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Serie A Femminile in campo a dieci squadre dalla prossima stagione: è una riforma che farà bene al movimento?

La Divisione Calcio Femminile presieduta da Ludovica Mantovani, con il passaggio al professionismo, ha deciso che la serie A si trasformerà in una Superlega. Ovvero in un club esclusivo, al quale saranno ammessi solo dieci soci.

Ma siamo sicuri che questa riforma non sia troppo restrittiva per un movimento che sta per crescere ogni anno di più e che limiti troppo le società minori ad essere congestionate in serie minori che le limiti a scontri tra le eterne seconde?

A dire il vero non si è capito se sia un bene o un male per il movimento rosa, e su questo punto si era già espressa con la sua abituale chiarezza Carolina Morace, ex calciatrice ed allenatore di Serie A, l’unica che ad oggi ci ha messo la faccia ed abbia espresso chiaramente la sua posizione, per una materia per la quale vale la pena ritornarci sopra per capire le posizioni delle società.

Sento parlare di un campionato a 10 squadre, dice senza mezze parole Carolina, Ma è una scelta per andare avanti o che intralcerà e basta? Io sono più per la seconda, anche perché non c’è niente del genere in Europa. Che scopo ha? Il risparmio sui costi? Il professionismo serve, ma di certo non con le 10 squadre. Chi prende decisioni del genere evidentemente non ha a cuore il calcio femminile”.

Un progetto che sia al maschile, che al femminile, calza a pennello con le dinamiche del “sistema”, ed è pronto a inglobare anche il movimento in rosa. Certamente questa riforma potrà cancellare, in tempi rapidi, l’anima dilettantistica che ne ha fatto la storia di questo sport. Il tutto in un silenzio mediatico assordante e preoccupante.

Ci sarà ancora spazio per  sognare, a prescindere dal genere, per i quali da sempre si nutre il calcio? Non deve essere dimenticato, mai, che la magia del calcio è ancorata alla passione dei tifosi i quali hanno bisogno di sogni.

Se già oggi gli stadi del calcio femminile, salvo poche eccezioni, sono poco affollati con questa fase si rischia di trasformarsi in cattedrali nel deserto: lo svuotamento etico del sistema sarà ineludibile.

Le criticità restano numerose e non tocca a noi cambiare la scelta, ma è giusto sensibilizzare il tifoso, il lettore, il tecnico o la calciatrice che esprima il suo pensiero in merito e che alzi la voce per non mettere il calcio femminile al servizio del corrispettivo maschile che in termini etici divenga l’idea opaca che si possa arrivare ai massimi livelli senza fare la giusta gavetta.

“Vendetta” al femminile: le ragazze dell’Ajax si aggiudicano la coppa KNVB battendo il PSV

Un giorno dopo che la squadra maschile dell’Ajax è caduta 2-1 contro il PSV nella finale del KNVB Beker, le ragazze di Amsterdam si sono vendicati dei loro compagni battendo la squadra di Eindhoven con lo stesso risultato. Certo, quanto vissuto sul campo di un Goffert Stadion (Nijmegen) di grande atmosfera questo pomeriggio ha poco a che vedere con quanto visto ieri su quello della “vasca da bagno” di Rotterdam.

Nadine Noordam ha aperto le marcature per la sua squadra al 39′ su passaggio di Romee Leuchter così che i giocatori allenati da Danny Schenkel sono andati in vantaggio con un perfetto contropiede. Il PSV, però, che non si arrende mai e trova il pareggio al 74′ con Amalie Thestrup. La gioia dei calciatori che oggi hanno agito come locali non è durata a lungo, dal momento che è stata proprio Romee Leuchter a decidere la finale in favore dell’Ajax due minuti dopo.

Così, sotto lo sguardo attento di Edwin van der Sar, direttore generale del club, l’Ajax femminile ha alzato la sua quinta Coppa in soli dieci anni di storia.

Nicole Arcangeli, Juventus: “Juve, prima squadra e Nazionale, ecco la mia storia”

Ai microfoni di Juventus TV, Nicole Arcangeli si è raccontata così. Le parole dell’attaccante della Juventus Women.

ARRIVO ALLA JUVE
«Arrivo da Rimini, ho giocato a Riccione per 8 anni quindi dalla terza elementare. Sono arrivata alla Juve mediante la Nazionale, in quel momento ero molto contenta e felice. Lo sono stata ancora di più quando è iniziata la stagione. Giocare in questo club è molto bello: solo essendoci dentro puoi capirlo. È un vero onore essere qui».

PRIMO ANNO ALLA JUVE
«È stato subito molto bello perché avevo vinto Viareggio, è stato il mio primo trofeo ed è stato emozionante. Lo scorso anno sono arrivate le prime chiamate in prima squadra: è un ambiente nuovo, che non avevo mai provato. Sono belle sensazioni, ammiro da tanto le giocatrici che giocano qui. Allenarsi con loro è molto bello. Quest’anno è stato quello più soddisfacente perchè verso gennaio sono stata confermata in prima squadra e fino ad ora c’è stata una crescita generale, anche come sensazioni mie in campo».

IN PIANTA STABILE IN PRIMA SQUADRA
«Ero molto contenta, poi sono una persona abbastanza chiusa all’inizio come emozioni ma in quel momento ero piena di gioia perché è una cosa importante».

FAMIGLIA
«I miei genitori sono sempre stati vicino a me, in tutte le occasioni. Anche tutt’ora stanno continuando a seguirmi e tutto questo è anche per loro, per i sacrifici che hanno fatto anche in passato».

ESORDIO IN PRIMA SQUADRA
«Uno dei momenti più emozionanti è stato l’esordio in Coppa Italia, perché debuttare in prima squadra con questa maglia è molto bello ed è un obiettivo per noi giovani. Sono molto contenta, spero di fare ancora di più».

PASSAGGIO DA PRIMAVERA A PRIMA SQUADRA
«Sarà un qualcosa di stimolante per le giovani calciatrici passate dall’Under 17 o da altre categorie verso la Primavera. È un modo per far capire che se credi in qualcosa puoi davvero arrivarci».

NAZIONALE
«È qualcosa di bellissimo, giocare per la propria Nazione ma anche per il gruppo che si è creato. In campo si vede, è un bellissimo gruppo. Quest’estate andremo a fare l’Europeo: noi ci crediamo e sogniamo già».

MILAN
«Sarà molto importante, vogliamo avere una rivincita rispetto all’andata. Aspettavamo da un po’ questa partita, vogliamo fare bene e sono sicura che lo faremo».

Credit Photo: Juventus FC

Nadine Kessler, responsabile UEFA calcio femminile: “Questa sarà l’estate della svolta per il calcio femminile europeo”

La data del 28 marzo ha segnato i 100 giorni all’inizio del torneo UEFA Women’s EURO, con la partita di apertura tra Inghilterra e Austria che si giocherà il 6 luglio all’Old Trafford e la finale il 31 luglio allo stadio Wembley di Londra.

Oltre 350.000 degli oltre 700.000 biglietti disponibili sono già stati venduti durante la prevendita e la finestra per l’acquisto tramite sorteggio. Ciò significa che UEFA Women’s EURO 2022 è già sulla buona strada per essere un evento da record, superando il precedente record del torneo di 240.000 biglietti venduti, stabilito in occasione di Women’s EURO 2017 in Olanda.

Tuttavia, ci sono ancora biglietti disponibili per tutte le partite. I prezzi dei biglietti vanno da 5 a 50 sterline. Una famiglia composta da quattro persone [2 adulti, 2 bambini] potrà guardare le migliori calciatrici del mondo a partire da soli £30. I biglietti sono disponibili esclusivamente su UEFA.com.

Nadine Kessler, responsabile UEFA calcio femminile:
“Il conto alla rovescia per UEFA Women’s EURO 2022 in Inghilterra è già cominciato! Questa sarà l’estate della svolta per il calcio femminile europeo. Non vediamo l’ora di mettere in scena quello che sarà un torneo da record. Sarà più il più grande e il migliore di sempre, quindi fatevi trovare pronti e comprate il biglietto già adesso per tifare la vostra nazionale in Inghilterra questo luglio”.

Con i biglietti per tutte le 31 partite in vendita, tutti i tifosi, appassionati o semplici curiosi hanno l’occasione di prendere parte a un grande evento che farà la storia e che avrà anche l’obiettivo di unire la gente attraverso il calcio, dando al contempo una spinta decisiva alla crescita del calcio femminile in Europa.

L’Inghilterra, qualificata di diritto come nazione ospitante, sarà affiancata da altre 15 nazionali nel torneo di quest’anno. Si giocheranno complessivamente 31 partite in tutta l’Inghilterra, in dieci stadi di nove città tra cui Brighton & Hove, Londra, Manchester, Milton Keynes, Rotherham, Sheffield, Southampton, Trafford e Wigan & Leigh.

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenseuro/

Nicoletta Mazza dopo il 6-2 del Cortefranca sul Chievo: “Nulla da dire, una grande prestazione”

La coach del Cortefranca Nicoletta Mazza ha commentato, sui canali ufficiali del club franciacortino, il 6-2 delle cortefranchesi sul Chievo Verona Women FM, che è valso la conferma delle rossoblù al terzo posto della Serie B.

Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e abbiamo provato diverse situazioni che sapevamo si sarebbero create con un avversario di questo livello. Siamo state brave, tutte hanno risposto super positivamente alla prestazione di domenica scorsa, un po’ meno lucida dal punto di vista della superficialità e della grinta. Sono state davvero eccezionali, hanno saputo soffrire quando il Chievo ha preso campo e non ho nulla da dire, una grande prestazione, sempre in crescita e sono veramente felice per il momento che stiamo attraversando e per come stiamo concludendo il campionato“.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Women’s FA Cup: il Chelsea, con le reti di Reiten e So-Yun, supera l’Arsenal e vola in finale contro il Manchester City

Al Meadow Park la semifinale di ritorno tra l’Arsenal ed il Chelsea è terminata 0-2 per le ragazze di Emma Hayes che volano ancora una volta alla finale.

Questo era il quarto incontro tra le due eterne rivali della FA super League, di questa stagione, l’unica vittoria per l’ Arsenal è stata all’ Emirates Stadium mentre il Chelsea ha vinto la finale Cup ritardata della scorsa stagione a Wembley a dicembre. Un Arsenal, quattordici volte vincitore della FA Cup, non vince la competizione dal 2016, mentre il Chelsea punta a vincere il terzo titolo in cinque anni. In campionato le ragazze di Emma sono avanti di un solo punto, l’ultima sfida è terminata in un pareggio a reti inviolate, e questa ulteriore sfida accende il tifo nello stadio.

Un primo tempo nel quale ci sono state poche occasioni, a parte un tiro di Vivianne Miedema che ha sfiorato la traversa, le due squadre giocano un calcio di studio dove si evidenzia una buona pressione da parte delle padrone di casa con un Chelsea che corre ma non crea gioco. Il primo tempo non porta altre emozioni e le due rivali terminano ancora con il risultato di zero a zero.

La ripresa vede il Chelsea entrare con una grinta in più ed il destro secco nel sette, di Guro Reiten ha sbloccato la situazione con un tiro sbalorditivo dal limite dell’area che ha lasciato il portiere dell’ Arsenal spiazzata a terra.

Le padrone di casa accusano il colpo e dopo appena 11 minuti è Ji So-yun lasciata sola in centro area mette un tiro secco, che prima si stampa all’incrocio, e poi s’infila a rete per il 2 a 0 che lascia senza parole il pubblico sugli spalti per la gioia del Chelsea.

Mead e Stina Blackstenius non sono stati in grado di individuare Miedema con alcuni tagli e i padroni di casa hanno chiuso il tempo senza un tiro in porta, dopo aver sollecitato una certa pressione dal Chelsea verso la fine.

Emma Hayes cercherà adesso di guidare le sue fantastiche ragazze al successo della finale della FA Cup contro il Manchester City  del 15 maggio a Wembley.

L’Arsenal, che ha perso due trofei nazionali in questa stagione, spera di riconquistare il primo posto nella WSL, avendo bisogno di colmare quel divario di un punto con solo tre partite rimaste.

Emma Hayes al termine della gara ha parlando a BBC Two : “I primi 20 minuti siamo stati orribili. Ma una volta eseguito il piano di gioco, li abbiamo soffocati e loro hanno lottato. Il gol è arrivato al momento giusto e li abbiamo dominati. Abbiamo preso la porta inviolata e li abbiamo limitati a una possibilità nel primo tempo. In difesa eravamo solidi. Questa è la nostra base. Questa vittoria non significa nulla per il campionato. Siamo in finale, a Wembley. Ecco dove vogliamo essere”.

Anche l’ex centrocampista dell’Inghilterra Fara Williams ha rilasciato le sue impressioni sulla gara : “Emma Hayes sarà entrata nell’intervallo delusa dalla prestazione del Chelsea. Avrà apportato alcune modifiche e le abbiamo viste dopo la pausa. Il Chelsea è uscito e ha dominato, ha segnato i suoi gol e non abbiamo visto una risposta dall’Arsenal”.

Sebastian de La Fuente, Como Women: “Abbiamo fatto la nostra gara crescendo come squadra: sono molto felice”

Il coach del Como Women Sebastian de la Fuente ha commentato, ai canali ufficiali del club comasco, il netto successo delle lariane in casa della Roma Calcio Femminile per 6-0.

Sapevamo dove potevamo fare male alla Roma, e abbiamo giocato su quello fin dall’inizio. Avevamo lavorato molto in settimana su dove potevamo arrivare al gol. Abbiamo fatto subito gol e l’abbiamo chiusa già nel primo tempo. Poi abbiamo continuato a giocare anche nella ripresa, facendo la nostra gara e crescendo sempre come squadra, quindi sono molto felice“.

Il rischio di sottovalutare l’avversario c’era, ma il Como non l’ha fatto: “Sappiamo che in questa Serie B non ci sono partite facili, come diciamo sempre è un po’ come una A2. La Roma aveva bisogno di punti per la propria salvezza e questo è sempre un campo difficile. L’abbiamo approcciata come le altre, e anche di più perché in questa parte della stagione tutti i punti contano tanto, e dobbiamo cercare di fare il nostro massimo“.

Photo Credit: Facebook Sebastian de la Fuente

Risultati 14a giornata Promozione Lombardia Girone A: Cus Bicocca perde a Varese, e il Lecco è vicino all’Eccellenza

Tra sabato e di lunedì si sono svolte le partite della quattordicesima giornata del Girone A di Promozione Lombardia, in un turno che potrebbe segnare una svolta decisiva alla storia del campionato.

Ebbene sì, il Lecco, capolista del raggruppamento, ha superato in trasferta il Parabiago per 4-0, grazie alle reti di Erika Magno, doppietta per lei, Serena Galli e Marianna Bruno e, complice il successo del Città Di Varese che ha sconfitto la Cus Bicocca con la doppietta di Rebecca Mauro e Michela Lunardi, porta il vantaggio delle lecchesi a +7 sulle bianconere. A tre turni dalla fine le blucelesti sono più che mai vicine alla salita in Eccellenza.

Tornado alle varesine ora sono terze, dato che hanno scavalcato il Vighignolo, che ha impattato col Gorla Minore in una match già giocato quasi due settimane fa. Si avvicina alla zona playoff il Vigevano che batte con una cinquina la Virtus Cantalupo: sugli scudi la calciatrice Romani autrice di un poker.

Si ferma ancora il Novedrate, che, nonostante le due realizzazioni di Federica Gerosa, viene bloccato sul pari dalla Folgore Pavia, cortesia di Camilla Lunghi e Alessia Cignoli, mentre torna a vincere il Pontevecchio che vince per 6-2 sul fanalino di coda Milan Ladies: protagonista del suddetto match Asja Toma che ha messo, a referto, quattro marcature.

RISULTATI 13A GIORNATA GIRONE A: Città Di Varese-Cus Bicocca 3-1 (giocata lunedì), Folgore Pavia-Novedrate 2-2 (giocata lunedì), Gorla Minore-Vighignolo 0-0 (giocata il 6/4), Parabiago-Lecco 0-4 (giocata sabato), Pontevecchio-Milan Ladies 6-2 (giocata sabato), Vigevano-Virtus Cantalupo 5-0 (giocata lunedì). Riposa: Pontese.

CLASSIFICA GIRONE A DOPO 22 GIORNATE: Lecco* 56, Cus Bicocca* 49,  Città Di Varese 43, Vighignolo 42*, Gorla Minore* 39, Pontese* 38, Vigevano 36, Novedrate* 29, Virtus Cantalupo 26*, Parabiago 19, Folgore Pavia 18, Pontevecchio* 5, Milan Ladies* 0. (* una gara in meno, Folgore Pavia e Pontevecchio un punto di penalizzazione).

Photo Credit: Monica Iustoni

Il calendario di Women’s EURO 2022

È stato annunciato il calendario della fase finale di UEFA Women’s EURO 2022 che si giocherà in Inghilterra. I padroni di casa daranno il via alla competizione il 6 luglio all’Old Trafford contro l’Austria, mentre la finale si disputerà il 31 luglio a Wembley.

All’Inghilterra si uniranno i campioni in carica dell’Olanda, poi Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Italia, Irlanda del Nord, Norvegia, C3 (Russia sospesa fino a nuovo avviso), Spagna, Svezia e Svizzera. Le squadre verranno suddivise in quattro gironi da quattro nel sorteggio del 28 ottobre 2021.

Sorteggio fase finale
Gruppo A: Inghilterra (nazione ospitante), Austria, Norvegia, Irlanda del Nord
Gruppo B: Germania, Danimarca, Spagna, Finlandia
Gruppo C: Olanda (detentori), Svezia, C3 (Russia sospesa fino a nuovo avviso), Svizzera
Gruppo D: Francia, Italia, Belgio, Islanda


Il calendario completo
Calcio d’inizio in CET, l’orario locale è un’ora indietro

Fase a gironi:
Mercoledì 6 luglio
Gruppo A: Inghilterra – Austria (21:00, Old Trafford)

Giovedì 7 luglio
Gruppo A: Norvegia – Irlanda del Nord (21:00, Southampton)

Venerdì 8 luglio
Gruppo B: Spagna – Finlandia (18:00, Milton Keynes)
Gruppo B: Germania – Danimarca (21:00, Brentford)

Sabato 9 luglio
Gruppo C: C3 – Svizzera (18:00, Wigan & Leigh) (Russia sospesa fino a nuovo avviso)
Gruppo C: Olanda – Svezia (21:00, Sheffield)

Domenica 10 luglio
Gruppo D: Belgio – Islanda (18:00 Manchester)
Gruppo D: Francia – Italia (21:00, Rotherham)

Lunedì 11 luglio
Gruppo A: Austria – Irlanda del Nord (18:00 Southampton)
Gruppo A: Inghilterra – Norvegia (21:00, Brighton & Hove)

Martedì 12 luglio
Gruppo B: Danimarca – Finlandia (18:00, Milton Keynes)
Gruppo B: Germania – Spagna (21:00, Brentford)

Mercoledì 13 luglio
Gruppo C: Svezia – Svizzera (18:00, Sheffield)
Gruppo C: Olanda – C3 (21:00, Wigan & Leigh) (Russia sospesa fino a nuovo avviso)

Giovedì 14 luglio
Gruppo D: Italia – Islanda (18:00, Manchester)
Gruppo D: Francia – Belgio (21:00, Rotherham)

Venerdì 15 luglio
Gruppo A: Irlanda del Nord – Inghilterra (21:00, Southampton)
Gruppo A: Austria – Norvegia (21:00, Brighton & Hove)

Sabato 16 luglio
Gruppo B: Finlandia – Germania (21:00, Milton Keynes)
Gruppo B: Danimarca – Spagna (21:00, Brentford)

Domenica 17 luglio
Gruppo C: Svizzera – Olanda (18:00, Sheffield)
Gruppo C: Svezia – C3 (18:00, Wigan & Leigh) (Russia sospesa fino a nuovo avviso)

Lunedì 18 luglio
Gruppo D: Islanda – Frnace (21:00, Rotherham)
Gruppo D: Italia – Belgio (21:00, Manchester)

Fase a eliminazione diretta
Quarti di finale:

Mercoledì 20 luglio
QF1 – Vincente Gruppo A – Seconda Gruppo B (21:00, Brighton & Hove)

Giovedì 21 luglio
QF2 – Vincente Gruppo B – Seconda Gruppo A (21:00, Brentford)

Venerdì 22 luglio
QF3 – Vincente Gruppo C – Seconda Gruppo D (21:00, Wigan & Leigh)

Sabato 23 luglio
QF4 – Vincente Gruppo D – Seconda Gruppo C (21:00, Rotherham)

Semifinali:
Martedì 26 luglio
SF1 – Vincente QF1 – Vincente QF3 (21:00, Sheffield)

Mercoledì 27 luglio
SF2 – Vincente QF2 – Vincente QF4 (21:00, Milton Keynes)

Finale:
Sabato 31 luglio
Vincente SF1 – Vincente SF2 (18:00, Wembley)

Gli stadi
Brighton & Hove (Brighton & Hove Community Stadium)
Londra (Brentford Community Stadium e stadio di Wembley – solo la finale)
Manchester (Manchester City Academy Stadium)
Milton Keynes (Stadium MK)
Rotherham (New York Stadium)
Sheffield (Bramall Lane)
Southampton (St Mary’s Stadium)
Trafford (Old Trafford, gara di apertura)
Wigan & Leigh (Leigh Sports Village)

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenseuro/

Pink Bari: una doppietta di Lombardo stende le biancorosse

Per la sfida odierna contro il Sassari Mister Mitola decide di schierare l’undici migliore, lasciando a casa alcune pedine titolari dello scacchiere biancorosso come Fedotova e Capitanelli. Convoca molte giovani primavera, un modo questo per farle crescere e dargli spazio.

Il racconto della partita
Dopo una fase iniziale di studio al decimo minuto arriva l’episodio che cambia la partita.
Rigore per il Sassari Torres. Errore di Di Criscio che spazza male il pallone, recupero del Sassari dove la stessa Di Criscio interviene in maniera scomposta. Il direttore di gara non ha dubbi, calcio di rigore, dal dischetto Lombardo spiazza Shore, secondo gol consecutivo per la numero due.
Al minuto 24 prima vera reazione della Pink che con Maffei cerca di impensierire la difesa rossoblù, la palla termina sul fondo. Sempre la stessa Maffei si rende pericolosa con un tiro defilato al quarantesimo, il risultato è lo stesso della prima occasione. La numero 28 è una delle più propositive ed attente.
Su finire di primo tempo coach Mitola è costretta ad un cambio forzato, dentro Fuhlendor e fuori Leblic. Termina così il primo tempo con la squadra sarda in vantaggio.

Inizia il secondo tempo e il copione è lo stesso. Contropiede Sassari dove Shore è costretta ad uscire in maniera avventata travolgendo l’avversaria. Giallo e secondo calcio di rigore, sul punto di battuta si presenta sempre Lombardo. Shore intuisce il lato giusto ma nulla da fare, la numero due sarda mette a segno la sua personale doppietta. Al 57’ arrivano altri tre cambi ed arriva anche l’esordio in campionato per la giovane primavera Tateo.
La Pink prova ad accorciare le distanze con una punizione ben calciata da Di Criscio, purtroppo la palla non scende quel tanto che basta per finire in rete e si stampa sulla traversa. Al minuto 77 arriva un altro esordio, questa volta è Labianca che calca per la prima volta il rettangolo verde in serie B.
La Pink prova ad aumentare i giri del motore e all’85esimo accorcia le distanze, punizione perfetta di Di Criscio che trova Spyridonidou, colpo di testa che non lascia scampo al portiere sardo.
Sullo scadere del secondo tempo contatto molto dubbio in aera di rigore sarda ma per l’arbitro non ci sono gli estremi del calcio di rigore. Dopo 4 abbondanti minuti di recupero arriva il triplice fischio e terminano le ostilità in campo.

Le valutazioni
Pink che reagisce troppo allo svantaggio e non riesce ad agguantare il pareggio.
Un primo tempo pressoché dominato dalla squadra ospite dove la Pink sembrava essere in uno stato di torpore generico, eccezion fatta per alcuni elementi. Nel secondo vi è stata una scossa generica ma ciò non è bastato.
Pink che nelle ultime apparizioni fatica in fase realizzativa, molte buone azioni ma pecca di incisività. Nota positiva dell’incontro è sicuramente l’esordio delle giovani primavera e del loro atteggiamento, scese in campo determinate, grintose e con tanta voglia di mettersi in mostra. Calciatrici che, messe maggiormente in causa, fanno ben sperare anche per la prossima stagione. Così come è da apprezzare l’ingresso in campo, a fine partita, della presidentessa Signorile che ha voluto essere vicina alla squadra in questo momento complicato. Le biancorosse sapranno rialzarsi, la voglia di far bene c’è e si vede. Quest’oggi arriva però la seconda sconfitta consecutiva che fa sprofondare la squadra pugliese al sesto posto in classifica.

Risultato finale
Pink Bari 1 – Sassari Torres 2
Lombardo 10’-48’ (Sassari Torres)
Spyridonidou 85’ (Pink Bari)

Credit Photo: Pink Bari Calcio Femminile

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