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Il Cittadella Women vince in rimonta sulla Ternana, cittadellesi di nuovo sul podio

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Continua a stupire il cammino del Cittadella Women in Serie B, con le cittadellesi che sconfiggono, nella tredicesima giornata di campionato, la Ternana per 2-1, al termine di un successo arrivato in rimonta e resistendo alla superiorità numerica delle Fere nei minuti finali dalla contesa.

Le rossoverdi sbloccano la gara al minuto 19, quando il difensore Eleonora Pacioni, sugli sviluppi di un corner, stacca di testa e batte Toniolo per il vantaggio della Ternana. Ma le padovane non ci stanno e due minuti dopo trovano il pari: su un calcio piazzato Caterina Ambrosi salta più di tutte, inzucca la palla che mette fuori causa Ghioc e rimetta la partita in parità. Appena passata la mezz’ora Ferin serve Laura Peruzzo, la quale effettua un tiro-cross sul quale Ghioc non può farci nulla, e alla fine del primo tempo le granata si trovano davanti. L’incontro potrebbe subire una svolta nella ripresa, quando Peruzzo lascia al 65′ il Cittadella in dieci, ma le cittadellesi resistono all’assalto della Ternana che cerca, in tutti i modi, il 2-2, ma alla fine le padovane riescono a conquistare il bottino pieno.

Grazie a questo risultato le ragazze allenate da Salvatore Colantuono si portano al terzo posto della Serie B con ventotto punti, a quattro dalla capolista Lazio e a due dal Napoli, con quest’ultimo che sarà l’avversario del Cittadella nel penultimo turno di andata di Serie B.

TERNANA: Ghioc, Capitanelli (45’ Tarantino), Pacioni, Massimino, Labate, Corazzi (65’ Lombardo), Fusar Poli (86’ Imprezzabile), Di Criscio, Vigliucci, Spyridonidou, Salvatori Rinaldi. A disp: Sacco, Labianca, Aldini, De Bona, Santoro. All: Melillo.
CITTADELLA WOMEN: Toniolo, Larocca, Ambrosi, Masu, Peruzzo, Asta, Nichele, Benedetti, Pizzolato, Ferin (90’ Zannini), Kongouli (65’ Saggion). A disp: Pavana, Dahlberg, Nocera, Nurzia, Maddaluno, Orsini, Martinuzzi. All: Colantuono,
ARBITRO: Aronne di Roma.
MARCATRICI: 19’ Pacioni (TER), 21’ Ambrosi (CIT), 33’ Peruzzo (CIT).
AMMONITE: Di Criscio (TER), Fusar Poli (TER), Larocca (CIT), Nichele (CIT).
ESPULSA:  Peruzzo (CIT, per doppia ammonizione).

Stefano Sacchetti, viceallenatore Sassuolo: “Sono veramente molto felice, una grande soddisfazione”

Photo Credit: Foto Vignoli - US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo esce dal campo della Juventus con un punto di grande valore, dato che le neroverdi sono riuscite a fermare, sia all’andata che nel ritorno, le campionesse d’Italia in carica.

Grande soddisfazione anche nello staff tecnico, in particolar modo per Stefano Sacchetti, viceallenatore delle sassolesi che ha dovuto sostituire l’influenzato coach Gianpiero Piovani, il quale ha commentato davanti ai microfoni del club emiliano, le sue sensazioni a fine gara: “Una gioia immensa per le ragazze, perché secondo me è un risultato meritato. Le giocatrici l’hanno dimostrato in campo dando il tutto per tutto e alla fine penso sia il giusto premio. Sicuramente Manuela ha raccolto il frutto del gran lavoro che hanno fatto tutte le ragazze che sono partite titolari e poi quelle che sono subentrate. Sono veramente molto felice perché è una grande soddisfazione. Il gruppo è sempre stato ottimo fin dall’inizio, ci siamo cementati e compattati anche attraverso momenti difficili a livello di risultato. Non abbiamo mai mollato e Mister Piovani è stato molto bravo a dare fiducia alle ragazze, a insistere e i risultati piano piano stanno arrivando. Non sempre i risultati sportivi seguono le prestazioni che abbiamo fatto, però oggi è un punto importante sia per la classifica, ma soprattutto per il morale. Questa prestazione deve essere sicuramente un punto di partenza e non di arrivo, Per quanto riguarda Manuela il gruppo l’ha accolta benissimo e ormai sono un paio di mesi che si sta allenando con noi e penso che sia una ragazza intelligente e oggi è stata premiata”.

Pomigliano, altro innesto difensivo: annunciata Lana Golob

In occasione della quattordicesima giornata di Serie A Femminile, domenica 22 gennaio, ore 12:30, il Pomigliano affronterà la Juventus Women allo Stadio Gobbato. Come nella lotta playoff, sarà anche il reparto difensivo a recitare un ruolo fondamentale nella lotta salvezza del massimo campionato femminile. Dopo gli annunci di Asia Bragonzi e di Sara Caiazzo, alla corte di Pipola è arrivata un’altra giocatrice che per caratteristiche rinforzerà ancora di più la retroguardia di Carlo Sanchez: Lana Golob.

Difensore centrale classe 1999, proveniente dal Basilea, ritorna in Campania dopo l’esperienza dello scorso campionato con la maglia del Napoli Femminile. Di nazionalità slovena ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Rudar Skale esordendo in prima squadra nella stagione 2015-16 nella massima serie del campionato sloveno. Nel 2017 si trasferisce al Radomlje. Per ragioni di studio vola in America è gioca nell’Atlantic 10 Conference con la maglia del VCU Rams e nel 2021 viene nominata migliore difensore della stagione. Ritorna in Slovenia e veste la maglia del Pomurje per giocare la prima parte del campionato. Partecipa alla Champions League con l’eliminazione subita ai 16mi di finale. Il 4 gennaio del 2022 passa al Napoli Femminile giocando in Serie A tutto il girone di ritorno dello scorso campionato per trasferirsi poi a Basilea nella Women’s Super League. Con la maglia della nazionale slovena ha giocato con l’Under 19 partecipando alle qualificazioni valide per l’Europeo di categoria (2016-17). Ha esordito nella nazionale maggiore il 6 marzo del 2018 segnando la sua prima rete nell’amichevole vinta con la Croazia. Ha vestito 16 volte la maglia della nazionale slovena. In totale ha ottenuto 56 presenze nei vari campionati, 8 presenze nelle coppe nazionali, 4 in quelle internazionali, segnando un totale di 7 reti tra squadre di club e nazionale.

Le prime dichiarazioni di Lana Golob da nuova giocatrice del Pomigliano: “Sono molto felice di essere tornata in Italia. Voglio aiutare la squadra in ogni modo possibile a raggiungere i nostri obiettivi e quello principale della salvezza in Serie A. Farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per contribuire al successo del club e sono molto entusiasta di lavorare con uno staff tecnico di livello e di condividere lo spogliatoio insieme a grandi compagne di squadra”.

Coppa Italia maschile: stasera in campo direzione arbitrale tutta in rosa

Dopo il programma delle gare del diciottesimo turno della Serie A maschile, chiuso ieri sera con il posticipo tra Empoli e Sampdoria, i club della massima serie tornano in campo per la Coppa Italia. Si aprono i battenti, per gli ottavi della manifestazione alle 21:00 con l’intreccio dello stadio “Maradona” tra Napoli e Cremonese, in dubbio fino a poche ore fa causa l’allerta meteo su tutta la Campania.
La sfida delle ore 21:00, che vede opposta la capolista partenopea al fanalino di coda grigiorosso, sarà diretta quindi, come da designazione da tre donne.
A fischiare il calcio d’inizio sarà Maria Sole Ferrieri Caputi, direttore di gara livornese classe ’90 che in questa stagione ha già esordito in Serie A come le due colleghe in questione. Insieme a lei, infatti, le assistenti Francesca Di Monte, classe ’83 della sezione di Chieti, e Tiziana Trasciatti, della sezione di Foligno.
Le tre avevano diretto in questa stagione anche la gara Bayern Monaco e Benfica della UEFA Women’s Champions League e il match di Serie B tra Frosinone e Ternana.

 

Il “nuovo” Genoa Women non passa a Verona: un secco 3-0 regala il successo all’Hellas

Photo Credit: Ramella Fazzari Fotografia

Dopo il primo e incoraggiante successo dell’era Filippini in amichevole contro la primavera dell’Inter, il Genoa Women non è riuscito a ripetersi in campionato. La trasferta di domenica 15 gennaio contro l’Hellas Verona si è infatti dimostrata una doccia gelata per le rossoblu, speranzose di ripartire al meglio dopo l’improvviso cambio in panchina e i diversi colpi di mercato. Match in salita per le grifonesse già dai primi minuti, con un Hellas sfrontato, concreto e capace di imporre rapidamente il proprio gioco. Dopo aver fatto tremare la retroguardia genoana con le due incursioni di Peretti e Rognoni, le scaligere passano in vantaggio al ventottesimo con la ribattuta precisa di Laura Capucci in seguito alla conclusione, stampatasi sul palo, della Rognoni.

La grande pressione delle padroni di casa, inoltre, impedisce alle avversarie di reagire, soffocandone il gioco e abbassandone il morale. L’ultimo squillo della prima frazione è 35′ la traversa di Irene Lotti, tiro che avrebbe potuto addirittura chiudere i giochi ancor prima dell’intervallo, considerata l’ottima prestazione delle veronesi. Le prime timide reazioni genoane arrivano invece nel corso della ripresa, ma sia Noemi Monetini sia la nuova arrivata Sofie Bloch non riescono a pungere, graziando così le venete. Nel calcio, si sa, per un goal mancato c’è il rischio di subirne uno tant’è che, dopo le occasioni capitate alle genoane, è nuovamente l’Hellas a trovare la rete con Rachele Peretti. Il raddoppio gialloblù assesta il colpo di grazia alle rossoblù che, a pochi minuti dal triplice fischio, subisce il goal del 3-0 da Federica Anghileri, autrice di un delizioso pallonetto che chiude definitivamente i giochi.

Esordio negativo dunque per il nuovo tecnico del Genoa Women che, già a partire dalla prossima sfida della San Marino Academy del 22 gennaio, dovrà cercare di conquistare almeno un punto per risalire la classifica. Certo è che la squadra avrà bisogno di tempo per abituarsi all’improvviso cambio di allenatore e ai nuovi innesti, motivo per cui mister Filippini avrà modo di rifarsi nei mesi a venire. La pazienza è la virtù dei forti, dice un antico e popolare detto, dunque non resta che aspettare e dare tempo, evitando di tirare le somme troppo presto.

Le titane lasciano intatta la porta veronese: finisce 0 a 1 col Chievo, tra ammonizioni e proteste

Credit Photo: San Marino Academy Pagina Ufficiale Facebook

Particolare la sfida di Acquaviva tra la San Marino Academy ed il Chievo Verona: nonostante l’impegno delle titane per cercare di non interrompere la striscia positiva di risultati, lo scontro finisce con la porta avversaria intatta.

Parte in quarta l’Academy con Barbieri e Micciarelli che ci provano: la possibilità viene bloccata dal muro veronese. La punizione concessa al Chievo dopo un contatto con Micciarelli si trasforma in un’occasione biancoazzurra causa fuorigioco della stessa attaccante ligure.

La pericolosità titana arriva quindi anche da angolo: Barbieri calcia, Baldini non riesce a deviare in porta ma sul rimbalzo della sfera arriva Marengoni, che, distratta dalla difesa avversaria, calcia sul fondo. Il Chievo tenta la ripartenza, ma il ritmo si alza anche dalla parte delle padrone di casa che cercano il goal a tutti i costi: entrambe le due formazioni si sfidano a molteplici tentativi. Di nuovo Barbieri sfiora il vantaggio girandosi nel cuore dell’area e concludendo fuori col mancino, mentre il Chievo reagisce costruendo due grandi opportunità in rapida sequenza: la sponda intelligente di Alborghetti risulta di poco imprecisa per Ferrato, appostata in area piccola; sul prosieguo, Mascanzoni pennella dalla fascia destra per la stessa Ferrato, che stacca fra le due centrali e manda alto. L’ultimo sussulto del primo tempo è ancora di marca gialloblù: Caneo carica il destro dalla distanza ma non dà sufficiente angolo al tiro, che Montanari blocca in tranquillità.

Nessuna novità anche nella ripresa, ma l’episodio che deve il “change” ad una gara non troppo piatta è quello che vede l’anticipo di Larenza sul retropassaggio di Micciarelli: è qui che il difensore pugliese, nel tentativo di calciare il pallone, colpisce invece la giocatrice avversaria commettendo fallo in area. È quindi rigore: la concessione che arriva tra le mani di Ferrato sfocia nel primo centro di questa partita.

Tanto lavoro da fare per l’arbitro, richiamato ad ammonire Ladu per proteste: interviene Domenichetti che viene subito dopo allontanata per lo stesso motivo. Arrivati gli ultimi minuti arrivano anche le ultime occasioni: forse troppi i calci d’angolo battuti dalle titane fino alla conclusione, mai, però, per la determinazione dimostrata fino al fischio finale. Il risultato è quindi di 0 a 1 a favore delle ospiti. Il prossimo turno vedrà protagonista il Genoa.

Arriva la sconfitta nel derby per il Rovigo Orange

Credit: Rovigo Orange

Nella 14esima giornata di campionato il derby tra VIP e Rovigo Orange promette una partita piena di emozioni ed cosi è stato; le ragazze del Rovigo terminato il primo tempo in in parità, con reti di Buzignani per le padroni di casa e di Balardin per le ospiti,  ma nel secondo tempo le VIP si fanno avanti con tenacia, segnando tre reti in quattro minuti, e chiudono la gara per 5-4 portando a casa 3 punti importanti.
Qualche disattenzione difensiva e qualche errore sotto porta ha condizionato il risultato finale  per le ragazze del Rovigo Orange che le avrebbe portate a meritare almeno il pareggio per la buona prestazione fatta.
Nella prossima gara il Rovigo Orange affronterà il Pescara il 22/1 alle ore 17:00.

tTbellino:

VIP-ROVIGO ORANGE 5-4 (1-1 p.t.) 
VIP: Carturan, Fernandez, Balardin, Jimenez, Troiano, Carollo, Bernardelle, Salvador, Loth, Valenzano, Verdù, Garcia. All. Giorgi

ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Gasparini, Buzignani, Lorrai, Costa, Pereira, Othmani, Tonon, Dayane, Grandi, Gava. All. Cossìo

MARCATRICI: 8’46” p.t. Buzignani (R), 15’30” Balardin (V), 0’46” s.t. Troiano (V), 2’34” Balardin (V), 3’59” Dayane (R), 4’27” Salvador (V), 7’16” aut. Troiano (R), 11’36” Salvador (V), 12’15” Iturriaga (R)

AMMONITE: Iturriaga (R)

ARBITRI: Davide De Ninno (Varese), Daniele Biondo (Varese) CRONO: Martina Piccolo (Padova)

Il Paris Saint Germain, sempre al comando, il Lione prosegue il cammino vincente e si porta a meno uno!

Credit Photo: Psg femminile

La capolista Paris Saint Germain supera di misura il Rodez per 1 a 0 e resta in testa al campionato. E stata sufficiente una rete di Kadidiatou Diani dagli undici metri al 43’ per portare a casa i tre preziosi punti per le padrone di casa. Il Rodez, mai in gara, ha subito 13 tiri delle ragazze di Precheur, non portando nessun tiro insidioso verso i pali difesi da Bouhaddi. Paris che resta in testa con 10 vittorie, due pareggi, e zero sconfitte. Il Rodez con questa quarta sconfitta di fila, resta ultimo, a 5 punti.

Tutto semplice per l’Olympique Lione, che supera un’ altro fanale di coda, contro il Sayaux-Charente per 3 a 0. Le reti di Vanessa Gilles e di Amadine Henry, nel primo tempo, hanno seguito quella del capitano Wendie Renard della ripresa che di fatto hanno chiuso la gara dopo una ora di gioco. Lione che resta a ruota della capolista Paris Saint Germain, a solo un punto di differenza, in un campionato che segna una spaccatura di oltre 10 punti rispetto alle inseguitrici.

Passo falso dei cugini del Paris, che lasciano tre punti in casa, contro le dinamiche ragazze del Club Fleury. Uno 0 a 2 che porta la firma di Julie Piga, e nove minuti più tardi, di Ines Konan. Nonostante il grande gioco delle padrone di casa, le ospiti, colpiscono nel segno andando proprio a recuperare in classifica ai danni del Paris. Entrambe in 4° posizione a 21 punti.

Ad aproffitarne è stato il Montepellier che passando per 2 reti a 0 contro il modesto Reims sale in terza posizione. La gara che è stata in equilibrio fino alla mezzora ha visto Mpome bucare la rete del vantaggio per poi chiudere, a tempo scaduto, con Marion Torrent al 97’. Reims che inizia l’anno con una sconfitta, dopo aver chiuso con due vittorie di fila, resta invece al settimo posto con 17 punti.

Risveglio del Bordeaux, che inizia il nuovo anno con un secco 2 a 0 ai danni del Dijon Fottball Cote d’Or. La rete in apertura di Maelle Garbino, segue quella di Maelle Seguin, nella ripresa, che porta le ragazze di Lair a quota 18 punti. Classifica amara per il Cote d’Or che infila la sua quinta sconfitta di fila e resta a soli 8 punti.

Chiude la giornata, l’unico pareggio di giornata, tra il En Avant de Guingamp ed il Havre Athletic Club. Un 2 a 2 che di fatto non modifica la situazione delle due società sempre piazzate in centro classifica.

Il Ravenna Women vince contro il Trento Femminile

La ripresa del campionato di serie B si è aperta bene per il Ravenna Women che in casa, al Soprani San Zaccaria, ha battuto per 3 a 0 il Trento Femminile.
In campo sin dal minuto uno Sara Ventura nella sua prima partita con la maglia giallorossa in fascia destra, a sinistra il ritorno da titolare di Mascia e Gianesin come punta.

Nel primo tempo la squadra di casa ha dominato il campo nonostante sia partita abbastanza chiusa e abbia faticato a finalizzare le azioni. Al 20′ l’asse Gianesin-Burbassi ha cercato di aprire il match ma l’estremo difensore del Trento si è fatto trovare pronto.
L’incursione nella zona di gioco avversaria ha dato un nuovo ritmo al Ravenna che, sentendosi padrona del gioco, ha dimostrato di saper sfruttare il rettangolo verde alla ricerca del goal che sbloccasse la partita.

Il secondo tempo si è aperto con un Ravenna combattivo che è riuscito ad eludere ogni tentativo d’attacco del Trento.
La prima effettiva occasione giallorossa è stata quella di Burbassi che però non è riuscita a insaccare la palla in rete. Subito dopo è stata la volta di Domi che ha tentato senza successo di sorprendere Valzogher da fuori area.
Al 59′ Burbassi ha trovato la chiave di volta per aprire il match: approfittando di un calcio d’angolo ha segnato il goal del 1 a 0.
Il raddoppio è arrivato al 68′. Candeloro, poco dopo la sua entrata in campo ha fatto assist verso Gianesin che ha segnato di testa in mezzo all’area.
La porta ravennate è stata blindata al minuto 85 con il goal di Elisa Mariani che ha chiuso definitivamente i giochi, regalando alle ragazze del Mister Ricci 3 punti preziosi.

Queste le formazioni delle due squadre:
RAVENNA WOMEN: Ventura, Barbaresi (41′ st Scarpelli), Domi (18′ st Candeloro), Carrer, Burbassi, Mariani Elisa, Gianesin (34′ st Mariani Elena), Mascia, Giovagnoli, Vicenzi, Gardel
A disposizione: Tonelli, Ruotolo, Raggi, Carli

A.S.D TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzogher, Oberhuber, Lucin (25′ st Varrone), Rosa, Battaglioli, Torresani (25′ st Stockner), Tonelli A, Kuenrath, Chemotti (34′ Șt Fuganti), Lenzi (25′ st Tonelli L), Bielak (44′ st Erlicher).
A disposizione: Ruaben, Gastaldello, Callegari, Bertamini

Andressa Alves dopo la doppietta contro la Fiorentina: “Segnare mi piace ma l’importante è aiutare la squadra. Il campionato italiano è difficile”.

Credit Photo: Marco Montrone

Andessa Alves, autrice del primo e del quarto gol nella di sabato contro la Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di La7 alla fine della gara non nascondendo il suo entusiasmo per il momento che sta vivendo sia lei personalmente che tutta la squadra. Ecco le sue parole

Intanto complimenti. Questo ruolo così un pochino avanti va bene, ti piace? Vedo che rende se non altro

“Grazie. Sì, a me piace. L’importante è aiutare la squadra, indipendentemente se gioco davanti o in mezzo al campo, la prima cosa è la squadra”.

Con i gol di oggi sei arrivata a 29, se non ho fatto i calcoli sbagliati. Sei la seconda miglior marcatrice della Roma in tutte le competizioni, a 40 c’è Serturini. C’è un pò una lotta fra di voi da questo punto di vista? Cioè ci tieni a raggiungere la tua compagna di squadra, anche se non è facile?

“No, non è facile. Sono contenta adesso non faccio più assist prendo la palla e faccio gol da sola”.

Brava. Insomma direi che puoi continuare a fare assist ma anche assicurare alla tua squadra questo rendimento in fase offensiva. Quello che ti chiedo è di che cosa parlate in questo momento nello spogliatoio, nel senso che abbiamo detto che la Champions League a livello temporale è molto in là, si parla di un paio di mesi però io non posso credere, quindi ti scarto la risposta di rito non ci pensiamo andiamo partita per partita, se mi racconti comunque com’è questo mescolare le emozioni: un campionato da prima in classifica ma anche un percorso, quello della Champions, che vi porterà anche all’Olimpico

“La verità si è che ci pensiamo, perché è importante anche il campionato italiano, questo è vero ma il campionati italiani è forte, siamo al primo posto adesso ma si deve lavorare tanto. La Champions per noi è un sogno e giocare allo Stadio Olimpico veramente è bellissimo. Ci pensiamo, ne parliamo ma parliamo anche del campionato italiano in cui è troppo difficile stare primo posto“.

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