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Roma-Sampdoria 2-0: le giallorosse continuano a vincere, in gol Giugliano e Haug

Photo Credit: Andrea Amato

Nella gara del nono turno la Roma Femminile ha superato per 2-0 la Sampdoria al Tre Fontane. Le giallorosse di mister Spugna tengono cosi la testa della classifica in attesa delle altre sfide dell’ultima giornata del girone d’andata.

Prima occasione al 2′ per Glionna ma Tampieri fa buona guardia mentre al 9′ Serturini tira alto. La Samp prova a scuotersi senza creare grattacapi alla difesa giallorossa con Giacinti al 18′ sul fronte opposto ad impegnare Tampieri. Poco dopo la mezzora Lazaro calcia alto con Cinotti a chiamare in causa ancora l’estremo difensore doriano al 35′. Quando la prima frazione sembrava destinata allo 0-0 arriva il vantaggio capitolino con Manuela Giugliano che pennella una traiettoria imprendibile da calcio di punizione.
Nella ripresa Lazaro, di testa, chiama nuovamente in causa Tampieri brava a mettere in angolo. Al 10′ Glionna serve Giacinti che gira con un’inzuccata senza trovare lo specchio. Un minuto dopo Serturini nell’area piccola trova Pettenuzzo pronta a salvare le doriane con Greggia a sparare alto sulla ribattuta. A metà frazione Serturini dalla media distanza vede il suo destro stamparsi sul palo, sfiorando cosi il raddoppio. La Roma continua a premere e al 25′ Giacinti viene chiusa dall’uscita tempestiva di Tamperi che però non puà nulla sulla girata di Haug, servita da Greggi, al 36′ per il 2-0 che chiude la gara. Nel finale Haavi cerca il tris senza fortuna. La Roma di mister Spugna vince e convince anche nel ritorno in campo dopo la sosta per le nazionali.

Marcatrici: 42’ Giugliano (R), 83’ Haug (R)
Roma: Lind; Linari, Kollmats, Minami; Glionna (76’ Haavi), Greggi (’85’ Bergersen) , Giugliano, Cinotti (76’ Ciccotti), Serturini  (85’ Kramzar); Lazaro, Giacinti (69’ Haug) All.: Spugna
Sampdoria: Tampieri; De Rita (70′ Battistini), Pisani, Spinelli, Pettenuzzo, Olivero (89′ Lazzeri); Cuschieri 5 (45′ Giordano), Fallico 5,5, Re 5; Seghir 5,5 (89 Mailia), Gago (40′ Regazzoli . All.: Cincotta
Ammonite: Cuschieri (S), Olivero (S), De Rita (S)

Imma Tenore, Pegaso: “Ci siamo prefissate un solo obiettivo, speriamo di portarlo a termine”

Credit: Pegaso

Quarto successo in campionato per la Pegaso che ha vinto per 1-7 contro il Giugliano nella quarta giornata del torneo di Eccellenza campana e si prepara ad affrontare da capolista l’Abatese, seconda forza a meno due dalla vetta. A parlarci del momento in casa Pegaso il capitano Imma Tenore che sulla scorsa gara ha sottolineato:
“Abbiamo affrontato la partita con il Giugliano con la giusta grinta e concentrazione. Soddisfazione anche per la mia rete su punizione, fondamentale dove mi sto allenando molto. Ora ci aspetta la sfida contro la seconda della classe, esame non facile da superare”.

Sul progetto Pegaso poi aggiunge:
“In questa stagione la Pegaso ha progetti importanti per il suo futuro. Il lavoro della società e di tutto il team, infatti, lo sta dimostrando con i risultati. Per puntare in alto bisogna pensare partita dopo partita senza sottovalutare nessuna avversaria e lavorare bene e con costanza durante gli allenamenti. Il gruppo, a mio avviso, migliora giorno dopo giorno anche grazie alla figura di mister Dorini, per noi fondamentale. Con lui c’è molto dialogo e la squadra si può confrontare molto spesso ricevendo cosi molta fiducia sul da farsi e per affrontare con grinta ogni gara. Nella passata stagione abbiamo fatto bene e ci siamo messe in evidenza ma quest’anno vogliamo vincere il campionato”.

Erika Pirovano-Rotini, Lesmo: “Il gruppo è molto unito, possiamo fare meglio. Favorite alla vittoria finale? Doverese, Monterosso, Lecco e noi”

Photo Credit: Erika Pirovano-Rotini

Il campionato lombardo di Eccellenza si sta avvicinando alla dodicesima giornata di campionato, ovvero la quart’ultima d’andata, e il Lesmo si trova al quinto posto con venti punti, un percorso fatto di sei vittorie, tre sconfitte e due pareggi, e l’ultimo pari è arrivato con lo 0-0 ottenuto domenica contro la Doverese seconda in classifica. Abbiamo raggiunto Erika Pirovano-Rotini, attaccante classe ’98 ex Vibe Ronchese, Speranza Agrate, Fiammamonza e Pro Sesto, giunta quest’anno in terra nero-celeste e attualmente ha messo a referto nove gol, e con lei andiamo a fare non solo il punto della situazione sul percorso che stanno facendo in Eccellenza le brianzole, ma anche sulla sua storia calcistica.

Erika cosa vuol dire per te giocare a calcio?
«Col calcio è stato un colpo di fulmine. Per me giocare a pallone è stata una salvezza e una valvola di sfogo».

Come ti sei avvicinata al pallone?
«Io sono cresciuta in una famiglia appassionata di calcio, e i mei due fratelli giocavano a pallone. Quando mio papà ha deciso di iscrivere mio fratello, gli ho chiesto se potessi anch’io farne parte: da lì è nata una passione che è cresciuta sempre di più».

Come hai capito di essere un’attaccante?
«In verità è stato un caso. Inizialmente ho cominciato come centrocampista coi maschi, poi sono passata nel femminile della Vibe Ronchese, e la squadra aveva bisogno di un’attaccante, e dal primo gol che ho segnato ho capito di essere un’attaccante».

Parlando di gol segnati in carriera, qual è quello che ti ha suscitato più emozioni?
«Ero alla Speranza Agrate, e la squadra stava pareggiando contro la Biellese, e negli ultimi cinque minuti ho segnato, di testa, la rete del 3-2».

Hai indossato per cinque anni la maglia della Vibe Ronchese. Che significato ha avuto per te vestire questa maglia?
«Ha avuto un significato molto importante perché oltre al fatto di avermi scoperto come attaccante, si era creta una nuova esperienza calcistica, unendomi in un gruppo veramente importante. Sono molto legata alla società e alla maglia, e sono cresciuta sia in campo che fuori».

Tu hai anche fatto parte del Fiammamonza. Credi che quest’anno possa centrare la salvezza?
«Il Fiammamonza ha un gruppo molto giovane, ma credo che debba fare leva su questo per centrare la salvezza».

Perché hai scelto quest’anno di andare al Lesmo?
«Alla Pro Sesto ho conosciuto il mister Andrea Ruggeri, e mi ha aiutato a rimanere sulla retta via. Quando ho saputo che sarebbe andato al Lesmo, ho deciso di seguirlo».

Il Lesmo è attualmente quinto in Eccellenza Lombardia. Posizione giusta secondo te?
«Ci abbiamo messo un po’ ad ingranare, e adesso stiamo trovando la linea giusta, non a caso siamo in una striscia positiva. Il gruppo è bellissimo e molto unito, e secondo me, possiamo fare meglio di adesso».

Una striscia che sta proseguendo grazie allo 0-0 arrivato sei giorni fa con la Doverese. Come giudichi questo pari?
«Secondo me è stato un pareggio giusto, è stata una partita equilibrata, bella e combattuta, anche se a noi è mancato l’ultimo pezzo per arrivare al gol».

Domani ci sarà il Minerva Milano che è sesto ad un punto dal Lesmo. Quanto vale questa gara?
«Moltissimo così come valgono tutte le altre partite del campionato. Sarà comunque importante perché volgiamo continuare questa striscia positiva e restare vicine alla vetta».

Tu hai messo a referto nove gol in undici partite. Sei contenta dell’attuale score?
«Sì, anche se si punta a far meglio. Avrei voluto dar di più, ma sono abbastanza contenta».

Come valuti il campionato lombardo di Eccellenza di quest’anno? Chi possono essere le favorite per la vittoria finale?
«Un campionato combattuto dove non bisogna sottovalutare nessuna squadra. Il livello è alto, e tutte le partite sono importanti. Le favorite sono Doverese, Monterosso, Lecco e noi».

Il calcio femminile lombardo sta crescendo secondo te?
«Decisamente, e lo si nota anche in categorie come la Promozione. In Lombardia c’è un incremento di professionalità a tutti gli effetti. Le società spingono molto sul femminile».

Tu che persona sei al di fuori dal campo di gioco?
«Mi sono laureata a luglio in osteopatia. La mia vita è legata come osteopata e come calciatrice».

Che sogni vorresti realizzare in futuro?
«Ho sempre avuto il sogno di giocare ad altissimi livelli, ma nella mia carriera ho avuto tre infortuni molto importanti al ginocchio che non mi hanno permesso di poter lavorare su questo. Quindi, realisticamente, vorrei puntare alla Serie C».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Lesmo in vista del rush finale del girone d’andata?
«Di puntare tanto sul gruppo, che rappresenta la nostra forza».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Lesmo Monza e Brianza ed Erika Pirovano-Rotini per la disponibilità.

Audace Verona: passo falso contro il Pelletterie

audace-verona-calcio5-arianna-pomposelli

Brutta sconfitta per l’Audace C5 che nel sesto turno di campionato cede al Pelletterie  4-2. Una trasferta iniziata male e finita nel peggiore dei modi considerato che arriva contro una diretta concorrente per la salvezza. Dopo una decina di minuti di sostanziale equilibrio è la squadra di casa a passare in vantaggio al termine di un’azione ben condotta sulla corsia di destra e che porta un comodo appoggio sul secondo palo. L’Audace C5 però reagisce e in contropiede con Puttow impatta la gara prima della fine del primo tempo. Nella ripresa lo squillo è delle toscane che sfruttano una mancata ripartenza rossonera e con tenacia riescono a portarsi avanti in superiorità numerica trafiggendo il portiere De Berti. Subito dopo è la numero 10 Teggi a soffiare il pallone sulla linea laterale e a involarsi indisturbata verso la porta per il 3-1. Ci pensa Exana sotto-misura a far tornare in partita l’Audace C5 ma è un fuoco di paglia perchè la carta del portiere di movimento delle veronesi si rivela poco efficace e spalanca la porta al Pelletterie per il definitivo 4-2.
Prossima gara il oggi contro la Femminile Molfetta 

PELLETTERIE-AUDACE VERONA 4-2 (1-1 p.t.)
PELLETTERIE: Pucci, Maione, Gomez, Pasos, Queiroz, Aterini, Borghesi, Teggi, Brandolini, Colucci, Rivera, Mannucci. All. Presto

AUDACE VERONA: Fichera, Pomposelli, Exana, Bisognin, Coppola, Puttow, Valente, Piccirillo, Rasetti, De Angelis, Biasiolo, De Berti. All. Zanetti

MARCATRICI: 8’39” p.t. Maione (P), 13’06” Puttow (AV), 2’33” s.t. Ana Rivera (P), 8’22” Teggi (P), 10’02” Exana (AV), 19’18” Gomez (P)

AMMONITE: Coppola (AV), Gomez (P), Queiroz (P), Pasos (P), Exana (AV)

ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido), Alex Iannuzzi (Roma 1) CRONO: Angelo Bottini (Roma 1)

Cristina Selmi, Pro Sesto: “Dobbiamo usare più cinismo e freddezza. Con Il Freedom sarà una partita difficile”

Credit: Alessandro Ravezzani, Pro Sesto Women

La Pro Sesto ha voglia di riscatto e di tornare a vincere dopo tre pareggi consecutivi rispettivamente contro Orobica, Pontedera e Real Meda. Questa domenica le ragazze di Mister Ruocco affronteranno il Freedom FC, una partita complessa contro la squadra piemontese attualmente sesto in classifica con 17 punti. Le bianco celesti si trovano invece a quota 11a posizione con 9 punti portati a casa finora.

Di sfide e di campionati con la Pro Sesto ne sa qualcosa una delle veterane di questa squadra: il portiere Cristina Selmi. Tre stagioni giocate finora con questa maglia, tanta esperienza, ma anche tanta voglia di fare bene in questo Campionato come ha dichiarato ai microfoni della società: “In questa prima parte di stagione avremmo potuto fare qualcosa in più. Mi spiego meglio: abbiamo sempre giocato un discreto calcio, concedendo poco agli avversari, però d’altra parte, abbiamo commesso alcuni errori, sicuramente dettati dall’inesperienza, data la giovane età della rosa. Siamo reduci da tre risultati utili consecutivi, tre pareggi con Orobica, Pontedera e Real Meda. Nelle ultime due gare, a mio parere, abbiamo “buttato” quattro punti che, con più cinismo e freddezza, avremmo potuto portare a casa. Domenica contro la Freedom sarà sicuramente una partita difficile, dovremo essere brave a sfruttare al meglio le occasioni e a sbagliare il meno possibile.”
Cristina non ha voluto tralasciare poi anche un commento sull’attuale Pro Sesto: “Come descriverei la mia squadra? Giovane e spensierata, non c’è bisogno di spiegare perché, no? Il nostro obiettivo quest’anno è sicuramente ottenere una salvezza tranquilla e.. Qualcosa di più. Le qualità per raggiungere il traguardo ci sono, bisogna solo tirarle fuori con più convinzione”.

I tifosi sono attesi quindi per domenica 20 novembre presso il Centro Sportivo Breda alle ore 14.30 per questa  sfida interna tra Pro Sesto e Freedom FC.

Res Roma, Mister Galletti: “Fare risultato e prestazione sono le prerogative più importanti”

Periodo d’oro per la Linkem Res Roma VIII che con 10 vittorie consecutive e 30 punti conquistati sul campo consolida il primo posto in classifica del campionato di Serie C, girone C. La riconferma in panchina di Mister Marco Galletti, avvenuta questa estate, ha permesso una certa continuità ed ha contribuito alla creazione di un gruppo solido formato sia da giocatrici giovani che da giocatrici esperte, desideroso di ottenere traguardi importanti.

Di seguito riportiamo le dichiarazioni che ci ha rilasciato Mister Galletti, che ringraziamo, in merito alla gara di domenica scorsa contro il Cosenza ed in vista della prossima partita contro l’Academy Sant’Agata: “Domenica non abbiamo giocato da Res, complice la buona prestazione del Cosenza a cui faccio i complimenti. Sapevamo di venire da cinque partite difficili dove energie fisiche e mentali si sarebbero fatte sentire. In settimana, con lo staff, ne avevamo parlato con le ragazze. Di buono prendo sicuramente i tre punti. Domenica avremo in casa l’Academy Sant’Agata, partita da non sottovalutare. Recuperiamo finalmente Nagni che è tornata disponibile dopo l’infortunio, per noi è un valore aggiunto sotto tutti gli aspetti. Fare risultato e prestazione sono le prerogative più importanti per la partita di domenica.”

Farmacia Zai si unisce alla famiglia degli sponsor dell’Hellas Verona Women

Photo Credit: Federico Fenzi

Farmacia Zai è l’ultimo sponsor in ordine di tempo a scendere in campo al fianco dell’Hellas Verona Women per la stagione 2022/23.

L’azienda veronese di via Francia 1, nata nel settembre 2017, ha esordito, infatti, sulle maglie delle gialloblù in occasione dell’ultimo match di campionato disputato contro il Cittadella al ‘Sinergy Stadium’ la scorsa domenica 6 novembre, e valido per la 7a giornata della Serie B 2022/23.

“Siamo molto soddisfatti di aver stretto questa partnership, ne siamo orgogliosi. Sentivamo la necessità di dimostrare gratitudine alla città che non solo ci ha offerto la possibilità di realizzare il nostro sogno, ma che ci dimostra ogni giorno, da ormai cinque anni, grande stima e affetto. Mai avremmo pensato di poter rappresentare un giorno una delle squadre più importanti del panorama calcistico femminile italiano.”

Queste le dichiarazioni del Dottor Vincenzo Di Leva, Amministratore di Farmacia ZAIsleeve sponsor dell’Hellas Verona Women per questa stagione, che va ad arricchire la batteria delle partnership gialloblù. La Farmacia, infatti, va ad aggiungersi al main sponsor Singery Luce e Gas, che sostiene le gialloblù da ormai cinque anni consecutivi, al co-jersey sponsor Air Dolomiti – novità della stagione 2022/23 – al back jersey sponsor Avelia ed allo shorts sponsor PF Group, entrambi al secondo anno consecutivo sulle divise gialloblù.

Roberta Picchi, Lumezzane Women: “Abbiamo perso punti e pezzi importanti, dobbiamo rimboccarci le maniche per andare sempre più in alto”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Lumezzane Women, con il successo ottenuto domenica sull’Orvieto FC, sembra aver ritrovato la via giusta, e vuole confermarsi anche in questo fine settimana, quando le valgobbine affronteranno il Meran Women nel big match dell’undicesima giornata del Girone B di Serie C. Per questo, la squadra di Nicoletta Mazza, che è al terzo posto, avrà bisogno delle sue frecce presenti nel proprio arco, in particolar modo della vena realizzativa di Roberta Picchi, attaccante classe ’92 ex Cortefranca che, tra l’altro, è stata la match winner della sfida contro le orvietane con una doppietta. La nostra Redazione ha raggiunto Roberta, la quale ha già messo a referto nove marcature, per risponderci ad alcune domande.

Roberta, prima di parlare della tua avventura al Lumezzane, vorremmo affrontare con te i quattro anni che hai passato con il Cortefranca, e che ad agosto ha dovuto lasciare la Serie B. Dispiace che sia finita così?
«Per quanto mi riguarda è ancora una ferita aperta; dopo anni di conquiste, lotte all’ultimo minuto, vittorie importanti e traguardi meravigliosi, è stato tremendo lasciare la squadra in quel modo, proprio per tutto quello che eravamo riuscite a fare. Il dispiacere maggiore è stato perdere un posto in Serie B, categoria che a mio avviso è molto importante e alla quale fa piacere a tutti partecipare».

Ma ora c’è il presente, e che porta, per l’appunto, il nome di Lumezzane. Cosa ti ha portato ad andare lì?
«Il Lumezzane ha presentato un progetto interessante e in più siamo riuscite a rimanere nello stesso club in tante del vecchio gruppo, altro motivo che mi ha aiutato nella scelta».

Il Lume ha già disputato dieci partite e, al momento, è terzo nel Girone B di Serie c. Come valuti l’attuale piazzamento della tua squadra?
«Abbiamo perso punti e pezzi importanti, siamo state sfortunate tra infortuni ed episodi, ma detto questo il campionato è lungo, ora siamo in una buona situazione di classifica, non resta che rimboccarci le maniche per andare sempre più in alto».

Domenica il Lume è tornato a vincere espugnando il fortino dell’Orvieto per 2-1 eppure, nonostante il risultato, la squadra ha avute tante le occasioni, ma non le ha concretizzate.
«È vero, sotto porta ci è mancato quel qualcosa in più, la partita doveva finire minimo con sei reti in più».

Tu contro l’Orvieto sei stata decisiva, non a caso la tua doppietta ha permesso alle rossoblù di prendersi i tre punti.
«Sono felice di aver fatto doppietta, è sempre bello fare goal ed aiutare la squadra a vincere. Ero fuori dal rettangolo di gioco da un mese e ora voglio recuperare tutti i gol persi».

Ma ora ci sarà la sfida contro la capolista Meran Women. Come sta arrivando la squadra in vista di questo delicato incontro?
«Ci stiamo preparando come al nostro solito, concentrate e sul pezzo, poi in campo vincerà chi gestirà meglio e chi soprattutto la butterà in rete. Sicuramente bisogna mettere quella percentuale in più di efficacia che ci è mancata nelle altre gare, dobbiamo assolutamente alzare l’asticella».

Che idea ti sei fatta del Girone B di Serie C di quest’anno?
«È un girone altalenante, ci sono quattro-cinque squadre ben organizzate con alle spalle anche società che sono delle potenze: insomma, sono formazioni da temere. E poi ce ne sono altre invece un po’ meno organizzate che fanno più fatica ma tutte provano a dire la loro».

Secondo te quali possono essere le squadre che possono puntare alla Serie B?
«Meran, Bologna, Vicenza, Venezia possono essere le papabili vincitrici, ma io starei molto attenta anche a noi».

Il professionismo può dare una mano al calcio femminile italiano?
«Se si volesse fare una cosa completa, bisognerebbe inserire il professionismo anche in B: è una serie nazionale, e se volessi giocare lì dovrebbero permetterti di farlo, senza guardare il lavoro o altri vincoli. Quindi si può dare una mano se fatto bene».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Lume a pochi giorni dal match contro il Meran Women?
«Nonostante siamo un po’ a pezzi e in un periodo abbastanza sfortunato, c’è bisogno di dare il centodieci per cento, e superare il nostro livello allenamento su allenamento. Siamo in tante, tutte importanti, e ognuno deve mettere la carica e la concentrazione giusta».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Lumezzane e Roberta Picchi per la disponibilità.

Francesca Balestro protagonista: “Domenica penso sia stata una delle nostre migliori prestazioni”

Credit: Padova Calcio Femminile

Autrice del gol del vantaggio, Francesca Balestro commenta la trasferta di domenica. Questa la sua prima rete in maglia biancoscudata che suona la carica per il definitivo 3-0 finale a favore delle venete. Evidente la per il bel gioco espresso che getta basi sempre più solide per il proseguo del campionato.

Sono stata molto contenta della partita di domenica perché fin dal primo minuto siamo scese in campo da squadra, riuscendo in questo modo a imporre il nostro gioco sulle avversarie e portare a casa un risultato meritato. il primo tempo nonostante la nostra prestazione non siamo riuscite a concretizzare le innumerevoli occasioni avute, ma il secondo tempo siamo entrate con il desiderio di fare l’unica cosa che ci mancava: il gol. Per fortuna è arrivato il primo, seguito poi da altri due e da lì il nostro gioco puntato sulla fase offensiva è cambiato in uno più incentrato nel controllo della partita dove siamo riuscite a sventare le poche occasioni proposte dalle avversarie. Penso sia stata una delle nostre migliori prestazioni in quanto abbiamo creato tante azioni partendo dal basso e cambi di gioco, quasi sempre mantenendo la palla a terra.”

Sabrina Sabatino, Rinascita Doccia: “Siamo una squadra giovane, dobbiamo cercare di non mollare mai con la testa”

Credit: Rinascita Doccia

La Rinascita Doccia non decolla: la decima giornata di campionato si chiude con una  sconfitta delle toscane contro la Jesina Femminile che vince 5-0.

La capitana, Sabrina Sabatino, ha rilasciato per noi in esclusiva una dichiarazione: “La partita di domenica scorsa ci ha fatto uscire dal campo con delusione e amarezza, sia per la prestazione avuta nel secondo tempo sia perché sarebbe potuta finire diversamente.

La capitana riconosce un approccio poco positivo alla partita, ad iniziare dei primi 25 minuti giocati male, ma nonostante quello la squadra è riuscita a chiudere il primo tempo con un solo goal di svantaggio. Purtroppo il secondo goal preso poco dopo l’inizio del secondo tempo ha demoralizzato ulteriormente la squadra che sperava di poter ribaltare la partita.
Dobbiamo cercare di non mollare mai con la testa e di entrare in campo fin da subito senza concedere facili occasioni e cercare di sfruttare meglio tutte quelle che riusciamo a creare.” ecco come prosegue la capitana, che riconosce nelle avversarie questo lato positivi che hanno approfittato degli errori della Rinascita.

La Sabatino conclude con queste parole: “Siamo una squadra giovane e abbiamo tanto da imparare, cercheremo di dare continuità a tutte le cose positive fatte finora. Sicuramente ci manca quella sicurezza e quella serenità che si acquisiscono vincendo una partita dopo l’altra, perciò ripartiremo a testa alta da questa sconfitta per portare a casa la prossima partita, contro il Lebowski, e di acquisire quella sicurezza e quella serenità mancanti.”

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