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Rebecca Laface, Lucchese: “Il campionato è molto combattuto La nostra squadra? Giovane con potenzialità”

Credit: Alessandro Bugelli

Dopo un avvio senza troppe gioie ha cominciato ad ingranare la quarta la Lucchese, che ha ottenuto due successi di fila nel girone A di Serie C. Le toscane, reduci da due gare nella scorsa settimana, saranno impegnate nel sesto turno di campionato nella difficile trasferta sul campo del Vittuone. Nelle ore scorse abbiamo raggiunto per qualche battuta in casa rossonera Rebecca Laface. Questo il pensiero espresso dalla centrocampista classe 2000 di origini calabresi, ex Jesina, Apulia Trani, Pink Bari e Cesena.

Rebecca inizio difficile con tre sconfitte con Freedom, Pro Sesto e Spezia. Che avvio di stagione è stato per voi?
“Tre sconfitte nelle prime tre gare di certo complicano le cose. Sono state però un opportunità per creare la base di un gruppo solido. Mettendo da parte tutti gli alibi, come il poco tempo a disposizione per prepararci fisicamente e i diversi infortuni che hanno decimato la rosa, abbiamo continuato a lavorare e ne siamo uscite da squadra”.

Domenica il primo successo con il Planu, quali sono stati gli umori dopo i primi tre punti?
“Era una gara che volevamo vincere a tutti i costi, abbiamo creato molto e sprecato tante occasioni, con il gol abbiamo scaricato tutte le tensioni. La vittoria ci ha fatto acquisire fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi”.

Martedì ancora un successo sul Fiamma Monza. Felici per il risultato?
“Martedì la vittoria su Fiamma Monza è stata più netta perché siamo riuscite a finalizzare di più. Abbiamo gestito la palla con più sicurezza e tranquillità. C’è ancora tanto da migliorare ma credo che i presupposti siano buoni”.

Alle porte ora la trasferta con il Vittuone, che gara vi aspettate?
“La squadra che affronteremo domenica, nonostante sia una neopromossa sta facendo molto bene in questa prima parte di campionato dimostrando di essere all’altezza del campionato. Ci aspetta una trasferta difficile, cercheremo di mettere in campo ciò abbiamo provato in settimana con il mister”.

Pur essendo molte giovane, sei una giocatrice che ha fatto molto esperienza, anche in serie B. Cosa ne pensi del campionato state affrontando?
“Penso sarà un campionato molto combattuto, al momento non c’è una squadra che fa la netta differenza sulle altre, in più è molto lungo con tante partite da giocare, la vera sfida sarà mantenere la concentrazione sempre alta. La nostra è una squadra giovane con potenzialità, grazie all’esperienza di Fenili e Pignagnoli possiamo sicuramente dire la nostra”.

Per te che stagione è stata sino ad ora? Quali saranno gli obiettivi per questa stagione?
“Ho saltato due gare per via di un problema fisico. Adesso sto meglio e sono contenta di essere tornata a disposizione della squadra. So che posso essere d’aiuto sia in fase di costruzione che di rifinitura/finalizzazione, ho fatto assist ma ancora non ho centrato il gol, lavorerò anche per questo. L’obiettivo rimane sempre quello di migliorarsi, ho la possibilità di curare i dettagli grazie alla completa disponibilità e alla professionalità dello staff. Voglio dimostrare che la categoria mi sta stretta”.

Milan: dopo tre vittorie consecutive le rossonere si fermano al cospetto dell’Inter capolista

È l’Inter a imporsi nel primo Derby femminile della stagione: le nerazzurre battono per 4-0 il Milan di Mister Ganz, che vede interrompersi la sua risalita in classifica dopo tre vittorie consecutive. Un punteggio severo per le rossonere, che non hanno affatto sfigurato nella prima mezz’ora di gioco – colpendo anche una traversa con Grimshaw – accusando poi il colpo del secondo e terzo gol nerazzurro nel finale di tempo.

Una ripresa abbastanza interlocutoria ha visto poi il Milan spingersi, invano, alla ricerca del gol della bandiera che avrebbe reso meno amaro e difficile il passivo. Un pomeriggio da mettersi alle spalle per le rossonere, attese nel prossimo fine settimana da un altro appuntamento importante: sabato pomeriggio, infatti, il Milan riceverà le campionesse d’Italia della Juventus, per cercare sul campo il riscatto dopo il ko odierno.

Avvio a ritmi alti con due occasioni subito per le rossonere – tiro respinto di Asllani al 2′ e colpo di testa di Adami al 4′ – ma è l’Inter a passare in vantaggio al 9′, con l’incornata di van der Gragt sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La reazione della squadra di Ganz c’è e non si fa attendere: al 15′ è Mesjasz a bussare dalle parti di Durante con un destro in area piccola, mentre al 18′ il portiere delle nerazzurre si supera nel dire di no a Thomas, lanciata in ripartenza. Bene Giuliani al 21′ a dire di no a Njoya, mentre al 25′ ancora Thomas sfiora il pari con un colpo di testa che finisce di poco fuori. La migliore occasione delle rossonere arriva al 31′, con la traversa colpita di testa da Grimshaw, ma poco dopo l’Inter raddoppia: al 34′ Giuliani esce su Polli, ma la palla carambola su Chawinga che insacca con una girata di sinistro. Il portiere rossonero si riscatta al 38′ con una bella parata sempre su Chawinga, ma al 42′ arriva il terzo gol nerazzurro con un destro di Polli deviato da Árnadóttir.

La ripresa parte con un bell’esterno destro di Grimshaw che sfiora la porta di Durante, occasione che però non funge da preludio a una rimonta rossonera. Al 55′ l’Inter segna il quarto gol con Polli, appoggio da due passi dopo un cross dalla sinistra di Chawinga. A risultato ormai acquisito le padrone di casa non lasciano margine all’iniziativa rossonera, alla ricerca quantomeno del gol della bandiera. Spazio anche per ThrigeSoffia Piemonte, ma la successione di calci d’angolo conquistati (ben undici nel pomeriggio del Breda) non genera chance concrete. Gli ultimi acuti sono con Adami da fuori all’83’ e un tentativo dal limite di Piemonte in pieno recupero, ma senza esito positivo. Fischio finale.

IL TABELLINO

INTER-MILAN 4-0

INTER (4-2-3-1): Durante; Sønstevold, van der Gragt, Alborghetti, Robustellini; Mihashi (27’st Santi), Simonetti (15’st Csiszár); Chawinga (27’st Marinelli), Karchouni, Nchout (42’st Pandini); Polli (15’st Bonetti). A disp.: Piazza; Fördős, Kristjánsdóttir; Brustia. All.: Guarino.

MILAN (3-5-2): Giuliani; Árnadóttir, Fusetti, Mesjasz; Bergamaschi (17’st Thrige), Grimshaw, Adami, K. Dubcová (17’st Piemonte), Tucceri Cimini (35’st Soffia); Thomas (39’st M. Dubcová), Asllani. A disp.: Babb, Beka; Carage; Cesarini, Donolato. All.: Ganz.

Arbitro: Pascarella di Nocera Inferiore.
Gol: 9′ van der Gragt (I), 34′ Chawinga (I), 42′ e 9’st Polli (I).
Ammonita: 6′ Árnadóttir (M).

Il Como Women trova la sua prima vittoria in Serie A

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Allo stadio Ferruccio di Seregno il Como Women ospita il Parma, gara valida per la sesta giornata di campionato. Si può già parlare di un vero e proprio scontro diretto tra le due squadre, che sono separate in classifica solamente da 2 punti, con le emiliane a 3 punti e le lariane a 1. Ritorna in panchina dopo la squalifica l’allenatore del Como de la Fuente, che schiera il campo la sua squadra con il solito 4-3-3, con il tridente offensivo composto da Pavan, Kubassova e Beccari. Il Parma di Ulderici risponde con un 4-2-3-1, con Acuti a supporto di Pirone.

PRIMO TEMPO – Inizia la partita e dopo soli 4 minuti Matilde Pavan porta in vantaggio il Como Women, con un tiro da fuori area che sorprende il portiere del Parma Capelletti. Primo gol stagionale per la numero 23 della formazione lariana. Al 14’ continuano ad attaccare le comasche, con una percussione di Karlernas in area, che tocca dietro per Pavan la quale tenta il tiro a giro, ma il pallone finisce fuori. Arriva tre minuti più tardi la reazione del Parma con Santoro, che prova un tiro da fuori, ma la conclusione esce larga di poco. Al 19’ arriva poi il pareggio delle ospiti: contropiede di Arrigoni che mette in mezzo per Acuti, che anticipa il difensore e sigla il gol dell’1-1. Partita equilibrata e apertissima fin dai primi quindici minuti.
Al quarantacinquesimo del primo tempo imbucata di Pavan per Kubassova, che salta un uomo e calcia di destro sul secondo palo, ma il pallone esce di poco a lato. C’è tempo anche per un’ultima azione del Como nel corso dei 4’ di recupero, con Beccari imbucata in area da una spizzata di Kubassova, ma il suo tiro viene parato da Capelletti.

LA RIPRESA – Comincia il secondo tempo e il Como Women che va di nuovo in vantaggio, di nuovo al quarto minuto, come nella prima frazione di gara. Questa volta è il capitano Giulia Rizzon a segnare, realizzando un calcio di rigore assegnato alle padrone di casa dopo un fallo di Maia in un duello aereo con Kubassova. Secondo rigore consecutivo segnato dalla numero 24 dopo quello contro l’Inter. Risponde il Parma al 12’ con un’occasione clamorosa per Arrigoni che viene servita tutta sola in area piccola, ma alza troppo la conclusione, che termina oltre la traversa. Il Como soffre in qualche occasione, ma poi trova due gol nel finale che fissano il risultato sul 4-1. Il primo arriva all’83’, sull’assist dalla sinistra della neo entrata Di Luzio è Vlada Kubassova a segnare il terzo gol della partita per le comasche. Dopo tre minuti è un’altra sostituzione di de la Fuente a segnare, ovvero Vivien Beil, che raccoglie la sponda di Pastrenge e infila di sinistro al volo. Con le reti siglate oggi tutte le marcatrici di questa partita si portano a quota due gol in campionato. Nei minuti di recupero c’è spazio anche per una giocata del portiere del Como, Maria Korenciova, che neutralizza un calcio di rigore a Pirone. Finisce così 4-1 per le lariane lo scontro diretto con il Parma. Prima storica vittoria del Como Women in Serie A e risultato importantissimo in termini di salvezza.

COMO (4-3-3): Korenciova; Brenn, Rizzon, Kravets, (34’’ Cecotti), Borini; Karlernas, Hilaj, Picchi; Pavan, Beccari, Kubassova. A disp. Beretta, Lipman, Cavicchia, Pastrenge, Beil, Rigaglia, Cecotti, Di Luzio, Carravetta. All. de la Fuente
PARMA (4-2-3-1): Capelletti; Heroum, Maia, Cox, Marchao; Bnoit, Silvioni; Santoro, Acuti, Arrigoni; Pirone. A disp. Bardin, Williams, Ciccioli, Tinti, Martinovic, Remondini, Verrino, Farrelly All. Ulderici
ARBITRO: Petrella.
MARCATRICI: 4’ Pavan (COM), 19’ Acuti (PAR), 49’ Rizzon (COM, rigore), 83’ Kubassova (COM), 87’ Beil (COM).
AMMONIZIONI: Kubassova (COM), Marchao (PAR).
ESPULSIONI: Ulderici (PAR, allenatore)

Fiorentina: vittoria viola sul Pomigliano decide Mijatovic

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Finisce 1-0 per la Fiorentina al Menti di Castellammare di Stabia: la Viola vince sul Pomigliano con il goal di Milica Mijatovic e prosegue la striscia positiva.

Nonostante l’incertezza che ha avvolto il pregara (con un cambio di stadio e di orario last minute), la Fiorentina ha mantenuto la concentrazione contro un Pomigliano agguerrito in cerca di punti.
La partita che prende il via alle 13.30 si rivela subito tattica e nervosa, a tratti davvero fisica. Il primo tempo scorre spezzettato fin quando Huchet non prova due volte ad accendere il match. È però del Pomigliano l’occasione migliore quando il tiro-cross di Fusini costringe Baldi ad una respinta difficile, la palla sulla linea viene spazzata in extremis. È quindi Monnecchi a salire in cattedra con uno dei suoi guizzi sulla fascia destra e a servire a Mijatovic la palla del vantaggio.
La ripresa si apre con una grande occasione per le campane, è bravissima Baldi a rimanere immobile e a bloccare il tiro di Martinez in area piccola. Al 77’ momento chiave, Martinez viene atterrata in area e l’arbitro comanda un calcio di rigore. Dal dischetto è Tatiely contro Baldi ma il portiere viola si oppone deviando la palla sulla traversa. La Viola avrebbe altre due occasioni per arrotondare ma si resta sull’1-0. Nel finale doppio giallo a Fusini e Pomigliano che chiude in dieci.

Dopo sei minuti di recupero arrivano tre punti fondamentali per il percorso della squadra gigliata. Domenica prossima appuntamento a Sesto Fiorentino per la sfida contro la Sampdoria.

TABELLINO

POMIGLIANO: Cetinja, Fusini (C), Konat (84’ Manca), Passeri, Gallazzi, Amorim (53’ Corelli), Senza, Rizza, Martinez, Ferrario, Battelani (53’ Novellino). A disposizione: Fierro, Apicella, Sangarè, Miotto, Rabot.
All.Gerardo Alfano

ACF FIORENTINA: Baldi, Erzen (53’ Jackmon), Tortelli (C), Agard, Cafferata (60’ Breitner), Huchet, Boquete, Parisi (53’ Johannsdottir), Monnecchi, Mijatovic (60’ Catena), Sabatino (84’ Severini). A disposizione: Schroffenegger, Menta, Longo, Giacobbo.
All.Patrizia Panico

Risultato finale 0-1 (45’ Mijatovic)

Inter: alle nerazzurre il derby, poker servito al Milan

Credit Photo: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Inter si aggiudica il primo derby della stagione grazie ad una vittoria netta, per 4-0 nel match della sesta giornata di Serie A TIM contro il Milan e mantiene il primo posto solitario in classifica a quota 16 punti. A decidere il poker delle nerazzurre le reti di Van der Gragt, Chawinga e l’autogol di Árnadóttir nella prima frazione, quindi la rete di Elisa Polli nella ripresa. La formazione di Rita Guarino, accompagnata da 1500 sostenitori sugli spalti dello stadio “Ernesto Breda” di Sesto San Giovanni, torna in campo dopo il successo contro il Como e la sosta di campionato mantenendo le ottime premesse di inizio stagione e approcciando il match con determinazione e concentrazione. Il vantaggio arriva dopo nove minuti, sul primo calcio d’angolo guadagnato: Karchouni alla battuta trova Van der Gragt che con un’ottima scelta di tempo, di testa indirizza il match a favore le nerazzurre. Il Milan risponde con Thomas ma Durante si supera con un grande riflesso e raccoglie l’occasione più limpida al 30′ con la traversa di Mesjasz. L’Inter rimane in controllo del match e al 32′ firma il raddoppio con il sinistro al volo di Chawinga che si coordina alla perfezione e segna al volo dopo l’uscita di Giuliani sul cross di Robustellini trovando il quinto gol in campionato. Dall’ennesimo strappo della numero 11 nerazzurra nasce anche il gol del 3-0: Chawinga serve Polli il cui tiro viene deviato in porta da Árnadóttir. La ripresa è ancora a fortissime tinte nerazzurre e al 54′ arriva il poker: sul cross teso di Chawinga si fionda Elisa Polli che a due passi dalla porta ribadisce in rete. Calano i ritmi partita, per l’Inter ci prova ancora Bonetti con Ajara che spaventa in più occasioni la difesa rossonera. Il match si chiude con un netto 4-0 che permette alle nerazzurre di Rita Guarino di mantenere il primo posto in classifica e di concentrarsi al meglio in vista del prossimo appuntamento contro il Sassuolo.

INTER – MILAN 4-0

GOL: 9′ Van der Gragt (I), 32′ Chawinga (I), 41′ autogol Árnadóttir (M), 54′ Polli

INTER: (4-2-3-1) 22 Durante; 2 Sønstevold, 3 Van der Gragt, 19 Alborghetti, 14 Robustellini; 34 Mihashi (73′ 6 Santi), 20 Simonetti (59′ 27 Csiszár); 11 Chawinga (73′ 7 Marinelli), 5 Karchouni, 33 Ajara Nchout (87′ 18 Pandini); 9 Polli (59′ 10 Bonetti). A disposizione: 12 Piazza, 8 Brustia, 17 Fordos, 29 Kristjánsdóttir. Coach: Rita Guarino.

MILAN (3-4-2-1): 1 Giuliani; 4 Árnadóttir, 6 Fusetti, 25 Mesjasz; 7 Bergamaschi (62′ 3 Andersen), 11 Grimshaw, 8 Adami, 27 Tucceri Cimini (79′ 20 Soffia); 10 K. Dubcová (62′ 18 Piemonte), 19 Thomas (84′ 26 M. Dubcová); 9 Asllani. A disposizione: 15 Carage, 32 Babb, 39 Donolato, 41 Cesarini, 93 Beka. Coach: Maurizio Ganz

LA DIRETTA DELLA GARA 1′ – Inizia Inter-Milan allo stadio “Breda”, 1500 gli spettatori sugli spalti 3′ – Primo calcio d’angolo per il Milan, il colpo di testa di Adami termina fuori 5′ – Cartellino giallo per Árnadóttir per la trattenuta su Chawinga 9′ – GOL DELL’INTER! Al primo corner Karchouni trova Van der Gragt che con un’ottima scelta di tempo, di testa manda in vantaggio le nerazzurre di Rita Guarino. 18′ – Grande riflesso di Durante sul tiro di Thomas 20′ – Ci prova ancora l’Inter, sempre da calcio d’angolo con Karchouni per Polli che di testa colpisce alto 30′ – Traversa del Milan con il colpo di testa di Mesjasz, poi la risposta imminente delle nerazzurre con il tiro dalla distanza di Sønstevold di poco fuori 32′ – RADDOPPIO DELLE NERAZZURRE!!! L’azione nasce dal cross di Robustellini che obbliga Giuliani all’uscita, sulla palla che rimane in area rossonera si coordina alla perfezione Chawinga che trova la rete al volo per il quinto gol in campionato 38′ – Sull’invito di Polli, Chawinga ci prova ancora di forza ma sul suo sinistro arriva Giuliani 41′ – TRIS DELL’INTER!!! Strappo sulla sinistra di Chawinga che trova Polli in area: il tiro della numero 9 nerazzurra viene deviato in porta da Árnadóttir 45+2′ – Termina il primo tempo di Inter-Milan, nerazzurre in vantaggio per 3-0 grazie ai gol di Van der Gragt, Chawinga e all’autogol di Árnadóttir sul tiro di Elisa Polli SECONDO TEMPO 46′ – Ricomincia con le stesse 11 nerazzurre della prima frazione il secondo tempo di Inter-Milan 54′ – POKER DELL’INTER: sul cross teso di Chawinga si fionda Elisa Polli che a due passi dalla porta ribadisce in rete. 62′ – Doppio cambio per le nerazzurre: Csiszár e Bonetti entrano al posto di Simonetti e Polli 73′ – Termina poco sopra la traversa il sinistro di Bonetti su punizione 77′ – Sul tiro in porta di Csiszár servita da Ajara, arriva Giuliani 90′ – Finisce in attacco l’Inter con lo scambio Karchouni e Bonetti la cui soluzione termina alta 90+4′ Termina con un successo nerazzurro per 4-0 il primo derby della stagione: le Inter Women di Rita Guarino mantengono il primo posto in classifica a quota 16 punti. Il prossimo week end le nerazzurre saranno impegnate in casa del Sassuolo.

Modena: successo in campionato contro lo Sporting

Credit: Modena
Non sbaglia il Modena di mister Montanarini che nel girone A dell”Eccellenza dell’Emilia Romagna supera per 5-0 lo Sporting. Le canarine, nel quinto turno di campionato, partono forte sbloccando il parziale due volte in avvio: al 1′ Bellamico ed al 3′  Ferlicca portano subito la gara sul 2-0.
Al 22′ la terza marcatura delle padroni di casa con El Bouckh con Bellamico, poco dopo, a trovare la doppietta concretizzando un’azione personale.  Nella ripresa il definitivo 5-0 con Levantino, le modenesi salgono cosi a 15 punti in classifica comandando il girone grazie alle 5 vittorie consecutive ottenute sino ad ora.
MODENA C.F 5 – 0 Sporting
Modena: Ierardi, Bellamico (50′ Boni) Gandolfi, Biagioni, La Torre, Ferraro (81′ Dotto), Preti (75′ Melotti), Gabrielli, Levantino (76′ Pascarella), El Boukh (54′ Monzani Vecchi), Ferlicca. A disp. Cimorelli. Sarego, Franchini, Coppelli Allenatore Sig. Massimo Montanini
Sporting: Caleffi, Pighini (54′ Sasso), Serfak (61′ Cessario), Gualtieri (71′ Mervini), Ghizzoni, Prati, Osati (80′ Maestri), Magnanini, Diegoli, Hmidi, Hamouda. A disp. Bigi, Morelli Allenatore Sig. Marco Lini
Reti:1′-40′ Bellamico, 3′ Ferlicca, 22′ El Boukh, 75′ Levantino
Arbitro Sig. Mautone Sez. di Modena

Pomigliano femminile: le granata perdono per 1-0 contro la Fiorentina

Credit Photo: Pomgiliano

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) – Una gara particolare che si gioca in uno scenario diverso, lontano dal Gobbato, lontano dal campo amico sede naturale delle pantere. Si gioca a Castellammare di Stabia a porte chiuse, contro una forte Fiorentina. Sarà il sintetico del Menti a raccontare la sesta sfida stagionale del massimo torneo femminile italiano per le granata. La squadra allenata da Gerardo Alfano si presenta alla sfida con le viola senza la squalificata Di Giammarino. In campo scende la migliore formazione disponibile per tentare di confermare quanto di buono emerso a Vinovo, in quei 53’minuti prima dell’inferiorità numerica, prima del tracollo contro le quotate avversarie. Si gioca per dare corpo ad una classifica povera di punti, per conquistare ossigeno per tenere viva la corsa salvezza.

La prima conclusione a rete è del Pomigliano con Battelani che dai 30 metri calcia basso per la presa facile di Baldi. La gara resta impantanata con la Fiorentina in attesa pronta ad arginare la maggiore vitalità delle pantere. Sono le incursioni di Martinez a destare maggiore preoccupazione per la difesa viola, con lavoro straordinario per le due centrali Erzen e Tortelli. Al 24’ proprio Martinez lanciata da Taty trova l’incursione sulla sinistra con tiro fuori di poco. Primo acuto viola al 32’ con Huchet che su azione d’angolo tenta una conclusione a volo con pallone di pochissimo fuori sfiorando l’incrocio. Sale sugli scudi Cetinja sulla conclusione ravvicinata di Huchet. Mani aperte e palla in angolo. Sfiora il vantaggio il Pomigliano con Fusini che indirizza in porta un velenoso traversone con Baldi che recupera e toglie palla dall’incrocio poi il colpo di testa di Verena e salvataggio sulla linea (43’). Capovolgimento di fronte e la viola passa con Mijatovic che chiude in rete un cross di Monnecchi (44’). Azione in partenza viziata da un vistoso fallo di mano non segnalato dal direttore di gara.

La ripresa inizia senza cambi. Al 48’ iniziativa di Martinez servita da Fusini, punta Erzen e calcia in porta. Baldi si fa trovare pronta. Martinez ancora pericolosa al 50’. Spostata sul fronte di attacco destro si libera della sua diretta avversaria ma calcia debolmente in porta. La neo entrata Corelli calcia dal limite e costringe Baldi a chiudere in angolo. Al 65’ su calcio di punizione di Buchet la palla carambola per una libera Sabatino cha da due passi scarica su Cetinja. Al 76’ l’episodio che potrebbe riaprire la partita: Martinez servita da Taty viene messa giù in area. Calcio di rigore che calcia Taty ma Baldi si supera con un intervento spettacolare. Para con l’aiuto della traversa e occasione sprecata dalle pantere. Grande Cetinja all’82’ che chiude lo spazio dicendo no all’incursione di Catena. Fiorentina che sfiora il raddoppio con Johannsdottir la cui conclusione finisce sopra la traversa. Pomigliano che resta in dieci per l’espulsione di Fusini per doppia ammonizione. Punita l’entrata su Catena. Dopo sei minuti di recupero termina la gara. Per le pantere ancora una sconfitta, ancora uno stop per le ragazze di Alfano, che escono sconfitte pur meritando qualcosa di più. Hanno tenuto bene il campo, hanno giocato e sprecato, avrebbero meritato almeno il pareggio ma restano ancora con un solo punto in classifica.

POMIGLIANO 0-1 FIORENTINA
[Castellammare di Stabia (NA), 15-10-2022 | “MENTI” | ore 13.30]

POMIGLIANO: Cetinja, Fusini, Konat (dal 61’ Manca), Passeri, Gallazzi (dal 87’ Rabot), Amorim Dias (dal 53’ Corelli), Sena (dal 87’ Sangarè), Rizza, Martinez, Ferrario, Battelani (dal 53’ Novellino). A disp: Fierro, Apicella, Miotto. All.: Gerardo Alfano.

FIORENTINA: Baldi, Tortelli, Cafferata (dal 61’ Breitner), Parisi (53’ Johannsdottir), Sabatino (dal 81’ severini), Erzen (dal 53’ Jackmon), Monnecchi, Mijatovic (dal 61’ Catena), Huchet, Agard, Boquete Giadans. A disp.: Schroffenegger, Menta, Longo, Giacobbo. All.: Patrizia Panico.

ARBITRO: Luca Angelucci di Foligno

ASSISTENTI: Emanuele De Angelis di Roma 2, Franco Iacovacci di Latina.

QUARTO UOMO: Gabriele Iurino di Venosa.

RETI: 44’ Mijatovic (F).

NOTE: Giornata di sole. Angoli 4-5. Ammonite: Fusini (P), Parisi (F), Konat (P), Agard (F). Espulsi: Fusini (P) per doppia amminizione.. Recupero: 1’ pt 6’ st

Riccione-Vicenza finisce in parità, Mister Genovesio: “Contento della prestazione”

Photo Credit: Facebook Femminile Riccione Calcio

Domenica 9 ottobre il Riccione ha sfidato il Vicenza, match valido per la quinta giornata di Serie C girone B. Termina a reti bianche la sfida nella quale le romagnole non hanno saputo concludere al meglio le proprie occasioni ma allo stesso tempo  sono riuscite a spazzare via ogni ripartenza pericolosa delle avversarie. La squadra di casa si aggiudica così 1 punto e consolida il settimo posto in classifica con 8 punti.

Le parole del coach Genovesio nel post partita: “Ha regnato grande equilibrio in una partita sempre in bilico per alcune occasioni non sfruttate da entrambe le parti. Sono contento della prestazione complessiva della squadra per atteggiamento e sacrificio, notando progressi piacevoli sulla costruzione del gioco e nell’attenzione della fase difensiva”.

La prossima sfida sarà un’interessante trasferta contro il Bologna Women programmata per domani alle 15:30.

Centro Storico Lebowksi: passo falso sul campo del Venezia

Credit Photo: Centro Storico Lebowski

Nel match valido per il quinto turno del girone B di Serie C femminile il Venezia ospitava il Centro Storico Lebowski. Termina per 2-0 per le lagunari con le toscane ferme a quota 4 punti in classifica.
Al 7’ ospiti pericolose con Eleonora Erriquez che impegna Giulia Limardi, il confronto si rinnova al 28’ ma Piazza chiude all’ultimo momento evitando la battuta a rete della punta toscana.
Le padroni di casa si fanno vedere poco dopo la mezzora con Zuanti e D’Avino e Piazza ma si torna negli spogliatoi a reti bianche.
Nella ripresa il vantaggio lagunare arriva al 7′ con Bonnin, che infila la palla all’angolino, mentre nel finale di gara arriva, in pieno recupero, il raddoppio con Zuanti.
Le toscane proveranno a riscattarsi in casa, nel sesto turno, contro l’Orvieto.

Venezia 2-0 Lebowski

Marcatori: Bonnin 62’, Zuanti 94’

Venezia: Limardi, Zuanti, V. Sanchez, D’avino (Sclavo 73’ – Quaglio 90’), Airola, Cacciamali (Tuia 66’), Barro, Salvi, Carleschi, Piazza, Bonnin
A disposizione: Pinel, Laaroussi, Mella, Quaglio, Sclavo, Govetto, Tuia
Allenatore: Marino

C.S. Lebowski: Manfredi, Dominici A. (Mosconi 81’), Corsiani, Pini (Metani 66’), Bagni, Tanini, Manucci (Diamanti 81’), Orlandi, Sacchi, Erriquez, Bricciolini (Haidari 86’)
A disposizione: Dominici M., Nigro, Tamburini, Alessandrini
Allenatore: Serrau

La AS Roma sul campo del Sassuolo per cercare di continuare la rincorsa al primo posto

Credit Photo: Paolo Pizzini

Torna il campionato e la AS Roma di mister Spugna sarà impegnata domenica all’ora di pranzo contro il Sassuolo di mister Piovani.

La gara è quasi un testa a coda, con le lupe, seconde in classifica con 12 punti, e il Sassuolo terzultimo in classifica, con un solo punto all’attivo.

Le due squadre viaggiano su binari diversi, le giallorosse ovviamente sono sempre più proiettate in Champions e nelle vette della serie A, investendo tanto questa estate in un bomber di razza da rilanciare come Valentina Giacinti e nell’allungare la panchina con dei buoni prospetti, fino ad ora ogni volta che sono state chiamate in campo non hanno mai tradito l’attesa, il Sassuolo invece dopo una stagione giocata alla grande soprattutto nel girone di andata, ha venduto quasi tutte le sue pedine importanti, smantellando radicalmente la squadra, ringiovanendola ulteriormente, e pagando un dazio non da poco all’avvio di questa stagione, passando dai piani alti della classifica a lottare per non retrocedere, nonostante il valore indiscusso del suo allenatore e della strutture societaria che gravita attorno alla squadra.

Pronostico dunque che, inevitabilmente, si sposta a favore della AS Roma, che dovrebbe vincere senza troppi problemi sul campo delle emiliane, ma come si dice sempre il pallone è rotondo e dunque anche per questa partita sarà importante come non mai il primo tempo, dove le capitoline cercheranno di sbloccare la partita con il loro gioco collaudato, fatto di pressing alto e di proporsi a largo raggio nella metà campo occupata dal Sassuolo, che dalla sua dovrà cercare di contenere la spinta di questa ondata, per avere poi delle chance di poter portare a casa un risultato utile.

 

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