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FWSL: Al City il derby di Manchester, il Chelsea consolida il primato

Settimana di big match in Inghilterra dove le prime quattro della classe si sono scontrate tra loro. Turno caratterizzato dagli ennesimi rinvii per Covid: insorgono le giocatrici per le tutele che mancano. Vediamo insieme come sono andate le varie partite. 

In ordine cronologico, si trova la grande sfida tra Chelsea ed Arsenal. Nonostante il pessimo periodo delle Gunners, il derby di Londra è sempre affascinante. Stracittadina che non fa che ampliare la striscia senza vittorie delle ragazze di Montemurro. Le Blues calano il tris e consolidano il primo posto volando a +5 dalla seconda. Protagonista assoluta Pernille Harder che nel giro di 10 minuti insacca una doppietta. A pochi secondi dal triplice fischio, Fran Kirby mette in ghiaccio la partita. In contemporanea alla sfida d’alta classifica, emerge un Brighton in grande forma contro il un West Ham ancora impantanato nei bassifondi. Le Seagulls nella scorsa giornata aveva battuto proprio il Chelsea e continuano la striscia positiva con una vittoria di misura. A decidere la gara è stata Whelan poco dopo la mezz’ora di gioco. Ruolino di marcia niente male per Connolly e compagne che ora sognano in grande. 

Da una parte il derby di Londra, dall’altra quello di ManchesterCity United si sono sfidate probabilmente al debutto per un posto d’alta classifica. Nella storia recente del calcio inglese, hanno rappresentato una dorsale sostanziale e l’Academy Stadium ha dato delle risposte altrettanto importanti. A sbloccare la partita ci pensa Lucy Bronze che la mette alle spalle di Mary Earps. Dopo la prima marcatura, il gioco si stabilizza evincendo un equilibrio marmoreo. Ciò fino al 71’ quando Lauren Hemp dà il colpo di grazia alle Red Devils. Nel finale ci sarà spazio anche per la rete di Caroline Weir. Vittoria per le Citizens e sorpasso sulle rivali attuato.  

Non in egual modo attrattiva, ma pur sempre intrigante il match tra le due sorprese del campionato: Reading ed Everton. Entrambe a 18 punti prima della gara, hanno espresso un buon gioco degno della posizione che ricoprono. Al vantaggio nel primo tempo di Rachel Rowe per le padrone di casa, risponde la staffilata di Nicoline Sorensen. 

Risultati:
Brighton vs West Ham 1-0
Chelsea vs Arsenal 3-0
Manchester City vs Manchester United 3-0
Reading vs Everton 1-1
Tottenham vs Bristol rinv.
Birmingham vs Aston Villa rinv. 

Classifica:
Chelsea 38
Manchester City 33
Manchester United 32
Arsenal 23
Everton 19
Reading 19
Brighton 15
Tottenham 12
Birmingham 11
Aston Villa 10
West Ham 8
Bristol 6 

Il Chievo Women investe sul futuro. Parola a Gianluca Sgreva, Responsabile del Settore Giovanile

È un serbatoio da cui attingere per sfornare talenti pronti al salto in prima squadra. È un percorso che serve a formare il carattere delle ragazze più giovani. È un mezzo per creare amicizia, per fare gruppo e per fare innamorare le più giovani al calcio. È questa la descrizione del settore giovanile con, ovviamente, tutti i suoi pregi e difetti. Il Chievo Women, da questo punto di vista, è una delle società all’avanguardia, visto che già da moltissimi anni punta con forza su di esso, ritenendolo un qualcosa di fondamentale sia per il presente che per il futuro. Già i primi frutti sono stati colti nel corso degli anni, con tante giovanissime lanciate nel calcio che conta. Ma non ci si ferma qui, perché il bello deve ancora venire.

Uno dei dirigenti che nel corso degli anni ha contribuito a far crescere questo progetto è Gianluca Sgreva, che occupa il ruolo di “Responsabile del settore giovanile“. Un compito importante, pieno di responsabilità, accettato dallo stesso con grande voglia e umiltà, con la consapevolezza della valenza che le giovanili hanno nell’ottica di una crescita esponenziale del movimento.

Ciao Gianluca, intanto ti chiedo da quanti anni sei al Chievo Women e quale è il tuo ruolo nella società?

Salve, è già da tre anni che sono all’interno della società, occupando il ruolo di “Responsabile del settore giovanile”.

Come nasce la tua passione per il settore giovanile?

Nasce sopratutto dalle emozioni e soddisfazioni che mi fa provare, visto che vedere le ragazze, le bambine approciarsi a questo sport è una gioia immensa. Sapere di farne parte, vederle crescere e riuscire ad insegnare qualcosa, ovviamente calcisticamente parlando, mi riempie di orgoglio ed è una gradissima soddisfazione.

A livello societario come è stato impostato il lavoro? Quante e quali sono tutte le squadre giovanili?

Il lavoro che ci siamo prefissati consiste nel formare delle calciatrici pronte per entrare in Prima Squadra. Le squadre giovanili sono sei: Primavera, Under 17, Under 15, EsordientiPulcine e Primi Calci.

Questa annata particolare è stata condizionata dal COVID-19, che ha sconvolto la vita di tutti. Come è cambiato il lavoro, soprattutto in relazione ai diversi protocolli che nel corso della stagione si sono succeduti?

Purtroppo, il COVID – 19 ha condizionato e sta condizionando molto. Ci siamo dovuti adattare a tutte le varie regole imposte dai vari organi, in quanto come settore giovanile dobbiamo confrontarci con realtà diverse, come la FIGC, la LND (Lega Nazionale Dilettanti) ed il SGS (Settore Giovanile Scolastico).
Abbiamo cercato di dare una continuità alle ragazze e alle famiglie e, grazie anche all’importante ausilio degli allenamenti online, si è cercato di sviluppare il lavoro con degli esercizi che rispettano i vari protocolli.

Tanti allenamenti sono stati svolti in modalità online, sopratutto per le giocatrici che vivono in Lombardia. Quali sono state tutte le difficoltà che avete riscontrato? Come cambiato l’approccio, soprattutto a livello umano con le ragazze?

La nostra difficoltà principale è stata quella di capire come far svolgere l’allenamento online e per questo devo fare i complimenti a tutto lo staff tecnico per l’impegno che ha profuso in maniera costante e continuativa.
A livello umano è invece mancata la complicità che si crea negli spogliatoi e negli allenamenti, visto che si “perdono” le sfide che si creano in campo e vengono meno tutte quelle situazioni normali che ci sono in ogni gruppo che lavora assieme.

Il 28 febbraio riparte finalmente il campionato Primavera. Quali sono le tue sensazioni?

La prima è ovviamente di GIOIA….. Finalmente si ritorna a giocare, con la speranza che questo possa essere solo l’inizio in vista di una ripresa generale. Abbiamo tutti tanto bisogno di tornare alla normalità, cercando di pensare solo al calcio e all’organizzazione delle partite e delle trasferte.

Abbiamo visto che, fino ad ora, le giovanili hanno sfornato i primi talenti che fanno stabilmente parte della prima squadra, ovvero Myriam Magalini e Camilla Ronca. È un segno che la direzione intrapresa è quella giusta?

La direzione deve essere questa e loro sono solamente le ultime di tante altre ragazze che compongono la nostra Prima Squadra.

Quali sono secondo te gli altri prospetti che a breve potrebbero farsi notare?

Da responsabile del settore giovanile il mio compito è cercare di portare tutte le giocatrici ad avere possibilità di entrare in Prima Squadra, Fare dei nomi in questo momento non è giusto, anche perché dovrei fare l’elenco di tutte le nostre ragazze e anche di quelle che fanno parte delle società affiliate con noi. Però posso dire che ci sono prospetti interessanti da valutare nel momento giusto e non dobbiamo forzare la mano, ma dobbiamo dare loro il tempo che serve per essere pronte.

Quali sono adesso, anche considerando questa difficile annata, le prospettive per il futuro?

Fare previsioni ora risulta difficile, anche perché tutto dipende dalla situazione sanitaria che si verrà a creare. Purtroppo, abbiamo già visto lo scorso anno che questo difficile momento porta le ragazze a staccarsi dallo sport. La mia speranza è di poter tornare prima della fine stagione a poter organizzare o partecipare ad eventi che possano riportare la passione per il calcio giocato.
Approfitto anche di questo spazio per ringraziare le persone che collaborano con me affinché il nostro settore giovanile possa migliorare sempre di più. Si tratta di Loris Lubiato, nel ruolo responsabile dirigenti e Luca Araldi nel compito di responsabile organizzativo. Inoltre, un sincero grazie va anche a Luca Gatti, presidente dell’Accademia Bergamo (società affiliata a noi) per la sua grande professionalità e la sua disponibilità nel collaborare con il Chievo Women.

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Gravina presenta la strategia di sviluppo del calcio femminile: “Il nostro domani, ora”

Il piano di sviluppo del calcio femminile rappresenta uno degli obiettivi primari della FIGC. La crescita del movimento è sotto gli occhi di tutti: negli ultimi dodici anni le tesserate sono aumentate del 65%, passando da quasi 19.000 nel 2008-2009 ad oltre 31.400 nel 2019-20. Uno sviluppo che è stato aiutato anche dall’assunzione da parte della FIGC della titolarità dell’organizzazione delle competizioni di vertice (Serie A, Serie B, Primavera, Coppa Italia e Supercoppa) a partire dalla stagione 2018-2019. Da allora, nonostante i limiti imposti dall’emergenza legata al Covid-19, c’è stato un ulteriore balzo in avanti: la copertura televisiva – calcolando sia le partite che le trasmissioni di approfondimento – è aumentata dell’81%, mentre le pagine social della Divisione Calcio Femminile hanno fatto registrare una crescita record del 1000%.

Per valorizzare al meglio questo patrimonio, la Federazione ha sviluppato, con il fondamentale supporto degli organismi internazionali, in particolare della UEFA, un piano articolato (per consultarlo clicca qui) che muove i passi dagli ottimi risultati ottenuti nell’ultimo biennio. L’obiettivo è quello di unire le diverse componenti del movimento – dalle Nazionali al settore giovanile, dal massimo campionato alle categorie dilettantistiche – sotto un’unica visione, elencando in maniera organica le riforme e i progetti da portare avanti da qui al 2025.

“Il nostro domani, ora” non è solo uno slogan. Presentando il progetto, in collegamento con la trasmissione ‘Sky Calcio Women’, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha sottolineato: “E’ la frase che esprime al meglio lo sviluppo del calcio femminile in Italia e, allo stesso tempo, l’importanza che la Federazione Italiana Giuoco Calcio riconosce al movimento. Una considerazione che si manifesta nel concreto, con il supporto quotidiano a tutti i protagonisti del sistema, dalle calciatrici ai club, senza dimenticare nessuno. Auspico che l’Italia, dopo la finale di UEFA Women’s Champions League che il prossimo anno si disputerà a Torino, possa presto candidarsi ad ospitare un evento internazionale ancora più grande”.

Nel prossimo quadriennio l’intenzione è di aumentare del 50% il numero delle giovani calciatrici tesserate, raggiungere successi internazionali con le sette squadre nazionali, migliorare la competitività e lo spettacolo delle competizioni, accrescere la fan base e, a partire dalla stagione sportiva 2022/23, introdurre il professionismo nella Serie A, garantendo al tempo stesso la sostenibilità del campionato. “La FIGC – ha aggiunto il presidente federale – ha adottato per prima questo storico provvedimento e stiamo lavorando per farci trovare pronti entro la stagione sportiva 2022/23″.

Per raggiungere questi traguardi, nel documento la FIGC ha individuato cinque principali aree di intervento. La prima è rappresentata dalla visibilità, con la Federazione intenzionata a realizzare iniziative di marketing distribuite lungo tutto l’arco dell’anno per migliorare l’immagine e l’appeal del calcio femminile. C’è poi la questione legata alla partecipazione e alla necessità di rendere il gioco sempre più accessibile, rimuovendo le barriere sociali e garantendo alle più giovani di poter vivere la loro passione in un ambiente sano e protetto. Andrà migliorato il livello di tutte le competizioni e, per quanto riguarda le squadre nazionali, garantito un sistema di eccellenza per lo sviluppo della performance e del talento che ponga al centro del progetto la figura della calciatrice. Per valorizzare pienamente il prodotto, la volontà è anche quella di creare una famiglia di sponsor dedicata al calcio femminile, incrementando i ricavi attraverso il giusto equilibrio tra partner, broadcaster e media.

Questi “goal” dovranno essere realizzati con il coinvolgimento di tutte le aree della Federazione e di tutti gli attori del sistema calcistico, supportando allenatori, arbitri, insegnanti, genitori e famiglie, sostenendo ogni bambina nella scelta di giocare a calcio e impegnandosi per offrire alle calciatrici e agli appassionati un’esperienza emozionante e indimenticabile.

“Passione, determinazione ed eleganza – ha concluso il presidente Gravina – sono elementi comuni che connotano il movimento in maniera trasversale dalle Nazionali al settore giovanile, dal massimo campionato alle categorie dilettantistiche. Lavoreremo unendo queste diverse componenti sotto un’unica visione, consci che questo è il momento per completare la rivoluzione culturale attesa da anni nel nostro Paese”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Alessandro Spugna, Empoli Femminile: “Pensavamo di fare una buona prestazione, sapevamo fosse una gara complicata”

L’Empoli lascia la Coppa Italia TIMVision dopo aver perso 5-0 contro la Juventus nel ritorno dei quarti di finale.

L’allenatore biancazzurro Alessandro Spugna ha rilasciato alcune dichiarazioni sui canali ufficiali della società empolese: “Sapevamo che la gara fosse complicata, era difficilissimo ribaltare la gara dell’andata. Pensavamo di fare una buona prestazione. Per certi versi abbiamo fatto buone cose, in altre situazioni potevamo fare meglio. E’ chiaro che la Juventus è una squadra molto forte che quando concedi qualcosa ti può fare cinque gol, perciò complimenti a loro per la qualificazione“.

Comunque il tecnico empolese ha trovato una cosa positiva: “Il fatto di aver messo in campo giovani come Iannazio, Caloia, Domping e Miotto. Queste partite possono alzare l’asticella, e quando vengono interpretate bene possono servire anche in futuro“.

Sulle convocazioni di Lucia Di Guglielmo, Cecilia Prugna e Benedetta Glionna nella Nazionale maggiore, quella di Miotto in Under 19 Spugna ha risposto così: “Da questo punto di vista possiamo essere soddisfatte: stiamo facendo un percorso importante”

Photo Credit: Empoli FC

Classifica marcatrici Serie C: nella A Possenti aggancia Mellano, nel B tornano a segnare Picchi e Dalla Santa

L’ottava giornata del Girone A e la nona del Girone B di Serie C ha permesso di aggiornare la classifica marcatrici.

Nel Girone A Annachiara Possenti della Pro Sesto, grazie alla doppietta all’Alessandria, raggiunge in vetta Francesca Mellano del Pinerolo rimasta fuori questa domenica causa infortunio. Sul podio Aurora Poletto del Campomorone Lady. Nuovo balzo in avanti per la sestese Beatrice Carlucci, Giulia Parodi del Genoa e Giulia Brazzarola delle Azalee, che domenica hanno segnato un gol a testa.

Nel Girone B la leader Maura Mattana dell’Atletico Oristano è rimasta a secco in questo weekend. Ciò a permesso a Elisa Dalla Santa del Venezia di avvicinarsi ad un solo gol dalla vetta. Tornano a segnare Roberta Picchi e Andrea Scarpellini del Cortefranca, che insieme raggiungono al terzo posto la veneta Alice Zuanti. Nuova menzione speciale per Anna Donà del Padova che, grazie alla doppietta messa a segno all’Oristano, vola a sei reti.

CLASSIFICA MARCATRICI GIRONE A
9 reti
: Mellano (Pinerolo) e Possenti (Pro Sesto).
8 reti: Poletto (Campomorone Lady)
7 reti: Carlucci (Pro Sesto).
6 reti: Coppola (Azalee), Parodi (Genoa).
5 reti: Tortarolo (Campomorone Lady), Ceppari (Pinerolo), Ponzio (Torino).
4 reti
: Brazzarola (Azalee), Gueli (Pinerolo).
3 reti: Di Stefano (Alessandria), Barbini (Azalee), Crivelli e Spotorno (Genoa), Grassino (Independiente Ivrea), Dell’Acqua, Mariani e Seveso (Pro Sesto), Ferrario (Real Meda) Levis (Torino).
2 reti: Bergaglia (Alessandria), Seghetto e Vischi (Azalee), Dìaz (Caprera), Dreon, Mancuso e Mussano (Independiente Ivrea), Culasso (Pinerolo), Marasco e Sonnessa (Pro Sesto), Longoni, Molteni, Moroni e Roma (Real Meda), Ebali e Tavola (Speranza Agrate), Buono e Repetto (Spezia), Favole (Torino).
1 rete: Magatti e Masciaga (Azalee), Lòpez, Montesiño e Prencipe (Caprera), Nietante, Spiga, Traverso e Trichila (Campomorone Lady), Basso, Campora, Favali, Giuffra (Genoa), Angela e Cantoro (Independiente Ivrea), Bertone, Leccese e Magnarini (Pinerolo), Pasquali, Pedrazzani, Pignata e Ponti (Pro Sesto), Campisi, Sironi, Via, Venturi e Zorzetto (Real Meda), Butto, Confalonieri, Riella (Speranza Agrate), Pascotto (Spezia), Boccardo, Borello, Crisantino, Serna e Sodini (Torino Women).

CLASSIFICA MARCATRICI GIRONE B
10 reti
: Mattana (Atletico Oristano).
9 reti
: Dalla Santa (Venezia).
7 reti: Picchi e Scarpellini (Cortefranca), Zuanti (Venezia).
6 reti: Anna Donà (Padova).
5 reti: Reiner (Brixen Obi), Martello (Spal), Maragon (Venezia).
4 reti: Zilli (Permac Vittorio Veneto), Paoletti e Zanetti (Triestina), Giulia Rosa e Tonelli (Trento), Zandomenichi (Venezia).
3 reti: Maloku (Brizen Obi), Asperti e Riva (Cortefranca), Martina Pasqualini (Isera), Stefanello (Padova), Mella, Tommasella e Trevisol (Permac Vittorio Veneto) (Permac Vittorio Veneto), Feletti (Portogruaro), Chiara Pasqualini, Blarzino (Triestina), Alessia Erlicher (Unterland Damen).
2 reti
: Casula, Quidacciolu e Scalas (Atletico Oristano), Bielak, Kerschdorfer e Stockner (Brixen Obi), Sardi De Letto e Vavassori (Cortefranca), Cona, Bonvicini e Urlando (Le Torri), Gastaldin (Padova), Mantoani e Sovilla (Permac Vittorio Veneto), Finotto e Gashi (Portogruaro), Sofia Braga e Pirani (Spal), Poli (Trento), Camilli  (Venezia).
1 rete: Senes (Atletico Oristano), Abler, Kammerer, Kiem e Santin (Brixen Obi), Campana, Gazzini, Faccio (Isera), Dal Toè (Le Torri), Giudici, Macchi, Muraro, Valesi, Zanetti (Cortefranca), Costantini, Dal Pozzolo, Gallinaro, Michielon e Sarain (Padova), Govetto, Modolo (Permac Vittorio Veneto), Battaiotto, Furlanis e Nodale (Portogruaro), Francesca Braga e Vannini (Spal), Battaglioli e Daprà (Trento), Del Stabile, Sandrin, Tortolo (Triestina), Muco, Nischler, Peer, Pföstl, Targa e Vuerich (Unterland Damen), Dal Ben e Tosatto (Venezia).

Guida alle squadre degli ottavi di Women’s Champions League

Gli ottavi di finale di UEFA Women’s Champions League si giocheranno il 3/4 e 10/11 marzo.

Sorteggio ottavi di finale: partite il 3/4 e 10/11 marzo
Wolfsburg (GER) – LSK Kvinner (NOR)
Barcelona (ESP) – Fortuna Hjørring (DEN)
Rosengård (SWE) – St. Pölten (AUT)
BIIK-Kazygurt (KAZ) – Bayern München (GER)
Manchester City (ENG) – Fiorentina (ITA)
Sparta Praha (CZE) – Paris Saint-Germain (FRA)
Lyon (FRA, holders) – Brøndby (DEN)
Chelsea (ENG) – Atlético de Madrid (ESP)

Wolfsburg – LSK Kvinner
Wolfsburg (GER)
Sedicesimi di finale: Spartak Subotica 7-0tot.
Miglior piazzamento
: vincitore (2012/13, 2013/14)
2019/20
: vice campione
Bilancio ottavi di finale
: Q8 E0

  • Con la sconfitta in finale per mano del Lione nella passata edizione salgono a cinque le stagioni consecutive in cui le tedesche vengono eliminate dall’OL, che però ha battuto nel 2013 vincendo il trofeo.

LSK Kvinner (NOR)
Sedicesimi di finale: Minsk 2-1tot.
Miglior piazzamento: quarti di finale (2018/19)
2019/20: turno di qualificazione
Bilancio ottavi di finale: Q1 E2

  • Deve vincere la competizione per qualificarsi alla prossima edizione poiché ha chiuso il campionato norvegese al quinto posto.


Barcelona – Fortuna Hjørring

Barcellona (ESP)
Sedicesimi di finale: PSV Eindhoven 8-2tot.
Miglior piazzamento
: vice campione (2018/19)
2019/20: semifinale
Bilancio ottavi di finale: Q6 E1

  • Nelle ultime cinque stagioni ha vinto dieci partite agli ottavi subendo un solo gol.

Fortuna Hjørring (DEN)
Sedicesimi di finale: Pomurje 6-2tot.
Miglior piazzamento: vice campione (2002/03)
2019/20: ottavi di finale
Bilancio ottavi di finale: Q1 E8

  • L’unica vittoria agli ottavi è stato all’ottavo tentativo, quando ha battuto il Brescia nel 2016/17 (la qualificazione alla finale del 2002/03 è stata nel formato precedente del torneo).

Rosengård – St. Pölten
Rosengård (SWE)
Sedicesimi di finale: Lanchkhuti 17-0tot.
Miglior piazzamento: semifinale (2002/03 come Malmö FF)
2019/20: non ha partecipato
Bilancio ottavi di finale: Q5 E3

  • Con la speranza di diventare la prima squadra svedese ad accedere ai quarti dal 2017/18, fino ad allora la Svezia aveva sempre avuto una squadra ai quarti.

St. Pölten (AUT)
Sedicesimi di finale: Zürich 3-0tot.
Miglior piazzamento: Sedicesimi di finale
2019/20: Sedicesimi di finale

  • Si è qualificato ai sedicesimi al settimo tentativo; è l’unica reduce dalle qualificazioni dove ha battuto il Mitrovica 2-0 e il CSKA Moskva 1-0, entrambi in casa.

BIIK-Kazygurt – Bayern München
BIIK-Kazygurt (KAZ)
Sedicesimi di finale: WFC-2 Kharkiv 2-2tot. (BIIK vittoria per i gol in trasferta)
Miglior piazzamento: ottavi di finale
2019/20: ottavi di finale
Bilancio ottavi di finale: Q0 E2

  • Nei due precedenti ottavi giocati è stato eliminato da Paris (2016/17) e Bayern (2019/20).

Bayern München (GER)
Sedicesimi di finale: Ajax 6-1tot.
Miglior piazzamento: semifinale (2018/19)
2019/20: quarti di finale
Bilancio ottavi di finale: W3 L1

  • Ha vinto tutte e otto le partite di questa edizione tra cui spicca il 4-1 col Wolfsburg a novembre.

Manchester City – Fiorentina
Manchester City (ENG)
Sedicesimi di finale: Göteborg 5-1tot.
Miglior piazzamento: semifinale (2016/17, 2017/18)
2019/20: ottavi di finale
Bilancio ottavi di finale: Q2 E1

  • Nel club inglese adesso militano tre vincitrici del Mondiale femminile FIFA 2019, dopo l’arrivo a gennaio della statunitense Abby Dahlkemper che si aggiunge alle connazionali Rose Lavelle e Sam Mewis.

Fiorentina (ITA)
Sedicesimi di finale: Slavia Praha 3-2tot.
Miglior piazzamento: ottavi di finale
2019/20: Sedicesimi di finale
Bilancio ottavi di finale: Q0 E2

  • Ha eliminato lo Slavia con un gol di Daniela Sabatino nei minuti di recupero vincendo così il ritorno in trasferta per 1-0 ma è stato eliminato da club inglesi nelle ultime due stagioni.

Sparta Praha – Paris Saint-Germain
Sparta Praha (CZE)
Sedicesimi di finale: Glasgow City 3-1tot.
Miglior piazzamento: quarti di finale (2005/06)
2019/20: Sedicesimi di finale
Bilancio ottavi di finale: Q0 E5

  • Ha eliminato una semifinalista della passata stagione qualificandosi agli ottavi.

Paris Saint-Germain (FRA)
Sedicesimi di finale: Górnik Łęczna 8-1tot.
Miglior piazzamento: vice campione (2014/15, 2016/17)
2019/20: semifinale
Bilancio ottavi di finale: Q5 E1

  • Formiga, la più anziana calciatrice di movimento a giocare nella fase a eliminazione diretta, compirà 43 anni il 3 marzo.

Lyon – Brøndby
Lyon (FRA, detentori)
Sedicesimi di finale: Juventus 6-2tot.

Miglior piazzamento: vincitore (2010/11, 2011/12, 2015/16, 2016/17, 2017/18, 2018/19, 2019/20)
2019/20: vincitore
Bilancio ottavi di finale: Q9 E2

  • Il club francese non è arrivato in finale solo due volte dal 2010, quando è uscito agli ottavi nel 2013/14 (col Turbine Potsdam) e nel 2014/15 (col Paris Saint-Germain); nei quarti del 2011/12 ha eliminato proprio il Brøndby.

Brøndby (DEN)
Sedicesimi di finale: Vålerenga 1-1aet, 5-4pens (one-off tie in Brøndby)
Miglior piazzamento: semifinale (2003/04, 2006/07, 2014/15)
2019/20: Sedicesimi di finale
Bilancio ottavi di finale: Q2 S5

  • È alla sua 18esima partecipazione alla competizione (record condiviso).

Chelsea – Atlético de Madrid
Chelsea (ENG)
Sedicesimi di finale: Benfica 8-0tot.
Miglior piazzamento: semifinale (2017/18, 2018/19)
2019/20: non ha partecipato
Bilancio ottavi di finale: Q2 E1

  • Sempre uscito contro Lione o Wolfsburg.

Atlético (ESP)
Sedicesimi di finale: Servette 9-2tot.
Miglior piazzamento: quarti di finale (2019/20)
2019/20: quarti di finale
Bilancio ottavi di finale: Q1 E1

  • È stato battuto 1-0 dal Barcellona ad agosto a Bilbao nel suo primo quarto di finale di sempre.

Verso Göteborg
Ottavi di finale: 3/4 e 10/11 marzo
Sorteggio quarti di finale e semifinali: 12 marzo
Quarti di finale: 23/24 marzo e 31 marzo/1 aprile
Semifinali: 24/25 aprile e 1/2 maggio
Finale: 16 maggio (Gamla Ullevi, Göteborg)

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Con Israele in palio la qualificazione diretta all’Europeo. Bertolini: “E’ arrivato il momento di accelerare”

Prima seduta di allenamento nel pomeriggio a Coverciano per la Nazionale Femminile, che si è radunata ieri al Centro Tecnico Federale in vista dell’ultimo match di qualificazione al Campionato Europeo del 2022 contro Israele in programma mercoledì 24 febbraio (ore 17.30, diretta su Rai 2) allo stadio ‘Artemio Franchi’ di Firenze. Una sfida decisiva per le Azzurre, a caccia del pass per la fase finale dell’Europeo: per arrivare tra le tre migliori seconde ed evitare gli spareggi l’Italia deve necessariamente vincere, con la consapevolezza che solo un successo con sei reti di scarto garantirebbe la qualificazione aritmetica. Altrimenti bisognerà confidare in qualche risultato favorevole nelle partite degli altri raggruppamenti: “E’ una gara di grande importanza – avverte in conferenza stampa la Ct Milena Bertolini – perché può darci la qualificazione diretta all’Europeo”. E un’ulteriore crescita del movimento passa anche dalla possibilità di vivere da protagonisti il prossimo torneo continentale: “Abbiamo ancora un gap con le squadre top a livello mondiale. L’Italia come federazione ha cominciato a investire nel calcio femminile in maniera decisa dal 2015. Fino al Mondiale del 1999 eravamo sulla buona strada, ma poi abbiamo avuto un buco di quindici anni e questo trascorso ci fa stare indietro rispetto ad altre realtà. In questi ultimi cinque anni abbiamo assottigliato il gap che ci divide dalle Nazionali leader del movimento. Ora è arrivato il momento di accelerare: dobbiamo andare agli Europei anche per far fare alle ragazze esperienza internazionale”.

Proprio con Israele nell’agosto 2019 era iniziato il cammino nelle qualificazioni dell’Italia, vittoriosa per 3-2 grazie alle reti di Cristiana Girelli, Elisa Bartoli e Valentina Giacinti. E il 24 febbraio si recupererà a distanza di cinque mesi la sfida rinviata lo scorso 17 settembre a causa delle restrizioni per il contenimento della pandemia COVID-19 adottate dallo Stato di Israele. Un match che sulla carta vede favorite le Azzurre contro un’avversaria relegata al 68° posto del ranking FIFA e penultima nel Gruppo B a quota 7 punti e con solo due vittorie all’attivo contro il fanalino di coda Georgia: “Nonostante la posizione che occupa nel ranking – sottolinea Bertolini – Israele sta crescendo molto nel calcio femminile. All’andata ci fecero soffrire, anche se è difficile fare un paragone con quella sfida: è passato un anno e mezzo da quella gara, che peraltro affrontammo subito dopo il Mondiale di Francia in una situazione psicologica quindi particolare. Siamo consapevoli che troveremo una squadra che farà dell’aggressività il suo punto di forza e che sta crescendo dal punto di vista organizzativo. Sarà fondamentale non farci intrappolare dal nervosismo e dalla loro pressione”.

Priva dell’infortunata Aurora Galli, Milena Bertolini ha perso per strada anche Alia Guagni, costretta al forfait a causa di una lesione muscolare alla gamba destra riportata in occasione dell’ultimo match disputato con il suo club, l’Atletico Madrid. Al suo posto la Ct ha convocato Martina Zanoli, difensore della Fiorentina classe 2002 alla prima chiamata con la Nazionale Maggiore. “Alia farà la risonanza per capire l’entità del suo infortunio. A livello psicologico è stato un brutto colpo per lei, perché è da quando è partita per la sua avventura in Spagna che ha patito diversi infortuni muscolari. Ma è una ragazza forte, oltre che una grande giocatrice, e saprà quindi rialzarsi come ha già fatto altre volte in passato”.

Le Azzurre giocheranno per la terza volta nella loro storia a Firenze, dove dopo il pareggio (1-1) nell’amichevole con l’Inghilterra disputata nel gennaio 1995, nel giugno 2018 conquistarono la qualificazione al Mondiale di Francia 2019 battendo 3-0 il Portogallo. “Per noi giocare al Franchi è molto bello – conferma la Ct – perché ci ricorda dei momenti che sono stati importanti per tutto il movimento; dopo la partita contro il Portogallo, che ci diede il pass per i Mondiali, c’è stato un riscatto per tutto il calcio femminile italiano, che da lì ha preso a crescere in maniera esponenziale”.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Inter), Francesca Durante (Hellas Verona), Laura Giuliani (Juventus), Katja Schroffenegger (Fiorentina);
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Empoli), Sara Gama (Juventus), Laura Fusetti (AC Milan), Martina Lenzini (Sassuolo), Elena Linari (AS Roma), Cecilia Salvai (Juventus), Linda Tucceri Cimini (AC Milan), Martina Zanoli (Fiorentina);
Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (AC Milan), Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Manuela Giugliano (AS Roma), Cecilia Prugna (Empoli), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (AS Roma);
Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Sofia Cantore (Florentia San Gimignano), Valentina Giacinti (AC Milan), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Empoli), Daniela Sabatino (Fiorentina), Stefania Tarenzi (Inter).

Il programma

Martedì 16 febbraio
Ore 13.30 Conferenza Stampa Ct
Ore 15.30 Allenamento*

Mercoledì 17 febbraio
Ore 9.30 Allenamento*
Ore 15.30 Allenamento*

Giovedì 18 febbraio
Ore 15.00 Allenamento*

Venerdì 19 febbraio
Ore 9.30 Allenamento*
Ore 15 Allenamento*

Sabato 20 febbraio
Ore 15 Allenamento*

Domenica 21 febbraio
Ore 15 Allenamento*

Lunedì 22 febbraio
Ore 15 Allenamento*

Martedì 23 febbraio
Ore 15.45 Conferenza Stampa Ct e Capitano presso Stadio Artemio Franchi
Ore 16.30 Allenamento MD-1 (aperto ai Media primi 15’)

Mercoledì 24 febbraio
Ore 17.30 Gara Italia-Israele

* Chiuso alla stampa

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Maria Sole Lulli, Arezzo Calcio Femminile: “Venivamo da due settimane non facili. Gruppo importante sia dentro che fuori dal campo”

“Sono molto contenta per il goal segnato ma di più per la vittoria ottenuta. Le ultime due settimane sono state difficili per noi. Ora non possiamo più permetterci di sbagliare. Ci prendiamo questi tre punti e pensiamo subito alla prossima”. Ad esprimersi così è Maria Sole Lulli, attaccante esterno dell’Arezzo Calcio Femminile. La ventenne ha realizzato contro l’Aprilia il primo goal con la maglia amaranto. Una grande soddisfazione per la calciatrice scuola Fiorentina che già guarda avanti: “ora più che mai ogni partita è una finale. Sappiamo di che pasta siamo fatte e che possiamo far male a tutte”.

“Abbiamo preso consapevolezza in quest’ultimo periodo del gruppo stiamo diventando, sia dentro che fuori dal campo. Non si può essere squadra sul terreno di gioco se non lo si è anche all’esterno – dice la calciatrice di proprietà viola –. Ci manca un po’ di cattiveria sotto porta. In settimana ci lavoreremo meglio con lo staff tecnico per migliorare il rendimento”, conclude la numero ventisette aretina.

Marzio De Gaetano nuovo allenatore della Primavera Nazionale

Con grande soddisfazione il Como Women ha annunciato l’arrivo di Marzio De Gaetano sulla panchina della Primavera Nazionale. Ottimo giocatore dilettante (in carriera ha sempre messo in mostra, oltre che le qualità tecniche e  tattiche, anche quelle caratteriali, su tutte lo spirito agonistico e la voglia di vincere), l’attuale tecnico delle nostre ragazze mostrava di avere una naturale propensione alla guida degli altri anche con gli scarpini ai piedi.

Da calciatore si è tolto anche parecchie soddisfazioni, vincendo due campionati e indossando la fascia di capitano in quasi tutte le squadre dove ha militato, ma le gioie più grandi le ha ottenute come allenatore. Ha conseguito il patentino Uefa B con ottimi risultati (tra l’altro in compagnia di personaggi del calibro di Filippo Inzaghi e Ivan Cordoba), ha guidato i settori dilettantistici di società come Arcellasco, Mariano, Cantù e Arcadia Dolzago, e soprattutto Renate (in nerazzurro ha vissuto sei splendidi anni tra Giovanissimi Nazionali Professionisti, Allievi Nazionali Professionisti e Primavera Nazionale) e Lecco (due anni tra Juniores Nazionale e serie D).

Miste De Gaetano è stato già allenatore delle giovanissime Under 15 del Como Women e ora è alla guida la Primavera Nazionale. In bocca al lupo Mister!

Photo Credit: Como Women

La Roma Calcio Femminile torna da Padova con zero punti

Dopo lo sfortunato e immeritato pareggio della gara con il Como, per il recupero della quinta giornata, la Roma Calcio Femminile si presenta a Padova con l’intenzione di non sbagliare.

Il campo purtroppo sarà impietoso e si tornerà a Roma con zero punti e cinque gol. Passivo troppo pesante per le giallorosse, ma se crei e non segni alla fine soccombi.

Le giallorosse giocano alla pari col Cittadella per una mezz’ora poi le formazione padrona di casa prende il sopravvento e dilaga.

Le padrone di casa vanno in gol con Saggion già al 4° minuto di gioco. La gara è appena iniziata e la Roma sa di poter riprendere la gara per cui gioca con convinzione tanto che al 19° arriva il pareggio con Glaser. Il match sembrerebbe tornare sul giusto binario fino al 27° quando Saggion serve Canciello che sigla il raddoppio amaranto. Poco dopo Saggion e Canciello (poi costretta ad uscire per infortunio) si ripetono quindi si va al riposo col passivo di 3 a 1 per le giallorosse.

Inizia il secondo tempo e, malgrado sotto di due gol, la Roma, squadra a cui di certo il carattere non difetta,  prova a reagire. Purtroppo  all’82° ancora in gol il Cittadella con Cacciamalli e poi Scarpetti all’87° che sigla l’impietosa cinquina prima del fischio finale.

Le giallorosse, malgrado giochino buoni match, non riescono a vincere. Serve una scossa forte per riprendere la stagione e, di conseguenza, scalare la classifica.

M.Quintarelli, Resp. Comunicazione Roma calcio femminile

Credit Photo: Roma Calcio Femminile 

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