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Italcave Real Statte: le rossoblu lottano contro il Molfetta, ma cadono in casa

Photo Credit: Real Statte

Inizia il girone di ritorno, l’Italcave Real Statte apre in casa la seconda fase del campionato contro il Molfetta.
Mister Marzella da il via con il cinque formato da Margarito, Russo, Schmidt, Titova e Marangione, alla quale rispondono le biancorosse con Oselame, Castro, Giuliano, Bruninha e Plevano.
La prima rete viene messa a segno ad 1”59” dal fischio di inizio, in vantaggio le ospiti con il gol di Bruninha deviato col corpo da Marangione che sorprende Margarito. Provano le ospiti a chiudere lo Statte nella propria metà campo e Margarito deve salvare su Amanda in due circostanze. A metà frazione in piena area è Valeria Schmidt a cercare di tacco di sorprendere Oselame bravissima a evitare il pari. Sul finale di frazione Giuliano, prima, e Ion, dopo, non sfruttano in contropiede la possibilità del raddoppio.
Nella ripresa è Bergamotta per l’Italcave al terzo a tirare sul palo alla sinistra di Oselame ancora brava a chiudere lo specchio. L’Italcave ci prova con Valeria e Marangione ma i tentativi trovano la retroguardia biancorossa. All’ottavo l’episodio chiave della gara. De Marco se ne va sola contro Margarito, si allarga sulla destra colpisce il portiere ionico sul petto con la punta del piede mentre inciampa. Ruotolo prima sembra indicare la simulazione, poi cambia idea dando rigore ammonendo Margarito e allontanando Marzella dalla panchina per proteste. Di fatto da quel momento Ruotolo e Cefalà perdono la gara dalle mani trasformando da insufficiente ad ampiamente insufficiente la propria gara. A segno ci va Castro dal dischetto. La gara finisce col Valeria portiere di movimento e Giuliano che segna il 3-0 esultando in modo polemico.
Troppo grande il gap tra le due squadre nel punteggio rispetto a quanto prodotto nel corso della gara che, nel secondo tempo, per via di alcune scelte arbitrali, propende definitivamente verso la squadra ospite. L’Italcave Real Statte rimane a quota 7 punti, penultima in classica, ma pronta a recuperare l’equilibrio per affrontare il prossimo match.

TABELLINO ITALCAVE REAL STATTE-FEMMINILE MOLFETTA 0-3 (0-1 p.t.)

ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Russo, Valeria, Marangione, Titova, Convertino, Pascual, Discaro, D’Errico, Acquaro, Bergamotta, Linzalone. All. Marzella

FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Castro, Giuliano, Bruninha, Plevano, Amanda, De Marco, Ion, Giacò, Caballero, Soldano, Boukaleb. All. Iessi

MARCATRICI: 1’59” p.t. Bruninha (M), 8’13” s.t. rig. Castro (M), 19’21” Giuliano (M)

AMMONITE: Margarito (S), Pascual (S), Linzalone (S), Amanda (M) NOTE: al 8’12” del s.t. allontanato il tecnico Marzella (S)

ARBITRI: Gianluca Rutolo (Chieti), Gennaro Cefalà (Lamezia Terme) CRONO: Dario Pezzuto (Lecce)

Maurizio Ganz, Milan: “Non abbiamo giocato benissimo però siamo state vogliose e attente con una bella unione in campo”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Successo importante per il Milan che batte, nella gara domenicale delle 12:30, per 2-0 il Parma. Le rossonere salgono cosi a 22 punti a -3 dal terzo posto e -6 dal secondo. Al termine della gara a parlare in casa lombarda è stato il tecnico Maurizio Ganz che ha dichiarato:
Sapevamo di poter aver difficoltà dopo la sosta. C’è stata la gara di Coppa Italia con la Lazio ma il campionato è un’altra cosa. Il Parma ha fatto la sua partita noi dovevamo fare qualcosa di meglio dopo aver sbloccato. Nel secondo tempo abbiamo avuto tre palle per poterla chiudere subito, anche se dopo il raddoppio dovevamo essere più cinici. La prestazione è stata normale, non abbiamo giocato benissimo però siamo state vogliose e attente con una bella unione in campo. Tutte hanno giocato per un obiettivo anche se sappiamo di dover migliorare tanto. Mi è piaciuto il segnale dato dalla squadra e non aver preso gol anche in questa occasione, stiamo dando continuità allenandoci sempre bene. Testa alla Sampdoria prima di due settimane belle toste tra Fiorentina, Inter e Juventus”.

Rita Guarino, Inter: “Contenta per la prestazione, Robustellini? C’è soddisfazione, é è una ragazza che sta crescendo molto”

Credit Photo: Andrea Amato

Dopo il convincente successo di sabato per 4-0 contro la Sampdoria, nella tredicesima giornata di Serie A, in casa Inter a parlare è stata Rita Guarino. Queste le parole rilasciate dal tecnico nerazzurro ai microfoni di Inter TV.

È stato decisamente un avvio importante, non solo perchè abbiamo abbondantemente vinto la partita, ma anche per la prestazione che hanno offerto oggi le ragazze.
Era importante mantenere alta la concentrazione e non subire reti, viste anche le ultime gare dove abbiamo commesso qualche ingenuità. Adesso il nostro pensiero va alle ragazze che si sono infortunate e valuteremo con attenzione per capire quale sarà il responso che ci darà lo staff medico. Nei prossimi giorni ci butteremo a capofitto per preparare al meglio la prossima gara di campionato. Sul primo gol di Robustellini c’è molta soddisfazione perché è una ragazza che sta crescendo molto e sta mettendo in campo anche qualità. È una ragazza che si propone tantissimo ed è chiaro che quei palloni fanno gola e anche un terzino riesce, in qualche modo, a rendersi pericoloso sotto porta se dai tanta spinta durante la partita come fa lei.”

 

 

Nazionale Under 17 Femminile: ventiquattro convocate per la doppia amichevole con la Norvegia, lunedì il raduno

Una doppia amichevole con la Norvegia aprirà il 2023 della Nazionale Under 17 Femminile, che si radunerà lunedì per preparare i due test in programma mercoledì 25 (ore 14.30) e venerdì 27 gennaio (ore 11) al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. Centottanta minuti che potranno fornire indicazioni utili al tecnico Jacopo Leandri a due mesi dall’impegno nella seconda fase delle qualificazioni europee, con le Azzurrine di scena dal 23 al 29 marzo in Francia contro le padrone di casa, l’Irlanda e il Kosovo

Sono 24 le calciatrici classe 2006 convocate per la doppia sfida con la Norvegia, che a marzo prenderà parte al pari dell’Italia alla seconda fase di qualificazione al torneo continentale. Nei 19 precedenti tra le Nazionali Under 17 Femminili dei due Paesi l’Italia è avanti con 10 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte. Le Azzurrine sono reduci da una striscia di quattro successi con le pari età norvegesi, comprese le vittorie nelle ultime due amichevoli disputate a Baronissi (SA) nel gennaio 2020.

L’elenco delle convocate

Portieri: Erica Di Nallo (Sassuolo), Emma Mustafic (Juventus), Lavinia Tornaghi (Inter);
Difensori: Camilla Cini (Parma), Martina Cocino (Juventus), Simona Davico (Juventus), Greta Fornara (Inter), Azzurra Gallo (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Vanessa Mutti (Inter), Marta Razza (Inter);
Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Micol Casella (Juventus), Valentina Donolato (Milan), Paola Fadda (Inter), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Cristina Elena Pizzuti (Roma), Letizia Rossi (Milan), Sofia Testa (Roma);
Attaccanti: Greta Bellagente (Juventus), Emma Girotto (Sassuolo), Giorgia Termentini (Hellas Verona), Carolina Tironi (Inter), Marta Zamboni (Juventus).

Staff – Tecnico: Jacopo Leandri; Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Enrico Maria Sbardella; Assistente tecnico: Elena Proserpio Marchetti; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici: Michela Cammarano e Giulia Rescigno; Fisioterapista: Giuseppina Miranda; Nutrizionista: Andrea Carolina Striglio; Psicologa: Paola Regnani; Segretario: Giulia Taccari.

San Marino Academy: l’ex blucerchiata Chiara Marenco è la nuova numero 5 biancoazzurra

Credit Photo: U.C. Sampdoria/Simone Arveda

È Chiara Marenco la new entry dell’Academy; il difensore dal sinistro d’oro proviene dal settore giovanile della Sampdoria ed è arrivata a prestarsi recentemente nel campo di Acquaviva per la sfida di sabato scorso, esordendo nella prima squadra blucerchiata. Maglia numero 5 già affidata, è ora pronta a dare il contributo migliore in biancoazzurro; ecco le prime parole rilasciate: “È una bella emozione, sono contenta di fare una nuova esperienza con questa maglia e spero di dare il meglio di me stessa. Questa esperienza mi dovrà far crescere come persona e come calciatrice. La prima impressione che ho avuto dal mio arrivo è stata molto positiva: le compagne, l’allenatrice e lo staff sono stati estremamente accoglienti con me, spero di ripagare tutti dando un contributo concreto. Il mio obiettivo personale per la parte restante della stagione è proprio questo: aiutare la squadra e fare bene“.

Lumezzane Women stoppato sullo 0-0 dal Villorba, la vetta per le valgobbine ora si allontana

Photo Credit: Elia Soregaroli

Il Lumezzane Women viene bloccato sullo 0-0 da un Villorba che, pur avendo fatto solo un tiro per tutti i novanta minuti, ha saputo tenere testa alla squadra di Nicoletta Mazza che ha fatto fatica ad attaccare la retroguardia veneta, e solo nel finale le lumezzanesi hanno avuto un paio di chances per prendersi il bottino pieno. Ora il distacco dalla vetta detenuta dal Bologna, ad un turno dalla fine dell’andata del Girone B di Serie C, è di sette punti.

Primi minuti di gioco in cui il Lume prova subito a mostrare la sua forza che possiede all’interno della rosa, però le ospiti, in tenuta nerobianca, si dimostra ordinata, tentando di creare fastidio alla retroguardia valgobbina. Ma al quarto d’ora le rossoblù cominciano ad ingranare: prima ci prova Picchi Manente calciando alto, poi tenta Paris dalla distanza ma Manente spedisce la palla in angolo. Cinque istanti dopo Valesi serve Velati in area nerobianca col destro che, però, va a lato. Il Villorba prova ad uscire dal guscio e al 27’ Rossi crossa per Zilli e De Martin che, però, arrivano in ritardo. Ci spostiamo al 42’ e Scarpellini effettua un traversone per Valesi che colpisce di testa, la sfera va alta sopra la traversa. Neanche un minuto dopo tenta Picchi di rovesciata: palla che va molto alta. Le lumezzanesi spingono, ma le venete resistono al pressing rossoblù, e il primo tempo finisce senza reti.

Scatta la ripresa e, dopo novanta secondi, il Lume ha un’altra chance con il diagonale di destro di Salimbeni dai 20 metri che si spegne, di un nonnulla, a lato. Il Villorba torna a farsi sentire al 61’, quando provano a sfruttare un disimpegno errato della difesa lumezzanese, ma non va a buon fine. Al 64’ prima grande occasione per le ospiti, quando De Martin, su cross di Donadel, conclude di destro, Boanda la manda in angolo. Tre minuti più tardi nuova opportunità lumezzanese quando Velati, su lancio di Picchi, prova con un sinistro a giro che finisce con un nulla di fatto. Al 90’ pallonetto di Picchi su Manente, ma Bassini salva sulla linea. Al quinto minuto di recupero altro colpo di testa di Picchi, ma la difesa ospite si salva. E il Lume si porta a casa un punto pieno di rammarico.

LUMEZZANE WOMEN: Boanda, Vavassori (83’ Zappa), Zavarese (53’ Sardi de Letto), Valesi (70’ Freddi), Daleszczyk, Valtulini, Paris (68’ Appiah), Salimbeni, Picchi, Scarpellini (83’ Assoni), Velati. A disp: Cancarini, Canobbio, Ronca. All: Mazza.
VILLORBA: Manente, Cochrane, Morettin (68’ Pistis), Donadel, Bassni, Ghezze (73’ Coletto), Foltran, Sandi, De Martin (79’ Lazzaretti), Rossi (87’ Granello), Zilli. A disp: Felrtin, Pivetta. All: Menegello.
ARBITRO: Vincenzi di Bologna.

Sebastian de la Fuente dopo Como Women-Pomigliano: “Partita rovinata dagli errori arbitrali”

Photo Credit: Marco Montrone
La sconfitta del Como Women contro il Pomigliano è stata abbastanza difficile da digerire, soprattutto da parte del coach delle lariane Sebastian de la Fuente.
Il tecnico del Como ha commentato così la gara davanti a microfoni del club lombardo: “Penso che l’analisi della partita si possa fare fino al momento dell’espulsione. Fino a lì non avevamo giocato una buona partita, avevamo sbagliato qualcosa e in generale la gara l’avevamo preparata diversamente. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato il nostro cuore e la nostra voglia di vincere, ma non è bastata. Da inizio campionato non ho mai parlato dell’arbitraggio, abbiamo subito degli errori su rigori e fuorigioco a sfavore, senza mai protestare. Oggi (sabato, ndr) però la partita è stata rovinata dagli errori arbitrali e quando è così la gara delle ragazze è difficile da analizzare e passa in secondo piano. Nell’azione dell’espulsione, Martinez parte almeno un paio di metri in fuorigioco. Poi quando la gara si mette così si fa fatica, in dieci contro undici in uno scontro diretto. Un errore così determina la partita. Come abbiamo sempre fatto anche quando le cose andavano bene, ripartiamo da zero ogni lunedì di ogni settimana. Ripeto, qualche errore lo abbiamo fatto anche noi perché avevamo preparato la partita in modo diverso, però faccio fatica a parlare della partita di oggi perché è stata condizionata da quell’errore arbitrale“.

Il Chievo espugna San Marino: decisiva ancora Ferrato

Photo Credit: H&D Chievo Women

Dopo l’esaltante vittoria contro il Sassuolo che ha garantito l’accesso alla doppia affascinante sfida dei Quarti di Finale di Coppa Italia con la Juventus, l’H&D Chievo Women si rituffa sul campionato.
La cavalcata della squadra di Venturi in Serie B prosegue sul campo del San Marino, avversario ostico e pieno di vecchie conoscenze gialloblù.
Per il match nella Repubblica del Titano il tecnico conferma fra i pali Asia Sargenti dopo l’ottima prova contro le neroverdi e lancia dal 1′ Zoe Caneo, al posto di un’acciaccata Sara Tardini.

PRIMO TEMPO | Avvio di gara molto teso, con tanto agonismo e poche occasioni da rete. Complice probabilmente anche la posta in palio di una gara che potrebbe essere spartiacque, soprattutto per il San Marino, che vuole sfruttare questa sfida per tornare nel gruppone che segue la capolista Lazio.
L’unica vera emozione degna di nota della prima mezz’ora arriva al 15′, quando Montanari travolge Massa e l’arbitro assegna inizialmente il calcio di rigore. Il tiro dagli undici metri, però, viene successivamente annullato per una probabile posizione di fuorigioco.
Le locali mettono in apprensione le nostre ragazze soprattutto in occasione di alcune palle inattive, ma la retroguardia gialloblù tiene botta. Fino a questo momento alcuni spunti interessanti del Chievo, a cui però manca il graffio decisivo negli ultimi sedici metri. In particolare due traversoni tagliati di Massa mettono in difficoltà l’Academy, in entrambi in casi però senza incidere sul risultato.
Le locali fanno paura per la prima volta, invece, al 40′, quando l’ex clivense Bolognini sventaglia in area trovando la sponda di petto di Menin per Barbieri. La punta protegge e gira a rete, non trovando la porta da buona posizione.
La risposta della squadra di Venturi è immediata. Incornata di Ferrato che svetta su tutti e mette di poco alto sopra il montante. Al 45′ iniziativa personale ancora di Alessandra Massa, scarico per Caneo e tiro preciso ma non abbastanza potente per impensierire Montanari.
La prima frazione si chiude dunque sul risultato di 0-0. Sfida bloccata, in cui lotta e agonismo hanno prevalso sulla fluidità del gioco, non senza qualche scintilla e nervi tesi. Il Chievo, però, ha chiuso in crescendo e soprattutto ha dato quantomeno la sensazione di poter essere pericoloso.

SECONDO TEMPO | Ripresa che si apre con quella che probabilmente è fin qui la migliore opportunità dell’incontro. Barbieri è ancora abile a proteggere palla in area e a girare di prima intenzione a rete. Riflesso straordinario di Sargenti che salva il risultato.

SEGNA SEMPRE FERRATO! | Al 59′ l’episodio che cambia il match. Giropalla rischioso all’interno dell’area per le Titane. Larenza si addormenta e stende Claudia Ferrato, brava e lesta ad intercettare il pallone. La stessa centravanti gialloblù spiazza Montanari con freddezza e porta in vantaggio il Chievo!
Decimo gol in Serie B, undicesimo stagionale considerando anche l’ultimo in ordine di tempo in coppa con il Sassuolo, a segno da otto partite consecutive. Continua il magic moment della nostra punta!
Il sigillo della nove sblocca la situazione di stallo, ma il Chievo non può rilassarsi perchè la partita continua a regalare duelli importanti in ogni parte del campo che talvolta sfociano anche in momenti di nervosismo. Al 79′, infatti, il direttore di gara decide di espellere Giulia Domenichetti per proteste e anche il pubblico di casa di scalda.
Poco prima, tiro-cross pericoloso di Mele che Massa non arriva ad impattare per l’uscita del portiere avversario.
A cinque minuti dal 90′ occasione importante per il pari per le padrone di casa. Sponda di Tamburini per Brambilla all’interno dell’area, ma da buona posizione quest’ultima non centra lo specchio.
La squadra scaligera risponde con alcune combinazioni ben riuscite fra le nuove entrate Willis e Dallagiacoma, che mettono spesso in apprensione la retroguardia biancoblu.
La paura vera arriva al 93′ e al 94′. Prima è Flavia Fancellu a cercare con una conclusione a limite dell’area il più classico dei gol dell’ex, negato solo dalla respinta decisiva di testa di Salaorni. Poi è Sargenti a volare sul tiro di Barbieri, fissando in modo definitivo il risultato sullo 0-1 con un’altra prodezza.

Vittoria di valore estremamente importante per l’H&D Chievo Women, che solo grazie a una prestazione di carattere, più efficace che bella, riesce a portare a casa il bottino pieno.
Le ragazze di Venturi, premiato per la scelta fra i pali di Sargenti, hanno saputo soffrire nei momenti difficili, non perdendo mai la propria compattezza e grande spirito sacrificio.
Un risultato che permette di raggiungere Cesena e Ternana e di avvicinarsi sempre più al podio di B, ma soprattutto di preparare con il morale alto il prossimo trittico di partite molto delicato per la stagione gialloblù.
Dopo l’impegno casalingo con la Torres di domenica prossima all’Olivieri, infatti, mercoledì 25 gennaio alle 18:00 il Chievo ospiterà la Juventus nell’andata dei quarti di Coppa Italia, prima di concludere la settimana di fuoco con lo scontro diretto col Cesena.
Sfide affascinanti e tutte da vivere con grande entusiasmo, in una stagione che sta regalando grandi emozioni.

SAN MARINO ACADEMY: Montanari, Micciarelli, Baldini (57′ Fancellu), Menin (57′ Ladu), Larenza; Brambilla, Gallina, Bolognini (67′ Bertolotti); Prinzivalli, Barbieri, Marengoni (67′ Tamburini). All: Domenichetti.
H&D CHIEVO WOMEN: Sargenti, Mele (83′ Boglioni), Corrado, Zanoletti, Mascanzoni; Scuratti, Kiem, Caneo (83′ Salaorni); Massa (71′ Tunoaia), Ferrato (83′ Willis), Alborghetti (56′ Dallagiacoma). All: Venturi.
MARCATRICI: 60′ Ferrato (CHI, rigore).
AMMONITE: Ladu (SMA), Alborghetti (CHI), Mele (CHI), Scuratti (CHI).
ESPULSA: Domenichetti (SMA, allenatrice)

Elisa del Estal Mateu, Napoli Femminile: “Siamo una squadra di valore determinata a raggiungere il proprio obiettivo”

Credit: Napoli Femminile, Elisa del Estal Mateu

L’accoppiata iberica è stata l’arma vincente per portare a casa il risultato in questa 13^ Giornata di Campionato di Serie B Femminile, un goal a testa rifilato alle padrone di casa dell’Arezzo Femminile da parte della portoghese Adriana Gomes e della spagnola Eli del Estal.

Gomes raggiunge così le dieci reti in questo campionato mentre  per del Estal, si tratta della prima rete in B dopo quello in Coppa Italia contro il Pomigliano: “Sono molto felice perché venivo da un periodo non felicissimo in Spagna”, ha affermato la spagnola ex giocatrice del Siviglia ai microfoni della società azzurra, “Invece, qui ho trovato subito un ambiente accogliente e mi sono integrata in fretta con le nuove compagne. Il livello della B italiana è alto ma noi abbiamo dimostrato anche oggi ad Arezzo, come domenica scorsa contro una compagine di A, di essere una squadra di valore che per di più è molto determinata nel voler raggiungere l’obiettivo che si è prefissa. Io spero di contribuire facendo sempre il massimo, a prescindere dai gol che però per un attaccante sono sempre importanti”.

Il Napoli attualmente si trova secondo in classifica con 30 punti (solo due punti la separa dalla capolista Lazio), la prossima partita le vedrà sfidare il Cittadella Women, attualmente sul podio con la medaglia di bronzo e 28 punti portati a casa.

Apulia Trani: contro la Torres arriva finalmente il primo punto dalla stagione

Nella partita di domenica scorsa, giocata contro la Torres, l’Apulia riesce finalmente a cancellare lo 0 dalla classifica e sale ufficialmente ad 1 punto.
Un punto importante, che dà morale, speranza e il sogno di una scalata che si preannuncia difficile ma non impossibile.

Una gara molto combattuta, divertente e con tante occasioni da rete, che ha lasciato ad entrambe le squadre il rammarico per il solo punto guadagnato.
Sono partite subito aggressive le rossoblù che dopo appena 2’ hanno avuto la possibilità di portarsi in vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato conquistato da Marenic e calciato da Costantini.
Il suo tiro da fermo, potente e preciso, si è spento tra le mani di Meleddu che si dimostra subito decisiva e replica pochi minuti dopo, chiudendo la porta a Marenic
Dopo un primo quarto d’ora a tine Torres, al 15’ è l’Apulia a rendersi pericolosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo una serie di batti e ribatti il pallone è terminato sui piedi di Sgaramella che non è riuscita a concludere a rete grazie al provvidenziale intervento di Weithofer.
Continua poi a spingere la Torres, cercando di trovare la via del goal ma l’Apulia si difende con ordine e coraggio, cercando di sfruttare le ripartenze.
Il primo tempo termina sul risultato di 0-0.

Buon avvio delle sassaresi nella ripresa che al 50’ sono andate vicino al gol con il tiro da posizione defilata di Marenic. Il mancino della numero 10, grazie a un grande intervento di Meleddu, non ha concluso la sua corsa in porta.
Al 53’ sull’assist di Devoto, Marenic non è riuscita a battere il pallone a rete grazie al salvataggio della difesa ospite a porta vuota.
Una seconda frazione di gioco che rispecchia il primo tempo, con le ragazze della Torres che hanno avuto numerose e nitide occasioni da reti ma l’Apulia ha lottato per tenersi stretto un pareggio che finalmente spezza i 12 risultati negativi consecutivi.
La partita finisce in pareggio, senza reti.

TABELLINO

TORRES-APULIA TRANI: 0-0

 

Torres Femminile: Deiana; V. Congia, Tola, Costantini (85′ Fadini) ; Weithofer, Spets (75’ Peddio), Blasoni, Iannazzo, Crespi; Devoto, Marenic

A disposizione: Quidacciolu, Fadini, Pitittu, Poli, Peddio, A. Congia, Sotgia

Allenatore: Mauro Ardizzone

Apulia Trani: Meleddu, Riboldi, Lissom Matip, Delvecchio, Ventura, Bistrian, Buttiglione (52’ Tata), Colesnicenco, Sgaramella, Fedotova, Rus

A disposizione: Trentadue, Ruotolo, Mazzoni, De Zio, Sammarco, Vitale, Speranza, Tata, Campanelli

Allenatore: Vincenzo Tomasicchio

Arbitro: Stefano Re Depaolini (sez. Legnano)

Assistenti: Luigi Fabrizio D’Orto (sez. Busto Arsizio), Alessandro Giuseppe Fantini (sez. Busto Arsizio)

Note:

Ammonite: 30’ Colesnicenco (AT) 93′ Blasoni (T)

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