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Nazionale: le emozioni post Brasile di Bergamaschi, Durante e Cafferata

Credit Photo: Andrea Amato

A parlare a margine della sfida amichevole, di Genova, tra Italia e Brasile in casa Azzurra a parlare sono state Valentina Bergamschi, Francesca Durante e Federica Cafferata. Queste le parole rilasciate dalla laterale classe ’97 in forza al Milan:
“Il Brasile è una delle squadre migliori al mondo e secondo me quello che abbiamo affrontato è stato un grandissimo test. Dobbiamo lavorare e migliorare sugli errori e vedere quello che ci aspetterà in vista del Mondiale”.
Queste invece le battute dell’estremo difensore nerazzurro:
“Si le emozioni sono tante. Questo deve essere un punto di partenza vedendo quante differenze ci sono rispetto a qualche anno fa. Vedere tante persone appassionarsi e divertirsi a questo sport, oltre che nel giocare in questi stadi, deve essere motivo di orgoglio per tutte noi.”
A chiudere le dichiarazioni della centrocampista viola:
“Esordire nella mia città? Non potevo chiedere di meglio e l’ho detto per una settimana intera, mi sembrava qualcosa scritto su un libro. Sarà un ricordo che mi porterò dentro per tutta la vita. Giocare davanti la famiglia e gli amici è una cosa indescrivibile”.

Nazionale U16 Femminile, la stagione delle Azzurrine inizia con uno stage a Tirrenia dal 17 al 20 ottobre: Schiavi convoca 24 calciatrici

La stagione della Nazionale Under 16 femminile inizia con un raduno in programma da lunedì 17 a giovedì 20 ottobre presso il CPO di Tirrenia. Il tecnico Viviana Schiavi, che da quest’anno guida la più giovane delle Nazionali femminili, ha convocato 24 calciatrici classe 2007, che si raduneranno nella mattinata di lunedì a Tirrenia.

L’elenco delle convocate

Portieri: Irene Bucci (Hellas Verona), Giulia Mazzocchi (Sampdoria), Sabrina Nespolo (Juventus);
Difensori: Carolina Bertora (Juventus), Lucia Carulli (Milan), Lidia Consolini (Inter), Alice Martari (Hellas Verona), Arianna Noce (Roma), Martina Paniccia (Roma), Emma Tomassoni (Jesina);
Centrocampiste: Anna Belotti (Cortefranca), Anna Cavallaro (Inter), Maya Cherubini (Roma), Brenda Cotugno (Inter), Eleonora Ferraresi (Juventus), Michela Venturini (Inter), Gaia Zordan (Verona);
Attaccanti: Beatrice Antoniazzi (Real Meda), Alessia Guglielmini (Sassuolo), Gloria Milani (Sassuolo), Arianna Pieri (Roma), Benedetta Santoro (Inter), Martina Tosello (Juventus), Rosanna Ventriglia (Roma).

Staff – Tecnici federali: Viviana Schiavi, Marco Dessì; Preparatore dei portieri: Angelo D’Ignazio; Preparatore atletico: Mattia Modonutti; Match Analyst: Nicolò Tolin; Medici: Cristiano Benelli, Sofia Calaciura Clarich; Fisioterapista: Michele Laino; Nutrizionista; Andrea Carolina Striglio; Psicologa: Sara Landi; Segretario: Giulia Taccari.

Parma: la Primavera batte il Genoa in amichevole

Sul campo in sintetico “Quirino Zanichelli” del complesso polisportivo Stuard “Ferruccio Bellè” a San Pancrazio (PR), sabato 8 ottobre 2022, in occasione della sosta dei rispettivi campionati, gara amichevole tra le formazioni Under 19 femminili di Parma (Primavera 1) e Genoa (Primavera 2), con successo che alla fine arriderà alle Crociate di Mister Ilenia Nicoli per 6-1.

Tanto Parma e poco Genoa in una delle migliori prestazioni della squadra di Mister Ilenia Nicoli, che mette in pratica sul campo, nel migliore dei modi, le tante situazioni provate in allenamento.

Pronte, via e al 3’ Giulia Verrino coglie la traversa, con una conclusione da fuori area su passaggio di Marika Gegis. All’8 la stessa numero 9 serve Sofia Orsenigo, che tenta il tiro da fuori neutralizzato dal portiere Martina Parodi. Al 18’ bellissima azione in costruzione: l’ispirata Marika Gegis stavolta apre per Aurora Remondini che si allarga e con un rasoterra serve Giulia Verrino che di punta anticipa il difensore, ma il tiro sfiora solo il palo. Le occasioni continuano a fioccare: al 24′ Aurora Remondini conclude da fuori area, il pallone viene deviato da un difensore ed arriva sui piedi di Giulia Verrino che a distanza molto ravvicinata prova un tiro potente parato da Martina Parodi.

Al 31’ arriva il gol: Aurora Remondini recupera palla a centrocampo, conduce e allarga su Giulia Verrino, quest’ultima metta palla in mezzo perfetta per Sofia Orsenigo che anticipa il difensore e segna (1-0).

Al 42’ decisiva ripartenza del Genoa: errore di Martina Randazzo in costruzione, Lara Vacchino recupera palla e parte in velocità: nel tentativo di recuperarla, la numero 4 commette fallo in area, punito dall’arbitro Signor Marco Costa della sezione A.I.A. di Busto Arsizio con il calcio di rigore trasformato dalla stessa Lara Vecchino (1-1).

Le due squadre tornano negli spogliatoi per l’intervallo col risultato parziale dopo il primo tempo: 1-1.

Nella ripresa Mister Ilenia Nicoli inserisce tutte e 9 le calciatrici in panchina, mantenendo solo, fino alla mezzora, Viviana Aversa e Sofia Orsenigo (poi rilevate al 30′ st rispettivamente dalle rientranti Marta Sicuri e Giulia Verrino. Al 2′ st arriva subito il raddoppio delle Crociate: perfetto cross di Viviana Aversa che arriva sui piedi di Noemi Sansevieri che con un gran tiro centra la rete (2-1). Poi il Parma dilaga: al 9′ st Sofia Orsenigo segna il 3-1 e provoca l’autorete per il 4-1 (11′ st).

Al 16′ st, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Noemi Sansevieri segna di testa, con una bella palombella, la rete del 5-1. Dopo le occasioni, non concretizzatesi, di Zaira Cuciniello e Chiara Barbarino, al 33′ st, con un gran tiro potente, la chiude Giulia Verrino sul definitivo 6-1.

Pomigliano, le pantere alla Festa dello Sport di Pomigliano: “Lo sport è per tutti e tutte e dovrà essere sempre così”

Pomigliano femminile
Credit: Pomigliano

Non solo calcio per le ragazze del Pomigliano che ieri si sono cimentate in altri sport in occasione della Festa dello Sport tenutasi proprio nella città della loro squadra. Gli elementi che hanno caratterizzato maggiormente questa festa sono stati la tradizione, la salute e ovviamente alla base di tutto lo sport. L’iniziativa organizzata dal Comune di Pomigliano in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi, ha fatto parte della settimana europea dedicata all’attività fisica e ha avuto il suo culmine nel parco pubblico della città dove le “pantere” hanno dato sfoggio di se stesse in altre discipline come la pallacanestro e non è mancata l’occasione per praticare anche un po’ di boxe. Inoltre durante l’evento la società granata è stata premiata per la salvezza ottenuta nello scorso campionato che ha portato alla permanenza in serie A.
«Evento straordinario non solo per la nostra Città ma anche per il territorio circostante. Grazie al nostro Assessorato allo sport e a tutta la nostra Amministrazione siamo riusciti a dimostrare (e ad organizzare) che Pomigliano è una città viva, in cui coesistono decine di associazioni, che si sono messe in gioco e hanno partecipato per mostrare le potenzialità dello sport soprattutto in una epoca post pandemica, per ridare allo sport quella dignità e quella centralità che ha bisogno di occupare nelle vite di ognuno di noi», ha dichiarato il sindaco della città Gianluca Del Mastro, proseguendo poi con «In questi due giorni il parco di Pomigliano è stato vissuto da bambini e ragazzi che ci hanno circondati di vitalità. I nostri giovani sono cittadini consapevoli, perché sanno cosa vuol dire il rispetto dell’altro, il senso del sacrificio per raggiungere i propri obiettivi, conoscono il rispetto delle regole. Hanno tanto da insegnare a noi adulti. È questo il valore educativo della pratica sportiva, che deve essere portata sempre più nelle scuole, soprattutto nelle scuole primarie».
“La Festa dello Sport di Pomigliano ci ha regalato due giorni ricchi di emozioni. Vedere correre i bambini, liberi, nel loro parco pubblico, tra un’attività sportiva e l’altra, è stato bellissimo.” », ha aggiunto Anna Fiore, assessore allo sport e pari opportunità, istruzione e politiche giovanili. “La nostra Festa ci ha aiutato a comprendere ancora di più il valore sociale e inclusivo dello sport. Ci ha ricordato l’importanza di inserire il diritto allo sport in Costituzione. Lo sport è per tutti e tutte, dovrà essere sempre di più per tutti e tutte”.
A conclusione della una splendida iniziativa è stata donata una targa agli atleti di Pomigliano che si sono distinti a livello nazionale e internazionale con incisa una frase di Nelson Mandela che racchiude in sé tutta l’essenza dello sport “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”.

La grinta non basta: Pelletterie k.o. contro le campionesse d’Italia

Grinta e impegno non sono bastati al CF Pelletterie per arginare la forza delle campionesse d’Italia del Città di Falconara. Le pesanti assenze delle squalificate Colucci e Maione hanno anche influito e alla fine la squadra rosa nero ha dovuto cedere alla superiorità delle avversarie, che si sono imposte col punteggio di 3-0. Una difesa aggressiva e ben impostata ha tenuto a bada le marchigiane fino al 9°, quando Rozo ha portato in vantaggio la propria squadra. Le ragazze di Pamela Presto non si sono scomposte e arrese cercando anche di cambiare l’andamento del match con qualche insidia alla porta avversaria. Chiuso il primo tempo sul minimo scarto, il Falconara nella ripresa ha cercato in tutti modi di chiudere la partita, ma ci è voluto un po’ per arrivare al raddoppio. Il Cf ha provato la miracolosa rimonta col portiere di movimento, ma senza esito. Anzi al 15° arriva il tris del team di Neri con Isa Pereira. Finisce  3-0 con il CF che esce a testa alta dalla Sky Arena di Montesilvano.

Il tabellino

Falconara: Dibiase, Pieroni, Taty, Rozo, Pandolfi, Isa Pereira, Taina, Ferraro, Costanzo, Dal’Maz, Polloni, Praticò. All. Neri

CF Pelletterie: Pucci, Mannucci, Queiroz, Rivera, Brandolini, Teggi, Borghesi, Pasos (c), Gomez, Aterini, Innocenti, Bianchi. All. Presto

Marcatrici: 8’40 Rozo (F), 28’40” Praticò (F), 34’48” Isa Pereria (F)

Fiammamonza, contro Solbiatese Azalee e Lucchese arrivano due amari da digerire

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Il Fiammamonza ha affrontato in questi giorni due gare fuori casa. La prima è stata contro la Solbiatese Azalee, per la quinta giornata, mentre ieri ha incrociato, nel recupero del terzo turno, la Lucchese.

Domenica le brianzole hanno perso contro la Solbiatese per 6-1, al termine di una gara in cui le biancorosse, dopo sessanta minuti di equilibrio, hanno subito la goleada alle varesine. Le nerazzurre passano in vantaggio al minuto 30, quando a fare il gol dell’1-0 è l’attaccante Giorgia Pellegrinelli. La partita si sposta al 61′ e le biancorosse trovano il pareggio grazie alla prima rete stagionale della centrocampista ’02 Anna Guidi (nella foto l’esultanza dopo il gol). Da lì parte il monologo solbiatese: neanche due minuti e Caterina Magatti firma il sorpasso casalingo, centoventi secondi dopo il difensore Elisabetta Pozzi piazza il 3-1. Il poker nerazzurro giunge al 79′ grazie alla marcatura messa a referto da Fabiana Vischi. Nel finale Silvia Crestan e la doppietta di Pellegrinelli permette alla Solbiatese di fare la sestina alle monzesi.

Contro la Lucchese non è andata meglio, dato che il Fiammamonza ha ceduto il passo alle lucchesi per 4-1. La gara viene decisa nel primo tempo: rossonere in vantaggio al 27′ con l’attaccante ’99 Benedetta Fenili, la quale aggiorna il tabellino undici minuti dopo, siglando il raddoppio casalingo e il quarto centro stagionale. A quattro minuti dal riposo la centrocampista lucchese Valentina Bengasi cala il 3-0. Come se non bastasse ci si mette di mezzo anche la sfortuna, perché al 53′ il portiere brianzolo Chiara Messori fa autogol, portando la gara sul 4-0. A rendere amaro il passivo ci pensa la seconda marcatura stagionale di Alice Cama che al 63′ segna il gol della bandiera biancorossa.

Ora la classifica delle ragazze guidate da Agostino Zagaria si fa più preoccupante, visto che ora sono quart’ultime nel Girone A di Serie C, insieme all’Independiente Ivrea, con tre punti. Il Fiammamonza ora avrà il turno di riposo in questo fine settimana, con l’obiettivo di cancellare, il più presto possibile, queste due pesanti sconfitte.

Chieti Femminile: cinquina nel successo con il Sant’Agata

Photo Credit: Pagina Facebook Chieti Calcio Femminile

Seconda vittoria consecutiva per il Chieti Calcio Femminile contro la neopromossa Academy Sant’Agata, che nonostante il largo successo, infatti, finisce 5 a 0, ha dato del filo da torcere alle neroverdi. Parte subito forte il Chieti, al 5′ suggerimento di Stivaletta per Makulova che ci prova dalla distanza, ma tira alto. Al 10′ Martella entra in area mette al centro per Gissi che si gira, ma viene fermata da un difensore avversario. Al 12′ arriva il vantaggio neroverde, grande palla centrale di Stivaletta per Makulova che lascia partire un tiro che finisce dritto nel sette. Al 19′ il raddoppio del Chieti, Esposito in avanti per Gissi che beffa il portiere di casa anticipandone l’uscita con un bel tocco. Dopo vari tentativi sul finire del primo tempo arriva il terzo goal del Chieti con un bolide da fuori di Stivaletta, si va così al riposo sul 3-0 per il Chieti. Ad inizio primo tempo ci prova L’academy Sant’Agata, al 10′ si gira bene in area Cammarata, ma è buona la risposta di un’attenta Falcocchia. Il quarto gol del Chieti è nell’aria, Makulova pesca bene Martella che non lascia scampo al portiere avversario. Il Chieti non ancora pago raggiunge anche il quinto goal, stavolta è Stivaletta a pescare bene Giulia Di Camillo che lascia partire un fendete al quale nulla può un’incolpevole Vitale F. Finisce, così 5 a 0 per il Chieti, un risultato pesante per il volenteroso Academy Sant’Agata, ma le neroverdi dallo stop contro il Trastevere si sono riprese con due vittorie consecutive, segnando 14 gol e non subendone uno.

FORMAZIONI: 

ACADEMY SANT’AGATA: Vitale F, Vitale E, Florio, Caravello (17′ St Graziano), Ferrigno, Raffaele, (28′ St D’ambra) Cammarata, (41′ St Azzolina) Cicirello (24′ St Randazzo), Panarello, Cucinotta, Barrile (17′ St Talquenca). Allenatore: Emanuele Carmelo

CHIETI CALCIO FEMMINILE: Falcocchia, Martella (34′ St Liberatore) Di Camillo Giulia, Stivaletta, Chiellini, Di Domenico (28′ St De Vincentis), Carnevale, Makulova (41′ St Di Sebastiano), Esposito (41′ St Passeri) Vizzari, Gissi (28′ St Iannetta). Allenatore: Lello Di Camillo

Maledizione Vicenza: ancora a secco

Photo Credit: Camilla Tresso - Pagina Facebook Vicenza Calcio Femminile

Partita ricca di occasioni da una parte, un po’ meno dall’altra; il Vicenza come al solito crea di più, sembra avere più voglia, ma cambia totalmente atteggiamento quando è l’ora di tirare, ecco perché nonostante la bella prestazione difensiva (dove Fasoli ha reso la loro stella Edoci ad un fantasma che oltre a qualche bel dribbling non è mai riuscita a creare veramente pericoli).

Comunque si attacca, si spinge in avanti, si tira (seppur con meno coraggio della stagione scorsa), ma sembra che di colpo tutte si siano dimenticate i fondamentali della conclusione a rete, “malattia” che ha colpito anche Marta Basso, oggi protagonista dell’occasione più clamorosa mai sprecata ella stagione.

Anche il Riccione ci ha messo del proprio e qualche volta ha fatto tremare la schiena alla formazione veneta, ma più passava il tempo e più apparivano distratte, infuriate e fuori partita, come se si fossero arrese ad un risultato pesantissimo, ecco che allora sbagliavano passaggi, dribbling, movimenti ed anche allora il Vicenza non è riuscito ad approfittarne.

Sperando che questo virus passi al più presto (magari con il ritorno in campo di alcune indisponibili) ci si deve accontentare di una bella prestazione e di 1 punto conquistato, cosa che è mancata fin troppo in questo avvio.

AZIONI SALIENTI

17’: Erroraccio di Pagiarino affianco al palo della propria porta che liscia il pallone al momento del rinvio nella propria area, Uzqueda fa suo il possesso, tiro sul primo palo respinto da Palmiero Herrera.

22’: Bel filtrante in contropiede di Cattuzzo che trova Dal Bianco che scivola al momento del tiro, conclusione che diventa facile preda di Boaglio.

33’: Contropiede da manuale del Vicenza: lancio in profondità smarcante di Dal Bianco che trova Basso in mezzo a due, rallentata è costretta a girarsi e cercare una compagna, ecco che Cattuzzo sbuca dalle retrovie, riceve palla e calcia dal limite dell’area, un difensore riesce a sporcare la conclusione ed a renderla abbastanza debole da impedire pericoli.

71’: Filippi viene pescata sola sui 22 metri, conclusione potente che viene deviata in corner.

76’: Lancio millimetrico di Missiaggia che trova Penzo tra le linee, l’italo-tedesca prova il tocco sotto per saltare il portiere, ma la palla si alza sopra la traversa.

90+1’: Spiovente che raggiunge Marta Basso all’interno dell’area, stop che alza la palla e nonostante abbia tutto il tempo di calciare butta via l’occasione più ghiotta della stagione calciando al volo colpisce male la sfera che si spegne largamente fuori.

VICENZA CALCIO FEMMINILE: Palmiero Herrera, Fasoli, Maddalena (69’ Gobbato), Schiavo, Missiaggia, Pagiarino, Montemezzo, Cattuzzo, Basso, Dal Bianco (77’ Plechero), Bauce (54’ Penzo). A disp: Dalla Via, Pegoraro, Cecchinato, Lugato, D’Angelo, Battilana. All: Dalla Pozza.
FEMMINILE RICCIONE: Boaglio, Della Chiara (79’ Petrosino), Salhane (34’ Ciavatta), Neddar (86’ Calli), Greppi, Tiberio, Moscia, Pederzani (54’ Filippi), Uzqueda, Copia, Edoci. A disp: Fara, Albani, Barocci, Marcattili, Piras. All: Genovesio.
ARBITRO: Giorgiani di Pesaro.

Christian Berno
Ufficio Stampa Vicenza Calcio Femminile

Sassari Torres – Iannazzo si ripete: in Coppa Italia pareggio nella sfida col Chievo Verona

Primo match di Coppa Italia con esito positivo in termine di atteggiamento per la Torres del presidente Budroni, che ha visto sfidare un Chievo Verona preparato dopo la sfida (persa) di campionato di domenica scorsa contro il Trento. La compattezza e la buona tecnica delle gialloblù hanno mosso le acque in campo sardo, dando difficoltà già nei primi dieci minuti di gioco, quando è arrivato un tiro pericoloso con rete annessa di Puglisi; col vantaggio delle sfidanti non è però calato l’entusiasmo delle sassaresi che hanno provato a creare diverse occasioni per cercare il goal, quasi trovato nei 40 minuti con Natasha Carrozzo che si affaccia davanti alla porta per tentare un tiro di testa da una palla proveniente da angolo. Non si risparmia neanche Blasoni al 44′ che propone un tiro a giro da fuori area ma sbaglia di poco e la manda fuori dopo un tocco della traversa.

Ad inizio ripresa è tutto fermo all’1 a 0 a favore delle veronesi del Chievo: si alzano palloni da parte delle sarde, ed insieme ai palloni anche le dimensioni di un banco di prova importante; altri regali pronti ad essere “infiocchettati” da Chuckwudi, Poli e Iannazzo: sarà proprio quest’ultima, al 93′ di recupero, a portare la squadra al pareggio, ripetendosi e confermandosi “capocannoniere” dopo la rete nella precedente partita.

Si fermano, per il momento, alla decima posizione in graduatoria con 4 punti e 1 vittoria su 3 partite giocate. 5 i goal segnati.

Prossima partita di campionato B il 16 ottobre contro il Genoa.

Lecce Women: inarrestabile, contro l’Independent quinta vittoria di fila

Photo credit: Facebook-Lecce Women

Al comunale di Castrignano De Greci il Lecce Women scende in campo contro l’Independent Napoli per la gara valevole la quinta giornata del campionato di serie c. Nella formazione titolare un gradevole rientro per mister Indino, quello di Asia Marsano, costretta ad un periodo di stop causa infortunio al setto nasale rimediato nell’incontro contro il Matera. Per lei vistosa maschera in volto. Dopo una fase di studio in cui entrambe le squadre non si sono rese mai realmente pericolose, al minuto 14 arriva la prima palla gol pericolosa. Jaszczyszyn però tira addosso al portiere, occasione sprecata per le salentine. Al 17esimo arriva l’episodio che cambia il risultato. Punizione per l’l’Independent, sul cross si fionda Galluccio che supera Prieto e porta in avanti le campane. La reazione delle salentine non si fa però attendere e dopo dieci minuti, sempre su punizione, ristabilisce la parità. Calcio di punizione da circa 30 metri, sul punto di battuta si presenta Silva che calcia direttamente in porta e beffa il portiere campano. Alla mezz’ora di gioco le padrone di casa trovano il gol del vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Trofimov, la numero 16 calcia direttamente in porta e realizza un gol di pregevole fattura. Al 35′ le verde-blù provano a rendersi pericolose ma la loro offensiva viene arginata da un’ottimo intervento di Coluccia. Al 40esimo ci prova Marsano ma il suo tentativo viene arginato dalla chiusura di Capolupo. Calcio d’angolo per le salentine, a batterlo è sempre Trofimov. Cross sul secondo palo che trova il colpo di testa vincente di capitan D’Amico. Doppio vantaggio per le giallorosse. Sempre D’Amico, sullo scadere di primo tempo, si mette in proprio in due occasioni. La prima con una giocata di qualità supera di sombrero l’avversaria, il tiro però termina alto. La seconda su punizione dal limite, la palla termina anche questa volta alta. Finisce così il primo tempo. Inizia il secondo frangente ed sono sempre le padrone di casa a spingere, cross di Pereira e D’Amico non ci arriva per questione di centimetri. Poco dopo, su iniziativa di Coluccia, è la numero sette a servire Jaszczyszyn che però non trova nessuna compagna in area. Le ospiti si affacciano dalle parti di Prieto con palle inattive, ma la numero 12 è sempre attenta. Jaszczyszyn con un colpo di testa va vicinissima al gol del 4 a 1. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio. Quinta vittoria consecutiva per le ragazze di Vera Indino che mantengono il primato insieme alla Res Roma. Grande prova di carattere, nonostante il momentaneo svantaggio le giallorosse hanno mantenuto i nervi saldi e hanno centrato un’altra preziosissima vittoria con un’ottima prestazione.

Risultato finale

Lecce Women 3 – Independent Napoli 1

Galluccio 17′ (Independent)

Silva 27′ (Lecce)

32′ Trofimov (Lecce)

40′ D’Amico (Lecce)

Le dichiarazioni di coach Indino

<<L’Independent era un test importante per noi perché era una squadra che veniva da due vittorie e due pareggi quindi la conoscevamo dallo scorso campionato. E’ una squadra fisica, veloce davanti e con un buon centrocampo. Era importante vedere una reazione perché era la prima volta che andavamo in svantaggio in queste cinque partite quindi volevo capire quanto la squadra potesse reagire ad una situazione sfavorevole e devo ammettere che sono state brave a sfruttare tre palle inattive e a buttarla dentro. Anche la panchina, nonostante vi siano tutte ragazze del settore giovanile, si sono integrate e nei dieci/quindici minuti in cui entrano riescono a interpretare bene il momento della partita. Se devono lottare lottano, se devono attendere lo fanno quindi riescono pian piano ad entrare nel nostro gioco. Jaszczyszyn voleva segnare a tutti i costi e forse per quello è andata vicinissima al gol in cinque occasioni senza però concretizzare. Deve essere solo più tranquilla e sfruttare la sua velocità>>.

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