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Meran Women, scintille in casa del Riccione: 4-3 per le biancorosse, con rete al 92′

Una partita di grandi emozioni quella di domenica 6 novembre in casa del Riccione, che ha visto il Meran Women trionfare nel finale per 4-3 dopo un match teso e combattutissimo. Una trasferta emotivamente difficile, che consente alle biancorosse di rimanere in testa alla classifica del girone B di Serie C, con 25 punti totalizzati in nove giornate.

Il match ha visto il primo tempo chiudersi sull’1-0 per le altoatesine, con Nadine Nischler brava a superare di testa il portiere avversario, sul corner battuto da Peer. Lo schema si è ripetuto poi a inizio ripresa, con la solita Peer a battere il calcio d’angolo e Pfostl a concludere di testa a rete. La partita, che sembra di facile gestione per il Merano, si mette però successivamente in salita, grazie a due calci di rigore concessi al Riccione, che vanno entrambi a segno. Il Merano risponde ancora con la firma di Nischler, che sigla la rete del 3-2, ma il Riccione non si arrende e poco dopo rimonta ancora una volta le biancorosse. Il quarto gol del Merano arriva solo nel recupero, al minuto 92′: è ancora Peer ad indirizzare magistralmente il pallone verso la testa di Barbacovi, su calcio di punizione. Si chiude dunque con i tre punti al Merano un match decisamente lungo e combattuto.

Prossimo appuntamento per le biancorosse sarà domenica 13 novembre allo Stadio Combi, dove alle 14:30 affronteranno il Portogruaro per la decima giornata di campionato.

Eleonora Binazzi, Arezzo: “Dovremmo essere più cattive agonisticamente e cercare di più la vittoria”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Arezzp

Dopo la sconfitta per 2 a 1 contro la Ternana, è tempo di bilanci per l’ACF Arezzo.
Il difensore Eleonora Binazzi al termine della partita ha si è soffermata ad analizzare l’andamento della partita sottolineando gli aspetti su cui le amaranto devono lavorare in modo da tornare a vincere.
Sono da evitare gli errori tecnici, è necessario essere più competitive, agonisticamente parlando, e supplire con la tecnica la mancata fisicità della squadra.

L’avevamo preparata nella maniera giusta. Sapevamo che avremmo incontrato una squadra molto fisica e così infatti è stato. E’ stata una vera e propria battaglia e credo che dovremmo imparare anche da loro in certe occasioni. Essere anche pù cattive agonisticamente, volere un po’ di più la vittoria che purtroppo è svanita nel secondo tempo; diciamo che fino all’ultimo eravamo lì a combattere e credevamo almeno nel pareggio per poi cercare di nuovo il sorpasso. Così purtroppo non è stato. Avevamo preparato bene la partita: sapevamo quali erano i loro punti deboli e come dovevamo ripartire.  Purtroppo sbagliamo, come è successo in altre partite, tanto tecnicamente e nelle ripartenze e magari poi nelle occasioni importanti che si possono poi creare dal centrocampo in su. Ci manca un po’ qualcosa in più per finalizzare. Allo stesso tempo oggi abbiamo preso goal comunque su due errori nostri difensivi e purtroppo adesso al minimo errore noi lo paghiamo. Quindi è un po’ la combo delle due cose che purtroppo non va molto dalla nostra parte, però lavoreremo per fare sempre meglio anche perché non siamo una squadra fisica e se sbagliamo anche quello che in teoria ci contraddistingue è dura. Quindi lavoreremo sicuramente su quello.” 

A due settimane dal match: lo scontro al vertice tra Arsenal e Manchester United, già venduti 30.000 biglietti

L’Arsenal guida a punteggio pieno: con 18 punti la classifica della FA Super League Inglese, ed il Manchester United (avendo perso lo scontro contro il Chelsea: attualmente alla pari con la capolista, ma con una gara giocata già recuperata) è terzo a meno 3.

A due settimane dal big match sono stati già venduti 30.000 biglietti.

La capolista gioca nell’Emirates Stadium ( un tempo chiamato Ashburton Grove prima che nell’ottobre del 2004 fossero venduti i diritti del nome alla compagnia aerea) che è uno stadio britannico che si trova nel quartiere Londinese di Islington. Esso costruito tra il 2004 e il 2006, è sede degli incontri interni dell’Arsenal, il club inglese che ne detiene la proprietà.

Lo stadio ha una capienza di 60260 posti a sedere. Ed è il terzo stadio per capienza in Premier League dopo l’Old Trafford di Manchester e il Tottenham Hotspur Stadium di Londra, nonché il quarto per capienza a Londra, dopo Wembley, Twickenham e il Tottenham Hotspur Stadium di Londra.

Nel derby a nord di Londra, che è stata una tra le partite più seguite, nel nuovo impianto del Tottenahm, sugli spalti c’erano 38262 spettatori. In quella occasione l’Arsenal ha battuto le Spurs con il punteggio di 2-0. Le reti del successo delle Gunners portano la firma di Kim Little e della solita Vivianne Miedema.

Un altro derby quello del Merseyside tra Liverpool ed Everton ad Anfield.
Sugli spalti dell’iconico impianto c’erano 23500 persone circa.

Anche se il record resta sempre il derby fra l’Arsenal Women ed il Tottenham Women, ( del Sabato 24 settembre a Londra), un 4-0 in favore della squadra padrona di casa dove è, forse, la partita destinata a restare nella storia del calcio inglese per ben altri motivi: ad assistere al match dell’Emirates Stadium erano presenti 47.367 spettatori, nuovo record per la Premier League femminile. Va infine comunque segnalato che l’affluenza sarebbe dovuta essere anche più consistente: come annunciato dall’Arsenal sui canali istituzionali, i biglietti venduti erano stati in realtà quasi 54.000.

Adesso vedremo, se con 10 giorni di pre-vendita, si supererà un altro “record”? L’attesa cresce per un campionato sempre più avvincente e ricco di campionesse per un campionato appena al suo inizio.

Nicoletta Mazza, coach Lumezzane Women: “I risultati non possiamo controllarli, l’atteggiamento e la determinazione sì”

Photo Credit: Pagina Facebook

Momento non facile per il Lumezzane Women che, dopo un buon inizio, ha ottenuto sette punti nelle ultime cinque gare. La coach delle lumezzanesi Nicoletta Mazza ha voluto esprimere la sua, al termine del pari maturato domenica dalle rossoblù contro il Venezia FC, con un post sui social.

Il percorso è lungo e tortuoso, il campionato è impegnativo e ci sono 4-5 squadre attrezzate ed organizzate. Non so cosa ne sarà da qui al 28 maggio, posso solo dire che ieri (domenica, ndr) ho visto l’anima di una squadra che, sanguinante, ha messo tutto a disposizione. I risultati, non possiamo controllarli. L’atteggiamento e la determinazione, sì. E ripartiamo da qua. A mille all’ora.
Forza Lume

Torres sfortunata a Formello: la Lazio sferra il poker confermandosi prima nel girone

Credit: Sassari Torres Pagina Facebook

Il club guidato da Ardizzone si è arreso alla forza della Lazio capolista nella partita in trasferta di domenica, dopo quella subita anche in Coppa Italia col Sassuolo; il risultato si può definire pesante, non solo perché sicuramente motivo di malumore tra le giocatrici, ma anche per il “lavoro” di graduatoria che è in discesa e non permette alla squadra di salire, lasciandola a quota 4 punti in penultima posizione. Le sassaresi sono in ogni caso ottimiste da una parte per la prestazione ed il massimo che è stato dato nei 90 minuti con un 3-5-2 di formazione.

L’entusiasmo delle sarde è stato un po’ spezzato già nei primissimi minuti di gioco a causa della rete subita per un rigore concesso alle sfidanti; tre minuti passati e la reazione di recupero non si fa attendere: la bomber dalla maglia numero 10 sferra un tiro per provare ad impensierire le biancocelesti, tiro però che non va a buon fine. L’intervento sulle fasce delle rossoblù divide lo schieramento delle padroni di casa, costringendole talvolta a ritirarsi per difendere la porta. Nonostante la mezz’ora del primo half il pallone sia stato mosso prevalentemente dalle sarde, al 32′ arriva il raddoppio della capolista: complice una ribattuta dopo il pronto riflesso di Deiana. Marenic di nuovo pericolosa a chiusura del primo tempo.

Di nuovo la solita Marenic attacca in ripresa, non trovando la porta per una sfortuna che sembra andarle dietro (molteplici i suoi tiri cerca rimonta); Peare e Iannazzo ci provano fortemente a combinare: niente da fare, però, e nulla si conclude nel modo sperato.

Corner di Blasoni al 58′: sfugge un vicinissimo goal di testa di Federica Veritti e passa l’ennesima occasione Torres. Altra rete per la Lazio al 72, il terzo della giornata. Il quarto ed ultimo si consumerà subito dopo l’espulsione per protesta di Iannazzo che costringe la squadra a continuare in 10.

Il cuore e la testa delle sarde sono stati in quel campo ed è ciò che non si può rimproverare; è andata male, ma la forza dell’intera compagine continuerà senza dubbio a muoversi ed a farsi notare nelle partite che la aspetta. La prossima sfida segnata per domenica 20 con le sammarinesi di Giulia Domenichetti.

 

Laura Ghisi, Brescia Femminile: “Felice di essere tornata in campo, ma volevo festeggiare con un altro risultato”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Nel ko subito in rimonta dal Brescia in casa del Ravenna, la squadra di Seleman può finalmente rivedere il ritorno sul rettangolo di gioco di Laura Ghisi, la quale ha dovuto restare fuori per un infortunio al ginocchio rimediato nel precampionato.

La centrocampista biancazzurra ha commentato, sui canali ufficiali del club bresciano, la gara persa dalle sue compagne contro le ravennati: “Sono ovviamente felice di esser tornata, non vedevo l’ora di tornare in campo. Purtroppo mi sarebbe piaciuto festeggiare il mio ritorno in campo con un altro risultato, però sapevamo che qui sarebbe stata una partita difficile. Ora dobbiamo riflettere sui nostri errori e superare i nostri limiti. Ora c’è la pausa e sono sicura che ci servirà per aiutarci ad uscire fuori da questo momento. Ho la massima fiducia nelle mie compagne. Secondo me è tutta una questione di testa. Sappiamo di avere qualità ma non riusciamo a sfruttarle appieno. Dobbiamo lavorarci“.

Modena, valanga di gol contro la US Audace

Credit: Modena

Nell’ultima gara del girone d’andata del torneo di Eccellenza femminile il Modena era di scena sul campo del fanalino di coda Audace.
Successo tondo per le canarine pe  13 a 0 contro la squadra parmense, che proietta la squadra modenese a consolidare il primato in classifica raggiungendo quota 25 punti a +4 sulla Sammartinese uscita sconfitta sul campo delle Biancorosse Piacenza.
Il Modena domina il primo tempo che praticamente si gioca a una porta sola: al 6′ la prima marcatura con una bella girata al volo di Coppelli mentre al 9′ la seconda rete con  Monzani Vecchi che  impatta bene a al limite dell’area piccola superando Filomarino.
Al 13′  il tris di Pascarella con il poker servito al 25′ con un rigore di Gandolfi.
Monzani Vecchi centra la doppietta al 36′ mentre dopo quattro minuti la sesta rete è firmata da  Boni.
Il secondo tempo vede al 53′ la settima marcatura con La Torre con Ferlicca a timbrare l’ottava al 59′.
Il Modena dilaga al 61′ e al 68′ con Sarego, al 63′ con Monzani, al 71′ con Dotto con Ferlicca a 8 minuti dalla fine a chiuder i giochi.

AUDACE       0- MODENA     13

Us Audace: Filomarino, Gregalli, Rivelli, Lazzari, Bartolinelli, Martinelli, Lamoretti, Prost, Consolini, Ferrari, Liazare.
A disp. Mori, Bragadini
Allenatore Sig. Marco Libassi
Modena: Montorsi, Sola, Gandolfi, La Torre, Preti (46′ Franchini), Dotto, Pascarella (60′ Sarego), Gabrielli (51′ Ferraro), Boni, Coppelli (55′ Ferlicca), Monzani Vecchi (69′ El Boukh).
A disp.Ierardi, Biagioni, Balestri,
Allenatore Sig. Massimo Montanini
Reti: 6′ Coppelli, 9′-36′-63′ Monzani Vecchi, 13′ Pascarella, 25′ Gandolfi, 40′ Boni, 53′ La Torre, 58′-82′ Ferlicca, 61′- 68′ Sarego, 71′ Dotto,
Arbitro Sig. Tamburello Sez. di Parma

Il Cittadella Women fa 1-1 con l’Hellas Verona Women, ma si prende la seconda piazza

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Il Cittadella Women ottiene il quinto risultato utile consecutivo in Serie B, anche se però non ha un sapore vittorioso. Le granata, infatti, hanno affrontato in trasferta l’Hellas Verona Women, in quello che era il posticipo della settima giornata, e il risultato è terminato col punteggio di 1-1.

Eppure a passano in vantaggio sono state le cittadellesi al minuto 33, quando la centrocampista Elena Nichele ha segnato alla sua ex squadra con un tiro dalla distanza ravvicinata, sulla quale Shore non ci può fare nulla. Nella ripresa è il Verona a prendersi la rete del pareggio: al 57′ il difensore gialloblù Laura Capucci conclude un’azione manovrata con un destro al volo e Toniolo deve solo raccogliere la palla depositata in rete.

Tuttavia, questo pareggio è molto importante per il gruppo di mister Salvatore Colantuono, dato che adesso è al secondo posto del campionato cadetto, insieme al Cesena, con sedici punti, a tre dalla capolista Lazio. Ora per il Cittadella Women c’è la pausa delle Nazionali, per poi ritrovarsi intorno a metà della prossima settimana per prepararsi alla sfida contro il Genoa che, domenica, ha perso in casa per 5-0 contro il Chievo Verona Women FM.

HELLAS VERONA WOMEN: Shore; Pecchini, Meneghini, Vergani, Capucci; Giai, Sardu, Ledri; Peretti, Rognoni, Pasini (80′ Bison). A disp: Keizer, Duerto, Lefebvre, Bursi, Semanova, Croin, Doneda, Cabrera. All: Brutti.
CITTADELLA WOMEN: Toniolo; Larocca, Masu, Ambrosi, Peruzzo; Asta, Nichele, Benedetti; Pizzolato (84′ Begal), Ferin (62′ Zannini), Kongouli. A disp: Nucera, Pavana, Nurzia, Maddaluno, Orsini, Martinuzzi. All: Colantuono.
ARBITRO: Caggiari di Cagliari.
MARCATRICI: 33′ Nichele (CIT), 57′ Capucci (HVW).
AMMONITE: Vergani (HV), Meneghini (HV), Masu (CIT).

Real Statte Italcave: secondo ko consecutivo per le ioniche, il terzo in cinque gare. L’Italcave perde 6-1 contro la Lazio c5

Credit Photo: Real Statte

Domenica 6 novembre si è disputata al Palazzetto dello Sport Fiano Romano la quinta giornata di campionato, che ha visto protagoniste Lazio c5 e Italcave Real Statte.
Brutta sconfitta per le ioniche, l’impressione è che quest’ultime non siano entrate sul terreno di gioco per un intero tempo.
La formazione iniziale schierata da mister Marzella nel primo tempo è: Margarito, Guti, Pascual, Nona e Bruninha, alla quale risponde mister Tichetti schierando: Mascia, Siclari, Beita, Marchese e Grieco.
Parte fortissima la formazione biancoceleste con Grieco che poco dopo un giro di lancette porta avanti le padrone di casa. L’Italcave tenta di reagire, ma è imprecisa nei passaggi e viene punita da Marchese, Grieco e D’Angelo con azioni veloci.
Nella ripresa Marchese riesce a superare tre avversarie fissando il punteggio su 5-0. La sestina della Lazio è chiusa da Grieco, mentre Marangione chiude la sfida col gol della bandiera.
Le rossoblu tornano in campo per lavorare in vista del prossimo appuntamento, che si terrà al PalaCurtivecchi, dove le padrone di casa incontreranno le verde granata dell’Irpinia, ma soprattutto per risalire in classifica.

LAZIO-ITALCAVE REAL STATTE 6-1 (4-0 p.t.)
LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marchese, Grieco, Pantano, Di Marco, Marques, Carbone, Pinheiro, D’Angelo, Umbro. All. Chilelli
ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Guti, Pascual, Nona, Bruninha, Russo, Convertino, Valeria, Marangione, Discaro, Bergamotta, Titova. All. Marzella
MARCATRICI: 1’08” p.t. Grieco (L), 10’22” Marchese (L), 15’51” Grieco (L), 19’14” D’Angelo (L), 0’24” s.t. Marchese (L), 9’46” Grieco (L), 16’39” Marangione (S)
AMMONITE: Bruninha (S), Guti (S), Pantano (L)
ARBITRI: Mario Certa (Marsala), Michele Desogus (Cagliari) CRONO: Giampiero Turano (Roma 2)

 

Eccellenza femminile nord Italia: i risultati dello scorso week-end

Decima giornata di campionato di Eccellenza Lombarda che vede le prime due posizioni scambiate rispetto alla scorsa settimana: al primo posto abbiamo la Polisportiva Monterosso con 27 punti e la vittoria di 8-0 sul Vighignolo. Segue la Doverese con 26 punti che porta a casa un pareggio di 2-2 con la Casalmartino. In terza posizione stazionario il Calcio Lecco 1912 con 25 punti e la vittoria di 5-1 sul Cesano Boscone Idrostar.
Passiamo all’area Veneta, Girone A: continua a dominare la Real San Massimo con 18 punti e la vittoria sul Cadore per 5-1. Al secondo posto la new entry del Villafranchese che porta a casa 13 punti e la vittoria per 2-1 sul Venera Calcio.
Nel girone B abbiamo le due prime della classe che per questa settimana si sono invertite rispetto a settimana scorsa, troviamo quindi al primo posto la Bassanese con 16 punti e la bella vittoria di 3-0 sul Condor Treviso, mentre al secondo posto abbiamo proprio quest’ultima con 13 punti.
Sul versante Piemonte, Girone A: nulla di cambiato per la prima posizione dove troviamo ancora l’Alessandria W con 16 punti e la vittoria sull’Academy Pro Vercelli per 3-0. Al secondo posto abbiamo invece la novità della Bulè Bellinzago che porta a casa 12 punti e la bella vittoria per 4-0 sul Novara Women.
Nel girone B nulla di nuovo: la prima della classe resta l’Area Calcio Alba Roero con 18 punti e la vittoria per 6-0 sulla Musiello A.C., mentre al secondo posto ecco ancora la Femminile Juventus Torino che porta a casa anche lei 18 punti e la strabilinate vittoria per 8-0 sul Foot Ball Club.
Infine ci spostiamo in area Trentino- Alto Adige con poche novità nel girone: al primo posto si riconferma il Südtirol con 22 punti e la vittoria sul Riffian Kuens per 2-0. Al secondo posto ancora abbiamo l’Azzurra San Bartolomeo con 17 punti e la vittoria per 4-3 sul Pfalzen. In terza posizione troviamo a pari punti l’Isera che vince sul Pustertal per 1-0.

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