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Titane verso Udine per il match col Tavagnacco. Brambilla: “Il nostro obiettivo è vincere”

Le titane volano a Udine per la sfida odierna contro il Tavagnacco. Sarà una partita importante, in particolar modo dopo la più recente prestazione col Cesena, finita 2 a 1 a favore delle sfidanti. Fondamentale ripartire da quel secondo tempo: l’ha più volte ribadito la coach Domenichetti nelle scorse ore, ma lo fa capire a suo modo anche Viola Brambilla, centrocampista della squadra, che si è espressa in merito alla preparazione per il match di domani. Seguono le sue parole: “Il nostro obiettivo è quello di andare a casa del Tavagnacco per fare una buona partita, per riscattare il risultato della settimana precedente; andare là, fare una buona prestazione e vincere. Dobbiamo migliorare l’atteggiamento con cui approcciamo alla partita, quindi essere concentrate fin dal primo minuto, aggressive, e cercare di giocare a calcio come sappiamo e come abbiamo fatto durante tutta questa settimana. C’è da migliorare qualcosa per quanto riguarda il secondo tempo (si riferisce all’ultimo giocato contro il Cesena, durante il quale l’atteggiamento è stato migliore) quindi cercheremo di ridurre al minimo gli errori tecnici e di essere ancora più aggressive“.

Adriana Gomes, Napoli Femminile: “Affronteremo le prossime sfide con il coltello tra i denti”

Credit: Napoli Femminile

Diciannove giocatrici azzurre convocate da Mister Lipoff in vista del match di oggi contro al Genoa, calcio d’inizio ore 14.30 a Cercola. Le assenze che si faranno sentire saranno quelle di Dulcic e Toomey, la giovane Albertini, classe 2003, è stata ceduta in prestito al Tavagnacco dopo che in questo avvio di stagione ha fatto l’esordio in B con la maglia azzurra. Tra le convocate ci saranno anche le ultime arrivate Elisa del Estal (attaccante spagnola classe ’93) e Veritti( difensore centrale classe ’99). “Siamo cariche, vogliamo tornare al successo anche perché il pari di Verona brucia ancora”, spiega l’attaccante Adriana Gomes, “Dobbiamo ripetere quella che è stata per larghi tratta la prestazione in casa dell’Hellas ma ovviamente essere più determinate in zona-gol. Abbiamo due sfide contro Genoa e San Marino prima del big match con la Lazio ed intendiamo affrontarle entrambe con il coltello tra i denti per non lasciare nulla di intentato”. L’attaccante portoghese finora ha collezionato cinque reti in campionato, tutte in casa: “A Napoli mi sto trovando benissimo, mi sento dentro al progetto e grazie alle mie compagne sto trovando anche continuità realizzativa. Spero di ripetermi contro il Genoa ma non è importante il nome del marcatore bensì il risultato della squadra”.

Michela Delvecchio, Apulia Trani: “Il calendario non ci aiuta, abbiamo bisogno di punti”

Tra poco in Serie B scendono in campo Apulia Trani e Ternana nella gara con fischio d’inizio 12:30.
In casa pugliese a parlare nelle ore scorse è stata Michela Delvecchio, questo un estratto delle parole rilasciate dal difensore  ai microfoni del club:
“Voglio continuare ad aiutare la squadra e lottare per lei. Ho la fortuna di indossare questa maglia fin da quando ero adolescente, avevo appena sedici anni quando sono arrivata a Trani, e questo è il mio primo campionato di Serie B nazionale, da quando la categoria ha cambiato format ed è passata sotto l’egida della FIGC. Questa squadra, ormai, posso dire che è più di una semplice squadra per me. Ho lottato per lei nei momenti più belli e nei momenti più brutti, ho dovuto fare diversi sacrifici e molte rinunce personali per essere sempre presente e per difendere questi colori, ma lo rifarei altre mille volte. Tuttavia, non posso certo negare che la situazione di classifica non è quella che io e le mie compagne speravamo a inizio stagione. Avevamo obiettivi molto più ambiziosi di una semplice salvezza.  Non è certamente un alibi, e soprattutto non è il momento per cercarne, ma anche il calendario non ci aiuta. Abbiamo bisogno di fare punti, ma allo stesso tempo abbiamo affrontato la Lazio che è una squadra di categoria superiore e loro sono per la serie B un po’ quello che noi eravamo per la serie C, il Ravenna Women, che è una delle rivelazioni del campionato, e ora ci troveremo ad affrontare la Ternana e poi l’Hellas Verona Women e il Brescia, che sono pur sempre due squadre di un valore più alto rispetto alla posizione che occupano attualmente. Solo pochi mesi fa, l’Hellas Verona Women era in Serie A e il Brescia l’ha mancata a centottanta minuti dalla fine del torneo. La Ternana è una squadra di grande valore, che ha tutte le carte in regola per lottare per la promozione. Ha un reparto offensivo molto forte, un po’ come la Lazio, con attaccanti rapidi e che vedono bene la porta, come Anastasia Spyridonidou e Giada Tarantino. Ma ha anche il giusto equilibrio tra difesa e centrocampo, con giocatrici esperte e giovani di talento, se penso a Federica Di Criscio e Ilaria Capitanelli. Sappiamo che hanno molte armi per colpirci, ma in questo momento non ci interessa chi affrontiamo perché tutti i punti, sia contro le grandi e sia contro le cosiddette piccole, sono fondamentali per noi”.

Serie A TIM Femminile: Bonansea-Caruso: la Juventus vince il big match contro l’Inter. Sampdoria ko, 3 punti pesanti per Pomigliano

Il big match del sabato dell’11ª giornata di Serie A Tim si è giocato allo Stadio Ernesto Breda di Milano tra Inter e Juventus. Il derby d’Italia si è chiuso con la vittoria delle bianconere di Montemurro per 2-0 grazie alle reti di Bonansea e Caruso. E’ successo tutto nel secondo tempo ma anche la prima frazione non è stata avara di emozioni e occasioni nonostante la pioggia battente. Per lunghi tratti di gara però è stata la Juventus ad andare più volte vicina al vantaggio assediando la porta difesa da Durante, chiamata in causa spesso e autrice di molti interventi decisivi. E al 16′ è stata Beerensteyn a provare la conclusione dal limite dell’area, trovando però la risposta della numero uno nerazzurra in due tempi. Al 18′ poi Juve ancora avanti e stavolta Caruso ha provato il suggerimento in verticale per Girelli che però non è riuscita ad arrivare per prima sul pallone diventato preda di Pandini che senza pensarci due volte ha spazzato via.

L’assedio bianconero però non si è fermato e appena un minuto più tardi è arrivato anche il primo tiro di Grosso: un pallone molto pericoloso, calciato da fuori area, che si è abbassato all’ultimo. Durante si è allungata e sembrava aver prolungato lei la traiettoria oltre la traversa ma in realtà non c’è stato alcun tocco e il gioco è ripreso con una rimessa dal fondo. L’Inter, diversamente dalle avversarie, ha provato spesso a ripartire in contropiede, soprattutto sfruttando la velocità e le incursioni di Polli che raramente ha rinunciato a involarsi verso la porta avversaria. Tuttavia il campo appesantito dalla pioggia non sempre ha permesso al pallone di scorrere con semplicità. Tentativi ma anche ribaltamenti di fronte repentini, nonostante sia stata la Juventus a rendersi più pericolosa. Come al 22′ con il tiro di Bonansea, respinto ancora una volta da Durante che tuttavia ha involontariamente propiziato il possibile tap-in vincente di Girelli; l’attaccante bianconera però non è riuscita a ribadire in porta e il pallone si è perso oltre la linea di fondo. Trascorso appena un minuto, è stato tempo di una nuova ripartenza dell’Inter con Karchouni che è arrivata fino alla linea di fondo e da destra ha lasciato partire un traversone che ha raggiunto la testa di Polli. Conclusione deviata. La stessa Karchouni poi al 35′ si è resa di nuovo pericolosa e ha concluso da posizione molto defilata ma ha trovato la pronta risposta di Peyraud-Magnin. In questa occasione però la respinta è finita sui piedi di Grosso che non è riuscita a liberarsi subito del pallone e nel tentativo (troppo superficiale) di spazzare via ha colpito un’avversaria e la sfera è carambolata nuovamente verso la porta sguarnita di Peyraud-Magnin.

Qualche brivido anche per la Juventus dunque che comunque non ha mai smesso di provarci nel primo tempo, anche con Boattin su calcio di punizione e con Grosso che ha impegnato Durante due volte in due minuti (tra il 28′ e il 30′). Sponda Inter, anche Pandini è stata una delle più propositive, come al 37′ quando ha impensierito e non poco Peyraud-Magnin con un sinistro potente. Ma la prima frazione si è chiusa in parità e senza reti. Reti che invece sono arrivate tutte nel secondo tempo e nel giro di appena 119 secondi. Al 51′ l’imbucata di Girelli è stata decisiva per servire Bonansea che prima si è liberata della difesa nerazzurra con un dribbling e poi ha lasciato partire il rasoterra che ha battuto Durante. Poi al 52′ l’iniziativa vincente è stata di Beerensteyn che ha servito precisa Caruso che sola davanti a Durante non ha sbagliato. Black out dell’Inter e la Juventus è passata così in vantaggio di due reti in meno di due minuti. Da sottolineare le statistiche delle marcatrici: Bonansea è stata coinvolta in una rete in ciascuna delle ultime quattro sfide di Serie A contro l’Inter (due gol e due assist) e inoltre ha preso parte ad almeno un gol in quattro presenze di fila in Serie A (tre gol e un assist) per la prima volta da maggio 2021 (cinque in quel caso). Caruso invece è alla sua settima rete nel 2022 e tutte sono arrivate nel corso del secondo tempo. E 2-0 è il risultato con cui si è chiuso questo derby d’Italia che ha visto trionfare una Juventus che ha effettuato ben 12 tiri in porta (in nessun altro match di questa Serie A ne ha registrati di più). Sul finale di gara l’Inter ha provato a riaprire la gara, ma senza esito, prima con la solita Polli che si è vista prolungare sulla traversa la conclusione da Peyraud-Magnin e poi all’87’ con Chawinga ma la rete è stata annullata per fuorigioco di Njoya che aveva sporcato quella conclusione della compagna.

I tre punti conquistati dalla Juventus permettono alla squadra di Montemurro di portarsi momentaneamente a -3 dalla Roma prima in classifica e che domani sarà impegnata in trasferta contro il Milan. L’Inter resta a quota 19, a pari punti con la Fiorentina che ha l’occasione di salire al terzo posto in solitaria (domani la sfida al Como Women).

Questo sabato di Serie A però si è aperto alle 12.30 con la vittoria del Pomigliano in casa sulla Sampdoria. Un successo di misura per 1-0, all’84’ con un calcio di rigore firmato dall’ex Battelani. Una conferma del buon momento della numero 30 delle Pantere che ha preso parte a due reti (un gol, un assist) nelle ultime quattro presenze in Serie A, dopo 17 gare di fila senza partecipare ad alcun gol. La gara del Comunale è iniziata senza particolari emozioni, anzi con diverse interruzioni e un gioco non sempre fluido da entrambe le parti. Poi è stato il Pomigliano a iniziare a venir fuori con le conclusioni di Taty e Ferrario ma soprattutto di Giammarino che poco prima della mezz’ora ha impegnato Tampieri in uno dei pochi interventi della giornata. La Sampdoria è riuscita a venir fuori dalla sua metà campo in modo più concreto e pericoloso solo nella seconda frazione. Dopo un’ora di gioco è stata Fallico a provare la conclusione di prima intenzione ma non precisa e il pallone si è perso oltre la linea di fondo. Poi si è accesa Rincon che ha trovato la testa di Oliviero ma la spizzata debole è diventata facile preda di Cetinja. All’83’ ecco l’episodio decisivo della gara: Battelani è stata atterrata in area da Spinelli e per l’arbitro non ci sono stati dubbi nell’assegnare il calcio di rigore al Pomigliano. Dal dischetto va proprio Battelani che ha realizzato la rete dell’1-0 decisivo e finale.

Tre punti pesanti per il Pomigliano che veniva da due ko consecutivi ma ora con questo successo ha agganciato proprio la Sampdoria in classifica a quota 10, lasciando così per il momento (in attesa dei risultati di Como e Sassuolo) il penultimo posto. La squadra campana, inoltre, ha confermato di essere ostica quando gioca in casa avendo vinto due gare interne di fila (contro Milan e Sampdoria) per la seconda volta in Serie A; la prima risaliva all’ottobre 2021, contro Inter e Verona. Discorso (e momento) diverso per la Sampdoria che ha ottenuto un solo punto nelle ultime otto gare in Serie A, dopo aver vinto le prime tre partite di questo campionato. Non solo, alle blucerchiate manca il gol ormai da quattro gare di fila; uno score negativo come quello del Napoli dello scorso aprile.

 

I risultati e il programma dell’11ª giornata di Serie A Tim 2022-23

Pomigliano-Sampdoria 1-0
84′ rig. Battelani (P)

Inter-Juventus 0-2
51′ Bonansea (J), 52′ Caruso (J)

Domenica 4 dicembre – ore 12.30

Sassuolo-Parma (diretta su TimVision)
Stadio Enzo Ricci – Sassuolo (MO)

Domenica 4 dicembre – ore 14.30

Como Women-Fiorentina (diretta su TimVision)
Stadio Ferruccio – Seregno (MB)

Milan-Roma (diretta su TimVision)
Centro Sportivo P. Vismara – Milano

Il programma della 12ª giornata
Sabato 10 e domenica 11 dicembre

Pomigliano-Inter
Parma-Fiorentina
Sassuolo-Milan
Sampdoria-Como Women
Roma-Juventus

 

Patrizia Panico, Fiorentina: “Troveremo un Como consapevole di poter fare bene anche con squadre di vertice”

Credit: Federico Fenzi

Nelle ore scorse in casa Fiorentina, in vista della sfida valevole per l’undicesimo turno di Serie A con il Como, a parlare è stata Patrizia Panico. Queste le parole del mister delle toscane rilasciate all’ufficio stampa viola:
“La settimana è stata di confronto di analisi su ciò che non è andato bene nell’ultima gara. Si è lavorato in maniera intensa ed il gruppo è stato molto disponibile all’ascolto e al senso di coesione che ci deve unire da qui in poi. Troveremo un Como consapevole di poter fare bene anche con squadre di vertice, sono una squadra che lotta su ogni pallone in maniera determinata e che non rinuncia mai a giocare. Loro vorranno fare bene contro di noi cosi come è successo con Milan e Juve. L’aspetto della determinazione è focale per continuare ad essere la Fiorentina che siamo stati fino ad ora. Abbiamo in mente quelli che sono gli obiettivi e la strada che dobbiamo percorrere è ben chiara. Tutte sanno che devono tirare fuori la migliore prestazione per aiutare la squadra a raggiungere risultati importanti”.

Alessandro Spugna alla vigilia di Milan – Roma “Dovremo prestare tanta attenzione”

Credit Photo: Marco Montrone

Nelle ore scorse mister Alessandro Spugna ha fatto il punto sul momento della Roma, oggi di scena nello scontro con il Milan. Queste le dichiarazioni dello stesso tecnico delle giallorosse:

Qualche problemino ce lo abbiamo con qualche calciatrice, ad esempio Beata Kollmats dopo Arezzo ha avuto un piccolo risentimento muscolare anche Landstrom è alle prese con un po’ di influenza. Stiamo cercando di recuperare Carina Wenninger, però poi il resto del gruppo sta bene”.

E’ un Milan che ha avuto un percorso un pò altalenante in questo girone d’andata però è una squadra che ha poco possesso palla rispetto a quelle che sono in alto alla classifica rispetto la Roma che ha, invece, il maggior possesso palla della Serie A. Che gara si aspetta da questo punto di vista?

“Ma intanto un Milan alla quale dobbiamo prestare tanta attenzione perché ha calciatrici molto forti. Sicuramente è un Milan costruito per stare davanti, poi ha avuto un percorso con qualche alto e basso però sicuramente è una partita alla quale dobbiamo prestare molta molta attenzione. Loro cercheranno di vincerla perche vorrebbe dire rientrare nelle nelle prime posizioni, accorciare la classifica però noi vogliamo continuare il nostro percorso. Sarà una partita sicuramente, come sono tutti gli scontri diretti, alla quale bisognerà prestare molta attenzione, bisognerà cercare di dominare la gara fin dall’inizio come abbiamo fatto all’andata e poi vedremo. Sicuramente le tante partite in questo periodo non ci danno grande vantaggio però dovremmo cercare di di andare anche oltre a questo.”

C’è da dire che anche una giornata di serie A interessante per le parti alte della classifica.

Assolutamente sì. Il calendario dice che c’è Inter Juve sabato e questa è una gara  sicuramente alla quale noi dobbiamo prestare attenzione però dobbiamo pensare a noi,  alla nostra partita e se riusciamo a fare i tre punti sicuramente sarebbe un bel momento e poi vedremo cosa faranno gli altri e vedremo“.

Domenico Panico, Parma femminile: “Affrontiamo il Sassuolo, la squadra più in forma del Campionato”

Credit: Parma Femminile 1913

Tutto pronto per la sfida tra le gialloblu di Mister Panico e le ragazze del Sassuolo, match valido per  l’undicesima giornata di campionato di Serie A femminile. Le parmigiane provengono da due pareggi, uno con il Milan e l’altro con l’Inter di settimana scorsa, pareggi che hanno sicuramente rinfrancato lo spirito della squadra. Ora però, come ha sottolineato il Mister, bisogna solo pensare a portare a casa punti. Vediamo dunque le parole del tecnico ai microfoni della società alla viglia di questa partita.
Mister Domenico Panico, siamo alla vigilia della trasferta con il Sassuolo, unica squadra finora battuta dal Parma nel coeso di questa stagione…
“Sarà una partita molto importante: lo sappiamo e l’abbiamo preparata bene, penso…”
Preparata bene recuperando qualcheduna, oppure, ancora, si affida alle solite note?
“Non abbiamo recuperato nessuna, ma la squadra c’è: abbiamo avuto una settimana in più per fare lavorare chi arriva da un infortunio, abbiamo lavorato sotto tutti i punti di vista. Abbiamo fatto due partite molto dispendiose dal punto di vista atletico e mentale, per cui abbiamo cercato di analizzare bene il tutto per preparare bene la partita di Sassuolo”.
Questa gara è più ravvicinata rispetto a quella con l’Inter giocata lunedì sera, preceduta da un maggior lasso di tempo…
“Anche questa è stata una settimana particolare, diversa dal solito, perché abbiamo finito lunedì sera tardi: ci eravamo già allenate il giorno dopo, cercando di fare un certo tipo di lavoro, per cui penso che siamo arrivati alla gara di domani nelle migliori condizioni possibili…”
Il Sassuolo sta meglio rispetto all’inizio di stagione, quando, appunto, il Parma gli aveva strappato i tre punti: loro sono in ripresa, ma anche le Crociate, se, al di là dei risultati, si guardano le ultime due prestazioni…
“Affrontiamo la squadra più in forma del Campionato, che viene da quattro risultati utili consecutivi, di cui due vittorie molto importanti con Pomigliano e Sampdoria, quindi una squadra che è in pieno rilancio: sappiamo della qualità della rosa del Sassuolo, fin da prima di questi suoi ultimi risultati, anche perché ci vuole tempo per sistemare le cose, anche perché è allenata da un allenatore molto esperto, bravo e capace, che anche quest’anno sta facendo un ottimo lavoro. Quindi sarà una partita per noi difficile, come lo sono tutte: lo sappiamo; dobbiamo cercare di fare punti, ad iniziare da domani. Arriviamo da due partite di ottimo livello con squadre fortissime che puntano, assieme alla Roma, al titolo. La squadra ha consapevolezza dei propri mezzi: ci andiamo a giocare le nostre carte a testa alta”.
Dopo due gare con squadre di alta classifica, questo è il primo vero e proprio scontro diretto sotto la tua gestione…
“Affrontiamo una squadra che, sulla carta, ha le nostre stesse qualità: giocatrici esperte, internazionali e giocatrici giovani in rampa di lancio, quindi una squadra costruita benissimo, ma lo siamo anche noi. Che sia uno scontro diretto lo dice la classifica, anche se il Sassuolo, all’inizio dell’anno, probabilmente era partito con obiettivi diversi, ma si sta riprendendo e penso finiranno alla grande. Noi dobbiamo pensare a noi stessi a prescindere dalla forza dell’avversario e dal momento: noi dobbiamo pensare a crescere, a lavorare come stiamo lavorando, c’è molta tranquillità, anche se in questo momento la classifica non ci sorride, sappiamo il nostro valore. Le ragazze sanno qual è il loro valore e dobbiamo continuare su questa strada, perché anche domani ci aspetta una gara proibitiva, perché dobbiamo fare punti. Ma questo non ci deve far stressare, ma tenere le antenne belle dritte. Non dobbiamo pensare troppo ai punti che abbiamo in classifica: questa situazione non ci deve penalizzare a livello mentale: noi dobbiamo cercare di essere tranquille, determinate sì, come lo stiamo facendo, cercando di sviluppare le nostre idee di gioco, avendo grande attenzione dell’avversario, ma da domani spero che ci sia molta più qualità dal punto di vista del gioco e del possesso. Dobbiamo cercare di mettere nelle condizioni migliori i nostri centrocampisti, i nostri attaccanti, per poter concludere più volte in porta e cercare di fare male al Sassuolo”.
Altro aspetto da curare sono i finali di gara, evitando di essere rimontate come con Juventus ed Inter…
“Sappiamo che nella strategia di gara noi possiamo venire meno a delle cose, anche perché in certi settori del campo siamo contate, ma abbiamo anche affrontato due squadre che, a partita in corso, hanno messo dentro ancora più qualità di quella che c’era. Juventus ed Inter, con i cinque cambi, svoltano la partita: il Sassuolo, da parte sua, ha ottime giocatrici in panchina e a propria volta, cercherà, eventualmente, di svoltare la gara; noi abbiamo lavorato ancora di più sulla tenuta atletica di qualche ragazza che, magari, non aveva ancora il minutaggio giusto, perché aveva giocato poco in precedenza e abbiamo lavorato anche sull’attenzione tattica e mentale che dobbiamo avere nei concitati minuti finali, perché non dobbiamo dimenticarci che questa è una squadra che ha vinto l’ultima partita tanto tempo fa e quindi è naturale che ci possa essere una certa paura di vincere quando si arriva a un determinato punto della gara. Con la Juve ci è sfuggita oltre al 90′ e con l’Inter fino al 70′ eravamo state praticamente perfette. Dobbiamo cercare di portare a casa la partita anche nei minuti di recupero: con l’Inter la gestione è già stata diversa, perché mancavano 10′ più altri 6′ di recupero: quindi nei 16′ finali, la squadra ha mostrato intelligenza e tranquillità, perché avremmo potuto farci prendere dal flusso della partita che c’era stato con la Juve e invece abbiamo mostrato maturità come se la lezione ci fosse servita. E domani se si dovesse presentare, e io lo spero, l’occasione di essere in vantaggio in un determinato momento della partita, dovremo essere brave a restare concentrate fino all’ultimo secondo, perché ne vale dei punti che dobbiamo fare e della classifica”.

Lecce Women: inizia l’avventura in Coppa Italia contro il Matera

Photo credit: Facebook-Lecce Women Soccer

Archiviata la sconfitta in campionato contro il Trastevere Calcio Femminile per la squadra di Vera Indino è tempo di Coppa Italia. Domenica 4 dicembre inizia l’avventura delle salentine ed in questo primo turno del girone nel quale vi sono Cosenza, Crotone e Matera, le giallorosse affronteranno in trasferta le bianco azzurre del Matera. La squadra di mister Lanzolla, a differenza delle pugliesi, vive un buon momento di forma. Le padroni di casa vengono da due vittorie consecutive e non sarà dunque semplice per il Lecce Women conquistare i tre punti in palio, vista ancora l’indisponibilità di alcune calciatrici. Mister Indino avrà a che fare con calciatrici infortunate ed acciaccate e dovrà dunque trovare nuove soluzioni tecnico tattiche per sopperire all’emergenza. Molto probabilmente sarà indisponibile Coluccia, la numero venti nell’ultimo incontro ha subito un brutto infortunio alla caviglia, per lei si temono venti giorni di stop e l’allenatrice dovrà far a meno del suo terzino titolare. Questo sarà però un modo, come afferma la stessa allenatrice Vera Indino, per provare nuove soluzioni e dare spazio a qualche calciatrice del settore giovanile. I precedenti parlano di tre vittorie per il Lecce ed una per il Matera. Le due compagini inoltre si sono già sfidate nella seconda giornata di campionato e a conquistare la vittoria sono state le salentine. I pronostici sono a favore delle ospiti che cercheranno di partire con il piede giusto nella nuova competizione e di ritrovare vittoria e fiducia dopo le ultime prestazioni.

Lumezzane Women, doppio colpo in entrata: prese Lucrezia Salimbeni e Guya Vavassori

Photo Credit: Pagina Facebook FC Lumezzane Women

Il Lumezzane Women scenderà oggi per la prima giornata del Girone 15 della Coppa Italia di Serie C, con le valgobbine che riceveranno alle 14:30 il Real Meda.

Le lumezzanesi però hanno iniziato le manovre della sessione di mercato invernale per rendere ancora più competitivo il gruppo allenato da Nicoletta Mazza, e ha già messo a segno due arrivi in entrata.

La società di Via Magenta ha infatti annunciato di aver acquistato Lucrezia Salimbeni e Guya Vavassori (entrambe nelle foto col DS Marco Messina).

Lucrezia, bresciana di Gardone Val Trompia, è una centrocampista nata nel 2000, e dopo aver iniziato il suo percorso calcistico in alcune squadre del territorio, è approdata a Verona, prima sponda Chievo e poi con l’Hellas Verona dove ha fatto il suo esordio in Serie A. Fa ritorno al Chievo giocando per due stagioni, dopodiché a settembre passa al Cesena, sua ultima squadra prima del ritorno “a casa”.

Guya, invece, è un difensore che ha giocato per otto anni con l’Orobica, di cui due nella massima serie, poi il passaggio al Cortefranca, dove ha vinto il Girone B di Serie C 2020/21 e, nella scorsa stagione, ha segnato sei reti in Serie B, risultando la miglior marcatrice tra le difensori che hanno militato nel campionato cadetto. Quest’anno il passaggio al Brescia, ma poche ore fa ha scelto di andare al Lume.

Sara Boutimah, Pescara: “Non ho mai avuto il piacere di conoscere Sissy, la porto comunque nel mio cuore”

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Sara Boutimah, numero 23 del Pescara,  è stata eletta nei giorni scorsi come “miglior calciatrice femminile futsal stagione 2021/22”. La gratificazione è giunta al Gran Galà del Calcio Adicosp Woman che ha aperto per la prima volta anche al calcio a 5. Il premio Sissy Trovato Mazza è intitolato all’ ex portiere della Pro Reggina scomparsa a soli 28 anni e verrà consegnato domani.

Ricevere un premio del genere è motivo di orgoglio, sono onorata. Non ho mai avuto il piacere di conoscere Sissy, una ragazza che ha rappresentato la storia del futsal femminile, ma è come se l’avessi fatto perché di lei ho sempre sentito parlare in tutta Italia, soprattutto quando giocavo in Calabria. Per cui, posso dire che in qualche modo è nel mio cuore”.

Sul momento della squadra la calcettista continua:
Una squadra è forte soprattutto se non conosce momenti di relax, così come è stato per le toscane che stanno crescendo partita dopo partita. Da parte nostra dobbiamo dimostrare ancora una volta di avere una gran difesa e dobbiamo fare ancora di più in fase di possesso per metterle in difficoltà. Ci sono troppe squadre su, perciò non sono ammessi cali di concentrazione”.

La chiusura è sulla Nazionale:
Con la Spagna sarà un test molto importante per noi. La convocazione in azzurro non è mai scontata, sono felicissima”.

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