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Vito Laudani, ex allenatore Caprera: “Le ragazze e la Maddalena resteranno per sempre nel mio cuore”

Qualche giorno fa vi abbiamo riportato la notizia delle dimissioni di Vito Laudani Galvagno da allenatore del Caprera, venendo sostituito da Nino Catuogno.

L’ex tecnico biancoblù, tramite i nostri microfoni, ha voluto effettuare alcuni chiarimenti: “Vorrei solo precisare che io andavo d’accordo con tutto il gruppo, le mie dimissioni, ha molti perché, ma in particolare il comportamento di quattro ragazze che io ho ritenuto non consono rispetto alla mia visione di calcio, e a ciò che chiamiamo rispetto – ha detto Galvagno – ma io sono affezionato a tutte le ragazze compreso le quattro in questione, e io avevo deciso di allontanarle, ma non avendo il coraggio di farlo, ho deciso di andarmene io, ma ripeto non è l’unica motivazione. Le ragazze (TUTTE) e la Maddalena resteranno per sempre nel mio cuore!“.

In via esclusiva possiamo dire che Laudani sarebbe in procinto di diventare il nuovo allenatore di una squadra femminile di Serie A in Romania.

Sorteggio sedicesimi di finale Women’s Champions League 2020/21

Nel sorteggio dei sedicesimi di finale di UEFA Women’s Champions League 2020/21, le dieci vincitrici del secondo turno di qualificazione hanno raggiunto le 22 squadre teste di serie nella fase a eliminazione diretta con gare d’andata e ritorno previste per l’8/9 e 15/16 dicembre.

Come funziona il sorteggio
L’amministrazione UEFA formerà i gruppi per il sorteggio sulla base dei seguenti criteri:
– Teste di serie in base ai coefficienti
– In ogni gruppo ci sarà lo stesso numero di squadre teste di serie e non teste di serie
– Nessuna squadra può affrontare un club della propria federazione
– Restrizioni legate al Covid-19

Le suddivisioni in gruppi e altre eventuali restrizioni verranno comunicate prima del sorteggio.
– In ogni sfida saranno contrapposte una testa di serie e una non testa di serie
– Le teste di serie giocheranno il ritorno in casa
– Partite: 9/10 e 15/16 dicembre

Qualificate e coefficienti
Teste di serie
Lyon (FRA, detentori) 145.680
Wolfsburg (GER) 114.090
Barcelona (ESP) 102.140
Paris Saint-Germain (FRA) 98.680
Bayern München (GER) 78.090
Manchester City (ENG) 69.645
Slavia Praha (CZE) 65.365
Chelsea (ENG) 63.645
Rosengård (SWE) 59.015
Atlético Madrid (ESP) 47.140
Fortuna Hjørring (DEN) 46.385
Brøndby (DEN) 45.385
LSK Kvinner (NOR) 44.075
BIIK-Kazygurt (KAZ) 38.570
Glasgow City (SCO)* 36.590
Zürich (SUI) 34.920

Non teste di serie
Sparta Praha (CZE) 31.365
Fiorentina (ITA) 29.065
FC Minsk (BLR)* 25.270
St. Pölten (AUT)* 23.950
Ajax (NED) 23.890
ŽFK Spartak (SRB)* 20.615
Göteborg (SWE) 20.015
Juventus (ITA) 17.065
PSV Eindhoven (NED) 10.890
Vålerenga (NOR)* 9.075
Górnik Łęczna (POL)* 8.285
Servette (SUI) 7.920
WFC Pomurje (SVN)* 6.980
WFC-2 Kharkiv (UKR)* 4.800
SL Benfica (POR)* 3.960
Lanchkhuti (GEO)* 0.000

*Reduce dalle qualificazioni

• I campioni in carica del Lione nella passata edizione sono diventati i primi a vincere sette titoli complessivi e cinque consecutivi.

• Gli altri campioni in corsa sono i vicecampioni della passata stagione del Wolfsburg, poi Barcellona, Fortuna Hjørring e Paris Saint-Germain, anch’essi ex finalisti.

• Il Brøndby partecipa alla competizione per il record condiviso di 18 volte di fila ed è l’unica squadra ad essersi qualificato alla fase a eliminazione diretta in tutte quelle edizioni

• Ai quarti di finale della passata stagione, il Glasgow City ha vinto entrambe le sfide di qualificazione ai rigori; con la vittoria sul Brøndby agli ottavi della passata stagione, è diventata la prima squadra a passare il turno nella competizione per tre volte ai rigori.

• All’esordio ai sedicesimi: PSV Eindhoven, Servette

• Esordienti passate dalle qualificazioni: Benfica, Vålerenga, Lanchkhuti

• Nel primo turno di qualificazione, il Lanchkhuti è diventata la prima squadra georgiana a vincere una partita nella competizione.

• Anche Górnik Łęczna e Kharkiv sono ai sedicesimi per la prima volta.

Calendario del torneo
Sedicesimi di finale: 9/10 e 15/16 dicembre 2020
Sorteggio ottavi di finale: 16 febbraio
Ottavi di finale: 3/4 e 10/11 marzo
Sorteggio quarti e semifinali: 12 marzo
Quarti di finale: 23/24 marzo e 31 marzo/1 aprile 2021
Semifinali: 24/25 aprile e 1/2 maggio
Finale: 16 maggio (Gamla Ullevi, Göteborg)

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Marta Longoni, centrocampista Real Meda: “Abbiamo lavorato per fare un buonissimo campionato. Il mio sogno? Diventare Vigile del Fuoco”

Il Real Meda si trova in seconda posizione del Girone A di Serie C con sette punti. Le pantere vogliono salire in Serie B e hanno deciso di puntare su giocatrici di categoria superiore, tra cui Marta Longoni, centrocampista classe ’97 e che quest’anno ha voluto sposare il progetto della società bianconera.

Marta cosa vuol dire per te essere una centrocampista?
«Essere una centrocampista vuol dire sacrificarsi per tutta la squadra, sia difendendo che attaccando, muovendoti in mezzo al campo e dando una soluzione alla tua compagna».

Com’è iniziato il tuo percorso nel mondo del calcio?
«Ho cominciato a otto anni, giocando con i miei amici nel cortile del palazzo in cui abitavo».

Con il Milan Ladies hai giocato per tre anni: qual è il ricordo più bello con la divisa rossonera?
«Ne ho due in realtà: il primo la promozione in Serie B, il secondo quando abbiamo mantenuto la cadetteria tramite spareggi».

Lo scorso anno hai avuto un importante cambiamento: passi al Napoli.
«Ho ricordi belli di Napoli: mi sono trovata benissimo sia come città che come squadra. È stata un’occasione d’oro per me, perché sono cresciuta calcisticamente e non. Napoli rimarrà sempre nel mio cuore, così come le mie ex compagne».

Perché quest’anno hai scelto il Real Meda?
«Ho scelto il Real Meda perché conoscevo i due mister (l’allenatore Mario Reggiani e il suo vice Max Germinario, ndr) e tornando a Milano non sapevo cosa fare, quindi la dirigenza mi ha spiegato il progetto e uno delle preferenza che ho è avere un’ambiente bello e sano: loro me l’hanno dato, e io mi sto trovando bene anche con le mie compagne».

Il secondo posto che stai ottenendo con le pantere è in linea con le aspettative?
«Assolutamente perché abbiamo lavorato per fare bene sin da subito per disputare un buonissimo campionato. Ovviamente dobbiamo lavorare tanto, ma siamo veramente contente: stiamo dando tutto».

Cosa pensi della Serie C sospesa fino al 3 dicembre?
«C’è un grande dispiacere per tutte, ma visto che non ci sono controlli e viviamo in una situazione delicata, credo sia giusto sospendere il campionato. Speriamo di riprendere il prima possibile».

Che opinione hai sul Girone A di Serie C?
«Non lo conosco benissimo perché non ho mai affrontato queste squadre, ma penso che sia un campionato difficile e tosto, dove c’è sempre uno scontro diretto ad ogni partita. Non c’è un’avversaria da prendere sottogamba, altrimenti rischi».

Cosa pensi del calcio femminile in Lombardia?
«Secondo me si è sviluppato tanto, così come in tutta Italia. In Lombardia ci sono tante squadre in ogni categoria, dalla Serie A alla Promozione, passando per la C ed Eccellenza».

Professionismo nel calcio femminile dal 2022: scelta giusta?
«Speriamo di essere pronti, perché sarebbe un bel sogno anche per le giocatrici più piccole».

Com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco?
«Grazie al calcio sono una persona solare, che si trova bene con tutte. Non faccio fatica a conoscere e scherzare con le persone. Ho iniziato a lavorare in un ufficio amministrativo».

Che obiettivi hai nel tuo futuro?
«Vorrei continuare con il calcio, indipendentemente dalla categoria. Ho un sogno: diventare Vigile del Fuoco».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Real Meda e Marta Longoni per la disponibilità.

Photo Credit: Facebook Real Meda

Sinisa Mihajlovic: “Ci sono calciatrici più brave di certi maschi in Serie A”

Sinisa Mihajlovic è sempre stato un personaggio controverso. In mezzo al campo incantava con il suo mancino e le sue punizioni dovrebbero essere patrimonio dell’Unesco. Ma fuori dal campo spesso ha fatto qualche uscita a vuoto di troppo. Come una dichiarazione riguardo il calcio femminile dove secondo lui certe donne non dovevano parlare di calcio. Però in occasione del suo nuovo libro, è ritornato sull’argomento dimostrando umanità verso questo sport.

Il serbo ha speso parole anche d’amore verso questo sport ammettendo anche un fatto interessante. “Non possono definirmi un maschilista solo perché ho detto che certe donne non devono parlare di calcio. Anche mia moglie non capisce niente di calcio. Se seguo il calcio femminile? Come no, e mi piace anche. Ci sono calciatrici più brave e intelligenti di certi maschi in Serie A”.

Federica Cafferata e Isotta Nocchi: “Sarà la prima volta contro la capolista Juventus, la rivale storica del Napoli”

Federica Cafferata è stata intervistata insieme a Isotta Nocchi, in vista della gara di Coppa Italia domenica 22 novembre a Barra con il Sassuolo (già incontrato in campionato nel terzo turno: 3-1 per le emiliane) e il big match del 5 dicembre contro la Juventus (ore 14.30 allo stadio Caduti di Brema).

Entrambe esibiscono con fierezza la maglia azzurra: numero 20 e 7. «Siamo concentrate, per affrontare al meglio le neroverdi. Domenica ci aspetta una partita molto importante», afferma Isotta. Dopo il primo punto colto in campionato (0-0 con il San Marino), si sogna la rivincita ai danni del Sassuolo.

«Dobbiamo fare di più. Sono a disposizione del tecnico Giuseppe Marino», dichiara Nocchi. Non nasconde le sue ambizioni di vestire un’altra divisa azzurra Cafferata. «Primo scalino salito. Mi sto ritagliando spazio e qualche soddisfazione con il Napoli in serie A. Spero che il lavoro paghi presto, perché in allenamento e in partita stiamo dimostrando un bel gioco. Non so ancora quanto sia lunga la scalinata», osserva la studentessa di arti digitali.

Si gioca ancora a porte chiuse allo stadio di Barra ma non manca il tifo dai balconi. «Gara sentita contro le bianconere. Lo scorso anno pareggiai», ricorda Nocchi. «Sarà la prima volta contro la capolista. Juventus rivale storica del Napoli», evidenzia Cafferata. La sfida con Sara Gama e compagne offrirà molti spunti e aggiungerà un tassello ulteriore verso il professionismo. «Sono stati compiuti passi in avanti. A fare la differenza le strutture sportive e le figure qualificate che stanno impreziosendo il movimento. Si spera a breve il salto di qualità», conclude fiduciosa Nocchi. L’impasto è destinato a lievitare.

Photo Credit: Napoli Femminile

Ludovica Mantovani e Marta Carissimi: “Il calcio femminile sta facendo dei passi avanti importanti”

Il Social Football Summit è un appuntamento internazionale dedicato a digital e social media marketing, alla brand strategy ed all’innovazione nella Football Industry. Questa iniziativa è organizzata da Social Media Soccer, la startup del gruppo Go Project, specializzata nei servizi dedicati al calcio. Per questa edizione sono stati invitati protagonisti del mondo calcistico di ogni ambito: da Federico Pastorello per la procura sportiva a Gianluca Di Marzio e Luca Marchetti per il giornalismo. In tutto ciò, anche il calcio femminile ha avuto il suo spazio con Ludovica Mantovani, presidentessa della Divisione Femminile, e Marta Carissimi, ex Milan, Fiorentina ed AGSM Verona.

Il numero uno della DF è intervenuta su un fattore economico e di valori, due cause sempre fortemente sostenute da lei. “Stiamo aspettando il DPCM per ricevere fondi. I contributi saranno per il 2020, 2021 e 2022 e ci permetteranno di effettuare certi investimenti. Il calcio femminile porta grandi valori a questo sport, aspetti molto apprezzati anche dagli uomini”.

Aspetti su cui ha rilasciato qualche commento anche l’ex nazionale italiana Marta Carissimi. “Nel 2015 la Federazione ha dato due importanti asset di sviluppo per il calcio femminile. Le licenze nazionali e l’obbligo del settore giovanile femminile per le squadre maschili con obbligo di tesseramento di ragazze Under 12. Oltre alla possibilità data alle squadre di élite di entrare nella massima serie comprando i titoli sportivi di altri club. Vedere le ragazze di quest’età arrivare al calcio femminile è stato un momento bellissimo”.

Avviso per i criteri di accesso ai contributi forfettari a fondo perduto per le ASD

Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato sul proprio sito istituzionale un nuovo avviso per la presentazione di domande di contributo forfettario a fondo perduto riservato alle Associazioni Sportive Dilettantistiche che non siano intestatarie di contratti di locazione.

All’atto pratico, le Associazioni Sportive Dilettantistiche potranno fare richiesta utilizzando la piattaforma online messa a disposizione dal Governo a questo indirizzo: https://bit.ly/2HedasO

I REQUISITI – I requisiti richiesti per accedere ai contributi sono descritti nell’avviso pubblico disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sport e consultabile anche al seguente link: https://bit.ly/3fe9jIN, tra i quali è specificato che non potranno fare richiesta le ASD che hanno già usufruito del precedente contributo a fondo perduto erogato dal Dipartimento per lo Sport (11 Giugno 2020, Decreto n. 5098).

I TERMINI E LE MODALITA’ – La presentazione delle domande avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della già citata piattaforma gestita dal Dipartimento per lo Sport e che è attiva dalle ore 16:00 del 18 novembre sino alle ore 16:00 del 24 novembre 2020.

Oltre alle autocertificazioni da produrre, è presente, sul sito del Dipartimento per lo Sport del Governo, un modulo inerente la dichiarazione sul numero dei “tesserati atleti” al 31 ottobre 2020 della Società interessata che, su indicazione della FIGC, dovrà essere redatto e sottoscritto dai Comitati Regionali LND territorialmente competenti. Per le Società dei Campionati Nazionali della LND tale dichiarazione dovrà essere redatta e sottoscritta, a seconda delle rispettive competenze, dai Dipartimenti Interregionale e Calcio Femminile e dalla Divisione Calcio a Cinque.

Al termine della procedura verrà rilasciata una ricevuta a conferma del buon esito della richiesta, e che dovrà essere conservata.

Tutti gli aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi, così come tutte le comunicazioni, saranno pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport (www.sport.governo.it).

Per l’assistenza tecnica è attivo esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica ordinaria fondoperduto@sportgov.it.

Al fine di poter effettuare un’assistenza completa, è necessario indicare nel corpo della mail il Codice Fiscale della ASD/SSD per la quale si richiede assistenza.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Intervista a Marie Bayol: “Rischi per la nostra salute e di chi ci sta vicino troppo elevati”

In un momento in cui l’Italia vede intensificarsi la gravità dell’epidemia a causa di un aumentato impatto sui servizi assistenziali, la Serie B femminile procede il suo campionato con numerosi rinvii di gare a data da destinarsi. Dopo la decisione della Figc di sospendere il campionato Primavera, le grifoncelle di mister Luciano Mancini, con alle spalle già tre gare rinviate esprimono ora la loro perplessità sul contesto attuale.

Credo che il campionato dovrebbe essere interrotto – riferisce Oceane Marie Bayol, portiere dell’AC Perugia Calcio Femminileanche temporaneamente, il tempo di capire come si evolverà la situazione e di attuare un protocollo di controllo comune a tutta la Serie B.  Ad oggi i rischi per la salute nostra e di chi ci sta vicino sono troppo elevati, e il campionato comunque è completamente falsato da varie settimane. È già la seconda domenica di fila che di sette partite, solo due si sono svolte normalmente, le altre cinque sono saltate. Non vedo proprio come la situazione possa migliorare a breve termine”.

La calciatrice di nazionalità francese racconta poi come l’attuale situazione stia inficiando anche le prestazioni della squadra “Il momento è molto complicato. Non ci alleniamo con una rosa al completo da un mese e l’ultima gara risale al 18 ottobre, quindi stiamo perdendo il ritmo partita. C’è abbastanza perplessità e preoccupazione da parte di tutti soprattutto sul fatto di andare avanti conoscendo la situazione attuale.”

In campo però c’è ancora tanta voglia di giocarsela fino in fondo, conclude la Bayol, con la cognizione che dopo un avvio così difficile ci saranno ancora possibilità di dimostrare il valore di una squadra giovanissima “Anche se l’inizio stagione è stato molto tosto, varie ragazze si sono comportate molto bene. Spero che questa consapevolezza possa essere un aspetto positivo dal quale ripartire, quando sarà possibile ripartire…

Credit Photo: AC Perugia Calcio – Settonce

Grazia Bugatti, Responsabile Lumezzane VGZ Women: “Il calcio femminile a Lumezzane rappresenta i valori della società”

Quando il Lumezzane ha deciso di rinascere, ha scelto di farlo ad ampio respiro con l’obiettivo di dare valore non soltanto al movimento calcistico maschile ma anche a quello femminile. Il Lumezzane è infatti una delle poche società bresciane ad avere un’intera filiera maschile e femminile con entrambe le prime squadre iscritte a campionati ufficiali FIGC. Per conoscere nei dettagli il settore femminile rossoblù, abbiamo fatto qualche domanda a Grazia Bugatti, Responsabile del Calcio Femminile del Lumezzane. Di seguito l’intervista:

Il calcio femminile rappresenta un movimento in grande espansione. Quanto è importante avere un settore femminile anche in una Società storica come il Lumezzane?
“Il calcio femminile a Lumezzane rappresenta in pieno questa nuova società. Tanta voglia di rilancio, d’innovazione e far avvicinare a questo sport ogni ragazzo e ragazza”.

Com’è composto il settore femminile del Lumezzane?
“Abbiamo circa 80 tesserate e un ampio movimento di base che parte dal progetto scuole e si finalizza con la scuola calcio che si allena regolarmente allo stadio Saleri. Per il settore agonistico abbiamo una squadra iscritta al campionato regionale Under 15, una al campionato regionale Juniores e la prima squadra iscritta al campionato regionale di Promozione. Ogni squadra si avvale di uno staff completo composto di allenatore, vice-allenatore, preparatore atletico, preparatore dei portieri e accompagnatori”. 

Quali sono gli obiettivi del settore giovanile rossoblù?
“L‘obiettivo primario è quello di far crescere più ragazze con i valori prefissati dalla società con la speranza di farle innamorare di questo sport. Solo portando ragazze in prima squadra attraverso la filiera del nostro settore giovanile potremo ritenerci soddisfatti del lavoro svolto”.

Il calcio dilettantistico è stato costretto a fermarsi per l’emergenza sanitaria. Come stanno vivendo questo periodo le atlete del Lumezzane?
“Le atlete son tutte ovviamente tristi e dispiaciute. Oltre a mancare l’attività sportiva, mancano i contatti diretti, le amicizie e il poter vivere uno spogliatoio, che è quasi come una seconda famiglia”.

Purtroppo la Prima Squadra ha potuto disputare una sola partita. Come pensi che possa riprendere il campionato?
“Le nostre ragazze hanno solo un obiettivo in testa dal punto di vista sportivo. Non appena riprenderanno, sono sicura che ritroveranno subito la mentalità della prima partita”.

Che cosa suggerisci alle ragazze, soprattutto alle più giovani, per affrontare nuovamente un periodo di pausa forzato?
“Stiamo cercando di star loro il più vicino possibile organizzando video call una volta a settimana. Abbiamo inoltre consegnato a tutte le squadre un programma di allenamento individuale. Il consiglio è di tenere duro perché le vittorie più belle son quelle più sofferte, non appena sconfiggeremo questo virus, torneremo a esultare per un gol e quell’urlo sarà di pura gioia”.

Spinelli-Giacinti: il Milan vince a Cesena

Positivo l’esordio delle rossonere di Maurizio Ganz in Coppa Italia. A Cesena, nella seconda giornata del Gruppo F (il Milan ha riposato nel primo turno), arriva una vittoria per 0-2, firmata Spinelli e, al solito, Giacinti. Senza esagerare ma, al contempo, permettendosi di far rifiatare molte giocatrici, la formazione di Maurizio Ganz mette in cascina tre punti importanti, in attesa della terza giornata prevista per domenica contro l’Orobica, sfida già decisiva per il passaggio ai Quarti di Finale. La trasferta romagnola si è resa molto utile anche per avere segnali e indicazioni da chi finora aveva giocato poco e, in alcuni casi, mai. Julia Simic ha vissuto il suo esordio ufficiale in maglia rossonera, dal primo minuto, dopo tanti mesi ai box per recuperare. Lidija Kuliš, invece, si è resa protagonista di due assist e nel complesso di una bellissima prestazione personale. Spazio e gloria anche per le due giovanissime, Carolina Morleo (esordio assoluto) e Maria Vittoria Nano, che invece aveva già giocato qualche minuto nel Derby di ottobre.

LA CRONACAIl primo sussulto della partita è firmato Dowie, che al 5′ colpisce il palo esterno dopo un bel movimento in area. La pressione rossonera è costante ma si ferma ancora sul legno al 18′: la punizione di Kuliš colpisce la parte alta della traversa. Il gol è nell’aria e arriva alla mezz’ora: corner di Kuliš e Spinelli al volo di sinistro insacca il vantaggio. Nel finale della prima frazione, Salvatori Rinaldi va vicina al raddoppio in due occasioni: di testa al 42′, alto, e al 44′, quando il suo tentativo a botta sicura viene fermato sulla riga da Pignagnoli.

Due cambi a inizio ripresa: al posto di Rizza entra Bergamaschi, che torna in campo dopo oltre un mese di stop. Staffetta invece tra Dowie e Giacinti, un tempo a testa. Ed è proprio Valentina a trovare il gol del raddoppio al 72′, sempre su azione di corner e sempre su assist di Kuliš. Per le rossonere, da quel momento in poi, la partita è in controllo. Spazio, come detto, a Morleo e Nano nell’ultimo quarto d’ora di partita. Ora testa all’Orobica. 

IL TABELLINO

CESENA-MILAN 0-2

CESENA (5-3-2): Pignagnoli; Pavana, Carlini, Simei, Del Francia, Pastore; Georgiu, Cuciniello, Cotrer (21’st Beleffi); Casadei, Petralia. A disp.: Pacini, Siboni, Orlando, Costi, Gallina, Paolini All.: Rossi.

MILAN (3-5-2): Piazza; Vitale, Fusetti (23’st Agard), Spinelli; Rizza (1’st Bergamaschi), Rask, Mauri, Simic (30’st Morleo), Kuliš (40’st Nano); Dowie (1’st Giacinti), Salvatori Rinaldi. A disp.: Babb; Jane, Grimshaw, Premoli. All.: Ganz.

Arbitro: Bianchini.
Gol: 28′ Spinelli (M), 27’st Giacinti (M).

Credit Photo: AC Milan

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