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Juventus Women, le prime parole di Chiara Beccari

Chiara Beccari rientra dal prestito al Sassuolo e prolunga il suo legame con la Juventus fino al 30 giugno 2027.

L’attaccante classe 2004 torna a Torino dopo due stagioni in prestito che ne hanno accresciuto ancor di più il bagaglio di esperienza, come ci ha raccontato attraverso le sue prime parole:

«È un ritorno che ho atteso a lungo in questi due anni, sono tanto emozionata di tornare a vestire questa maglia e anche molto orgogliosa di esserci riuscita in così poco tempo. Dopo questi due anni lontano dalla Juventus Women sono più consapevole di quelle che sono le mie capacità e proverò ad aiutare la squadra a vincere trofei».

Sei anni dopo il primo ingresso al centro sportivo di Vinovo, le sensazioni per Chiara sono sempre le stesse.

«Quando sono arrivata qui avevo 14 anni, ero piena di ambizioni e di sogni nel cassetto. La Chiara di adesso ha gli stessi sogni, è sempre la stessa bambina che ha varcato quei cancelli e che vuole realizzare tutti i suoi desideri. E qualcuno è anche già stato raggiunto come tornare a vestire questa maglia».

A soli 16 anni l’esordio in Prima Squadra prima di dar vita al percorso in prestito per due stagioni: al Como Women prima e al Sassuolo poi.

«È stato un percorso formativo e sotto alcuni punti di vista non semplice considerato qualche problema fisico che ho dovuto fronteggiare. Sono cresciuta sotto tanti aspetti riguardanti il campo ma anche a livello umano e mentale; in questi due anni ho conosciuto tante persone diverse, di età differenti, che mi hanno aiutato tanto calcisticamente e a livello personale».

Chiara Beccari è la seconda giocatrice più giovane in Europa ad aver realizzato 5 reti e 5 assist la scorsa stagione mettendo in mostra senso del gol ma anche doti di rifinitura per le compagne.

«Nella mia breve carriera ho sempre fatto l’attaccante centrale e mi sono trovata molto bene. Ultimamente ho giocato più da esterno, posizione in cui sono particolarmente a mio agio quando gioco con un’altra centravanti potendo dar spazio alla mia velocità nel confronto diretto con l’avversaria. Mi piace essere sempre utile per la squadra ma fra gol e assist preferisco comunque sempre fare gol (sorride n.d.r.)».

Stefano Braghin, Women’s Football Director, un anno fa ha definito Chiara Beccari la centravanti più forte d’Italia assieme a Cristiana Girelli. Un confronto che inorgoglisce la giovane attaccante rientrata alla Juventus Women.

«Girelli è sempre stata un mio punto di riferimento, sentirlo pronunciare quelle parole per me è sempre stato motivo d’orgoglio. Il mio obiettivo è provare ad avvicinarmi il più possibile alla grandissima carriera che sta facendo lei, ovviamente secondo le mie caratteristiche che penso siano diverse dalle sue».

Ellie Carpenter, Australia: “Saranno delle Olimpiadi speciali. Ci stiamo concentrando per arrivare fisicamente e mentalmente pronte”

Gioia immensa per il terzino destro della Nazionale Australiana Ellie Carpenter, selezionata nella rosa delle 18 giocatrici che rappresenteranno la squadra alle Olimpiadi di Parigi.

Carpenter conosce ormai bene la Francia, avendo giocato in maglia Lione proprio negli ultimi quattro anni; con goliardia ha riferito che assumerà il ruolo di traduttrice per le sue compagne in tale circostanza!
Mi sento parecchio fortunata – ha, inoltre, ammesso -. Ho già avuto modo di disputare i Mondiali ed ora mi trovo a poter prendere parte anche ai Giochi Olimpici. Sarà un torneo speciale“.

Le ragazze guidate dal tecnico Gustavsson sono reduci da una corsa alla Coppa del Mondo 2023 interrotta al quarto posto: stesso destino per Tokyo 2020. In riferimento a ciò, la calciatrice non ha nascosto che i piccoli miglioramenti fatti durante la stagione saranno ciò che le aiuterà a raggiungere l’obiettivo più comune, quello di vincere una medaglia.
Questa squadra è molto speciale, ne faccio parte da quasi 10 anni ormai e riesco a malapena a descrivere quanto sia unica. In campo e fuori siamo una vera famiglia e combattiamo sempre l’una per l’altra.
La nostra ultima esperienza alle Olimpiadi è stata bella, prima di provare l’ebbrezza del raggiungimento di risultati così vicini all’eventuale vittoria; proprio per questo sappiamo cosa servirà per fare bene e sarà importante lavorarci su.
Ci stiamo concentrando per arrivare a queste Olimpiadi mentalmente e fisicamente stabili e preparate“.

La 24enne si appresta a vivere la sua terza Olimpiade, consapevole di aver raggiunto una maturità tale da poterle permettere di entrare in campo ancora più sicura del solito: “Giocare in uno dei migliori club d’Europa mi dà modo di vivere queste grandi esperienze di gioco quasi ogni fine settimanaha spiegato -. Nonostante ciò la pressione c’è.
In ogni caso sarà necessario avere una certa compostezza in campo per non farci sopraffare da quella stessa pressione di cui ho parlato, che può arrivare anche da tutto quello che c’è intorno“.

Oltre alla notizia della convocazione al torneo, la giovanissima calciatrice non ha nascosto l’orgoglio per essere stata nominata vice-capitano congiunto, insieme a Emily van Egmond, del più recente gruppo dirigente delle Matildas:Inizialmente è stato un po’ uno shock, sono rimasta davvero sbalordita! Mi sento, però, più che pronta ad assumere questo ruolo all’interno della squadra. Ho delle ragazze fantastiche accanto a me che non possono che farmi sentire onorata.

Sono una persona molto positiva, che non si arrende facilmente; il massimo è qualcosa che intendo dare sempre, non abbandonando quella mentalità vincente che, in realtà, contraddistingue tutte noi“.

Il primo incontro delle gialloverdi è fissato per il 25 luglio: sarà la Germania l’avversaria in campo marsigliese.

As Roma: Valentina Giacinti rinnova con il club fino al 2027

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano
L’AS Roma è lieta di annunciare che Valentina Giacinti ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2027.

Giacinti è stata tra le protagoniste della squadra che, in questi due anni, ha trionfato con la vittoria di due Scudetti, una Supercoppa e una Coppa Italia.

“Sono molto contenta di aver rinnovato il mio contratto, qui a Roma mi sento a casa e circondata da persone e tifosi fantastici. Ringrazio la famiglia Friedkin per l’impegno nel calcio femminile e la società per tutto quello che ha fatto e sta facendo per me, non vedo l’ora di iniziare una nuova stagione insieme”.

L’attaccante giallorossa ha raccolto 83 presenze e segnato 38 gol considerando tutte le competizioni, rivelandosi la miglior marcatrice stagionale con 18 reti, al pari di Evelyne Viens.

“In queste due stagioni Valentina ha indubbiamente contribuito alla crescita della squadra in ogni competizione”, ha commentato Betty Bavagnoli, Head of Women’s Football. “Oltre al suo apporto offensivo, di Valentina apprezziamo molto la grande generosità in campo, che pensiamo possa essere di ispirazione per tante bambine che guardano le nostre partite”. 

Mercy Akide: la miglior marcatrice della Nigeria all’Olimpiade

La Nigeria mancava all’Olimpiade da Pechino 2008, quando fu eliminata alla fase a gironi. Aspettando di vedere in azione calciatrici di assoluto livello quali Nnadozie, Oshoala, Echegini ed Ucheibe (e non solo), Calcio Femminile Italiano vuole raccontare un profilo più particolare. Si tratta di quello di Mercy Akide, la miglior marcatrice delle Verdi ai Giochi Olimpico Estivi.

Mercy Akide: la storia del calcio nigeriano assieme a Nkwocha

Tra le leggende del calcio nigeriano degli anni ’90, Mercy Akide ha saputo distinguersi, prima per il suo fisico sottile (soprannominata “Sek“), poi per la velocità e il fiuto del gol, che hanno portato al soprannome “Marvellous“. Cresciuta a Port Harcourt, dove giocava a calcio con i fratelli nel terreno sabbioso vicino alla prigione, ha praticato diversi sport, quali atletica (400m, 800m e 1500m), e tennis tavolo, del quale si è laureata campionessa regionale.

In patria si è distinta in club quali Garden City Queens – nei primi due anni in cui ha giocato principalmente amichevoli, ha messo a segno una media di 5 gol a partita -, Jegede Babes, Ufuoma Babes (due doppiette campionato-coppa) e Pelican Stars. L’avventura con le “Pellicane”, chiusa con l’accoppiata Campionato-Coppa Nazionale, unite ad una borsa di studio, le spalancano le porte del Milligan College (Tennessee), dove in una sola stagione registra 42 gol, 15 assist e fa registrare un totale di 99 punti.

La Nazionale: il Mondiale 1999 è il preludio alle Olimpiadi

Mercy Akide, nel 1999, partecipa al Mondiale americano, segnando la rete di apertura nella vittoria per 2-1 contro la Corea del Nord, e fa lo stesso con il 2-0 contro la Danimarca che serve per la qualificazione ai Quarti, con l’eliminazione per mano del Brasile al termine di uno degli incontri più emozionanti di sempre.

Ma è all’Olimpiade di Sydney che la giocatrice si mette in luce, segnando il momentaneo 1-2 nelle sfide del girone contro Norvegia e Stati Uniti (entrambe gare perse 3-1). Le Super Falcons così, non si qualificano alla fase ad eliminazione diretta. Ad Atene la musica cambia, e non solo per “la danza di Zorba”. Akide segna il momentaneo 1-0 nella seconda partita (persa 2-1 contro la Svezia), sconfitta indolore in quanto la Nigeria si qualifica per la prima volta alla fase ad eliminazione diretta. L’attaccante è così l’unica calciatrice nigeriana ad aver segnato ai Quarti di Finale dell’Olimpiade, aprendo l’incontro con la Germania, che come tradizione per i gol della centrocampista, ribalta la sfida sul 2-1 andando poi a conquistare il bronzo a fine torneo.

E dunque, le quattro reti di Mercy Akide le valgono la palma di calciatrice nigeriana con più gol all’attivo ai Giochi Olimpici Estivi. Una giocatrice di gran classe, che ha saputo mettersi in luce in patria, in America e con la maglia della Nazionale. Oggi, dopo essersi ritirata nel 2006, e un passato come allenatrice della Stars U-16 Athena C Gold Girls negli USA (e come aiutante nel team di sviluppo dell’U13) e nelle Virginia Rush Soccer Club, fa qualche comparsata nella TV Nazionale commentando i risultati della Nazionale sia maschile sia femminile.

Atlético Madrid e Levante si contendono il terzo posto

Scusate l’assenza, siamo tornati per le ultime giornate della Liga F! Con il Barcellona campione d’Europa, di Spagna e della Coppa della Regina, il primo posto era deciso da tempo. Le battaglie da raccontare riguardano però il terzo posto conteso tra Atlético Madrid e Levante e la lotta per la salvezza con una tra Villarreal, Granada e Levante Las Planas che farà compagnia allo Sporting Huelva che pur retrocesso si toglie la soddisfazione di battere 2-1 proprio le andaluse nella ventottesima giornata. Nella ventinovesima giornata pareggio tra UD Tenerife ed Eibar. La Real Sociedad rimonta il Madrid CFF passaggio due volte in vantaggio con la doppietta di Gio Queiroz nel primo tempo. Jacqueline Owusu con una doppietta ed il rigore di Nerea Eizagirre completano il capolavoro delle basche.
Il Real vince lo scontro con l’Athletic con il goal della diciassettenne Paula Comendador. Nelle zone calde il Levante Las Planas batte il Valencia 3-0 mentre il Villarreal batte 2-0 lo Sporting Huelva e va via dalla penultima piazza.
Nella sfida per il terzo posto: Eva Navarro porta avanti un Atlético Madrid in 10 ma la bomber Cristina Martin-Prieto pareggia il conto per il Siviglia. Il Levante non ci sta e batte 3-0 il Granada inguaiando le andaluse. Paula Fernandes e la doppietta di Alba Redondo negli ultimi dieci minuti sentenziano che gli ultimi verdetti si decideranno tutti all’ultima giornata.
Nel posticipo solita goleada Barça con Mariona Caldentey omaggiata che saluta il pubblico del Johann Cruyff con l’ennesima rete. Poi Salma Paralluelo con una doppietta raggiunge Caroline Grahan Hansen a quota 20 in vetta alla classifica marcatrici. Festeggia Claudia Pina che sale a quota 13 e si conferma grande certezza blaugrana. Che stagione per le calciatrici di Giraldez, anche lui saluta il pubblico di casa da trionfatore.

Risultati ventottesima giornata:

EIBAR – BARCELLONA 0-4
ATHLETIC – UD TENERIFE 4-1
ATLETICO MADRID – LEVANTE LAS PLANAS 3-1
LEVANTE – VILLARREAL 2-1
SPORTING HUELVA – GRANADA 2-1
VALENCIA CFF – SIVIGLIA 3-1
REAL SOCIEDAD – REAL MADRID 1-2
REAL BETIS – MADRID CFF 0-0

Risultati ventinovesima giornata:

UD TENERIFE – EIBAR 1-1
MADRID CFF – REAL SOCIEDAD 2-3
REAL MADRID – ATHLETIC CLUB 1-0
LEVANTE LAS PLANAS – VALENCIA CFF 3-0
SIVIGLIA – ATLETICO MADRID 1-1
GRANADA – LEVANTE 0-3
VILLARREAL – SPORTING HUELVA 2-0
BARCELLONA – REAL BETIS 5-1

Classifica:
Barcellona 85
Real Madrid 70
Atlético Madrid 58
Levante 57
Athletic, Madrid CFF 50
Siviglia 44
Real Sociedad 35
UD Tenerife 32
Eibar 31
Valencia 29
Levante Las Planas, Real Betis 27
Villarreal 25
Granada  24
Sporting Huelva 9

In grassetto chi ha già giocato questa giornata

Classifica marcatrici:
Caroline Graham Hansen (Barcellona), Salma Paralluelo (Barcellona) 20
Cristina Martin-Prieto (Siviglia) 16
Alba Redondo (Levante) 15
Sheila Guijarro (Atlético Madrid), Claudia Pina (Barcellona),  Synne Jensen (Real Sociedad) 13
Signe Bruun (Real Madrid), Ana Marcos (Valencia), Kayla McCoy (Villarreal) 11
Mariona Caldentey (Barcellona), Gabi Nunes (Levante) 10
Rasheedat Ajibade (Atlético Madrid), Alexia Putellas (Barcellona),  Gio Queiroz (Madrid CFF), Caroline Moller (Real Madrid) 9
Aitana Bonmatì, Vicky Lopez, Marta Torrejon (Barcellona), Jessica Martinez (Levante Las Planas), Racheal Kundananji (Madrid CFF) 8
Esmee Brugts (Barcellona),  Karen Araya (Madrid CFF), Naomie Feller (Real Madrid), Sanni Franssi (Real Sociedad),  7
Ana Azkona, Patricia Zugasti (Athletic), Eva Navarro,  Leicy Santos (Atlético Madrid), Andrea Abigail Alvarez Donis (Eibar), Jassina Blom (Granadilla), Mayra Ramirez (Levante), Anissa Lahmari (Levante Las Planas), Tiffany Cameron (Real Betis), Athenea del Castillo (Real Madrid), Nerea Eizagirre (Real Sociedad), Pamela Gonzalez, Tony Payne (Siviglia), Ivonne Chacon (Valencia)  6
Nahikari Garcia, Clara Pinedo Castresana (Athletic), Asisat Oshoala, Fridolina Rolfo (Barcellona), Laura Pérez Martin, Carlota Suarez (Granada), Gift Monday (Granadilla), Natasa Andonova, Erika Gonzalez (Levante), Cristina Libran Quiroga, Luany (Madrid CFF), Linda Caicedo, Olga Carmona, Maite Oroz (Real Madrid), Gema Gili, Inma Gabarro (Siviglia),  Claudia Iglesias (Villarreal) 5
Jone Amezaga (Athletic), Patricia Guijarro, Bruna Vilamala (Barcellona), Edna Imade, Lara Requena (Granada), Ange N’Guessan (Granadilla), Cristina Baudet Lucena, Irina Uribe Garcia (Levante Las Planas), Aldana Cometti, Ana Gonzalez, Monica Hickmann  (Madrid CFF), Julia Aguado (Real Betis), Hayley Raso (Real Madrid), Miku Ito (Sporting Huelva) 4
Estefania Banini, Ludmila (Atlético Madrid), Ona Battle (Barcellona), Ane Campos Andueza, Laura Camino, Eider Arana Mugueta, Esperanza Pizarro (Eibar), Ornella Maria Vignola (Granada), Rinsola Babajide,  Thais (Granadilla), Paula Fernandez, Maria Mendez (Levante), Allegra Poljak (Levante Las Planas), Morgane Nicoli, Aida Esteve Quintero (Madrid CFF), Carla Armengol (Real Betis), Claudia Zornoza (Real Madrid), Mirari Uria (Real Sociedad), Laia Ballesté, Raiderlin Carrasco (Sporting Huelva), Ainhoa Alguacil Amores, Paula Sancho (Valencia), Fatou Kanteh, Maria Llompart (Villarreal) 3
Mariana Cerro Galan, Sara Ortega, Marta San Adrian Rocandio (Athletic), Gabriela Garcia, Lucia Moral, Xenia Perez Alminana (Atlético Madrid),  Naima Garcia,  (Granada), Maria Estella (Granadilla), Estela Carbonell, Angela Sosa (Levante), Paula Leon Brena, Yasmin Mrabet, Lucia Pardo,  Lee Young-ju (Madrid CFF), Leles, Rosa Marquéz Baena, Violeta Garcia Quiles, Rhiannon Roberts (Real Betis), Ivana Andrés, Sandie Toletti (Real Madrid), Emma Ramirez Gorgoso, Jacqueline Owusu, Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Klara Cahynova, Eva Llamas (Siviglia),  Fiamma Benitez, Marina Martì Serna, Macarena Portales (Valencia)  2

Genoa, rinnovi contrattuali per Heidi Giles, Giada Abate e Giorgia Bettalli

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa ha iniziato in questi giorni le manovre in vista della prossima stagione di Serie B e la società, oltre alla conclusione del rapporto con mister Antonio Filippini, ha già annunciato le prime conferme.

Il club genoano ha infatti annunciato sui canali social di aver rinnovato il contratto fino al 2027 al difensore canadese classe ’98 Heidi Giles, che ha totalizzato 24 gettoni e una rete segnata in quest’annata, mentre restano rossoblù fino al 2026 la capitana classe ’03 Giada Abate, rientrata nella sfida contro il Tavagnacco dopo un anno per infortunio, e alla centrocampista classe ’98 Giorgia Bettalli (nella foto), la quale ha segnato 8 reti in 26 gare del torneo cadetto appena concluso.

Chiara Beccari torna alla Juventus e rinnova fino al 2027

Chiara Beccari rientra dal prestito annuale al Sassuolo e prolunga il suo contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2027.

È ufficiale, dunque, il ritorno in bianconero dell’attaccante classe 2004 dopo una stagione in terra emiliana – successiva a quella in prestito al Como Women (nella stagione 2022/2023, ndr) – tra le fila del club neroverde, con il quale ha totalizzato 21 presenze in campionato, segnando 5 reti e fornendo anche 5 assist.

Una stagione che ha certificato, una volta in più, la crescita esponenziale di Chiara sotto tanti punti di vista: fisico, tecnico e anche nella gestione dei momenti nel corso di una partita. Crescita confermata anche dall’IFFHS (International Federation of Football History & Statistics, ndr) che nel dicembre 2023 la ha inserita nella rosa delle migliori Under 20 del mondo e dal quotidiano sportivo “Tuttosport” che a ottobre la aveva nominata fra le dieci finaliste del premio European Golden Girl.

Come se non bastasse, poi, ci sono anche i numeri a parlare per lei:

  • Beccari, come anticipato precedentemente, ha sia realizzato cinque reti che fornito cinque assist nella Serie A Femminile 2023/2024. Tra le giocatrici che nei cinque principali campionati europei vantano almeno altrettante reti e altrettanti passaggi vincenti, in quest’ultima annata, solo Mara Alber dell’Hoffenheim, classe 2005, è più giovane di Chiara.
  • In generale, tra le calciatrici che hanno preso parte ad almeno 10 tra reti e assist nei maggiori cinque campionati continentali in questa stagione, solo Vicky Lopez del Barcellona, classe 2006, e Mara Alber dell’Hoffenheim, classe 2005, sono più giovani di Beccari (2004);
  • Tra le giocatrici nate a partire dal 2004, solamente Eva Schatzer (classe 2005 di proprietà della Juventus, ndr) ha creato più occasioni (37) per le compagne di squadra di Chiara (19) nella Serie A 2023/2024;
  • Solamente Lana Clelland (12) e Loreta Kullashi (11) hanno preso parte a più gol di Chiara (10, come Daniela Sabatino) tra le giocatrici del Sassuolo nella Serie A Femminile 2023/2024.

Beccari rientra in bianconero dopo due stagioni giocate in prestito nella massima serie e torna con l’obiettivo di essere una preziosa freccia nell’arco di Massimiliano Canzi.

Aitana Bonmatí presenta la Supercoppa Bimbo 3 di 11 a favore delle ragazze

Aitana Bonmatí ha dimostrato ancora una volta di essere una professionista anche fuori dal campo da gioco. L’attuale Pallone d’Oro è intervenuta alla presentazione della Supercoppa Bimbo 3 di 11 al Joan Gamper Sports City, il centro sportivo che ospita le sedute di allenamento del Barcellona, oltre che la base dell’accademia del club.

 

L’iniziativa culminerà con un torneo all’Estadi Johan Cruyff in programma a fine giugno. Durante l’evento di presentazione, Aitana ha rivendicato il ruolo delle donne, attraverso la sua esperienza, e ha affermato: “A volte pensavo di lasciare il calcio perché non vedevo un futuro e pensavo che non ne valesse la pena , ma oggi posso dire che tutta quella sofferenza e quelle brutte giornate mi hanno lasciato ne è valsa la pena vedere ciò che abbiamo ottenuto. Mi sento orgogliosa di aver seguito questo percorso”.

 

“La strada non è facile e mi piacerebbe che ci fossero più donne in ruoli importanti. Le donne vivono situazioni più complicate degli uomini in molti lavori e possiamo rassegnarci o alzare le braccia affinché la situazione cambi. Dobbiamo continuare a lottare per lasciare un futuro migliore”. Accanto a lei, un’altra Aitana. Si tratta di Aitana Martínez, giovane calciatrice del CE Europa, club catalano militante in  Segunda División RFEF, che ha spiegato: “Non voglio arrendermi, voglio continuare e voglio avere successo. Il mio sogno è sempre stato quello di diventare un giocatore professionista ma al giorno d’oggi è molto difficile conciliarlo con gli studi. Alla fine è molto evidente e il modo in cui arriviamo molto tardi a tutto è legato all’esercizio e al fatto che non ci riposiamo”.

 

Bonmatí ha colto l’occasione per elogiare il lavoro di La Masía, struttura fulcro di tutte le giovanili del Barcellona: “Se alleniamo i giocatori fin da piccoli, arriveranno in prima squadra sapendo giocare come facciamo noi del Barça, capendo il gioco e i concetti, perché avranno assorbito questo per anni. L’impegno di un club come il Barça nel calcio di base manda un messaggio molto importante al mondo, perché vuole che le ragazze facciano lo stesso percorso dei ragazzi che da anni sono alla Masía e che ci sono riusciti e lo stanno facendo”.

Questa campagna mira a ridurre il numero di giocatrici di 16 anni che abbandonano il calcio. Una curiosità sul nome della Supercoppa: 3 su 11 è in relazione al fatto che solo tre ragazze su undici restano nel mondo dello sport da quell’età in poi, mentre il 70% delle ragazze abbandona lo sport.

Fabless nuovo partner della Divisione e Title Sponsor della Serie A Femminile 2024/2025

La finale scudetto della massima categoria come cornice per l’annuncio di una prestigiosa collaborazione: la prossima Serie A Femminile sarà griffata Fabless, società di respiro internazionale specializzata nella consulenza informatica e nell’implementazione di soluzioni sistemistiche e applicative nella Business Intelligence. La nota azienda con sedi a Roma, Bari e Bangkok sarà Title Sponsor della serie regina del futsal in rosa e partner della Divisione Calcio a 5 per tutta la stagione 2024/2025.

BERGAMINI – “Siamo molto lieti di poter ufficializzare l’ingresso in famiglia di Fabless nel giorno clou della stagione femminile, quello in cui si assegna lo scudetto – afferma il Presidente della Divisione Calcio a 5 Luca Bergamini -. Progettualità e sguardo costantemente proiettato verso il futuro sono i tratti che ci accomunano: insieme collaboreremo per la crescita del futsal nazionale”.  

LAURENTI – Soddisfatto dell’accordo anche il Presidente della Fabless Luca Laurenti: “All’interno della Fabless quella della diversity è una questione centrale, sia nella giusta ripartizione tra uomini e donne che nel fatto che ci sia una equa stratificazione a livello di management e ruoli. Da qui, l’idea di sponsorizzare il calcio a 5 nella sua massima serie: avere a che fare con attività che si occupino della crescita del femminile è per noi punto di merito”.

Francia: emozionante accensione del calderone olimpico per Eugénie Le Sommer

Giovedì 6 giugno, a Vannes (Morbihan), si è svolta la tradizionale cerimonia d’accensione del calderone Olimpico: una vera e propria staffetta collettiva organizzata dalla Federazione francese di Handisport a Lorient che ha visto ospitare come ultima tedofora Eugénie Le Sommer, attaccante della nazionale francese femminile.
Accolta calorosamente da una piazza gremita (oltre 3500 persone) di un pubblico che lei conosce molto bene (quello della Bretagna, sua regione natale), la numero 9 ha potuto così trovare un po’ di conforto dopo una stagione calcistica in arresto forzato a causa di un brutto infortunio al ginocchio riportato il 9 aprile durante l’incontro in maglia Bleues con la Svezia; in tale circostanza, ai media locali ha riferito: “È stata veramente una grande emozione ed un onore accendere il calderone qui a Vannes, mi sento privilegiata. Ho cercato di godermi il più possibile il momento davanti ad una magica folla“.

Orgoglio ed immensa felicità per la possibilità avuta, dall’altra parte, invece, dita incrociate per la propria partecipazione proprio ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, ancora in forse.

La calciatrice spera di tornare sul campo in perfetto tempismo, seppur attualmente ancora impegnata nella riabilitazione necessaria alla condizione.
Intanto l’originaria di Grasse, con estrema fiducia, ha dichiarato:Olimpiadi? Competizione che metto alla pari con i Mondiali. Lì giocheranno le migliori squadre e perciò sarà un torneo molto competitivo. Come gruppo abbiamo l’ennesima possibilità di conquistare un riconoscimento importante.
Ammetto che è ancora troppo presto, non sono al 100% ma mi sono posta un obiettivo e, se tutto va bene, dovrei riuscire a raggiungerlo!“.

Chissà se Le Sommer potrà prendere parte al famigerato evento: la lista delle convocate pare non essere ancora pronta, ma…le 192 presenze nei colori della “drapeau français” aspettano solo di essere superate!

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