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Colpo da Serie A per il Cesena: dal Sassuolo arriva Nanoka Iriguchi

Nuovo acquisto per il Cesena Femminile: Nanoka Iriguchi sarà bianconera per la stagione 2022/2023. 

Ottimo colpo per il Cavalluccio, che ha trovato l’accordo con la centrocampista classe ‘97, proveniente a parametro zero dal Sassuolo.

Prima di arrivare in Italia ha vestito la maglia dell’FC Takatsuki Speranza, squadra che milita nella massima divisione giapponese. Con la squadra emiliana invece ha giocato 10 partite in Serie A, debuttando anche in Coppa Italia proprio contro le bianconere. 

Giocatrice duttile e dall’alto profilo, può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, apportando quel valore aggiunto alla rosa.

Di seguito parte del comunicato pubblicato dalla Società:
Oltre al progetto presentato, che ha convinto Nanoka a vestire i nostri colori, la giocatrice aveva già ricevuto ottimi riscontri da un suo connazionale, che conosce bene la piazza: Yuto Nagatomo, il terzino sinistro che ha vestito la maglia bianconera nella stagione 2010/2011 è stato in contatto con l’agente della giocatrice consigliandole Cesena, descrivendola come una città con grande cultura calcistica, un ambiente  accogliente e una bellissima città.

L’arrivo di giocatrici internazionali è un passo ulteriore verso una crescita non solo societaria e di squadra ma anche culturale.

Women Latina Calcio 1932: Claudia Silvi torna a casa

Credit Photo: Latina Calcio

È un colpo importante quello messo a segno dal Women Latina Calcio che ha riportato a casa Claudia Silvi, difensore centrale classe ’91 che, nelle ultime stagioni, ha militato nelle fila della Roma Calcio femminile in serie B, guidando la squadra romana con la fascia al braccio.
Perseveranza, determinazione, voglia di non arrendersi mai ed esperienza: ecco le qualità migliori che possiede Claudia, giocatrice che può sicuramente aiutare il Women Latina a raggiungere gli obiettivi prefissati per la prossima stagione (fare un campionato di vertice senza dimenticare la Coppa).
Una presenza che in campo dà qualità e sicurezza e sicuramente il suo ritorno fa felice in molti.
Parliamo di ritorno perché la Silvi è stata capitano del Latina Femminile che 7 anni fa conquistò una storica serie B. Sciolta poi la squadra è passata prima nel Racing Aprilia e successivamente alla Roma Calcio femminile, indossando i colori della sua squadra del cuore.

Ecco le sue dichiarazione sul suo recente trasferimento:
“Ho indossato questi colori per più di 10 anni  e “torno a casa” con l’obiettivo di provare a portare questa squadra in una categoria più alta. Non sarà facile ma sicuramente ci sono le basi per fare bene.”
Sull’arrivo di Silvi ha rilasciato una dichiarazione anche il Dg Maddalena:
“Vogliamo migliorarci in tutto, strutturalmente come Società, tecnicamente come Squadra e tutti insieme acquisire quella mentalità, spirito di sacrificio e coesione che è, a nostro avviso, l’unico modo per raggiungere obiettivi importanti. Silvi è una giocatrice importante che ha scelto Latina per questi motivi. Sarà il campo però, come sempre, a decidere. Quindi testa bassa, umiltà e pedalare”.

 

Nuovi innesti in casa Orobica: arrivano Sara Magnago, Dimitra Ivanova, Lora Petrova

Nuovi annunci in casa Orobica, squadra bergamasca che milita in C ed in vista della nuova stagione da affrontare continua a rafforzarsi. Le Bergamo shark il prossimo anno potranno contare su nuove giocatrici che siamo certi daranno il loro meglio per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Sara Magnago classe 2000 è cresciuta nel Vicenza per passare poi nel Cesano Boscone, nella Città di Opera, nel Vis Civitanova e nella passata stagione nuovamente al Cesano Boscone dove, nel campionato di eccellenza lombardo, ha realizzato molti gol importanti che hanno portato la squadra alla salvezza. E’ una ragazza dotata di rapidità e fiuto del gol, caratteristiche che le hanno permesso di mettersi in luce in tutte le squadre in cui ha giocato. Inoltre, nonostante la giovane età, ha una grande capacità di adattamento ed è una ragazza con le idee molto chiare e decisa a crescere e cercare la sua consacrazione a Bergamo. Per il suo esordio in serie C ha scelto la maglia n.15 delle Bergamo Shark.

Dimitra Ivanova è un’attaccante cresciuta nell’NSA Sofia con il quale ha segnato diversi gol. Nella passata stagione approda nell’Arezzo. Classe 2004 ha all’attivo diverse presenze nella nazionale U17 comprese quelle dell’europeo 2019: ha inoltre esordito nella nazionale maggiore Bulgara. E’ una ragazza veloce e potente ed ha già dimostrato di essersi ben ambientata ed adattata al campionato italiano dove ha segnato ben 4 gol e fornito vari assist nonostante i pochi minuti giocati. Nella nuova stagione indosserà la maglia n.16.

Lora Petrova classe 98 bulgara è una centrocampista con tutti i fondamentali spiccati: velocità, tecnica, rapidità, forza e senso del gol. Ha giocato in Svizzera, a Lugano e nello Spezia in serie C segnando il suo primo di sei gol proprio contro l’Orobica. E’ nata e cresciuta calcisticamente nella Scuola Etar, ha partecipato a un Europeo con la nazionale U17 e due con la nazionale U19 da capitano della selezione. Nella passata stagione ha disputato il girone di qualificazione mondiale con la nazionale maggiore. Arriva a Bergamo con grande entusiasmo, parla fluentemente italiano e siamo sicuri che, insieme agli altri innesti, sarà un grande valore aggiunto. Sceglie per il suo esordio con le rossoblu la maglia numero 99.

Linda Caicedo andrà al Barcellona?

Linda Caicedo, Colombia
Credit Photo: Deportes sin Tapujos, Onradio, Calì

La calciatrice colombiana di soli 17 anni Linda Caicedo, ha giocato un’ottima Coppa América con la maglia delle cafeteras, dopo avere dimostrato la sua qualità con le squadre dell’América Calì e del Deportivo Calì. Perciò il suo agente Carlos Catalan ha affermato nel programma, Deportes Sin Tapujos, di una radio di Calì: “Le conversazioni con il Barcellona sono iniziate diverso tempo fa. Per non infrangere le normative UEFA, non abbiamo firmato accordi né contratti. Sarebbe la prima giocatrice colombiana del Barcellona. È il club che ha mostrato più interesse in questi anni. Ho una buon rapporto con loro. Mi piacerebbe portarla lì. Anche lei ne sarebbe entusiasta”. Ma esiste un contratto con il Deportivo Calì che rispetterà fino alla fine: “Linda è vincolata al Deportivo Calì. E’ un club eccellente, l’hanno trattata in modo impeccabile come l’América. Non ho nessun problema con nessun club. Fino a che lei vada in un altro club, è una tesserata del Deportivo. È una calciatrice professionista e una persona eccellente. È molto legata al club.
Linda ha segnato 2 goal in 5 partite tra cui quello contro l’Argentina per la qualificazione alla prima finale della Coppa América. Purtroppo ieri è arrivata la sconfitta nella finale contro il Brasile che però la Colombia ha giocato molto bene e avrebbe anche meritato la vittoria. Ma la Seleçao, più esperta, è riuscita a sfruttare un calcio di rigore e aggiudicarsi la Coppa América in terra colombiana.
Per Linda Caicedo una grande vetrina che potrebbe portarla in Europa.

Annunciata Cinque, Cosenza: “La scorsa stagione in rosso blu è stata una grande soddisfazione”

Credit Photo: Cosenza

Annunciata Cinque, classe 2006, è una centrocampista centrale originaria di Celico, ormai da due anni giocatrice del Cosenza. La giovane rosso blu ha contribuito alla promozione della sua squadra in serie C, la quale è stata ritenuta dalla stessa società un’impresa storica, essendo in attività da soli quattro anni.
Annunciata ci ha concesso un’intervista in cui le abbiamo chiesto come sia nata la sua passione per questo sport, qualche parola sulla stagione conclusa, quali saranno gli obiettivi per la prossima stagione, ed infine il suo pensiero sul passaggio al professionismo del calcio femminile in Italia.

Ciao Annunciata, ti ringraziamo per averci concesso questa intervista. Come e quando hai iniziato a muovere i primi passi nel mondo del calcio?
“Ho iniziato ad entrare nel mondo del calcio all’età di cinque anni giocando con i miei fratelli ed i miei amici nel mio paese, per poi appassionarmi a questo sport ed iniziare a frequentare la scuola calcio.”

Quali erano i tuoi obiettivi e quali quelli del club ad inizio stagione? 
L’obiettivo della società, dello staff e di noi ragazze era molto chiaro: conquistare la promozione in serie C e prenderci tutto ciò che ci spettava. Come obiettivo personale avevo quello di giocare in eccellenza con la prima squadra e dimostrare di potere competere a quei livelli.”

Che annata è stata per voi? Com’è andato il campionato?
Quest’annata è stata sicuramente la più bella perché siamo riuscite ad esprimere il nostro calcio al meglio, vincendo tutte le partite di campionato e anche la coppa Calabria.”

Come definiresti la tua stagione in rosso blu? E quanto ha inciso la promozione in serie C su questa tua esperienza?
“Io sono al Cosenza da due anni, e aver raggiunto la promozione in serie C alla mia seconda stagione in rosso blu è stata una grande soddisfazione.

Con la promozione in serie C avete scritto una piccola parte di storia del Cosenza Calcio Femminile, questo come pensi possa influenzare la prossima stagione? Che campionato ti aspetti?  
Raggiungere la serie C è stata per noi la realizzazione di un sogno, ma sappiamo di dover rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare tanto. Alcune squadre avendo già affrontato questo campionato probabilmente saranno più preparate di noi, ma sono sicura che, giocando di squadra e senza alcuna paura, come abbiamo sempre fatto fino ad oggi, con la grinta e la determinazione che ci contraddistingue dalle altre squadre riusciremo a dimostrare chi e cosa siamo noi Cosenza Calcio Femminile.”

Dal 1° luglio 2022 il calcio è la prima disciplina sportiva in Italia a prevedere il professionismo per le donne, anche se al momento a questo aderirà solo la serie A, cosa ne pensi? E cosa ti auguri per il futuro?
Sono felice che finalmente anche in Italia sia arrivato il professionismo, perché è un traguardo molto importante che, noi donne meritavamo di raggiungere. Per il futuro spero che, il calcio femminile possa crescere maggiormente e che il professionismo coinvolga anche le altre categorie come nel calcio maschile.”

Ringraziamo Annunciata per il tempo concessoci e le auguriamo in bocca al lupo per questa nuova esperienza.

Oriane Jean-François, Paris Saint-Germain: “Essere qui ovviamente è motivo di grande orgoglio, per me e per la mia famiglia”

Credit Photo: Paris Saint-Germain

Il Paris Saint-Germain annuncia la firma di Oriane Jean-François per le prossime due stagioni. Il nazionale francese è legato a Les Rouge et Bleu fino al 30 giugno 2024. Originaria della Guyana, Oriane Jean-François ha iniziato a giocare a calcio al CO Saint-Laurent-du-Maroni, la sua città natale. Ha preso la direzione della metropoli nel 2016 per entrare a far parte della FCF Juvisy, nella categoria U16. Tre anni dopo, il centrocampista ha firmato il suo primo contratto da professionista con il Paris FC e ha esordito in Division 1 all’età di 18 anni. Da allora il nazionale tricolore ha accumulato 50 partite (1 gol) con i colori della PFC.
Dopo aver frequentato la nazionale U17, la Guyana si è evoluta con l’U19, vincendo l’Europeo insieme a un’altra parigina, Laurina Fazer. Si è poi unita alle squadre U20 e U23 prima di conoscere la sua prima selezione con gli azzurri contro la Macedonia, nell’ottobre 2020.

Oriane, benvenuta al Paris Saint-Germain. Come ti senti?
“Ovviamente è motivo di grande orgoglio, per me e per la mia famiglia. Ci sono molti sostenitori del Paris Saint-Germain nella mia famiglia, sono molto felici che mi unisca a questa grande istituzione. È una nuova pietra miliare nella mia carriera, un grande passo, e non vedo l’ora di iniziare a lavorare per aiutare la squadra a essere il più competitiva possibile. »

Independent: confermate Titty Astarita e Mariateresa D’Errico, preso il portiere Raffaella Boccia

Tempo di conferme in casa Independent, Confermata Titty Astarita centrocampista classe 1991. Ecco alcune dichiarazioni della giocatrice dopo la riconferma:

“Ho vissuto momenti destabilizzanti ma l’amore che provo per questi colori ha vinto su tutto. L’independent per me è casa. Grazie alle mie compagne e alle lunghe chiacchierate con Mister Aielli oggi sono ancora qui carica più che mai pronta per una nuova e importante sfida. Sono certa che grazie alla forza di questo gruppo quest’anno riusciremo a toglierci qualche soddisfazione in più. Non vedo l’ora di ricominciare.”

Oltre a Astarita confermata anche la centrocampista Mariateresa D’Errico classe 2002. Ecco le sue parole dopo l’ annuncio: “Felice e orgogliosa di poter vestire ancora questi colori. Non vedo l’ora di ricominciare!”

L’ Independent oltre alle riconferme annuncia anche il nuovo portiere Raffaella Boccia classe 2001, portiere dotata di grandi qualità tecniche. La boccia che viene da due anni con il Sant’Anastasia nel campionato d’ Eccellenza. Vanta le prime presenze in Serie C con il Pomigliano a soli 15 anni.

 

Apulia Trani: presentati i nuovi portieri Meleddu e Raicu

Tempo di presentazioni e di volti nuovi in casa Apulia Trani. La società ha infatti deciso di rinnovare il reparto arretrato e lo fa presentato uno dei ruoli più importanti e delicati all’interno della squadra, l’estremo difensore. Ben due nuovi arrivi, parliamo di Meleddu e Raicu.                                                                                                                           A seguire la nota ufficiale del club:

“INIZIAMO CON I NUOVI ACQUISTI
Oggi vi presentiamo i nostri nuovi portieri:
Uno scudetto con la maglia della sua città natale e una promozione in Serie A con il Fimauto Valpolicella. La bresciana Giulia Meleddu, classe 1997, nell’ultima stagione al Cortefranca, con i suoi 172 cm di altezza difenderà la porta dell’Apulia Trani nella Serie B 2022/2023.
Nata in Romania e cresciuta in Italia, con – tra le altre – un’esperienza già vissuta in Puglia al Lecce Women, la classe 1999 Bianca Mihaela Raicu, nell’ultima stagione alla Vis Civitanova, è un nuovo estremo difensore dell’Apulia Trani.
Benvenute Giulia e Bianca.”

Credit photo: Pagoina Facebook Apulia Trani
 

Marina Angiolini: “Mi appresto alla seconda stagione negli Stati Uniti, sogno di tornare in Italia”

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Marina Angiolini.
La giovane calciatrice si trova da un anno negli Stati Uniti dove, dopo aver vinto una borsa di studio, ha giocato nel Kansas nella Barton Community College.  La talentuosa triestina sull’esperienza a stelle e strisce ci racconta:
“Le principali differenze che ho notato nell’approccio al mondo del calcio, ad esempio, e che in Italia si prova a privilegiare l’aspetto tecnico mentre negli USA quello fisico e tattico, visto che si giocano quasi sempre due gare a settimana. Qui il campionato inizia ad agosto e termina a novembre, per intenderci, quindi gli allenamenti sono incentrati più sulla parte tattica perchè quella fisica la alleni già giocando ogni tre giorni”.
L’esterno destro, in procinto di trasferimento  in Oklahoma nella Southwestern Christian University, sul Community College continua:
“Qui si lavora molto sulla parte mentale cercando di tastare anche la psicologia dell’atleta e aiutarlo, quindi, anche sotto quel punto di vista. Da sottolineare poi che negli Stati Uniti ci sono davvero ragazze che provengono da ogni Paese, perciò di interfacci con culture diverse e che ha un suo tipo di gioco e di idea di calcio da farti scoprire”.

La calciatrice cresciuta nelle giovanili di Triestina e Tavagnacco poi aggiunge:
“Nel campionato corrono tutte a ritmi forsennati e questo lo noti davvero subito. Nei primi mesi e nelle prime gare, nonostante una forma fisica ottimale, ho faticato a reggere certi ritmi, poi diventati normali con il passare del tempo. Ora mi appresto al secondo campionato da giocare in una nuova categoria più stimolante come la Naia con aspettative sempre maggiori”.
L’attenzione della classe 2002 poi si sposta sull’arrivo del professionismo in Italia: 
Ormai con l’avvento del professionismo in Italia tutte le bambine possono sognare di fare le calciatrici davvero. Siamo arrivati un po’ tardi a questo traguardo ma ora si possono gettare le basi per il futuro, spero ci sia sempre più visibilità verso questo movimento nonostante già negli ultimi anni l’interesse generale sia già sensibilmente cresciuto”.

La Angiolini non esclude un ritorno in Italia svelando il suo sogno:
“Mi piacerebbe tornare tra qualche anno dopo il college, che comunque mi ha aiutato molto a crescere anche a livello personale, in Italia. Lo volontà è quella di continuare a giocare ad un certo livello. Amo molto il calcio spagnolo e un giorno mi piacerebbe indossare la maglia del Barcellona, non voglio smettere di sognare e sto lavorando per cercare di arrivare il più in alto possibile”.
La chiusura della calciatrice triestina è sulla prestazione delle Azzurre agli Europei e sui ricordi calcistici in Italia:
“Esserci arrivate all’Europeo comunque non era completamente scontato. Forse c’era bisogno di un’energia diversa di qualche giovane più sbarazzina e con voglia di fare. Con il Tavagnacco ricordo l’anno con l’Under 17,  dove arrivammo alla fasi nazionali, e i tornei giocati contro le formazioni che vanno in Italia per la maggiore”.

Nuovo colpo in attacco della Sampdoria Women: ufficiale l’arrivo della giovane Kelly Gago dall’AS Saint-Étienne

L’addio di Ana Lucía Martínez, trasferitasi al Pomigliano pochi giorni fa, rischiava di lasciare un buco nel reparto offensivo blucerchiato. La società è però intervenuta tempestivamente, regalando a mister Cincotta un importante rinforzo in arrivo dalla Division 1 Féminine francese. Attaccante fisica e dalle importanti doti tecniche, Kelly Gago è un talentuoso prospetto del calcio transalpino che in Serie A farà sicuramente vedere di che pasta è fatta.

Dopo aver chiuso la passata stagione segnando 5 reti in 18 partite, quindici delle quali giocate da titolare, la classe ’99 ex Saint-Étienne è quindi pronta a mettersi alla prova in un campionato diverso, cercando di far ammattire le difese della Serie A con le sue giocate. Di certo, la possibilità di imparare da compagne di reparto del calibro di capitan Tarenzi e i preziosi insegnamenti e dettami tattici di Antonio Cincotta potranno rivelarsi fattori cruciali per la sua crescita interiore e sportiva.

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