Holloway (Racing Louisville), Ashley Hutton (Linfield), Abbie Magee (Cliftonville), Sarah McFadden (Durham), Rebecca McKenna (Lewes), Julie Nelson (Crusaders Strikers), Laura Rafferty (Southampton), Demi Vance (Rangers)
Centrocampisti: Nadene Caldwell (Glentoran), Joely Andrews (Glentoran), Chloe McCarron (Glentoran), Marissa Callaghan (Cliftonville), Louise McDaniel (Cliftonville), Rachel Furness (Liverpool)
Attaccanti
: Simone Magill (free agent), Caitlin McGuinness (Cliftonvillle), Kirsty McGuinness (Cliftonville), Lauren Wade (Glentoran), Emily Wilson (Crusaders Strikers)

Chi è il Ct dell’Irlanda del Nord?
Kenny Shiels.

Chi è la capitana dell’Irlanda del Nord?
Marissa Callaghan.

Il mio ricordo preferito di Women’s EURO
È il primo Women’s EURO per l’Irlanda del Nord, ma non per me. Nel 2017 sono andata nei Paesi Bassi per guardare la sfida tra Inghilterra e Spagna. C’era un’atmosfera molto speciale ed è stato bello vedere Fran Kirby andare in gol dopo tutte le avversità che aveva superato.

Lo sapevi?
L’attaccante Simone Magill è la prima giocatrice nordirlandese professionista. Quando non aveva neanche 20 anni, sua mamma ha telefonato all’Everton per parlare della figlia e le ha fatto guadagnare un provino: ora gioca nella squadra inglese da nove anni.

FIGC, Lega Pro e AIC: apprendistato professionalizzante, firmato l’accordo. L’istituto da oggi operativo in Serie C

L’apprendistato professionalizzante finalmente diventa realtà nel mondo del calcio. FIGC, Lega Pro e AIC hanno firmato un addendum all’accordo collettivo finalizzato a definire un set di regole e di strumenti da mettere a disposizione delle società sportive che vorranno usufruire dell’istituto. La firma di questo accordo muove da una consapevolezza condivisa: l’apprendistato deve garantire agli atleti la migliore acquisizione della professionalità sportiva e consentire validi percorsi di formazione.

Questa importante opportunità è stata introdotta nella Legge di Bilancio 2022 in conseguenza del lavoro incessante svolto dalla FIGC e dal suo presidente Gabriele Gravina: “Sono molto soddisfatto perché mi sono battuto per diversi anni in prima persona per ottenere questo importante riconoscimento. La firma dell’accordo celebra una conquista storica per l’intero calcio professionistico italiano: l’apprendistato professionalizzante si applica finalmente anche ai calciatori e l’effetto della norma avrà una ricaduta positiva sia in termini di formazione per gli atleti sia per i Club, che vedranno finalmente riconosciuto in termini economici il loro impegno nella valorizzazione dei giovani”.

Quella di oggi è una giornata che il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, definisce epocale: “E’ dal 2012 che Lega Pro conduce una battaglia che è passata attraverso fasi complesse e Governi diversi ma che oggi con questo accordo giunge positivamente al termine. Per il mondo della Lega Pro si tratta davvero di una novità assoluta che porterà benefici rilevanti alle nostre squadre, non solo da un punto di vista della sostenibilità economica ma soprattutto per la formazione dei giovani calciatori che potranno fruire di percorsi di crescita in campo e fuori. L’auspicio ora è l’abbassamento dell’età, ottenerlo segnerebbe un ulteriore passo importante per tutto il movimento”.

“L’apprendistato professionalizzante rappresenta un’opportunità per il nostro sistema perché favorisce l’acquisizione della professionalità sportiva da parte dell’atleta” afferma Umberto Calcagno, Presidente AIC. “Abbiamo anche condiviso l’impegno con la FIGC e la Lega Pro a riconoscere il valore della formazione curriculare e dei percorsi di ‘doppia carriera’ intrapresi dagli atleti professionisti. Un impegno concreto verso le altre forme di ‘apprendistato’, su cui AIC sta lavorando da molti anni, per consentire al calciatore di costruire le giuste premesse per un futuro lavorativo qualificato, dentro o fuori dal calcio, già durante la carriera agonistica”.

Il prossimo passo sarà quello di mettere a disposizione dei club la modulistica relativa per procedere operativamente e di definire con l’INPS tutte le misure attuative conseguenti. Per tale ragione l’addendum all’accordo collettivo prevede una norma transitoria ad hoc che consente alle società di non bloccare l’operatività dei club con la possibilità, fino al 31 ottobre, di modificare, in presenza dei presupposti normativi, i contratti preliminari e quelli sottoscritti dal 1° luglio, in contratti di apprendistato.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Agnese Bonfantini, Juventus Women: “Secondo me il calcio femminile in Italia sta crescendo molto e in poco tempo”

L’attaccante della Juventus Women Agnese Bonfantini ha rilasciato un’intervista a NSS Mag. Di seguito le sue parole.

PROFESSIONISMO
«Secondo me il calcio femminile in Italia sta crescendo molto e in poco tempo, siamo ad un buon livello. Mi sono avvicinata pian piano al calcio, ho una famiglia di pallavolisti che ha provato ad indirizzarmi verso questo sport, ho giocato per un mese e poi però ho capito di voler giocare solo a calcio. È iniziato tutto alle elementari, giocavo sempre con i miei compagni a ricreazione».

FAMIGLIA
«La mia famiglia mi ha sempre sostenuto e appena ho detto di voler giocare a calcio, si è detta pronta a sostenermi. A scuola da quando i miei compagni mi hanno visto giocare mi hanno sempre portata in alto, viziata e trattata più che bene. Non ho mai avuto problemi particolari anche se tutt’ora ci sono, alcune bambine infatti che desiderano giocare vengono fermate dalla famiglia o dagli allenatori. Da piccola facevo la centrocampista, ero il classico numero 4. Poi in realtà sono stata io stessa a chiedere al mister se mi metteva più avanti, per fortuna ha accettato e ancora oggi gioco come attaccante esterno».

JUVENTUS
«Uno stimolo anche un onore, io cerco sempre di rubare qualche segreto guardandole agli allenamenti. Penso che Barbara sia una calciatrice di altro livello come lo sono anche le altre. Sono molto onorata di stare al loro fianco. Oggi mi piace Delphine Cascarino del Lione per come gioca. Sia fuori che dentro il campo c’è sicuramente anche Alex Morgan, lei ha aiutato a dare una bella immagine al calcio femminile».

Credit Photo: Paolo Pizzini

È tutto “easy” per le Azzurre dell’Italbeach: a Nazarè battuta l’Inghilterra per 3-2

Credit Photo: Figc

Sulla sabbia portoghese di Nazarè, dopo il ko patito ieri contro il Portogallo, l’Italbeach femminile torna al successo e contro l’Inghilterra si regala la seconda vittoria della sua storia. Le ragazze di Del Duca si impongono per 3-2 e con questi tre punti salgono in classifica a quota 6: un bottino che lascia ben sperare in vista della seconda parte del ‘round robin’ in programma a settembre in Sardegna, quando le Azzurre dovranno affrontare gli ultimi due impegni del raggruppamento per arrivare tra le prime quattro squadre del girone e centrare così il passaggio alla semifinale europea.

Contro l’Inghilterra la partita ha vissuto una prima frazione ricca di emozioni, con le ragazze di Del Duca – dopo nemmeno cinque minuti di gioco – avanti sul doppio vantaggio grazie alle reti di Provitera e Naticchioni. Una doppietta di Martin ha riequilibrato l’incontro prima della fine del tempo. Equilibrio che è durato fino al terzo tempo, quando Vecchione ha riportato avanti le Azzurre. A venti secondi dal termine, infine, l’episodio che ha deciso il confronto: rigore per le inglesi, ma Ruotolo è bravissima a opporsi e a regalare all’Italia il secondo successo della storia al femminile dell’Italbeach.

Italia-Inghilterra 3-2 (2-2; 0-0; 0-1)
ITALIA:
Ruotolo, Pisa, Privitera, Vecchione, Saggion; Maiorca, Iannella, Pagiarino, Chiavaro, Mellano, Naticchioni, Dos Santos. Ct: Del Duca
INGHILTERRA: Haughton, Martin, Kempson, Barron, Clark;
James, Short H., Hillier, Scadding, Buckingham, Short C., Meiwald. Ct: Black
ARBITRI:
Madeira (SVI), Gomes Soares (POR) e Castanheira Soares (POR). Crono: Gerhardt (GER)
RETI:
Privitera, Naticchioni, Martin (2) e Vecchione

WEBSL Women’s Euro Beach Soccer League
COMPOSIZIONE DEL GIRONE: Repubblica Ceca, Inghilterra, Italia, Portogallo, Spagna, Ucraina

RISULTATI E CALENDARIO
Prima fase del round robin, a Nazarè (Portogallo)

Venerdì 1° luglio
Spagna-Italia 2-3
Inghilterra-Ucraina 4-3
Repubblica Ceca-Portogallo 2-5

Sabato 2 luglio
Portogallo-Italia 4-3
Repubblica Ceca-Inghilterra 2-3 d.t.s.
Ucraina-Spagna 1-3

Domenica 3 luglio
Italia-Inghilterra 3-2
Ucraina-Repubblica Ceca 4-0
Spagna-Portogallo

Classifica: Portogallo (2 partite giocate) e Italia (3) 6; Inghilterra (3) 5; Spagna (2) e Ucraina (3) 3; Repubblica Ceca (3) 0

La seconda fase del round robin, con le gare dell’Italia contro Ucraina e Repubblica Ceca, si svolgerà ad Alghero dal 7/8 settembre. A seguire, le prime quattro del girone accederanno alle semifinali, che si disputeranno sempre in Sardegna come le finali (in programma l’11 settembre).

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Anna Clemente, Ternana: “Coppa che peccato, giocare al Liberati resterà una grande emozione”

Anna Clemente, esterno classe ’94 della Ternana Women ed ex calciatrice della Lazio, ha rilasciato delle dichiarazioni ai nostri microfoni sulla stagione appena conclusa in maglia rossoverde.

Sei arrivata in estate a Terni, cosa ti ha portato a sposare questo progetto?
Mi ha colpito la voglia della società di investire nel calcio femminile e la loro ambizione”.

Nel gruppo A è arrivata la salvezza sul campo. Che campionato è stato per voi? Come valuti il livello del girone?
“È stato un campionato combattuto, in ogni partita sapevamo che dovevamo lottare per guadagnare punti. Nessuna squadra in questo girone regala niente, secondo me è il più forte tra i tre”.

A livello personale che stagione è stata?
È stata una stagione molto lunga, secondo me la classifica non ci rende giustizia per quello che abbiamo fatto in campo, meritavamo una posizione più alta però il calcio alla fine è anche questo, bisogna saperlo accettare”.

In Coppa Italia avete svolto un bel percorso strappando il pass per la finale. Vi aspettavate di arrivare così avanti?
“Sì. Durante tutte le partite che abbiamo affrontato non ho mai dubitato della nostra squadra, eravamo determinate a vincere in qualsiasi modo”.

Contro il Vicenza una buona prestazione. Che gara è stata? Cosa è mancato per la vittoria?
“È stata una partita combattuta, equilibrata in tutti e tre i reparti. Come spesso capita il calcio è frutto di episodi che in questo caso hanno penalizzato la nostra squadra. In fin dei conti abbiamo giocato una finale”.

Il rigore sbagliato durante il secondo tempo avrebbe potuto cambiare la partita. Le avversarie, a tuo avviso, hanno dimostrato di avere un qualcosa in più?
“Mi sento di dire che l’unica cosa in più che hanno avuto è stata avere più fortuna di noi”.

Quale resta il momento più bello della stagione?
Senza dubbio aver giocato nello stadio Libero Liberati, emozione unica”.

Gaby Tardelli e Ilaria Brugnoni: la Kick Off blinda la porta

Si muove il mercato in casa Kick Off, quintetto pronto a giocare una nuova stagione nella Serie A del futsal dopo la salvezza raggiunta nella passata stagione.
Tra i nuovi acquisti presentata la brasiliana classe ’88 Gaby Tardelli, estremo difensore reduce dall’ottima annata con il Bitonto.
Nel pacchetto dei portieri con la Tardelli spazio poi a Ilaria a Brugnoni, classe 2003 confermata dopo l’ultima stagione con le lombarde.
Nei giorni scorsi annunciate poi Madeleine Stegius, classe 1994 miglior giocatrice svedese del 2021, con le permanenze di Greta Ghilardi, estrosa laterale classe 2003, Arianna Bovo  Gaby Vanelli, entrambe classe 2000 finite nel giro della Nazionale, e la brasiliana classe ’98 Luiza Bortolini.

DA NON PERDERE...