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Sampdoria Women vs Inter: le nerazzurre creano, dominano ed espugnano il Tre Campanili con un IVS di 68 a fronte del 32 blucerchiato

Photo Credit: U.C. Sampdoria

Il match domenicale tra Sampdoria Women e Inter è terminato 2-0 a favore delle nerazzurre che, grazie al rigore trasformato con grande freddezza da Tatiana Bonetti e alla prodezza funambolica di Tabitha Chawinga, hanno meritatamente espugnato Bogliasco. L’utilizzo di questo avverbio di modo, però. non è per nulla casuale né arbitrario, bensì motivato dai dati raccolti e forniti alla nostra redazione dal team di match analysts della Panini Digital.

Già a partire dell’ormai ben noto Indice di valutazione di squadra (IVS), pari al 68 per l’Inter e al 32 per le blucerchiate, risulta infatti chiaro quanto le lombarde abbiano giocato con maggiore efficacia e concretezza rispetto alle avversarie. Ciò trova ulteriore dimostrazione nell’analisi delle percentuali di possesso palla complessivo, rispettivamente 40% Samp e 60% per le nerazzurre, di passaggi riusciti, addirittura il 67% delle ospiti a fronte del 33% delle doriane, e del baricentro medio di entrambe le formazioni (60,3 metri per l’Inter e 43,6 per le ragazze di mister Cincotta).

Proprio l’altezza della squadra allenata da Rita Guarino e il suo pressing pressoché asfissiante sono stati due degli elementi cruciali che hanno assicurato alle nerazzurre una maggiore supremazia territoriale (80% nel primo tempo e 67% nella ripresa, per una media totale del 74%) e il successo al Tre Campanili. Ciò ha dunque reso più difficile la fase d’impostazione alla Samp che, a differenza di altre partite, ha fatto più fatica nelle verticalizzazioni e nella creazione di occasioni da rete.

Fatta esclusione delle due palle gol inventate da un’inarrestabile Kelly Gago, le blucerchiate hanno infatti giocato “solo” 29 palloni totali in zona area avversaria (7 nella prima metà e 22 nella seconda), a fronte dei 95 delle nerazzurre, di cui 58 nei primi quarantacinque minuti e 37 nella ripresa. Altro aspetto fondamentale della prestazione dell’Inter è stata la capacità di abbassare il proprio baricentro di circa 12,7 metri tra un tempo e l’altro senza però perdere il pallino di gioco, bensì accrescendo il proprio possesso palla (dal 57 al 64%) e la precisione dei passaggi (dal 64 al 70% nella seconda frazione di gioco).

In questo modo, infatti, mentre la Samp alzava l’altezza media del pressing da 30,2 a 47,6 metri, le nerazzurre sono state comunque in grado di non lasciare troppi spazi e palloni giocabili alle avversarie, trovando di contro maggiori ampiezze per puntare alla porta difesa da Amanda Tampieri. Analizzando i grafici relativi ai flussi di gioco, risulta infatti evidente come la Samp sia rimasta prevalentemente inscatolata tra la propria metà campo e i primi metri del centrocampo delle lombarde, senza riuscire a sviluppare la propria azione in profondità nonostante la Rincón provasse instancabilmente a far distendere la squadra.

Discorso diverso per l’Inter che, grazie soprattutto al grande lavoro in fase d’impostazione dell’intero reparto difensivo, dalle centrali Van Der Gragt (51 passaggi riusciti) e Kristjansdottir (63 passaggi effettuati con successo, il numero più alto tra tutte le nerazzurre) ai terzini Sonstevold (49 passaggi riusciti) e Merlo (40 passaggi effettuati con successo), è riuscita innanzitutto a distendersi in ampiezza. Degno di nota anche il contributo di Mana Mihashi, vera e propria padrona del centrocampo interista con i suoi 57 passaggi riusciti, 9 dei quali in avanti verso Tatiana Bonetti.

Red Bull Arena: è casa del NJ/NY Gotham FC

Photo Credit: https://www.gothamfc.com/

Il NJ/NY Gotham FC e la Red Bull Arena hanno raggiunto un accordo pluriennale affinché la squadra di National Women’s Soccer League giochi le partite casalinghe nello stadio di proprietà dei NY Red Bulls, club di Major League Soccer.

“Il Gotham FC è stato un partner eccezionale e siamo entusiasti che continueranno a chiamare la Red Bull Arena la loro casa”, ha affermato Marc de Grandpré, General Manager, New York Red Bulls. “Continuano ad avere un impatto sulla crescita del calcio nell’area Tri-State e siamo orgogliosi di supportarli”.

Situata ad Harrison in New Jersey, la Red Bull Arena è una della strutture principali specifiche per il calcio in Nord America. La sede ha ospitato numerosi eventi internazionali, tra cui le squadre nazionali femminili e maschili degli Stati Uniti, un MLS All-Star Gamecontro il Manchester United e altri club di alto profilo come Chelsea, Manchester City, Real Madrid e Barcellona.

“Chiamare una tale stadio casa aiuta stabilire il Gotham FC come una delle principali destinazioni della National Women’s Soccer League”, ha affermato Yael Averbuch West, direttore generale del Gotham FC. “Nelle ultime due stagioni, i nostri tifosi e il club dei Red Bulls hanno contribuito a trasformare la Red Bull Arena nella casa del Gotham FC il giorno della partita. Sono entusiasta che i nostri club continuino a lavorare insieme e a trovare il modo di offrire la migliore esperienza di gioco possibile”.

Fabio Ulderici, Parma: “Complimenti al Milan, abbiamo subito dei gol evitabili dove serviva più attenzione”

Credit Photo: Parma Calcio, Fabio Ulderici

A parlare nel post partita di Parma-Milan, valida per la quarta giornata di Serie A, è stato il tecnico delle gialloblù Fabio Ulderici. Queste le parole rilasciate all’ufficio stampa dei rossoneri dal trainer delle meneghine dopo il successo per 0-4.

“Faccio i complimenti al Milan che ha fatto una gran bella partita. Sapevamo di affrontare una squadra forte, fisica, di gran corsa con qualità nelle singole e formata da tantissime nazionali che giocherà per le parti altissime della classifica nonostante la partenza non positiva. Hanno meritato di vincere mentre noi ci abbiam messo del nostro. Il nostro primo tempo è stato brutto e facevamo fatica ad arrivare con i tempi giusti a fare pressione in avanti. Non recuperavamo palla e abbiamo commesso tanti errori tecnici in uscita con poca qualità. Quando sei in fase di possesso hai bisogno di lucidità e di qualità ed in questa gara ci è mancato. Abbiamo subito dei gol evitabili dove serviva più attenzione e sul rigore dove sono arrivate prima loro, dimostrando di avere più voglia e questo il grande passo in avanti che dobbiamo fare anche noi”.

Annamaria Serturini: “Sull’evento presso il Comitato Italiano Paralimpico dico che bello fare squadra insieme a questi ragazzi”

Credit Photo: Paolo Pizzini

Questo lunedì Annamaria Serturini, centrocampista lombarda classe ’98 della Roma, è stata presente ad un incontro con alcuni giovani presso il Comitato Italiano Paralimpico. La calciatrice giallorossa ha partecipato, infatti, ad un evento, , organizzato dall’ASL Roma 2, per promuovere lo sport come veicolo di inclusione all’interno delle iniziative del Festival della Salute Mentale per l’inclusione sociale contro il pregiudizio.
Non è mancato il post della giocatrice allenata da mister Spugna che tramite i propri social ha affermato:
“Ho sempre pensato che lo Sport ci insegni cose ben più grandi di quelle che si vedono in un campo. Sono valori fondamentali della vita di ogni essere umano.
È stato bello partecipare a quest’evento presso il Comitato Italiano Paralimpico insieme a questi ragazzi per fare squadra tutti insieme. Viva lo Sport e Forza Roma”.

 

 

Primo pareggio per il Real Meda contro l’Angelo Baiardo

Photo Credit: Giada Morena

Sabato alle ore 20:00 le Black Panthers, hanno affrontato l’Angelo Baiardo allo stadio Mauro Morgavi di Genova.

Gara gestita bene nei primi quaranta minuti dal Real Meda, che cerca il gol del vantaggio, tirando in porta in diverse occasioni. Apre le marcature Federica Moroni al 36’ grazie ad un calcio di punizione ben angolato, che finisce sul secondo palo. Non può nulla la difesa delle genovesi. Al 42’ arriva però la rete del pareggio, in gol Calcagno a seguito di una disattenzione nella retroguardia brianzola. Il primo tempo si chiude sul punteggio di uno pari.

Prima di rientrare nello spogliatoio Moroni ha dichiarato: “Penso che quaranta minuti nella metà campo avversaria possono dire tanto di una partita, però penso che dovremmo essere pi ciniche sotto porta”.
In merito al gol segnato si dice molto emozionata e vogliosa di segnare un altro gol.

Le squadre tornano in campo e nel secondo tempo l’Angelo Baiardo cavalca l’onda di emozioni che le aveva trascinate nell’ultima parte del primo. Infatti, al 67’ Calcagno segna una doppietta e porta in vantaggio le sue. Le Black Panthers però, non si fermano e cercano in tutti i modi di ristabilire la parità. E lo fa all’88’ Chiara Ferrario, dopo aver ricevuto palla da un cross sulla sinistra. La numero 19 si smarca in area di rigore e spiazza il portiere avversario.

La partita finisce sul punteggio di 2-2. Le ragazze del Real Meda portano a casa il primo punto della stagione.

Trento Calcio Femminile, sconfitta per 2-0 nel secondo match di stagione a Cesena

photo credit: Trento Calcio Femminile asd

Ancora nessun punto in questo Campionato di Serie B 2022-2023 per il Trento Calcio Femminile: non sono bastate le prodigiose parate del portiere Valzolgher ad evitare la seconda sconfitta, arrivata domenica 25 settembre sul campo ostico del Cesena Femminile. Le aquilotte di mister Spagnolli hanno dimostrato per ottanta minuti di saper tenere testa alle padrone di casa, che solo il 28 agosto scorso in Coppa Italia dilagavano per 5-1 tra le fila trentine; ma la buona prestazione gialloblù ancora una volta non si è dimostrata sufficiente per portare a casa il primo risultato utile stagionale: finisce 2-0 per le romagnole.

Il match si apre con un primo tempo molto dinamico, caratterizzato da numerosi ribaltamenti di fronte. Entrambe le formazioni provano a rendersi pericolose nella metà campo avversaria: il Cesena ci prova subito su calcio d’angolo con Porcarelli, mentre il Trento tenta di rispondere poco dopo con un’incursione di Rosa in area bianconera. Il botta e risposta si fa presto acceso, con Distefano che tenta la conclusione sul contropiede cesenate, e con Battaglioli che, al polo opposto del rettangolo verde, si inserisce su un’ottima palla di Rosa, non riuscendo però a eludere l’anticipo di Frigotto. Al 27′ arriva il primo vero squillo della partita: gli ottimi riflessi del portiere gialloblù Valzolgher neutralizzano il perfetto colpo di testa di Costi. Ancora, l’estremo difensore trentino è chiamata all’intervento d’anticipo su Distefano, lanciata a rete, e poco dopo sull’ennesimo tentativo di testa di Costi. Grande occasione in chiusura anche per il Trento: al 42′ ci prova Bielak, sola davanti a Frigotto, ma la conclusione è troppo debole per impensierire il portiere di casa.

Nella ripresa, entrambe le squadre sembrano non voler mollare la presa: protagoniste sono ancora le attaccanti Porcarelli, Rosa, Battaglioli e Distefano, i cui tentativi si infrangono sistematicamente ad un passo dalla porta. Al 57′ entra Varrone per Rosa: l’attaccante trentina si rende subito pericolosa, tentando la conclusione dal limite dell’area piccola, deviata in calcio d’angolo. Immediata la reazione del Cesena, che con Ploner chiama nuovamente all’intervento miracoloso Valzolgher. Il vantaggio del Cesena arriva solo al 79′, con Alice Rossi che s’inserisce sul corner battuto magistralmente da Gidoni: è 1-0 per le padrone di casa. Il Trento prova a risollevarsi, ma di fatto è il Cesena a dimostrarsi più aggressivo negli ultimi minuti di gioco. All’87’ arriva anche la seconda rete cesenate, firmata Distefano, che chiude definitivamente la gara.

Il prossimo appuntamento per le trentine sarà allo stadio Briamasco con la Sassari Torres, domenica 2 novembre.

 

CESENA FEMMINILE: Frigotto, Nano (78’ Cuciniello), Mancuso, Rossi, Casadei, Zanni (78’ Gidoni), Iriguchi, Ploner, Distefano (87’Bradau), Costi (72’ Bernardi), Porcarelli (72’ Galli). A disposizione: Serafino, Bizzocchi, Amaduzzi, Pastore. Allenatore: Ardito Michele

TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Lenzi (72’ Settecasi), Tonelli L., Andersson (89’ Bertamini), Ruaben, Kuenrath (89’ Tononi), Fuganti, Bielak, Tonelli A., Rosa (57’ Varrone), Battaglioli. A disposizione: Callegari, Lucin, Torresani, Gastaldello, Chemotti. Allenatore: Massimo Spagnolli.

ARBITRO: Cristiano Ursini di Pescara (Polidori-Vagnetti di Perugia)

RETI: 80’ Rossi, 87’ Distefano.

RECUPERO: 2’ e 4’

Serie C Femminile: oggi in campo il grosso della terza giornata

Dopo i sei anticipi disputati nel weekend, la Serie C femminile torna subito in campo per riprendere la terza giornata di campionato posticipata per le elezioni politiche. Si è comincia martedo con Cantera Adriatica Pescara-Crotone (ore 14.30), seguita ieri da Grifone Gialloverde-Roma Calcio Femminile (ore 19.45). Le altre partite si giocheranno oggi alle ore 15.30 prima dei posticipi serali Salernitana-Independent (ore 19.30) e Padova-Portogruaro (ore 20.30).

Il turno si chiuderà ad ottobre con i posticipi Lucchese-Fiammamonza (11/10) e Sant’Agata-Vis Mediterranea (12/10).

SERIE C – 3ª Giornata

Girone A: Orobica Bergamo-Independiente Ivrea (Borghi di Modena), Azalee Solbiatese-Freedom (Laganaro di Genova), Vittuone-Su Planu (Poli di Verona)

Girone B: Sambenedettese-Venezia 1985 (Iheukwumere di L’Aquila), Padova-Portogruaro (Rosania di Finale Emilia), Lumezzane-Triestina (Bissolo di Legnago), Venezia Fc-Bologna (Muccignato di Pordenone), C.S. Lebowski-Meran Women (Oristanio di Perugia)

Girone C:  mercoledì Lecce Women-Frosinone (Cecchi di Moliterno), Res Women-Palermo (Petraglione di Termoli), Salernitana-Independent (Benestante di Aprilia), Sant’Agata-Vis Mediterranea (Boccuzzo di Reggio Calabria), Trastevere-Chieti (Granillo di Napoli), Cosenza-Matera (Aratri di Bari)

Ritorno turno 2 Women’s Champions League: oggi si torna in campo dopo le sfide d’andata

Photo Credit: Paolo Pazzini

È iniziato il turno 2 della UEFA Women’s Champions League, con la griglia completa della fase a gironi che sarà definita mercoledì e giovedì.

Tra le vincitrici dell’andata c’è una formazione arrivata in semifinale nel 2021/22, il Paris Saint-Germain, due arrivate ai quarti, Bayern Monaco e Real Madrid, nonché un’esordiente europea, la Roma. Pari per due squadre eliminate ai quarti della passata edizione, ovvero Arsenal e Juventus.

Le 15 squadre che hanno superato il turno 1 hanno raggiunto le nove che partono da questa fase dove sono suddivise in percorso Campioni e Piazzate.

Chi partecipa alla fase a gironi?
Le campionesse in carica e le vincitrici del campionato delle tre federazioni più in alto nel ranking (Francia, Germania e Inghilterra). Poiché il Lione è sia detentore del titolo che campione di Francia, partecipa alla fase a gironi anche la vincitrice del campionato della quarta federazione nel ranking (Spagna), ovvero il Barcellona, che si unisce a Lione, Wolfsburg e Chelsea. Queste squadre saranno raggiunte dalle 12 vincitrici del turno 2, sette delle quali provengono dal percorso Campioni (campioni nazionali) e cinque dal percorso Piazzate (squadre arrivate seconde o terze in campionato). Il sorteggio della fase a gironi sarà trasmesso in diretta streaming lunedì 3 ottobre alle 13:00 CET.
Ritorno – Mercoledì 28 settembre

Slavia Praha – Valur (15:00, andata 1-0)
Vllaznia – Vorskla-Kharkiv-2 (16:00, andata 1-1)
Rosengård – Brann (18:00, andata 1-1)
Häcken – Paris Saint-Germain (18:45, andata 1-2)
Ajax – Arsenal (19:00, andata 2-2)
St. Pölten – KuPS Kuopio (19:15, andata 1-0)
Zürich – SFK 2000 Sarajevo (19:30, andata 6-0)
Real Madrid – Rosenborg (20:00, andata 3-0)
Benfica – Rangers (20:30, andata 3-2)
Juventus – HB Køge (20:30, andata 1-1)

Giovedì 29 settembre
Roma – Sparta Praha (14:30, andata 2-1)
Bayern München – Real Sociedad (19:00, andata 1-0)

Orari CET

Andata – Mercoledì 21 settembre
SFK 2000 Sarajevo – Zürich 0-7
KuPS Kuopio – St. Pölten 0-1
Vorskla-Kharkiv-2 – Vllaznia 1-1
Brann – Rosengård 1-1
Rosenborg – Real Madrid 0-3
Sparta Praha – Roma 1-2
Valur – Slavia Praha 0-1
Paris Saint-Germain – Häcken 2-1

  • Il Paris ha ottenuto una vittoria in extremis grazie a Kadidiatou Diani contro l’Häcken, presente nella fase a gironi 2021/22. Le parigine sono passate in vantaggio grazie al gol del neo acquisto estivo Lieke Martens ma hanno subito il pari da Marika Bergman-Lundin prima della rete di Diani. Sarah Bouhaddi, anche lei arrivata in estate, ha superato Emma Byrne come portiere con il maggior numero di presenze nei club femminili UEFA (78), mentre Ramona Bachmann è diventata la quinta giocatrice appena a raggiungere le 80 presenze.
  • Caroline Weir, che nel primo turno ha segnato col Real Madrid eliminando il suo ex club – il Manchester City – ha fatto una doppietta in casa del Rosenborg.
  • La Roma, che punta a un posto nella fase a gironi nel suo esordio in Europa, ha segnato nei minuti finali il gol del 2-1 in casa dello Sparta, formazione arrivata in passato ai quarti.
  • L’altra squadra passata dai quarti di finale, lo Slavia, ha vinto per 1-0 contro il Valur, formazione arrivata una volta agli ottavi.
  • Il Rosengård, arrivato in passato in semifinale, ha pareggiato in casa del Brann; anche il Vllaznia è tornato a casa con un 1-1 nell’andata in casa contro il Vorskla-Kharkiv-2.
  • Zurigo e St. Pölten, arrivati entrambi in passato agli ottavi di finale, ma che hanno mancato l’accesso alla fase a gironi nella scorsa stagione, hanno entrambi vinto in trasferta.

Martedì 20 settembre
HB Køge – Juventus 1-1
Real Sociedad – Bayern München 0-1
Rangers – Benfica 2-3
Arsenal – Ajax 2-2

  • Il Bayern si è imposto per 1-0 in casa della Real Sociedad, che al suo debutto europeo ha attirato all’Anoeta, sede della finale 2020, una folla di 11.479 persone, un record per qualsiasi partita prima della competizione vera e propria.
  • Oltre al Bayern altre due squadre arrivate ai quarti 2021/22 hanno pareggiato: la Juventus in casa di un’altra arrivata alla fase a gironi, l’HB Køge, e l’Arsenal, vincitore nel 2007, contro l’Ajax, che nel turno 1 ha eliminato i quattro volte campioni del Frankfurt.
  • Il Benfica, che punta anch’esso al ritorno nella fase a gironi, ha vinto un’emozionante partita a Ibrox contro i Rangers, che hanno superato il turno 1 al debutto.

Guida alle squadre

  • L’Arsenal è stato campione nel 2007 e ha disputato i quarti la scorsa stagione.
  • Il Paris Saint-Germain è arrivato secondo nel 2015 e nel 2017 e ha raggiunto le semifinali nelle ultime tre stagioni.
  • Anche il Bayern è già stato semifinalista e ha giocato i quarti la scorsa stagione.
  • Ai quarti 2021/22 c’erano anche Juventus e Madrid, che provenivano da questo turno insieme all’Arsenal.
  • Benfica, Häcken e HB Køge erano nella fase a gironi della scorsa edizione.
  • Rosengård e Malmö sono state semifinaliste nel 2003/04.
  • Anche Häcken (quando si chiamava Göteborg), Sparta, Slavia e Valur sono approdate ai quarti nelle passate edizioni.
  • L’Ajax ha eliminato le quattro volte campionesse del Francoforte al turno 1.
  • Il Sarajevo è diventata la prima squadra in gara per 20 stagioni di seguito (20 partecipazioni è anche un record ex equo).
  • All’esordio: Brann (che fino al 2021 si chiamava Sandviken), KuPS, Rangers, Real Sociedad, Roma
  • Albania, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Cechia, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia e Scozia non erano rappresentate nella fase a gironi della scorsa edizione. Nessun club albanese né bosniaco ha mai raggiunto gli ottavi di finale con qualsiasi format.
  • Lo Zurigo ha vinto 3-2 a Sarajevo al secondo turno di qualificazione 2008/09.

Quale percorso seguono le squadre?
Percorso Piazzate
Arsenal (ENG) – Ajax (NED)
Paris Saint-Germain (FRA) – Häcken (SWE)
Real Sociedad (ESP) – Bayern München (GER)
Rosenborg (NOR) – Real Madrid (ESP)
Sparta Praha (CZE) – Roma (ITA)

Percorso Campioni
Vorskla-Kharkiv-2 (UKR) – Vllaznia (ALB)
SFK 2000 Sarajevo (BIH) – Zürich (SUI)
Rangers (SCO) – Benfica (POR)
KuPS Kuopio (FIN) – St. Pölten (AUT)
Valur (ISL) – Slavia Praha (CZE)
Brann (NOR) – Rosengård (SWE)
HB Køge (DEN) – Juventus (ITA)

Calendario della stagione
Sorteggio fase a gironi
13:00 CET, 3 ottobre, Nyon

Fase a gironi
Giornata 1: 19/20 ottobre
Giornata 2: 26/27 ottobre
Giornata 3: 23/24 novembre
Giornata 4: 7/8 dicembre
Giornata 5: 15/16 dicembre
Giornata 6: 21/22 dicembre
Sorteggio quarti di finale e semifinali
13:00 CET, 20 gennaio, Nyon
Quarti di finale
Andata: 21/22 marzo
Ritorno: 29/30 marzo
Semifinali
Andata: 22/23 aprile
Ritorno: 29/30 aprile
Finale (PSV Stadion, Eindhoven)
3 o 4 giugno (da concordare)

Nicola Romaniello, Pomigliano: “Pareggio del Como? Rocambolesco. Tante le occasioni per fare il terzo goal”

Credit: Pomigliano

Nulla da fare per il Pomigliano che nella quarta giornata del campionato di serie A ha visto solo un pareggio contro al Como Women ,il risultato non è andato oltre il 2-2. Eppure al Pomigliano i tre punti servivano per poter iniziare la sua scalata o quantomeno cercare di cancellare quello zero dei punti vicino al proprio nome nella classifica.

“Nel secondo tempo abbiamo avuto tante occasioni per fare il terzo goal.” ha dichiarato ai microfoni nel post partita l’allenatore granata Nicola Romaniello, “le ragazze comasche erano tutte ben strutturate, abbiamo subito la loro fisicità. Devo dire che il pareggio del Como è stato un po’ rocambolesco: palla inattiva, tiro da fuori aerea e così ci hanno raggiunto. Peccato perché avremmo meritato qualcosa in più”. Siamo solo alla quarta giornata, tempo per risistemare le idee ce n’è ancora molto, “Certo, il campionato è ancora lungo, abbiamo un andata e un ritorno sempre da tenere in considerazione. Dobbiamo lottare sempre soprattutto con quelle squadra che sono alla nostra portata. Nella fase finale dovremmo comunque cercare di limare il gap con le nostre avversarie lavorando poi, a fine campionato, anche sul mercato.” Il mister non ha voluto comunque lasciare da parte i meritati complimenti  per le sue ragazze “Io credo che comunque abbiamo fatto una buona partita e vanno fatti i complimenti a queste ragazze”.

Prossima partita per le pantere(soprannome delle ragazze partenopee) le vedrà impegnate contro la Juventus in casa bianconera, domenica 2 ottobre alle ore 12.30.

Lazio You Go: incassata la prima sconfitta stagionale con il Pescara è tempo di ripartire al meglio dopo la sosta

Nella prima giornata di Serie A femminile il Futsal Pescara, vice campione d’Italia e d’Europa, ha battuto in trasferta la Lazio con un 5-0 netto. Dopo un primo tempo poco entusiasmante, che si chiude in vantaggio per le ospiti con una sfortunata autorete di Siclari su tiro di Ortega, nel secondo tempo la squadra abruzzese sale in cattedra e domina il resto della gara. Le reti successive vedono la doppietta di di Boutimah, il goal della spagnola Ortega, su assist di Verzulli, e la marcatura finale di Manieri. Una Lazio in balia dell’avversario, che ha provato a reagire nell’ultima fase di gare, ma l’ottima numero uno Sestari e la poca precisione sotto porta non hanno aiutato le biancocelesti a raddrizzare la sfida già compromessa.

Un primo passo falso per le biancocelesti che la scorsa stagione erano state eliminate in semifinale di play off proprio dal Pescara. Durante la sosta si dovrà lavorare al meglio per correggere gli errori ed essere pronte alla prossima sfida che vede la Lazio impegnata in trasferta a Firenze contro il Pelletterie. Si dicono, tuttavia, fiduciose le calciatrici che hanno rilasciato interviste durante la settimana di pausa, come Catarina Pinheiro e Jessica Marques, consapevoli dei mezzi della squadra e del grande lavoro da svolgere per ritornare a lottare ai vertici della classifica. Intanto una notizia positiva arriva dalla prestazione dell’azzurra Alessia Grieco che mette a segno una rete importante nel test di amichevoli nazionali contro i Paesi Bassi. Domenica Alessia, caricata dal goal in azzurro, tornerà a vestire la maglia biancoceleste per guidare la squadra alla rivincita dopo un inizio poco brillante.

LAZIO-PESCARA FEMMINILE 0-5 (0-1 p.t.)
LAZIO: Mascia, Beita, Pinheiro, Siclari, Marchese, Marques, Serapiglia, Carbone, D’Angelo, Pantano, Umbro, Farinelli. All. Gentili
PESCARA FEMMINILE: Sestari, Coppari, Elpidio, Borges, Boutimah, Soldevilla, Belli, Manieri, Ortega, Verzulli, Guidotti, Ricottini. All. Santangelo
MARCATRICI: 12’39” p.t. aut. Siclari (P); 1’42” s.t. Boutimah (P), 7’18” Boutimah (P), 16’05” Ortega (P), 17’45” Manieri (P)
AMMONITE: Belli (P), D’Angelo (L), Guidotti (P), Mascia (L), Marques (L), Coppari (P), Pinheiro (L)
ESPULSIONI: 5’29” del s.t. Beita (L)
ARBITRI: Simone Zanfino (Agropoli), Fabio Rocco De Pasquale (Marsala)
CRONO: Giovanni Zannola (Ostia Lido)

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