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Ludovica Mantovani: “Ringraziamo la città di Parma, la Supercoppa una sfida di altissimo livello”

Ieri mattina nella città ducale si è svolta la conferenza stampa di presentazione della sfida Juventus-Roma (5 novembre, ore 14.30). Presenti il sindaco Michele Guerra, l’assessore allo Sport Marco Bosi, il Ds del Parma Femminile Domenico Aurelio e il responsabile Affari Istituzionali Italia del Gruppo FS Fabrizio dell’Orefice.

Anche Ludovica Mantovani non vede l’ora di godersi lo spettacolo offerto dalle giocatrici delle compagini che stanno rappresentando l’Italia nei gironi di Champions League. Da una parte la vincitrice delle ultime tre edizioni della competizione, dall’altra l’attuale capolista del campionato di Serie A TIM. “Ringrazio il comune e tutto il Parma Calcio, che con azioni concrete, come ad esempio la scelta di prevedere un abbonamento unico per la squadra maschile e quella femminile, sta dimostrando di credere tanto nel nostro movimento – ha sottolineato il presidente della Divisione Calcio Femminile – qui siamo sempre stati accolti benissimo e siamo felici di poter tornare a giocare una partita così importante al Tardini. Sarà una sfida di altissimo livello, dato che si affronteranno le due squadre che con le loro prestazioni in campo internazionale stanno rendendo orgoglioso il calcio italiano. Entrambe sono tra le migliori 16 d’Europa e questo non farà che accrescere lo spettacolo che vedremo in campo. Le calciatrici sono diventate esempi per le bambine, sia come atlete che come donne, perché dietro ogni calciatrice c’è una ragazza che studia e che deve farsi portatrice di valori positivi”.

Celine Bonini, Lecco: “Siamo consapevoli di giocarcela con tutte. Obiettivo? Vincere con questa maglia il campionato”

Photo Credit: Celine Bonini

Continua a stupire il cammino del Lecco che, nell’ottava giornata di Eccellenza Lombardia, batte in trasferta la 3Team Brescia Calcio per 3-0, consolidando la seconda piazza, insieme al Monterosso, con ventuno punti, a uno dalla capolista Doverese. Ad andare in gol per le biancocelesti sono state Serena Galli, Chiara Porcaro e Celine Bonini. Quest’ultima è una centrocampista, ma sa adattarsi anche al ruolo di difensore, nata nel 1998 e indossa per il secondo anno di fila la divisa lecchese, e è lei la protagonista della nostra intervista di oggi.

Celine in che modo hai compreso di avere il pallone nel DNA?
«Il tutto è nato sentendo i racconti del mio babbo che essendo stato un calciatore professionista mi ha trasmesso la passione per questo bellissimo sport».

Raccontaci il tuo percorso calcistico fino a questo momento.
«Il mio percorso inizia con i ragazzi nella società Caprino Bergamasco fino alla categoria giovanissimi, poi non potendo più giocare con loro sono passata all’Atalanta Femminile, Como, Nerazzurra, Accademia Isola bergamasca per finire poi al Lecco. Fino alla scorsa stagione ho sempre ricoperto il ruolo di centrocampista, perché tutti gli allenatori che ho avuto mi hanno sempre schierato al centro del campo, mentre in questo campionato vengo impiegata come centrale di difesa».

Perché hai accettato, l’anno scorso, di far parte del Lecco?
«La richiesta del Lecco è arrivata nel momento in cui la società, per cui ero tesserata, ha deciso di ritirare la squadra dal campionato di Eccellenza; dopo aver analizzato le diverse possibilità ho deciso di firmare per il Lecco, maglia che il mio babbo ha indossato per diversi anni».

Scelta azzeccata, visto che nell’annata precedente hai vinto, con questa squadra, il Girone A e la Coppa Lombardia di Promozione. Avresti pensato di raggiungere questi risultati?
«Al primo incontro con la società mi è stato presentato il progetto e gli obiettivi stagionali, da parte loro c’era la volontà di vincere entrambe le competizioni. Arrivati a fine stagione. Che dire, noi ragazze siamo state brave a realizzare i loro desideri».

Quest’anno il Lecco è in Eccellenza e, nonostante sia una neopromossa, è secondo in classifica. Ti soddisfa, per il momento, questo piazzamento?
«Credo che inizialmente nessuna di noi si aspettava un inizio di stagione così sorprendente, ma ad oggi abbiamo la consapevolezza che possiamo giocarcela anche con le squadre più blasonate».

La seconda posizione è stata certificata con la vittoria ottenuta sul campo della 3Team Brescia Calcio. Dov’è stata vinta, secondo te, questa partita?
«Il segreto risiede proprio dall’essere squadra, una squadra matura, paziente, resiliente».

Tra l’altro hai anche segnato un gol. Ti va di raccontarlo?
«Come spesso accade durante le partite ci sono situazioni che mi permettono di arrivare al tiro, una di queste proprio domenica circa alla mezz’ora del secondo tempo dopo una sovrapposizione sulla fascia sinistra ricevo un filtrante da Galbusera, rientro, punto, sposto, tiro e la palla entra in rete».

Rimanendo in tema di marcature tu sei già a quota quattro centri. Pensi di eguagliare il tuo record personale che è fissato a otto reti?

«Sinceramente non mi sono mai posta un obiettivo in termini di reti, perché per me è importante garantire una buona prestazione che permette alla squadra di fare bene e se poi dovesse arrivare anche il gol, sarebbe la ciliegina sulla torta».

Domenica il Lecco andrà in casa del Città di Varese. Quali sono gli aspetti delle varesine sui quali la tua squadra dovrà fare attenzione?
«La sfida di domenica confronterà la miglior difesa del campionato noi con sei gol subiti contro il secondo miglior attacco ventotto reti, sicuramente la nostra sorvegliata speciale sarà Michela Lunardi a quota tredici reti in otto partite».

Quali sono le tue impressioni sul campionato di Eccellenza Lombardia dopo otto giornate?
«Direi un buon campionato, aperto, equilibrato, ad oggi le squadre che mi sono piaciute per qualità e gioco sono Monterosso, Lesmo, 3Team».

Che persona sei fuori dal rettangolo di gioco?
«Sono una persona riservata, appassionata della montagna che ama visitare laghi alpini, andare con lo snowboard e fare slackline».

Quali sono i tuoi obiettivi che vorresti ancora centrare?
«Laurearmi e vincere il campionato di Eccellenza col Lecco».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Calcio Lecco 1912 e Celine Bonini per la disponibilità.

W Champions League- Roma, vittoria batticuore: le giallorosse passano 4-3 a St. Pölten stasera la Juve

Due partite, due vittorie. Non poteva cominciare in maniera migliore l’avventura della Roma nella UEFA Women’s Champions League. Dopo il successo di Latina contro lo Slavia Praga, ecco quello in Austria contro il St. Pölten. E’ finita 4-3 per la squadra di Alessandro Spugna (senza Glionna e con Bartoli in panchina), che ha dominato la gara (35 conclusioni verso la porta avversaria, 12 nello specchio) ma è andata sotto di due gol: prima Minami ha commesso fallo in area su Brunnthaler (rigore trasformato da Eder), poi Schumacher in apertura di ripresa ha raccolto una corta respinta in area di Ceasar e ha messo in rete il pallone del 2-0.

Sembrava una partita stregata per la Roma, che però l’ha capovolta in sei minuti, tra il 75′ e l’80’: il 2-1 lo ha realizzato Elena Linari con un destro dall’interno dell’area, poi Giacinti al 77′ ha ribadito in porta una respinta del portiere Schluter sul palo sul calcio di rigore tirato da Andressa. Il primo vantaggio giallorosso lo ha firmato Manuela Giugliano all’80’ con un destro dalla distanza ma con la complicità del portiere austriaco, non impeccabile neanche sul 2-4 di Paloma Lazaro all’87’. Nel finale, Mikolajova ha riportato in partita il St. Pölten, ma la Roma è riuscita a portarla a casa.

Giovedì sera (ore 18.45, diretta DAZN) tocca alla Juventus che allo Stadium riceve le campionesse d’Europa del Lione. La squadra di Joe Montemurro ha esordito vincendo in casa dello Zurigo; il Lione, invece, deve riscattare il clamoroso 1-5 di una settimana fa contro l’Arsenal.

UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE
Gruppo B – Seconda giornata
St. Pölten-ROMA 3-4
Slavia Praga-Wolfsburg 0-2
Classifica: Wolfsburg, ROMA 6; Slavia Praga, St.Pölten 0

Gruppo C – Seconda giornata
Juventus-Lione (giovedì, 18.45)
Arsenal-Zurigo (giovedì, 21.00)
Classifica: Arsenal, JUVENTUS 3; Zurigo, Lione 0

Catini, Lazio Women: “Complimenti alle ragazze: hanno dato le risposte che chiedevamo”

La partita contro il Genoa, giocata domenica scorsa e vinta dalla Lazio 4 a 1, era un test di maturità importante per le ragazze allenate da Mister Catini, che hanno affrontato le rossoblù da prime in classifica. Serviva mentalità e l’approccio giusto: come spiegato dal tecnico, la serie B è un campionato lungo ed impegnativo e la differenza la farà sicuramente la squadra che avrà a disposizione una rosa profonda e competitiva.
Dopo l’ottima vittoria che permette alla Lazio di restare in vetta alla classifica, continuando a suon di punti la sfida a distanza con il Napoli, il tecnico della Lazio, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM, come riportato sul sito ufficiale della Lazio Women:

“Le ragazze ieri hanno dato le risposte che chiedevamo. Non dovevamo sottovalutare la sfida, siamo andati in svantaggio, ma poi ci sono state le risposte di maturità e di gestione che volevamo. Complimenti a loro.
Il Genoa, nonostante la classifica, ha provato a giocarsela e mi ha lasciato un’ottima impressione. All’inizio hanno sfruttato l’entusiasmo e forse anche la dimensione del campo, trovandoci non del tutto pronte.
Già nel primo tempo, in ogni caso, abbiamo creato molto trovando il pareggio anche se potevamo andare già in vantaggio all’intervallo. Con lo staff curiamo molto la fase difensiva, vogliamo recitare un ruolo da protagonisti e per esserlo bisogna rischiare qualcosa anche in fase di non possesso.
Il Ravenna è una formazione fresca con ottimi prospetti. Non avrà nulla da perdere, proverà a giocarsela. Per noi sarà un altro step importante per raggiungere il livello di maturità voluto. Le risposte avute ieri, comunque, mi lasciano fiducioso.
Ieri avevamo già programmato alcune rotazioni per mandare in campo Groff e dare minutaggio ad altre ragazze. Falloni, invece, non è partita per uno stato influenzale. Le rotazioni devono aiutarci perché il campionato è lungo e mancano venticinque partite. Chiunque deve rispondere pronto quando è chiamato in causa. Abbiamo una rosa lunga e di qualità. Ieri sia chi è partito dall’inizio e sia chi è subentrato ha fatto bene alzando ancor di più i ritmi della partita.
Un altro nostro obiettivo è mandare in gol più giocatrici possibili. Al momento ci stiamo riuscendo, oltre ovviamente a Visentin, Fuhlendorff e Chatzinikolao. Poi ci sono anche Palombi e Proietti che sicuramente ci daranno una mano”.

Eccellenza: il punto su Abruzzo, Campania, Emilia, Lazio e Toscana

Sono ripartiti diversi campionati di Eccellenza regionale. Questo il focus su Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Lazio e Toscana.

ABRUZZO 
Per la quarta giornata riposava il Bacigalupo. Vittoria del Bellante con 6 reti contro il Virtus e 5 rete del Pucetta contro il Miglianico. Con 9 punti troviamo al primo posto  il Bacigalupo e l’Aquila 1927.

CAMPANIA     
La prima giornata di campionato vede in campo 14 squadre. Vittoria netta dell’Academy Abatese con 13 rete contro il Mugnano Women. Pareggio del Caserta Calcio Femminile contro il Star Games Benevento con un 3 – 3. mentre il Giugliano Women vince 6-1 contro il Volla. Sono 5 le squadre con 3 punti : Academy, Villarica Calcio, Asad Pegaso, Giuliano Women e Grumese Calcio.

EMILIA  ROMAGNA
La settima giornata vede nel girone A la vittoria del Felino contro il Centro Polivalente 7-3 e del Biancorosse Piacenza contro lo Sporting di 7-2. In testa a la classifica troviamo il Modena C.F con 19 punti seguito dal Sammartinese Femminile con 18 punti. Infine il terzo posto è del Besurica con 13 punti.
Nel girone B, invece, abbiamo la vittoria dell’Imolese contro il Spilamberto per 7-0 e l’Union Sammartinese che batte 6-0 il Pgs Smile. I primi tre posti sono del Fossolo 76 Calcio, Unione Sammartinese e United Romagna Women con 15 punti.

LAZIO 
La prima giornata del girone A vede la vittoria del Women Latina contro Passoscuro con 12-0 ed il pareggio di Formello Calcio contro Roma Calcio Femminile con 4-4. Le prime 3 squadre in classifica sono Women Latina Calcio, Montespaccato ed Eretum Monterotondo con 3 punti.
Nel girone B abbiamo il pareggio del’ Atletica Morena contro il Sora Women per 1-1 e la vittoria di Lupa Frascati contro il Tivoli per 5-0. Lupa Frascati e Valmontone 1921 hanno entrambi 3 punti e sono al primo posto.

Toscana
La prima giornata vede 10 squadre in campo con il Lordano Badesse Calcio che riposa. Intanto, l’ Audax Rufina vince 7-0 contro il Real Aglianese come il Livorno Calcio che batte 7-1 contro l’Unione Sport. L’Audax e il Livorno viaggiano insieme con 3 punti.

Vis Fondi: Alla vigilia della partita contro le campionesse del Città di Falconara incita la carica Jessica Zomparelli

Sarà una sfida difficile quelle che toccherà alla neo promossa Vis Fondi nella quarta giornata di Serie A Puro Bio, al Palasport di Fondi arriveranno le campionesse in carica del Città di Falconara. Attualmente la squadra laziale occupa gli ultimi posti della classifica, ancora a secco di punti, attraverso un percorso caratterizzato fin qui da inesperienza, ma anche da tanta volontà che le calciatrici allenate da Mister Cibelli non hanno mai mancato di mostrare sul campo. Alla Vigilia del match contro le prime della classe ha parlato la veterana del gruppo Jessica Zomparelli: “Domenica siamo consapevoli di andare a giocare contro le campionesse d’Italia, sarà sicuramente una partita difficile, ma noi ce la metteremo tutta anche per poter regalare un bellissimo spettacolo a tutti i tifosi che staranno sugli spalti.” L’invito ai tifosi è stato rilanciato sulle pagine social della squadra attraverso un simpatico spot che ha visto coinvolte altre tre calciatrici del Fondi, Giulia Popolla, Marielisa Reganato e Jennifer Oliveira. Non possiamo far altro che rinnovare l’invito della società e ricordare che l’appuntamento della sfida tra Vis Fondi e Città di Falconara è fissato alle ore 18:00 di Domenica 30 Ottobre.

Res Roma, parola a Mister Galletti: “La squadra è molto unita e motivata, cercheremo di fare meglio dello scorso anno”

Credit: Res Roma

Nella settima giornata di campionato di Serie C (girone c), la Linkem Res Roma VIII ha battuto in casa il Chieti per 2 a 1. La squadra giallorossa vince e convince, rimanendo saldamente in testa alla classifica. Abbiamo raggiunto Mister Marco Galletti, che ringraziamo per la disponibilità, per un’intervista esclusiva.

Mister si è ripartiti dopo il lavoro dello scorso anno. Quanto ha lasciato la scorsa stagione a questa Res Roma?

“Era mio volere, e per fortuna anche quello della società che ringrazio, di continuare insieme un percorso. Siamo ripartiti con la stessa voglia di fare bene dello scorso anno inserendo persone nuove nello staff tecnico e giocatrici nuove.”

Squadra in parte rinnovata con elementi di esperienza e giovani interessanti. Come lo scorso anno, l’obiettivo sarà lottare per il vertice? 

“Sì, squadra rinnovata. Abbiamo cercato di migliorare un organico che era già buono lo scorso anno con giocatrici di esperienza e personalità, inserendo anche delle giovani interessanti da far crescere tranquillamente. L’obiettivo è fare meglio dello scorso anno in termini di classifica, migliorando anche le prestazioni e le ragazze stesse.”

Ottimo inizio di stagione. Cosa le è piaciuto di più di questa Res e dove si può migliorare? 

“Inizio importante, mi sta piacendo l’atteggiamento e la voglia di lavorare di tutte le ragazze durante la settimana e, cosa più importante e fondamentale, vedo che si sta formando un gruppo molto unito.”

Domenica vittoria importante contro il Chieti. Che gara è stata e quanto pesano i tre punti? 

“Il Chieti è una delle candidate alla promozione, ha un organico importante. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e tosta, come poi lo è stata, bravissime le ragazze nel crederci fino alla fine. Era uno scontro diretto e dovevamo riscattare anche la sconfitta della passata stagione. A mio giudizio e parere, la vittoria è meritata per quanto espresso durante l’arco della gara.”

Sono tante le squadre che hanno il potenziale per puntare alla zona alta. Si immagina una lotta aperta a più squadre per il salto in Serie B? 

“Credo che il livello nel girone si sia alzato e di molto, ci sono molte squadre che diranno la loro durante tutto il campionato dato che hanno organici di livello. Per me ogni domenica sarà una battaglia sportiva. Lecce, Trastevere, Chieti, Res, Palermo, Roma Calcio Femminile, Independent, Vis Mediterranea, Frosinone sono tutte ottime squadre ma poi ci sono anche le altre che venderanno cara la pelle ogni domenica vedi il Cosenza che, domenica scorsa, ha fatto il colpaccio in casa della Salernitana. Quindi sì, sarà una lotta aperta per la promozione in Serie B.”

In vendita i biglietti per la FIFA Women’s World Cup 2023™ in Australia e Nuova Zelanda

Con il sorteggio del FIFA Women’s World Cup 2023™ completato e 29 delle 32 squadre confermate che si dirigeranno in Australia e Nuova Zelanda nel 2023, i biglietti per le singole partite sono ora disponibili per i fan su FIFA.com/tickets.

Al via il 20 luglio 2023, la nona edizione della FIFA Women’s World Cup™ sarà un’esperienza imperdibile con 32 squadre che si sfideranno in 64 partite.

I biglietti sono stati messi a disposizione prima con un periodo di prevendita per i possessori Visa dal 25 al 31 ottobre 2022, per poi essere messi in vendita al pubblico dal 1 novembre 2022 al 3 marzo 2023.

Dopo una fase iniziale di vendita di immenso successo in cui il primo giorno di vendita dei biglietti ha superato l’intera prima settimana del torneo 2019 in Francia, l’interesse dei fan di tutto il mondo è atteso in questo nuovo periodo di vendita dei biglietti. Con l’impegno di essere un torneo accessibile e adatto alle famiglie, i prezzi partono da 20 AUD/NZD$ per gli adulti e 10 AUD/NZD$ per i bambini.

La fase finale di vendita dei biglietti si aprirà nell’aprile 2023 prima che la competizione inizi all’Eden Park di Auckland/Tāmaki Makaurau il 20 luglio e finisca il 20 agosto con la finale allo Stadio Australia di Sydney/Gadigal.

Parma-Pomigliamo: tris di gol e di punti per un Pomigliano incisivo e preciso. Un 60% di possesso palla senza affondi, affonda il Parma

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

La sfida salvezza del Tardini, valevole per il settimo turno di Serie A tra Parma e Pomigliano, termina con un 1-3 tanto roboante in termini di risultato ma che non trova pieno riscontro nelle statistiche complessive: il Parma ha fatto la sua partita, ha tenuto il 60% del possesso palla, ha espresso una maggior quantità e qualità di gioco, ha presenziato maggiormente la metà campo avversaria e ha messo in mezzo all’area di rigore la bellezza di 17 cross, 12 in più della formazione ospite, mancando però di concretezza in fase di finalizzazione come nel caso dell’unico tiro effettuato da dentro l’area piccola terminato a lato di pochissimo. Il Pomigliano è stato più incisivo sotto porta, verso la quale ha calciato con maggiore frequenza, soprattutto da fuori area, ha indirizzato meglio le conclusioni nello specchio, trovandolo 8 volte su 13, e ha trovato anche maggior efficacia sui calci piazzati in zona d’attacco. Tirando le somme di tutte le statistiche emerge appunto un indice di valutazione squadra che premia di poco la squadra campana con 55 punti su 100, solo 10 in più delle ragazze di Mister Ulderici.

Il primo tempo ha visto la formazione di casa giocare il numero più alto di palloni tra la metà campo e la trequarti avversaria, mentre il Pomigliano è stato relegato alla propria area di rigore. Nel secondo tempo le squadre si sono aperte e hanno spinto di più in avanti, in particolare la squadra di Mister Sanchez che ha preso campo avanzando, nel numero di palloni giocati, fino ai pressi dell’area avversaria. Tra primo e secondo tempo, è nei secondi 45 minuti di gioco che si è registrato il maggior numero di reti: la partita è stata sbloccata da Taty al minuto 19, ma è nell’ultima mezz’ora del match che sono arrivati il temporaneo 0-2 di Konat, il gol della speranza gialloblù da parte di Martinovic e il definitivo 1-3 di marca guatemalteca a firma Martinez.
La partita è stata giocata principalmente a centrocampo: Panini Digital ci fornisce un grafico sulla disposizione tattica che posiziona le 22 protagoniste nel punto esatto del rettangolo di gioco dove hanno mediamente ricevuto palla e ci conferma pienamente questo dato. La differenza sostanziale che ha portato i 3 punti a Pomigliano d’Arco si è registrata nella gestione del possesso palla in fase di costruzione: i flussi di gioco del Parma si sono limitati a un fraseggio tra difesa e centrocampo, senza premiare a sufficienza i movimenti delle esterne difensive, che accompagnavano l’azione alzando il proprio baricentro fin oltre la metà campo, o l’abbassamento delle attaccanti volto a non creare troppa distanza tra i reparti e a tenere unita la squadra. Il Pomigliano, invece, ha costruito sia da destra che da sinistra del rettangolo di gioco, per servire e sfruttare gli inserimenti centrali delle centrocampiste a riempire gli spazi concessi dai movimenti laterali delle attaccanti, volte a portare via le dirette marcatrici: è proprio partendo in posizione laterale lungo l’out di sinistra che Martinez, forte della sua corsa caratterizzata da velocità e progressione, ha chiuso il match realizzando l’ultima rete.
Considerevole, dal lato emiliano, la prestazione di Benoit a cui sono riusciti correttamente 82 passaggi come ad Heroum e che ha ricevuto 84 palloni. Da segnalare anche la prova di Acuti con un assist e 23 palle recuperate. Nel Pomigliano, una nota di merito va a Ferrario che, oltre ad aver tentato 3 tiri in porta, ha fatto registrare 50 palloni giocati, 25 passaggi riusciti e 9 giocate utili.

Antonio Cincotta, Sampdoria Women: “60 secondi di black out non devono e non possono oscurare una prestazione per larghi tratti ancora una volta convincente sia per tenacia che per tecnica”

Photo Credit: Fabio Vanzi

All’indomani del combattutissimo match contro la Fiorentina, mister Cincotta ha sottolineato sui social i molti aspetti positivi della prestazione della sua Samp. “60 secondi di black out non ci hanno permesso di raccogliere quanto le ragazze avrebbero meritato“, ha infatti esordito il tecnico lombardo sul proprio profilo Instagram, “ma 60 secondi di black out non devono e non possono oscurare una prestazione per larghi tratti ancora una volta convincente sia per tenacia che per tecnica“.

Nella parte conclusiva, prima di un doveroso pensiero rivolto alla Viola, formazione con cui ha condiviso momenti e gioie indimenticabili, l’allenatore blucerchiato ha ribadito l’importanza di match del genere per la crescita del gruppo e per la conquista della salvezza: “Contro clubs con obiettivi e strutture diverse dal nostro unico obiettivo, la salvezza, usciamo convinti di essere in costante crescita, concentrarti a migliorare ancora. Un grazie al pubblico viola per la bella accoglienza ed il presente che mi avete lasciato a fine gara , tanti ricordi dei tempi trascorsi insieme”.

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