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Trento, niente da fare a Ravenna: il commento di Spagnolli

crediti fotografici: Daniele Panato

Niente da fare per il Trento Calcio Femminile, che domenica 15 gennaio ha subito un pesante passivo di 3-0 sul campo del Ravenna Women, dopo una partita decisamente impegnativa decisa dalla superiorità fisica delle giallorosse. Il primo tempo si è svolto all’insegna dell’equilibrio, il baricentro della gara decisamente ancorato a centrocampo. Solo al 58′ è arrivata la prima rete ravennate a sbloccare la partita, con Burbassi che insacca di destro approfittando degli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita si fa quindi in salita per le ospiti di Trento, che dopo soli dieci minuti subiscono il secondo gol da un’analoga situazione: Gianesin approfitta di un ottimo corner per concludere di testa. A chiudere la gara arriva il tiro dalla distanza di Mariani, che all’85’ spiazza Valzolgher.

Queste le parole del tecnico gialloblù Massimo Spagnolli, che nel post partita, ai microfoni del club, ha commentato:

“Abbiamo disputato un buon primo tempo, giocando alla pari con il Ravenna e trovando anche qualche buono spunto in ripartenza, poi nella ripresa i due gol subiti su palla inattiva hanno indirizzato la gara. Abbiamo provato anche con i cambi a rimetterla in piedi ma, anche complice lo sforzo fisico della prima parte di gara, non siamo state lucide nell’arrivare bene in area di rigore avversaria. Era la prima di due gare importanti e la prossima in casa contro l’Apulia Trani sarà un crocevia fondamentale per il prosieguo della stagione: non dobbiamo assolutamente perdere la fiducia, prepareremo al meglio la partita per cercare di fare risultato”.

Torres aggressiva col Trani: Marenic e Blasoni dichiarano guerra alle pugliesi, ma finisce in parità

Credit Photo: Sassari Torres Pagina Ufficiale Facebook

Unico punto quello ottenuto dalle ragazze di mister Ardizzone in occasione della partita valida per la giornata 13 del campionato cadetto contro l’Apulia Trani: un pareggio di 0 a 0 quello al full time, tra occasioni e colpi di scena.

Già al minuto 2 di gioco la Torres si fa avanti mostrandosi pronta a buttar giù la squadra avversaria: su un calcio piazzato conquistato da Marenic nei pressi dei 25 metri, è Costantini a incaricarsi della battuta: il suo tiro da fermo, potente e preciso, si spegne tra le mani di Meleddu. Altra possibilità con Marenic , arrivata dopo appena 5’: para il portiere avversario. Si continua a giocare, con le ospiti vicinissime al vantaggio dopo aver sfiorato l’incrocio dei pali. Ancora la numero 10 sarda che, servita dal cross di Spets, prova un tiro di testa che verrà poi bloccato. Al 32’ è invece Blasoni ad andare vicina alla rete del vantaggio: la numero 21, dopo aver ricevuto palla dalla stessa compagna, la aggancia ma non arriva alla porta: questa l’ultima prova di un primo tempo sfortunato per la Torres.

All’attacco in ripresa l’instancabile Marenic tenta di sorprendere la difesa in porta: da qui la pressione rossoblù si farà sempre più pesante (tra le tante belle occasioni, quella al 65’ con Iannazzo che cerca di concludere da destro potente).
L’ultima mezz’ora si protrae con l’assoluto possesso palla delle padrone di casa: nonostante ciò, la sfida finisce senza alcun goal da ambedue le parti. Le sarde sono già pronte a sfidare in trasferta il Chievo Verona con la stessa identica grinta dimostrata in questa giocata.

L’ACF Arezzo perde in casa contro il Napoli Femminile

Ripartenza di campionato difficile per l’ACF Arezzo che, in casa contro il Napoli, ha perso per 0 a 2 contro la squadra partenopea.

Il primo tempo si è dimostrato equilibrato. L’Arezzo, completamente in partita, ha difeso bene la porta. Sacchi è riuscita ad eludere il primo tentativo del Napoli di sbloccare il match: il tiro di Del Estal su assist di Gomes è stato neutralizzato dall’estremo difensore aretino.
Le occasioni per la squadra di casa sono arrivate alla mezz’ora di gioco. Morreale ha tentato il goal da fuori area ma la sua azione è stata parata agevolmente da Tasselli.
Nel finale, poi, è stata Vicchiarello a cercare il goal con un tiro di testa senza riscontrare, con la sua azione, un esito positivo.

Il secondo tempo si è aperto con un Napoli reattivo con De Sanctis che dalla sinistra ha messo in mezzo. Nel tentativo di difendere, Vicchiarello ha dato il perfetto assist a Del Estal che al 50′ ha portato le partenopee in vantaggio.
Cinque minuti dopo la squadra ospite ha quasi raggiunto il raddoppio. Gomes ha tirato in diagonale prendendo il palo; di rimpallo la portoghese, di nuovo padrona del gioco, ci ha riprovato venendo però murata da Tuteri.
Al 77′ è stato comunque di Gomes il goal del 2 a 0 che ha decretato la vittoria del Napoli al Comunale.

Queste le formazioni delle due squadre in campo:
ACF AREZZO: Sacchi, Tuteri, Soro, Binazzi, Razzolini, Zazzera, Morreale, Vicchiarello (84′ Paganini), Bassano, Ceccarelli (60′ Gnisci), Lorieri.
A disposizione: Nardi, Fortunati, Pasquali, Costantino, Lulli, D’Alessandro, Santini

NAPOLI FEMMINILE: Tasselli, Botta (65′ Di Bari), Nozze, Veritti (76′ Di Marino), De Sanctis, Puglisi, Ferrandi, Tamborini (57′ Franco), Landa (57′ Pinna), Del Estal, Gomes.
A disposizione: Copetti, Di Marino, Dulcic, Strisciuglio, Sara Tui

La Lazio cede 4-1 in casa contro il Pescara, illusione sul primo goal di Siclari

La Lazio esce nuovamente sconfitta nel match contro il Pescara, non basta il pubblico amico del Pala Cesaroni di Genzano per ribaltare il risultato dell’andata. Il goal iniziale di Siclari illude le biancocelesti, ma poi la squadra abruzzese sale in cattedra e rifila un poker di reti alla Lazio. Una sconfitta che non fa male sul lato classifica, la Lazio rimane sesta dietro la Kick Off uscita male contro il Pelletterie, quest’ultima adesso a un solo punto delle biancocelesti, ma che fa male soprattutto al morale e frena le ambizioni laziali di poter giocarsela con le big di questo campionato. Gioisce al contrario il Pescara che con questa vittoria rimane sulla scia del duo di testa, Tikitaka e Bitonto. Nella prossima giornata di campionato la Lazio sfiderà proprio il Pelletterie, sempre in casa, mentre il Pescara sarà atteso nella trasferta a Rovigo.

La Gara: La partita è aperta sin dal fischio d’inizio, il Pescara ci prova per primo con Boutimah e poi Soldevilla che con il suo tiro potente bacia il palo. Per la Lazio risponde Grieco che trova però davanti a sé Sestari a sbarrargli la strada. Al 3′ le biancocelesti vanno in vantaggio, Siclari ben servita incrocia perfettamente sul secondo palo per l’1-0 Lazio. Poco dopo Morgado si gioca la carta Borges che da i suoi frutti, prima pareggia dopo una bella triangolazioni con Manieri e poi avvia il contropiede sciupato all’ultimo da Verzulli per il tentativo di sorpasso. Allo scadere è però il Pescara che trema quando il tiro di Grieco si stampa direttamente sulla traversa. Si va negli spogliatoi sull’1-1. Il match si apre nuovamente con il duello Grieco-Sestari a cui segue una ghiotta occasione dalla parte opposta con Belli che serve Coppari, ma quest’ultima non riesce a girare in rete da pochi centimetri. Al 3′ il Pescara passa in vantaggio, imbucata di Verzulli e tocco sfortunato nella propria porta di Beita. La numero 16 del Pescara ci riprova subito dopo, ma il palo alla sinistra di Mascia frena il suo tentativo. Poco conta perché è Belli al 8′ a mettersi in proprio e indirizzare definitivamente il match in favore del Pescara, doppio dribbling su Siclari e Marchese, assist al bacio per Coppari che non può sbagliare. La Lazio prova il tutto per tutto ed inserisce il portiere di movimento, ma Sestari sbarra la porta e a pochi secondi dal suono della sirena Manieri firma il 4-1.

PESCARA FEMMINILE-LAZIO 4-1 (1-1 p.t.)
PESCARA FEMMINILE: Sestari, Soldevilla, Coppari, Jessika, Boutimah, Belli, Elpidio, Borges, Verzulli, Guidotti, Valendino, Ricottini. All. Morgado

LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marchese, Grieco, Di Marco, Barca, Oliveira, Merante, D’Angelo, Umbro. All. Chilelli

MARCATRICI: 3’25” p.t. Siclari (L), 8’59” Borges (P), 2’54” s.t. aut. Beita (P), 10’28” Coppari (P), 19’34” Jessika (P)

AMMONITE: Marques (L)

ARBITRI: Paolo De Lorenzo (Brindisi), Saverio Carone (Bari), Giovanni Zannola (Ostia Lido) CRONO: Ivano Pubblico (Roma 1)

Lo Spezia Calcio femminile suda, corre e conquista meritatamente la vittoria contro il Su Planu

Photo Credit: Spezia Calcio Femminile

Domenica difficile da dimenticare per lo Spezia Calcio femminile, reduce da una vera e propria battaglia vinta, nell’arco degli ultimi venti minuti, contro il Su Planu. Le sarde, nonostante la giovane età della rosa, hanno infatti disputato una gara di livello e altissima intensità che ha costretto le ben più esperte aquilotte a correre e dare il massimo per strappar loro i 3 punti. La caparbietà delle bianconere, però, ha infine dato i suoi frutti, scardinando la difesa delle ospiti dopo circa settanta minuti di pressing e occasioni create da entrambe le formazioni in campo.

A sbloccare la partita è stato il gran tiro al volo di Carmela Ciccarelli da distanza ravvicinata, imprendibile per l’estremo difensore sardo. I sigilli definitivi ad un incontro aperto fino agli ultimi secondi sono infine arrivati in zona Cesarini, prima con il preciso destro ad incrociare della statunitense Gamache dal limite dell’area (93′) e, successivamente, con un meraviglioso tiro a giro di Maria Ruzafa Lozano (95′) al termine di una bellissima serpentina nel cuore dell’area avversaria. Grazie ai punti conquistati meritatamente davanti al proprio pubblico, le spezzine volano a -1 dalle rivali genovesi dell’Angelo Baiardo e a +2 rispetto alla zona playoff.

La prossima sfida sarà la trasferta di domenica 22 gennaio contro la Freedom di Cuneo, attualmente seconda in classifica insieme a Orobica Calcio Bergamo e Pavia Academy. Certo è che si tratterà di un match particolarmente duro per le bianconere che, però, hanno già dimostrato di avere le carte in regola per mettere in difficoltà anche avversarie favorite sulla carta.

Barça, Levante e Real Madrid sempre in testa alla Liga F

Prosegue il trio delle meraviglie in testa alla Liga F. Ancora un clean sheet per il Barça che vince 3-0 a Huelva con la doppietta di Asisat Oshoala e il goal di Mariona Caldentey. Dopo la goleada nella Coppa della Regina contro l’Osasuna, ancora una conferma per le catalane.
Al secondo tempo si conferma il Levante che vince 2-0 con il rigore della bomber Alba Redondo e il goal di Natasa Andonova. Per le valenciane pronto riscatto dopo la sconfitta infrasettimanale nella Coppa della Regina. Anche il Real conferma la sua posizione con la netta vittoria contro il Betis. A segno tutte le attaccanti di Toril: Esther Gonzalez e Nakihari Garcia e le centrocampiste Caroline Weir e Claudia Zornoza.
Pareggio per l’Atlético che va due volte in vantaggio con Eva Navarro ma subisce il ritorno del Villarreal con Sheila Guijarro ed Estefania Lima. Netta sconfitta anche per il Madrid CFF contro il Siviglia. Il primo tempo si chiude sul 2-1 per le reti di Inma Gabarro e Tony Payne, accorcia le distanze Grace Chanda per le blancas. Nella ripresa Amanda Sampedro e Cristina Martin-Prieto allungano per le andaluse.
Il Valencia vince contro la Real Sociedad e si avvicina alle basche. Nerea Eizagirre manda avanti le txuri-urdin poi Marta Carro e Berta Pujades ribaltano il risultato e le murciélagas raggiungono il settimo posto. Importanti vittorie per Levante Las Planas e Alhama in zona retrocessione. Le catalane vincono 1-0 con goal di Laura Martinez, le murciane 2-1 contro l’Athletic passato in vantaggio con Nekane Diez. Miriam Rodriguez Gonzalez e Raquel Pinel regalano la speranza al fanalino di coda.

Risultati quindicesima giornata:
LEVANTE LAS PLANAS – ALAVES 1-0
SPORTING HUELVA – BARCELLONA 0-3
ATLETICO MADRID – VILLARREAL 2-2
LEVANTE – GRANADILLA 2-0
ALHAMA – ATHLETIC 2-1
VALENCIA – REAL SOCIEDAD 2-1
REAL MADRID – REAL BETIS 4-0
SIVIGLIA – MADRID CFF 4-1

Risultati Ottavi di finale Coppa della Regina:

MARTEDI 10 GENNAIO 2023
h. 18.45
GRANADA – ALAVES 1-0
VILLARREAL – SIVIGLIA 0-1
h. 20.45
OSASUNA – BARCELLONA 0-9

MERCOLEDI 11 GENNAIO 2023
h. 18.30
REAL SOCIEDAD – ATLETICO MADRID 0-2
h. 20.30
ALHAMA – LEVANTE 5-3 dts

GIOVEDI 12 GENNAIO 2023
h. 18.00
FUNDACION ALBACETE – REAL MADRID 0-6
h. 20.00
MADRID CFF – ATHLETIC CLUB 0-1
h. 22.00
TENERIFE – GRANADILLA 0-4

Classifica:
Barcellona* 42
Levante 35
Real Madrid**
34
Atletico Madrid 28
Madrid CFF  25
Real Sociedad*  22
Valencia* 18
Athletic, Sporting Huelva 17
Siviglia 16
Levante Las Planas 15
Granadilla*, Real Betis 14
Alavés, Villarreal 12
Alhama 9
* una partita in meno
** due partite in meno

Classifica marcatrici (top 10):
Alba Redondo (Levante) 14
Esther Gonzalez (Real Madrid) 10
Racheal Kundananji (Madrid CFF) 9
Ludmila (Atlético Madrid) 8
Asisat Oshoala, Salma Paralluelo (Barcellona), Mayra Ramirez (Levante), Caroline Weir (Real Madrid), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 7
Claudia Pina (Barcellona), Natasa Andonova, Tatiana Pinto (Levante), Nahikari Garcia (Real Madrid) 6
Geyse Ferreyra (Barcellona), Angela Sosa (Real Betis), Gabriela Garcia (Real Sociedad), Cristina Martin-Prieto (Siviglia) 5

Il Sassuolo ha fatto colpo alla Juve, trovando il pari a tempo scaduto. E Sciabica sta diventando una certezza

Photo Credit: Foto Vignoli - US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo l’ha fatta grossa. In senso positivo. Perché ha fermato ancora una volta la Juventus campionessa d’Italia in carica, e questo 1-1 rappresenta un punto molto importante per il percorso delle neroverdi alla permanenza in Serie A. Insomma, la sconfitta di Verona arrivata nove giorni fa è solo un lontano ricordo.

Le ragazze di coach Sacchetti, il quale ha dovuto sostituire l’influenzato Piovani, hanno retto alla pressione offensiva delle bianconere sin dai primi minuti di gioco, con Girelli e socie che hanno dovuto più che altro optare per i tiri da fuori, in particolar modo quello messo da Cernoia al 41′ ma Kresche gli ha detto di no. Beh, non è che la squadra emiliana sia rimasta a guardare, anzi, ha provato a mettere alle corde la Vecchia Signora in alcuni frangenti, vedi Clelland al 10′ o Philtjens al 48′ che ha provato, come all’andata, ad entrare nel referto delle marcatrici.

Parte la ripresa e la Juventus sblocca il match con Cecilia Salvai che è stata brava a sfruttare l’errore della retroguardia sassolese. Ma il Sassuolo non demorde, anche perché la Juve cerca il raddoppio ma senza riuscirci, e quando ormai il ko sembra certo, ecco che dal nulla arriva Manuela Sciabica, entrata al minuto 67, sorprende la Juventus siglando, grazie all’assist di Orsi, al 91′ la rete del pareggio.

Parlando di Manuela, che sta prendendo confidenza coi campi della A con una certa continuità, possiamo dire che ormai sta diventando sempre di più una certezza per il gruppo sassolese. Certo, la calciatrice potrebbe avere qualche inciampo nel corso del campionato, ma con l’apporto di coach Piovani siamo sicuri che l’attaccante classe ’06 potrebbe diventare quella freccia che serve al Sassuolo dal punto di vista realizzativo, ovvero quei gol che sono fondamentali per centrare la permanenza in Serie A.

Alessandro Spugna dopo la vittoria contro la Fiorentina: “Partita attenta e concentrata, era una gara pericolosa”

Credit Photo: Fabio Vanzi

Alessandro Spugna ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del club dopo la straripante vittoria per 1-7 ottenuta dalle giallorosse a Firenze sul campo della Fiorentina nella prima gara de 2026, elogiando la prestazione delle sue ragazze, con una menzione in particolare a Kramzar, classe 2006 subentrata nella ripresa e autrice del quinto gol. Nel finale, poi, ha commentato la conferma, arrivata nella giornata di venerdì, che la Roma giocherà i quarti di finale della Women’s Champions League all’Olimpico.

 

Un’ottima risposta dopo la gara di Como, con un risultato grandissimo.

“Avevo chiesto alle ragazze di fare una partita attenta, concentrata, era una gara pericolosa contro una squadra forte. Abbiamo sempre tenuto il pallino del gioco, anche in parità numerica. Ci sono stati tanti gol, anche belli”.

Diversi gol, diverse marcatrici. Da Andressa a Kramzar, una 2006.

“Siamo contenti per la doppietta di Andressa, l’abbiamo spostata un po’ più avanti, due gol sono sempre tanti. Il gol di Kramzar, è una 2006, entra sempre bene, risponde alla grande ogni volta che gioca. E poi il primo gol di Cinotti, se lo merita, lavorare sempre al meglio”.

Olimpico in Champions.

“Una notizia molto bella. La squadra, lo staff, il Club tutto se lo meritano un palcoscenico di questo tipo. L’abbiamo vissuta bene. Siamo tornati a parlare di Champions League in questa settimana proprio per questo motivo”.

Tre gol e terzo successo consecutivo per l’Hellas Verona Women

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona Women

Terzo successo consecutivo in campionato per l’Hellas Verona che ha batto il Genoa per 3-0, nella 13a giornata della Serie B 2022/23. Reti di Capucci, nel primo tempo, e di Peretti e Anghileri nella ripresa.

Venendo alla cronaca, prima occasione per le gialloblù, al 3′, con che Peretti si mette in proprio e prova la conclusione dal limite dell’area, tiro parato da Macera.

Verona nuovamente pericoloso al 9′, questa volta con Rognoni che riceve dalla destra da Pecchini, si libera di un’avversaria e dal limite lascia partire il destro: conclusione bloccata da Macera.

Gol del meritato che arriva meritatamente a 28′: Capucci, da pochi passi è velocissima ad appoggiare in rete il tiro di Rognoni respinto in precedenza dal palo.

Al 33′, Hellas vicinissimo al raddoppio: Lotti salta un’avversaria e lascia partire il cross dalla sinistra, Ledri ci arriva di testa anticipando l’uscita di Macera, ma la conclusione termina sul fondo.

Due minuti più tardi, calcio di punizione per il Verona: il cross di Peretti verso il centro viene respinto dalla difesa ospite, Lotti non ci pensa due volte e lascia partire una conclusione potentissima che colpisce l’interno della traversa.

Ultima chance del primo tempo, al 38′: Sardu lancia nello spazio Rognoni, la numero 23 prova la conclusione a scendere dalla distanza, tiro che termina di poco alto sopra la traversa.

Nella prima parte della ripresa, è il Genoa a provarci, al 54′, con Monetini che da pochi passi prova la conclusione, tiro che termina alto.

Rispondono le gialloblù subito dopo, al 55′, con Rognoni che porta palla, arriva al limite e serve Peretti sulla corsa: la numero 10 entra in area e calcia, tiro bloccato a terra da Macera.

Sempre le padrone di casa, al 58′, si vedono annullato il gol del raddoppio. Splendido passaggio in verticale di Lotti per Rognoni, con la numero 23 che riceve e realizza con un pallonetto, ma l’azione viene fermata per offside della stessa Rognoni.

Nuova grandissima chance per il Verona che, al 60′, di prova ancora Rognoni da fuori come nell’occasione della rete annullata, tiro che questa volta termina di poco alto sopra la traversa.

Rispondono le ospiti, al 63′, Monetini recupera palla e serve Bloch: la numero 88 prova la conclusione a giro sul secondo palo dal limite, tiro che termina alto.

Al 64′, bellissimo passaggio di Giai sul secondo palo a cercare l’inserimento di Peretti, la numero 10 arriva sul pallone coi tempi giusti e col piatto appoggia in rete il gol del 2-0 del Verona.

Il possibile gol del 3-0 viene annullato a Vergani, al 73′, per posizione di fuorigioco dopo che la numero 20 aveva ribadito in rete da pochi passi sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Rete del definitivo 3-0 che arriva all’85’: Anghileri vede fuori dai pali Macera e la supera con una grande conclusione dalla lunghissima distanza.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 22 gennaio (ore 14.30), quando al ‘Mirko Fersini – Campo Aquile’ di Formello (Roma), il Verona sfiderà la Lazio, match valido per il 14a giornata della Serie B 2022/23.

HELLAS VERONA-GENOA 3-0
Reti: 28′ Capucci, 67′ Peretti, 85′ Anghileri

LA CRONACA

1′ Si comincia al Sinergy Stadium di via Sogare, forza ragazze!
3′ Prima occasione gialloblù! Peretti si mette in proprio e prova la conclusione dal limite dell’area, tiro parato da Macera
4′ Ottima manovra in verticale delle padrone di casa che termina con il cross dal limite dell’area di Peretti verso Capucci, traversone intercettato dall’uscita di Macera
9′ Ancora Verona! Rognoni riceve dalla destra da Pecchini, si libera di un’avversaria e dal limite lascia partire il destro: conclusione bloccata da Macera
17′ Hellas che manovra il gioco e si conquista il primo calcio d’angolo del match: sullo sviluppo ci prova Peretti al volo, ma il tiro termina tra le braccia di Macera
21′ Suggerimento di Vergani che cerca Rognoni con un lancio lungo a scavalcare la difesa, traversone però troppo lungo per la numero 23 gialloblù
25′ Altra conclusione da fuori delle gialloblù che ci provano con Rognoni: tiro intercettato dal portiere ligure
28′ VERONA IN VANTAGGIO! La sblocca Capucci che da pochi passi è velocissima ad appoggiare in rete il tiro di Rognoni respinto in precedenza dal palo!
33′ Vicinissime al raddoppio le gialloblù! Lotti salta un’avversaria e lascia partire il cross dalla sinistra, Ledri ci arriva di testa anticipando l’uscita di Macera, ma la conclusione termina sul fondo
35′ TRAVERSA PER LOTTI! Calcio di punizione per il Verona: il cross di Peretti verso il centro viene respinto dalla difesa ospite, Lotti non ci pensa due volte e lascia partire una conclusione potentissima che colpisce l’interno della traversa ed esce!
38′ Altra chance per il Verona! Sardu lancia nello spazio Rognoni, la numero 23 prova la conclusione a scendere dalla distanza, tiro che termina di poco alto sopra la traversa
45′ Finisce senza recupero il primo tempo tra Verona e Genoa

46′ Inizia la ripresa al Sinergy, forza gialloblù avanti così!
54′ Occasione per il Genoa con Monetini che da pochi passi prova la conclusione, tiro che termina alto
55′ Risponde subito il Verona con Rognoni che porta palla, arriva al limite e serve Peretti sulla corsa: la numero 10 entra in area e calcia, tiro bloccato a terra da Macera
58′ Annullata la rete del raddoppio alle gialloblù! Bellissimo passaggio in verticale di Lotti per Rognoni, con la numero 23 che riceve e realizza con un pallonetto, ma l’azione viene fermata per offside della numero 23
60′ Grandissima chance per il Verona! Ci prova ancora Rognoni da fuori come nell’occasione della rete annullata, tiro che termina di poco alto sopra la traversa questa volta
63′ Occasione per il Genoa che recupera palla con Monetini e serve Bloch: la numero 88 prova la conclusione a giro sul secondo palo dal limite, tiro che termina alto
67′ RADDOPPIA PERETTI! Bellissimo passaggio di Giai sul secondo palo a cercare l’inserimento di Peretti, la numero 10 arriva sul pallone coi tempi giusti e col piatto appoggia in rete il gol del 2-0 Verona!
72′ Ci prova subito Pasini appena entrata, che riceve da Pellinghelli e calcia: conclusione deviata in corner dalla difesa ospite
73′ Gol annullato per fuorigioco a Vergani sullo sviluppo del corner: la numero 20 aveva siglato il 3-0 con un tap-in da pochi passi
78′ Buona chance per le gialloblù con Casellato che si mette in proprio, arriva al limite e calcia: conclusione parata da Macera
81′ Ottima occasione Verona! Pasini corre sulla fascia destra, arriva sul fondo e crossa verso il centro dove trova Rognoni: la numero 23 conclude di prima intenzione, ma il suo tiro termina sul fondo
85′ ANGHILERIIIIII! La chiude Anghileri, che vede fuori dai pali Macera e con un tiro dalla distanza trova il 3-0 Verona!
89′ Chance anche per Pasini, che ci prova col destro da fuori, ma il suo tiro viene bloccato in due tempi da Macera
90′ Quattro minuti di recupero
90’+2′ Conclusione di Bloch direttamente da calcio di punizione, para Shore senza problemi

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Shore; Pecchini (57′ Pellinghelli), Ledri, Vergani, Capucci (70′ Bursi); Giai, Sardu, Lotti (70′ Casellato); Anghileri; Rognoni (82′ Semanova), Peretti (70′ Pasini). A disp: Keizer, Quazzico, Bison. All: Zangrandi.
GENOA (4-3-3): Macera; Oliva, Lucafò, Hellstrom, Parolo; Bettalli, Smith (71′ Campora), Abate (64′ Bargi); Monetini (79′ Parodi), Bloch, Millqvist. A disp: Parnoffi, Crivelli, Perna, Lucia, Spotorno, Dekaj. All: Filippini.
Arbitro: Marco Zini (Sez. AIA di Udine)
Assistenti: Ion Rusu (Sez. AIA di Trento), Davide Bignucolo (Sez. AIA di Pordenone)

Alison Rigaglia, Como Women: “Il campionato è ancora lungo, testa alla prossima partita”

Photo Credit: Marco Montrone
Il Como Women è uscito sconfitto dallo scontro diretto del Ferruccio contro il Pomigliano. La squadra campana con questa vittoria si è portata a 13 punti in classifica, andando a +3 sulle comasche. In attesa dei risultati delle dirette concorrenti Sassuolo e Parma, la formazione di Sebastian de la Fuente deve andare oltre questa sconfitta e iniziare a pensare al prossimo impegno, come dichiarato dall’allenatore argentino nel post gara: “Da inizio campionato siamo sempre ripartiti da zero ogni lunedì, indipendentemente dal risultato ottenuto nel weekend, e così dobbiamo fare anche questa volta“. Sicuramente una sconfitta in uno scontro diretto è più incisiva nelle menti e nel morale delle giocatrici, e a ribadirlo è stata Alison Rigaglia dopo il triplice fischio: “Perdere una partita fa sempre male, ma uno scontro diretto brucia ancora di più“. Nonostante il risultato negativo, tuttavia, c’è la consapevolezza di essersi giocati alla pari la partita, nonostante l’espulsione nel primo tempo: “Ci abbiamo provato fino alla fine malgrado fossimo in 10, e penso che l’inferiorità numerica non si sia quasi notata. Abbiamo dato tutte l’anima fino all’ultimo minuto, abbiamo provato a segnare e abbiamo anche preso una traversa. Purtroppo vince che fa un gol in più degli altri e questa volta è andata bene a loro“. Se si dovesse guardare il bicchiere mezzo pieno, perciò, si dovrebbe senz’altro premiare l’atteggiamento e la prestazione della squadra nel secondo tempo: “Sicuramente in ogni sconfitta dobbiamo ricavare qualcosa di buono da cui ripartire – continua Alison – oggi non è finito il nostro campionato, dobbiamo capire gli errori e lavorare già dal prossimo allenamento su quegli errori, perché la stagione è ancora lunghissima“.
Sula stessa lunghezza d’onda anche le dichiarazioni del capitano della squadra, Emma Lipman: “Oggi abbiamo giocato in dieci per più di un tempo e secondo me abbiamo fatto una buonissima prestazione. Contro il Pomigliano sono sempre partite molto fisiche e difficili, a maggior ragione lo diventano se giochi in dieci. Nel primo tempo abbiamo commesso degli errori, io in primis, ma poi nella ripresa abbiamo dato tutto, sforando una gran prestazione. Non nascondo che volevamo i tre punti, ma così è il calcio e adesso guardiamo alla prossima“.
Un’ultima nota positiva, nonostante la sconfitta, è stata l’esordio in Serie A del portiere classe 2006 Giulia Ruma, chiamata inaspettatamente a scendere in campo dopo l’espulsione di Beretta e la parallela assenza di Korenciova. L’estremo difensore della Primavera ha avuto i nervi saldi ed è entrata al 40’ fornendo una prestazione di livello, nonostante la giovane età: “Sono molto contenta ed emozionata – ha dichiarato a fine gara – non mi aspettavo di entrare in campo. Sono grata per l’occasione che mi è stata concessa, ovviamente non è facile entrare e subire immediatamente gol, però io ho cercato di giocare al meglio delle mie potenzialità. Alla fine posso dirmi soddisfatta della mia prestazione e spero di poter presto riassaporare l’emozione di giocare“.
Dopo il consueto giorno di riposo il Como Women riprenderà gli allenamenti lunedì, per preparare al meglio la sfida di domenica 22 gennaio a Milano contro l’Inter.

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