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Le campionesse d’Italia superano la Fiorentina ed agganciano l’Inter in terza posizione

Credit Photo: Paolo Pizzini

Vittoria molto importante per le Campionesse d’Italia, che a Vinovo forniscono una bella prova di forza contro la Fiorentina: tre punti che non fanno solo morale, ma anche classifica: agganciata l’Inter, staccato il Milan, avvicinata la stessa Fiorentina che adesso è a -1.

Una statistica incredibile, prima di iniziare: contro la Fiorentina la Juventus ha centrato la 50ᵃ vittoria casalinga in Serie A, diventando la prima squadra a riuscirci in meno di 60 sfide interne disputate nella competizione (55) nell’era dei tre punti a vittoria.

Partono bene le bianconere, che all’ottavo minuto sono già pericolose con Barbara Bonansea, che stampa sulla traversa il suo destro dal limite. E’ di fatto il preludio al col, che corona un quarto d’ora molto complicato per la Fiorentina: al minuto 14, eurogol di Beerensteyn, che riceve l’ottima verticale di Grosso e lascia partire una fucilata che non lascia scampo al portiere viola.

Super gol e momento di grande emozione, perchè Lineth dopo il gol si commuove nel dedicarlo a sua mamma, recentemente scomparsa. E l’abbraccio delle compagne vale più di qualsiasi parola.

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E’ un primo tempo in cui di fatto c’è solo la Juve in campo: dal 20′ alla mezz’ora le bianconere vanno vicine al raddoppio prima con Bonanesa che dopo un bello scambio con Caruso calcia murato dalla difesa, al 22′ è Boattin a far partire una gran conclusione, alta di poco, e sempre Lisa al 31′ calcia una bella punizione in area, che Caruso non aggancia. E’ davvero una gran bella Juve, che continua a creare grattacapi, con Grosso, Bonansea, Caruso. I pericoli dalla porta della Fiorentina arrivano da tutte le parti, ma incredibilmente il primo tempo si conclude con un solo gol di vantaggio per la Juve nel tabellino.

Il secondo tempo è un po’ più di gestione e maturità per la Juve, che comunque va vicina al gol al 50′ con l’autrice della prima rete, che semina il panico in area viola prima di venire fermata in modo anche un po’ ruvido.

Non capitalizzare le occasioni avute genera però il fantasma della beffa, che sembra concretizzarsi al quarto d’ora, quando Kajan calcia da buona posizione, di pochissimo fuori. Ecco che allora le bianconere si scuotono e mettono in campo il forcing decisivo a chiudere i giochi: al 65′ arriva il ruggito di Barbara Bonansea, che segna con un gran sinistro dopo un’altrettanto eccellente azione personale.

Portato a casa il 2-0, la Juve ha il merito comunque di non abbassare l’attenzione, gestisce gli ultimi 20 minuti da grande squadra e porta a casa tre punti che permettono di guardare con un bel sorriso alla prossima partita, la grande sfida di Supercoppa contro la Roma sabato prossimo.

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«Era una partita molto importante per noi, volevamo vincere – il pensiero di Beerensteyn -. Abbiamo giocato bene, meritavamo di vincere e avremmo potuto segnare anche più gol. Il gol è stato importante per la squadra, l’ho dedicato a mia mamma perché sono state settimane difficili e ancora oggi non è facile. La Supercoppa? Sarà una finale, vogliamo vincere. Ora recuperiamo un po’ perché contro il Lione e anche oggi sono state partite difficili e saremo pronte per la finale»

Copa Libertadores Femenina: vince il Palmeiras

Photo Credit: https://www.palmeiras.com.br/

Il Palmeiras, club brasiliano, si aggiudica la Copa CONMEBOL Libertadores Femenina del 2022 grazie al successo di 4-1 contro la squadra argentina del Boca Juniors. La 14esima edizione del torneo organizzata dal COMENBOL si è svolta in Ecuador, con la finale disputata all”Estadio Rodrigo Paz Delgado”. Il Palmeiras vince il torneo al suo primo esordio storico nella competizione.

La finale del 28 ottobre ha visto la squadra brasiliana passare in vantaggio al 5′ con Ary Borges. Subito dopo pochi minuti, il Boca ha trovato il pareggio con Priori. La rete del vantaggio il Palmeiras arriva al 49′ con Byanca Brasil, seguita dal gol di Poliana pochi minuti dopo. Infine, Bia Zaneratto realizza la rete del poker allo scadere del secondo tempo.

Classifica finale
1 – Palmeiras (Brasile)
2 – Boca Juniors (Argentina)
3 – América (Colombia)
4 – Deportivo Cali (Colombia)

Curiosità

  • Il Corinthians, vincitore della scorsa edizione, è stato eliminato nei quarti di finale dal Boca Juniors
  • Rebeca Fernández, giocatrice della squadra Universidad de Chile è la capocannoniera del torneo 2022 con 5 reti realizzate
  • La Copa CONMEBOL Libertadores Femenina è una competizione che ogni anno include i migliori club femminili in Sud America

Samp Women da applausi: in dieci sfiora il successo col Parma

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Torna a muovere la classifica la Sampdoria Women, che, in inferiorità numerica per oltre mezzora, impatta con il Parma. Al “3 Campanili” di Bogliasco, la prima frazione è equilibrata. Blucerchiate pericolose, in particolare, con Rincón e Pisani, ducali che impensieriscono Tampieri con Bardin e Banusic. Ma si va al riposo sul parziale ad occhiali. Al rientro in campo, Cincotta si gioca la carta Gago e la Samp accelera.

Le padrone di casa creano numerose occasioni per sbloccarla, colpendo anche un palo su situazione di corner. Ma proprio sul più bello, Baldi rimedia un’espulsione diretta e la Samp è inevitabilmente costretta ad allentare la pressione. Spinelli e compagne, comunque, non si disuniscono e, nel finale, recriminano per un rigore solare su Gago non concesso e sfiorano il successo con un lob della stessa Gago che si spegne di un nulla a lato. L’incontro termina a reti bianche

Sampdoria     0
Parma              0

Sampdoria (4-3-3): Tampieri; Battistini (10′ s.t. Panzeri), Pisani, Spinelli, Oliviero; Re, Rincón (19′ s.t. Fallico), Regazzoli (19′ s.t. De Rita); Seghir (1′ s.t. Gago), Cedeño (31′ s.t. Čonč), Baldi.
A disposizione: Odden, Taleb, Lazzeri, Pettenuzzo.
Allenatore: Cincotta.

Parma (4-4-2): Capelletti; Williams, Santoro, Heroum, Jelenčić (41′ s.t. Farrelly); Arrigoni (22′ s.t. Silvioni), Bardin, Benoît, Acuti; Cambiaghi Banusic (28′ s.t. Martinovic).
A disposizione: Ciccioli, Tinti, Caiazzo, Nicolini, Verrino, Puntoni.
Allenatore: Ulderici.

Arbitro: Restaldo di Ivrea.
Assistenti: Brunozzi di Foligno e Barcherini di Terni.
Quarto ufficiale: Spinelli di Cuneo.
Note: espulsa al 15′ s.t. Baldi per gioco scorretto; ammonite al 38′ p.t. Pisani, al 20′ s.t. Gago, al 22′ s.t. Arrigoni, al 36′ s.t. Santoro per gioco scorretto; a; recupero 1′ p.t. e 3′ s.t.; spettatori 200 circa; terreno di gioco in sintetico.

Stefanie van der Gragt, Inter: “Siamo riuscite a creare diverse occasioni ma non siamo riuscite a concretizzarle”

Credit: Marco Montrone

Nel post gara di Inter-Roma, valido per l’ottava giornata di Serie A, a parlare in casa Inter è stata Stefanie van der Gragt, che ha lasciato qualche battuta ad Inter Tv a margine della sconfitta delle nerazzurre per 1-2 contro le giallorosse. Queste le dichiarazioni del difensore classe ’92 olandese allenato da Rita Guarino:
Sapevamo di avere davanti un avversario molto forte come la Roma. Non abbiamo giocato un buon primo tempo perchè abbiamo perso troppo spesso la palla. Nella ripresa, invece, abbiamo fatto meglio. Siamo riuscite a creare diverse occasioni ma non siamo riuscite a concretizzarle. Il gol? Non so se è mio, segnare è stato importante per accorciare le distanze ma purtroppo non è stato abbastanza. Ora la Coppa Italia con il Cesena. Ogni gara è sempre diversa, dobbiamo prepararla, lavorare e farci trovare pronte”.

Maurizio Ganz, Milan: “L’espulsione ha condizionato la gara, buono il secondo tempo. Abbiamo provato a vincerla”

Credit Photo: Marco Montrone 

Al termine della sfida di Palma Campania contro il Pomigliano in casa Milan a parlare è stato il tecnico Maurizio Ganz. Queste le dichiarazioni del mister delle rossonere a margine della sconfitta per 2-1, nell’ottavo turno di Serie A, subita in rimonta contro le campane:
“Siamo entrate bene, abbiamo attaccato subito e trovato il gol. Dopo però l’espulsione di  Grimshaw ha condizionato sicuramente l’andatura della partita. Hanno palleggiato e nel secondo tempo volevamo comunque vincerla e abbiamo attaccato lasciando una sola occasione a loro in ripartenza e purtroppo quella palla li è finita. Per 65′ giocare 10 contro 11 con questo caldo non è semplice. Loro sono una squadra veloce che ci ha messo in difficoltà, il secondo tempo è comunque positivo anche se un paio di palle gol potevano avere più fortuna. Dopo la vittoria con la Juve avevamo bisogno di una conferma ma non è stato cosi. Siamo delusi, testa alla Ternana mercoledi e poi ci sarà l’ultima del girone d’andata con il Como. Bisogna stare più tranquille e capire i momenti della gara”.

Carlo Sanchez, Pomigliano Femminile: “Vincere con il Milan rimarrà negli annali della storia del Pomigliano”

Credit: Pomigliano Femminile

Dopo l’incredibile prestazione del Pomigliano contro al Milan nella giornata di ieri che ha visto le ragazze granata uscirne vittoriose per 2-1, il tecnico della squadra, Carlo Sanchez, non ha potuto che esprimere grandi elogi nei confronti delle sue giocatrici nelle dichiarazioni post partita: “La gara Pomigliano-Milan è stata già fatta l’anno scorso come gara ma quest’anno ha un sapore diverso, particolare. Vincere con il Milan rimarrà negli annali del Pomigliano femminile. Una vittoria importante, merito di un grande gruppo di lavoro e merito di un gruppo di ragazze straordinarie, se non ci sono loro i risultati non si ottengono. Le ragazze ci mettono voglia, determinazione, sono un grande gruppo. Come ho sempre detto io mi sto divertendo e spero che questo divertimento continui.”

Una partita così importante. con una squadra che poteva risultare molto ostica, com’è stata preparata? “La partita era stata preparata in questo modo da tutto lo staff. Devo fare grandi complimenti a Gerardo Alfano soprattutto nella fase di non possesso, poi davanti siamo stati pericolosi, abbiamo attaccato gli spazi abbiamo recuperato palla ogni volta. Forse questa squadra va così, va a tremila. Oggi potevamo addirittura fare qualche goal in più soprattutto all’inizio del secondo tempo: credo che sia stata fatta una grossa prestazione, adesso riposiamoci per un paio di giorni e poi riprenderemo col lavoro. Per lavorare  per l’obiettivo successivo si deve lavorare di volta in volta.”

Al 18′ minuto le cose sembravano non mettersi particolarmente bene per la squadra campana a causa di un autogoal, “La rete l’abbiamo presa con una palla inattiva e forse era anche deviata. Ma credo che  abbiamo concesso ben poco, parate di Sara non ce ne sono state. Tutti e tre i reparti hanno lavorato per l’ottenimento della difesa della porta e oggi credo che  le ragazze hanno fatto qualcosa di straordinario.”

Spesso il tecnico ha voluto sottolineare come degli ottimi risultati partano anche dall’avere la mentalità giusta, una mentalità nella quale non deve mancare il fattore divertimento come tassello fondamentale del proprio percorso in questo mondo: “Il divertimento  per me è la cosa fondamentale nel calcio, i veri problemi sono altri. A volte siamo troppo esasperati, dimentichiamo che si tratta di un gioco, per quanto sia importante e bella nostra attività dobbiamo continuare con questa spensieratezza.”

Fiorentina: la Juventus ferma le viola

Photo Credit: Fabrizio Brioschi
Sono le padrone di casa ad aggiudicarsi 2-0 il match delle 12.30 a Vinovo con una rete per tempo. La Fiorentina crea molto ma non concretizza, brave le bianconere a sfruttare le occasioni concesse.

Parte meglio la Juventus che alza subito l’intensità, è Bonansea ad accendere il match dopo otto minuti trovando la traversa con un tiro dalla distanza. Al quarto d’ora arriva il primo goal dai piedi di Beerensteyn che parte dalla tre quarti e mette all’angolo dove Schroffenegger non può arrivare. La risposta ospite è affidata a Johannsdottir ma il suo tiro è centrale. Il match sembra bloccato, solo sul finale di frazione altro brivido per la difesa viola con Parisi che allontana sulla linea.
Nella ripresa esce bene la squadra gigliata, le occasioni arrivano da entrambe le parti ma è ancora la Juventus a passare. È il 66’ quando Bonansea si lancia in uno slalom solitario, evita l’opposizione della difesa e mette in rete. La partita inizia a infiammarsi, Sabatino e Longo – neo entrate – provano a scuotere le viola ma il goal non arriva. L’occasione più ghiotta allora è per Johansdottir a cinque minuti dalla fine, da sola di testa non riesce a inquadrare lo specchio. La Juventus risponde con Cantore che libera il destro ma ancora una volta il palo nega il goal.
Il triplice fischio sancisce la vittoria bianconera: una sconfitta un po’ stretta per la Viola che non ha capitalizzato le chance.
La squadra adesso rimarrà in ritiro a Torino per poi spostarsi martedì ad Arenzano dove mercoledì alle ore 14.30 debutterà in Coppa Italia contro il Genoa.

TABELLINO

JUVENTUS: Peyraud-Magnin, Gama (C), Nilden (45’ Lenzini), Salvai, Boattin, Caruso (72’ Cantore), Grosso (59’ Rosucci), Pederse, Beerensteyn, Bonansea (72’ Bonfantini), Girelli (72’ Zamanian). A disposizione: Forcinella, Skovsen, Sembrant, Aprile.
All. Joe Montemurro

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Jackmon, Tortelli (C), Erzen, Parisi, Huchet (46’ Boquete), Johannsdottir, Monnecchi (63’ Cafferata), Mijatovic, Kajan (63’ Longo). A disposizione: Menta, Breitner, Zanoli, Russo.
All.Patrizia Panico

Risultato finale 2-0 (14’ Beerensteyn, 66’ Bonansea)

Di Luzio nei minuti di recupero regala un punto al Como Women

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Allo stadio Ferruccio di Seregno si gioca l’ottava giornata di Serie A Femminile, con il Como Women che ospita il Sassuolo. Una partita che può essere considerata un vero e proprio scontro diretto per la salvezza, con le comasche terzultime a 4 punti e le emiliane ultime a soli 2 punti. Sebastian de la Fuente schiera in campo la stessa formazione della trasferta di Roma della scorsa settimana, con l’unico cambiamento costituito dal ritorno del capitano Giulia Rizzon, con Hilaj rischierata nella posizione di centrocampista. In avanti il solito tridente Beccari, Kubassova, Pavan. L’allenatore delle neroverdi, Piovani, risponde con un 3-5-2, lanciando in attacco la coppia Goldoni e Monterubbiano.
VANTAGGIO KUBASSOVA – Inizia la partita e il Como dà subito l’idea di voler comandare il gioco, con il Sassuolo che si chiude in difesa e prova a ripartire. Calcio di punizione dai 40 metri battuto lungo da Hilaj, su cui la prima ad arrivare in area è Vlada Kubassova, che stoppa e appoggia in rete di destro il gol che porta in vantaggio il Como al 23’.
Dopo pochi minuti altra occasione per Kubassova, che arriva a tu per tu in velocità contro Lonni, ma il suo tiro finisce largo di centrimetri. 
Alla mezz’ora si fa vedere anche il Sassuolo, con Monterubbiano che sfrutta un errore della difesa comasca, entra in area e salta Beretta, che la atterra: l’arbitro assegna calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Pleidrup, ma è super l’estremo difensore comasco ad ipnotizzare la numero 4 danese e respingere il tiro. Rigore parato alla seconda presenza in Serie A per la classe 2003, che si conferma in gran forma. All’ultimo respiro del primo tempo, però, il Sassuolo trova inaspettatamente il pareggio. In seguito ad uno schema da palla inattiva Pleidrup si riscatta e fornisce un assist a Filangeri, che deve solo appoggiarla in rete da due passi. Punteggio che torna in parità e l’arbitro che manda tutti negli spogliatoi.
DI LUZIO NEL RECUPERO – Dopo 5 minuti prima occasione per il Como, ancora con l’autrice del gol Kubassova che, imbucata in area da Picchi, calcia sul secondo palo e trova una grandissima risposta di Lonni, che devia in corner. I due allenatori provano a mischiare le carte ed effettuano 3 cambi a testa. Da sottolineare per il Como l’ingresso in campo di Chiara Bianchi, classe 2004, prodotto del settore giovanile delle lariane. La svolta dalla panchina per il Sassuolo, invece, la porta il numero 21, Martina Tomaselli, che a metà del secondo tempo parte in velocità, entra in area e trafigge Beretta sul primo palo, realizzando il gol del vantaggio neroverde. Il Como Women subisce il contraccolpo psicologico dopo il gol subito e cerca affannosamente di buttarsi in avanti, senza riuscire a trovare sbocchi. Il tentativo vincente, però, arriva al terzo minuto dopo il 90’, quando la neo entrata Greta Di Luzio arriva a colpire di testa un pallone vagante in area e realizza il gol del pareggio che fa impazzire lo stadio. Primo gol in Serie A per il centravanti lariano, che si sblocca nel momento più importante ed evita la sconfitta della sua squadra nello scontro salvezza. Nei pochi minuti di recupero rimasti il Como prova il tutto e per tutto per fare bottino pieno, ma la gara termina in pareggio, 2-2.
RETI: 43’ Kubassova, Filangeri 45+3’, 64’ Filangeri, 90+3’ Di Luzio
COMO (4-3-3): Beretta; Cecotti, Lipman, Rizzon, Borini; Karlernas, Hilaj, Picchi; Beccari, Kubassova, Pavan. A disp. Korenciova, Cavicchia, Pastrenge, Beil, Rigaglia, Bianchi, Di Luzio, Stapelfeldt, Carravetta. All. De la Fuente
SASSUOLO (3-5-2): Lonni; Moraca, Dongus, Filangeri, Pleidrup, Philtjens; Jane, Bellucci, Pondini; Monterubbiano, Goldoni.  A disp. Mella, Bragonzi, Brignoli, Orsi, Tomaselli, Lauria, Nagy, Sciabica. All. Gianpiero Piovani.
ARBITRO: Alfredo Iannello
ASSISTENTI: Laghezza e Sbardella. QUARTO UFFICIALE: Bissolo
AMMONIZIONI: 28’ Beretta, 45+2’ Lipman, 46’ Beccari, 77’ Rizzon, Bellucci 90+2’

Un tecnico di calcio a 5 esonerato può allenare più squadre nella stessa stagione. A determinate condizioni

Credit Photo: Divisione Calcio a cinque

Un accordo trovato, un protocollo congiunto firmato e un comunicato ufficiale della LND cambiano, in un certo qual modo, la stagione di un allenatore, o di un allenatrice, di futsal. Un tecnico che viene esonerato da una società di calcio a 5 (o associata alla LND) prima del 30 novembre “in deroga alla normativa vigente, può tesserarsi e svolgere attività per altra società nel corso della stessa stagione sportiva”. A due condizioni: le squadre non devono far parte della stessa categoria e nemmeno dello stesso girone. “Tale deroga – precisa lo stralcio del comunicato ufficiale LND – non opera per gli allenatori/allenatrici esonerati dalla conduzione di squadre partecipanti all’attività giovanile di base”.

Accordo Economico per la stagione 22-23

La Divisione Calcio a 5 rende noto l’allegato relativo all’Accordo Economico in validità per la Stagione Sportiva 2022-2023. Si ricorda che depositare l’Accordo Economico è obbligatorio per le società partecipanti ai Campionati Nazionali di Serie A maschile, A femminile e A2 maschile, mentre è facoltativo per A2 femminile e Serie B maschile.

Parma: buon pari sul campo della Sampdoria

Credit: Parma

8^ Giornata di Andata della 1^ Fase del Campionato di Serie A Femminile, sul campo sportivo in sintetico “3 Campanili” di Bogliasco, GE, sabato 30 ottobre 2022, sotto gli occhi del presidente Kyle Krause, Sampdoria-Parma termina 0-0.

Parte meglio la squadra di Mister Fabio Ulderici, che cerca di fare la partita, proponendo già al 3′ la prima azione offensiva: cross dalla sinistra di Michela Cambiaghi per Marija Banusic, che viene anticipata in uscita dal portiere Amanda Tampieri. Al 16′ Erika Santoro serve Michela Cambiaghi, assist per Marija Banusic il cui tiro centrale dal limite dell’area termina alto. Al  22′ colpo di testa di Bianca Giulia Bardin su corner di Alice Benoit e parata decisiva di Amanda Tampieri. Primo acuto della Sampdoria al 29′: calcio d’angolo di Yoreli Rincon, colpo di Testa di Elena Pisani e parata sicura di Alessia Capelletti. Un minuto dopo, sull’opposto versante, dopo una punizione dalla lunetta di Marija Banusic sulla barriera, Alice Benoit serve Arianna Acuti che fa proseguire Marija Banusic il cui tiro viene spazzato via sulla linea di porta Elena Pisani che salva le blucerchiate dalla capitolazione. Al 38′viene ammonita Elena Pisani per un fallo ai danni di Michela Cambiaghi. Al 45′ Capitan Capelletti sventa il colpo di testa di Elena Pisani sulla punizione battuta dalla destra da Yoreli Rincon. Dopo un minuto di recupero il Signor Gabriele Restaldo della Sezione A.I.A. di Ivrea manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.

Ad inizio ripresa Mister Antonio Cincotta inserisce Kelly Gago (che il suo collega Fabio Ulderici nell’analisi della vigilia aveva indicato tra le più pericolose) al posto di Sabah Seghir: proprio la francese, al 3′ st, va in progressione sulla sinistra, arriva al tiro che impegna Alessia Capelletti in un vero e proprio salvataggio in corner: sul susseguente tiro dalla bandierina di Yoreli Rincon una deviazione fa finire il pallone sul palo alla sinistra della numero 1 Crociata. Al 6′ st sempre la neoentrata Gago libera Elisabetta Oliviero che manda alto da buona posizione. All’11’ st, dopo l’inizio tutto delle padrone di casa, il Parma torna a farsi sentire con una conclusione di Arianna Acuti che finisce fuori. Al 15′ st Sampdoria in 10: il direttore dell’incontro Gabriele Restaldo mostra il rosso diretto a Sara Baldi rea di aver colpito a gioco fermo con una gomitata Ana Jelencic. Nonostante l’inferiorità numerica saranno però ancora le liguri a mantenere l’iniziativa, alzando via via il baricentro, pur senza creare veri e propri pericoli alle ospiti se non al 42′ quando la solita Kelly Gago, dalla sinistra, stava per beffare con un pallonetto Alessia Capelletti in uscita e quattro minuti prima, al 38′ st, decisiva, sempre sulla vivace numero 29, anche Nora Heroum che libera. Nessun’altra emozione neppure nel lunghissimo recupero (7′): Sampdoria e Parma interrompono le rispettive strisce di sconfitte (4-5) con questo pareggio, il primo stagionale, a reti inviolate.

SAMPDORIA-PARMA 0-0 (8^ GIORNATA DI ANDATA 1^ FASE SERIE A FEMMINILE TIM)

SAMPDORIA (4-3-1-2) – 1. Amanda Tampieri; 15. Elena Battistini (1′ st 2. Vanessa Panzeri), 23. Elena Pisani, 5. Giorgia Spinelli (Cap.), 22. Elisabetta Oliviero; 20. Alice Regazzoli (19′ st 14. Aurora De Rita), 21. Cecilia Re (V. Cap.), 13. Sabah Seghir (1′ st 29. Kelly Gago); 10. Yoreli Rincon (19′ st 40. Bianca Fallico); 24. Sara Baldi, 19. Lineth Cedeno (31′ st 7. Dominika Conc). Allenatore: Antonio Cincotta
A disposizione: 12. Kirvil Odden; 17. Mariia Taleb, 28. Nicole Lazzeri, 44. Tecla Pettenuzzo

PARMA (4-2-3-1) – 1. Alessia Capelletti (Cap.); 7. Antoinette Jewel Williams, 27. Erika Santoro, 11. Nora Heroum, 14. Ana Jelencic (40′ st 71. Niamh Farrelly); 4. Bianca Giulia Bardin, 6. Alice Benoit (V. Cap.); 28. Giorgia Arrigoni (22′ st 18. Ludovica Silvioni), 10. Marija Banusic (28′ st 24. Melania Martinovic), 17. Arianna Acuti; 36. Michela Cambiaghi. Allenatore: Fabio Ulderici
A disposizione: 12. Gloria Ciccioli, 21. Rebecca Tinti; 3. Sara Caiazzo, 15. Ludovica Nicolini, 37. Giulia Verrino, 82. Gemma Puntoni

Arbitro: Sig. Gabriele Restaldo della Sezione A.I.A. di Ivrea

Assistenti: Sig. Elia Tini Brunozzi di Foligno e Sig. Andrea Barcherini di Terni

Quarto Ufficiale: Sig. Paolo Isoardi di Cuneo

Espulsa: 15′ st Baldi (gomitata su Jelencic)

Ammonite: Pisani, Santoro

Spettatori: 200 circa

Recupero: 1’+7’

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