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Sara Gama: “A tutti ora il compito di curarlo e farlo crescere per poi scrivere nel futuro pagine Epiche”

Capitano e leader della squadra, Sara Gama ha giocato un mondiale di primissimo livello mettendo in fila prestazioni sempre più convincenti. Come tante altre sue compagne, lascia a Facebook l’ultima dedica all’avventura giunta al termine, finita dopo il 2 a 0 subito contro l’Olanda.

Emozioni avevamo promesso e emozioni abbiamo dato. Assieme a tutte noi stesse.
Una lettera per spiegare il nostro Mondiale: esaltante, estenuante, elettrizzante, emendabile, educativo, euforico.

Eloquente come un bravo oratore che usa le parole per catturare il suo pubblico.
Noi di parole non ne avevamo molte, avevamo i nostri corpi tirati al massimo,
le nostre menti concentrate e la nostra Essenza.
Quella ha parlato ed è giunta forte e chiara a tutti.

Un grazie a chi è arrivato e si è lasciato trasportare dolcemente appassionandosi.
Una stretta infinita a chi c’era prima a sostenerci,
ci ha seguito durante e rimarrà anche dopo questa cavalcata.

E uno sguardo orgoglioso alle mie compagne, quelle di oggi e quelle di ieri: eravamo molto più che una ventina di ragazze a questo magnifico mondiale francese.
Noi abbiamo messo lì un embrione, un corpo piccolo, unico e compatto come in questa foto. Con le potenzialità enormi che si sono intraviste ad aspettare di essere coltivate.

A tutti ora il compito di curarlo e farlo crescere per poi scrivere nel futuro pagine Epiche che continuino le nostre piccole, o forse non così tanto, gesta di questa estate.💙 “

#RagazzeMondiali #FIFAWWC #DareToShine #Mondiale ”

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Match Analysis Italia – Olanda: … brave ragazze!

Alla nostra Nazionale non riesce l’impresa ed esce sconfitta per 2 a 0 nel match che vale la semifinale del campionato del mondo francese (e la qualificazione alle olimpiadi). Al di la delle belle parole che si possono sicuramente dire alle nostre ragazze, la gara è stata vinta meritatamente dalle olandesi. Solo nel primo tempo siamo riusciti a contrastare sufficentemente la compagine orange (grande occasione al 17° per Valentina Bergamaschi davanti al portitere) ma nel secondo tempo la partita è stata a senso unico (fatta eccezione per l’occasione avuta praticamente a tempo scaduto da Daniela Sabatino). Fisicamente (lo metto al primo posto), tecnicamente e tatticamente, l’Olanda (possesso palla a fine gara al 63%) ci è stata superiore.

Mister Milena Bertolini conferma la formazione che ha terminato il primo tempo nella gara contro la Cina, invertendo le due esterne di difesa per contrastare la velocissima Van de Sanden (mossa azzeccata perchè Alia Guagni sarà una delle migliori in campo) per un sistema di gioco 1-4-4-2 con il rombo a centrocampo, mentre la formazione di Mister Sarina Wiegman si schiera con l’1-4-3-3. Normalmente quando presento una match analysis (ma soprattutto un team report) allo staff tecnico, non parlo mai di sistema di gioco perchè è troppo generico, ma di posizionamento in situazione di gioco.

Ma veniamo alla gara.

L’Olanda ha comandato il gioco effettuando ripetute sovrapposizioni sulle fasce, cross (soprattutto nel primo tempo) palle filtranti e pressing sulle nostre giocatrici. L’Italia dal canto suo ha giocato con poca qualità tecnica (troppi passaggi sbagliati) non riuscendo a sfruttare quelle poche occasioni concesse dall’avversario soprattutto nel primo tempo e giocando molte volte con palla lunga (quasi sempre preda delle olandesi) quando c’era sicuramente lo spazio e il tempo per un fraseggio corto e in rapidità.

Al 12° occasione per le nostre ragazze:Barbara Bonansea non ri esce a tenere il traversone basso per Valentina Giacinti (2) (corretta la scelta) perchè sul primo palo è ottima la marcatura del centrale olandese su Valentina Bergamaschi (1)

2 situazioni dove non cerchiamo il passaggio corto anche perchè ci “nascondiamo” dietro le avversarie

al 22° la marcatura (mista) in area olandese su calcio piazzato italiano
al 26° recuperiamo palla in centrocampo (uno dei pochi errori dell’avversario) ma non gestiamo bene questa situazione giocando frettolosamente sul lungo per Valentina Giacinti che è marcata bene (e con passaggio sbagliato) non valutando il passaggio per Barbara Bonansea chesi trova in ottima posizione (con il suo marcatore girato).

65° punizione gestita male dall’Italia con una linea difensiva olandese alta stile Ajax (era buono lo smarcamento sul 2° palo di Valentina Bergamaschi)

al 66° la nostra marcatura a zona su calcio piazzato olandese

69° il primo gol: punizione di Sherida Spitse e incornata di Vivianne Miedema.

79° il secondo gol di Stefanie Van der Gragt di testa con un’altra punizione calciata (anche questa) perfettamente da Sherida Spitse (da notare la differenza di altezza e di elevazione tra le due giocatrici)
Quando perdi una partita ti chiedi sempre (in fase di analisi) se potevi fare qualcosa di più per evitare la sconfitta, ma oggi direi che c’era poco da fare (anche se qualche occasione l’abbiamo avuta quando il risultato era sullo 0 a 0). Fisicamente non eravamo al meglio (molte delle azzurre hanno giocato tutte le gare) e di conseguenza le nostre qualità tecnico tattiche ne hanno risentito.

Volevo riflettere sul numero di tesserate delle due Federazioni: 160 mila olandesi contro le 24 mila italiane e quindi (senza nulla togliere a chi è andata ai mondiali) una minore possibilità di scelta.

Comunque brave ragazze ci avete fatto emozionare!

 

Universiadi: L’Italia femminile pronta per l’esordio

L’Italia di calcio femminile scalda i motori in vista dell’esordio alle Universiadi 2019 fissato per oggi, contro le campionesse in carica del Giappone. Le ragazze di mister Jacopo Leandri sono state inserite in un girone non semplice, che le vedrà affrontare le nipponiche e la rappresentativa degli Stati Uniti.

Il primo match delle azzurre si giocherà allo stadio Arechi di Salerno alle ore 18, mentre la seconda gara andrà in scena giovedì 4 al Ciro Vigorito di Benevento alle ore 21. L’Italia, inserita nel Girone A, per accedere ai quarti di finale dovrà piazzarsi tra le prime due squadre del proprio raggruppamento.

In queste ore le ragazze di Mister Leandri stanno familiarizzando con il villaggio di Fisciano, in provincia di Salerno, che le ospiterà durante questa avventura. Dopo la bella impresa della Nazionale di calcio femminile ai Mondiali di Francia, eliminata ai quarti di finale, l’Italia ha gli occhi puntati sulla Campania e su ciò che sarà in queste Universiadi 2019.

 

Credit Photo: Pagina Facebook Nazionale femminile di calcio

Alia Guagni: “Tutto questo lo dedico alla mia famiglia al completo, siete persone meravigliose”

Alia Guagni è stata tra le fondamentali interpreti della difesa italiana, solidissima fino alle due reti subite contro l’Olanda. La giocatrice azzurra ha commentato con un lungo post su Facebook l’esperienza appena vissuta, dedicandola a tutta la famiglia.

Eccoci qua…il giorno dopo la fine dei giochi! E come accade per tutti i sogni…prima o poi dovevamo svegliarci! Ma questo non è stato un sogno come tanti…è di quelli che al mattino quando apri gli occhi ti porti dietro una scia di felicità…la serenità e la gioia di aver fatto qualcosa di grande…qualcosa che ha cambiato le idee di tante persone!

Abbiamo condiviso questo sogno con tutti voi italiani…abbiamo sentito la vostra vicinanza e il vostro calore…avete gioito con noi nelle vittorie e pianto con noi quando tutto è finito! E per questo…non smetterò mai di ringraziarvi tutti! Abbiamo scritto una pagina importante della nostra storia e questa esperienza rimarrà nei nostri cuori per sempre!

Un grazie immenso a tutto lo staff, che ha creduto in noi fino dall’inizio e ci ha permesso di arrivare fin qua. Ma soprattutto un GRAZIE di CUORE alle mie compagne di squadra, siamo un gruppo incredibile, sempre pronte ad aiutarci a vicenda. Ognuna di noi ha dato tutto quello che aveva e anche di più! Sono veramente orgogliosa di noi!
Adesso sappiamo di cosa siamo capaci…miglioreremo e lavoreremo ancora più forte per riuscire un giorno ad alzare quella coppa! Ma di questa esperienza mi rimarranno soltanto dei bellissimi ricordi!💙

#daretoshine #fifawwc #nazionaleitaliana #ragazzemondiali #proudofus #soccerlife #ricordiindelebili #sbeeem #corrisuperandotestesso

Tutto questo lo dedico alla mia famiglia al completo,siete persone meravigliose, capaci di sostenermi ogni giorno e aiutarmi quando penso di non farcela più!siete la parte migliore di me! ♥️
Addio nonna, ci hai visto vincere e sorridere fino alla fine…sarai sempre con me!

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Martina Rosucci: “Non vorrete mica dirci che siamo solo un’avventura estiva?”

Martina Rosucci è stata tra le giocatrici convocate dal CT Milena Bertolini per l’avventura mondiale azzurra. Pur non essendo tra le giocatrici titolari, è riuscita comunque ad esordire e ora dedica un lungo post Facebook all’esperienza appena conclusa.

Il calcio è SENTIMENTO. E noi abbiamo suscitato passione ed amore in tutti gli Italiani, facendoli divertire ed emozionare.
La maglia azzurra è UNIONE, e noi abbiamo aggregato una nazione intera, rappresentandola con orgoglio, entusiasmo e anima.
La FORZA è DONNA. E molte donne per anni hanno lottato, con la determinazione che ci contraddistingue da sempre, contro ogni tipo di pregiudizio e discriminazione per riuscire ad ottenere il risultato che NOI oggi abbiamo raggiunto SUL CAMPO con abnegazione e tenacia.

Oggi i papà italiani non dovranno più sperare di avere a tutti i costi un figlio maschio per veder realizzare il proprio sogno di diventare calciatore. Potranno farlo anche con le proprie bambine.

Perché Italiani, non vorrete mica dirci che siamo solo un’avventura estiva?
Ora che ci amate davvero, non traditeci…!

Grazie ad OGNI singola persona di questa spedizione… abbiamo insieme segnato il “punto di non ritorno” per la storia del calcio femminile italiano.
Volevamo e potevamo spingerci ancora un po’ più in là…… !
Ed io, più guardo queste immagini e più penso che…..
non potevamo che essere NOI le #RagazzeMondiali💙 🇮🇹 “

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Mercato italiano in fiamme: azzurre oggetto del desiderio di Club Nazionali ed Internazionali

Mercato italiano letteralmente in delirio grazie al’ottimo mondiale della Nazionale azzurra di Milena Bertolini che sta spopolando in tutto il mondo.

America e Cina guardano con attenzione l’Italia e sembra non impossibile vedere proposte di ingaggi professionali ad alcune delle nostre stelle azzurre ambite dai ricchi club a livello mondiale, con possibili proposte economiche da stelle mondiali e club italiani nella posizione più particolare; quella di dover forse adeguare i budget al nuovo attuale valore delle calciatrici post FIFA Women’s World Cup.

Oltre alle trattative estere, anche sul territorio nazionale si segnalano voci di mercato non ufficiali.

Lisa Alborghetti sembra essere inseguita da F.C. Internazionale e Fiorentina Women’s. Voci di corridoio dicono che Ilaria Pasqui (responsabile del settore Femminile dell’Inter) abbia avviato il contatti per portare la centrocampista attualmente in forza ad AC Milan all’altra sponda del naviglio.

Indiscrezioni anche per Valentina Bergamaschi e Stefania Tarenzi; con il Chievo Verona Valpo che termina la propria attivita’ potrebbero entrambe passare a vestire la maglia neroazzurra.

Infine voci di mercato anche dalla capitale dove la AS Roma è determinata a costruire una Squadra da scudetto. Manuela Giugliano sembra essere diventata l’oggetto del desiderio di AS Roma, Juventus Women e Fiorentina Women’s; la centro mediana dopo aver disputato un’ottimo mondiale potrebbe raggiungere Elisa Bartoli.

AS Roma anche sul fronte giovani, Emma Severini, talento cristallino della Nazionale Italiana Under 17 potrebbe rinforzare la rosa di Betty Bavagnoli. Un colpo clamoroso con lo spostamento da Firenze a Roma di una baby Top Player in stile Zaniolo, un derby Italo Americano tra Pallotta e Commisso.

Ricordiamo che le notizie sopra riportate non sono ufficiali ma voci di mercato che possono mutare ogni settimana … aspettiamoci un’estate ricca di news per una calciomercato che porterà ad un prossimo Campionato di Serie A molto competitivo ed attraente.

Il caso Megan Rapinoe sulla Casa Bianca: sì o no?

Il rifiuto di cantare l’inno americano The Star-Spangled Banner prima di ogni partita. Il suo forte supporto al movimento LGBTQ e femminista. I suoi da tempo lunghi contrasti con il presidente Donald Trump.
Tutto questo fluisce nel caso di Megan Rapinoe e la Casa Bianca.

Da tradizione ogni squadra americana che vinca un torneo mondiale viene accolta a Washington in un incontro con il presidente americano per congratulazioni della vittoria.
Gli Stati Uniti sono ad un soffio dal conquistare il loro quarto Mondiale e il richiamo alla Casa Bianca è sempre più vicino.

L’attaccante americana non condivide alcune idee di pensiero del presidente, definendolo un uomo dal doppio volto, sessista e misogino. Inoltre numerosi i Tweet di Trump su Rapinoe e la squadra degli Stati Uniti che invece afferma di non vedere l’ora di ricevere le atlete e soprattutto la stessa Rapinoe.
Al contrario Rapinoe procede verso la sua idea sostenendo che nemmeno le compagne dovrebbero andarci, in più afferma: “Mia madre non sarebbe orgogliosa se ci andassi”.

Nel frattempo gli Stati Uniti sono in clima di semifinale contro l’Inghilterra, partita che si disputa stasera alle ore 21.00 presso Lione, “Stade de Lyon”.

Elisa Bartoli: “Non potrò mai scordare questo capitolo della mia vita”

Elisa Bartoli affida a Facebook le proprie emozioni del post Mondiale e commenta con un lungo post l’uscita delle azzurre dalla massima competizione mondiale. Uscita che non mette in ombra uno splendido cammino però, con la calciatrice quasi sempre in campo e protagonista di ottime prestazioni.

Ho aspettato un po’ per scrivere ,per trovare le parole giuste….mi rendo conto però che non esistono parole giuste .
Sono fiera e orgogliosa delle mie compagne ,di ciò che abbiamo fatto e del risultato ottenuto.
Un risultato di emozioni ,di sorrisi ,di batti cuori ,di parole stupende e di lacrime .
Dicono che abbiamo scritto la storia.
spero che sia solo l’inizio per un qualcosa di grande !
Perché questo calcio merita!
Non potrò mai scordare questo capitolo della mia vita !
Di quanto mi sono sentita viva !
I SOGNI devono continuare !
GRAZIE A TUTTI ❤️
#theshowmustgoon

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Approvato il nuovo regolamento della Divisione Calcio Femminile

Il Consiglio federale riunitosi stamani a Roma, ha approvato il nuovo regolamento della Divisione Calcio Femminile, modificando l’art. 25bis delle NOIF relativo alle norme di funzionamento. Nello specifico, l’attività di indirizzo specifico è stata demandata a un Consiglio Direttivo, che rimane in carica per la durata di un quadriennio olimpico, formato da 4 componenti eletti dal Consiglio Federale su proposta del Presidente federale, e da 3 componenti eletti dall’Assemblea delle Società. Il presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti secondo le modalità stabilite dalla FIGC. La norma specifica inoltre che il presidente non debba avere rapporto a qualsiasi titolo con le società partecipanti ai campionati organizzati dalla DCF, e che tale carica è incompatibile con qualsiasi altra carica federale.

Sempre in merito all’attività femminile, sono stati inoltre approvati i criteri e le procedure relative ad eventuali integrazioni degli organici dei campionati di Serie A e B 2019/2020, per i quali varranno per il 60% la classifica finale conseguita nel campionato 2018/2019 e per il restante 40% la dimensione sportiva in base al numero delle calciatrici tesserate a titolo definitivo per la medesima stagione. La nuova stagione prenderà il via il 14 settembre per il campionato di Serie A, e il 15 settembre per la Serie B, mentre la Coppa Italia avrà inizio domenica 29 settembre con la fase preliminare, dove a scendere in campo saranno le squadre di Serie B, mentre quelle di A entreranno in scena dall’11 dicembre, con la Finale fissata al 17 maggio 2020. La Supercoppa tra Juventus e Fiorentina Women verrà disputata sabato 26 ottobre. Nuovo format per il Campionato Primavera che si articolerà in due gironi da 12 squadre ciascuno, anziché in tre.

Relativamente all’ipotesi di introduzione del professionismo, condividendo il grande entusiasmo generato dal cammino esaltante della Nazionale femminile e rivendicando le energie profuse da FIGC e LND sotto il profilo dello sviluppo, il presidente Gravina ha invitato alla cautela, sottolineando il rischio che si possa “essere abbagliati da un momento di esaltazione. Mi preoccupa di più – ha ammonito il numero uno federale – che ciò possa essere un fenomeno di moda che si esaurisce con una competizione sportiva. Noi siamo invece per progettare il futuro e darci una prospettiva dove tutele e status non prescindano dalla sostenibilità. Non a caso abbiamo lavorato ad un emendamento all’ordine del giorno del governo dove sono proposti sgravi fiscali sia per i calciatori della Lega Pro, sia per il calcio femminile, ma limitatamente alla Serie A, oltre a una maggiore tutela previdenziale e un sistema pensionistico per le calciatrici. Tutto questo – ha concluso Gravina – per rispondere anche alle esigenze della società, perché un conseguente aumento del carico fiscale potrebbe incidere pesantemente e indurre a rinunce”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Quattro giocatrici al primo posto della classifica marcatrici!

Con la sfida tra Inghilterra e Stati Uniti in programma alle ore 21:00 cominceranno questa sera a Lione le semifinali dei mondiali femminili di calcio 2019: nell’attesa andiamo a vedere la classifica delle marcatrici di questo torneo.

Al comando abbiamo ben quattro calciatrici con cinque reti: l’australiana Sam Kerr, uscita agli ottavi ai rigori contro la Norvegia, l’inglese Ellen White, che è arrivata a questo punteggio grazie ai gol messi a segno contro la Scozia, Giappone (autrice di due gol), Camerun e ai quarti nel 3-0 rifilato alle norvegesi, e le americane Alex Morgan, ferma al pokerissimo nel match d’esordio contro la Thailandia, e Megan Rapinoe, capace di trascinare con la sue doppiette messe a segno contro contro Spagna e Francia tra le prime quattro gli Stati Uniti.

A quota quattro marcature si piazzano la brasiliana Christiane, che ha concluso il suo percorso mondiale tra le prime 16 al mondo, e la francese Wendie Renard, che col suo colpo di testa segnato nei minuti finali ai quarti contro le statunitensi ha provato a riaccendere le speranze delle padrone di casa di accedere alle semifinali del mondiale, però rese vane.

Infine a tre reti ci sono le nostre Cristiana Girelli e Aurora Galli, con quest’ultima decisiva conto la Cina, l’americana Carli Lloyd, la spagnola Jennifer Hermoso, suo il gol del momentaneo pareggio agli ottavi contro le campionesse del mondo in carica, la tedesca Sara Däbritz, che ha dato addio alla competizione per mano della Svezia, e l’olandese Vivianne Miedema, punitrice insieme Stefanie van der Gragt dell’eliminazione dell’Italia avvenuta tre giorni fa a Valenciennes.


CLASSIFICA MARCATRICI
AL TERMINE DEI QUARTI DI FINALE

  1. Samantha Kerr (AUS),  Ellen White (ING),  Alex Morgan (USA),
    Megan Rapinoe (USA, 2 rig) 5 reti
  2. Cristiane (BRA),  Wendie Renard (FRA, 1 rig.) 4 reti
  3. Sara Däbritz (GER, 1 rig.), Aurora Galli (ITA), Cristiana Girelli (ITA, 1 rig.),
    Vivianne Miedema (OLA), Jennifer Hermoso (SPA, 2 rig.), Carli Lloyd (USA) 3 reti

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