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Trento, reti inviolate e primo punto in trasferta in casa del Tavagnacco

Photo credit: Trento Calcio femminile asd

Buona prestazione quella del Trento Calcio Femminile, che domenica 6 novembre ha conquistato un prezioso punto in casa del Tavagnacco. Le galloblù, alla ricerca del primo risultato utile in trasferta, hanno saputo creare numerose azioni offensive, rendendosi più volte pericolose nell’area sorvegliata dal portiere friulano. La gara termina a reti inviolate, ma con la consapevolezza che il costante lavoro può portare la squadra a smuovere finalmente la classifica, in un campionato di Serie B decisamente competitivo ed entusiasmante.

Il primo tempo ha visto le aquilotte di Mister Spagnolli decisamente proiettate in avanti, con diverse soluzioni tentate da Varrone, Tonelli A. e Kuenrath. Solo al 13′ arriva la prima opportunità per il Tavagnacco di affacciarsi nell’area trentina, ma la conclusione di Magni si alza sopra la traversa. Una grande occasione per le gialloblù si presenta invece al 17′, con A. Tonelli che, sola davanti al portiere Marchetti, si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore friulano, che con un’ottima uscita salva il punteggio sullo 0-0. Il Tavagnacco risponde alla mezz’ora con due azioni consecutive, su cui è brava Valzolgher a non farsi sorprendere. Nonostante le ottime occasioni di Battaglioli ed Erlicher, il Trento non riesce a portarsi in vantaggio e la prima frazione di gioco si chiude senza reti.

Ritmi alti e rovesciamenti di fronte caratterizzano anche l’inizio della ripresa. Il Trento ci prova al 58′ su punizione, ma la palla di Kuenrath finisce alta. Ottima occasione anche al 63′ con la solita Erlicher, il cui tiro dalla distanza trova una pronta risposta del portiere Marchetti. L’estremo difensore di casa si rende ancora protagonista verso fine match, respingendo sulla conclusione da destra di Varrone e liberando l’area a seguito degli sviluppi di un corner. Il Trento ci prova ancora negli ultimi minuti di gioco, ma nessun tentativo è sufficiente a impensierire la difesa del Tavagnacco. Il match si chiude sullo 0-0.

TAVAGNACCO: Marchetti, Donda, Novelli, Dieude, Maroni, Licco, G. Novelli (51’ Ridolfi), Demaio, Diaz Ferrer, De Matteis (70’ Iacuzzi), Magni. A disposizione: Girardi, Rosolen, Fischer, Andreoli, Morleo, Dimaggio, Castro Garcia. Allenatore: Alessandro Recenti

TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Ruaben, Tonelli L., Andersson, Tononi (64’ Torresani), Kuenrath, Fuganti (55’ Gastaldello), Varrone, Erlicher, Battaglioli, Tonelli A. A disposizione: Brigadoi, Lucin, Sartori, Bertamini. Allenatore: Massimo Spagnolli.

ARBITRO: Vittorio Umberto Branzoni di Mestre (Roncari-Petarlin di Vicenza)

RETI: /

AMMONIZIONI: 53’ Kuenrath (TCF) ; Ferrer 87’ e Ridolfi 89’ (T)

RECUPERO: 2’ e 3’

Milan: premiate Valentina Bergamaschi, Linda Tucceri Cimini e Laura Fusetti

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Nei giorni scorsi, al centro sportivo Vismara, Valentina Bergamaschi, Linda Tucceri Cimini e Laura Fusetti sono state premiate per aver tagliato il traguardo delle 100 presenze in rossonero. Queste alcune battute rilasciate dalle stesse calciatrici del Milan.

Laura Fusetti: Ringrazio ancora tantissimo, per me è un onore. Un onore aver visto anche le altre mie due compagne raggiungere questo traguardo, speriamo insieme di toglierci tante soddisfazioni con questi colori. Grazie mille per essere qui oggi”.

Valentina Bergamaschi: “È un onore raggiungere le 100 presenze con la maglia del Milan, ringrazio voi che avete creduto in me, perché sono arrivata infortunata con la rottura del crociato perciò un grazie particolare”.

Linda Tucceri Cimini: “Ci tenevo a ringraziare tutti, la società, lo staff, lo staff medico e le ragazze che ci sono oggi e quelle con cui ho passato questi 4 anni e mezzo. Sono onorata”.

Apulia Trani, un’altra sconfitta di misura: 1-0 a San Marino

Credit: Apulia Trani

Sette sconfitte su sette per l’Apulia Trani, una squadra che non sta vivendo un buon momento, nonostante abbia dimostrato una crescita nelle ultime partite e avrebbe meritato sicuramente di raccogliere qualche punto in queste prime uscite stagionali.
Nella settima giornata del campionato di serie B, l’Apulia Trani cede contro un avversario ostico come il San Marino, perdendo di misura per 1-0. A sbloccare la gara, dopo un primo tempo giocato sostanzialmente in equilibrio, ci pensa Arianna Marengoni al 3’ della ripresa. La gara scorre poi senza grosse emozioni fino al 95′.
Da segnalare comunque l’esordio positivo del giovane portiere della primavera per l’Apulia, che con coraggio e ottime parate si è messa in mostra durante questa difficile partita.

SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]: Montanari; Micciarelli (dal 60’ Montalti), Gallina, Zito, Ladu; Abouziane (dall’80’ Baldini), Bolognini (dal 60’ Bertolotti), Brambilla; Menin, Tamburini (dal 74’ Prinzivalli), Marengoni. A disp: Olivieri, Larenza, Accornero. All: Domenichetti.
APULIA TRANI [4-4-1-1]: Trentadue; Delvecchio, Lissom, Varriale, Crespi (dal 74’ Campanelli); Nkamo (dal 46’ Buttiglione), Morucci, Ventura, Riboldi; Manno, Sgaramella. A disp: Raicu, Ruotolo, Corvasce, De Zio, Sammarco, Speranza.
Arbitro: Leonardo Salvatori di Macerata
Assistenti: Simone Piomboni di Città di Castello, Mauro Ottobretti di Foligno
Ammoniti: Ventura, Campanelli
Marcatori: 48’ Marengoni

Wolfsburg sempre al comando, sette gare vinte su sette, bene il Bayern Monaco e l’Eintracht Francoforte che restano a ruota

Credit Photo: Wolfsburg

La 7° giornata di Bundesliga ha visto primeggiare ancora il Wolfsburg, sempre sola al comando, e le vittorie del Bayern Monaco ed Eintracht Francoforte.

La capolista supera per 4 a 0 lo Spielverein Duisburg, le reti tutte nella ripresa sono state realizzate da Ewa Pajor (doppietta) ed Marina Hegering e Alexandra Popp. Una gara ad un unico senso con 24 tiri delle padrone di casa contro i tre delle ospiti (di cui solo uno in porta). Per le campionesse Tedesche del Wolfsburg viaggiano a punteggio pieno (21 punti) con il miglior attacco (23 le reti effettuate con una media di oltre 3 reti a gara).

Al secondo posto sale l’Eintracht Francoforte, grazie alla vittoria sul Club Koln, per 2 a 0. Una gara gestita alla pari fino al 60’, dove le padrone di casa trovano il vantaggio con Shejiera Martinez, e quattro minuti dopo con Laura Freigang, che chiude definitivamente i giochi per le ragazze di Arnautis.

Il Bayern Monaco, con la miglior difesa del campionato (soltanto 3 le reti subite in 7 gare), resta in terza posizione a solo un punto dall’Eintracht grazie alla netta vittoria in trasferta contro lo Sport-Club Freiburg. Uno 0 a 3 che porta la firma di Lea Schuller nel primo tempo, e di Viggosdottir e Zadrazil, nella ripresa. La supremazia delle ospiti (con 28 tiri verso la porta del freiburg) è stata schiacciante ed il risultato è stato più che giusto per un Freiburg che dopo due gare di fila vittoriose cade tra le mura amiche del Mage Solar Stadion.

Gara di carattere e di fortuna dello Sport Meppen che supera per 2 a 0 il Verein Werder Von. Nonostante le ospiti tirino molto di più a rete, la fortuna ha premiato le padroni casa che con Lisa josten e Anna Margraf portano a casa tre preziosi punti. Sport Meppen che sale in 7° posizione, mentre le avversarie perdono la loro terza gara di fila e restano a due punti al penultimo posto.

Cede il passo il Bayer Leverkusen, per 1 a 3 contro le padrone di casa del Sportgemeinschaft. Gara gestita dalle bianco-azzurre che dopo il doppio vantaggio con Corley e Memeti, si vedono accorciare nel secondo tempo da Arfaoui. Al 90’ la rete di Vanessa Leimenstoll chiude il match per la gioia delle locali.

Chiude la giornata lo scontro nella parte bassa di classifica tra lo Sportgemeinschaft Essen ed il Tubine. Un 2 a 1 che trova la seconda vittoria per l’ Essen in questo campionato ed ancora a zero punti per le Turbine: sempre più condannate all’ultimo posto con un solo pareggio in attivo.

 

La Lazio Women si conferma prima in classifica dopo la vittoria straripante contro la Sassari Torres

La Lazio Women continua a vincere. Ieri le ragazze di mister Catini hanno battuto in casa la Sassari Torres di mister Ardizzone per 4-0, confermandosi la squadra da battere in questo campionato e rimanendo salda al primo posto in classifica.

La prima rete è arrivata al quinto minuto su un calcio di rigore realizzato da Chatzinikolaou. Subito dopo le sassaresi hanno reagito impegnando la difesa biancoceleste con un tiro di Marenic. Al 14′ ancora avanti la Torres con la combinazione tra la stessa Marenic e Peare, ma l’intervento in uscita di Guidi ha salvato la situazione. Di nuovo Marenic si è resa pericolosa con un cross velenoso, ma Guidi ha di nuovo mantenuto il vantaggio. Al 32′ è arrivato il raddoppio della Lazio con Visentin: l’attaccante biancoceleste si è fatta trovare pronta sulla ribattuta di Deiana su tiro di Chatzinikolaou segnando così la rete del 2-0.

A inizio secondo tempo le rossoblù sono tornate subito pericolose con Iannazzo che dal limite dell’area ha provato una conclusione che però è terminata al lato del palo. Continua da avanzare la Torres con Devoto che ha provato una conclusione col mancino, ma una deviazione di Eriksen ha permesso a Guidi di controllare il pallone. Ancora pericolose le sassaresi al 58′ che hanno sfiorato di nuovo il palo con un colpo di testa di Veritti. Al 72′ arriva il tris della Lazio con Chatzinikolaou dal centro dell’area. In seguito è stata espulsa Iannazzo per proteste, ma nonostante l’inferiorità numerica le rossoblù hanno continuato a cercare il gol. Palombi, però, con una grande conclusione ha allungato il distacco portando il risultato sul 4-0.

TABELLINO

LAZIO-TORRES 4-0 

LAZIO (4-3-3): Guidi; Pittaccio, Falloni, Karampouki, Toniolo (61’ Pezzotti); Castiello, Eriksen, Colombo (79’ Vivirito); Fuhlendorff (76’ Proietti), Chatzinikolaou (76’ Jansen), Visentin (79’ Palombi).
A disposizione: Natalucci, Pezzotti, Khellas, Vivirito, Palombi, Groff, Musolino, Jansen, Proietti.
Allenatore: Massimiliano Catini

 TORRES (3-5-2): Deiana; Veritti, Congia V., Costantini; Weithofer (86’ Fadini), Iannazzo, Blasoni, Tola (86’ Congia A.), Peare; Devoto (59’ Carrozzo), Marenic
A disposizione: Siejka, Lauria, Carrozzo, Fadini, Poli, Peddio, Congia A., Sotgia.
Allenatore: Mauro Ardizzone

Arbitro: Leonardo Cipolloni (sez. Foligno)
Assistenti: Mohamed Ben Boubaker (sez. Foligno) Marco Crostella (sez. Foligno)

NOTE

Reti: 5’ Chatzinikolaou, 32’ Visentin, 72’ Fuhlendorff, 83’ Palombi

Espulsioni: 73’ Iannazzo

Il Cesena Femminile batte la capolista Napoli, centrando il sesto risultato utile consecutivo

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Il Cesena vince in casa contro il Napoli e conquista la quinta vittoria su 7 partite, battendo la capolista e agganciando il terzo posto. 

Il risultato di domenica arriva dopo sette giorni intensi: prima la trasferta di Brescia, poi la difficile gara infrasettimanale di Coppa Italia contro l’Inter. Nonostante ciò la squadra è scesa in campo con il giusto spirito e fin da subito intenzionata a far sua la partita.

Nei minuti iniziali le bianconere ci provano con dei tiri da fuori: prima Distefano su passaggio di Zanni, successivamente Ploner che non va tanto lontana dalla traversa. All’8′ il Cesena capitalizza, a trovare l’angolo giusto è stata Casadei: Distefano sulla fascia effettua un cross rasoterra, sul secondo palo arriva in corsa la numero 7 che di sinistro indirizza sul lato opposto, la palla tocca il legno e finisce in porta. Dopo il gol subito la squadra ospite si fa vedere in area bianconera con qualche traversone controllato e gestito con sicurezza da Frigotto e dalle compagne della difesa.Il Cesena continua col suo gioco e ha un paio di occasioni:  22′ Ploner tenta di sfruttare una sponda di testa di Porcarelli ma la difesa ribatte in angolo; al 38′ cross di Distefano rasoterra, ci arriva Di Bari prima che potesse colpire Ploner. Sulla respinta riconquista di nuovo Distefano che ripropone il cross: Costi si coordina in rovesciata ma la sfera finisce alto sopra la traversa.

Nella ripresa il Napoli entra in campo più convinto, ma è sempre il Cesena a fare la partita e a creare maggiori pericoli: 58’ cross di Casadei, De Sanctis intercetta e tenta il rinvio, ma rischia l’autogol, è brava poi a riprenderla e ad allontanarla in fallo laterale. Al 59’ Porcarelli ruba la sfera al limite dell’area bianconera, porta palla e serve sull’esterno Distefano che si accentra, taglia il campo e arriva al tiro ma manda fuori. Passa un minuto e la squadra trova il raddoppio: Iriguchi batte calcio di punizione, sul secondo palo spunta Ploner che si abbassa e di testa mette in rete. Il Napoli con orgoglio prova a raddrizzarla con i cambi, riaprendola al 73′ con l’ex Pinna che trova il gol su calcio di punizione battuto da Ferrandi.  Nei restanti minuti la partita si anima: al 77′ Nano colpisce la traversa, sulla ribattuta ci arriva Distefano che prova a sorprendere Tasselli ma il suo tiro finisce fuori. Ai minuti 80 e 87 la confusione in area bianconera rischia di costare caro alla squadra: prima salva vicino alla linea di porta Costa e successivamente ci pensano Frigotto e Nano ad allontanare la sfera. Al 93′ c’è ancora il tempo per un’azione casalinga: Cuciniello intercetta palla e serve sulla corsa Nano, la numero 3 avanza e mette al centro un tiro cross che Tasselli smanaccia e allontana come può. 

Le parole di Mister Ardito a fine partita:
Le ragazze sono state bravissime contro un avversario molto forte. Abbiamo disputato un’ottima partita, forse potevamo essere più ciniche davanti e gestire meglio qualche situazione. La squadra ha subito il ritorno del Napoli senza rischiare più di tanto, ovviamente quando sei lì e la partita sta per finire la pressione dell’avversario si sente e con una squadra giovane un po’ si può pagare questo aspetto.

Mister Ardito è tornato sulla partita di Coppa con l’Inter:Con la squadra neroazzurra abbiamo cambiato tanto per dare minutaggio anche a chi gioca meno, è chiaro che di fronte avevamo l’Inter che si è presentata con la formazione titolare perché loro questa domenica con giocavano. La differenza di qualità tecnica c’è, forse potevamo prendere qualche gol in meno e rimanere più in partita

Adesso la Serie B si ferma e si tornerà in campo il 20 novembre, pausa che alla squadra servirà per ricaricare le pile: “Abbiamo fortemente bisogno di questa pausa per poter recuperare i nostri due centrali, che sono state sostituite da Costa e Pastore, le quali hanno fatto una buona partita a dimostrazione della qualità della rosa che abbiamo. Adesso ci godiamo la vittoria e questo riposo, poi si riparte perché la Ternana è un altro avversario fortissimo”.

 

TABELLINO 

Cesena: Frigotto, Casadei, Pastore, Costa, Cuciniello, Iriguchi, Ploner (71’ Nano), Zanni, Porcarelli, Distefano (89’ Gidoni), Costi (63’ Galli)
A disp: Serafino, Mancuso, Amaduzzi, Carlini; Bradau, Salimbeni;
All: Ardito

Napoli: Tasselli, Di Bari (81’ Botta), Di Marino, De Sanctis, Mauri (61’ Pinna), Nozzi, Ferrandi, Landa (92’ Iliano), Tamburini, Faria Gomez Adriana, Gonzalez Rodriguez
A disp: Copetti, Oliva, Franco, Strisciuglio, Adam, Miglioncino
All: Lipoff

Ammonizioni: 22’ Ferrandi (N), 36’ Costi, 50’ Cuciniello, 60’ Di Bari (N), 65’ Landa, 83’ Nozzi, 93’ Pastore, 95’ Casadei

Espulsioni: 75’ Massimo Ardito

Reti: 8’ Casadei [C], 60’ Ploner [C], 73′ Pinna [N] 

Pokerissimo Chievo! Cinque gol sul campo del Genoa

Photo Credit: Chievo Verona Women FM

Nella splendida cornice del “Nazario Gambino” di Arenzano, con un’insolita quanto suggestiva vista sul mare come sfondo, il Chievo Women fa visita al Genoa con l’obiettivo di dare seguito alla vittoria di sette giorni fa contro il Trento.
Mister Venturi si affida allo stesso undici dell’ultima domenica, confermando Boglioni nel ruolo di laterale basso e Scuratti da mezzala insieme a Kiem e Tardini. In avanti solito tridente con Massa (ex della gara), Ferrato e Dallagiacoma.

PRIMO TEMPO | Avvio di match senza grandi squilli da entrambe le parti, con tanti contrasti e poca fluidità di manovra. Il primo tiro verso la porta è di Ferrato, che gira a rete un cross dalla trequarti di Scuratti, senza impensierire Macera.
Con il passare dei minuti il Chievo cresce e alza il ritmo. Una combinazione interessante arriva al 14′, quando al termine di un’azione ben costruita ci prova Massa con un tiro a giro che non centra la porta.
Finalmente Ferrato! | L’equilibrio è rotto al 15′ dalla prima attesa gioia con la maglia gialloblù di bomber Ferrato. Lancio in profondità di Mascanzoni su cui arriva in anticipo in area la retroguardia ligure, ma la 9 non si arrede e strappa con forza il pallone, scaricandolo poi in rete con precisione. Vantaggio clivense!

Cinque minuti dopo prova a rispondere il Genoa con Millqvist, che trova la prima conclusione di giornata del Grifone senza però centrare la porta.
Al 27′ è pero ancora la formazione ospite a sfiorare la rete. Pallone recuperato in zona offensiva da Scuratti che pesca in area Ferrato. La centravanti prova a piazzare ma il riflesso di Macera nega la doppietta.
Raddoppio! | Alla mezz’ora il Chievo centra il bis. Punizione defilata dalla destra, Paola Boglioni lascia partire il mancino per una traiettoria a giro che sfila in area senza deviazioni e si insacca. Due a zero per le gialloblù!
Momento del match che vede le nostre ragazze in totale controllo, con il Genoa un po’ stordito dai colpi del Chievo. La squadra di Venturi nettamente crescita in termini di pulizia tecnica delle giocate e convinzione nel corso del primo tempo.
Tris Massa | Al 39′ ecco allora il colpo del ko virtuale. Dallagiacoma approfitta di un errore in un’uscita della difesa genoana e scarica per Alessandra Massa. La ligure scarta con facilità un’avversaria in area e infila Macera con un mancino rasoterra. Tre a zero e gol dell’ex per la 22, nata non lontana da queste parti.
Punto nell’orgoglio, il Grifone costruisce al 44′ quello che sarà l’unico vero pericolo per la retroguardia ospite. Dopo un’azione insistita sulla destra, un cross basso e arretrato pesca l’accorrente Bargi che colpisce a volo e spaventa Bettineschi, scagliando il pallone a pochissimi centimetri dal palo.
Un campanello d’allarme che mette subito in riga le gialloblù, che tornano a spingere sull’acceleratore. L’ultima emozione  dei primi 45′ arriva dall’iniziativa di Dallagiacoma, che punta il difensore, entra in area e sfiora il poker provando a piazzarla sul palo più lontano.

SECONDO TEMPO | L’appuntamento con il gol per la numero 29, però, è solo rimandato di qualche minuto. Il tempo di riprendere fiato per l’intervallo e tornare sul rettangolo verde. Dopo appena cinque minuti dall’inizio della ripresa, infatti, Martina Scuratti strappa l’ennesimo pallone del suo match e offre a Dallagiacoma in area, che non può sbagliare. Quarto gol della gara e quarto personale di un inizio di stagione fenomenale per l’ala trentina!
Ancora Ferrato! | Il Chievo non si ferma e continua la giostra del gol con la doppietta di Claudia Ferrato. Sugli sviluppi di una palla inattiva, infatti, l’ex Sassuolo graffia ancora con una zampata decisiva nella mischia che decreta lo 0-5.
Standing ovation per l’attaccante, sostituita subito dopo il gol per lasciare spazio alla giovane Kailey Willis. saranno proprio della maltese le ultime iniziative di un match abbondantemente chiuso in meno di un’ora dalle ragazze di Venturi.
L’ex Hellas si mette in proprio in due occasioni, testando i riflessi di Macera, senza però trovare la prima gioia con la nuova maglia.
L’ultimo tentativo alla ricerca di un gol della bandiera per il Genoa arriva al 74′, quando la neo entrata Crivelli ha una buona chance in area per trafiggere Bettineschi, ma l’estremo difensore gialloblù riesce a bloccare.
Finisce dunque con il risultato di 0-5 in terra ligure. Tante buone notizie per la squadra di Venturi, che ritrova confidenza con la rete e quella facilità di tramutare in gol la grande mole di gioco che era un po’ mancata in più di un’occasione nell’ultimo mese.
Parlando di marcature, non si può non sottolineare la doppietta di Ferrato, che riesce a sbloccarsi in questa Serie B. Buona la prova anche del centrocampo gialloblù, in particolare di una Scuratti che ha dominato in mediana grazie alla sua fisicità e alla lucidità nel servire assist alle attaccanti.
Ciò che conta più di tutti, però, è la seconda vittoria consecutiva che permette di affrontare con più serenità la sosta delle Nazionali.
La data da cerchiare per il prossimo appuntamento in campionato, infatti, è il 20 novembre, quando a Verona il Chievo ospiterà l’Arezzo.

GENOA: Macera, Bettalli (78′ Parodi), Abate, Fernandez, Tortarolo; Millqvist (57′ Lucia), Campora (57′ Papadopoulou), Bargi (57′ Crivelli); Parolo; Brscic (78′ Rossi), Lucafo. A disp: Parnoffi, Parodi, Crivelli, Papadopoulou, Perna, Lucia, Spotorno, Rossi, Traverso. All: Oneto.
CHIEVO VERONA WOMEN FM: Bettineschi; Mascanzoni (59′ Oberhuber), Corrado, Zanoletti, Boglioni; Scuratti, Kiem, Tardini (59′ Puglisi); Massa (59′ Ventura), Ferrato (67′ Willis), Dallagiacoma. A disp: Sargenti, Salaorni, Mele, Oberhuber, Tunoaia, Willis, Alborghetti (83′ Dallagiacoma), Puglisi, Ventura. All Venturi.
MARCATRICI: 15′ e 58′ Ferrato (CV), 30′ Boglioni (CV), 39′ Massa (CV), 51′ Dallagiacoma (CV).
AMMONITE: Abate (GEN), Fernandez (GEN).

Vittoria casalinga contro il Brescia per il Ravenna Women

La settima giornata di campionato di serie B ha portato ad una vittoria del Ravenna Women in casa contro il Brescia.

Nel primo tempo le ragazze del mister Ashraf Seleman hanno dominato il gioco senza, tuttavia, far preoccupare troppo il Ravenna.
Dopo solo 3′ dall’inizio della partita, la prima occasione per sbloccare il match è arrivato per le leonesse: una punizione laterale che è stata rinviata in modo efficace da Ferrari.
Solo al 32′ è arrivato, da parte del Brescia, il goal che ha aperto la partita: l’errore di Scarpelli che con un passaggio sbagliato ha lasciato che Merli si inserisse nella difesa delle leonesse e sorprendesse Vicenzi.

Il secondo tempo ha visto il cambio di ritmo da parte del Ravenna.
I cambi sono stati fondamentali nella ripresa della squadra di casa: Elena Mariani, entrata nel 1′ del secondo tempo, ha guadagnato un fallo al limite dell’area. Barbaresi con un calcio di punizione porta le giallorosse al pareggio (5′).
Le leonesse, quindi, hanno alzato il tiro dapprima con Domi, e poi con Carrer che ha sbagliato di poco il tiro nella porta avversaria.
Il secondo goal, che ha definitivamente chiuso il match è arrivato al 46′ ed è firmato Mariani: assist di Elena Mariani verso Elisa Mariani che ha segnato dando al Ravenna Women 3 punti preziosi.

Questa la formazione delle due squadre:
RAVENNA WOMEN FC SSD ARL: Vicenzi, Tonelli, Barbaresi, Domi (80′ Candeloro), Scarpelli (46′ Elena Mariani), Carrer, Burbassi, Elisa Mariani, Gianesin (69′ Mascia), Raggi, Gardel.
A disposizione: Casarasa, Giovagnoli, Carli

SSD ARL BRESCIA CALCIO FEMMINILE: Ferrari, Vavassori (46′ Perin), Galbiati, Barcella, Viscardi, Brayda, Magri, Bianchi (57′ Ghisi), Hjohlman, Pasquali (57′ Fracas), Merli.
A disposizione: Lugli, Pietikainen, Fracaros, Ripamonti, Panza, Lonati.

Bitonto: quarta vittoria su cinque partite. Il Bitonto batte 5-1 il Pelletterie

Credit: Bitonto C5

Domenica scorsa mister Gianluca Marzuoli sceglie di partire col cinque composto da Castagnaro, Diana Santos, CenedeseRenatinha Lucilèia.
Il primo gol della partita arriva al 2’ dopo il fischio di inizio, a passare in vantaggio con una bella rete è il Pelletterie, con un gol in contropiede di Roberta Maione, che a tu per tu con Castagnaro non sbaglia e porta in vantaggio le ospiti. Immediata la reazione di un Bitonto spietato, che dopo pochi secondi trova il pareggio, con Cenedese su assist di Lucilèia (3’). Solo due minuti dopo, le padrone di casa ci riprovano, Renatinha serve in area Diana Santos che ci prova di tacco, ma trova l’ottima risposta del portiere avversario.
Al 10’ le neroverdi passano in vantaggio e lo fanno con una giocata straordinaria di Lucilèia, che la mette sul primo palo, ma il Pelletterie non si lascia scoraggiare, e torna subito all’attacco. Sfiora per due volte il pari con Do Nascimento, ma in entrambe le circostanze Castagnaro è brava in uscita a dire no.
Il primo tempo si conclude 2-1 per le pugliesi.
Nella ripresa Marzuoli ripropone lo stesso cinque della prima frazione di gioco.
La partita riprende nel migliore dei modi, con Renatinha che al limite dell’area si coordina alla perfezione e lascia partire un sinistro che sbatte sulla traversa e termina in rete per il 3-1, gol del Bitonto dopo solo 37 secondi dalla ripresa. Le neroverdi hanno il controllo, e al 9’ sfiorano il poker con il destro di Mansueto dalla distanza. Prosegue la partita, quando al 13’ il gol è nell’aria, Lucilèia dopo un batti e rifatti in area si coordina alla grande e fa 4-1 col destro al volo. Le padrone di casa non sono però sazie , ed è al 14’ che cala la manita con Mansueto, che riceve sul secondo palo da Renatinha e fa 5-1 col destro.
Le cinque reti che permettono al Bitonto di restare nella scia delle grandi sono state definite “le cinque bellezze” di foga, d’istinto, di genio, follia, sregolatezza e di meraviglia, cinque gesti tecnici di assoluto prestigio, che permettono alla squadra di prepararsi alla sfida in trasferta di domenica contro il Fondi.

 

TABELLINO
Bitonto: Tempesta, Nicoletti, Diana Santos, Cenedese, Renatinha, Lucileia (c), Mancini, Castagnaro, Pezzolla, Mansueto, Pernazza, Errico. All.Marzuoli
CF Pelletterie: Mannucci, Pucci, Queiroz, Maione, Brandolini, Teggi, Borghesi, Pasos (c), Gomez, Aterini, Innocenti, Colucci. All. Presto
Arbitri: Ruotolo (Chieti), Malandra (Avezzano) – Crono: La Forgia (Molfetta)
Reti: 2’00” Maione (CF), 3’00” Cenedese (B), 10’32” Lucileia (B), 20’37” Renatinha (B), 32’46” Lucileia (B), 34’17” Mansueto (B)
Ammonite: Pia Gomez (CF), Pasos (CF), Queiroz (CF)

L’ACF Arezzo sconfitto in casa dalla Ternana

In occasione della settima giornata di campionato di Serie B l’ ACF Arezzo è stato sconfitto in casa dalla Ternana per 1-2.

Il match si è sbloccato al 18′ grazie ad una rete di Tarantino che, in seguito ad un tiro dalla distanza di Vigilucci, ha ribattuto prontamente in rete portando la squadra ospite in vantaggio. La reazione delle amaranto non si è fatta attendere: già al 21′ Razzolini ha ristabilito la parità con un destro dalla distanza. La palla è entrata in rete sfiorando il palo.
Il primo tempo si è concluso con l’ 1-1.

Nel secondo tempo è arrivato il secondo goal per la Ternana al 65′.
Lombardo ha segnato di testa approfittando di un’errore nella difesa della squadra di casa e ha sorpreso l’estremo difensore amaranto Sacchi portando a tutti gli effetti i 3 punti alla Ternana. Rimangono a otto punti le citte aretine al pari di San Marino, Verona e Ravenna.

Queste le formazioni delle due squadre:
ACF AREZZO: Sacchi, Tuteri, Lorieri, Binazzi, Costantino (66′ Fortunati), Paganini (77′ Pirriatore), Razzolini, Vicchiarello, Bassano (77′ Lulli), Ceccarelli (64′ Gnici), Zazzera.
A disposizione: Nardi, Soro, Pasquali, D’Alessandro, Tidona.

TERNANA: Ghioc, Pacioni, Di Criscio, Spyridonidou, Torres Pallares, Labate, Vigilucci (88′ Aldini), Tarantino (83′ Capitanelli), Nefrou (58′ Lombardo), Massimino, Fusar Poli.
A disposizione: De Bona, Imprezzabile, Quirini, Maffei.

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