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Un’italiana nel Draft NWSL 2023: Jessica Cravero

Photo Credit: Pagina Instagram di Florida Tech Women's Soccer

Il Draft è uno dei momenti più attesi nel mondo sportivo americano poiché permette agli atleti che hanno studiato e giocato presso le università statunitensi di essere scelti da una squadra professionistica e iniziare a propria carriera da pro.

Nel Draft 2023 della National Women’s Soccer League, lega professionistica del calcio femminile americano, spicca tra le registrazioni il nome di Jessica Cravero, un’unica italiana presente nell lista ad oggi.

Originaria di un piccolo paese in provincia di Campobasso, Montenero Di Bisaccia, Jessica ha iniziato la sua avventura americana nel 2017 con la Lincoln Memorial University in Tennessee. Lì ha anche ricevuto il premio come Freshmen of the Year come miglior giocatrice esordiente del suo campionato nella SAC Conference, realizzando 19 goal e 4 assist in 20 partite. Inoltre i premi di All SAC First Team Conference per due volte e Most Valuable Player. Ad oggi Jessica, gioca presso Florida Tech (Florida Institute of Technology) dove sta studiando un graduate program in Business Administration.

Tornando indietro sui primi passi giocati in Italia, ha indossato le maglie della Pro Vasto Femminile in Serie C, Palmoli in Serie B e Castelnuovo. All’età di 15/16 anni sono stata convocata anche in alcuni stage con la Nazionale Italiana.

Sono circa 280 le atlete registrate per i 48 slots disponibili per il Draft 2023. Il 12 gennaio alle ore 6 p.m. ET vi sarà il Draft pick presso il Convention Center di Filadelfia.

Auguriamo un grande in bocca al lupo a Jessica!

Bitonto: le leonesse, dinanzi al pubblico delle grandi occasioni, hanno battuto le milanesi della Kick Off

Si riaccendono i riflettori sul campionato di Serie A femminile e si riaccendono anche quelli sulle leonesse del Bitonto C5, sceso in campo per disputare l’ultima giornata del girone d’andata contro la Kick Off Milano.
Mister Gianluca Marzuoli sceglie di partire col cinque composto da Castagnaro, Diana Santos, Cenedese, Renatinha e Lucilèia.
Il Bitonto parte determinato, ed infatti è Lucilèia al 3′ che trova la rete del vantaggio. Fa perno col corpo, si gira e batte Tardelli per il vantaggio del Bitonto.
I decibel del Pala “Pansini” crescono ed un minuto più tardi il bolide di Diana Santos insacca il 2-0 per le neroverdi.
All’11’ Castagnaro, salva coi piedi il preciso fendente da destra di Bortolini.
Sul ribaltamento di fronte però il Bitonto è spietato e cala il tris col diagonale di Mansueto che bacia il palo e si spegne in angolo per il 3-0.
Al 12′ il Pala “Pansini” si alza in piedi per rendere omaggio ad un capolavoro assoluto di Lucilèia che si fa tutto il campo palla al piede e col destro batte Tardelli dal limite per il 4-0.
Al 18′ il Bitonto da spettacolo e dopo uno splendido scambio di testa, Lucilèia batte per la terza volta Tardelli e fa 5-0, punteggio sulla quale si torna negli spogliatoi.
Nella ripresa mister Gianluca Marzuoli riparte da Castagnaro, Nicoletti, Cenedese, Lucileia e Renatinha.
Il Kick Off prova a recuperare la gara e all’8′ centra il palo con Simone. Al 13′ Renatinha se ne va in grande stile sulla sinistra, ma Tardelli vola e devia in angolo.
Il Kick Off si gioca al 13′ la carta del quinto di movimento, ma Renatinha a porta sguarnita deposita in rete la palla del 6-0 per il Bitonto.
Il Kick Off non molla ed al 19′ mette a segno la rete della bandiera, con la scivolata di Bovo sul secondo palo: 6-1.
Nei secondi finali non accade più nulla ed al suono della sirena le leonesse fanno festa, per una vittoria che vuol dire ancora primato in classifica e titolo di campionesse d’inverno molto vicino.
Il Bitonto ha iniziato il nuovo anno nella stessa maniera in cui aveva concluso quello precedente. Tre punti, su cui pesa in maniera netta, decisa e fantastica, la tripletta di Luciléia e le reti di Diana Santos, Mansueto e Renatinha.
Una vittoria, con cui il Bitonto manda un segnale forte e chiaro al campionato e si prepara nel migliore dei modi ad una seconda parte di stagione in cui è chiamato a recitare un ruolo da protagonista assoluto.
Prossima sfida, la gara interna di sabato 15/01/23 contro l’Audace Verona, prima gara del girone di ritorno.

BITONTO-KICK OFF 6-1 (5-0 p.t.)
BITONTO: Castagnaro, Santos, Cenedese, Renatinha, Lucilèia, Nicoletti, Pezzolla, Divincenzo, Mansueto, Errico, Pernazza, Tempesta. All. Marzuoli

KICK OFF: Tardelli, Bortolini, Stegius, Da Costa, Maite, Ghilardi, Spadano, Di Lonardo, Negri, Violi, Bovo, Brugnoni. All. Russo

MARCATRICI: 2’14” p.t. Lucilèia (B), 3’59” Santos (B), 9’13” Mansueto (B), 10’05” Lucilèia (B), 17’04” Lucilèia (B), 13’05” s.t. Renatinha (B), 18’32” Bovo (K)

AMMONITE

ARBITRI: Vincenzo Cannistrà (Catanzaro), Luca Petrillo (Catanzaro) CRONO: Giovanni Losacco (Bari)

Coppa Italia Serie C: ecco gli incroci degli ottavi di finale di febbraio

Nel passato fine settimana, fermo il campionato, la Serie C ha dato spazio all’ultimo turno della prima fase di Coppa Italia. Decretate le sedici squadre che prenderanno parte agli ottavi di finale in programma il 5 febbraio.
Sedici i gruppi, suddivisi in aree geografiche tra raggruppamenti a due, tre e quattro squadre, che daranno i pass agli ottavi di finale.

I quadrangolari

  • Nel gruppo 2 Crotone e Matera hanno pareggiato per 1-1 mentre il Cosenza ha battuto il Lecce per 3-4 passando per prima con 5 punti.
  • Nel gruppo 5 il Grifone Gialloverde cede 3-7 con la Roma Calcio Femminile mentre il Trastevere, primo a 7 punti, batte per 4-0 il Frosinone.
  • Nel raggruppamento 11 il Meran Women impatta 1-1 con Vicenza che supera il turno con 7 punti come le avversarie di giornata ma con una migliore differenza reti. Il Padova, poi, batte 1-2 il Villorba.
  • Già qualificato nel girone 12 il Venezia Fc che batte anche il Portogruaro 8-0 mentre la Triestina cede 1-0 al Venezia 1985.
  • Nel gruppo 15 il Lumezzane, primo a 9 punti, ha regolato per 0-5-il Fiammamonza mentre l’Orobica 3-5 il Real Meda.5
  • Nel raggruppamento 16 successo per il Pavia, a punteggio pieno, che ha battuto 3-1 la Solbiatese mentre il Vittuone cede 4-2 alla Pro Sesto.

I triangolari

  • Nel raggruppamento 3, con la Salernitana già fuori dai giochi, la Vis Mediterranea Soccer pareggia 1-1 con l’Independent che con 4 punti fa valere la differenza reti contro le rivali di giornata per l’approdo agli ottavi.
  • Nel girone 7, con l’Orvieto già fuori dai giochi, la Rinascita Doccia pareggia 1-1 con il Centro Storico Lebowski che con 4 punti passa agli ottavi.
  • Nel gruppo 13, con l’Ivrea già out, la Freedom batte 1-0 il Pinerolo e continua la corsa nella manifestazione grazie ai sei punti conquistati.

Le sfide a scontro diretto

  • Nel girone 1 il Palermo dopo lo 0-6 sul Sant’Agata ha battuto nuovamente la compagine isolana per 7-0.
  • Nel girone 4 dove il Chieti batte 0-3 la Cantera Adriatica già sconfitta per 10-0 all’andata.
  • Nel raggruppamento 6 la Res Roma batte le sarde del Su Planu, dopo il 3-3 di inizio dicembre, per 5-0.
  • Nel gruppo 8 la Lucchese batte in trasferta 3-4 il Pontedera passando il turno dopo il pari per 1-1 dell’andata.
  • Nel girone 9 la Jesina batte 3-0 la Sambenedettese già superata 9-0 nella prima gara.
  • Nel raggruppamento 10 il Bologna ribalta il risultato dell’andata in favore del Riccione (0-1) vincendo per 3-1.
  • Nel gruppo 14 l’Angelo Baiardo cede 3-4 allo Spezia dopo il pari per 1-1 dell’andata.

 

Gli ottavi (da sorteggiare la squadra che giocherà in casa la gara secca)

Palermo-Cosenza
Chieti-Indipendent
Trastevere-Res Roma
Centro Storico Lebowski-Lucchese
Jesina-Bologna
Vicenza- Venezia Fc
Freedom-Spezia
Lumezzane-Pavia

 

 

Ancora un 4-0 per il Barcellona nella Liga F!

Il Barcellona riinizia da dove ha terminato con la vittoria numero 13 su 13 partite. Nel 4-0 al Siviglia brilla Salma Paralluelo che entrata dalla panchina segna una doppietta. Il primo tempo era finito 2-0 per le catalane con reti di Asisat Oshoala e Claudia Pina.
Al secondo posto prosegue il Levante con le doppiette di Alba Redondo, pichichi con 13 reti e di Erika Gonzalez. In rete anche Mayra Ramirez e Tatiana Pinto che si portano a 7 e 6 reti nella classifica marcatrici. Al terzo posto il Real Madrid con due partite in meno che rafforza la sua posizione battendo 4-0 il Madrid CFF nel derby. E’ la bomber Esther Gonzalez a segnare una doppietta. Arrotondano il risultato la brillante Caroline Weir, vera protagonista di questa stagione blanca e Maite Oroz.
L’Atlético Madrid non vola più e ormai è stabilmente al quarto posto. Passa in vantaggio con Marta Cardona ma il Granadilla segna con Maria José Perez. La Real Sociedad vince e si avvicina al quinto posto occupato dal Madrid CFF: L’Alhama si porta avanti ma le txuri-urdin ribaltano la sfida. Il goal vittoria è di Manuela Vanegas all’82°.
Anche l’Athletic vince con le reti di Paula Arana e Clara Pinedo Castresana nel recupero. Le leonesse soffrono con il Levante Las Planas. Nelle zone basse pareggio tra Betis e Sporting Huelva mentre l’Alavés vince e supera il Villarreal. 4-1 per le basche con goal di Marta San Adrian Rocandio, Cristina Aunon e Elba Verges Prats.

QUATTORDICESIMA GIORNATA:

SABATO 7 GENNAIO 2023
h. 12.00
ALAVES – VALENCIA 4-1
VILLARREAL – LEVANTE 0-6
h. 17.00
REAL SOCIEDAD – ALHAMA 2-1
h. 18.15
BARCELLONA – SIVIGLIA 4-0

DOMENICA 8 GENNAIO 2023
h. 12.00
GRANADILLA – ATLETICO MADRID 1-1
ATHLETIC CLUB – LEVANTE LAS PLANAS 2-0
h. 12.30
REAL BETIS – SPORTING HUELVA 0-0
h. 18.00
MADRID CFF – REAL MADRID 0-4

Classifica:
Barcellona* 39
Levante 32
Real Madrid**
31
Atletico Madrid 27
Madrid CFF  25
Real Sociedad*  22
Athletic, Sporting Huelva 17
Valencia* 15
Granadilla*, Real Betis 14
Siviglia 13
Alavés, Levante Las Planas 12
Villarreal 11
Alhama 6
* una partita in meno
** due partite in meno

Classifica marcatrici (top 10):
Alba Redondo (Levante) 13
Racheal Kundananji (Madrid CFF), Esther Gonzalez (Real Madrid) 9
Ludmila (Atlético Madrid) 8
Salma Paralluelo (Barcellona), Mayra Ramirez (Levante), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 7
Claudia Pina (Barcellona), Tatiana Pinto (Levante), Caroline Weir (Real Madrid) 6
Geyse Ferreyra, Asisat Oshoala (Barcellona), Natasa Andonova (Levante), Angela Sosa (Real Betis), Nahikari Garcia (Real Madrid), Gabriela Garcia (Real Sociedad) 5

Maurizio Ganz, Milan: “Per noi è stata una partita perfetta con sette marcatrici diverse”

Credit Photo: Marco Montrone 

Successo tondo nella trasferta di Coppa Italia del Milan che batte 0-7 la Lazio. In casa rossonera nel post gara a parlare è stato Maurizio Ganz, tecnico che nel post gara ai canali ufficiali del club ha dichiarato:
“Per noi è stata una partita perfetta, siamo andati in rete sette volte, con altre occasioni fallite, con sette giocatrici diverse. Mancavano giocatrici importanti e quelle che oggi hanno giocato hanno dato segnali positivi che per me è importante ed anche per il gruppo. Ho detto alle ragazze di partire forte e far capire alla Lazio che volevamo qualificarci ed  è stato fatto, abbiamo creato tanto e non abbiamo rischiato. Dobbiamo andare avanti cosi, questo è il modo giusto per approcciare alla partita di Parma di domenica con grande unione e tanto sacrificio, movimenti e passaggi giusti. Questa è la strada giusta e dobbiamo andare avanti così”.

Sebastian de la Fuente, coach Como Women: “C’è un po’ di rammarico per essere usciti solo per la differenza reti, ma il calcio va così”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi
Il Como Women conclude la sua avventura in Coppa Italia, sebbene le lariane abbiano impattato sul pari la Roma che, in virtù della differenza reti, accede ai quarti di finale del torneo.
Al termine della gara l’allenatore delle comasche Sebastian de la Fuente, ha così commentato il risultato davanti ai microfoni del club lombardo: “Sapevamo che era difficile, abbiamo provato a fare la nostra partita ed esprimere il nostro gioco, come stiamo facendo sempre ultimamente. La Roma ha tenuto il pallino del gioco e ci ha lasciato molto poco, ma siamo comunque riusciti ad andare in vantaggio nel primo tempo. Poi il pareggio, un minuto dopo, ci ha subito smorzato l’entusiasmo. Alla fine devo solo ringraziare le ragazze, perché hanno fatto una prestazione di cuore, pareggiando un’altra partita contro una big. Il calcio vive di episodi, sicuramente se non avessimo preso gol subito dopo aver segnato qualcosa poteva cambiare, ma avremmo sofferto comunque perché la Roma stava attaccando. Magari c’è un po’ di rammarico per essere usciti solo per la differenza reti, ma il calcio va così. Dobbiamo prendere questo mini girone di Coppa Italia come esperienza per il campionato, e sicuramente con questa prestazione usciamo a testa alta“.

Stefano Sacchetti, Sassuolo: “Contro il Chievo abbiamo commesso errori che abbiamo pagato a caro prezzo”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Sassuolo saluta ancora una volta dai gironi di Coppa Italia. Questa volta le nerovedi sono state eliminate dall’H&D Chievo Women per 2-1, nonostante le sassolesi avessero ristabilito la parità con la rete di Jane in apertura di ripresa.

Il viceallenatore del Sassuolo Stefano Sacchetti ha fatto la disamina dell’incontro sui canali ufficiali del club emiliano: “Il risultato è negativo, perché purtroppo abbiamo perso 2-1, ma penso che la prestazione delle ragazze sia stata buona, discreta, forse abbiamo commesso qualche errore che poi abbiamo pagato a caro prezzo, e il Chievo è stato bravo a sfruttarli al massimo. Abbiamo avuto diverse situazioni, creando delle belle occasioni con delle belle combinazioni sulle fasce, ma non le abbiamo sfruttate nel modo giusto. Ci siamo sbilanciate, loro si difendevano bene e sono state brave a ripartire qualche volta anche se i gol sono arrivati con palla in nostro possesso e forse ci è mancato un po’ di equilibrio. Il calcio è questo, a volte vinci che non meriti e a volte perdi che non meriti, ma si deve andare avanti e continuare come si sta facendo perché la stagione non finisce oggi, anzi, ora inizia la settimana che ci porterà alla sfida con la Juventus. Riprende quel percorso che abbiamo iniziato dopo Sassari vincendo, a coltivare un sogno, e il nostro sogno il nostro obiettivo lo abbiamo bene in mente, non è questa partita che ci farà perdere fiducia nelle nostre qualità che sono tante“.

Il Tikitaka riparte alla grande, 11 goal messi a segno in casa dell’Audace Verona

Finisce 11-3 la sfida tra Tikitaka e Verona, valevole per la tredicesima giornata di Serie A puro Bio che chiude questo girone d’andata. Torna a fare la voce grossa la squadra di Cely Gayardo dopo la sconfitta subita contro il Bitonto, prima della pausa natalizia. A farne le spese è il Verona, una squadra che ha dimostrato grandi fragilità e poco equilibrio in questa prima parte di stagione, con un cambio di panchina avvenuto recentemente. Le giallorosse ripartono a suon di goal, preparandosi in vista dei difficili impegni che le vedranno protagoniste in campionato e in coppa, primo su tutti il recupero del turno contro il Città di Falconara. Nella prossima giornata, in cui comincerà il girone di ritorno, il Tikitaka sarà ospitato dalla Vis Fondi, mentre il Verona sarà impegnato nella difficile trasferta pugliese contro il Bitonto, attualmente prima in classifica.

La Gara: Inizia il match e la prima grande occasione ce l’ha il Verona con Exana che a tu per tu contro Duda si fa ipnotizzare da quest’ultima e sbaglia una clamorosa opportunità. Risponde subito il Tikitaka sull’asse Vanin-Pezzolla, il capitano giallorosso serve un assist al bacio a Pezzolla che non sbaglia davanti a De Berti e porta le sue in vantaggio. Pochi secondi dopo c’è il raddoppio di Cortés su un perfetto schema da calcio d’angolo, quest’ultima sigla la sua doppietta personale al 3′ con una zampata decisiva su respinta sbagliata di De Berti, intervenuta sul tiro potente di Bettioli. Al 4′ il Tikitaka firma il poker con capitan Vanin, innescata con un lancio millimetrico da Xhaxho che la mette davanti alla porta veronese. Al 7′ Tampa se ne va sulla sinistra e con un filtrante serve De Siena, la numero sette incrocia un diagonale perfetto e porta il Tikitaka sul 5-0. Il Verona accorcia le distanze sul finire di primo tempo, calcio d’angolo per la squadra di casa, Puttow mette in mezzo e Pezzolla la tocca male sporcando la palla nella sua porta. L’attaccante si fa perdonare poco dopo, grande giocata della giovanissima Prenna, che se ne va sulla fascia e mette in mezzo dove c’è proprio Pezzolla pronta a ribadire in rete, doppietta anche per lei oggi. Il primo tempo si chiude dunque sul 6-1 Tikitaka. Durante la ripresa il Verona ci prova e trova al 7′ il secondo goal di giornata, Coppola lancia lungo per Biasiolo che calcia un rasoterra diagonale su cui Merlenghi non può nulla. All’11’ il Tikitaka ricomincia a segnare, a scatenarsi questa volta è Tampa, capocannoniere del campionato, che prima mette di tacco in rete la palla restituitagli dopo l’uno due con Berté, poi buca le mani a De Berti con un tiro potente a limite dell’area e infine, dopo una ripartenza in contropiede, scavalca sempre De Berti con un pallonetto al bacio. Ennesima tripletta per la brasiliana in questa stagione che la vede bomber indiscussa. Il Verona prova a reagire e al 16′ trova il goal del 9-3 con Rasetti, imbucata molto bene da Coppola. Sul finale c’è ancora gioia per Vanin che defilata da sinistra trova la sua doppietta personale, aiutata anche dal tocco sporcato di Puttow. In goal per il Tikitaka anche Brenda Bettioli su assist di Cortès allo scadere dell’ultimo minuto di gioco. Finisce con un roboante 11-3 in favore del Tikitaka il match del Palasport di San Giovanni Lupatoto.

AUDACE VERONA-TIKITAKA FRANCAVILLA 3-11 (1-6 p.t.)
AUDACE VERONA: De Berti, Puttow, Exana, Bisognin, Coppola, Pomposelli, Valente, Rasetti, De Cao, De Angelis, Biasiolo, Fichera. All. Donisi

TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, Martìn Cortes, Pezzolla, De Siena, Bertè, Xhaxho, Bettioli, Zinni, Prenna, Merlenghi. All. Gayardo

MARCATRICI: 2’27” p.t. Pezzolla (F), 2’48” Martìn Cortes (F), 3’04” Martìn Cortes (F), 4’51” Vanin (F), 7’07” De Siena (F), 17’11” aut. Pezzolla (AV), 17’45” Pezzolla (F), 7’18” s.t. Biasiolo (AV), 11’36” Tampa (F), 14’41” Tampa (F), 16’16” Tampa (F), 16’27” Rasetti (AV), 17’56” Vanin (F), 19’33” Bettioli (F)

AMMONITE: Xhaxho (F), Bisognin (AV)

ARBITRI: Mario Certa (Marsala), Fabio Rocco De Pasquale (Marsala) CRONO: Giulia Fedrigo (Pordenone)

“Numero 3, Sara Gama”, presentato a Roma il documentario Rai sulla capitana della Nazionale

Ha scritto le pagine più belle della storia recente del calcio femminile italiano e grazie ai suoi successi – conquistati dentro e fuori dal campo – è diventata protagonista insieme alle sue colleghe del cambiamento epocale del movimento. Il passaggio al professionismo è solo l’ultima conquista di una generazione di giocatrici che ha iniziato a rincorrere il pallone quando il calcio era considerato uno sport per soli maschi. Quella di Sara Gama, capitana della Juventus e della Nazionale, vicepresidente AIC ed ex consigliera federale, è una storia che merita di essere raccontata. Ed è per questo che il ritratto della donna e calciatrice triestina è diventato un documentario, prodotto da Rai Documentari per la regia di Fedora Sasso, in onda in prima visione il 13 gennaio alle 16:00 su Rai 3.

Alla presentazione del documentario, che si è svolta questa mattina presso la sede Rai di Viale Mazzini, a Roma, hanno partecipato il presidente federale Gabriele Gravina, il direttore di Rai Documentari Fabrizio Zappi, il capo gabinetto del ministero dello Sport Massimiliano Atelli, il presidente dell’AIC Umberto Calcagno e il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani. Presenti anche Stefano Braghin, head of Juventus Women, ed Evelina Christillin, componente del consiglio della FIFA.

Prima del suo intervento, Sara Gama ha voluto dedicare un pensiero a Gianluca Vialli: “In questo momento di grande dolore posso solo essere onorata di dare un piccolo tributo alla sua figura – ha dichiarato – è stato un grande esempio, non ho potuto conoscerlo bene però mi ha trasmesso grandi cose anche da lontano, e non capita sempre”. Dopo l’omaggio al grande campione azzurro, Sara ha voluto ringraziare i presenti e tutte le persone che le sono state accanto nella carriera e non solo: “Sono contenta di essere qui, grazie a tutti. Il calcio è lo sport più bello del mondo e insieme alle mie compagne siamo orgogliose di rappresentarlo. Non va però mai dimenticato che è anche un gioco, ed è quindi fondamentale conservare quella componente di divertimento che ci accompagna da quando eravamo piccoli”.

“Numero 3, Sara Gama” è un ritratto inedito di una campionessa che ha il merito di aver portato alla luce un tema per anni sottaciuto, la parità di genere in uno sport come il calcio. Le difficoltà, le sfide e gli ostacoli verso il riconoscimento del ruolo del calcio femminile come un lavoro professionistico si intrecciano, nel racconto, ai ricordi di Sara e alle emozioni di chi la conosce e crede in lei da quando era piccolissima. A parlare di lei i suoi primi allenatori, le amiche d’infanzia, le colleghe, come Barbara Bonansea e Cristiana Girelli, ma anche personalità del mondo del calcio e delle Istituzioni: l’ex capitano della Juve Claudio Marchisio, Milena Bertolini, Ct della nazionale femminile, il presidente della Figc Gabriele Gravina, Evelina Christillin, Lapo Elkann e i giornalisti sportivi Donatella Scarnati e Pierluigi Pardo.

Accanto a Sara, la figura di Agata, la “co-protagonista”, la bimba di cinque anni cha iniziato a giocare a calcio nello stesso campo di Sara Gama, e alla quale Sara può rivolgersi con orgoglio: “Oggi le ragazzine possono pensare di giocare a calcio e farne la propria professione con le tutele garantite come tutti i lavoratori. Questo è il lascito della mia generazione a quelle successive”.

Fortemente impegnata anche nella lotta contro il razzismo sui campi da calcio e nella società italiana, una leadership da pioniera che le ha permesso di affrontare questioni complesse con coraggio, forza e dignità, Sara Gama è diventata un volto del nostro sport rappresentando i valori del calcio femminile. E il titolo del documentario lo spiega lei stessa al Presidente Mattarella, durante il ricevimento al Quirinale della nazionale dopo i Mondiali del 2019: “Porto il numero 3 sulla maglia, è il numero tre della nostra bellissima Costituzione, quello che sancisce che siamo tutti uguali davanti alla legge, senza distinzione alcuna”.

Rito abbreviato per le ammissioni ai campionati. Gravina: “Accolta la nostra richiesta, grande risultato per tutto lo sport”

Credit: Figc

“Un grande risultato per tutto lo sport e per il calcio in particolare”: commenta così il presidente della FIGC Gabriele Gravina l’approvazione della norma all’interno della conversione in legge da parte della Camera dei Deputati del decreto sulla giustizia (cosiddetti ‘Rave’), già introdotta nel periodo pandemico e adesso prorogata per altri tre anni, che riduce drasticamente i tempi della giustizia statale per i giudizi sulle ammissioni ai campionati.

“Era una nostra esplicita richiesta – sottolinea Gravina – che consente maggiore certezza in fasi molto delicate come quelle delle iscrizioni ai campionati. Non è possibile arrivare ad un giudizio definitivo dopo oltre un anno e mezzo, come è successo con il Chievo (27 decisioni tra cautelari e nel merito al TAR e al Consiglio di Stato)”.

Con la conversione in legge n. 162 del 31 ottobre 2022, infatti, è stato stabilito che le controversie per le ammissioni ai campionati organizzati dalle federazioni riconosciute dal CONI e dal CIP possano essere trattate attraverso un procedimento innanzi alla giustizia amministrativa con rito abbreviato, ‘al fine di contenere in tempi certi l’eventuale contenzioso scaturente dalle decisioni adottate dalle stesse federazioni sportive nazionali’.

“Grazie al legislatore che ha introdotto questa importante modifica normativa, in particolare al Ministro per lo Sport Abodi e al Vice Ministro alla Giustizia Sisto che hanno ben compreso l’importanza della nostra richiesta, adoperandosi per l’approvazione della norma – continua Gravina – d’accordo con il CONI, sono certo che il mondo dello sport si farà trovare pronto, modificando tutto ciò che è ancora migliorabile all’interno della Giustizia Sportiva”.

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