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Lazio Women-Vicenza 3-2, il tabellino

LAZIO WOMEN-VICENZA CF 3-2

Marcatrici: 7’, 28’ Palombi (L), 59’ Dal Bianco (V), 63’ Visentin (L), Yeboaa (V)

Seconda vittoria casalinga di fila per la Lazio Women. Le biancocelesti di Seleman vincono ancora al Fersini e risalgono la classifica: dopo il Pomigliano, battuto anche il Vicenza, al termine di una gara intensa.

Protagonista Claudia Palombi, decisiva con una doppietta due giorni dopo il suo 23° compleanno. Ci pensa poi la solita Visentin a rendere vane le reti di Dal Bianco e Yeboaa.

Adesso testa ai recuperi: con 6 eventuali punti infatti, la Lazio di Seleman salirebbe al primo posto solitario.

Di seguito il tabellino dell’incontro:

LAZIO: Guidi, Colini (46’ Shanhan), Lipman, Savini, Cuschieri, Palombi (66’ Proietti), Martin, Santoro, Castiello, Gambarotta, Visentin (87’ Cianci).

A disp.: Natalucci, Mattei, Berarducci, Falloni, Di Giammarino, Pittaccio.

All.: Ashraf Seleman

VICENZA: Dalla Via, Missiaggia, Sossella (46′ Basso), Yeboaa (84′ Broccoli), Kastrati (70′ Balestro), Dal Bianco (84′ Bauce), Ferretti, La Rocca, Galvan, Maddalena (74′ Bonzi), Fasoli.

A disp.: Gobbato, Bianchi, Cattuzzo.

Credit Photo: Lazio Women

Gialloblù corsare contro la capolista riozzese: Ferin regala i tre punti al 93’

Il Tavagnacco mostra di saper soffrire e sfrutta le incertezze avversarie. Avanti al 45’, raggiunte all’87’, all’ultimo assalto la rete della vittoria.

Una vittoria per 2-1 al 93’ sul campo della capolista è il modo migliore per chiudere il 2020. Il Tavagnacco ha mostrato di saper soffrire, ha sfruttato le incertezze altrui e ha portato a casa tre punti bellissimi.
Le padrone di casa si fanno valere con un approccio aggressivo e i ritmi sono alti fin da subito. Sugli sviluppi del primo calcio d’angolo, conclusione a botta sicura di Cama che centra la traversa. Le gialloblù, dopo lo scampato pericolo, si affacciano dalle parti di Russo, ma difettano nell’ultimo passaggio. Poche occasioni nitide da entrambe le parti, tutte e due le squadre si difendono bene. Mentre ci si avvia verso la conclusione del primo tempo, ecco la svolta al minuto 45. Il Tavagnacco conquista palla sulla propria metà campo, lancio di Toomey, Ferin difende e fa da sponda per Tuttino che trova in profondità Abouziane che con un pallonetto da 30 metri porta in vantaggio le ospiti. Una grande azione. C’è la complicità del portiere avversario che si fa trovare fuori posizione, ma molto preciso il tiro della numero 27 gialloblù. La Riozzese reagisce e si conquista due corner sui quali va vicina alla rete denotando ancora qualche sofferenza friulana sulle palle inattive.

Nel secondo tempo le lombarde partono forte alla ricerca del pareggio e chiudono nella metacampo le gialloblù che si difendono con ordine. Zero sbocchi e allora Cama tenta il tiro da fuori con tanta potenza e poca precisione, alto. Il tecnico Wergifker poco dopo l’ora di gioco decide che è ora di cambiare: fuori Fusar Poli e dentro Pellegrinelli. Un attaccante al posto di un difensore nel tentativo di cambiare le sorti della sfida. Reagisce Chiara Orlando dalla parte opposta. Fa il suo esordio Elisa Mariani in un momento delicato del match. Como vicino al pari al minuto 70, ancora su corner. Beretta è bravissima con un colpo di reni ad alzare sopra la traversa l’incornata di Dubini. La retroguardia continua a prestare attenzione, Veritti e Martinelli leggono bene ogni situazione. Alla Riozzese resta solo la conclusione dalla lunga distanza, ma Beretta respinge lateralmente quella di Pellegrinelli. Arriva il pareggio all’87’. Il Tavagnacco subisce la rete nello stesso modo con cui è andata in vantaggio. E’ Rognoni che con un pallonetto beffa le friulane per l’1-1. Ci sono pochi minuti per rammaricarsi perché al 93’ su traversone di Toomey, Russo in uscita intercetta la palla che però le sfugge. Ferin si fa trovare al posto giusto al momento giusto, recupera la sfera, salta il portiere e calcia a porta vuota il sinistro dei tre punti.

RIOZZESE-TAVAGNACCO 1-2
RIOZZESE
Russo, Dubini, Varriale, Cascarano, Fusar Poli (65’ Pellegrinelli), Ambrosetti, Vivirito, Cama, Ferrario, Rognoni, Franco
A disposizione: Bettineschi, Bianchi, Roventi, Agosta, Segalini, Gomez Olivares.
Allenatore: Wergifker
TAVAGNACCO
Beretta, Toomey, Martinelli, Veritti, Donda, Caneo (76’ Blasoni), Tuttino, Grosso (70’ Mariani), Abouziane (50’ Milan) , Devoto, Ferin
A disposizione: Nicola, Di Blas, Liuzzi, Dimaggio, Dieude, Gianesin
Allenatrice: Orlando
Marcatori: 45’ Abouziane, 87’ Rognoni, 93’ Ferin
Note: Arbitro: Gambuzzi (sezione Reggio Emilia), Ammoniti: Cama.  Recupero: 1’ e 5’

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Un bel Vicenza cade contro la Lazio: 3 a 2 con reti biancorosse di Dal Bianco e Yeboaa

Non basta la bella prestazione. Allo stadio Mirko Fersini, situato nell’impianto sportivo di Formello, finisce 3 a 2 per la Lazio, nonostante i bei gol di Dal Bianco e Yeboaa. Il Vicenza ha espresso un buon gioco, a tratti migliore di quello delle biancoazzurre, contro l’unica squadra imbattuta in campionato, anche se alla fine le Biancorosse hanno pagato a caro prezzo la minor esperienza.

La partita inizia con un’occasione per il Vicenza, grazie ad un retropassaggio da brividi della difesa laziale, sul quale è bravissima Guidi a salvarsi dall’attacco di Yeboaa.

Più i minuti passano, e più la Lazio cresce. Al 7’ arriva il vantaggio biancoceleste. Uno sfortunato colpo di testa di Missiaggia lancia l’ex Barcellona Martin Santamaria, che parte in velocità sulla sinistra e mette al centro per Palombi, che da due passi insacca.

Al 14’ è Visentin ad essere pericolosa, sempre dalla sinistra, ma Galvan è attenta e chiude in corner. Al 19’ Santoro, ben lanciata, riesce a tirare, ma il suo destro esce di poco.

Al 28’ la Lazio raddoppia. Un retropassaggio mal calibrato innesca Santoro, che per le vie centrali si avvicina in area, e serve il taglio di Palombi, che sola davanti a Dalla Via colpisce di rasoterra.

Al 31’ magistrale Fasoli nel fermare la solita Palombi lanciata in rete.

Al 41’ una timida reazione biancorossa con Yeboaa, che è brava ad accentrarsi, liberarsi dalla marcatura ed andare al tiro, fuori di poco. Un minuto dopo, Yeboaa servita in area tiene palla, e la dà Ferrati sulla destra: il suo rasoterra ad incrociare esce sulla sinistra.

Al 45’ Larocca intercetta un passaggio maldestro della Lazio e sfreccia sulla destra, Yeboaa non riesce ad approfittare del cross, e l’azione sfuma. Con il Vicenza che attacca si chiude il primo tempo. Qualche rammarico per le Biancorosse, visto che i gol sono arrivati per colpa di disattenzioni.

La seconda metà inizia con il Vicenza arrembante: al 47’ Ferrati, in progressione al centro, serve Basso al margine sinistro dell’area, che la ridà al centro, ma il tiro di Ferrati è deviato in corner.

Vicenza ancora pericolosissimo al 57’: Larocca serve al centro Yeboaa, che libera Kastrati sulla sinistra: La 10 biancorossa si porta il pallone sul sinistro ed esplode un rasoterra potentissimo, che attraversa la linea di porta ed esce sul fondo.

Al 59’ arriva finalmente il gol del Vicenza: punizione dalla trequarti di Missiaggia, sponda di petto di Basso, a filtrare in area, arriva come un missile Dal Bianco che controlla ed infila il portiere nel suo palo, di rasoterra.

L’illusione dura poco. Al 62’ Visentin si smarca in area, si porta sulla sinistra ed esplode un tiro potentissimo sul quale nulla può Dalla Via. È 3 a 1.

Il Vicenza non molla, e al 72’ trova il 3 a 2: Dal Bianco serve Basso al limite sinistro dell’area, che invece di tirare serve Yeboaa sola al centro, che appoggia in rete.

Al 74’ Basso avanza per le vie centrali, e al limite dell’area esplode un bel destro che esce di pochissimo. Fa il suo esordio in maglia biancorossa la giovanissima Dalia Bonzi.

Il Vicenza manovra bene, con le ragazze che giocano compatte, ma non riesce a trovare il gol. All’86’ il bel rasoterra di Basso dalla destra attraversa tutta l’area e finisce in fallo laterale.

Con il colpo di testa di Missiaggia, parato da Guidi, si chiude una bella partita, dalla quale le Biancorosse escono sicuramente a testa alta. Il Vicenza, contro un avversario di qualità altissima, ha espresso un ottimo gioco, di carattere, anche se è mancato un guizzo per riuscire a trovare almeno il pareggio.

Si chiude un 2020 particolare, con una prima parte che ha visto le ragazze aggiudicarsi la Serie C, e una seconda nella quale il Vicenza ha faticato in B, riuscendo a dimostrare comunque un buon valore. Ora attende la pausa natalizia, e spetterà alle Biancorosse riorganizzarsi per poter riprendere al meglio, domenica 10 gennaio, a Tavernelle, contro la Roma.

TABELLINO

SS LAZIO WOMEN

Guidi, Collini (46’ Shanahan), Lipman, Savini, Cuschieri, Palombi (67’ Proietti), Martin Santamaria, Santorio (C), Castiello, Gambarotta, Visentin (87’ Cianci)

A disposizione: Nataucci, Mattei, Berarducci, Falloni, Di Giammarino, Pittacco

All. Asciraf Saleman

VICENZA CALCIO FEMMINILE

Dalla Via, Fasoli, Ferrati, Missiaggia, Yeboaa (83’ Broccoli), Maddalena (74’ Bonzi), Sossella (46’ Basso), Kastrati (67’ Gobbato), Gavan, Larocca, Dal Bianco (83’ Bauce)

A disposizione: Bianchi, Balestro, Cattuzzo

All. Cristian Dori

Arbitro: Gianpietro di Pescara

Assistenti: Chiavaroli di Pescara e Lombardi di Chieti

Marcatrici: Palombi 7’ e 28, Visentin 62’ (L), Dal Bianco 59’, Yeboaa 72’ (V)

Ammonite: Collini (L), Galvan (V)

Recupero: 1’, 4’

Risultati 12^ giornata Serie B

Brescia – Pomigliano 0-1

Cesena – Orobca 1-1

Chievo – Roma RINVIATA

Lazio – Vicenza 3-2

Perugia – Pontedera 0-0

Ravenna Women – Cittadella Women 2-3

Riozzese Como – Tavagnacco 1-2

 

Classifica

Riozzese Como 20
Pomigliano 20
Lazio 17
Tavagnacco 17
Brescia 16
Cesena 15
Cittadella 13
Ravenna 13
Chievo 12
Orobica 10
Vicenza 9
Pontedera 8
Perugia 4
Roma 3

Credit Photo: Vicenza Calcio Femminile

Juventus Women, allenamenti conclusi e vacanze: poi la Supercoppa

Si è tenuta ieri l’ultima seduta di allenamento a Vinovo per la Juventus Women. Le ragazze di Rita Guarino godranno di qualche giorno di meritato riposo nella sosta natalizia. Alcune straniere sono anche rientrate nei loro paesi per passare le feste con le rispettive famiglie.

Scollinato il 2021 sarà poi tempo di tuffarsi nella preparazione verso la Supercoppa, che rappresenta per le bianconere la possibilità di alzare il primo trofeo stagionale.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Il Brescia Calcio Femminile lascia il 2020 con l’amaro in bocca: vince 1-0 il Pomigliano

Il 2020 del Brescia Calcio Femminile si conclude amaramente, visto che viene sconfitto dal Pomigliano per uno a zero: le leonesse hanno dato spazio alle pomiglianesi per un tempo, salvo poi riprendersi nella ripresa. Un pareggio sarebbe stato giusto, ma purtroppo le biancoblù escono battute in casa per la terza volta in questa stagione. Da rivedere la condotta dell’arbitro, poco lucido su alcune decisioni.

Partono forte le pantere che cercano di mettere alle corde le ragazze di Bragantini, e al nono vanno vicinissime al gol con il tiro-cross di Maria Russo, con Meleddu brava a mandare la palla nella parte alta della traversa. La gara giunge al minuto 23 e Tyler Dodds, alla sua prima presenza con la maglia granata, vede fuori dai pali Meleddu e s’inventa un tiro da 30 metri, la numero uno biancoblù non ci arriva e il Pomigliano passa in vantaggio. Le biancoblù reagiscono allo svantaggio subito, e al 34’ Luana Merli prova a servire in mezzo Farina che per poco non c’arriva.

La ripresa riparte con il Brescia più concentrato, mentre il Pomigliano cerca di innervosire l’avversario e spezzettare la partita. e al 55’ Farina brucia Lombardi serve Magri che di sinistro manda la palla fuori di un soffio. Cinque minuti prima Balbi commette fallo su Luana Merli, ma l’arbitro la grazia dandogli solamente un giallo. Al 58’ si rivede il Pomigliano col destro di Tudisco completamente sballato. Siamo al 76’ e su punizione Luana Merli colpisce di testa, s’innesca una carambola in area e Balbi blocca il pallone. Passano sei minuti e le campane ci provano con il diagonale sinistro di Ferrandi, ex della partita, che si conclude con un nulla di fatto. All’81’ altra occasione Brescia: su un calcio di punizione Luana Merli colpisce di testa per Assoni che liscia completamente la palla. A sei minuti dalla fine nuovo tentativo di Luana Merli, ricevuta da Cristina Merli, ma calcia addosso a Balbi in uscita. Ad un passo dal novantesimo Mara Assoni subisce una brutta botta alla testa, lasciando le biancazzurre in inferiorità numerica.

Dopo cinque minuti di recupero Mozzo fischia la fine della partita con il Pomigliano che chiude l’anno in vetta, mentre il Brescia scende al quinto posto della Serie B.

Denise Brevi ha fatto il suo ritorno in campo dopo lo spavento di due settimane fa contro il Como e ha parlato della sconfitta odierna: «Una partita che ci insegna, al di là della grinta e del carattere mostrati, tante cose. Soprattutto dal punto di vista del fraseggio, che avremmo dovuto sfruttare di più specialmente nella prima parte di gara. All’inizio eravamo un po’ in difficoltà perché non riuscivamo a trovare bene le distanze sul campo, mentre nella ripresa abbiamo dialogato meglio palla a terra ma c’è ancora tanto da migliorare sotto tanti punti di vista – ha detto Brevi – dobbiamo finalizzare e concretizzare le occasioni che si creano. E non è un discorso riservato alle attaccanti, perché le azioni iniziano dal portiere fino alle giocatrici offensive».

Morale alto invece per l’attaccante del Pomigliano Romina Pinna: «Penso che in generale abbiamo meritato di vincere – ha detto Pinna – ci ha ostacolato il campo, perché veniamo da uno in sintetico e quindi avevamo le gambe pesanti nel secondo tempo, ma alla fine abbiamo vinto la gara»

BRESCIA: Meleddu, Brevi, Verzeletti (73’ Pasquali), Galbiati, Parsani (45’ Magri), Previtali, Ghisi (61’ Barcella), Cristina Merli, Brayda (45’ Assoni), Luana Merli, Farina (66’ Colombo). A disp: Gilardi, Massussi, Lazzari, Viscardi. All: Bragantini.
POMIGLIANO: Balbi, Apicella, Schioppo, Lombardi, Kiamou, Cox, Moraca (70’ Domi), Tudisco, Maria Russo (54’ Ferrandi), Dodds (87’ Massa), Pinna (70’ Giuliano). A disp: Del Pizzo, Emanuela Russo, Galluccio, La Manna, Iannotta. All: Esposito.
ARBITRO: Mozzo di Padova.
MARCATRICI: 23’ Dodds (POM)
AMMONITE: Ghisi (BRE), Balbi (POM), Tudisco (POM).

Photo Credit: Elia Soregaroli

Il Pomigliano vince col Brescia e aggancia la Riozzese in testa, Lazio e Tavagnacco a -3 dalla vetta

La 12a giornata di Serie B, ultima in calendario nel 2020, si chiude con i successi di Pomigliano, Lazio, Tavagnacco e Cittadella; sconfitte invece per la capolista Riozzese Como e per il Brescia. Due pareggi infine completano il tabellone: il primo tra Cesena e Orobica, il secondo tra Perugia e Pontedera. Rinviata a data da destinarsi la sfida tra Chievo Verona Women e Roma Calcio Femminile. Terzo successo di fila per il Pomigliano, che dopo aver perso lo scontro diretto con la Riozzese centra i tre punti con Orobica, Pontedera e in casa del Brescia in questo turno. Decisiva al centro sportivo di Ospitaletto la rete di Dodds al 24’. Le campane, grazie alla vittoria sul campo delle lombarde, agganciano la Riozzese Como al primo posto in classifica a 20 punti, ma con una gara in meno disputata. Sono proprio le lariane di Wergifker le più deluse di questa giornata, visto il ko interno con il Tavagnacco maturato a due minuti dal termine. Le friulane vanno in vantaggio con Abouziane al 45’, Rognoni pareggia all’87’ ma Ferin trova la rete decisiva in pieno recupero, firmando i tre punti delle ospiti, ora quarte in campionato a 17 punti, al pari della Lazio, che la spunta 3-2 contro il Vicenza e centra il quarto successo nella Serie B in corso. Al “Fersini” Palombi firma il doppio vantaggio delle padrone di casa; Dal Bianco accorcia le distanze al 59’ ma dopo poco è Visentin a calare il tris. Le venete non mollano e al 72’ si portano sul 3-2 con Yeboaa, ma al triplice fischio il punteggio premia le undici di Seleman. Stesso risultato anche per il Cittadella, che espugna 3-2 il campo del Ravenna e aggancia proprio le rivali di giornata al settimo posto in classifica. Marengoni e Giovagnoli a bersaglio per la formazione romagnola; Scarpelli, Zorzan e Zanni per le ospiti. Sono infine due i pareggi che concludono il 2020: quello a reti inviolate tra Perugia e Pontedera e l’1-1 tra Cesena e Orobica, frutto di due calci di rigore trasformati da Zigic per le bergamasche e Costi per le padrone di casa. La Serie B tornerà domenica 17 gennaio, dopo la sosta natalizia.

Risultati della 12a giornata di Serie B femminile 2020-21

Brescia – Pomigliano Women 0-1
24’ Dodds (P) 

Cesena – Orobica Bergamo 1-1
40’ rig. Zigic (O), 52’ rig. Costi (C)

Lazio Women – Vicenza Calcio Femminile 3-2
7’ Palombi (L), 28’ Palombi (L), 59’ Dal Bianco (V), 62’ Visentin (L), 72’ Yeboaa (V)  

Ravenna Women – Cittadella Women 2-3
30’ Marengoni (R), 49’ Scarpelli (C), 64’ Giovagnoli (R), 67’ Zorzan (C), 79’ Zanni (C) 

Riozzese Como – Tavagnacco 1-2
45’ Abouziane (T), 87’ Rognoni (R), 90’+3’ Ferin (T)

Perugia – Pontedera 0-0 

Chievo Verona Women – Roma CF
(rinviata a data da destinarsi)

Programma della 13a giornata di Serie B femminile 2020-21 

Domenica 17 gennaio

Cittadella Women – Brescia
Vicenza Calcio Femminile – Riozzese Como
Orobica Bergamo – Perugia
Pomigliano Women – Ravenna Women
Pontedera – Chievo Verona Women
Roma CF – Cesena
Tavagnacco – Lazio Women

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Il podcast UEFA Together #WePlayStrong con le stelle del calcio

L’UEFA lancia una serie di podcast dal nome ‘The Football Podcast’ all’interno dell’iniziativa Together #WePlayStrong che vede tra le protagoniste stelle del calcio del calibro di Megan Rapinoe, Pernille Harder e Sari van Veenendaal.

A condurre ci sono Shanice van de Sanden, Nadia Nadim e alla leggenda del calcio di strada Rocky Hehakaija. Le rivalità tra club e nazionali vengono messe da parte mentre i giocatori si uniscono per discutere e dibattere su alcune delle questioni più importanti dello sport.

“Mettendo al microscopio questioni come il genere, la razza e l’uguaglianza, speriamo di innescare conversazioni che consentano alle ragazze che hanno avuto esperienze simili di non rinunciare mai ai loro sogni calcistici, afferma la nazionale olandese van de Sanden.

I podcast trattano di argomenti a partire dall’esplorare l’evoluzione del calcio femminile in un panorama sportivo, fino ad abbattere gli stereotipi e discutere se gli aggiustamenti di campo, porta e dimensione della palla possano avere un impatto positivo o negativo. Ovviamente anche il tema molto importanza dell’uguaglianza di genere.

“La percezione delle donne coinvolte nel calcio è cambiata enormemente da quando ho iniziato la mia carriera, ma purtroppo le conversazioni sulla razza e l’uguaglianza di genere sono rimaste sostanzialmente le stesse”, spiega l’attaccante della Danimarca Nadia Nadim. “Sbloccando questi argomenti e portandoli in primo piano, speriamo di innescare una rivoluzione del nostro gioco e unire la comunità calcistica femminile per ispirare il cambiamento”.

La serie sarà costituita da sei puntate disponibili su Spotify, Apple Music, YouTube e IGTV.

“Gli atleti dovrebbero essere coraggiosi e usare la loro piattaforma per alzarsi e parlare”, afferma Megan Rapinoe, vincitrice della FIFA Women’s World Cup. “Dovrebbero sempre lottare per di più e ispirare sempre. La società glorifica gli atleti, abbiamo la responsabilità di usare quel lustro e i riflettori per rendere il mondo un posto migliore”.

Per partecipare alla conversazione dei podcast, segui @weplaystrong su Instagram o @WePlayStrong_ su Twitter.

Credit Photo: https://www.uefa.com/

Veronica Boquete, Milan: “Per il mio Milan femminile voglio il triplete”

Veronica Boquete ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Tuttosport in edicola questa mattina, ecco le sue parole:

Sull’arrivo al Milan:
«Giocare con questa maglia per qualsiasi giocatrice o giocatore è un’opportunità unica. All’esordio contro la Roma, rivedendomi le foto, mi sono resa conto di avere un privilegio enorme: giocare in uno dei migliori club d’Europa»

Sull’inizio di stagione:
«Voglio vincere tutti e tre i titoli, abbiamo le qualità per farlo. Siamo a soli tre punti dalla Juventus, abbiamo iniziato molto bene, dobbiamo continuare su questa strada. Il gap con la squadra bianconera? Sono qui per portare esperienza e qualità, sono qui per questo».

Sulla Supercoppa:
«E’ uno dei nostri obiettivi. Sono riuscita a vincere sempre qualcosa nei paesi in cui ho giocato. Nello spogliatoio non parliamo nemmeno delle vacanze di Natale, siamo già con la testa alla Supercoppa».

Sull’esultanza:
«Faccio un gesto con la mano che sembra un polpo, perchè è il tipico piatto della mia terra, la Galizia. Non vedo l’ora di mostrare questo piatto anche in Italia».

Sull’idolo del calcio maschile e femminile:
«Ronaldo il fenomeno per il maschile e Marta per il femminile, con quest’ultima ci pure ho giocato».

Su a cosa chiede ai Re Magi:
«I Re Magi sono tre e sarà un caso, ma quest’anno sono tre pure i titoli che mi assegnano: Supercoppa, Coppa Italia e scudetto, quindi ad ognuno di loro chiedo un dono, vediamo se a fine stagione saranno riusciti ad accontentarmi».

Credit Photo: Anders Henrikson – Wikimediacommons

Barbara Bonansea inserita nella top 11 del 2020, è la prima italiana a ottenere il riconoscimento dalla FIFA

Dai campetti di Bricherasio, dove tutto iniziò, alle gioie – mondiali e non solo – ottenute con la maglia azzurra passando per i trofei conquistati con le maglie di Brescia e Juventus. Ai tanti traguardi raggiunti da Barbara Bonansea nel corso della sua carriera, da ieri se n’è aggiunto un altro, questa volta individuale: la 29enne bianconera è stata infatti inserita nella FIFA FIFPro Women’s World 11 del 2020, la miglior formazione dell’anno votata da migliaia di calciatrici professioniste.

Si tratta di un grande riconoscimento per l’attaccante della Juventus e della Nazionale, dato che è la prima volta che una calciatrice italiana viene inserita in formazione – con le più forti al mondo – in questa speciale top 11. A fare compagnia a Bonansea nel dream team dell’anno, presentato ieri a Zurigo in occasione del FIFA The Best 2020, c’è anche la centrocampista spagnola del Milan Verónica Boquete. Insieme a loro la statunitense Megan Rapinoe, l’attaccante danese Pernille Harder e e il difensore inglese Lucy Bronze, che si è aggiudicata il titolo The Best FIFA Women’s Player del 2020 come miglior giocatrice della stagione 2019/2020.

Ecco la lista delle 11:
Christiane Endler, Lucy Bronze, Wendie Renard, Millie Bright, Delphine Cascarino, Barbara Bonansea, Veronica Boquete, Megan Rapinoe, Pernille Harder, Vivianne Miedema, Tobin Heath.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Silvia Vicenzi, Hellas Verona: “La chiamata delle gialloblù mi ha fatto ricredere sulla decisione di appendere i guantoni al chiodo”

Estremo difensore di esperienza e qualità, vanta in carriera una Coppa Italia e due promozioni in serie A, oltre ad importanti apparizioni con la nazionale maggiore ed under 21.

Cresciuta nelle giovanili del Bologna, ha maturato esperienze nella Reggiana, Riviera di Romagna, Chieti, Empoli e Lazio prima di cambiare nuovamente casacca in questa stagione.

Vetrina della giornata per Silvia Vicenzi, classe 1983, portiere di estrema affidabilità e sicurezza, alla sua prima annata con la maglia dell’Hellas Verona.

Ciao Silvia, quali i motivi del tuo passaggio all’Hellas Verona ?
“Lo scorso anno, quando hanno sospeso anticipatamente il campionato per Covid avevo pensato seriamente di “appendere i guantoni al chiodo”, era diventato molto dispendioso l’allenarsi ad alti livelli e viaggiare continuamente; oltre a questi aspetti era appena arrivato nella famiglia il mio primo nipotino e la voglia di dedicare tempo a lui era tanta. 

Nei mesi successivi purtuttavia, mi cominciava a mancare il campo e avevo ripreso pertanto ad allenarmi con gli amici, il mio allenatore che insistevano nel convincermi che avevo ancora tanto da dare e non era ancora il momento di smettere.

Poco dopo è arrivata l’offerta dell’Hellas Verona e mi sono sentita lusingata, era una delle squadre più forti che avessi incontrato in carriera, ricordo gli scudetti vinti dal vecchio Verona Femminile, e avevo bene in mente quanto fosse difficile affrontarla. Il progetto mi ha entusiasmata molto, avendo tra l’altro la possibilità di poter tornare in Serie A stando vicina a casa. Accettare è stato alquanto facile, sono felice sia arrivata questa richiesta”.

Il ricordo più bello
“Ogni volta che mi fanno questa domanda mi vengono i brividi: 12 Giugno 2010, una gioia immensa alzare la Coppa Italia, vinta ai rigori contro la fortissima Torres. Un gruppo di giocatrici e persone pazzesco che è stato in grado di riportare il trofeo a Reggio dopo 17 anni ed inoltre rievoco con piacere Nico, il mio più grande tifoso, li mando un bacio ovunque lui sia.”

I momenti vissuti con coach Bertolini ai tempi della Reggiana
“Ho tanti bei Ricordi di Mile, abbiamo passato insieme sei anni bellissimi, lei mi ha dato tanto, è un’allenatrice completa, un coach che ha fatto bene sia nei club che in Nazionale.  

Mi ha allenata per lungo tempo a Reggio Emilia ed è stata la prima a darmi fiducia, ha scommesso su di me e ha dato il via alla mia carriera, per questo la ringrazio sempre oltre che stimarla molto”.

Il rapporto con le compagne di reparto
“Qui ho trovato tre persone con le quali mi trovo veramente bene, perchè tra di noi non ci facciamo mancare le cose più importanti: il rispetto e l’aiutarci a vicenda. 

Il nostro è un ruolo importante e una componente fondamentale della nostra figura la fornisce chi non gioca; se viviamo bene il nostro gruppo ‘portieri’ e ci alleniamo tutte bene, il vincere il sabato ce lo sentiamo addosso tutte, consapevoli che il compito di chi non scende in campo è proprio questo”.

I punti di forza della squadra
“Tanto senso di appartenenza e voglia di lottare per questa maglia, poi aggiungo anche l’essere un gruppo giovane, per molti può sembrare un punto a sfavore ma io credo che dia tantissimo margine di crescita e questo aspetto rappresenta un grande valore aggiunto”.

Obiettivo stagionale
“L’obiettivo stagionale è la salvezza, e la crescita. Abbiamo disputato un girone di andata togliendoci diverse soddisfazioni, abbiamo tanti obiettivi personali ed è stimolante poterli esaudire, facendo sì che diventino l’obiettivo di tutte”.

Credit Photo: Federico Fenzi

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