Home Blog Pagina 3284

Intervista a Mister Michele Ardito che ha analizzato con noi le prime gare della Supercoppa Italiana

Dopo la prima giornata di Supercoppa Italiana che ha visto nella prima gara vincere il Milan contro la Roma per 2 a 1 e nella seconda la Juventus passare ai rigori dopo l’1-1 sul campo contro il Sassuolo, abbiamo intervistato Mister Michele Ardito per commentare le gare che si sono svolte e gettare anche un occhio tecnico sulla finale fra Juventus e Milan che si disputerà il 9 Gennaio alle ore 14 e 30. Mister Michele Ardito è un amico di Calcio Femminile Italiano ed è un quotatissimo allenatore nel panorama del calcio femminile italiano.

Mister Ardito analizziamo la prima partita, ovvero Milan vs Roma, come l’ha vista? “La vittoria del Milan con la Roma ha sorpreso un po’ tutti, perché dopo la cessione di Boquete alla Fiorentina e le tante voci che circolano su una possibile ed eventuale cessione del bomber Giacinti, poteva restituirci un Milan parecchio destabilizzato, invece le ragazze di Mister Ganz sono entrate in campo con la testa giusta, volenterose di riscatto, e in campo infatti si è vista una squadra tosta e determinata, che ha pensato esclusivamente alla partita, contro una Roma che non ha sfigurato specie nel secondo tempo, ma purtroppo andando subito in svantaggio nel primo tempo, la squadra si è persa un po’ per strada. C’è da considerare anche che il Milan schierava per la prima volta anche i suoi due nuovi acquisti, Guagni il cui valore lo conosciamo tutti e Piemonte che in questo momento era il meglio che si potesse trovare per l’attacco, mentre la Roma, prima con Bavagnoli e ora con Spugna, ha perso una grande occasione, perché ormai in campionato vedo una Juventus che probabilmente sarà imbattibile anche quest’anno e, finendo fuori cosi fuori dalla Supercoppa, si ritrova come unico obiettivo il ripetersi in Coppa Italia e cercare di arrivare seconda in campionato se vuole ritagliarsi un posto in Europa”.

La seconda partita ha visto la Juventus vincere solo ai rigori sul Sassuolo, la sua analisi?                                                                                                                        “Il Sassuolo ha reso meno bella la Juventus, la Juve vince sempre e non è facile rimanere sempre sul pezzo, spesso conoscendo le avversarie e avendole già battute svariate volte non è facile sempre tenere alti gli stimoli, può uscire anche una partita giocata  con sufficienza, sonnecchiando un pochino, anche perché le ragazze di Montemurro sanno che, prima poi, trovano sempre  il guizzo giusto per vincere la partita, nel complesso meritava di vincere il Sassuolo, a cui va un grande applauso. Questa squadra, infatti, mi piace molto, al di là dell’amicizia che mi lega con Mister Piovani, perché sposa  il mio modo di giocare con velocità, aggressione e qualità. Cade nella quantità della rosa troppo corta, ieri i cambi sono stati decisivi”.

Un occhio alla finalissima fra Juventus e Milan, quale giocatrice secondo lei dovremmo tenere d’occhio da una parte e dall’altra?                                                 “Per la Juventus la solita Caruso, poi Pedersen, ed infine la solita  Girelli che, magari, spesso può sembrare che sia estranea dal gioco, ma appena ha un pallone buono fra i piedi è una vera arma da fuoco e non sbaglia mai sotto porta. Per il Milan assolutamente nel mirino metterei Guani, Bergamaschi, e la rinata Thomas”.

Chi potrebbe invece fare davvero la differenza?                                                     “Nel Milan se giocasse Giacinti, visto che ha grossa personalità, se invece rimarrà ferma per questo ennesimo infortunio (infiammazione del tendine), che l’ha spesso colpita in questa ultima fase del campionato, e non solo, era assente anche in Coppa Italia e nella  prima gara di Supercoppa, il peso dell’attacco sarà tutto su Thomas che, finalmente, sembra aver preso quota, perché senza la Giacinti ha giocato come ci aveva abituato a Roma, ovvero con tanta grinta e personalità e, soprattutto, ha sfruttato sempre il suo sprint. Poi ovviamente da valutare le condizioni di Bergamaschi, che assieme ad Adami sono state le rivelazioni del Milan di questa prima parte di stagione, sempre in campo e sempre decisive per il gioco delle rossonere. Sponda Juventus si fa fatica, i soliti nome che mi vengono subito da dire sono sempre gli stessi, ovvero Girelli e Bonansea, anche se io da sempre sono un grande fan di Caruso, secondo me è una pedina fondamentale nello scacchiere bianconero, magari è una giocatrice meno attenzionata dai media ma in campo il suo valore specifico, secondo il mio punto di vista, ha fatto tanto per le fortune del club bianconero in questi anni, dove praticamente la Juventus ha vinto praticamente tutto in Italia e ora con Montemurro ha raggiunto anche una storica qualificazione in Champions”.

Cosa l’ha colpita in positivo di queste due gare di Supercoppa?                               “La bella striscia di pubblico, che di questi tempi dove il virus ha rialzato la testa non sono una cosa da poca, un segnale in più che il movimento femminile sta sempre più piacendo agli italiani”. 

Il suo personale pronostico su questa finale?                                                           “Lo stesso che vedo poi per il finale di campionato, ovvero la vittoria della Juventus che, sia a livello tecnico e tattico in campo e dai possibili cambi in panchina, mi sembra superiore al Milan,  che comunque se scenderà con la giusta grinta in campo come con quella con la quale ha affrontato la Roma, ci potrà davvero fare assistere ad una bella partita, poi si sa il pallone è rotondo e tutto può accadere, ma ai punti vedo la Juventus vincente al 60%”.

La redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Mister Michele Ardito per averci concesso questa intervista.

Beth Mead, la star femminile dell’Arsenal, ha cancellato un tweet in cui chiedeva allo sponsor Adidas “la mancanza di attrezzatura da allenamento”

Alle 9 di mercoledì, l’account ufficiale del club per la squadra femminile ha pubblicato un “tweet” che pubblicizzava la nuova gamma di allenamento. L’immagine mostrava il centrocampista Leah Williamson nel materiale promozionale per il nuovo kit, disponibile nello store ufficiale dell’Arsenal Direct insieme a una sfilza di altri articoli appena rilasciati. Ma l’attaccante inglese Beth Mead ha gettato ombra sul marchio e sul suo club, sostenendo che la sua squadra non riceve il kit di allenamento allo stesso modo degli uomini.

Sarebbe bello se avessimo davvero questo kit di allenamento”, ha scritto il 26enne, taggando Adidas e aggiungendo un’emoji per gli occhi.

Mead, che ha segnato una tripletta per l’Inghilterra nel 20-0 della Lettonia a novembre, ha poi cancellato il tweet poco dopo. Ma la bomba che ha lanciato ha suscitato molte reazioni da parte dei fan sui social media che l’hanno sostenuta nel parlare:

Il tweet di Mead ha suscitato una discussione sull’uguaglianza che ancora non c’era all’Arsenal, con citazioni della svizzera Lia Wälti dei Gunners che emergono riguardo alle giacche da inno per la finale di FA Cup. A volte l’Arsenal cerca di fare la cosa giusta, ma non sempre funziona e sembra un mezzo sforzo”, ha detto Wälti.

Nella finale di FA Cup avevamo giacche nuove ma solo nelle taglie M e L da uomo, quindi sembravamo dei sacchetti di patate.”
“È un bel gesto, ma non è stato pensato. Se fanno qualcosa, dovrebbero davvero farlo correttamente. Gli uomini dell’Arsenal non dovrebbero mai indossare una giacca tagliata da donna”.

Allo stesso modo, ci sono state enormi polemiche il mese scorso poiché la squadra di rugby femminile degli Harlequins era il kit maschile a Twickenham. I kit sembravano incredibilmente oversize e in seguito è emerso che Adidas li ha realizzati in “one fit”.

Mercato di Gennaio: Milan molto attivo. Fiorentina colpo Boquete. La Roma ha già il rimpiazzo di Swaby. Rivoluzione Lazio

Di nuovo insieme per raccontarci il calciomercato di Gennaio. Per questo 2022 Calcio Femminile Italiano ha deciso di tenervi compagnia con dei bollettini che usciranno ogni venerdì alle 12.00 fino al 31 del mese; giorno nel quale, solitamente, si chiudono le sessioni di mercato nel calcio maschile.

Cominciamo con il Milan, fin qui la regina indiscussa di questo mercato di Gennaio, e non in positivo. Il club rossonero ha dovuto far fronte all’ammutinamento di capitan Valentina Giacinti e della leggenda del calcio spagnolo Vero Boquete. I litigi costanti col tecnico Maurizio Ganz hanno portato alla scelta di lasciare Milano in cerca di una squadra che potesse consentir loro di esprimersi al meglio. Boquete ha già trovato casa (ne parleremo più avanti) mentre Giacinti è ancora bloccata in un duro braccio di ferro col club di Via Aldo Rossi. L’ex capitana vorrebbe lasciare il club definitivamente. La dirigenza si oppone proponendo un prestito semestrale in Italia per poi puntare su un’offerta dall’estero: ma è Giacinti che deve decidere non il Milan. In entrata la truppa di Ganz registra il ritorno di Selena Babb dal prestito alla Sampdoria che sarà il secondo portiere dietro Laura Giuliani. Molti gli intrecci con la Fiorentina. Dal club di Commisso infatti è arrivata Martina Piemonte che aveva rescisso l’accordo proprio con i viola per poi sposare la causa milanista. E da Madrid è ritornata in Italia l’ex capitana proprio delle gigliate, Alia Guagni, a rinforzare l’organico di Ganz. In uscita, oltre a Giacinti e Boquete, il Milan ha ceduto Federica Rizza (prestito alla Sampdoria), Claudia Mauri (prestito al Napoli) e Maria Korenciova (definitiva al Levante, Spagna). Il Diavolo è fin qui il club che si è mosso maggiormente in questo mercato.

Scendiamo più verso sud fino a Firenze. Proprio ieri la Fiorentina ha annunciato l’arrivo di Vero Boquete dalle rossonere. Contratto di sei mesi per la leggenda del calcio iberico. Non solo lei, ma con il Milan sarebbero aperti dei discorsi per Linda Tucceri Cimini e Valentina Giacinti. Il terzino abruzzese andrebbe a rimpiazzare Zanoli infortunatasi nella gara con la Lazio in campionato compromettendo la sua stagione. Giacinti invece sarebbe il sogno da piazzare accanto a Daniela Sabatino ma questa pista sembra essere decisamente più fredda, perché sull’ex capitana milanista è molto forte la Roma di Spugna e Bavagnoli. Inoltre, secondo fonti riportate su altre testate, la Fiorentina avrebbe bloccato un profilo importante da piazzare in difesa viste le deludenti prestazioni di Darya Kravets e Francesca Vitale. Anche a Firenze si muove qualcosa. In uscita, a parte la rescissione di Piemonte, non si registra per ora nulla.

Movimenti anche in casa Sampdoria: il club allenato da Antonio Cincotta ha salutato Selena Babb, rientrata a Milano, e si pensa a Soggiu, giovane estremo difensore della Juventus Primavera, per rimpiazzarla. Si lavora sul prestito. Nella stessa maniera è giunta a Genova Federica Rizza dal Milan. In uscita, il club blucerchiato ha salutato Maria Letizia Musolini, approdata al Cesena in prestito, e l’attaccante romena Cristina Carp, ceduta al Como Women.

Un altro club che si sta muovendo molto sul fronte del mercato è la Roma. Dopo la sconfitta nella semifinale di Supercoppa le giallorosse sono a caccia di rinforzi. Di recente le capitoline hanno ufficializzato Emilie Haavi centrocampista norvegese proveniente dall’LSK Kvinner Women. In uscita Allison Swaby ha giocato gli ultimi novanta minuti in giallorosso prima di approdare a Los Angeles, al suo posto è praticamente fatta per la svedese Beata Kollmats che sarà ufficializzata a giorni. La giovane Chiara Vigliucci è stata mandata in prestito alle cugine della Lazio Women. Il sogno delle capitoline però è naturalmente Valentina Giacinti in rotta col Milan. L’attaccante è vicina al club di Friedkin ma le rossonere fanno muro per la cessione a titolo definitivo. La calciatrice però vuole lasciare Milano e Roma è una destinazione più che gradita. Novità sono attese nei prossimi giorni.

Scendiamo ora in Campania, dove sia Napoli che Pomigliano stanno cercando rinforzi. Partiamo con le partenopee: è stato un mese di dicembre difficile per le azzurre che hanno visto ben tre calciatrici salutare la maglia. Ilaria Capitanelli ha deciso di tornare alla Pink Bari, Maddalena Porcarelli ha sposato la causa Brescia Calcio Femminile e Maria Blanco ha scelto di ritornare nel futsas accordandosi con lo Spartak Caserta C5. Inoltre Francesca Imprezzabile ha rescisso l’accordo col club in cerca di una nuova sistemazione altrove. Si registra però un colpo in entrata con la slovena Lana Golob in arrivo dal Pomurje. Inoltre, come abbiamo citato prima, è arrivata anche Mauri in prestito dal Milan. Ma la società partenopea farà altri colpi. Per quanto concerne il Pomigliano, è stato ufficializzato pochi giorni fa l’arrivo del portiere americano Anna Buhigas. Dal Sassuolo è arrivata la centrocampista portoghese Catalina Realista in prestito mentre dalla Lazio Women è stata presa Ella Mastrantonio. In uscita, Giulia Ferrandi si è accasata alla Lazio Women, Vanessa Panzeri ha rescisso per tornare alla Juventus per rimpiazzare l’infortunata Salvai e anche Federica Russo ha dato l’addio alla maglia granata.

Chi invece sta rivoluzionando la propria rosa è la Lazio Women. Dopo l’esonero di Carolina Morace e l’avvento di Massimiliano Catini, il club di Lotito sta attuando una vera e propria rivoluzione. Se ne sono andate Maria Thomsen Moller, Signe Andersen Holt, Jawel Antoinette Williams, Ella Mastrantonio (ufficiale al Pomigliano), Isabella Foletta, Adriana Martin – la perdita più importante del club biancoceleste che ha firmato con l’Espanyol – e infine Julia Glasier. Tutte calciatrici volute dalla Morace, alcune delle quali protagoniste della promozione della massima serie. In soccorso del nuovo allenatore il DG Mauro Bianchessi ha prelevato Giulia Ferrandi dal Pomigliano, Ogonna Chukwudi dal Madrid CFF, Chiara Groff dal San Marino Academy e Chiara Vigliucci in prestito dalle cugine giallorosse. Non è finita qui perché la Lazio vorrebbe regalare un colpo importante al proprio tecnico nel tentativo di raggiungere una salvezza che, almeno fin qui, pare molto complicata ma non impossibile.

Ferma l’Inter Women che aspetta occasioni ghiotte, ma la rosa della coach Rita Guarino potrebbe anche rimanere così com’è. L’Hellas Verona per ora riparte dalla nuova allenatrice Veronica Brutti dopo l’esonero di Matteo Pachera. Le scaligere per ora non sono intervenute sul mercato. Stessa cosa per la Juventus Women che è una corazzata bella e pronta. Tuttavia, qualora si presentassero occasioni, il DG Stefano Braghin saprà approfittarne. Fermo anche l’Empoli Ladies con Domenico Aurelio a caccia di talenti da regalare a Ulderici nelle prossime settimane e fermo temporaneamente il Sassuolo che si guarda intorno.

Eleonora Lovato, Padova Calcio Femminile: “Sono in cerca di una svolta sportiva”

Eleonora Lovato, 19 anni, è reduce dalle importanti esperienze con Hellas Verona e Cittadella. Si presenta al pubblico biancoscudato con un’intervista uscita il 4 gennaio sul sito ufficiale del Padova Calcio Femminile.

“Ciao a tutti, sono Eleonora Lovato, vengo da Vicenza e ho 19 anni!
Da quando ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone sono passati ormai undici anni: dopo un inizio con il Vicenza Calcio Femminile, ho vestito per cinque stagioni la maglia dell’Hellas Verona Women e in questo inizio stagione ho vissuto una parentesi di quattro mesi con il Cittadella Women in serie B.
Ora sono in cerca di una svolta sportiva: mi serve esperienza e sicuramente il mondo biancoscudato e la serie C sono gli ambienti giusto per farlo. Il Padova ha una squadra molto giovane e con tanta voglia di migliorare!
Sono certa che staff e squadra lavoreranno all’unisono per trovare la giusta dimensione che porti all’obiettivo comune della salvezza. A livello individuale invece mi auguro di continuare il mio precorso di crescita e di riuscire a togliermi qualche soddisfazione personale”

Francesco Baldarelli, Mister Jesina Femminile: “Qui tanta voglia di imparare, ora dobbiamo staccarci dalla zona calda della classifica”

Jesina Femminile HD

Cambio di panchina per la Jesina: la società marchigiana, militante nel girone B della Serie C Femminile, ha concluso un accordo con Mister Francesco Baldarelli il quale sostituirà Mister Emanuele Iencinella.

Non un inizio di stagione ottimale per la Jesina, la quale alla nona giornata si è trovata ad avere solo un punto (ottenuto nello scontro con il Trento Calcio Femminile, terminato 2-2). Questi risultati hanno causato il passo indietro da parte dell’allenatore Iencinella, segnando così la fine di un ciclo.

Al suo posto è subentrato Francesco Baldarelli: un volto nuovo per il calcio femminile ma che ha portato subito due risultati positivi. Dopo il suo insediamento infatti la Jesina ha battuto la Spal 0-4 e il Padova 3-1, dimostrando l’iniezione di fiducia ricevuta dal cambio in panchina.

Dopo le due partite il nuovo allenatore ha così dichiarato ad AnconaToday:
Già dal primo allenamento ho visto nel gruppo tanta voglia di imparare, un grande impegno e soprattutto un’adesione praticamente totale, nonostante gli impegni lavorativi e personali delle ragazze. E poi ho notato particolare attenzione alle spiegazioni, alle direttive che vengono impartite sia durante le sedute sia nel corso delle partite e la grande precisione nel metterle in pratica, cosa che mi ha piacevolmente. […] Senza conoscere molto la squadra e le avversarie, ho potuto solo constatare dai numeri che la Jesina era una formazione che subiva qualche gol di troppo, e per questo abbiamo cominciato a lavorare concentrandoci più sulla fase difensiva.”

E per chi chiede quale sia il suo obiettivo stagionale?
“Il primo traguardo è sicuramente staccarci dalla zona più calda della classifica – conclude il tecnico – e poi si vedrà. Ora alla ripresa del torneo ci attende una sfida delicata contro il Bologna, un banco di prova importante dove cercheremo di mettere in pratica tutto quello su cui stiamo lavorando in questa pausa natalizia. Qualora i risultati, strada facendo, ci permetteranno di alzare l’asticella delle ambizioni, non ci tireremo indietro”.

Credit Photo: Jesina Calcio Femminile

Veronica Boquete, Fiorentina Women’s: “La massima ambizione è sempre stata crescere e sono sicura che qui, con nuovi stimoli, posso continuare a crescere”

Credit Photo: Fiorentina Calcio Femminile

Veronica Boquete, ex calciatrice del Milan oggi alla Fiorentina, è intervenuta ai canali ufficiali del club viola:

SCELTA
«Era una priorità restare in Italia. Fiorentina? Un progetto che mi motiva, una squadra sempre forte, è il posto giusto per me e aspetto di aiutare la squadra»

CONTRIBUTO
«Spero di poter dare tutto quello che ho, il mio carattere, la mia esperienza, la mia posizione da 10 da mezzala offensiva, dare il passaggio giusto all’attaccante che va a fare gol»

VIOLA PARK
«Un centro sportivo come il Viola Park è fondamentale, una cosa che in Italia ancora manca ed essere i primi per il calcio femminile è una cosa fantastica, anche unire tutta la società e non solo la squadra femminile»

OBIETTIVI
«La massima ambizione è sempre stata crescere e sono sicura che qui, con nuovi stimoli, posso continuare a crescere ed essere una giocatrice diversa. L’obiettivo è aiutare la squadra e per questo devo stare bene»

Credit Photo: Fiorentina Femminile

Alia Guagni, AC Milan : “Nuova svolta nella mia vita. In Spagna esperienza formativa”

La neo giocatrice del Milan femminile Alia Guagni ha parlato ai microfoni ufficiali del club del suo ritorno in Italia e della scelta di vestire la maglia rossonera: “Sono emozionata, è una nuova svolta nella mia vita e sono contenta di essere tornata in Italia e essere qui, non vedo l’ora di iniziare. L’esperienza a Madrid è stata importante, mi mancava giocare all’estero e ho imparato a uscire dalla zona di comfort e a confrontarmi con un campionato come quello spagnolo. È stata un’esperienza di vita non solo sportiva e la consiglio a tutte le ragazze perché ti apre gli occhi, ti fa conoscere nuove persone e culture. Purtroppo all’Atletico non sono stata messa nelle condizioni di dare il meglio di me, avevo bisogno di ritrovarmi e spero che il Milan sia il posto giusto. – continua Guagni come riporta Milanews.itIl gruppo è la cosa più importante per me. Il calcio è uno sport di squadra, quindi si lavora tutti insieme. Avere un gruppo forte fa la differenza, l’ho vissuto anche a Firenze dove abbiamo vinto proprio grazie alla forza del gruppo. Qui trovo ragazze con cui ho giocato in Nazionale, sono tutte ragazze incredibili che mi hanno fatto sentire subito la benvenuta. Cercherò di dare il mio contributo dentro e fuori dal campo. Le giovani stanno facendo bene, ma hanno bisogno anche di vedere le cose con i nostri occhi. Non devono accontentarsi mai”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Sofie Pedersen, Juventus Women: “Non è stata la nostra migliore prestazione mercoledì, dobbiamo avere più ritmo”

Pedersen è intervenuta ai microfoni di Juventus Tv dopo la gara contro il Sassuolo. Le parole della giocatrice della Juventus Women.

GARA
«È stata dura, soprattutto nel primo tempo. Da lì si vede il campo in una maniera diversa. Ho commesso degli errori ma Lenzini mi ha aiutata molto ed è andata bene nella ripresa. Sono sicuramente più a mio agio a centrocampo».

MONTEMURRO
«Sono contenta che abbia avuto fiducia nello schierarmi da difensore centrale. Sono stata felice di aver giocato in quel ruolo e penso di aver imparato molte cose».

PRESTAZIONE
«Non è stata la nostra migliore prestazione mercoledì, dobbiamo avere più ritmo. A sprazzi giocavamo bene ma poi sbagliavamo alcuni passaggi. Poi un altro frangente positivo e un altro meno. Dobbiamo giocare di più, alcune giocatrici rientreranno a breve. Abbiamo lottato fino alla fine, questo è l’importante».

RIGORE DECISIVO
«Sono contenta anche se ero molto agitata in quel momento. L’ultima volta che l’avevo calciato avevo sbagliato, perciò sono contenta».

MILAN
«Siamo convinte di poter giocare meglio di mercoledì, anche se c’è da dire che il Sassuolo ha giocato molto bene. Siamo fiduciose».

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Roxy Ion, Bisceglie: “Serie A su livelli straordinari, noi possiamo fare ancora meglio”

Dopo la buona annata passata il Bisceglie è ripartito con tanto entusiasmo nel torneo di Serie A di calcio a 5 femminile. Nell’organico nerazzurro una delle confermate di quella stagione, e tra le atlete più rappresentative delle pugliesi dal luglio del 2019, è Ion Roxana Elena. Abbiamo raggiunto per qualche battuta la laterale rumena classe ’93  che ha vestito in Italia le maglie di Statte, Sinnai e Torino.

Roxy  in estate è arrivata la tua permanenza a Bisceglie che ricordi porti della scorsa stagione?
Non ho un ricordo in particolare. Sicuramente porto dentro tutte le partite combattute con le mie compagne dove non abbiamo mai mollato nulla”.

Per questa stagione quali erano i tuoi obiettivi e quali quelli della squadra?
“I miei obbiettivi per quest’anno sicuramente vanno in ottica Coppa Italia. Penso sia un obbiettivo bello da raggiungere e da giocare per me e per la squadra oltre ai play-off finali”.

Prima parte di campionato con tre successi in quattro gare. Vi aspettavate di partire cosi bene?
“Sinceramente non ci aspettavamo di iniziare così bene , ma c’è anche da dire che abbiamo lavorato alla grande sin da subito e quindi i risultati si sono visti sul parquet”.

Poi è arrivato qualche passo falso ma avete chiuso il 2021 con un successo. Soddisfatte della prima parte di campionato?
“È arrivato qualcosa passo falso come capita a tutte le squadre, ma ogni giorno cerchiamo di migliorare per fare sempre meglio e di non regalare punti.
Soddisfatte è un parolone, sicuramente abbiamo fatto le nostre partite però sono sicura che la mia squadra può fare e dare molto si più e in questa seconda parte faremo ancora meglio”.

Come reputi la tua stagione sino ad adesso?
“Non dovrei essere io a dire come reputo o meno la mia stagione. Sicuramente ogni giorno cerco dì dare il massimo e dì aiutare la mia squadra per raggiungere i suoi obbiettivi e perché no migliore sempre dì più a livello personale”.

Che giudizio ti sei fatta sul torneo di Serie A di quest’anno. Ti aspettavi questo equilibrio?
“Io penso che quest’anno la Serie A sia arriva a livelli davvero straordinari. Quest’anno non ci sono solo un paio di squadre che giocano per vincere il campionato ma ogni partita è difficile e si è pure visto. La classifica parla chiaro non ci sono tutti questi punti dì distacco tra le posizioni di testa. Quindi penso sia molto equilibrato quest’anno è molto bello da vedere”.

Cosa ti auguri per la seconda parte di stagione?
“Mi auguro dì raggiungere tutti i nostri obbiettivi e dì divertirci fino al termine di questa annata”.

Photo Credit:  Federica Lattanzio (Anygiven Sunday)

L’Aston Villa Women è lieta di annunciare la firma in prestito di Anna Patten dall’Arsenal

L’ Aston Villa corre ai ripari, dopo un inizio di campionato poco proficuo: con 10 punti in 10 gare, mai così male nella massima serie, inizia il nuovo anno con i giusti rinforzi per cercare di modificare il trend e recuperare nel girone di ritorno. E per tanto sul sito dell’ Aston Villa si festeggia la firma del difensore, Anna Rose Patten, che si unisce al club per il resto della stagione 2021/22 dopo aver trascorso la durata della sua carriera professionale con i Gunners. Anna Patten, 22 anni, ha giocato e studiato negli Stati Uniti per quattro anni prima di tornare all’Arsenal nel 2021, rappresentando i Florida State Seminoles e i South Carolina Gamecocks.

Anna Patten è una calciatrice britannica, difensore centrale, che ha vestito la maglia della nazionale inglese a livello giovanile, dalla formazione Under-15 alla Under-21, disputando campionati continentali e mondiali, ottenendo come migliore risultato un terzo posto all’Europeo Under-17 di Bielorussia 2016 e un terzo posto al Mondiale Under-20 di Francia 2018, entrando in rosa anche con la nazionale maggiore senza tuttavia, al dicembre 2021, aver ancora ottenuto una presenza.

Il manager Carla Ward ha dichiarato: “Anna è una firma chiave per noi e porterà qualità ed esperienza alla squadra. È una giovane giocatrice inglese con un enorme potenziale e crediamo che questa sia una grande opportunità per lei di continuare il suo sviluppo”.

Benvenuta all’Aston Villa, Anna!

DA NON PERDERE...