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Classifica cannonieri Women’s Champions League: Bonmatí, Pajor, Kerr, Geyse, Caldentey, Harder, Giacinti

Photo Credit: Andrea Amato

Aitana Bonmatì ha raggiunto Ewa Pajor e Sam Kerr del Chelsea in vetta alla classifica cannonieri di UEFA Women’s Champions League con quattro gol, a metà della fase a gironi. L’attaccante del Barcellona ha gli stessi gol di Pajor (4) e un assist ma ha giocato meno minuti della centravanti del Wolfsburg. Kerr del Chelsea è terza avendo quattro gol ma zero assist.

Chi supererà l’infortunata Alexia Putellas, miglior marcatrice della scorsa edizione, o Tabea Wassmuth, che nella fase a gironi inaugurale ha segnato otto gol?

Classifica cannonieri (Ultimo aggiornamento: 23 novembre)
Migliori marcatrici UEFA Women’s Champions League 2022/23 (dalla fase a gironi in poi)
Aitana Bonmatí (Barcelona)
Ewa Pajor (Wolfsburg)
4
Sam Kerr (Chelsea)
3 Geyse (Barcelona)
3 Mariona Caldentey (Barcelona)
3 Pernille Harder (Chelsea)
3 Valentina Giacinti (Roma)
2 Clàudia Pina (Barcelona)
2 Asisat Oshoala (Barcelona)
2 Melvine Malard (Lyon)
2 Beth Mead (Arsenal)
2 Cloé Lacasse (Benfica)
2 Lina Hurtig (Arsenal)
2 Signe Bruun (Lyon)
2 Caitlin Foord (Arsenal)
2 Mária Mikolajová (St. Pölten)
2 Georgia Stanway (Bayern)

In caso di ex equo, le giocatrici sono ordinate in base agli assist e al minor numero di minuti giocati.

Migliori marcatrici UEFA Women’s Champions League 2022/23 (intera stagione)
6 Fenna Kalma (Twente)
5 Esther González (Real Madrid)
4 Fortesa Berisha (Hajvalia)
Aitana Bonmatí (Barcelona)
4 Helena Ósk Hálfdánardóttir (Breidablik)
4 Dany Helena (Qiryat Gat)
4 Fabienne Humm (Zürich)
4 Sam Kerr (Chelsea)
4 Cloé Lacasse (Benfica)
4 Emilie Nautnes (Rosenborg)
4 Ewa Pajor (Wolfsburg)
4 Ana Vitória (Benfica)
4 Carolina Weir (Real Madrid)
4 Mateja Zver (St. Pölten)

Classifica assist UEFA Women’s Champions League 2022/23 (dalla fase a gironi in poi)
4 Guro Reiten (Chelsea)
3 Geyse (Barcelona)
2 Stina Blackstenius (Arsenal)
2 Mariona Caldentey (Barcelona)
2 Cristiana Girelli (Juventus)
2 Svenja Huth (Wolfsburg)
2 Ashley Lawrence (Paris Saint-Germain)
2 Frida Maanum (Arsenal)
2 Melvine Malard (Lyon)
2 Asisat Oshoala (Barcelona)
2 Clàudia Pina (Barcelona)
2 Fridolina Rolfö (Barcelona)

Classifica gol + assist UEFA Women’s Champions League 2022/23 (dalla fase a gironi in poi)
Geyse (Barcelona)
Aitana Bonmatí (Barcelona)
5
Mariona Caldentey (Barcelona)
5 Ewa Pajor (Wolfsburg)
4
Pernille Harder (Chelsea)
4 Sam Kerr (Chelsea)
4 Melvine Malard (Lyon)
4 Asisat Oshoala (Barcelona)
4 Clàudia Pina (Barcelona)
4 Guro Reiten (Chelsea)

Capocannoniere UEFA Women’s Champions League/UEFA Women’s Cup per edizione (qualificazioni incluse)
2021/22: Alexia Putellas (Barcelona) 11
2020/21: Jenni Hermoso (Barcelona), Fran Kirby (Chelsea) 6
2019/20: Vivianne Miedema (Arsenal), Emueje Ogbiagbevha (Minsk), Berglind Thorvaldsdóttir (Breidablik) 10
2018/19: Pernille Harder (Wolfsburg) 8
2017/18: Ada Hegerberg (Lyon) 15
2016/17: Zsanett Jakabfi (Wolfsburg), Vivianne Miedema (Bayern) 8
2015/16: Ada Hegerberg (Lyon) 13
2014/15: Célia Šašić (Frankfurt) 14
2013/14: Milena Nikolić (ŽFK Spartak) 11
2012/13: Laura Rus (Apollon Limassol) 11
2011/12: Camille Abily, Eugénie Le Sommer (both Lyon) 9
2010/11: Inka Grings (Duisburg) 13
2009/10: Vanessa Bürki (Bayern) 11
2008/09: Margrét Lára Vidarsdóttir (Valur Reykjavík) 14
2007/08: Vira Dyatel (Kharkiv), Patrizia Panico (Bardolino Verona), Margrét Lára Vidarsdóttir (Valur Reykjavík) 9
2006/07: Julie Fleeting (Arsenal) 9
2005/06: Margrét Lára Vidarsdóttir (Valur Reykjavík) 11
2004/05: Conny Pohlers (Turbine Potsdam) 14
2003/04: Maria Gstöttner (Neulengbach) 11
2002/03: Hanna Ljungberg (Umeå) 10
2001/02: Gabriela Enache (Codru Anenii Noi) 12

Eleonora Goldoni, Sassuolo: “Sono felice per la squadra e per i tre punti”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Il Sassuolo ha conquistato la seconda vittoria di fila in Serie A, grazie al successo esterno arrivato sul campo della Sampdoria per 2-0.

A dare i tre punti è stata Eleonora Goldoni, la quale ha messo a referto il gol dell’1-0 e la prima rete con la maglia sassuolese. La calciatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni sui canali ufficial del club emiliano: “Sono contentissima per la squadra più che altro. Penso che ce lo meritiamo davvero. Credo che ora tutto torna. Abbiamo lavorato forte e non ci siamo abbattute nei momenti più difficili, ed è bellissimo poter festeggiare tutte insieme. I gol vengono sempre in seguito al lavoro di squadra. Sono felice per la squadra e per i tre punti. Continuiamo a perseverare, a conoscerci sempre più e non molliamo assolutamente niente. Questo gol lo voglio dedicare al mio papà e alla mia mamma che non mi lasciano mai sola nemmeno nei momenti più difficoltosi. E anche alle mie compagne. Siamo una squadra forte e dobbiamo esprimerlo in questa maniera qua, senza lasciare nulla per scontato. Le soddisfazioni arrivano e ce lo siamo meritato“.

CF Pelletterie: altri 3 punti fondamentali in casa

Grande prestazione, di sostanza e qualità, del CF Pelletterie che tra le mura amiche supera con pieno merito per 7-3 il PSB Irpinia. 

In una partita importante e delicata in chiave salvezza,  il CF ha interpretato meglio fin dall’inizio, raccogliendo i frutti già al 5’ con una bella rete di Teggi. Continuando a macinare gioco la squadra di casa al 14° raddoppia con Brandolini e al 16’ si porta sul 3-0 con Rivera. Nel finale di tempo l’Irpinia accorcia le distanze con Braccia su rigore, ma la ripresa vede il CF più tonico, e al 2’ Pia Gomez insacca il 4-1. Gara in discesa con la rete del 5-1 al 9’ ancora di Rivera. Le ospiti non si arrendono e accorciano le distanze con Fontela quando il CF sta giocando col portiere di movimento. Sembra non esserci gara e all’11’ Ana Rivera sigla la propria tripletta personale, e poco dopo arriva la gloria anche per Queiroz che mette dentro il 7-2. Matijevic rende meno pesante il passivo con la rete del definitivo 7-3. Vittoria preziosa per il CF Pelletterie che sale a 9 punti in classifica e la prossima settimana affronterà, sempre in casa, la corazzata Pescara.

PELLETTERIE-PSB IRPINIA 7-3 (3-1 p.t.)

PELLETTERIE: Pucci, Gomez, Pasos, Brandolini, Rivera, Innocenti, Aterini, Borghesi, Teggi, Queiroz, Colucci, Mannucci. Allenatrice: Presto

PSB IRPINIA: Falconi, Braccia, Aresu, Grecia, Ziero, Cetrulo, Matijevic, Moreira, Pugliese, Macchiarella, Gaeta, Macchia. Allenatore: Battistone

MARCATRICI: 5’10” p.t. Teggi (P), 13’58” Brandolini (P), 16’24” Rivera (P), 18’53” rig. Braccia (I), 2’33” s.t. Gomez (P), 9’38” Rivera (P), 11’38” Grecia (I), 14’06” Rivera (P), 14’55” Queiroz (P), 15’28” Matijevic (I)

AMMONITE: Moreira (I), Colucci (P)

ARBITRI: Nicola Lacrimini (Città di Castello), Davide De Ninno (Varese) CRONO: Francesco Sgueglia (Finale Emilia)

Goleada del Vicenza trascinato ancora da una tripletta di Sule: 7-1 sulla Rinascita Doccia

Photo Credit: Camilla Tresso - Vicenza Calcio Femminile

Partita a senso unico quella tra Vicenza e Rinascita Doccia, terminata con un netto 7-1 in favore delle padrone di casa, oggi ree di una prestazione di altissimo livello rovinata da momenti di calo e disattenzione che stanno sempre più preoccupando staff e tifosi.

Non solo il gol subito a causa di una difesa addormentata, ma anche il rinvio sbagliato da Palmiero Herrera che ha regalato palla all’avversaria sul limite dell’area (la quale ha per fortuna calciato ampiamente fuori) sono gli esempi più lampanti di quanto detto, anche se dovrebbero far parte di questa lista altre situazioni accadute in mezzo al campo.

Nonostante questo il Vicenza festeggia per i 3 punti e per il nuovo sorpasso in classifica a discapito del Venezia Calcio, oggi fermato dal Padova in casa.

Sule trova il secondo hat-trick in 3 partite, segnando una tripletta solo nel primo tempo ed evidenziando non solo il grande momento di forma, ma anche l’importanza all’interno della squadra.

AZIONI SALIENTI

2’ ⚽️: Missiaggia intercetta il rinvio del portiere, quindi palla per Basso che non stoppa benissimo, ma riesce comunque ad aprire su Sule che controlla in area e calcia sotto all’incrocio più lontano.

3’ ⚽️: Altro lancio di Missiaggia questa volta per la corsa di Cattuzzo che crossa al centro ancora per Sule che mette giù e di piatto mette la palla in buca d’angolo.

21’: Cross dalla bandierina di Maddalena che trova Marchiori libera in area piccola, tiro al volo centrale che il portiere riesce in qualche modo a bloccare.

28’ ⚽️: Ripartenza veloce del Vicenza con Sule che allarga il gioco su Cattuzzo, pallone basso al centro per Marchiori a tu per tu col portiere che al tiro colpisce il palo, il rimpallo scorre davanti alla linea di porta e allora è sempre Giorgia del Vicenza può ribattere a rete.

45’ ⚽️: Altro contropiede letale del Vicenza, questa volta il lancio è di Schiavo che trova la corsa di Basso, passaggio teso in area dove Sule calcia di prima intenzione, palla che colpisce la traversa e poi finisce dentro.

49’: Spiovente perfetto di Cattuzzo che trova Basso in profondità, la 9 converge verso il centro, ma al momento del tiro si fa recuperare dal difensore che la disturba, costringendo l’attaccante biancorossa a calciare alle stelle.

60’ ⚽️: Punizione dalla metà campo defilata affidata a Missiaggia che crossa direttamente in area, Cattuzzo di fronte alla porta appoggia col piede nell’angolo basso, conclusione imparabile.

69’ ⚽️: Maddalena perde palla ingenuamente e la Rinascita Doccia ne approfitta con Aiello che serve Battistini sola in area, la quale supera Palmiero Herrera piazzando alla sua destra.

72’ ⚽️: Cross rasoterra di Basso che serve Cattuzzo dall’altra parte, dribbling secco della centrocampista che poi trova la porta aperta, calcia potente a rete e trova la doppietta.

89’ ⚽️: Lancio di Missiaggia che trova Basso oltre la difesa, il portiere esce rocambolescamente, ma l’attaccante la supera con un sombrero e poi si assicura la rete appoggiando la palla oltre la linea di porta.

VICENZA CALCIO FEMMINILE: Palmiero Herrera, Pagiarino (74’ Pegoraro), Schiavo, Gobbato (51’ Lugato), Missiaggia, Fasoli, Sule (79’ Dal Lago), Cattuzzo, Basso, Maddalena (84’ D’Angelo), Marchiori (65’ Plechero). A disp: Dalla Via, Dal Bianco, Cecchinato. All: Dalla Pozza.
RINASCITA DOCCIA: Mazzanti, Nesti, Mancin, Fedele, Sabatino, Paoli (38’ Bugiani), Ceccarelli, Papi (51’ Biolo), Del Giudice (65’ Battistini), Campi, Aiello. A disp: Braschi,  Xhemaj, Innocenti. All Bellucci.
ARBITRO: Kovacec di Arco Riva.
MARATRICI: 2’, 3′ e 45’ Sule (VIC), 28’ Marchiori (VIC), 60’ e 72’ Cattuzzo (VIC), 69’ Battistini (CD), 89’ Basso (VIC).
AMMONITE: Cattuzzo (VIC), Bugiani (RD).

Christian Berno
Ufficio Stampa Vicenza Calcio Femminile

Coppa Italia Femminile, recuperi 2ª giornata: la Roma vince 3-0 sul campo dell’Arezzo, il 5 gennaio la sfida tra Cittadella e Juve

All’appello mancavano solo Roma e Juventus, le finaliste della passata edizione della Coppa Italia. Le giallorosse hanno debuttato oggi nella competizione battendo 3-0 l’Arezzo nel recupero della seconda giornata. Dopo la prima rete stagionale di Landström, arrivata al 22’, il match è proseguito con il rigore trasformato da Ciccotti e con l’acuto a tempo quasi scaduto di Roman.

Nonostante le numerose assenze le capitoline hanno dimostrato di essere in grande forma, dominando il gioco e concedendo pochissime ripartenze alla formazione guidata dall’ex viola Zazzera e allenata da Testini, attualmente dodicesima nel campionato di Serie B. Una vittoria meritata che va ad aggiungersi a quelle delle altre teste di serie, in attesa dell’esordio delle detentrici del trofeo, in programma mercoledì 5 gennaio sul campo del Cittadella, e del terzo e ultimo turno della fase a gironi, che si disputerà domenica 8 gennaio.

Risultati e classifica – Fase a gironi

GRUPPO A
1a giornata: Ravenna-San Marino Academy 3-4
2a giornata: Ravenna-Sampdoria 1-2
Classifica: San Marino Academy, Sampdoria 3; Ravenna 0
3a giornata (8 gennaio): San Marino Academy-Sampdoria

GRUPPO B
1a giornata: Cittadella Women-Brescia 2-0
2a giornata: Cittadella Women-Juventus (5 gennaio)
Classifica: Cittadella Women 3; Juventus, Brescia 0
3a giornata (8 gennaio): Brescia-Juventus

GRUPPO C
1a giornata: Arezzo-Como 0-1
2a giornata: Arezzo-Roma 0-3
Classifica: Roma, Como 3; Arezzo
3a giornata (8 gennaio): Como-Roma

GRUPPO D
1a giornata: Cesena-Parma 5-5
2a giornata: Cesena-Inter 0-5
Classifica: Inter 3; Parma, Cesena 1
3a giornata (8 gennaio): Parma-Inter

GRUPPO E
1a giornata: Genoa-Hellas Verona 3-4
2a giornata: Genoa-Fiorentina 1-7
Classifica: Fiorentina, Verona 3; Genoa 0
3a giornata (8 gennaio): Hellas Verona-Fiorentina

GRUPPO F
1a giornata: Ternana-Lazio 1-2
2a giornata: Ternana-Milan 0-2
Classifica: Milan, Lazio 3; Ternana 0
3a giornata (8 gennaio): Lazio-Milan

GRUPPO G
1a giornata: Tavagnacco-Napoli 1-2
2a giornata: Tavagnacco-Pomigliano 1-6
Classifica: Napoli, Pomigliano 3; Tavagnacco 0
3a giornata (8 gennaio): Napoli-Pomigliano

GRUPPO H
1a giornata: Sassari Torres-Chievo Verona Women 1-1
2a giornata: Sassari Torres-Sassuolo 0-2
Classifica: Sassuolo 3; Chievo Verona Women, Sassari Torres 0
3a giornata (8 gennaio): Chievo Verona Women-Sassuolo

Lazio Women-Cittadella Women 3-0: le biancocelesti consolidano il primato

La Lazio Women continua a vincere nel torneo di Serie B mettendo a segno, nella nona giornata, l’ottava vittoria consecutiva, stavolta contro il Cittadella Women travolto 3-0. Decisive per le biancocelesti, prime della classe, le reti di Proietti e Chatzinikolaou nel primo quarto d’ora della sfida mentre la terza rete al decimo della ripresa, è un autogol di Pavana. I gol messi a segno dalla squadra di mister Catini arrivano a quota 26, con una media di quasi tre reti a partita: è l’attacco migliore della competizione.

LAZIO-WOMEN-CITTADELLA WOMEN 3-0
Marcatrici: 7′ Proietti, 13′ Chatzinikolaou, 56′ aut. Pavana

LAZIO WOMEN (4-3-1-2): Guidi; Pittaccio, Falloni, Kakampouki, Pezzotti; Castiello, Eriksen, Colombo (70′ Jansen); Proietti (70′ Vecchione); Chatzinikolaou (53′ Fuhlendorff), Visentin (84′ Vecchione).

A disp: Natalucci, Khellas, Vivirito, Palombi, Groff, Toniolo. All.: Massimiliano Catini

CITTADELLA WOMEN (4-3-3): Toniolo; Asta (38′ Larocca), Ambrosi, Pavana (64′ Begal), Peruzzo; Masu, Nichele, Benedetti; Pizzolato (64′ Saggion), Ferin (75′ Martinuzzi), Konguli (75′ Zannini).

A disp.: Nucera, Dhalberg, Nurzia, Kiamou. All.: Salvatore Colantuono

Arbitro: Alessio Amadei (sez. Terni)

Assistenti: Federico Giovanardi – Gian Marco Cardinali

 

C5, Under 19 femminile: la composizione dei quattro gironi del campionato

Credit Photo: Divisione Calcio a cinque
Mentre il primo turno di Coppa Italia sta per concludersi, il campionato Under 19 Femminile stagione 2022/23 si prepara ad entrare nel vivo. Tramite Comunicato Ufficiale n° 298, infatti, la Divisione Calcio a 5 ha reso nota la composizione dei quattro gironi da sei società ciascuno, con la squadra tricolore del Falconara a far da sorvegliata speciale nel raggruppamento C.

GIRONE  A
A.S.D. ACCADEMIA CALCIO BERGAMO
A.S.D. SOLARITY
A.S.D. U.S. SAINT PIERRE
KICK OFF C5 FEMMINILE
S.POL. SANTU PREDU
SSDARL AOSTA CALCIO 511

GIRONE B
A.S.D. 1998 AUDACE C5 VERONA
A.S.D. FUTSAL MOLINELLA 2018
A.S.D. REAL THIENE
A.S.D. V.I.P. C5
C.F. PELLETTERIE CALCIO A5 ASD
DUEVILLE CALCIO A.S.D.

GIRONE C
A.S.D. CITTA’ DI FALCONARA
A.S.D. FEMMINILE PESCARA FUTSAL
A.S.D. FUTSAL PERUGIA
A.S.D. LAZIO C5 GLOBAL
A.S.D. TIKITAKA PLANET
S.S.D. FB5 TEAM ROME A R.L.

GIRONE D
A.S.D. FEMMINILE MOLFETTA
A.S.D. FUTSAL IRPINIA FEMMINILE
A.S.D. NEW BISCEGLIE GIRLS
A.S.D. SALERNITANA FEMMINILE
F.C. REAL STATTE
U.S.D. BITONTO CALCIO A 5

Ternana, Camilla Labate: “Stiamo migliorando partita dopo partita”

La Ternana Femminile, dopo il successo contro il Cesena, mette in cassaforte altri tre punti. Le rossoverdi si sono imposte sul Tavagnacco al Moreno Gubbiotti con una goleada composta da sei reti, di cui uno su rigore e quattro su corner. Grazie a questo ulteriore successo, la squadra di Fabio Melillo raggiunge il terzo posto in classifica a quota 19, ma soprattutto si porta a -1 dalla seconda: il Napoli.

Le dichiarazioni di Camilla Labate

Al termine della sfida Camilla Labate, attaccante della squadra rossoverde e autrice di una rete ha rilasciato delle dichiarazioni:

“Sono molto contenta perché non mi aspettavo di segnare, la mia prestazione non è stata proprio delle migliori, però fortunatamente è arrivato il gol e l’importante è aver vinto. Avevamo preparato la gara anche se, per la qualità del Tavagnacco, inizialmente abbiamo fatto un po’ fatica, poi fortunatamente siamo entrate bene in partita. Che cosa ci è piaciuto di più della squadra? Il fatto che non non ci siamo mai buttate troppo giù di morale nonostante le cose facessero fatica ad arrivare, abbiamo lottato su ogni pallone. Alla fine è stata una bella partita e ce la siamo portata a casa. Secondo me stiamo migliorando partita dopo partita, abbiamo iniziato che non c’era un vero e proprio spirito di coesione in mezzo al campo e invece adesso che ci stiamo conoscendo meglio le cose escono fuori in un modo molto più armonioso”.

 

Crotone: le calabresi strappano un punto sul campo del Chieti

Credit: Crotone

Domenica allo stadio “Di Pietrantonio” la gara tra Chieti e Crotone, valevole per la dodicesima giornata del girone C di Serie C, si è conclusa 1-1. Le calabresi strappano un buon punto con una grande prestazione del loro portiere Buttner.
In avvio da un corner di Giada Di Camillo trova la testa di Giulia Di Camillo sulla quale Buttner si salva. All’ottavo occasionissima per il Crotone con Donato che impatta il pallone ma Falcocchia compie un miracolo deviando in calcio d’angolo. Sul corner seguente Giada Di Camillo allontana la palla che ballonzolava pericolosa in prossimità della porta.
Al 10′ il Chieti passa con  Stivaletta che trova un diagonale vincente dalla distanza. Alla mezzora un tiro di Giada Di Camillo mette i brividi a Buttner che tre minuti dopo chiude sulla girata di Stivaletta. Il portiere ospite si oppone alla conclusione di Martella al 37′ ma al 40′ ul Crotone trova il pari con Russo che capitalizza una disattenzione difensiva avversaria. La seconda frazione vede al quarto d’ora Giulia Di Camillo impegnare Buttner che al 22′ si oppone alla sassata di Stivaletta. Al 32′ occasione per il Chieti con Iannetta che colpisce in pieno la traversa. Al quinto minuto di recupero ultima opportunità con Giulia Di Camillo che chiama in causa ancora il numero uno calabrese.

CHIETI CALCIO FEMMINILE-CROTONE 1-1

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Martella, Di Camillo Giulia, Stivaletta, Chiellini (25′ st Passeri), Carnevale, Makulova, Esposito, D’Intino (25′ st Di Sebastiano), Gissi (31′ st Iannetta).

A disposizione: Seravalli, De Vincentiis, Di Domenico. Allenatore: Di Camillo Lello

Crotone Calcio Femminile: Buttner, Rania, Vlassopoulou (48′ st Valente), Donato, Moscatello, Sacco (40′ st Reggio), Morgante, Vona, Torano, D’Aquino, Russo (30′ st La Malfa), .

A disposizione:Allenatore: Ortolini Francesco.

Arbitro e Assistenti: Salomone di Bari, Bosco di Lanciano e Palumbi di Termoli

Ammonite:  Chiellini (Ch); Russo, D’Aquino e Moscatello (Cr)

Marcatrici: 10′ pt  Stivaletta, 40′ pt Russo

 

 

La seconda parte dell’intervista esclusiva a Diego Guacci: l’Osservatorio per le false denunce

Diego Guacci e Vito José Arena, Partita per la Pace, Roma, 14 novembre 2022
Credit Photo: Diego Guacci

Pubblichiamo oggi la seconda parte dell’intervista realizzata a Diego Guacci, ex allenatore dell’Argentina under 17 e under 19 che è stato sotto inchiesta FIFA per una denuncia da parte di alcune sue calciatrici e si sta difendendo sotto tutti i punti di vista: morale, giudiziario contando con l’appoggio della propria famiglia. Oggi entriamo all’interno di ciò che è successo grazie al racconto dell’esperto di calcio e formatore Diego Guacci.

D) Assieme a tua moglie Andrea Guacci hai creato l’Osservatorio delle False Denunce. Vuoi raccontarci di cosa si occupa e quali persone ha aiutato?

R) Andrea è la mia compagna di vita, da 15 anni rispetto ai 17 a cui mi dedico all’attività sportiva. Tutto ciò che faccio, lo facciamo assieme. E’ stata la mia giornalista, editor video, compagna di trionfi e infermiera quando una giocatrice aveva bisogno del medico. Quando ho ricevuto la denuncia, ci siamo bloccati, non sapevamo come agire, come raccontarlo. Quando ci fu l’ infame esposizione di Agustina Vidal, mio padre, gli amici, i colleghi si sono resi conto del fatto e qualcosa cambiò. Non sono famoso, ma sì conosciuto. Molte persone iniziarono a contattarmi perché stavano vivendo la stessa situazione. Per questo motivo, non avevamo più permesso che agissero senza ricevere conseguenze e che facessero una manifestazione contro di me. In questo modo si riuscì a far conoscere meglio il caso. Ma quando mia moglie, dopo aver parlato con molte calciatrici e colleghe, decise di non permettere che fossero le uniche voci e crearono la campagna sui social #YoTeCreoDG #YoCreoEnDG [io ti credo Diego Guacci, io credo in Diego Guacci] e pubblicarono alcuni estratti in spagnolo degli atti. Nessuno aveva raccontato che non esistevano prove, che nessuno presentò le prove delle loro dichiarazioni. Non sapevamo se il giorno della manifestazione ci sarebbero state tante persone, ma il sostegno delle capitane e delle calciatrici delle squadre che avevo guidato, mi fece uscire da quest’incubo ed essere più forte giorno dopo giorno. Andrea cercò di creare vincoli politici per tipicizzare il delitto di “false denunce di genere”. Non è stato un cammino facile anche se avevamo tanta empatia. Mi sentivo depresso. Abbiamo perso un bambino in questo processo. Lei vuole fare questo per nostro figlio, per me e per tutti quelli che hanno subito le false denunce di genere. Giorno dopo giorno ho parlato con tante persone e la visibilità di questo crimine è oggi sotto la lente dei media e dei social grazie all’impegno di molte persone che oggi combattono per questo. Prima del giugno 2022 le notizie o i media non parlavano delle false denunce di genere. E’ stato molto difficile che abbiamo vissuto come famiglia ma ci siamo resi conto che se non lo avessimo vissuto, non staremmo parlando di un crimine che è un flagello sociale che colpisce tante persone. www.observatoriodefalsasdenuncias.org

D) Ti piacerebbe tornare ad allenare la Nazionale Argentina?

R) Un gran amico nel calcio e nell’ambito dei media quando si è reso conto di tutto questo, mi ha detto: “Ti conosco da vent’anni, sempre hai lottato e ti sei preparato per la Nazionale, ci sei riuscito, hai vinto una Coppa, per quale motivo vorresti tornare? Un buon allenatore sempre vuole il miglior allenatore per il suo Paese, ma ho qualche dubbio. Sempre cerco di raggiungere i miei sogni e sempre chiedo alle persone che sognino ad occhi aperti.”. Ci sono possibilità che torni all’AFA? Non è una domanda a cui io possa rispondere.

Pubblichiamo anche l’intervista in spagnolo.

D) Junto con su esposa Andrea Guacci creasteis el Observatorio de Falsas Denuncias. ¿Te gustaría contarnos a qué se dedica y a qué personas ha ayudado?

R) Andrea es mi compañera de vida, hace 15 años de mis 17 que me dedico a la actividad, que todo lo que hago o emprendemos es juntos. Fue mi periodista, editora de video, remis, compañera de triunfos e incluso enfermera cuando alguna jugadora tenía necesidad de ver a un medico. Cuando paso esto nos bloqueamos, no sabíamos cómo actuar, cómo contarlo, y cuando pasó lo de la infame exposición de Agustina Vidal, mi padre, amigos, colegas se enteraron del asunto y fue cuando algo cambió. No soy famoso pero sí conocido. Muchas personas empezaron a contactarnos porque estaban viviendo lo mismo. Para ese entonces ya habíamos dejado que de manera impune actuaran e hicieran una manifestación en mi contra, lo que permitió que se conociera más mi caso, pero es cuando mi esposa, luego de hablar con muchas de mis jugadoras y colegas decidió no permitir que sean la única voz y armaron una campaña en redes #YoTeCreoDG #YoCreoEnDG y publicaron los extractos en español de lo que nadie había contado pero que estaba en la resolución, que nunca existieron pruebas, que de lo que declararon nunca lo presentaron. Si ese día en la marcha iban a haber más personas no lo sabemos, pero que las capitanas y colegas de los equipos que lideré salieran a apoyarme fue lo que me hizo salir de esa pesadilla y estar cada día más fuerte.
Andrea se involucró de manera muy comprometida en generar vínculos políticos con el objetivo de tipificar el delito de falsas denuncias de género. No fue una etapa fácil por más empatía que generábamos yo me sentía abatido. Perdimos un embarazo en este proceso. Ella quiere hacer esto por nuestro hijo, por mí y por todos aquellos afectados por las falsas denuncias de género. Día a día recibe muchos casos y la visibilización de este delito está hoy en medios y redes gracias al compromiso de muchas personas que hoy la siguen y acompañan. Antes de Junio de 2022 las noticias o medios no hablaban de falsas denuncias de género. Fue muy difícil este proceso que vivimos como familia pero también nos dimos cuenta que si no lo vivíamos, nunca estaríamos hablando de este delito que hoy es un flagelo social que afecta a tantas personas.
www.observatoriodefalsasdenuncias.org

D) ¿Te gustaría volver a entrenar a la selección argentina?

R) Un gran amigo del deporte y de los medios, cuando se entero de todo esto, me dijo, “Hace 20 años ya te conozco, siempre luchaste y te preparaste para la selección, lo lograste, conseguiste una copa, ¿querés volver por mas? Un buen entrenador siempre quiere ser el mejor entrenador en su país, todavía tengo eso pendiente. Siempre voy en busca de mis sueños y siempre pido a los demás que sueñen despiertos.” ¿Hay posibilidades de volver a la AFA? No es algo que pueda responder yo.

Special thanks to Diego Guacci, Ana Villacampa, Vito José Arena.

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