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Benedetta La Mattina, Palermo: la classe ’96 torna a vestire il rosanero

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Benedetta La Mattina, classe ’96, dalla stagione torna a vestire la maglia rosanero del Palermo. La centrocampista nella passata annata aveva militato nella vicina Monreale dove ha dato una mano al team siculo di mister Rizzolo a raggiungere la salvezza sul campo. Ora il ritorno a Palermo e la Serie B, dove le isolane saranno opposte nell’esordio alla Pink Bari.

Nei giorni scorsi la squadra del tecnico Antonella Licciardi aveva ufficializzati gli arrivi di Carmela Ciccarelli, centrocampista classe ’95,  Marika Figuccia, portiere classe 2003, Maria Fricano, difensore classe ’96, Jenny Piro, centrocampista classe ’83, Noemi Viscuso, attaccante classe ’94, e Rosalia Pipitone, portiere classe ’85, che si sono uniti al confermato gruppo del passato torneo di terza serie.

La Juventus batte 1-0 il Vllaznia e si qualifica alla fase a gironi. Bianconere tra le migliori 16 d’Europa

Missione compiuta. Dopo la vittoria di una settimana fa in Albania, la Juventus si ripete e supera il Vllaznia anche nella gara di ritorno qualificandosi per la fase a gironi della Champions League per la prima volta nella sua storia. Il match disputato ieri a Vinovo è stato deciso da una rete al 34’ di Staskova, bravissima a sfruttare l’assist di Bonfantini per poi battere il portiere avversario con una comoda conclusione ravvicinata.

Le bianconere possono così festeggiare il passaggio del turno e l’ingresso tra le migliori sedici squadre d’Europa. Una serata storica, alla quale hanno partecipato il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani, presente sugli spalti dello Juventus Training Center, e i vertici del club al gran completo: il presidente Andrea Agnelli, il vice presidente Pavel Nedved, l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene, il direttore sportivo Federico Cherubini e il Professionals Talent Development Marco Storari.

La competizione prevede adesso quattro gironi da quattro squadre, le prime due di ogni gruppo accedono ai Quarti di finale. Il sorteggio della fase a gironi, che inizierà il 5 e 6 ottobre, si terrà a Nyon lunedì 13 settembre (ore 13, diretta streaming sul sito della UEFA).

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Roma, Annamaria Serturini vince il premio Talenti d’Italia: “Dietro ad ogni riconoscimento c’è sempre un grande lavoro di squadra”

Riconoscimento per Annamaria Serturini. L’attaccante della Roma Femminile ha vinto il premio Talenti d’Italia per la stagione 2020/2021. La giocatrice ha ringraziato sui propri canali social per il riconoscimento.

Ringrazio moltissimo @assocalciatori e @comitatofairplay per avermi conferito il premio “Talenti d’Italia” per la stagione 2020/2021.
Dietro ad ogni riconoscimento c’è sempre un grande lavoro di squadra, staff e del singolo, quindi un Grazie speciale alle mie compagne di squadra, al mio Club @officialasroma ed alla mia famiglia che mi sostiene ogni giorno, anche se da lontano”. ✨🔥♥️

#TalentidItalia #ComitatoFairPlay #Aic #TestaCuoreGambe #AS15

Credit Photo:Pagina Instagram Annamaria Serturini

Isabella Cardone, Aiac Puglia: “Sempre più donne devono essere coinvolte nei ruoli tecnici”

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Nello scorso febbraio Valentina De Risi è stata nominata responsabile nazionale del calcio femminile dell’AIAC, subentrando di fatto a Milena Bertolini. La stessa De Risi ha recentemente ufficializzato i nominativi, tra consiglieri e delegati vari, che l’affiancheranno in questo percorso: tra le cariche annunciate anche quelle dei rappresentanti regionali che vede per la Puglia la nomina di Isabella Cardone. Abbiamo raggiunto la dirigente, legata alla Pink Bari, per qualche battuta dopo l’incarico giunto nei giorni passati.

Da poco tempo per lei la riconferma dell’incarico come responsabile regionale Aiac del calcio femminile. Quali emozioni e pensieri ha provato dopo la sua nomina?
“Per la riconferma devo ringraziare la stima e lungimiranza del Presidente regionale Aiac Puglia Mimmo Ranieri che tra i primi ha cercato di porre l’attenzione dell’Associazione alla crescita e presenza dell’ area rosa all’interno della stessa. Dal 2015 sono infatti componente del consiglio direttivo dell Aiac Puglia come referente del calcio femminile”.

Per lei in primis l’incarico di interagire con il presidente regionale e con le varie delegate provinciali. Pronta a mettersi a disposizione per il bene del calcio femminile?
“L’interazione e lo scambio di esperienze sono da sempre il mio obiettivo per la crescita del movimento femminile regionale. La formazione e il confronto,  mission da sempre dell Aiac, sono stati i principi sui quali ho basato la mia attività per il bene del calcio femminile”.

Sarete, inoltre, il punto di riferimento per tecnici e dirigenti delle squadre che faranno capo a voi per esigenze, evenienze e necessità varie giusto?

“Assolutamente. L’Aiac è a servizio dei tecnici per assicurare assistenza e formazione. Allenare nel femminile è diventato una scelta che richiede professionalità  e conoscenze da parte di tutte le componenti”.

Quali sono le sue idee in merito all’incarico da poco raggiunto? Quali sono i primi obiettivi che vorrebbe centrare?
“Sempre più donne devono essere coinvolte nei ruoli tecnici. Pertanto deve essere incentivata la loro partecipazione ai corsi organizzati su base territoriale per allenare nelle scuole calcio, nei vari settori giovanili  e per la conduzione delle prime squadre”.
A breve ripartiranno anche i campionati a carattere regionale. Quali potranno essere le problematiche per la ripartenza visto il momento attuale?
“Dopo il lungo stop causa la pandemia Covid,  particolare attenzione va data alla riatletizzazione delle atlete, ai giusti carichi di lavoro e all’adeguato stile di vita  con corrette pratiche per evitare nuovi contagi”.
Questione giovani, promozioni nelle scuole e settori giovanili. Punterete molto anche su questo?
“Il calcio femminile come tutto il calcio parte da dare opportunità ai giovani e sviluppare i settori giovanili. Per fare qualità bisogna incrementare i numeri”.

Questione giovani, promozioni nelle scuole e settori giovanili. Punterete molto anche su questo?
“L’attenzione dei media in questi ultimi anni ha portato il calcio femminile visibili in tutte le case. Le nuove azioni poste in essere per il campionato di Serie B e il campionato Primavera saranno un ulteriore segnale positivo per l’ auspicata crescita del movimento”.

 

Sara Zanetti, Bologna Femminile: “La forza del gruppo sarà fondamentale anche quest’anno per il Bologna calcio femminile per fare bene anche nel nuovo e tosto girone che ci attende”

Oggi intervistiamo Sara Zanetti, attaccante del Bologna Calcio Femminile, da poco tornata anche con la compagna Sciarrone dalla convocazione con la Rappresentativa Lega Nazionale Dilettanti Under 20, all’esordio assoluto in una competizione ufficiale.

Ciao Sara, partiamo subito da questa ultima esperienza che hai vissuto assieme alla tua compagna di squadra Beatrice Sciarrone con questa Nazionale Sperimentale.
“Sono molto contenta dell’esperienza che ho vissuto, nella prima gara, la semifinale programmata sabato 28 agosto, abbiamo battuto 3-0 le pari età del Pomigliano, mentre il giorno dopo abbiamo avuto ragione sul Napoli Primavera per 5-0. Mister Canestro mi ha posizionata come esterno alto sinistro, prima in un 4-2-3-1 e, nella finale, nel 4-3-3”.

Che ambiente hai trovato?
“E’ stata una bellissima esperienza, mi sono trovata subito bene sia con il mister che con le compagne, un ulteriore passo per la mia crescita individuale che cercherò poi di mettere al servizio del Bologna, anche perché tutta questa positività e questo bagaglio di esperienza mi hanno caricato tantissimo e non vedo l’ora di tornare in campo”.

Avete iniziato già iniziato la preparazione in vista del nuovo campionato che vi vede inserite in un nuovo girone con quasi la totalità delle formazioni che dovrete affrontare che non sono più quelle dello scorso anno, il tuo pensiero a riguardo?
“Sicuramente, come ha già dichiarato mister Galasso, partiamo con il primo dei nostri obiettivi, che è quello di arrivare alla salvezza, le altre formazioni sono quasi tutte del nord e sicuramente si preannuncia un campionato lungo e tosto, visto poi che solitamente le squadre del nord Italia hanno un gioco più ragionato con palla a terra più simile al nostro, dunque sarà sicuramente molto interessante come campionato”.

Quest’anno dovreste avere anche l’appoggio del pubblico di Bologna almeno per le partite in casa…
“Ci speriamo tantissimo, anche perché come tutte le squadre lo scorso anno abbiamo giocato sempre a porte vuote e ci è mancato tantissimo soprattutto in certe gare magari una spinta in più, inoltre, dopo la bella prestazione della squadra della scorsa stagione, in città si è creata molta più aspettativa su di noi e, dunque, penso che giocheremo ancora a Granarolo e ci sarà la possibilità di fare entrare i tifosi, potrebbero essere anche in tanti ad occupare gli spalti, a noi ovviamente ci farebbe tantissimo piacere, anche perché giochiamo fondamentalmente per la gloriosa maglia del Bologna e per l’orgoglio della città e già solo questo fatto ci carica tantissimo”.

Cosa pensi possa fare la differenza ancora una volta nella prossima stagione?
“Sicuramente lo staff, che si è sempre supportato e il non disperdere, anzi ricreare fra partenze e arrivi in rosa la forza del gruppo, che da due anni a questa parte, oltre al lavoro di mister Galasso, è stato il motore di tutto. Se hai piacere di andare all’allenamento perché sai che troverai una bella atmosfera, poi tutto diventa più facile, e le difficoltà meno ripide se sai che le potrai affrontare con le tue compagne di squadra, penso perciò che oltre alla crescita personale tecnica di ognuna di noi, sarà fondamentale ritrovare proprio la forza di uno spogliatoio unito per poter far bene anche il prossimo anno”.

Credit Photo: Schicchi – Bologna F.C.

La UEFA Best Player Alexia Putellas fino al 2024 al Barça

Alexia Putellas, rinnovo 2024, Barcellona
Alexia Putellas, rinnovo 2024, Barcellona

Alexia Putellas ha rinnovato con la maglia del Barcellona fino al 2024. La Capitana blaugrana, eletta miglior giocatrice dell’anno per l’UEFA nella stagione 2020-21, giocherà altri 3 anni con la maglia azulgrana.
Il contratto sarebbe scaduto la prossima estate, ma dall’arrivo dal Levante nel 2012, sono passati 9 anni e Alexia è diventata una calciatrice di fama internazionale. Ha giocato 352 partite, ha segnato il primo goal nell’Estadi Johan Cruyff e il primo nel Camp Nou. Ha solo 27 anni ed è la seconda miglior cannoniere del Barcellona con 145 reti. L’anno scorso il Barça ha vinto tutto: campionato, coppa della Reina e Women’s Champions League, con un triplete da sogno. Ecco le sue parole sui social: “Sono molto felice. É un giorno emozionante per me. Mi sento bene fisicamente e mentalmente, con molta voglia di aiutare la squadra, di continuare a dare il mio meglio per la squadra e far sì che continui ad essere il miglior club del mondo. Una nuova stagione, nuove sfide, con molta energia per continuare con le compagne di squadra il cammino che abbiamo intrapreso”.
Queste le parole di Alexia Putellas, Best Player of the Year per l’UEFA nella scorsa stagione e una grande campionessa, che era già seguita da tanti club.
Congratulazioni Alexia per il tuo rinnovo!

Photocredit: FC Barcellona, Twitter

Alice Benoit, Sassuolo: “A Sassuolo per imparare e crescere. Mi piace la squadra”

Alice Benoit, uno dei colpi di mercato del Sassuolo Femminile, ha parlato a SassuoloChannel, dicendo la sua sulla nuova esperienza con la maglia neroverde: “Sono Alice Benoit, centrocampista di 25 anni. Ho giocato sempre in Francia, nella Ligue 1 e ora sono in Italia per la prima volta. Ho giocato nel Paris Fc e l’anno scorso al Soyaux, altro club della prima divisione francese. Da quando sono arrivata mi sono trovata molto bene con la squadra, lo staff e con tutti. Mi hanno accolto molto bene, sono molto felice”.

La centrocampista ha parlato di Piovani e della squadra: “La squadra mi sembra molto forte, con un gruppo che vive molto bene insieme e questo è molto importante. Non vedo l’ora di iniziare a giocare. Il mister è bravo, mi piace come giochiamo e mi piacciono gli allenamenti. Attacchiamo molto, abbiamo molto il possesso della palla”. Poi un parere sul calcio italiano: “Il campionato italiano mi piace, c’è un livello alto, che si sta alzando sempre di più, ci sono tante squadra forte”. Infine ancora delle curiosità sulla stessa Alice: “Io sto bene fisicamente, voglio imparare nuove cose, ecco perché sono venuta qua. Mi piace attaccare ma anche avere la palla e impostare il gioco. Da piccola ho fatto uno scambio culturale in una famiglia italiana. Ho imparato l’italiano perché mi piace tantissimo il Paese e anche la lingua, alla fine dell’anno spero di essere perfetta. Ciao tifosi, speriamo di continuare a fare un bel campionato. Forza Sasol”.

Credit Photo: sassuolocalcio.it

 

Mimì De Miglio, Crotone: “Ci aspetta un girone difficile. Sarà un campionato motivante e stimolante”

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Il Crotone dopo la prima annata in Serie C, disputata lo scorso anno nel girone D, è pronta a ripartire in terza serie e ha affidato la sua panchina a Barbara Nardi. Nella stagione 2020-2021 ha guidare il team rossoblù è stato prima Francesco Ortolini e poi Mimì De Miglio. Quest’ultima è stata nominata poi responsabile del settore femminile delle calabresi. Abbiamo raggiunto la stessa De Miglio per fare il punto sull’ultima annata delle crotonesi.

Il Crotone è entrato forte nel calcio femminile dopo aver rilevato il titolo del Catanzaro. Quanta voglia c’era di provare l’esperienza anche nel movimento rosa con una prima squadra?
“Il Crotone ha aperto le porte al calcio femminile come settore giovanile da 6 anni, la scorsa stagione ha rilevato il titolo dal Catanzaro per quanto concerne la prima squadra ma il viaggio in rosa era iniziato da un po’ tempo. La Società crede molto nel movimento ed è attenta e vicina a tutto ciò che ci riguarda”.

Come vi aspettavate lo scorso campionato? Quali sono state le difficoltà più grande incontrate? Quali le gioie dopo il primo successo?
“Lo scorso anno sono arrivata nello Staff della prima squadra nel mese di Novembre, ci aspettavamo un campionato difficile per come poi è stato. Il lavoro è stato immenso e la gioia dopo il primo successo è stata importante per dire grazie a una Società che investe e crede nel Calcio femminile e per ripagare quelle ragazze che hanno dato il meglio di loro fino alla fine”.

Che campionato è stato per voi? Quali saranno i ricordi che vi porterete dietro da questa annata?
“È stato un anno difficile perché quando non arrivano i risultati non è facile mantenere il gruppo e continuare a lavorare concentrate, ci è servito come palestra per preparare la nuova stagione. Siamo riuscite comunque concludere il campionato con la rosa iniziale cercando di onorare la maglia fino all’ultima battaglia di Formello”.

Nel recente torneo giovanile di Recanati vi siete distinte strappando anche il successo nella categoria Under 17. Puntate molto sul settore giovanile?
“Recanati è stata una bellissima esperienza. Abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con realtà di tutta Italia. Le ragazze hanno avuto l’occasione di vivere momenti di condivisione nel Residence e allo stesso tempo di giocare tante partite a conclusione di un anno difficile per le problematiche legate al Covid. Il successo è stato un premio alla serietà rispetto agli allenamenti e allo spirito che hanno le nostre giovani squalette ogni qual volta scendono in campo. Siamo tornate a casa senza subire goal e soprattutto è stato bello vederle fraseggiare con consapevolezza e divertirsi”.

In questa stagione si profilano tre gironi di Serie C. Favorevoli a questo cambio di format che vedrà anche più squadre nello stesso gruppo?
“Credo sia un campionato con dei gironi impegnativi; per quando riguarda noi abbiamo poche vicine di casa, un’altra squadra calabrese e una squadra lucana, ma è motivante e stimolante poter avere un ventaglio di partite più cospicuo rispetto all’anno precedente”.

L’arrivo del nuovo mister cosa può portare alla vostra realtà?
“La nostra allenatrice ha le competenze e una valida esperienza nel settore femminile sia come settore giovanile che come prima squadra; avendo noi allestito una squadra giovane con qualche elemento di esperienza credo sia la persona giusta rispetto al progetto e alle idee che abbiamo. La differenza spesso la fa quanto ci si crede nelle cose e in questo gli intenti allenatrice-società viaggiano all’unisono. L’attenzione costante del nostro Presidente Gianni Vrenna, del Segretario Generale Emanuele Roberto e di tutto l’entourage del Crotone Calcio sono un grande stimolo e un grande orgoglio per tutto lo Staff”.

 Per questo campionato quali saranno gli obiettivi per il Crotone?
“Vogliamo affrontare questo campionato con serenità e prenderci le soddisfazioni che meriteremo. Ci sono state tante conferme, circa l’ottanta per cento, per il resto ci sono innesti di ragazze del centro Italia, di una ragazza maltese e di due ragazze spagnole che hanno qualche anno di esperienza in più”.

Buona prestazione dell’Orobica Under 17 al torneo “Le Rose del Moscato”

Si è svolto in una bella cornice di pubblico e famiglie l’atteso terzo torneo nazionale U17 femminile “Le Rose del Moscato” che rientra tra gli eventi del più ampio programma del “Settembre del Moscato di Scanzo e di sapori scanzesi”.

All’appuntamento hanno partecipato, oltre alle compagini bergamasche dell’Orobica calcio Bergamo, Polisportiva Monterosso e Atalanta, anche ospiti del calibro di Genoa, Inter e Como.

La manifestazione, sotto il patrocinio del Comune di Scanzorosciate, è stata organizzata congiuntamente dalla Presidentessa dell’ASD “Tutti in campo per Tutte” di Viviana e dal comitato del Torneo “Le Rose del Moscato”, con Matteo Doneda, Paolo Madaschi e Stefano Lumina.

Il torneo si è svolto in due fasi: i due triangolari mattutini hanno visto protagoniste le calciatrici sia sul campo di Tribulina Gavarno a Scanzorosciate (girone “Le Rose”) che sul campo di Torre de’ Roveri (girone “Moscato”).

Le nostre piccole beniamine hanno ben figurato, giocando a viso aperto ogni partita e maturando quell’esperienza necessaria per avviarsi con maggior consapevolezza e maturità verso quei traguardi rappresentati dalla squadra Primavera e dalla Prima squadra.

Nel triangolare di Torre de’ Roveri le nostre Sharks hanno incontrato come prima avversaria l’Inter, che ha saputo prevalere sulle ragazze del duo Monti-Milesi per 7 reti a zero, risultato che non descrive l’impegno e la determinazione delle ragazze nel confronto con le milanesi.

Dopo una breve pausa alle 11 è stata la volta dell’incontro contro il grifone genoano, match che le ragazze bergamasche hanno disputato con tanta passione: in questo caso la vittoria è andata alle ospiti liguri, che si sono imposte col risultato di 2 a 1, punteggio che descrive l’equilibrio visto durante tutta la gara.

Una volta effettuata la ben organizzata pausa pranzo, le giocatrici hanno concluso sconfiggendo nella finalina per il 5^ posto la Polisportiva Monterosso col punteggio di due reti a zero.

Questa manifestazione, alla quale hanno potuto assistere molte famiglie, in un clima di vera festa, è uno dei più importanti segni di come il territorio bergamasco sia attento e attivo nella costruzione “dal basso” di uno sport sano, felice e portatore di quei valori che abbiamo visto tutti noi Italiani, nella forma più intensa e profonda, data dalle Olimpiadi e dalle Paralimpiadi.

Oltre al momento sportivo c’è stato anche il tempo per un confronto e un approfondimento durante la presentazione del libro di Livio D’Alessandro e Ronald Giammò “Voglio essere una calciatrice, il manuale per inseguire un sogno”, in lizza per il Premio Memo Geremia. Nell’incontro, cui hanno partecipato tutte le rappresentanze sportive, la nostra Andrea Donesini ha avuto l’opportunità di raccontare la sua esperienza come giovane calciatrice.

Nel libro viene citata anche l’Orobica, come esempio di Scuola calcio Elite del territorio lombardo: tale richiamo vuole sottolineare l’importanza della società nel suo percorso sportivo per le ragazze della provincia, come esempio di crescita personale e caratteriale.

Siamo lieti di ringraziare gli organizzatori che, con il loro impegno, hanno permesso di vivere una bellissima giornata di sport e non solo.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Catania: primo Open Day alle porte per le isolane fresche di promozione in Serie C

Il Catania sta per ripartire sia con la prima squadra, balzata in Serie C dopo il successo nell’Eccellenza regionale e che in Coppa Italia affronterà il Crotone, sia con il suo settore giovanile. Il 13 ed il 14 settembre per le isolane, allenate dal tecnico Giuseppe Scuto, fissato un Open Day aperto a tutte le nate dal 2006 al 2012. L’appuntamento sarà nel pomeriggio ed in particolare, per le giovani vogliose di avvicinarsi al calcio femminile, martedì alle ore 16:30. La sede sarà quella di via Magenta, il località Torre del Grifo.

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