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Quarti di finale, gare d’andata: il 29 gennaio Empoli-Fiorentina e Como-Roma, il 30 Sampdoria-Milan e Inter-Juve

La Divisione Calcio Femminile, tramite la circolare n° 58, ha reso note le date in cui si disputeranno le gare d’andata dei Quarti di finale della Coppa Italia Socios.com. Si partirà sabato 29 gennaio alle 12.30 con Empoli-Fiorentina, mentre alle 14.30 è previsto il calcio d’inizio della sfida tra Como Women e Roma. Il programma proseguirà domenica 30 gennaio alle 12.30 con Sampdoria-Milan e alle 14.30 con Inter-Juventus, che daranno vita al secondo derby d’Italia della stagione.

Il programma dell’andata dei Quarti di finale

Sabato 29 gennaio – ore 12.30

Empoli-Fiorentina
Stadio Comunale Castellani – Empoli (FI)

Sabato 29 gennaio – ore 14.30

Como Women-Roma
Centro Sportivo Comunale Ponte Lambro (CO)

Domenica 30 gennaio – ore 12.30

Sampdoria-Milan
Campo Riccardo Garrone – Bogliasco (GE)

Domenica 30 gennaio – ore 14.30

Inter-Juventus
Suning Youth Development Centre – Milano

Credit Photo: Andrea Amato

Bisceglie: si fermano le attività sportive delle pugliesi

Continuano i problemi legati ai contagi per le squadre di Serie A di calcio a 5 che, dopo Lazio e Città di Falconara, nelle ore scorse hanno toccato anche il Bisceglie Femminile. La stessa società pugliese, infatti, ha comunicato delle accertate positività di alcuni componenti appartenenti al gruppo squadra nerazzurro. La stessa società ha immediatamente sospeso gli allenamenti e, vista l’impossibilità di disputare il match di campionato contro la Lazio, ha allertato sia le autorità competenti che la Divisione Calcio a Cinque. Il club poi ha informato che nelle prossime ore verranno monitorate le situazioni dei soggetti interessati, mentre non è stata ancora stabilita la data in cui avverrà la ripresa degli allenamenti.

Eccellenza femminile: il punto della situazione del Nord Italia

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Ecco la situazione nei campionati di Eccellenza femminile di Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Piemonte e Veneto. I tornei sono rimasti fermi quasi completamente viste le sospensioni causa contagi dei campionati dilettantistici.

Liguria, seconda giornata:
La Sanremo Ladies dilaga 12-1 sulla Superba Calcio mentre il Vado ottiene 3 punti e 3 goal sull’ Entella. Tutte le altre partite sono state rinviate. Vado e Sanremo comandano a punteggio pieno.

Lombardia, quattordicesima giornata:
Nell’ultimo turno giocato a dicembre il Lumezzane, capolista con 34 punti, vince 1-0 in trasferta sulla seconda classificata Acc.Calcio Vittuone, ferma a 31. Al terzo posto vince la Polisportiva Monterosso, a quota 27, per 3 reti a 0 sul campo del 3Team Brescia.

Piemonte, nona giornata:
Girone A
Nell’ultimo turno del 2021 disputato in testa alla graduatoria troviamo il Moncalieri con 27 punti seguito da Torino Women a 22, Femminile Juventus Torino a 18 e Novara a 16.
Girone B
Il raggruppamento è comandato dalla Freedom prima in solitaria con 24 punti davanti ad Alessandria e Alba Calcio Roero  a 18 e Torino Cus a 15.

Veneto, undicesima giornata:
Girone A
Termina il 2021 prima davanti a tutti la Raldon prima con 28 lunghezze inseguita a -3 dal Real San Massimo e Virtus Padova. Quarta a 21 punti la Bassanese.
Girone B
La prima classificata Villorba Calcio comanda con 28 punti con il Maerne la Spal Cordovado seconda, con due punti dietro, deve recuperare ancora una partita. Terza la Condor Treviso a 21 con il Maerne quarto a 20.

Trentino Alto Adige, undicesima giornata
Classifica cortissima con il Maia Alta Obermais in testa con 30 lunghezze, Pustertal e Riva del Garda seconde a quota 27 mentre quarto il Pfalzen a 20.

 

 

Matilde Ravanetti, Parma: “Serie C il nostro obiettivo, il percorso resta ancora lungo”

Tra i club di Eccellenza che puntano con forza al salto di Serie C è presente sicuramente il Parma: la squadra, guidata da Ilenia Nicoli, impegnata nel torneo dell’Emilia Romagna dopo 11 gare ha conquistato 30 punti con 65 reti siglate e solo una subita. Tra i palli della squadra ducale è presente Matilde Ravanetti, estremo difensore classe 2003 di Parma, che abbiamo raggiunto per qualche battuta sul campionato delle crociate.

Matilde siete tornate in campo dopo lo stop dell’anno passato. Come è stato restare lontano dai campi da gioco?
Restare lontana dal campo è stato molto difficile, soprattutto perchè la passione che ho nei confronti di questo sport è davvero enorme. Il calcio mi è sempre servito come sfogo, è sempre stato come un rifugio, qualcosa di liberatorio e trovare qualcosa che in quel periodo mi facesse lo stesso effetto è stato impossibile. La distanza mi ha però fatto capire quanto questo sport sia realmente importante ed è per questo che probabilmente sono ripartita molto più determinata di prima”.

In estate ha preso forma la nuova squadra guidata da mister Ilenia Nicoli. Cosa ha portato il nuovo tecnico?
“Con l’arrivo della nuova mister abbiamo sicuramente preso molta più confidenza in noi stesse e nelle nostre capacità. E’ stata in grado di insegnarci ad avere una mentalità vincente e molto più professionale. A livello tattico abbiamo anche inserito un nuovo modulo che ci sta portando ad ottenere buoni risultati”.

Per voi gli obiettivi erano importanti giusto? Quali erano i tuoi e quali quelli della squadra?
“L’obiettivo era chiaro fin dall’inizio: vincere il campionato. La squadra e lo staff ci hanno creduto fin da subito e i risultati gli stiamo ottenendo. I miei obiettivi coincidevano con quelli della società e in più con Alessandro, il preparatore dei portieri, ci siamo prefissati di non subire reti”.

Campionato quasi perfetto sino ad ora. Pensavate di andare così forte?
“Il campionato fino ad ora è stato molto positivo, siamo cresciute molto sia mentalmente che tatticamente e i risultati che ci eravamo prefissati gli stiamo ottenendo. Il percorso come ci dice la mister è però solo all’inizio, il campionato è lungo e non abbiamo ancora conquistato nulla. Siamo certe di essere sulla strada giusta ma dobbiamo continuare a lavorare così da poterci togliere grandi soddisfazioni”.

Il reparto difensivo ha tenuto alla grande con una sola rete subita ma tu hai tenuto la porta inviolata. Per te che campionato è stato sino ad ora?
“Personalmente il campionato sta andando molto bene, non ho subito reti e questa penso sia una delle soddisfazioni più grandi per un portiere. Adesso bisogna solo cercare di mantenere la porta inviolata fino ala fine”.

Che giudizio ti sei fatta sul vostro campionato?
“Il campionato di Eccellenza è un campionato in cui troviamo squadre attrezzate e organizzate ed altre, cresciute nel girone di ritorno, che all’inizio dovevano prendere fiducia. Resta per me un campionato che riserva delle sorprese e che può alle volte stupire nei risultati”.

Quali sono gli auspici per il 2022 questa maglia? Sognate la promozione?
“Questo 2022 sono sicura che ci farà vivere grandi emozioni, perchè l’impegno che ci stiamo mettendo può solo che essere ripagato. La promozione non la sogniamo, è una realtà concreta che sono sicura che continuando a lavorare così otterremo”.

Michela Lunardi, Città di Varese: “Sono felice di essere qui, voglio poter aiutare la squadra a fare qualcosa di bello”

Il Città di Varese sta affrontando la sua prima avventura nel calcio femminile partecipando al Girone A di Promozione, con le varesine che al momento sono seste con diciotto punti, un risultato ottenuto grazie a sei vittorie e quattro pareggi, ma con ancora una gara da recuperare. A trascinare questo gruppo una calciatrice di esperienza: si tratta di Michela Lunardi, attaccante classe ’96 e, al suo primo anno con il Varese, ha totalizzato, per il momento, tredici gol in campionato. La Redazione ha raggiunto Michele per parlarci del suo percorso e della stagione corrente con le biancorosse.

Michela cosa vuol dire per te il calcio?
«Il calcio per me rappresenta spensieratezza, sacrificio, passione e in questi ultimi anni un po’ anche resilienza».

Quando hai scoperto che l’attaccante sarebbe stato il tuo ruolo?
«Ho scoperto che l’attaccante sarebbe stato il mio ruolo quando ho iniziato a giocare con i maschietti all’età di sette anni, ero quella che segnava di più anche se in realtà il mio ruolo effettivo è sempre stato l’esterno alto. In questi ultimi anni ho sempre giocato punta e devo dire che non mi dispiace».

Tra i tanti gol che hai segnato qual è quello che ti ha lasciato più emozioni?
«Il goal che mi ha dato più emozione sono stati quelli di quest’anno contro il Novedrate, più importanti e più emozionanti perché ho perso una persona pochi giorni prima».

Come hai capito che il pallone avrebbe fatto parte della tua vita?
«Da piccola i miei genitori mi hanno sempre cercato di “deviare” facendomi fare pallavolo e nuoto ma alla fine quando avevo dieci anni hanno deciso di portarmi alle azalee dove poi ho iniziato a giocare con le femmine».

La tua carriera ha avuto quattro maglie: Tradate, Cortefranca, Azalee e Torino. Cosa ti lasciato di queste quattro esperienze?
«Tutte queste squadre in cui ho giocato mi hanno lasciato qualcosa, mi hanno fatto crescere come calciatrice e come persona, ho ricordi belli nonostante con alcune ci siano state incomprensioni».

Quest’anno sei al Città di Varese: cosa ti ha spinto ad accettare questo progetto?
«Mi ha spinto il progetto che c’è dietro, la voglia che c’è dietro ad ogni singola persona e la voglia di dimostrare. Sono felice di essere qui e sto bene, voglio poter aiutare la squadra a fare qualcosa di bello e di grande con la piccola esperienza che ho alle spalle».

Dopo undici giornate la squadra è al momento sesta: posizione in linea con le tue aspettative?
«In linea con le mie aspettative no, però c’è da dire che ci sono stati degli infortuni che ci hanno portato via giocatrici fondamentali e abbiamo perso punti per errori “stupidi” che sicuramente al ritorno non faremo».

Tu hai messo a segno tredici gol: score giusto?
«Sinceramente quest’anno non mi sono prefissata nessun tipo di tetto massimo, perché rientro da un infortunio difficile che mi ha segnato particolarmente; quindi, vivo giornata per giornata ma per il momento sono felice così anche se sicuramente potevo far di più».

Delle squadre militanti nel Girone A di Promozione c’è una squadra che ti ha sorpreso di più?
«La squadra che mi ha impressionato di più è sicuramente il Lecco, anche se penso che non abbia nulla in più di noi, al ritorno ce la giocheremo benissimo».

Chi può vincere il campionato?
«Beh, è presto per dirlo ma penso che il campionato lo vincerà il Lecco».

Secondo te a che punto è la crescita del calcio femminile italiano?
«Il calcio femminile sicuramente da quando ho iniziato a giocare io ha avuto una crescita ed è tutt’ora in crescita, spero che possa arrivare ai livelli che merita».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«La mia vita al di fuori del calcio è molto semplice, sono una persona semplice a cui piace stare con gli amici, stare in famiglia ed ora che sono diventata zia ancora di più. Amo molto la natura e appena posso cerco di vivermela».

Quali sono le aspettative per il tuo 2022? E nel tuo futuro?
«Mi auguro che questo 2022 sia migliore di questi ultimi anni, che si possa tornare a vivere davvero. Per quanto riguarda me sono in cerca di lavoro e spero di trovarlo, sperando di potermi stabilizzare ed essere ancora più felice di quanto io lo sia già ora. Per quanto riguarda il calcio invece mi auguro che il campionato non si fermi e di poter arrivare a disputare i playoff con la mia squadra e cercare di riacquistare la fiducia in me stessa, quella fiducia che ho perso per via dell’infortunio avuto».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Città di Varese e Michela Lunardi per la disponibilità.

Photo Credit: Città di Varese

Veronica Citro, Salernitana Femminile 1919: “Campionato entusiasmante per noi”

Tra le giocatrici che da più anni veste la maglia della Salernitana Femminile 1919 c’è sicuramente Veronica Citro. La calciatrice granata è nel gruppo, guidato dal tecnico Mariano Turco, al primo posto del raggruppamento regionale d’Eccellenza. Abbiamo raggiunto la punta classe ’87 originaria di Montoro per qualche battuta sugli ultimi mesi della realtà cara alla dirigente Rosa Punzo.

Nella passata stagione siete tornate in campo dopo il discreto campionato. Quali sono i ricordi?
«L’anno scorso il campionato è stato davvero surreale, e riprendere non è stato per niente semplice. La paura era tanta ma la voglia di tornare in campo è stata più forte, e ce l’abbiamo messa tutta per chiuderlo al meglio delle nostre possibilità. Grazie anche a mister e dirigenti che ci hanno fatto sentire serene e tranquille».

 Quali erano le tue aspettative per questa annata quali quelle della squadra?
«Posso considerarmi una delle veterane di questo gruppo e il mio obiettivo primario è sempre stato quello di tenere unito e ben saldo lo spogliatoio, cosa per me fondamentale. Quest’anno sono entrate a far parte della prima squadra diverse ragazze dell’under 17 e devo dire la verità, si sono integrate alla grande. Abbiamo raggiunto quell’equilibrio tra grandi e piccole ma al dire il vero anche loro insegnano tanto a noi. Come squadra l’obiettivo, fin dai primi allenamenti, inutile nascondercelo, è quello di vincere il campionato».

Nelle prime uscite siete andate subito forti quando avete capito di poter competere per il vertice del gruppo?
«Sappiamo di avere forti individualità e soprattutto sappiamo di essere un gruppo ormai stabile. Con l’umiltà che ci contraddistingue non abbiamo mai smesso di allenarci, ognuna di noi cerca di dare il massimo per quanto di propria competenza, a partire da chi come allenatori e dirigenti ci seguono passo passo. L’obiettivo quest’anno è stato fin da subito puntare ai posti alti in classifica».

Prima parte del torneo chiuso in testa. Che campionato è stato nel complesso per voi? Soddisfatte? Sognate la Serie C?
«E’ stata una prima parte di campionato davvero entusiasmante per noi. La strada è ancora lunga e non possiamo e non dobbiamo pensare di aver già fatto il nostro dovere.
Credo che un gruppo come il nostro meriti la Serie C».

Che stagione è stata quella di Veronica Citro?
«Personalmente è davvero una stagione emozionante, condividere con le amiche di una vita questa passione è sempre bello, e vedere come le giovani si approcciano con impegno ed entusiasmo fa davvero ben sperare per il futuro. Sono molto soddisfatta di quello che stiamo costruendo».

Che giudizio ti sei fatta sul torneo di Eccellenza di questa annata?
«Dispiace che molte squadre siano venute meno a causa del Covid. E’ diventato davvero impegnativo e complicato gestire la situazione, sia dal punto di vista logistico che economico, mettendo al primo posto la salute delle ragazze. Noi siamo davvero fortunate, abbiamo alle spalle una società che ci segue in tutto e per tutto. Tutta la dirigenza, la cui massima esponente è Rosa Punzo, è sempre presente per noi, e fa davvero il possibile e l’impossibile per non farci mancare nulla, e di questi tempi è diventata davvero cosa non da tutti. Quindi ne approfitto per ringraziare chi, senza pretendere nulla in cambio, ci segue con passione, mettendoci il cuore proprio come facciamo noi in campo».

Cosa si augura per questo 2022 Veronica Citro?
«Naturalmente mi auguro e auguro alle mie compagne di chiudere alla grande questo campionato. Ci stiamo impegnando tantissimo.
Ma soprattutto, mi auguro, per tutti, che torni quanto prima la normalità, poter tornare ad allenarsi e a giocare senza alcun timore. La normalità che tanto ci manca».

Anna Aehling firma per l’Eintracht Francoforte: “Negli USA ho potuto conoscere un concetto di gioco diverso e ampliare i miei orizzonti”

Anna Aehling firma per l’Eintracht Frankfurt dopo aver trascorso l’ultimo anno negli Stati Uniti a studiare. Ha firmato un contratto fino a giugno 2023. La talentuosa ventenne ha giocato 49 partite con l’FSV Gütersloh nella seconda Bundesliga femminile prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 2021. La nazionale tedesca nelle categorie giovanili ha trascorso l’anno giocando per l’Indiana University nel più alto livello del football universitario americano.
È la seconda aggiunta alla squadra dell’Eintracht durante questa finestra di mercato invernale, dopo la sua connazionale Sara Doorsoun. “Negli USA ho potuto conoscere un concetto di gioco diverso e ampliare i miei orizzonti, mi sono sviluppato tatticamente e personalmente. Ma dopo un anno volevo tornare in Germania per muovere i primi passi in prima divisione. Ho avuto un’ottima sensazione fin dall’inizio e posso identificarmi molto bene con il concetto di Eintracht”, ha dichiarato Aehling per il sito web del club.

Cortefranca Calcio: equilibrio per la tranquillita’

La Serie B 2021/22 ha consegnato agli amanti della cadetteria femminile una squadra tra le più equilibrate che si possono trovare nei maggiori campionati europei: Il Cortefranca Calcio, infatti, ha collezionato sin qui 4 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte per un totale di 14 punti ed un piazzamento che consente alle lombarde di continuare il campionato senza particolari ansie.
Le statistiche hanno messo in evidenza, come si diceva, una squadra molto equilibrata nella distribuzione dei punti che ha ottenuto nelle prime 11 giornate di campionato: 7 in casa (3-3 con la Roma CF all’esordio, 6-3 sul Cesena e 2-1 con il San Marino) e 7 in trasferta (0-2 sul campo del Palermo, 0-0 in casa della Pro Sesto e 2-3 a Sassari contro la Torres), con 13 gol segnati in casa, 6 in trasferta e 12 gol subìti tra le mura amiche contro i 6 giunti fuori casa.

Il Cortefranca si è rivelata, inoltre, una compagine difficile da affrontare, dotata di carattere e grinta che l’hanno portata a segnare gol decisivi nei secondi tempi, anche in pieno recupero, grazie ad una soglia di attenzione mantenuta alta soprattutto nei momenti clou delle partite.
La miglior marcatrice della squadra è stata finora Roberta Picchi, autrice di 6 reti, mentre sono 5 le altre giocatrici che si sono divise i restanti 13 gol.
Le lombarde sicuramente si sono fatte rispettare per personalità e carattere; tuttavia, una fase difensiva più accorta, in particolar modo nelle partite casalinghe, garantirebbe qualche risultato positivo in più ad una squadra che ha le carte in regola per scalare la classifica verso posizioni di grande prestigio.


STATISTICHE CORTEFRANCA CALCIO
CLASSIFICA: 10°
PUNTI: 14
GOAL FATTI: 19
GOAL SUBITI: 18
MIGLIOR MARCATORE: 6 GOAL ROBERTA PICCHI

 

Sara Gama rinnova fino al 2024

Il legame tra Sara Gama e le Juventus Women si rinsalda. La capitana, in coda a un 2021 straordinario e all’alba di un 2022 iniziato alla grande, rinnova il suo contratto fino al 2024, per aggiungere altre pagine al suo romanzo bianconero. 

Sara è un pilastro della squadra dal primo giorno, da quando ancora in pochissimi avrebbero potuto immaginare ciò che sarebbe stato costruito stagione dopo stagione. In quel progetto divenuto sempre più grande e vincente, lei è sempre stata in prima linea. In campo e fuori, con quella fascia stretta intorno al braccio a rappresentare una missione cui ha adempiuto con tutta sé stessa. E vuole continuare a farlo. 

Sono otto i trofei alzati al cielo con la Juve fin qui. Novantatré le presenze. Infinite le emozioni condivise con un gruppo straordinario. Le ultime in Champions League, con l’ingresso tra le prime otto d’Europa, e in Supercoppa Femminile, con la conquista della terza di fila. Altri grandi passi compiuti insieme, con lo sguardo già rivolto ai prossimi obiettivi.

Non vediamo l’ora di inseguirli! Congratulazioni, Sara.

Credit Photo: Andrea Amato

Maria Rita Pascale, Mediterranea Soccer: “Serie C cresciuta di livello, ogni partita è come una finale”

Tra le nuove squadre presenti nella Serie C femminile targata 2021-2022 è presente la Vis Mediterranea Soccer del portiere Maria Rita Pascale.  L’estremo difensore classe ’95 è una delle calciatrici che ha seguito il tecnico Valentina De Risi dopo l’esperienza pluriennale con il Sant’Egidio. Il numero uno originario di Boscoreale in estate ha sposato cosi il progetto a tinte gialloblù del presidente Bisogno. La formazione di Siano si ritrova dopo 11 giornate con 14 punti in graduatoria nella pancia della classifica del girone C di Serie C. Queste le parole rilasciate dallo stesso portiere, convocato ad ottobre anche per il primo storico raduno della Nazionale di beach soccer femminile, sulla prima parte di campionato.

In estate è nato un progetto sportivo al quale si è unito Maria Rita Pascale. Come è iniziata questa avventura?
«Ritrovandoci in una società nuova, un ambiente nuovo, all’inizio è stato quasi difficile crederci. Il gruppo però è rimasto quasi lo stesso e insieme ci siamo catapultate con tanta voglia in questa nuova avventura».

Quali erano gli obiettivi ad inizio stagione tuoi e della squadra?
«Il girone a 16 squadre quest’anno ha reso il campionato molto più competitivo, inoltre quasi tutte le squadre si sono rafforzate, alzando così il livello. La nostra è una rosa molto giovane, con ampi margini di miglioramento, ma al momento l’obiettivo principale resta la la salvezza».

Dieci punti raccolti nelle prime cinque gare di campionato. Il vostro cammino è iniziato molto bene, cosa vi ha spinto in questo avvio di stagione?
«Sicuramente la voglia di mantenere la categoria, ma anche le tante voci che ci davano per già retrocesse ci hanno spinto a dimostrare che ci siamo anche noi».

Dopo avete affrontato diverse squadre che lottano per le zone alte prima di terminare con i tre punti di Catania. Nel complesso soddisfatti di quanto fatto sino ad ora?
«In parte. Abbiamo lasciato qualche punto per strada e forse meritavamo un po’ di più, ma come ho già detto il livello si è alzato tanto e ogni partita va giocata come una finale. Speriamo di raccogliere di più nel girone di ritorno».

Per Maria Rita Pascale che stagione è stata fino ad ora?
«Avendo iniziato il corso allenatore UEFA C a settembre sono rimasta lontana dal campo per varie settimane durante la prima parte di stagione e non ho potuto aiutare la squadra come avrei voluto. Dopo la sosta ritornerò a pieno regime e spero, a fine stagione, che sarà la classifica a dire che stagione è stata».

Che giudizio ti sei fatta sul girone C di Serie C?
«Il livello è cresciuto tantissimo. Quasi tutte le squadre hanno rinforzato la rose con acquisti di livello, soprattutto provenienti dall’estero, segno che anche qui al sud il calcio femminile sta crescendo e qualcuno inizia a interessarsi».

Quali sono gli auspici per il 2022 con la Vis Mediterranea?
«Spero che il nuovo anno ci porti un po’ di normalità e ci faccia finalmente giocare in tranquillità. E ovviamente ci auguriamo di restare in questa categoria».

Photo Credit: Francesco Petta

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