Sacrificio e coraggio.
INSIEME».
•
•
JUVENTUS – Olympique Lyonnais 🔥⚪️⚫️
Domani ore 15 diretta @skysport e @juventustv
#finoallafine #forzajuve #together #championsleague #cg10
La decima giornata di Serie B ci ha dato lo spunto per stilare il pagellone di questo turno.
PROMOSSI
Brescia
Avrà perso, ma il Brescia ha dimostrato di essere una squadra che può tenere testa ad una corazzata di qualità come il Como. Ora il dilemma: rimanere prudenti e puntare ancora alla salvezza, oppure osare di più, e fare qualche rinforza in questa sessione di mercato per qualcosa di importante?
Cesena
Le cavallucce hanno rischiato di farsi fregare nuovamente come nel turno precedente, stavolta sono riuscite a ribaltare e a battere il Vicenza. Anche con un pizzico di fortuna (Larocca docet).
Pomigliano
La vittoria sul Pontedera è stata legittima e meritata per le pantere che stanno diventando sempre di più una certezza. Certo ci sarebbero alcune perplessità sulla rete di Cox, ma è stato un gol cercato e voluto.
Chievo Verona
Per la seconda volta consecutiva si trova in svantaggio, ma allo stesso tempo riesce nuovamente a rialzarsi e prendersi tre punti che sono pesanti in ottica salvezza.
RIMANDATI
Como
Nessuno contesta il successo sul Brescia e la conferma della vetta della cadetteria. Ma il problema è che il Como ha speso sette camicie per avere la meglio sulle biancoblù. Qualche dubbio sul fallo che ha dato la punizione vincente di Vivirito. Nel finale Cascarano, come un salvagente, evita il “suicidio” delle lariane.
Vicenza
Il Vicenza è tornato in campo dopo un mese di sosta forzata, e con il Cesena per poco non faceva il colpaccio simile a quello fatto dal Brescia una domenica fa. Le vicentine però non solo non sono riuscite a gestire il vantaggio, ma addirittura hanno fatto i conti con la sfortuna sull’autogol di Larocca, sfumando così un punto importante.
Perugia
Dopo non aver visto per più di un mese il campo il Perugia poteva partire già sconfitto. Invece ha retto bene, peccato non aver mantenuto il vantaggio sul Chievo. Sarebbe stato un grande risultato, soprattutto per il morale delle grifoncelle ultime in classifica. Ma per come si sono impegnate sabato la salvezza non è una chimera.
BOCCIATO
Pontedera
Il gol di Cox poteva non essere assegnato e la rete del pareggio poteva non essere annullato, ma a dirla tutta il Pontedera ha fatto ben poco in termini di occasioni. Le ragazze di Ulivieri, dopo due buone prestazioni con Roma CF e Orobica, fanno un netto passo indietro.
Il Valerenga trionfa per 4 a 0 contro l’Arna – Bjornar e conquista il campionato. Fino all’ultima giornata è stato un testa a testa contro il Rosenborg, arrivato a pari punti ma con differenza reti favorevole al Valerenga. Anche il Rosenborg ha vinto nell’ultima giornata, ma è riuscito a segnare solo 2 reti a subirne 1.
Il Valerenga infatti ha messo a segno 39 reti e ne ha subite 14. Il Rosenborg invece ha siglato 34 gol e ne ha subiti 16. Entrambe le squadre conquistano però un posto per disputare la prossima Champions League. Chiude il podio l’Avaldsnes, con 34 punti.
Retrocede invece il Roa, che chiude il campionato all’ultimo posto con 12 punti, non è bastata la vittoria nell’ultima giornata per salvarsi.
La classifica dei cannonieri non vede nessuna giocatrice toccare la doppia cifra, sono però ben 3 le calciatrici che arrivano a 9 gol segnati. Si tratta di Ajara Nchout del Valerenga, Camilla Linberg del Lyn e Marit Clausen del Rosenborg.
Credit Photo: Pagina Instagram vifdamene – Sportfoto
Gianpiero Piovani, allenatore del Sassuolo Femminile, ha commentato il successo delle neroverdi per 4-2 sul campo della PinkBari. Ecco le sue parole a Sassuolo Channel dopo la sfida: “Le ragazze sono state brave ad adattarsi al tipo di partita e al tempo, c’era molto vento e pioggia, sapevamo di andare incontro a una gara difficile. Poi siamo andate sotto dopo il vantaggio e le ragazze sono state brave a ribaltarla. Avevo chiesto una prova da squadra e questa è stata una vittoria da squadra. Complimenti a chi ha giocato, a chi è subentrato che in pochi minuti ha fatto la differenza e anche a chi era fuori che ha incitato la squadra fino alla fine”.
Il Milan?
“Dovremo fare bene. Abbiamo disputato una partita simile con la Juve dove abbiamo reso bene per un’ora, dobbiamo essere brave ad adattarci alla gara, essere mature e la prova di oggi fa ben sperare. Non abbiamo niente da perdere ma prima lavoriamo bene in settimana, con entusiasmo dopo questa vittoria e questi 22 punti sono punti di grande sacrificio, che non arrivano a casa, sono punti dello staff, delle ragazze ma anche della società”.
Credit Photo: Andrea Barani
Goal, rimonte e sorprese: c’è di tutto in questa decima giornata della D1 Arkema. È stata anche la prima giornata dopo il sorpasso del PSG ai danni del Lione, oggi impegnato a Torino contro la Juventus. Turno pieno di emozioni e sensazioni.
Resta avanti il PSG che annienta il Paris FC con un secco 4-1. Il derby di Parigi rimane in casa rossoblù consolidando quindi il primo posto. Il match è un pieno dominio di Nadim e compagne che non lasciano spazi alle avversarie. Dopo un autogoal nei primi minuti, si scatenano le stelle e insaccano il pallone prima Katoto e poi Morroni. Nel secondo tempo, è l’ex Chelsea Ramona Bachmann che firma la rete del poker. Il goal della bandiera lo firma Evelyn Viens che salva la faccia alle parigine.
Il Lione non perde il passo della capolista con un risultato maturato tutto nei primi 45 minuti di gioco. Marozsan è la grande protagonista del match mettendo a referto due assist: il primo per Renard ed il secondo a favore di Kumagai. Nei primi sei minuti, le Leonesse sono già sul doppio vantaggio. La tripletta collettiva è conclusa dalla marcatura di Amel Majri. Prima di andare a prendere un tè caldo, c’è il tempo di un’ulteriore rete, questa volta di Sylia Koui per il Le Havre.
Anche il Bordeaux, dopo un brivido prorompente, riesce a scongelare la sfida e mantiene il terzo piazzamento. Basandosi sulla classifica, il Soyaux era una squadra più che abbordabile per le Girondins. Ma, dopo una prima fase molto equilibrata, sono le bianco azzurre a passare in vantaggio pochi secondi prima il duplice fischio. Coralie Austry segna, ma sarà solo un’illusione. Nel post intervallo, la netta superiorità viene fuori e la doppietta della capocannoniere Khadija Shaw regala i tre punti alle ragazze dell’Aquitania.
Non demorde il Montpellier che dista solo un punto dalla zona Europa. Faticosa la vittoria con il fanalino di coda Issy. I goal sono arrivati tutti nella ripresa: al vantaggio di Škorvánková, risponde la firma di Louis. Con un uno due micidiale, Banusic e Petermann chiudono la pratica a favore delle padrone di casa. Continua ad incantare il Fleury 91 in aperta corsa verso la UWCL. A soli tra punti dal Bordeaux, inanella l’ennesima vittoria di misura sul Guingamp. Con il goal dell’ex, Lèa Le Garrec a mettere in cassaforte il risultato. Distaccate troviamo il Dijon e lo Stade de Reims che terminano il proprio scontro con un pareggio a reti bianche.
Risultati:
Le Havre vs Lione 1-3
Dijon vs Stade de Reims 0-0
EA Guingamp vs Fleury 91 0-1
Bordeaux vs Soyaux 2-1
Montpellier vs Issy 3-1
PSG vs Paris FC 4-1
Classifica:
PSG 28
Lione 27
Bordeaux 20
Montpellier 19
Fleury 91 17
Dijon 13
Paris FC 12
Stade de Reims 11
Mister Spugna commenta la partita tra Hellas Verona Women e Empoli Ladies, finita per 2 a 1 per l’Empoli.
“Partita difficilissima contro una squadra organizzatissima. L’allenatore avversario prepara benissimo le gare, è stata una partita complicata e il tempo non ha certamente aiutato. Però siamo state davvero molto brave, offrendo una prova di grande maturità dimostrando di sapere anche soffrire. Siamo andate in vantaggio, poi abbiamo subito il gol del pari. Abbiamo avuto pazienza nel secondo tempo facendo girare palla e poi abbiamo trovato il gol, bravissime a non farci di nuovo riprendere.“
Sulla situazione in classifica attuale:
“Abbiamo fatto 16 punti fino ad ora. Siamo al 4 posto, da adesso in avanti dovremmo giocare partita dopo partita cercando di migliorare e toglierci sempre più soddisfazioni.“
Credit Photo: Federico Fenzi
Le squadre italiane nella competizione di UEFA Women’s Champions League non hanno mai vinto un trofeo. Nemmeno quando, la competizione si chiamava ancora UEFA Women’s Cup. Ma qual è la squadra che è arrivata più lontana in una competizione europea?
Bisogna tornare indietro di qualche anno, anzi esattamente nelle stagioni 2009-2010 e 2013-2014, dove la Sassari Torres Femminile raggiunge i quarti di finale di UWCL per ben due volte nella sua storia. Durante la UWC (UEFA Women’s Cup), raggiunge i quarti nel 2004/05. Mentre la squadra che è arrivata più a fondo nella UWC è il Bardolino Verona arrivando in semifinale nel 2007-08. Degno di nota, anche il Brescia che raggiunge i quarti di UWCL nel 2015/16.
Tutte le altre squadre italiane non hanno mai raggiunto un traguardo così lontano. Dove si sono fermate con il più grande successo?
UEFA Women’s Cup – 2002-2009
Lazio: UWC – gironi – 2002/03
Foroni Verona (diventata poi Calcio Femminile Verona): UWC – gironi – 2003/04
Sassari Torres Femminile: UWC – quarti – 2004/05
Bardolino Verona (oggi Hellas Verona Women): UWC – semifinale – 2007/08
Fiammamonza: UWC – gironi – 2006/07
UEFA Women’s Champions League – 2009-oggi
Sassari Torres Femminile: UWCL – quarti – 2009/10 e 2013/14
Bardolino Verona: UWCL – ottavi – 2012/13
Graphistudio Tavagnacco (oggi Tavagnacco): UWCL – sedicesimi 2011/12 e 2013/14
AGSM Verona (oggi Hellas Verona Women): UWCL – ottavi – 2015/16
Brescia Calcio Femminile (oggi AC Milan): UWCL – quarti – 2015/16
Fiorentina Women’s: UWCL – ottavi – 2017/18 e 2018/19
Juventus Women’s: UWCL – sedicesimi – 2018/19 e 2019/20
Credit Photo: Gianfranco Carta
La Juventus Women è attesa dal big match di Champions League contro il Lione. La squadra vincitrice della Champions League arriverà all’Allianz Stadium, dove scenderà in campo mercoledì pomeriggio.
Alla vigilia del match, nella sala stampa bianconera si terrà la conferenza stampa di Vasseur, tecnico del club francese, accompagnato da Wendie Renard.
Prende la parola Vasseur
JUVENTUS WOMEN
«La Juventus non è nuova per noi. L’abbiamo affrontata quest’estate in amichevole. È una squadra ben strutturata e ha un gioco di qualità. Le cose sono state fatte bene grazie all’allenatrice e il suo staff. È sempre una partita di Champions, non un’amichevole. La nostra mentalità sarò diversa. Siamo i campioni in carica. Vogliamo andare avanti».
PERICOLI
«Non vi dirò strategia e modulo. È una squadra di qualità, lo abbiamo visto nelle ultime loro partite. Tutta la squadra è molto compatta, sono una squadra italiana molto disciplinata. I pericoli vengono da più calciatrici».
CALCIO FEMMINILE IN ITALIA
«Lo abbiamo già visto nel Mondiale. Le azzurre hanno fatto un grande percorso. Ci sono tanti tifosi del calcio femminile. Non bisogna fare distinzioni col calcio maschile. Basta vedere che domani giochiamo allo Stadium. I presidenti di Juventus e Lione sono nelll’elite europea. L’evoluzione deve essere a livello europeo».
Prende la parola Renard
GIOCARE IN ITALIA
«È una bella domanda. Il calcio italiano ha avuto una grande evoluzione. Personalmente faccio parte del Lione e sicuramente voglio andare avanti con loro e aiutare il Lione. Poi chi lo sa, il futuro non è scritto».
JUVENTUS WOMEN
«Come ha detto il mister, le abbiamo viste poco tempo fa. La Juventus Women è l’immagine del gioco italiano. Noi in passato abbiamo giocato con altre squadre italiane e abbiamo sempre fatto fatica a sbloccare la partita. In generale hanno calciatrici di alto livello».
PERICOLI
«Non dobbiamo perdere. Abbiamo ambizioni ben precise. Vogliamo tornare da Torino con la vittoria in tasca. Dovremo combattere fin dai primi minuti. L’unico obiettivo è passare il turno tutte insieme. Vogliamo metterci nelle condizioni per essere tranquille al ritorno».
CHAMPIONS E CAMPIONATO
«Sono due competizioni diverse. Ma avere una vittoria alle spalle è sempre positivo. Dall’ultima sconfitta abbiamo avuto un po’ di tempo per mettersi a posto, ma dobbiamo essere più concentrate e determinate. Dobbiamo cercare di vincere la Champions e proveremo a dare battaglia fin dall’inizio».
ICONA DEL CALCIO FEMMINILE
«Mi spinge la voglia di vincere con le mie compagne dei titoli. Ci sono persone magari più ambiziose che lavorano per se stesse, ma noi dobbiamo fare del nostro meglio tutte insieme».
Credit Photo: Bruno Fontanarosa
Alla vigilia, martedì 8 dicembre, Sara Gama interverrà in conferenza stampa al fianco di Rita Guarino, alle 14.30 per presentare l’incontro. Juventus News 24 segue LIVE le sue parole.
PARTITA
«La nostra forza sono unità e sacrificio. Giochiamo contro un grandissimo avversario. Dobbiamo fare le cose insieme e aiutarci l’una contro l’altra».
CONSIGLIO ALLE PIU’ GIOVANI
«Non ho detto niente. Non parlo così tanto, la partita dice tutto. Giochiamo contro delle grandissimi atlete. Credo più nell’approccio, nell’esempio e nel far vedere la voglia».
LIONE E FUTURO
«Non si è mai parlato di andare al Lione. Io sono qui alla Juve che è diventata una casa, sto molto bene. Poi nella vita mai dire mai. Ma vedo questo club come casa mia. Abbiamo scritto la storia insieme e tante cose sono da fare. Ci sono prospettive importanti per un futuro dirigenziale. La possibilità di lasciare è remota. Anche extra club sto continuando il mio percorso».
PARTITA DI SACRIFICIO
«Anche contro la Danimarca abbiamo giocato con le vice campionesse d’Europa, una squadra affamata che era rimasta fuori dal Mondiale. Contro le grandi squadre serve il sacrificio. Proveremo a fare il nostro gioco, le abbiamo affrontate anche quest’estate. Domani la posta è diversa, sarà un partita di alto livello».
COSA TEMERE
«Va temuto come tutto. Sono le campionesse in carica. Le temiamo sia come individualità che come collettivo».
PASSATO IN FRANCIA
«È cambiato molto, non la mia natura ma l’enorme bagaglio di esperienza che ho acquisito lì. Nel mio rientro qui in Italia c’è stata la grande svolta del calcio femminile. Sono stati gli anni della maturità, è una differenza importante. Il percorso è stato lineare e sono cresciuta nel tempo».
Credit Photo: Bruno Fontanarosa
Dopo il periodo di inattività, le ragazze del Ravenna Women sono tornate finalmente al campo in vista della preparazione della partita di domenica, che vedrà le giallorosse affrontare il Como capolista (calcio d’inizio previsto alle ore 14.30).
Le lombarde guidano la classifica con 17 punti, forte di cinque vittorie e due pareggi in nove partite, con un solo match da recuperare, mentre le Leonesse si trovano momentaneamente in quarta posizione con 13 punti ma ben tre partite da recuperare.
“Siamo tornate ad allenarci a pieno ritmo domenica.” dichiara mister Recenti “Ho visto felicità e morale alto da parte di tutti, atlete e staff, ripartiamo da questo. Reputo fondamentale avere le ragazze cariche in vista di una sfida così importante e impegnativa come quella di domenica a Como, formazione composta da giocatrici che posso cambiare la partita in qualsiasi momento. Dobbiamo farci trovare pronte, con la consapevolezza di potercela giocare”.
Credit Photo: Riccardo Coatti