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Prata Calcio: l’intervista alle calciatrici delle friulane Cristiana Aloe e Linda Bortolussi

L’unica società friulana a giocare in Eccellenza è il Prata Calcio. La società presieduta da Paolino Zanutto  è guidata in panchina da Nicola Anzanello, e capitanata da Laura Fagotto. Abbiamo raggiunto, per una breve intervista, due pedine dell’organico delle gialloblù ovvero Aloe Cristiana, centrocampista calabrese classe 1982 al primo anno con il Prata, e Linda Bortolussi, classe 1996 d San Vito al Tagliamento al quarto anno in gialloblù.

Come vi siete avvicinate a questo sport?

Linda:La passione per il calcio è nata già quando ero una bambina, ma era un sogno ad occhi aperti. Andavo a vedere le partite di mio cugino e giocavo con lui o da sola in giardino. Trascorrevo le giornate a prendere a calci tutto ciò che mi passava per i piedi e sognavo. Sognavo di poterci giocare anche io un giorno, ma l’ostacolo da superare era il parere dei miei genitori che mi hanno spinto a fare altri sport, come nuoto, danza e basket. Alla fine, ho insistito talmente tanto che si sono rassegnati e in terza media finalmente potevo indossare gli scarpini ed essere felice. Prima di questa annata ci sono stati momenti importanti ed esperienze uniche. In particolare i campionati con la Sanvitese e qui al Prata. Sia in Primavera, con mister Poli, e in prima squadra dove è arrivata la Coppa Regione nel 2013 con mister Agnoletti, rivinta nel 2016. Poi sono arrivate le esperienze indimenticabili con la Rappresentativa”.
Cristiana: “
Provengo da una famiglia di calciatori. Mio padre e i sui 5 fratelli hanno tutti giocato a calcio. Praticamente ho il calcio nelle vene. Ho iniziato a giocare da piccolissima con i maschi, per strada, in cortile, ovunque. Successivamente sono passata nella squadra allenata dal mio papà, ma ho disputato il mio primo campionato ufficiale a 15 anni tra le fila del Cus Cosenza, in Serie C nel 1997-1998. Al mio primo anno abbiamo conquistato la promozione in Serie B. Poi diversi anni di  B con il Cus Cosenza, il trasferimento alla Polisportiva Olimpica Corigliano nel campionato 2002-2003 con promozione in Serie A2, ed il ritorno al Cus Cosenza fino al 2008. Per quattro anni consecutivi dal 2008 al 2012 per me  la Serie A2: con l’Olimpica Francavilla, in Puglia, per i primi tre anni e con il Real Cosenza nell’anno 2011-2012. Nel 2012-2013 poi il passaggio nella Serie A di calcio a 5 prima con la Jordan di Montalto Uffugo e poi con l’Atletico Belvedere. Da allora un lungo stop fino ad approdare quest’anno al Prata Femminile“.

Linda siete alla quarta stagione con questa società. Chi sono stati i promotori per la nascita di questo club e cosa ricordi dei primi allenamenti?
“I promotori di questa squadra sono stati il mister Poli e diversi componenti della società, in primis il Presidente, che hanno creduto sin da subito in questo progetto. Sicuramente c’era il dubbio e il timore, intorno a questa società, sui traguardi e i risultati che questa squadra potesse raggiungere. Questo però riguardava, in particolare, quelle persone che non sostenevano direttamente  il calcio femminile. Noi sapevamo che potevamo diventare qualcosa di importante fin dai primi allenamenti, durante i quali si viveva un’atmosfera felice, pronte a farci conoscere e a conoscerci“.

Linda ci fai un breve riepilogo sui campionati passati disputati dal Prata?
Dopo il primo anno in cui abbiamo vinto tutto, l’anno successivo io ho subito uno stop forzato. La squadra è riuscita a raggiungere il terzo posto dopo Gordige e Union Villanova.
L’anno successivo 2019-20 ci siamo qualificate per la fase Élite del campionato, arrivando seconde nel nostro girone. Tuttavia, causa Covid-19, non è stata disputata la seconda fase ed è salita di categoria la Triestina. La stagione 2020 prima dello stop ci ha visto vincere due su due le partite di campionato e l’unica partita di coppa disputata“.
Cristiana sei una dei nuovi innesti, che gruppo hai trovato al tuo arrivo?
Le ragazze e lo staff del Prata Femminile sono stati eccezionali fin dal primo
giorno. Mi sono sentita accolta come fossi parte del gruppo da tempo, nonostante la
differenza di età con la maggior parte di loro. E’ bello, dal mio punto di vista, questo
confronto generazionale dentro e fuori dal campo“.
Cristiana come è stato tornare ad allenarvi in estate dopo tanto tempo?   
 “Nei primi allenamenti dopo il lungo stop dovuto all’emergenza sanitaria abbiamo avvertito la fatica fisica ma il nostro entusiasmo era alle stelle! Tutte avevamo voglia di tornare a lavorare insieme sul campo per far bene fin dalla prima partita”.
Linda tornando all’ultimo campionato come è andato e come avete affrontato lo stop successivo?
“L’anno scorso ci siamo qualificate per la fase Élite del campionato, arrivando seconde nel nostro girone. Tuttavia, causa Covid-19, non è stata disputata la seconda fase ed è salita di categoria la Triestina. Lo stop non ci ha sorpreso, ma ci ha colpito. Nel senso che ci ha fatto male e ci manca molto. Siamo comunque consapevoli sia stata la scelta migliore adottata e la più ragionata in questo momento così critico per il mondo intero. Ritorneremo con ancora più passione, voglia e desiderio di prima”.
Cristiana con quali obiettivi volevate affrontare questa annata?   
Il nostro obiettivo è dimostrare di potercela giocare con tutti fino all’ultima
partita, sia in coppa che in campionato, e solo alla fine tirare le somme. Le prime gare, due di coppa e l’esordio in campionato, sono andate come volevamo ottenendo tutte vittorie“.
Cristiana come avete metabolizzato il nuovo stop? Come state continuando ad allenarvi? 

Ci dispiace aver dovuto interrompere visto il nostro inizio scoppiettante. Era importante continuare ad allenarci insieme sul campo perché ci permetteva di crescere e provare diverse soluzioni di gioco.  In questo periodo ognuna di noi si allena individualmente seguendo i consigli del nostro allenatore che, anche a distanza, è sempre presente. Ovviamente la nostra speranza di poter ricominciare al più presto è sempre viva. Stiamo già scalpitando”.

Linda come sta crescendo il movimento femminile nella vostra regione?
Purtroppo, in questi anni nella nostra regione il calcio non sta crescendo ed è un peccato. Essere costrette a partecipare ad un campionato fuori dalla nostra regione. Ci vorrebbero più persone disposte ad accogliere il desiderio di giocare a calcio delle piccole bambine, abbattendo tutti gli stereotipi e pregiudizi del caso“.

Quale reputate il ricordo più bello della vostra carriera?
Cristiana:Ho tanti ricordi piacevoli, ma di sicuro ne ho uno più bello è anche più importante: la promozione in A2 con l’Olimpica Corigliano. All’ultima giornata di campionato contro la Perla del Tirreno, squadra laziale, sul Campo di Santa Marinella vincemmo 1 a 0 per noi con un mio goal su punizione. Era il 3 maggio 2003.”
Linda:Di momenti belli e felici ce ne sono molti, e credo siano tutti importanti. Se devo però sceglierne uno, credo sia riconducibile alla vittoria del campionato e della Coppa alla prima stagione qui al Futuro Giovani. E’ stata adrenalina pura vincere questi trofei e farlo contro tutte le aspettative del caso lo ha reso ancora più bello. Ad avvalorare tutte queste emozioni incredibili è stata la squadra stessa. Infatti, è stato un traguardo tanto unico quanto le persone che c’erano in quell’annata così speciale. Un altro momento che mi sentirei di ricordare come altrettanto importante è il ritorno in campo dopo uno stop forzato per una malattia che mi ha tenuto fisicamente lontano dal rettangolo verde. Anche qui è stato magico poterlo fare con delle compagne così intime pronte ad esserci in ogni momento, una vera e propria squadra pronta per un obiettivo comune: sognare e crederci, con l’imperativo di non mollare mai”.

Il 2020 della Roma Femminile: anno negativo, dalla crescita alla crisi

Ci sono due versioni della Roma Femminile, una pre e l’altra post-coronavirus. Si chiude un anno contraddistinto dalla pandemia che ha bloccato il mondo. E in qualche modo ha cambiato anche il volto delle giallorosse, che hanno iniziato il 2020 in crescita e lo hanno finito in crisi. Prima del Covid-19 le giallorosse hanno consolidato il quarto posto nel campionato 2019-20 e ottenuto la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia.Sette partite con quattro vittorie, un pareggio con la Fiorentina e una sconfitta rocambolesca col Milan. Quella giocata il 26 febbraio e vinta 4-0 al Tre Fontane contro il San Marino nel quarto di finale di ritorno in coppa è stata l’ultima gara prima che cambiasse tutto. Il dieci marzo è arrivata la comunicazione della Figc che sanciva lo stop alle attività agonistiche e l’otto giugno, dopo il mancato accordo tra le società e la Federazione, la decisione di sospendere definitivamente le competizioni in corso.

 

Il virus e lo stop
Con la pandemia è cominciato il periodo del lock-down generalizzato, delle attese infinite e degli allenamenti da casa. Il periodo delle priorità e della salute. Un periodo senza calcio lunghissimo che per la Roma si è concluso soltanto il nove luglio, quando la squadra si è ritrovata al centro di preparazione olimpica Giulio Onesti per il primo allenamento della nuova stagione che sarebbe iniziata eccezionalmente il 22 agosto. Nella rosa c’erano le nuove arrivate Baldi, Ohale, Lazaro e Landa, a fronte di diversi addii tra cui quelli di Di Criscio, Coluccini e Cunsolo. Il Club ha puntato su colpi mirati e su rinnovi importanti (Swaby, Bonfantini, Giugliano). In virtù dello stop anticipato della stagione precedente, il campionato 2020-21 ha portato con sé un nuovo format di Coppa Italia e la Supercoppa, creata ad hoc con Roma, Juventus, Fiorentina e Milan, le qualificate all’edizione precedente della coppa nazionale. Le ambizioni di Bavagnoli e delle sue erano le stesse ancora vive quando si è interrotta l’annata precedente: vincere un trofeo e qualificarsi per la Champions. Ma la Roma tornata in campo a Sassuolo dopo il covid e dopo 179 giorni dall’ultima partita ha perso qualcosa, nel rendimento e nella continuità.

 

La ripresa e la crisi
Tra agosto e settembre, il pareggio a Sassuolo, la vittoria col Bari, la sconfitta contro l’Empoli e i primi sintomi del problema che più di tutto ha caratterizzato gli ultimi mesi dell’anno solare (sul campo, si intende): i gol sbagliati. Hanno trovato continuità davanti alla porta soltanto Lazaro e soprattutto Annamaria Serturini. La numero 15 è forse l’unica certezza in questo inizio di stagione, oltre che miglior marcatrice della squadra del 2020 (sette gol come Bonfantini, ma con una partita in meno) e valvola di sfogo della maggior parte delle strategie di gioco.

Chi la continuità ce l’ha sempre avuta, è la Primavera di Fabio Melillo che il 19 settembre ha battuto la Juventus nella finale Scudetto della stagione 2019-20 aggiudicandosi un titolo strameritato, il primo del settore femminile giallorosso e dell’era targata Friedkin in generale. Meno brillante la prima squadra che tra ottobre e novembre ha forse compromesso definitivamente le sue ambizioni d’Europa. Vittorie solo contro le piccole Verona e San Marino (e col Tavagnacco in Coppa Italia), ma pesano i pareggi contro Fiorentina e Florentia e le sconfitte contro Milan e Juventus . Partite che spesso avrebbero potuto portare un risultato migliore, ma che rispecchiano il momento di difficoltà in cui le giallorosse hanno chiuso l’anno solare.

Oggi la classifica dice settimo posto e l’obiettivo Champions ri-ridotto a sogno, ma c’è anche un intero girone di ritorno da giocare e l’opportunità di tornare la Roma ambiziosa e determinata del pre-covid. Il 2021 romanista comincia il sei gennaio nella semifinale della Supercoppa contro la Juventus: la sfida contro le più forti per ricominciare a crescere e superare la crisi.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Le migliori marcatrici in Europa del 2020

Nonostante le difficoltà riscontrate in questo 2020 dovute al corona virus, molti campionati europei di calcio femminile sono stati iniziati e disputati. Andiamo a dare uno sguardo alle migliori calciatrici:

  • Austria: Lisa Kolb (SV Neulengbach) con 9 reti in 9 partite
  • Francia: Khadija Shaw (Bordeaux) con 14 reti in 11 partite
  • Germania: Nicole Billa (TSG Hoffenheim) con 14 reti in 11 partite
  • Inghilterra: Vivianne Miedema (Arsenal) con 11 reti in 10 partite
  • Italia: Cristiana Girelli (Juventus) con 11 reti in 10 partite
  • Norvegia: Ajara Nchout (Vålerenga) con 10 reti in 18 partite
  • Olanda: Joëlle Smits (PSV) con 13 reti in 19 partite
  • Spagna: Esther González (Levante) con 11 reti in 12 partite
  • Svezia: Anna Anvegård (FC Rosengård) con 16 reti in 22 partite
  • Svizzera: Humm Fabienne (Zürich), Iseni Ardita (St. Gallen) con 14 reti rispettivamente in 13 e 12 partite disputate
  • Russia: Olesya Kurochkina (Zvezda Perm) con 9 reti in 14 partite
  • Ucraina: Veronika Andrukhiv (Zhytlobud-2 Kharkiv) con 10 reti in 8 partite

Saranno sempre loro le capocannoniere in questo 2021? Oppure ci saranno sorprese?

Credit Photo: Andrea Amato

Lumezzane VGZ Women, dopo un 2020 di rodaggio il 2021 deve essere il tuo anno

Il Lumezzane VGZ si è affacciato nel calcio femminile un anno fa, quando nel 2019 ha deciso di partecipare al girone B di Promozione Lombardia.

Una stagione se possiamo dire di rodaggio, visto che il gruppo aveva bisogno di un periodo di tempo per amalgamarsi.
Proprio quando le valgobbine stavano per trovare la quadra giusta, il Covid-19 ha fatto il suo ingresso, chiudendo anticipatamente i campionati, incluso quello delle lumezzanesi.

L’ottavo posto conquistato nel suo primo anno di vita ha permesso alla società di alzare ancora di più l’asticella: sono arrivate i portieri Romina Biondo e Stella Cancarini, i difensori Laura Dolfini e Michèle Pedrini le centrocampiste Alice BonaciniChiara GueriniPaola Morandi e Martina Vallante e le attaccanti Anna Fumagalli e Paola Santoro. Giocatrici che conoscono categorie di un certo livello, guidate da Giovanni Brusa.
Nel giorno della presentazione della squadra l’obiettivo era chiaro, portare il Lumezzane Women in Eccellenza.

La prima partita ha visto le rossoblù travolgere per dieci reti il Villa Valle, facendo presagire una grande campionato del Lumezzane. Ma ancora una volta il Covid-19 ha fermato nuovamente i campionati, rimandando il tutto a febbraio.

Alla ripartenza però le lumezzanesi devono essere immediatamente sul pezzo, perché il salto di categoria è alla loro portata, dato il valore che ha questa formazione. Lumezzane, dopo aver affrontato un anno all’insegna del rodaggio, il 2021 deve essere il suo anno. Una stagione di Eccellenza.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Calcio Femminile Italiano diventa testata giornalistica: non è un punto di arrivo, ma una nuova partenza

Il 2021 si apre per Calcio Femminile Italiano con una grande notizia da dare a tutti voi. Ebbene da poche settimane siamo ufficialmente una testata giornalistica a tutti gli effetti.

Un risultato frutto di un percorso iniziato nell’Ottobre 2015 da un gruppo di persone che hanno a cuore solo una cosa: fare crescere il calcio femminile. E a piccoli passi abbiamo raggiunto quest’obiettivo, diventando uno dei punti di riferimento per l’informazione del movimento calcistico in rosa su territorio nazionale.

Chi sta scrivendo è nella Redazione da più di due anni, e può dire di essersi immerso completamente in un mondo che solo il calcio femminile può dare, un luogo bello e genuino, ma che si sta professionalizzando a tutti i livelli.

Se pensate che il valore di testata giornalistica sia per la nostra “squadra” un punto di arrivo vi sbagliate. Per noi e per Calcio Femminile Italiano questo è un nuovo punto d’inizio, perché non solo vi forniremo notizie, ma storie che ci sono dietro un pallone e un campo da calcio come sappiamo fare, con la professionalità che vi diamo da cinque anni a questa parte.

Non ci fermeremo statene pur certi. Il bello deve ancora venire.

Buon Anno a tutti, viva il calcio femminile, viva Calcio Femminile Italiano.

Il Vicedirettore di Calcio Femminile Italiano
Elia Soregaroli

Il calendario delle competizioni UEFA 2020/21

La scorsa stagione è stata costantemente susseguita da pause ed interruzioni a causa del Covid-19, ma è il momento di guardare all’annata calcistica 2020/2021 con la speranza che tutte le competizioni possano essere portate a termine senza troppi intoppi e problemi. Soprattutto, senza rischi di salute. Ecco il calendario delle competizioni:

UEFA Women’s Champions League 2020/21
– Primo turno di qualificazione (in sostituzione dei mini tornei preliminari): 3/4 novembre 2020, 40 squadre, sfide in gara unica
– Secondo turno di qualificazione (in sostituzione dei mini tornei preliminari): 18/19 novembre 2020, 20 squadre, sfide in gara unica
– Sedicesimi di finale (riprogrammata): 8/9 dicembre, 15/16 dicembre 2020
– Ottavi di finale: 3/4 marzo, 10/11 marzo 2021
– Quarti di finale: 23/24 marzo, 31 marzo/1 aprile 2021
– Semifinali: 24/25 aprile, 1/2 maggio 2021
– Finale – Goteborg: 16 maggio 2012 al Gamla Ullevi (Göteborg, Svezia)

UEFA Women’s EURO 2021
– Turno di qualificazione e spareggi: partite rimanenti della fase a gironi: ottobre, novembre e dicembre 2020; spareggi: aprile 2021
– Torneo finale: 6-31 luglio 2022 in Inghilterra (date riprogrammate)

Campionati Europei femminili UEFA Under 19 2020/21
– Turno di qualificazione (riprogrammato): 12 mini tornei da disputarsi a febbraio 2021
– Spareggi (in sostituzione del turno elite): 14 squadre coinvolte, partite da giocarsi ad aprile 2021
– Fase finale: 21 luglio – 2 agosto 2021

Campionato Europeo femminile UEFA Under 17 2020/21
– Cancellata

UEFA Women’s Futsal EURO 2022
– Turno preliminare: 4-9 maggio 2021
– Turno principale: 19-24 ottobre 2021
– Fase finale: 24-27 marzo 2022

Il Göteborg FC ha trovato nuovi investitori: le campionesse di Svezia giocheranno anche nel 2021

Il 29 dicembre, il consiglio di amministrazione del Kopparbergs / Göteborg FC ha annunciato che sono stati firmati degli accordi con nuovi investitori che porteranno la squadra più forte di Svezia ad entrare in una nuova fase che possa garantire lunga vita al calcio femminile a Göteborg.

Le ragioni della decisione sono state riportate in un apposito comunicato stampa firmato dal presidente del club Peter Bronsman.

“Il club si aspettava che il messaggio didissoluzione del club avrebbe portato a sorprendere molti e a sollevare numerose domande. Il Göteborg FC ha sempre tenuto conto del futuro delle proprie atlete assicurandosi che l’associazione aderisse a tutti i suoi impegni finanziari durante il periodo contrattuale. Per supportare le giocatrici l’associazione ha assunto l’avvocato Carl Fhager, MAQS Advokatbyrå. Ciò che non ci aspettavamo, tuttavia, era il grande, travolgente e positivo interesse da parte di privati, società e associazioni calcistiche a mantenere le attività d’élite dell’associazione. Siamo rimasti sorpresi dal fatto che così tanti si siano fatti avanti e hanno mostrato la volontà di aiutare a trovare soluzioni per mantenere un business d’élite per il calcio femminile a Göteborg.”

“La nostra visione strategica, che abbiamo espresso, secondo cui il Göteborg FC deve essere integrato con un’organizzazione più ampia, rimane invariata. È un requisito incondizionato per essere in grado di continuare ad investire nella squadra ed essere  sempre più competitivi. Con grande gioia e gratitudine del club, c’è stata una risposta positiva da parte di alcune federazioni per lo sviluppo del calcio femminile a Göteborg in stretta collaborazione tra di noi. Senza indugio ci riuniremo con le associazioni competenti e ne discuteremo le condizioni. La nostra ambizione è avere una soluzione pronta in primavera. Ciò significa anche che giocheremo nell’OBOS Damallsvenskan 2021 e parteciperemo alla Champions League.”

“Come avevamo annunciato in precedenza, il progetto per avviare il calcio femminile a Göteborg, che dura da 17 anni, entrerà ora nella fase due. Con l’intenzione di una stretta collaborazione con le associazioni consolidate, speriamo di dare al calcio femminile nella nostra zona le migliori condizioni per svilupparsi a lungo.”

Photo Credit: goteborgfc.se

Nuovamente rinviata Roma Calcio Femminile – Brescia Calcio Femminile

La FIGC ha annunciato, nella giornata di mercoledì 30 dicembre, il rinvio della partita di Serie B tra Roma Calcio Femminile e Brescia Calcio Femminile.

L’incontro, valido per l’ottava giornata di campionato, era in programma per mercoledì prossimo, ma il Covid-19 ha nuovamente rimandato la sfida tra le giallorosse di Marco Galletti e le biancoblù di Simone Bragantini.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Bilancio 2020 Serie A Femminile: bene Juventus, Milan e Sassuolo, da rivedere Roma e Fiorentina, male Napoli e Pink Bari

Il 2020 lo abbiamo lasciato alla spalle, quindi è tempo di fare il bilancio sulle squadre che stanno partecipando attualmente al campionato di Serie A TIMVision.

Empoli
Alzi la mano a chi credeva che l’Empoli potesse fare un 2020 di alto livello, praticamente in pochi. Con il cambio di guida tecnica, da Pistolesi a Spugna, e con un attacco rinnovato, inserendo Benedetta Glionna e Elisa Polli, si pensava che le empolesi potessero raggiungere una tranquilla salvezza, e possiamo dirlo che lo stanno raggiungendo con una buona prima parte, mettendo alle corde formazioni blasonate come Juventus, Inter, Roma e Fiorentina con prestazioni da applausi. Ma ora servono conferme, e il 2021 dovrà essere l’anno della certezza.
Voto: 7,5

Fiorentina
Un 2020 difficile in casa viola, vuoi perché c’è stato un cambiamento all’interno della rosa, su tutti l’addio di Alia Guagni, e vuoi perché serviva tempo alla formazione di Antonio Cincotta di trovare la quadra necessaria per rialzarsi da una caduta che poteva essere ancora più rovinosa, visto che anche Tatiana Bonetti, nonostante avesse giurato amore per i colori viola, stava per lasciare Firenze. Ma non è stato così, e la squadra, pian piano si è ritrovata, soprattutto in Champions dove ha centrato all’ultimo secondo la qualificazione agli ottavi di finale. Nel 2021 ora servono fatti, e soprattutto un trofeo da dare al presidente della Fiorentina Rocco Commisso.
Voto: 6

Florentia San Gimignano
Il 2020 per la Florentia San Gimignano è cominciato con una avvicendamento in panchina, da Michele Ardito al ritorno di Stefano Carobbi. Cambio azzeccato, perché la squadra si è ripresa, ma il Covis-19 ha fermato questo progresso. Nei mesi estivi arrivano giocatrici giovani e di valore, come Pisani, Boglioni e Cantore, con quest’ultima diventata vera e propria trascinatrice delle neroverdi. La prima parte 2020/21 delle gimignanesi è stata altalenante, ma la permanenza in A è alla portata di questa squadra.
Voto: 6,5

Hellas Verona
Ha chiuso la prima parte dell’anno al nono posto, ma con la seconda peggior difesa del campionato. La rosa è stata in parte rivoluzionata, soprattutto in porta e in attacco, dove sono arrivate Francesca Durante e Asia Bragonzi. Due acquisti azzeccati, perché grazie anche al loro supporto le scaligere occupano la nona posizione con sette punti di vantaggio sulla Pink Bari che ha il primo piazzamento per scendere in B. Bene, ma ora serve un nuovo passo per centrare la salvezza.
Voto: 6

Inter 
Un 2020 complicato per le ragazze di Sorbi, perché se il primo anno poteva starci qualche scivolone, nella nuova stagione invece hanno deluso e non poco, visto che la società aveva fatto importanti acquisti, come Mauro, Simonetti e Sousa. Nelle ultime settimane hanno mostrato qualche segnale di ripresa, vedremo se il 2021 avremo qualche conferma.
Voto: 5

Juventus
La Juventus ha confermato di essere una squadra di vertice in Serie A, e il fatto che chiuda l’anno da imbattuta e con una striscia consecutiva aperta di 12 vittorie ne sono la conferma. Ora bisogna diventare un top team anche in Europa, e la doppia sfida maturata a dicembre in Champions contro le campionesse in carica Lione deve andare in questa direzione.
Voto: 9

Milan
La mancata qualificazione alla Champions per via dell’algoritmo ha scatenato in casa Milan la voglia di alzare ancora di più l’asticella. La società ha fatto una campagna acquisti di livello internazionale, portando a Milano Natasha Dowie, Julia Simic, Giorgia Spinelli e Laura Agard. Poi a novembre arriva Verónica “Vero” Boquete, un nome che è un’istituzione del calcio femminile mondiale. Le rossonere di Ganz stanno tenendo testa alla Juventus e la distanza è di soli tre punti. Il 2021 deve essere il Milan l’anno delle conferme, perché solo così potrà centrare per la prima volta l’accesso in Europa.
Voto: 9 

Napoli Femminile
Il Napoli ha centrato con merito la promozione in massina serie, e con un sontuoso mercato fatto dalla società (come gli arrivi di Goldoni, Perez e Di Criscio) tutti pensavamo che le partenopee potessero fare un campionato di metà classifica. Invece siamo stati smentiti, in negativo, perché in undici partite hanno preso solo il punto ottenuto in casa del San Marino Academy. Una vera e propria delusione. Ora il nuovo mister Alessandro Pistolesi, data la sua esperienza, dovrà tirare fuori il coniglio dal cilindro per salvare il Napoli da una Serie B.
Voto: 5 

Pink Bari
Ennesimo anno difficile per la Pink Bari che anche stavolta ha posto come obiettivo la salvezza. Se il Covid-19 e l’algoritmo hanno salvato le baresi dalla Serie B, questa volta sembra che la storia possa avere un finale amaro, visto che, esclusa la vittoria alla prima contro il Napoli, sono arrivate solo sconfitte. Serve un cambio di marcia nel 2021, altrimenti sarà solo un’amara retrocessione.
Voto: 5

Roma
Doveva essere una candidata ad un posto in Champions, invece la Roma sta facendo nuovamente una stagione anonima per il terzo anno di fila, e il cambio di proprietà avvenuto quest’estate ha inciso e non poco l’andamento della squadra.
Voto: 5

San Marino Academy
Molti addetti ai lavori avevano accreditato il San Marino Academy come una delle squadre candidate alla retrocessione in B. E nelle prime due gare perse malamente contro Empoli e Milan sembrava andare in questa direzione. Ma la squadra si conosce da tanto tempo, e hanno deciso di rimettere la stagione sui binari giusti, segno che la salita dalla C alla a in due anni non è stata casuale. Speriamo che le sanmarinesi possano centrare la salvezza il più presto possibile. Se lo meritano.
Voto: 6,5

Sassuolo 
Anche qui nessuno poteva immaginare di vedere il Sassuolo che aveva chiuso la stagione 19/20 al sesto posto, e ora, ad un turno dalla fine del girone di andata 20/21, trovarsi al terzo posto. Il motivo? Prima di tutto abbiamo visto la conferma delle qualità tecniche che possiede il mister delle neroverdi Gianpiero Piovani, secondo che con acquisti mirati il gruppo ha trovato quell’amalgama necessaria per fare bene, e terzo aver portato in terra emiliana Haley Bugeja che si è presa le luci della ribalta, sia in ambito italiano che internazionale.
Voto: 8

Rick de Rooij sarà l’allenatore ufficiale del PSV femminile: firmato un contratto biennale

Dopo la pausa invernale, Rick de Rooij (41) sarà ufficialmente il capo allenatore del PSV Vrouwen. De Rooij ha firmato un contratto biennale con il club olandese, dopo essere stato nominato allenatore ad interim questo dicembre a seguito della partenza di Sander Luiten.

“Nelle ultime settimane ho potuto constatare da vicino che la squadra ha un grande potenziale. Non vedo l’ora di portare il PSV Vrouwen e il calcio femminile a un livello ancora più alto”, dice l’allenatore in un’intervista sul sito del club.

Il 5 febbraio è in programma la prima partita dopo la pausa invernale per il PSV Vrouwen. La squadra di De Rooij gareggerà contro il PEC Zwolle nella KNVB Cup.

Photo Credit: PSV

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