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Alessandro Spugna, AS Roma: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo che volevamo”

Alessandro Spugna ha parlato al termine della gara vinta dalle giallorosse contro il Pomigliano pere 3-1, valsa la qualificazione ai quarti di Coppa Italia.

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo che volevamo. Non era una partita scontata e si è visto. L’abbiamo avuta abbastanza in comando”, ha spiegato il tecnico. “Potevamo gestire meglio la fase in cui loro hanno trovato il pareggio, però poi sono state tutte molto brave a rimettere la partita sul binario giusto. Anche chi è entrata lo ha fatto nel modo giusto e questo ha fatto la differenza”.

Un risultato non scontato visto il valore dell’avversario: “Loro sono una squadra che è cresciuta tanto rispetto alla gara giocata in campionato, stanno meritando il posto che occupano in classifica e faranno un bel percorso”.

Per il coach il rendimento in questa prima parte di stagione è soddifacente: “È un bilancio molto positivo, è giusto ora andare in vacanza. Staccare la spina, ma non troppo, perché ci aspetta un impegno e un obiettivo importante che è quello della Supercoppa e vogliamo presentarci molto bene”.

Il Real Madrid tra le magnifiche otto della Women’s Champions League

Real Madrid - Kharkhiv - Women's Champions League
Real Madrid - Kharkhiv - Women's Champions League

Il Real Madrid vince 3-0 con il Kharkiv e si qualifica come seconda del suo gruppo. Le blancas sono tra le grandi sorprese di questa edizione della Women’s Champions league essendo alla prima partecipazione. A segnare nell’ultimo incontro sono la tedesca Peter Babett, la centrocampista spagnola Maite Oroz e a tempo scaduto ecco il sigillo della bomber Esther Gonzalez. Il tecnico Toril conferma il 4-4-2 con Misa in porta, difesa a quattro con Kenti Robles, Marta Corredera, Peter Babett e Rocio Galvez. In mezzo Marta Cardona, Teresa Abelleira, Maite Oroz e la bomber di Champions Caroline Moller. Davanti Nahikari Garcia e Kosovare Asllani.
Nella ripresa sono entrate la bomber Esther Gonzalez, poi in rete, Claudia Florentino in difesa, Lorena Navarro, Athenea del Castillo e Aurelie Kaci in mezzo. Il tecnico Toril ha dovuto affrontare il ko di Ivana Andrés all’ultim’ora e ha dovuto sostituire Kosovare Asllani a inizio ripresa per un risentimento.

Ecco le formazioni:

Real Madrid: Misa; Kenti, Rocío Gálvez (Claudia Florentino, 46′), Peter, Corredera; Cardona (Lorena Navarro, 57′), Maite Oroz (Kaci, 71′), Teresa Abelleira, Moller (Athenea, 71′); Asllani (Esther, 46′), Nahikari García.

Kharkiv: Svidunovich; Basanska, Shmatko, Aleksanyan (Kupiak, 89′); Shevchuk (Sadikoglu, 68′), Petryk, Apanaschenko (Khavanska, 76′), A. Voronina, Boychenko; G. Voronina (Kochnyeva, 68′), Ovdiychuk.

Risultati Gruppo B:
PSG – BREIDABLIK 6-0
REAL MADRID – KHARKHIV 3-0

Classifica Gruppo B:
PSG 18
Real Madrid 12
Kharkhiv 4
Breidablik 1

Lunedì alle 13 ci sarà il sorteggio in cui le due spagnole potrebbero affrontarsi.
Il Barcellona sfiderà una squadra tra Real Madrid, Juventus e Bayern Munich mentre il Real Madrid avrà un sorteggio difficile contro il Barcellona, le pluricampionesse dell’Olympique Lyonnais o il Wolfsburg, forse l’avversario più abbordabile anche se è stato capace di battere ed eliminare il Chelsea, finalista nell’ultima edizione.
Nel sorteggio si capiranno anche gli accoppiamento per le semifinali. I quarti si giocheranno tra il 22 e il 23 marzo (l’andata) e il 30 e 31 marzo (il ritorno). Le semifinali il 23/24 aprile con gara d’andata e tra il 30 aprile e il 1° maggio per il ritorno. La finale è prevista a Torino il 22 maggio 2022 con le grandi favorite che sono proprio il Barcellona e l’Olympique Lyonnais con un occhio speciale al PSG e alle squadre tedesche.

Photocredit: Real Madrid Femminile, Twitter

Katia Serra: “Solo il Barça è ingiocabile. Con le altre può passare il turno”

L’ex calciatrice e oggi commentatrice tv Katia Serra sui social ha elogiato l’impresa della Juventus Women che ieri sera ha conquistato, per la prima volta nella sua storia, i quarti di finale di Champions League dicendosi certa che la squadra di Montemurro possa ancora andare avanti nella competizione e magari eguagliare quel Bardolino che arrivò fino in semifinale nel 2008: “Un’impresa. Il passaggio del turno, difficile da realizzare non è mai stato impossibile. Sin dall’inizio l’ho sostenuto, con testimoni che potrebbero confermarlo. Impresa si, perché passare un girone complicato è merito del lavoro svolto, della mentalità acquisita e della determinazione sempre presente quando c’è da scrivere la storia. La Juventus Women si merita un plauso speciale Entrata nelle prime 8, il prossimo obiettivo è fare meglio di ciò che riuscì al Bardolino nel 2008, la cui corsa si fermò in semifinale, sconfitta dalle tedesche del Frankfurt. – scrive Serra guardando poi ai sorteggi – Oggi, tranne il Barcellona che ritengo sia ingiocabile per tutte, la Juventus Women deve avere la fiducia di superare qualsiasi avversario le capiterà. Queste ragazze hanno saputo trasformare i sogni in obiettivi concreti, sarebbe stupendo per tutto il calcio italiano tifarle in finale a casa loro, nella prestigiosa cornice dell’Allianz Stadium che ospiterà la finale 2022″.

Credit Photo: Paolo Pizzini

Brescia Femminile, c’è lo scambio di auguri di Natale. La Presidentessa Clara Gorno: “Ognuno di noi ha il proprio sogno, poi vedremo quale sarà”

Un momento indimenticabile quello vissuto giovedì sera all’Hotel Vittoria di Brescia, perché le calciatrici e la dirigenza del Brescia Calcio Femminile, Prima Squadra e Settore Giovanile, si sono incontrate, con un’apericena, per lo scambio di auguri di Natale.

La numero uno biancoblù Clara Gorno ha voluto ringraziare tutta la famiglia delle Leonesse: «Ringrazio tutte le persone presenti, e i genitori che hanno accompagnato le loro calciatrici, perché vogliamo dare, con questa serata, un segno di ripartenza – ha commentato Gorno – vorrei ringraziare anche la Prima Squadra, perché state creando un qualcosa di importante».

Gli fa eco il Direttore Generale Pietro Sbaraini: «Ho l’onore di rappresentare i desideri che la Presidentessa ha in mente per questa società – le dichiarazioni di Sbaraini – questa serata segna l’inizio di nuovo percorso, e sui risultati che vogliamo raggiungere. È bello vedere le nostre squadre vincere, mi fa piacere che ci sia anche un seguito, grazie alla presenza dei nostri tifosi. Il nostro impegno è quello di garantivi il massimo, di migliorare sempre di più, e quello che ha dimostrato la Prima Squadra possa farlo anche il Settore Giovanile. Vogliamo creare una filiera e far sì che il sogno sia qualcosa mi meraviglioso».

Un altro momento significativo è stato il discorso che ha tenuto la Prima Squadra biancoblù alla loro massima dirigente bresciana:

Parlando, per l’appunto, della Prima Squadra, il Brescia è al secondo posto del campionato di Serie B ad un solo punto dalla capolista Como, ma la Presidentessa vuole stare coi piedi per terra: «La palla è tonda, non mi piace fare previsioni, quindi non dico niente, ma sono molto sorpresa di vedere questa squadra al secondo posto – il commento di Gorno – ognuno di noi ha il proprio sogno, vedremo quale sarà invece il nostro».

Photo e Video Credit: Elia Soregaroli

Gaia Barbini, Solbiatese Azalee: “Vorrei andare in Serie B e vincere la Coppa Italia con questo club”

La Solbiatese Azalee, grazie al 10-0 sul Caprera, è al quinto posto del Girone A di Serie C, e la squadra sembra avere intenzione di puntare alla vittoria. Nel gruppo c’è in particolare una che vuole togliersi grandi soddisfazioni con questo club: stiamo parlando di Gaia Barbini, attaccante classe ‘98 e con la maglia nerazzurra ha segnato otto gol in campionato. La Redazione ha raggiunto, coi nostri microfoni, la bomber del club lombardo.

Gaia cosa vuol dire per te giocare a calcio?
«Per me è un modo da staccarmi da quello che faccio tutti i giorni, mi fa star bene e divertirmi, ma anche stare con un gruppo per realizzare un obiettivo».

Cos’è per te fare l’attaccante?
«Mi fa sentire libera, creare e scartare, ma anche aiutare la squadra facendo gol. Ho fatto anche il terzino, ma quel ruolo mi ha limitato molto».

Qual è il gol che è rimasto nella tua memoria?
«Un gol che mi è rimasto nella memoria era il 2018, quando giocavo nell’Inter e segnai la rete all’Orobica che poi in quell’anno andò in Serie A».

Tu hai giocato nelle Azalee, Inter e Real Meda: qual è stata, tra queste tre, la tua miglior esperienza?
«Le Azalee perché mi hanno dato l’opportunità di crescere e di essere quella che sono».

Quest’anno le Azalee sono diventate Solbiatese Azalee: cosa hai notato dopo questo passaggio?
«L’aria di fare qualcosa in più, nel senso che finalmente possiamo fare risultati importanti, come poter vincere il campionato».

La squadra è, per il momento, al quinto posto del Girone A di Serie C: piazzamento giusto?
«È giusta, perché in alcune partite abbiamo sbagliato l’approccio. Siamo una squadra completa, possiamo benissimo arrivare in alto, e dobbiamo farlo cercando di entrare in campo con la testa giusta».

Delle gare che hai disputato con le Azalee in queste dieci giornate c’è una che vorresti rigiocare?
«Quella col Perugia perché in quel match dovevamo prenderci tre punti, invece non siamo scese in campo con l’approccio sbagliato».

Nel turno precedente la tua squadra ha sconfitto il Caprera per 10-0, una partita che poteva nascondere delle insidie.
«Sulla carta sappiamo che il Caprera è una squadra abbordabile, ma non dovevamo sottovalutarla, quindi, memore del pareggio col Perugia, abbiamo giocato bene e abbiamo vinto».

Domani c’è il derby lombardo con il Fiammamonza: che avversaria ti aspetterai tra meno di 24 ore?
«Penso che il Fiammamonza sia una squadra che abbia il nostro stesso carattere, cioè che non molla mai, non abbassa la guardia ed è bravo in contropiede. Noi dovremo fare la nostra parte, scendere in campo bene e non subire il suo gioco».

Hai messo a referto, in questa stagione, otto gol: dal tuo punto di vista sei contenta del tuo score?
«Sì, perché sta uscendo il lato della mia vena realizzativa. Voglio segnare ancora e mettere in mostra le mie qualità».

Quale squadra del Girone A di Serie C ti ha stupito di più?
«Mi è sempre piaciuto il Pinerolo, perché è molto organizzato, mi sorprende molto».

Come sta il calcio femminile lombardo?
«La Lombardia ha delle squadre molto forti e giocatrici importanti, quindi penso che il calcio femminile lombardo sta molto bene».

Chi è Gaia Barbini fuori dal rettangolo di gioco?
«Sono una persona molto semplice. La mia vita va oltre il calcio. Sono una dipendente in un’azienda logistica allo scarico merci dell’aereoporto di Malpensa, la quale mi è venuta incontro per conciliare con gli allenamenti. Mi piace stare molto in compagnia e viaggaire».

Che obiettivi hai nei prossimi anni?
«Con la Solbiatese Azalee spero di andare quest’anno in B e, magari, vincere anche la Coppa Italia. Personalmente vorrei un giorno avere una mia famiglia, un lavoro stabile, ed essere felice».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Solbiatese Azalee 1911 e Gaia Barbini per la disponibilità.

Photo Credit: Gaia Barbini

In Coppa il Milan ritrova il sorriso e una Thomas finalmente decisiva in attacco

Credit Photo: Paolo Pizzini

Aspettando di tornare in campo prima con la Supercoppa i primi di gennaio del prossimo anno solare e poi il 16 con la ripresa del campionato, il Milan di mister Ganz si è potuto finalmente regalare un sorriso con il passaggio del turno del minigirone con la vittoria in trasferta per 3 reti a zero. 

In questa gara erano assenti bomber Giacinti per un infiammazione ad un tendine e Giuliani per un intervento dentistico già programmato da tempo.

Fortunatamente il Milan non ha avuto bisogno di loro e ha trovato da una delle giocatrici più bersagliate dai social, ovvero Thomas, una grandissima prova di carattere bagnata anche dalla gioia di due reti personali, frutto di un fiuto del goal e prontezza di riflessi, il Milan aveva speso i suoi soldi questa estate, e la sua verve ritrovata dopo tante gare in campionato in cui la francese aveva disputato delle prestazioni davvero opache e soprattutto poco incisive, oggi 17 dicembre ha dato modo di far ricredere i suoi detrattori, che nei giorni scorsi, in particolare dopo le due pesanti sconfitte subite nel derby con la Juventus, avevano fatto dubitare che la ragazza potesse essere quell’arma in più vicino a Giacinti per fare la seconda punta di carattere.

Bene come sempre anche Longo che, anche se non ha segnato, è stata sicuramente la migliore in campo per quanto ha fatto, mai doma in attacco e pronta anche a ritornare in difesa e chiudere per le sue compagne, davvero una gara dove ha inzuppato la maglia  di sudore ma anche di tanta sostanza. 

Ottima partita anche per il reparto difensivo, dove come sempre un’ottima Bergamaschi, leader indiscussa della difensiva, è stata senza ombra di dubbio Fusetti, che non rischia mai più del dovuto e si appoggia quando è in difficoltà alle compagne e allo stesso tempo guida perfettamente la linea difensiva. Una menzione particolare va anche a Jane, un vero cavallo di razza che galoppa a centro campo, suo anche il terzo goal che mette i titoli di coda alla contesa, fraseggia spesso con Adami ma non disdegna in questa gara più che in altre partite di fare le sue sortite nell’area ospite.

Ovvio una rondine non fa primavera, visto che il Verona già battuto in precedenza anche nella prima di campionato in serie A è ultima in classifica e magari non è un test veritiero per capire se il Milan sia sulla fase della guarigione. Però era importante risollevarsi subito e alzare la testa e questo è successo, in una partita che ha visto tanto impegno e spirito di sacrificio delle ragazze che sono scese in campo, e che sia di buon auspicio per la Supercoppa che si giocherà proprio ai primi di gennaio.

Credit Photo: Paolo Pizzini

Camilla Ronca, Lumezzane Women: “Ho trovato un club che crede molto nel calcio femminile. Meritiamo il primo posto”

Il Lumezzane Women, dopo undici giornate, sta comandando, insieme all’Accademia Vittuone, il girone lombardo di Eccellenza con trentuno punti, frutto di dieci vittorie e un pareggio. Le valgobbine hanno mostrato la loro forza piegando domenica il Crema per 7-0. Tra le marcatrici c’è un’attaccante arrivata quest’anno in terra lumezzanese: si chiama Camilla Ronca, giocatrice offensiva classe ‘99 e autrice di quattordici reti con la maglia rossoblù. La nostra Redazione ha raggiuto Camilla che ci ha risposto alle nostre domande.

Camilla cos’è per te il pallone?
«Per me il pallone è liberazione: quando la calcio mi sento libera da qualsiasi cosa che sia all’esterno».

Cosa vuol dire per te giocare in attacco?
«Giocare in attacco vuol dire per me significa cercare di dare un contributo con e per la squadra, ma anche segnare e realizzare qualcosa di importante».

C’è un gol che ti piacerebbe ricordare?
«La rete che mi piacerebbe condividere e segnare il gol con il Brescia al Perugia, perché in quel momento sentivo tanta responsabilità».

Com’è iniziato il tuo rapporto col calcio?
«A tre anni mio zio Giuseppe mi faceva giocare a pallone, l’anno dopo mi ha iscritto nella squadra di Gerolanuova (frazione di Pompiano, ndr) e ho vissuto quattro anni bellissimi».

La tua carriera è legata alla 3Team Brescia Calcio, tra l’altro avversaria nel campionato di Eccellenza: che anni sono stati per te?
«La 3Team mi ha accolto sin da subito bene, e facendomi entrare nella loro squadra, e negli anni in cui ho giocato con loro sono cresciuta sia come calciatrice che come persona».

Nella 3Team ci gioca anche tua sorella Francesca: com’era il rapporto in campo?
«Era un bel rapporto sul campo, nel senso che riuscivamo a dialogare e giocare bene insieme. Mi auguro cje Francesca possa crescere ancora».

L’anno scorso sei passata al Brescia Calcio Femminile, e con quella divisa hai assaggiato palcoscenici importanti.
«Penso sia stato il coronamento di un sogno: Brescia non è una società come le altre, ha una tradizione storica importante, arrivi in un club organizzato, con ambizioni e voglia di crescere. Lì ho imparato anche a non mollare mai».

Cosa ti ha spinto quest’anno a passare al Lumezzane?
«Ho scelto questa società perché ho posato il progetto Lumezzane: al di là della squadra, credo che questa società vuole crescere, ma allo stesso tempo crede molto nel calcio femminile».

Che ambiente si respira al Lume?
«Si respira un ambiente ambizioso, perché ha voglia di mettersi in vetrina. La società punta in alto, con la consapevolezza che le cose vadano fatte bene, però è anche consapevoli di poter gestire una rosa importante».

Siamo quasi al giro di boa e il Lume è al comando del girone lombardo di Eccellenza: ti aspettavi questo piazzamento?
«Se devo essere sincera me l’aspettavo, perché questo campionato lo possiamo perderlo solo noi. Se entriamo in campo con la mentalità giusta possiamo centrare l’obiettivo».

Tu hai segnato 14 gol in questa stagione: avresti mai pensato di realizzare questo score?
«Quando sono partita bene è entrata in me la convinzione delle potenzialità che possiedo, ma queste qualità devo utilizzarle per la squadra».

La vostra leadership è stata ancor di più legittimata nel turno precedente, quando avete battuto il Crema per 7-0.
«Il Crema, nonostante il punteggio che ha subito domenica scorsa, ha una squadra organizzata, però noi, quando siamo scese in campo, abbiamo dimostrato la voglia di mostrare chi siamo, e alla fine abbiamo vinto la partita».

Domani ci sarà il big match con l’Accademia Vittuone: può essere già l’incontro decisivo per il campionato?
«Assolutamente sì, perché ser riusciamo a portare a casa il risultato, ci sbloccherebbe qualcosa di importante. Sarebbe la ciliegina sulla torta del nostro campionato».

Dopo undici giornate di Eccellenza qual è la squadra che ti ha stupito di più?
«La 3Team perché quando l’abbiamo affrontata ci ha messo in difficoltà, è una squadra giovane e può fare davvero bene».

Come lo stai vedendo il calcio femminile bresciano?
«Per fortuna si sta muovendo qualcosa, stiamo avendo delle risposte positive. Speriamo di continuare così».

Che persona sei fuori dal campo?
«Sono una persona aperta, solare, comprensiva, che ascolta le persone. Sono un po’ testarda. Lavoro in una pasticceria di Pompiano, faccio l’educatrice all’Andreana di Orzinuovi. Alleno i bambini dell’Orceana. Insieme alla mia famiglia ho aperto una “Casa-famiglia” per bambini che sono state allontanate dalle famiglie».

Ci sono degli obiettivi che vorresti ancora raggiungere?
«Mi ritengo una persona ambiziosa: vorrei puntare sempre più in alto»

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Lumezzane e Camilla Ronca per la disponibilità.

Photo Credit: Camilla Ronca

Juventus nella storia: le bianconere superano il Servette e conquistano la qualificazione ai Quarti di finale

Una serata magica, l’ennesima di questo straordinario percorso, che proietta il club bianconero nell’élite del calcio europeo. Con una prestazione impeccabile la Juventus supera 4-0 il Servette nell’ultima giornata della fase a gironi conquistando la qualificazione ai Quarti di finale della UEFA Women’s Champions League. Grazie al gran gol di Hurtig, ai due rigori trasformati da Girelli e al sigillo finale di Bonfantini la squadra di Montemurro chiude il Gruppo A alle spalle del Wolfsburg, primo grazie a una migliore differenza reti, che punisce invece il Chelsea, eliminato a sorpresa dopo il pesante ko rimediato sul campo delle tedesche.

Un traguardo storico per la Vecchia Signora e per tutto il calcio italiano: la Juve è la quarta squadra – dopo Bardolino Verona, Torres e Brescia – a raggiungere i Quarti di finale della competizione. Non essendo teste di serie, nel sorteggio in programma lunedì 20 dicembre a Nyon (ore 13, diretta streaming sul sito UEFA) le bianconere potranno incontrare una tra Paris Saint-Germain, Barcellona e Lione, vincitrici dei rispettivi gironi. L’andata dei Quarti è in programma il 22 o 23 marzo, il ritorno si disputerà la settimana successiva.

Le otto squadre qualificate

Vincitrici dei gironi (teste di serie)

Wolfsburg
Paris Saint-Germain
Barcellona
Lione

Seconde classificate nel girone

Juventus
Real Madrid
Arsenal
Bayern Monaco

Credit Photo: Andrea Amato

Bologna in trasferta sfida il Venezia F.C. le parole del terzino sinistro Sara Zanetti

Per il Bologna di Michelangelo Galasso, quella di domenica 27 dicembre alle ore 14.30, presso il campo sportivo “Taliercio” di Mestre (VE), contro il Venezia F.C., nel match valido per l’11^ Giornata di Serie C – Girone B, sarà l’ultima gara del 2021. Il campionato riprenderà il 6 gennaio contro l’ASD Atletico Oristano CF.

Grande attesa per le rossoblù che sono riuscite a conquistare la seconda vittoria consecutiva contro Mittici, dopo lo 0-2 di Trento, e hanno messo in equilibrio la bilancia tra reti segnate e subite: 12. Presente la difesa che ha terminato la quinta gara in campionato – la sesta stagionale – con zero gol al passivo; in avanti, invece, seconde gioie stagionali per Giulia Arcamone, Ludovica Stagni e Sara Zanetti.

Purtroppo, però, da sottolineare l’infortunio di Beatrice Ruggeri, classe 2002, che aveva giocato solamente 38’ tra Vis Civitanova e Mittici.

La centrocampista ha subito, infatti, la rottura al legamento crociato anteriore sinistro, oltre al menisco, terminando anticipatamente la sua stagione. A lei va un grande in bocca al lupo di pronta guarigione da parte di tutta la squadra.

Antagonista del Bologna sarà il Venezia Calcio Femminile, una squadra che occupa la seconda posizione dietro il Vicenza (26) con 25 punti conseguenti a: otto vittorie, un pareggio e una sconfitta che risale al 24 ottobre scorso. Nelle ultime quattro uscite, le lagunari hanno messo a segno 19 reti, senza subirne nessuna.

E’ chiaro, dunque, che servirà l’ennesima grande prestazione difensiva da parte delle felsinee. Il discorso vale sicuramente per la centrocampista Sara Zanetti, terzino sinistro classe 2002 e autrice di una partita perfetta contro Mittici che, a tale proposito, ha dichiarato:                                                                                                                      “Il primo tempo è stato “tranquillo”, perché pur avendo creato tanto non siamo riuscite a finalizzare: volevamo troppo fare gol, quindi di conseguenza non arriva. Parlandone in spogliatoio, anche con il mister, abbiamo direzionato il nostro gioco in maniera migliore, riuscendo a indirizzare il risultato nel secondo tempo. La squadra si è completamente ripresa senza frenesie.
Potrebbe essere un vantaggio quello di non dover fare, per forza, la partita di domenica, ma dipende sempre da noi. La concentrazione è più alta contro una squadra ben posizionata in classifica, mentre con le altre compagini si pretende che arrivi da sé: l’intervallo, nel caso di Mittici, è stato l’evento che ha cambiato le sorti della gara. Il mio campionato, finora, è stato buono, nonostante qualche scivolone, ma come è normale che sia. Ho sempre imparato dal mio errore, analizzando e cercandolo di non ripeterlo. In difesa, domenica, ci siamo coordinate perfettamente; la nostra pecca era in attacco, la finalizzazione, e il fatto che il mister abbia contato su di me per dare una svolta alla partita è stato un bel segnale. Da ala sinistra non giocavo da tempo, mi sono divertita, infatti tutte le mie compagne hanno detto che sono uscita dal campo con il sorriso”. 

Credit Photo: Schicchi – Bologna F.C.

Coppa Italia Femminile, il Milan vince a Vigasio e si qualifica ai quarti di finale

È terminata 0-3 Hellas Verona – Milan, 3a giornata del Girone A della Coppa Italia Femminile 2021/22. Si è conclusa così l’avventura delle gialloblù di mister Matteo Pachera in Coppa Italia dopo la vittoria per 4-1 in trasferta a Cittadella del 17 ottobre scorso.

Venendo alla cronaca, partono benissimo le gialloblù di mister Pachera che al 7’ del primo tempo sfiorano il vantaggio! Lotti recupera un prezioso pallone sulla tre quarti di centrocampo, apre per Anghileri che serve Cedeno: la numero 19 del Verona va al tiro con un potentissimo destro che termina però sul palo alla sinistra di Korenciova.

Quattro minuti più tardi è ancora l’attaccante panamense gialloblù a creare pericoli nell’area rossonera: Cedeno recupera palla a centrocampo, salta due avversarie e va alla conclusione dai 16 metri, tiro che termina di poco a lato della porta difesa dal portiere slovacco.

Il Milan manovra e si fa vedere dalle parti di Keizer con molti lanci lunghi delle centrocampiste a servire le tre punte, ma la difesa gialloblù è attenta e riesce ad annullare le azioni delle ospiti mandandole in fuorigioco.

Al 30’, con il primo squillo della sua partita, Thomas riesce a portare in vantaggio le rossonere: la numero 19 del Milan, in azione personale, entra in area dalla fascia destra e conclude, tiro che con una deviazione termina alle spalle di Keizer e fissa il punteggio sull’1-0 per le ospiti con cui si chiude la prima frazione di gara.

Nella ripresa, parte meglio il Milan che dopo due minuti trova il raddoppio con Thomas – che sfrutta un rinvio corto di Keizer e segna la doppietta personale – ed al 4’ va ancora in rete con Jane che, servita da Stapelfeldt, da pochi passi realizza il 3-0 per le ospiti.

L’Hellas prova a non mollare ed a riaprire il match con i cambi. Le gialloblù hanno prima un’occasione per accorciare le distanze con Anghileri che – servita dalla solita Cedeno – calcia sul fondo dal limite dell’area ed in seguito al 35’ con Errico che colpisce la traversa, sulla respinta Catelli poi prova il ‘tap-in’ di testa, ma la sua conclusione termina tra le braccia di Korenciova.

Con cinque minuti di recupero poi il direttore di gara Muccignato decreta poi la fine della partita ed il passaggio del Milan ai quarti di finale della Coppa Italia Femminile 2021/22.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà nel fine settimana del 15 e 16 gennaio quando sfiderà ancora il Milan in casa, nel match valido per la 1a giornata del girone di ritorno della Serie A TIMVISION 2021/22.

HELLAS VERONA – MILAN 0-3
Reti: 30′ pt e 2′ st Thomas, 4′ st Jane

SECONDO TEMPO

49′ Termina la sfida tra Hellas Verona e Milan
47′ Ci prova Cedeno fino alla fine: la numero 19 si conquista un calcio di punizione dai 20 metri e lo batte, ma la sua conclusione termina alta
45′ 5 minuti di recupero
43′ Doppio cambio per il Milan: escono Arnadottir e Longo, entrano Kirschstein e Miotto
38′ Cambio per il Milan: esce Jane, entra Selimhodzic
35′ Altra occasione per il Verona che colpisce prima la traversa con Errico, sulla respinta Catelli prova il tap-in di testa, ma la sua conclusione termina tra le braccia del portiere rossonero
33′ Calcio d’angolo per il Verona conquistato da Marchiori: sullo sviluppo del corner bella conclusione di Quazzico, parata però da Korenciova
32′ Doppio cambio per il Verona: escono Anghileri e Ledri, entrano Mancuso e Rizzioli
29′ Grande chance per l’Hellas con Cedeno che recupera palla nella tre quarti avversaria e con un passaggio filtrante serve Anghileri: la numero 18 del Verona dal limite dell’area calcia però sul fondo
23′ Doppio cambio per il Milan: escono Stapelfeldt e Tucceri, entrano Thrige e Rizza
21′ Calcio di punizione per il Milan dai 20 metri in posizione centrale: sul punto di battuta si presenta Tucceri, conclusione che termina alta sopra la porta di Keizer
18′ Doppio cambio per il Verona: escono Lotti e Nilsson, entrano Marchiori e Catelli
16′ Milan pericoloso con Tucceri che entra in area dalla fascia sinistra e calcia, buona risposta di Keizer che in uscita para la conclusione della 27 rossonera
10′ Reazione dell’Hellas che prova a riaprire il match con una conclusione di Anghileri dal limite dell’area, tiro parato da Korenciova
4′ GOL. A segno per le rossonere Jane che spinge in rete da pochi metri l’assist di Stapelfeldt
2′ GOL. Raddoppio del Milan con Thomas
1′ Primo cambio per il Verona: esce De Sanctis, entra Oliva
1′ Inizia la ripresa tra Verona e Milan, forza ragazze! Dai Verona!

PRIMO TEMPO

46′ Termina 0-1 il primo tempo tra Verona e Milan
45′ Un minuto di recupero
41′ Torna in avanti l’Hellas che prova ad impensierire il Milan con un cross dalla destra di Ledri, traversone che termina tra le braccia del portiere rossonero
38′ Primo calcio d’angolo della partita per il Milan
35′ Ancora le rossonere pericolose con Longo che prova il tiro dalla distanza, conclusione che termina tra le braccia di Keizer
30′ GOL. Milan in vantaggio grazie ad un’iniziativa di Thomas che entra in area dalla fascia destra e crossa verso il centro, tiro che viene deviato in rete per il vantaggio ospite
20′ Milan che si fa vedere dalle parti di Keizer con molti lanci lunghi, azioni annullate dalla difesa gialloblù che si alza coi tempi giusti e mette in fuorigioco le avversarie
15′ Ci prova l’Hellas che manovra e porta al cross Ledri dalla destra, traversone del capitano gialloblù che termina tra le braccia di Korenciova
11′ Ancora Cedeno pericolosa! Palla riconquistata dalla numero 19 gialloblù che si libera di due avversarie e va alla conclusione dal limite dell’area: tiro termina però sul fondo
7′ Grandissima occasione per il Verona! Grande recupero di Lotti sulla tre quarti di centrocampo, la numero 27 serve Anghileri che apre per Cedeno: l’attaccante panamense dai 20 metri lascia partire un potentissimo destro, conclusione che però va a colpire il palo alla sinistra di Korenciova
5′ Primi minuti molto intensi tra Verona e Milan, con le due squadre che lottano soprattutto in mezzo al campo
1′ Inizia la sfida a Vigasio tra Verona e Milan, forza gialloblù!

HELLAS VERONA: Keizer, Ledri (dal 32′ st Rizzioli), Errico, De Sanctis (dal 1′ st Oliva), Sardu, Nilsson (dal 18′ st Catelli), Anghileri (dal 32′ st Mancuso), Cedeno, Ambrosi, Lotti (dal 18′ st Marchiori), Quazzico
A disposizione: Gritti, Dahlberg, Mancuso, Zoppi, Horvat
Allenatore: Matteo Pachera

MILAN: Korenciova, Arnadottir (dal 43′ st Kirschstein), Fusetti, Bergamaschi, Adami, Stapelfeldt (dal 23′ st Thrige), Jane (dal 38′ st Selimhodzic), Thomas, Longo (dal 43′ st Miotto), Tucceri (dal 23′ st Rizza), Agard
A disposizione: Fedele, Premoli, Cortesi, Dal Brun
Allenatore: Maurizio Ganz

Arbitro: Federico Muccignato (Sez. AIA di Pordenone)
Assistenti: Barbanera (Sez. AIA di Palermo), Citarda (Sez. AIA di Palermo)

NOTE.

Credit Photo: Pierangelo Gatto 

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