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Apulia Trani: che beffa nel finale contro il Tavagnacco!

Sembrava essere la giornata giusta per portare a casa qualche punto, invece l’Apulia deve arrendersi al Tavagnacco che con Diaz Ferrer al 6’ di recupero del secondo tempo, insacca di testa una respinta di Raicu su tiro di Licco.
E’ la seconda vittoria di fila per il Tavagnacco, a discapito di una Apulia che non ha giocato male, e che è riuscita a tenere il pallino del gioco per ampi momenti della gara, soprattutto nella prima frazione di gara.
La ripresa vede la squadra ospite attaccare von insistenza e il Trani è costretto a chiudersi nella propria metà campo per chiudere le azioni offensive della squadra gialloblù e ci riesce grazie ad un ottimo reparto difensivo.

L’Apulia rimane in dieci per il rosso a Morreale, dovuto a una brutta entrata su Ferrer.
Quando lo 0-0 sembra la naturale conclusione, l’ultima azione del match, al 96’, decreta un finale inaspettato: ci pensa Diaz Ferre con il suo quarto goal in tre partite a regalare i 3 punti alle giocatrici del Ravenna.

Tabellino:

APULIA TRANI- TAVAGNACCO 0-1

Apulia Trani:
Raicu, Morreale, Sgaramella, Arrabal Perez, Crespi (32’ pt Corvasce), Lissom Matip, Ventura, Vazquez (45’ st Vitale), Manno, Delvecchio, Riboldi.

Allenatore:Curci
A disposizione: Trentadue, Morucci, Nkamo Mandoli Yonga, Piscopo, Schiavone.

TAVAGNACCO
Marchetti, Donda, S. Novelli, Dieude, Maroni, Licco, G. Novelli (46’ st Morleo), Demaio (18’ st Ridolfi), Diaz Ferrer, De Matteis (25’ st Iacuzzi), Magni (25’ st Andreoli). Allenatore:Recenti.

A disposizione: Sattolo, Rosolen, Dimaggio, Castro Garcia, Fischer.
Arbitro: Angelillo (sezione Nola).
Note: Ammonite: Demaio, Donda, Manno. Espulsa: Morreale. Recupero: 1’ e 6’.

L’ottava giornata di andata regala la vetta solitaria alla Roma, il tonfo del Milan a Pomigliano e l’esonero di Ulderici a Parma

Ecco puntuale il punto sul massimo campionato arrivato all’ottava giornata di andata. Le Lupe delle Roma si sono imposte in trasferta sul campo dell’Inter che fino a sabato non aveva ancora perso in campionato e lo hanno fatto con una prestazione come sempre di carattere, anche se c’è da certificare ancora una volta il problema delle romaniste che, specie nel primo tempo, producono tante azioni da goal ma sono parecchio sciupone. I due goal, però, permettono di mettere una certa distanza di sicurezza dall’Inter, che anche se nei minuti finali riesce a diminuire lo svantaggio, lascia 3 importantissimi punti alle ospiti che si prendono la vetta della classifica, mettendo in luce oltre la forza del collettivo, una norvegese di nome Haavi, davvero in una forma smagliante, sicuramente la migliore in campo dell’incontro.

Il Milan, invece, impegnato sul campo neutro di Pomigliano riesce a combinare l’ennesima frittata, dopo aver battuto nello scorso turno la Juventus, gioca una partita assolutamente al di sotto delle sue possibilità, dove non riesce a trovare mai il bandolo della matassa, e soprattutto la giusta continuità in questo suo campionato che assomiglia sempre di più alle montagne russe. Infatti, prima riesce a rimanere in 10, e non è la prima volta in questa stagione, poi sul tramontare della partita riesce anche a incassare un goal che condanna la squadra di un mister Ganz, che secondo me andrebbe quanto meno sostituito all’ennesima sconfitta che allontana la squadra sempre di più dalla vetta per la quale era stata costruita in estate, mentre Pomigliano continua nella sua striscia positiva, portando a casa la seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta la scorsa giornata contro il Parma.

La Juventus, che tutti davano invece già fuori dai giochi, risponde alla grande confezionando una partita in cui il suo gioco non è stato mai messo in discussione da una Fiorentina che non riesce a trovare il bandolo della matassa di questo incontro e incassa due goal pesanti per esser un big mach, dove le campionesse d’Italia in carica danno l’impressione di poter fare sempre quello che vogliono in qualsiasi momento della partita e, soprattutto, di non aprire mai neppure uno spiraglio all’attacco spuntato di una Fiorentina, che già nelle sue ultime uscite contro Pomigliano e Sampdoria, pur vincendo, aveva fatto davvero tanta fatica. Le bianconere con questa vittoria accorciano ulteriormente in classifica, agganciando al terzo posto in classifica l’Inter.

La Sampdoria di mister Cincotta stecca una partita importantissima per loro e per la loro classifica, con un Parma ultimo che in questo momento non gioca affatto un buon calcio, non riuscendo ad andare oltre un pareggio a rete inviolate, conquista un solo punto in classifica che l’ancora al quinto posto ma perde la grande possibilità di agganciare il Milan. Sulla partita poco da dire, poche azioni da goal da entrambe le parti, che hanno dato vita ad un incontro abbastanza sterile per quando riguardo lo spettacolo in campo. Poco dopo la fine della partita, la società ducale ha provveduto a comunicare l’esonero in panchina di mister Ulderici, con questa ultima mossa disperata che però in tanti avevano intuito nell’ambiente, specie fra gli addetti ai lavori, la società emiliana tenta di dare uno scossone, non potendo del resto cambiare una squadra con ottime giocatrici che, però, sono cadute in una brutta spirale.

Infine, il fanalino di coda del Sassuolo non riesce nell’impresa di vincere la sua prima partita in questa stagione, eppure la formazione di mister Piovani era riuscita anche ad andare in doppio vantaggio nel corso della gara. Il Como però non si scoraggia, e le sue giocatrici sono brave a non mollare fino alla fine, il goal del pareggio arriva addirittura al 93′ con la rete di Di Luzio che le permette al momento di rimanere all’ottavo posto in classifica.

La prossima settimana il campionato si ferma per dare modo di assegnare il primo titolo della stagione, ovvero la Supercoppa, dove al Tardini di Parma si affronteranno alle 14,30 la Juventus e la sua più acerrima antagonista di questa stagione ovvero la AS Roma.

Il campionato poi farà un’altra sosta per poi tornare in campo il 19 novembre, con l’ultimo turno di andata.

Ovviamente ormai si stanno già stabilendo i due tronconi fra le prime 5 e le ultime 5, che a scanso di sorprese si giocheranno play off e play out alla fine della fase di ritorno di questo pazzo campionato, un’incognita e mina vagante per se stesso è il Milan attualmente al sicuro al quinto posto, mentre per zona salvezza il Parma riuscirà con il cambio di allenatore a ruotare anche la sua rotta?

 

Il Sassuolo, contro il Como Women, getta al vento altri tre punti

Photo Credit: Marco Montrone

Il Sassuolo conquista il terzo punto in Serie A, il secondo di fila in questa stagione, pareggiando 2-2 contro il Como Women ma, ad essere sinceri, questo pari ha per l’ennesima volta lasciato alle neroverdi l’amaro in bocca.

Ebbene sì, questa partita rappresenta la fotografia del girone d’andata che ha espresso le sassuolesi: in molte partite è sempre stata davanti, per poi sciogliersi e lasciare il bottino pieno o, contro Inter e per l’appunto il Como, dare un punto alla squadra avversaria.

Eppure, nel match con le lariane, il Sassuolo è rimasto sotto col vantaggio casalingo di Kubassova, ed aveva la possibilità di pareggiare col rigore di Pleidrup, ma neanche dagli undici metri si riesce a fare 1-1 che, per fortuna, ci pensa Maria Luisa Filangeri, una calciatrice che conosce molto bene l’ambiente sassuolese. Poi, nella ripresa, Martina Tomaselli trova il sorpasso, segno che lei può essere quella calciatrice che può e deve dare alla formazione quel salto di qualità che, fino ad adesso, fatica ad effettuarlo. Infatti, nei minuti recupero, Di Luzio sigla il 2-2, permettendo al Como di poter festeggiare, e al Sassuolo di mangiarsi nuovamente le mani per aver lasciato nuovamente altri due punti.

Per fortuna ci sono tre settimane per prepararsi al meglio all’ultimo turno di andata contro il Pomigliano, ma già mercoledì c’è un ulteriore incontro per il Sassuolo, dato che la Torres è, sulla carta, abbordabile, però non deve sottovalutare e cercare di cambiare una stagione che rischia di diventare molto amara.

Trento, sconfitta di misura contro il Chievo: è la terza consecutiva

Credit Photo: trentocalciofemminile.it

L’ennesima sconfitta per il Trento Calcio Femminile è arrivata domenica 30 ottobre, sul campo del Chievo: le gialloblù, che dall’inizio di questa stagione da neopromosse in Serie B faticano a smuovere la classifica, rimangono ferme al penultimo posto, con soli 3 punti. Nonostante il punteggio finale, la squadra di Spagnolli è stata però nuovamente protagonista di una buona prestazione, incassando una sola rete, al 5′ minuto: una distrazione in fase di avvio del match e l’inefficacia sotto porta sono dunque le principali responsabili del risultato deludente.

Il match si apre con il Chievo che con decisione si porta immediatamente nell’area avversaria, trovando la rete con Dallagiacoma, servita a centro area al termine di un’ottima progressione sulla fascia sinistra. Il Trento tenta di rispondere al 14′ con Fuganti, ma sono ancora le padrone di casa che si rendono più pericolose: una conclusione di Ferrato al 19′ viene spedita in corner da una prontissima risposta di Valzolgher. Il match si fa dinamico e interessante: le aquilotte si portano in avanti con Rosa, ma tre minuti più tardi vengono salvate da una incredibile traversa, che nega a Massa la gioia del raddoppio. Capovolgimenti di fronte si susseguono fino al duplice fischio, che segna la fine del primo tempo.

Nella ripresa, sono sempre le veronesi a dimostrarsi più intraprendenti, non riuscendo però a non farsi sorprendere da una ripartenza di Fuganti, che serve Alessandra Tonelli in area: la conclusione finisce di poco a lato. Le padrone di casa alzano nuovamente il ritmo di gioco, indirizzando palloni velenosi verso la porta di Valzolgher, molto attenta durante tutta la frazione di gioco; tuttavia, il Trento non si lascia schiacciare nella propria metà campo, portandosi in avanti su numerose ripartenze. Occasioni per le aquilotte arrivano al 54′ sugli sviluppi di un corner – pareggio negato solo da un miracoloso salvataggio del Chievo sulla linea di porta -, al 63′ con Erlicher, al 70′ con Varrone e al 74′ con Alessandra Tonelli. Il tentativo di Bielak dalla distanza negli ultimi secondi di gioco si spegne tra le braccia di Bettineschi, chiudendo il match sull’1-0.

CHIEVO VERONA WOMEN – TRENTO CALCIO FEMMINILE 1-0

CHIEVO VERONA WOMEN: Bettineschi, Boglioni (67’ Mele), Corrado, Zanoletti, Mascanzoni (85’ Tumoaia), Scuratti (67’ Puglisi), Kiem, Tardini, Massa (71’ Alborghetti), Ferratto (85’ Willis), Dallagiacoma. A disposizione: Sargenti, Ventura, Oberhuber, Salaorni. Allenatore: Giacomo Venturi

TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Tonelli L., Andersson, Ruaben (80’ Bertamini), Kuenrath (80’ Tononi), Torresani (55’ Erlicher), Fuganti (64’ Chemotti), Tonelli A., Rosa (64’ Varrone), Bielak, Battaglioli. A disposizione: Callegari, Gastaldello, Settecasi, Lucin. Allenatore: Massimo Spagnolli.

ARBITRO: Cortese di Bologna (Omar e Davide Bignucolo di Pordenone)

RETI: Dallagiacoma 5’

RECUPERO: 1’ e 3’

Occasione sprecata per la Lazio C5, in vantaggio di due reti in casa della Vip si fa rimontare, la partita finisce 2-2

Finisce in parità la combattuta sfida tra Vip e Lazio, le biancocelesti, in vantaggio di due reti, si fanno rimontare nel giro di pochi secondi da una Vip tenace, capace di non uscire mai dalla gara. Un altro rimpianto per le ragazze allenate da mister Chilelli, non partite benissimo in questo inizio di stagione, che rimangono momentaneamente a quota 4 punti, mentre vola a 6 punti la squadra milanese, dimostrando di essere, ancora una volta, difficile da battere per chiunque. Nella quinta giornata di Serie A Puro Bio la Lazio sfiderà in casa il Real Statte, mentre la Vip sarà attesa in trasferta dalle campionesse in carica del Città di Falconara.

La Gara: La sfida inizia con grande intensità da entrambe le parti, la Lazio prova a fare la partita, ma la Vip è brava a fermare le giocatrici biancocelesti. Al 11′ minuto avviene l’episodio che cambia le sorti del match, un errore commesso dalla difesa milanese manda Alessia Grieco sul dischetto di rigore, il talento laziale non fallisce l’occasione e la Lazio passa in vantaggio. Le due squadre vanno a riposo sull’1 a 0 per le ospiti, mentre la ripresa comincia con una Lazio nuovamente arrembante che cerca e trova il secondo goal con la brasiliana Beita. La Vip, però, non ci sta a perdere in casa davanti ai suoi tifosi e torna immediatamente in partita mettendo alle corde la Lazio. Al 9′ Jessica Troiano firma una bellissima doppietta nel giro di pochi secondi, riportando in parità il match. Mister Chilelli decide di tentare il tutto per tutto inserendo il portiere di movimento, ma la Vip è brava a chiudere gli spazi e ripartire velocemente. Termina così in pareggio l’avvincente sfida tra Vip e Lazio, che non si sono risparmiate certamente per intensità e duelli.

VIP-LAZIO 2-2 (0-1 p.t.)
VIP: Carturan, Fernandez, Balardin, Jimenez, Troiano, Carollo, Caballero, Bernardelle, Salvador, Giacò, Valenzano, Garcia. All. Giorgi

LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marchese, Grieco, Di Marco, Pantano, Marques, Carbone, Pinheiro, D’Angelo, Umbro. All. Chilelli

MARCATRICI: 11’20” p.t. rig. Grieco (L), 2’45” s.t. Beita (L), 9’14” Troiano (V), 9’24” Troiano (V)

AMMONITE: Jimenez (V), Beita (L), Bernardelle (V), D’Angelo (L), Balardin (V)

ARBITRI: Andrea Saggese (Rovereto), Francesco Sgueglia (Finale Emilia) CRONO: Martina Piccolo (Padova)

Il Genoa Women rialza la testa e strappa un pareggio in trasferta all’Arezzo

Photo Credit: Ramella Fazzari Fotografia

Dopo aver acceso la corsa alla promozione della scorsa edizione della Serie C, la sfida tra Arezzo e Genoa Women è andata in scena anche in B. Per rendere onore al passato, entrambe le formazioni hanno disputato una partita ad alta intensità e particolarmente fisica che, nonostante il punteggio finale di 0-0, non ha di certo lasciato gli spettatori a digiuno di emozioni. Grande protagonista di giornata è stata, ancora una volta, Matilde Macera, portiere rossoblu che già l’anno scorso si è dimostrata uno dei pilastri della squadra.

Degno di nota anche il solito entusiasmo di Caterina Bargi, nuovo prezioso innesto che mister Oneto sta sapientemente incastonando nella sua già rodata intelaiatura di squadra. Pur non essendo riuscita a segnare, la talentuosa attaccante genovese ha di nuovo dimostrato di saper dialogare e imbastire pericolose azioni offensive con le compagne, contribuendo con loro alla costante crescita della rosa. Il pareggio contro l’Arezzo potrebbe rivelarsi un ulteriore punto di svolta per un Genoa sempre più maturo e vicino ad una condizione ottimale.

Il prossimo impegno per le grifonesse sarà la sfida casalinga in Coppa Italia contro la Fiorentina, squadra decisamente più esperta e dotata di grandi individualità che attualmente mantiene in solitaria il secondo gradino più alto del podio in Serie A. L’incontro di mercoledì 2 novembre non dovrà però spaventare le genoane che, con ordine, concentrazione e fiducia nelle proprie capacità, potrà mettere le avversarie in difficoltà a più riprese. In campionato, invece, le leonesse di mister Oneto ospiteranno la Fortitudo Mozzecane domenica 6 novembre alle 14:30.

La Spagna vince ancora la FIFA U-17 Women’s World Cup™

Photo Credit: Twitter @FIFAWWC

La Spagna è la vincitrice della FIFA Under 17 Women’s World Cup India 2022™. La Rojita ha battuto la Colombia 1-0 nella finale di domenica 30 ottobre. La vittoria della Spagna è arrivata a otto minuti dalla fine, quando un tiro in porta di Laia Mertrat è stato deviato dal difensore colombiano Ana Guzman.

Cristina Bilancia è stata una minaccia costante per la difesa colombiana avendo avuto diverse occasioni nel primo tempo. Stessa situazione per il difensore spagnolo Maria Artero che ha trovato due buone occasioni di testa. La Colombia trova la possibilità di passare in vantaggio al 28′ con Natalia Hernandez con un ottimo tiro da fuori area. La centrocampista Karla Viancha è andata di nuovo vicino a sbloccare il risultato secondo tempo, incorrendo su un lancio lungo della difesa e battendo Fuente, solo per colpire la rete laterale. Poi, a nove minuti dalla fine, la Spagna trova il gol grazie alle sostitute Paula Partido e Laia Martret.

Curiosità

  • Le due squadre si erano già affrontate nella fase a gironi, partita vinta anche dagli spagnoli per 1-0
  • La Spagna ha vinto l’edizione precedente del 2018 della FIFA Under 17 Women’s World Cup
  • Nonostante la sconfitta, per la Colombia il risultato raggiunto è storico tenendo conto di non aver mai superato la fase a gironi prima di questo 2022
  • La Nigeria si è aggiudicata il terzo posto dell’edizione 2022 dopo aver sconfitto la Germania 3-2 ai calci di rigore (3-3 ai tempi regolari)

Altri premi

  • adidas Golden Glove: Sofia Fuente (Spagna)
  • adidas Golden Ball: Vicky Lopez (Spagna)
  • adidas Silver Ball: Linda Caicedo (Colombia)
  • adidas Bronze Ball: Mara Alber (Germania)
  • adidas Golden Boot: Loreen Bender (Germania)
  • adidas Silver Boot: Momoko Tanikawa (Giappone)
  • adidas Bronze Boot: Linda Caicedo (Colombia)

Il Levante non riesce a fermare il Barcellona

Il Barcellona è indomabile. Batte anche il Levante soffrendo e somma la vittoria numero 6 in campionato. Le catalane che hanno subito in settimana la grave lesione di Graham Hansen, passano con Ingrid Engen e Aitana Bonmatì, già protagonista in settimana. Per il Levante goal di Alba Redondo che sale a quota 5 nella classifica marcatrici e la consapevolezza di poter lottare per un posto nella prossima Women’s Champions League.
Vincono Atlético Madrid e Madrid CFF che ora seguono il Barça a 13 punti in classifica. Per le colchoneras vittoria per 4-1 sull’Athletic che era passato in vantaggio con Marta InzuéSheila Garcia, Lucia Moral e la doppietta di Ludmila, pichichi della Liga F con 6 reti ribaltano il risultato.
Anche il Madrid CFF vince l’importante scontro con il Granadilla con i goal di Racheal Kundananji e Ana Gonzalez. Le madrilene lotteranno fino alla fine per entrare tra le prime 3.
Risale anche la Real Sociedad che vince 5-1 sull’Alavés con le doppiette di Gabriela Garcia, Amaiur Sarriegi e il goal di Synne Jensen. Al 91° la rete delle padrone di casa con Sara Carrillo Moreno. Le txuri urdin salgono a quota 12 in classifica.
In zona salvezza vittorie di Real Betis e Sporting Huelva. Nelle andaluse splendida doppietta di Angela Sosa mentre contro il Levante Las Planas segnano Elsa Edgren e Sofia Hagman. Pareggio tra Valencia e Villarreal nel derby valenciano. Le ospiti passano in vantaggio con Ana Marcos, nella ripresa pareggia Sheila Guijarro Gomes per il Sottomarino Giallo.
Nel posticipo il Real Madrid vince 2-0 contro un ottimo Siviglia. Rocio Galvez e Caroline Weir nel recupero decidono il match a favore delle merengues che soffrono contro le andaluse ma si portano al secondo posto e si confermano l’avversario numero 1 per il Barcellona.

Calendario settima giornata:

SABATO 29 OTTOBRE 2022
ATHLETIC CLUB – ATLETICO MADRID 1-4
MADRID CFF – GRANADILLA 2-0
ALAVES – REAL SOCIEDAD 1-5
ALHAMA – REAL BETIS 0-2
LEVANTE LAS PLANAS – SPORTING HUELVA 1-2
BARCELLONA – LEVANTE 2-1
VILLARREAL – VALENCIA 1-1
REAL MADRID – SIVIGLIA 2-0

Classifica:
Barcellona 18
Atletico Madrid, Madrid CFF, Real Madrid* 13
Real Sociedad  12
Levante 11
Valencia 9
Levante Las Planas 8
Granadilla*, Siviglia, Sporting Huelva 7
Athletic, Real Betis, Villarreal 4
Alavés 1
Alhama 0
* una partita in meno

Classifica marcatrici (top 5):
Ludmila (Atlético Madrid) 6
Alba Redondo (Levante), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Racheal Kundananji (Madrid CFF) 5

Prossimo turno:
Recuperi prima giornata:

MARTEDI 1 NOVEMBRE 2022
h. 16.00
ATLETICO MADRID – REAL SOCIEDAD
h. 18.00
GRANADILLA – ATHLETIC CLUB
h. 20.00
ALHAMA – MADRID CFF

MERCOLEDI 2 NOVEMBRE 2022
h. 19.00
LEVANTE – ALAVES
SPORTING HUELVA – SIVIGLIA
h. 21.00
VALENCIA – REAL BETIS

GIOVEDI 3 NOVEMBRE 2022
h. 18.45
VILLARREAL – REAL MADRID
h. 21.00
LEVANTE LAS PLANAS – BARCELLONA

Grave infortunio per Amanda Nilden: “frattura del quinto metatarso”, meglio per Sara Gama che ha riportato una lesione al bicipite femorale

Photo Credit: Paolo Pizzini

Amanda Nildén, in seguito ad uno scontro di gioco nella gara di ieri Juventus-Fiorentina che l’ha costretta ad abbandonare il campo, ha subìto un forte trauma al piede sinistro. In seguito agli accertamenti strumentali eseguiti oggi presso il J|Medical è emersa la frattura del quinto metatarso e sarà necessario un intervento chirurgico prima di iniziare l’iter riabilitativo.

Sempre nella giornata di oggi si sono resi necessari accertamenti diagnostici anche per Sara Gama presso il J|Medical in seguito al risentimento muscolare alla coscia destra riportato durante la gara di ieri. La calciatrice ha riportato una lesione di basso grado del bicipite femorale e da domani inizierà l’iter riabilitativo volto alla ripresa dell’attività agonistica a Vinovo.

Ternana-Verona 4-0, Salvatori Rinaldi: “Ottima reazione di gruppo”

Photo Credit: Ternana

Al “Moreno Gubbiotti” di Narni la Ternana Femminile si impone con un poker sull’Hellas Verona Women. Deborah Salvatori Rinaldi, una delle protagoniste della squadra rossoverde andata a segno alla mezz’ora, ha rilasciato delle dichiarazioni dopo la vittoria per 4-0. Di seguito, le parole dell’attaccante:

“Un gran risultato che oltre a far morale fa vedere cosa sa fare la Ternana. Non nego che affrontare l’Hellas Verona, una squadra scesa quest’anno dalla Serie A, dopo una sconfitta dura subita a Napoli non era facile, infatti questo si è visto un po’ nella prima parte della partita, alla fine poteva terminare anche meglio in goleada, però è andata bene così. Per un attaccante il gol è sempre importante, anche se sono una che si sacrifica molto, che piace anche far fare gol alle compagne, però dietro a questo c’è tantissimo. Sono stata fuori dal campo per un po’ di mesi e questo gol è dedicato alla resilienza, ai miei genitori e a tutto lo staff della Ternana perché dietro c’è veramente tanto lavoro, infatti mi sono emozionata. E’ un gol di gruppo”.

La classe 1991 ha poi concluso: “La crescita del gruppo prosegue bene perché un gruppo che reagisce in una settimana a una sconfitta pesante con una vittoria così bella, penso che stiamo crescendo tutte quante”.

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