Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile
Non è un bel momento quello che sta passando il Brescia Calcio Femminile che subisce il secondo ko consecutivo, e in rimonta, in Serie B, e questa volta la sconfitta è arrivata contro il Ravenna.
La squadra aveva cominciato col piglio giusto, salvo poi prendere il pari quando il secondo tempo era da poco partito. E da qui che la centrocampista biancazzurra Serena Magri che, davanti ai microfoni del club bresciano, commenta la gara di domenica: “Il gol preso ad inizio ripresa sicuramente non è stato d’aiuto, per il nostro morale. Dobbiamo lavorare su questo aspetto e anche sul prendere gol ad inizio tempo e non riuscire in qualche modo a reagire. Èstata una partita così, lavoreremo ancora più duramente per preparare la prossima partita e cerchiamo di mantenere un atteggiamento positivo ripartendo dalle cose buone fatte domenica: il gol poi nostro è arrivato da un recupero palla offensivo. E’ una cosa che sappiamo fare, dobbiamo cercare di farlo per tutta la partita. Sosta? Sicuramente in un periodo così penso che sia un vantaggio fermarsi, perché così avremo modo di lavorare sulle cose che non sono andate in queste ultime settimane“.
Tra meno di ventiquattro ore la Nazionale Femminile farà il suo debutto allo stadio ‘Guido Teghil’ di Lignano Sabbiadoro, che ospiterà le Azzurre – davanti a più di 1.500 spettatori – in occasione della loro ultima uscita ‘italiana’ dell’anno. Domani alle 17.30 (diretta su Rai 2) sulla strada della squadra di Milena Bertolini ci sarà l’Austria, reduce dall’ottimo percorso a Euro 2022, terminato ai Quarti di finale, che ha permesso alla selezione allenata da Irene Fuhrmann di raggiungere la 19ª posizione nel ranking Fifa (l’Italia è invece 14ª).
Nonostante la mancata qualificazione al Mondiale del 2023, svanita a causa della sconfitta con la Scozia nel playoff disputato a inizio ottobre, l’Austria rappresenta quindi un ottimo banco di prova per capitan Girelli e compagne, che da qui alla partenza per il torneo iridato, come richiesto dalla Ct, affronteranno solo avversarie di prima fascia. “Nell’ultimo test contro il Brasile abbiamo fatto molto bene – ha dichiarato Milena Bertolini in conferenza stampa – domani dovremo ripartire dall’ottima organizzazione difensiva mostrata a Marassi, anche perché di fronte troveremo una squadra forte, molto fisica e intensa dal punto di vista del gioco. Le ragazze dovranno giocare con grinta, reggere l’urto nei contrasti ed essere brave a interpretare i diversi momenti della partita”.
Le Azzurre, che finora non hanno mai perso contro le austriache (quattro vittorie e un pareggio), cercheranno di chiudere l’anno con un doppio successo, ma prima di proiettarsi sull’impegno di martedì a Belfast con l’Irlanda del Nord (ore 20 italiane, diretta su Rai Sport + HD) sarà necessario superare il difficile ostacolo biancorosso. “Entusiasmo e motivazione sono requisiti che ogni calciatrice deve avere per poter far parte della Nazionale. Quello che ci attende nei prossimi mesi sarà un percorso a tappe, in ognuna delle quali dovremo riuscire ad aggiungere qualcosa al nostro gioco: lavoreremo sulla fase offensiva e sulla ricerca dell’equilibrio di squadra per farci trovare pronte all’appuntamento mondiale”.
Assente nelle tre partite disputate dopo l’Europeo, Elena Linari non vede l’ora di tornare a indossare la maglia azzurra. Il difensore della Roma ha siglato l’ultima rete in Nazionale proprio contro l’Austria, nel confronto più recente andato in scena poco più di un anno fa, vinto 3-2 dall’Italia grazie al rigore trasformato da ‘Linus’ che ha vanificato il gol del provvisorio pareggio di Wenninger, da pochi mesi compagna di club di Linari. “È stata dura stare fuori – queste le parole della 28enne di Firenze – l’infortunio non mi ha permesso di stare insieme alle mie compagne, sono molto contenta di essere rientrata ed è veramente un privilegio essere qui. Abbiamo già metabolizzato quello che è accaduto questa estate e ora è il momento di ripartire alla grande. Servirà umiltà, coraggio e concentrazione. Le prossime partite ci serviranno per continuare a crescere e per aiutare le più giovani ad inserirsi nel gruppo”.
Biglietteria – È possibile acquistare i biglietti per la gara Italia-Austria presso le agenzie Vivaticket e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Sono previsti prezzi popolari e tariffe ridotte per gli Under 18. Il giorno della partita i tagliandi saranno acquistabili anche presso il botteghino di viale Europa 144, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 fino al termine del primo tempo.
L’elenco delle convocate
Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Francesca Durante (Inter), Laura Giuliani (Milan);
Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Lisa Boattin (Juventus), Federica Cafferata (Fiorentina), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Elena Linari (Roma), Beatrice Merlo (Inter), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);
Dopo un avvio di stagione decisamente al di sotto delle aspettative, le ragazze dell’Apulia Trani cercheranno di sfruttare al massimo questa sosta di campionato per ricaricare le batterie e trovare la giusta motivazione per provare a cambiare la classifica.
A fare il punto della situazione, come riportato dalla pagina Facebook dell’Apulia Trani, è l’attaccante Anita Cochis: “In queste ultime uscite la squadra è migliorata: con il Tavagnacco siamo state veramente sfortunate. Non è facile mentalmente reagire dopo un gol subito all’ultimo minuto. Con il San Marino, invece, abbiamo giocato sottotono i primi 20’ ma poi la prestazione c’è stata”.
Come stai?: “Ho saltato le ultime due partite perché sto recuperando da un infortunio. Domenica, visto il turno di riposo, giocherò con la Primavera e cercherò di dare loro una mano”.
Come procede la settimana?: “Continuiamo ad allenarci tutti i giorni. Gli allenamenti sono tosti con il gruppo che è sempre più solido e unito”.
Uno sguardo alla classifica…: “Non è facile affrontare ogni gara a zero punti. A prescindere da ciò, però, le avversarie non devono sottovalutarci. Abbiamo tanta voglia di muovere la classifica. Sapevamo che il campionato era difficile: speriamo di arrivare a metà dicembre con qualche punto in tasca”.
Cosa sta mancando all’Apulia Trani?: “Purtroppo ci sta mancando la finalizzazione e il gol del vantaggio. Non è mai facile inseguire ogni domenica”.
Verso la gara con la Lazio: “Le biancoazzurre sono molto forti e ben messe in classifica. Speriamo di conquistare almeno un punto anche se andremo li per tentare il colpaccio”.
Partita che termina con una sconfitta per 5-0 tra Audace Verona e Pescara è
un risultato che però non racconta realmente l’andamento della gara, giocato su ritmi altissimi dalle ragazze di casa per tutti i 40 minuti effettivi.
Se una risposta serviva dopo la disfatta d’Irpinia, la risposta è arrivata: una prova convincente, giocata fino all’ultimo respiro con carattere e determinazione dalle ragazze di mister Zanetti.
Il Pescara sfodera una prestazione senza sbavature e torna a casa con altri tre punti. doppiette per Aline Elpidio e Federica belli, in gol anche Alessia Guidotti. E’ di Sestari il primo vero tiro in porta del Pescara, ma il destro dalla propria area da parte del portierone si stampa sulla traversa. Palo anche per Soldevilla, dopo la fondamentale deviazione di De Berti. Il gol è però nell’aria e arriva con Belli dalla fascia laterale, su assist di Verzulli. Break centrale di Exana e risposta di Sestari al 10′, poi di nuovo Pescara col raddoppio in tre tocchi: Sestari, Borges e inserimento decisivo di Aline Elpidio. A un minuto dall’intervallo, super parata di Sestari su Puttow e così si va a riposo. Ripresa su buoni ritmi con le rossonere che devono inseguire, ma il Pescara tiene bene il campo e aumenta ancora il bottino con Guidotti per il tris che mette definitivamente in discesa il match. Ancora Sestari su Pomposelli, poi De Berti nega il bis personale a Belli. A 6’30” dal termine, Zanetti si gioca la carta del portiere di movimento, ma le occasioni più nitide sono per Belli e Boutimah, fino al destro di Elpidio e al tocco sotto porta di Belli che arrotondano il punteggio.
Ora si torna a lavorare con nuova consapevolezza in vista della gara di domenica prossima in casa del Pelletterie.
Tabellino:
AUDACE VERONA-PESCARA FEMMINILE 0-5 (0-2 p.t.)
AUDACE VERONA: De Berti, Pomposelli, Bisognin, Naiara, Coppola, Puttow, Valente, Rasetti, Exana, De Angelis, Biasiolo, Fichera. All. Zanetti
La scorsa domenica, alle ore 14:30 presso il Campo Sportivo “La Torre”, Castrigano De Greco, per la nona giornata di Serie C, nel girone C, il Lecce riceveva il neopromosso Cosenza, nelle zone basse di classifica. Successo largo per le più esperte salentine che si impongono per 8-1, per le giallorosse a segno con Jaszczyszyn, poker, D’Amico e Marsano, doppietta.
Basta un quarto d’ora per vedere le pugliesi avanti già per 2-0 con il tris giunto prima dello scadere della prima frazione. Nella ripresa vana la marcatura ospite di Tortora che ammorbidisce il risultato appesantito da altre cinque reti leccesi. LECCE: Garzya (RIzzo), Rebello, D’amico, Felline, Jastswh, Linzalata, Guido, Marsano, Trofimov (19’st Di Staso), Cowccia (24’st Rollo), Bocchieri (33’st Polo). A disposizione: Di Lorenzo, Pomes, Belo, Prieto. Allenatore: Indino Vera COSENZA: Carelli, Giudici (38’st Eusebio), Perrotta, Gattuso, Romano (27’st Domma), Paura (42’st Gjonaj), Le Piane, Cinque, Tortora, Chirillo (37’st Perfetti), Mauro (20’st Ferrarello). A disposizione: Gradolone, Esposito, Laurito, Leale. Allenatore: Paola Luisa Orlando Marcatori: 2’pt Marsano (L), 15’pt Jastshw (L), 42’pt Jastshw (L), 5’st Jastshw (L), 19’st Marsano (L), 22’st Tortora (C), 26’st D’Amico (L), 38’st D’Amico (L), 48’st Jastshw (L).
Arbitro: Giordano Marco (sez. Torre Annunziata) Assistenti: Michele Cozza (sez. Casarano) – Episcopo Luca (sez. Casarano) NOTE: Ammoniti: 18’pt Linzalata (L), 48’st Eusebio (C). Recupero: 0’pt, 4’st
In casa Bologna dopo il successo di misura di domenica contro la Rinascita Doccia, nel girone B di Serie C, a parlare è stato il mister Simone Bragantini. L’allenatore ex Rimini ai microfoni del club rossoblù, nelle ore scorse, ha dichiarato: «L’approccio è stato giusto, abbiamo trovato il gol del vantaggio al 4’ e poi un’altra rete annullata per fuorigioco. Questi due episodi nell’arco di pochi minuti secondo me ci hanno fatto calare un po’ di cattiveria, e abbiamo cominciato a perdere tante volte le seconde palle su un campo stretto in cui la pressione avversaria era costante: dovevamo essere più brave e determinate, sfruttando maggiormente l’ampiezza senza intestardirci su azioni solitarie. Dovevamo concretizzare un po’ di più perché le avversarie hanno tirato in porta due volte colpendo un palo esterno e una traversa, due azioni che si potevano evitare. Dobbiamo cominciare ad abituarci a chiudere prima le partite, a non guardare solo il risultato andando avanti senza sedersi. Serve crescere ancora, e anche da questi incontri si può maturare capendo che tutti gli impegni hanno una difficoltà enorme, e dobbiamo continuare con la giusta “garra” in tutti gli allenamenti perché se si cala durante la settimana, poi la domenica si rischia di fare male».
Il Crema1908haottenuto il suo quartosuccesso in EccellenzaLombardia, il secondo di fila, grazie alla vittoria ottenuta, nella decimagiornata, sul campo del Sedriano per 5-1, issandosi così al settimo posto: per le nerobianche sono andate ingolRaffaellaBelli, StefaniaDel Miglio, Lara Messali e una doppietta di JennyDossi centrocampista classe ‘92 e capitana delle cremine per la seconda stagione. Ed è proprio quest’ultima, che in passato ha vestito anche la maglia della Riozzese, Sedriano e Mozzanica, la nostra protagonista dell’intervista di oggi.
Jenny cosa vuol dire per te vestire la maglia del Crema? «Per me indossare questa maglia vuol dire rappresentare una società che crede in un progetto, che crede in noi e senza farci mancare nulla».
Tra l’altro per te è una doppia responsabilità, visto che indossi anche la fascia di capitana delle cremine. «Rappresentarla come capitano mi riempie di onore, vuol dire che crede in quello che ho sempre dimostrato di dare e fare per questi colori».
Entriamo in questa stagione, dove per il momento il Crema è settimo. Ti soddisfa questo piazzamento? «Avrei preferito trovarmi più in alto, per le qualità che abbiamo. Ma siamo molte ragazze nuove e ci stiamo conoscendo. Purtroppo, abbiamo perso dei punti per strada, ma devo dire che ora abbiamo trovato un bel equilibrio».
La squadra sembra aver trovato continuità nelle ultime partite, e ciò è stato certificato dal 5-1 esterno contro il Sedriano, la tua ex formazione. Come ha ottenuto la tua squadra i tre punti? «La vittoria col Sedriano viene dal duro lavoro fatto da agosto fino ad ora. Siamo più compatte, e il gruppo che si sta formando è davvero ottimo, se non fondamentale».
Inoltre, sei anche stata autrice di una doppietta. Dei due gol che hai realizzato qual è stato per te il più bello? «La mia doppietta è merito di tutta la squadra e il più bello per me è il secondo, azioni studiate in allenamento».
Ora per il Crema c’è la sfida contro la Polisportiva 2B. Su cosa dovranno fare attenzione le tue compagne in vista di questa gara? «Contro l’Oratorio 2B sicuramente dobbiamo giocare molto sulla concentrazione. Sono una squadra che lotterà fino al novantesimo, e non dobbiamo distrarci nemmeno un secondo».
Cosa pensi del girone lombardo di Eccellenza dopo dieci giornate? Chi sono le favorite per la vittoria finale? «Il campionato di Eccellenza è sicuramente un girone tosto e imprevedibile. Le favorite per me sono il Monterosso e la Doverese».
Nel campionato c’è anche la Riozzese, squadra che tu hai militato per due anni. Pensi che possa fare bene quest’anno? «La Riozzese è una squadra giovane che deve lavorare molto per acquisire esperienza che serve molto in un campionato tosto come questo. Le abbiamo già affrontate ed è stato emozionante per me per le due bellissime stagioni passate in cui abbiamo vinto molto e mi sono tolta dei sassolini dalla scarpa».
Come sta, dal tuo punto di vista, il calcio femminile in Lombardia? «Il calcio femminile in Lombardia sta crescendo ogni anno, basta vedere sempre il maggior numero di squadre che ci sono anche in categorie superiori».
Com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco? «Fuori dal rettangolo di gioco la mia vita si divide tra lavoro, faccio il corriere a Milano, il calcio e vari hobby, quando il tempo me lo permette. Far combaciare tutto occupa davvero molto tempo e sacrifici».
Che sogni hai ancora tirare fuori dal tuo cassetto? «Sicuramente il mio sogno nel cassetto legato al calcio è quello di poter toccare con mano le realtà calcistiche estere, e quindi viaggiare il più possibile».
La Redazione di Calcio FemminileItaliano ringrazia l’AC Crema 1908 e JennyDossi per la disponibilità.
Un destro al volo, preciso e stilisticamente impeccabile di Gallazzi, a sette minuti dal termine, regala alla Nazionale femminile Under 23 il suo secondo successo consecutivo stagionale: a Coverciano le ragazze di Nazzarena Grilli si sono infatti imposte contro le pari età portoghesi per 1-0, in una sfida trasmessa in diretta streaming sul sito figc.it. Una gara chiusa, con le lusitane attente a creare densità in fase difensiva e a non concedere occasioni da rete alle Azzurrine, ma risolta da una prodezza personale quando tutto lasciava ormai presagire un pareggio a reti bianche.
La partita. La gara inizia scandita da un ritmo basso, senza grandi sussulti verso le due porte. L’Italia è più manovriera e mantiene maggiormente il possesso della palla alla ricerca di varchi nella difesa lusitana, faticando però a trovare spazi. Una trama che viene interrotta intorno alla mezz’ora di gioco, quando le Azzurrine fanno registrare la prima occasione dell’incontro: uno spunto sulla destra sull’asse Berti-Beccari manda quest’ultima al cross basso, ma il suo invito in mezzo all’area è smanacciato da Vilao, senza che nessun’attaccante riesca ad inserirsi per il tap-in vincente. È in sostanza l’unica emozione di una prima frazione in cui l’Italia imposta la manovra dal basso coinvolgendo anche il portiere Beretta palla al piede e spesso superando la prima linea di pressione avversaria con buone idee e trame di gioco, senza però trovare poi sbocchi interessanti negli ultimi trenta metri avversari.
La ripresa inizia sulla stessa falsa riga del primo tempo, con l’Italia sempre più manovriera e alla ricerca di spazi offensivi. Al 23’, però, è il Portogallo ad avere la migliore occasione per sbloccare il confronto: Teles sfodera un esterno destro dai venticinque metri che si stampa in pieno sulla traversa, a Beretta battuta. La reazione azzurra è immediata, ma il doppio tentativo di Bragonzi (25’) in rapida sequenza e da buona posizione viene ribattuto dalla difesa ospite.
A sette minuti dal termine arriva improvvisamente, proprio quando il match sembrava destinato a chiudersi a reti inviolate, l’episodio che regala il vantaggio alle Azzurrine: su una punizione battuta da centrocampo, la retroguardia portoghese allontana in maniera non troppo convinta, facendo spiovere il pallone appena dentro l’area di rigore; Gallazzi si coordina e di destro batte imparabilmente Vilao con una splendida conclusione al volo. È il gol che decide il confronto e che regala alle ragazze di Nazzarena Grilli la seconda vittoria consecutiva, dopo il successo per 2-0 in ottobre contro il Belgio. Lunedì al ‘Tre Fontane’ di Roma (calcio d’inizio ore 14,30, diretta streaming su figc.it) un nuovo test di rilievo per le Azzurrine dell’Under 23, contro le pari età dell’Inghilterra.
Italia-Portogallo 1-0 ITALIA: Beretta; Pucci (30’st Battistini), Severini, Vergani, Robustellini; Regazzoli (30’st Giai), Santi, Gallazzi; Monnecchi, Beccari, Berti (16’st Bragonzi). A disp.: De Bona, D’Auria, Longo, Corrado, Mariani, Bellucci, Di Luzio, Lonni. All.ce: Grilli PORTOGALLO: Vilao; Moreira, Rodrigues (42’st Rosa), Pereira; Correia, Rute, Martins (42’st Negrao), Miller (19’st Nunes), Silva (33’st Goncalves); Ferreira Mar. (19’st Alagoa), Teles (33’st Theriez). A disp.: Maia, Cota-Yarde, Ferreira Mad., Beckert, Ferreira R.. All.: Pisana ARBITRA: Borriello. Assistenti: Scipione e Cucciniello. IV Ufficiale: Foresi RETE: 38’st Gallazzi NOTE – Recupero: 0’pt e 3’st
Il nuovo Consiglio del Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti è stato insediato, oggi a Roma, alla presenza del Presidente Giancarlo Abete, del Segretario Generale Massimo Ciaccolini e del Segretario del Dipartimento Patrizia Cottini.
Il Presidente Abete nell’augurare buon lavoro ai sei Consiglieri: Erika Maran, Elena Tagliabue, Gianni Fruzzetti, Fabio Lommi, Giada Di Camillo e Roberta Anania, ha contestualmente indicato come Coordinatrice del Consiglio, il Presidente del Vicenza Calcio Femminile, Erika Maran.
Presenti ai lavori anche i componenti della Commissione per lo Sviluppo del Calcio Femminile costituita da: Giuseppe Ruzza (Presidente CR Veneto), Simone Alberici (Presidente CR Emilia Romagna) e Saverio Mirarchi (Presidente CR Calabria).
Match entusiasmante che poteva diventare negli ultimi minuti di gara un pareggio, ma andiamo con ordine.
Il primo pericolo per la porta avversaria lo crea Bortolini che prende in pieno l’incrocio dei pali; il Rovigo risponde con da Rocha che si gira bene ma il tiro a incrociare esce di poco alla destra di Tardelli. Al 6’ il Kick Off sblocca la gara con il gol del 1-0 con Stegius: tiro debole ma velenoso che sorprende Nagy. Le Orange reagiscono subito e creano due buone occasioni per pareggiare, prima con Da Rocha e poi con Buzignani, ma entrambe trovano l’opposizione di Tardelli. Al 14’ arriva il raddoppio del Kick Off: il tiro ravvicinato di Vanelli, piega le mani di Nagy, che non riesce a trattenere la palla. Il Rovigo Orange reagisce subito e accorcia le distanze con Pereira, che recupera una palla a centrocampo, arriva davanti a Tardelli e segna. Pochi secondi prima della fine del primo tempo grande occasione per il 2-2, ma Saraniti si vede respingere il tiro da un grande intervento di Tardelli.
Il secondo tempo inizia con il Rovigo alla ricerca del gol: palla imbucata di Da Rocha per Pereira che di tacco tenta di sorprendere Tardelli, subito dopo un’altra buona occasione per Tonon che si gira in area, tira sul primo palo ma il portiere del Kick off respinge. Il Kick Off non si lascia intimidire e trova il 3-1 con Ghilardi che mette in porta dopo la respinta di Nagy su tiro di Maite. Dopo aver rischiato di subire il quarto gol, la squadra di Rovigo reagisce e crea una buona occasione con Saraniti, ma Tardelli è impeccabile e si oppone con il corpo. Il gol del 3-2 arriva con Tonon a soli 8 secondi dalla fine.